Presentazione di: ” La Rosa e l’Oceano” di Lorenza Bartolini

Ciao Notters!
Dopo aver letto e recensito per voi “La Rosa e il Deserto”, torniamo a parlarvi di Lorenza Bartolini che ha pubblicato, il 19 Settembre 2016, il seguito di questo avvincente romanzo.
Seguiteci nella scoperta di “La Rosa e L’Oceano”.

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TITOLO: La Rosa e l’Oceano
AUTRICE: Lorenza Bartolini
EDITORE: Self-Publishing

DATA PUBBLICAZIONE: 19 Settembre 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99
PAGINE: 278

 

 

SINOSSI

Colei che avrà tutto dalla vita. Questo è l’augurio che Tessa riceve dai suoi genitori, nel chiamarla così. Infatti, la figlia maggiore degli Xerofit cresce nella piena libertà di fare quello che le piace, non curandosi dei divieti imposti dal re e dalla regina, o dei pericoli a cui potrebbe andare incontro. Condurrà una vita sfrenata e dissoluta, non sapendo che un’ombra del passato oscurerà il suo presente e quello dei regni, le cui sorti saranno nuovamente minacciate da sanguinosi conflitti.


Non ci resta che augurarvi una splendida lettura!

Naty&Julie ❤

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Recensione di: “La Rosa e il deserto” di Lorenza Bartolini

Ciao Notters,
oggi voglio parlarvi di un romanzo fantasy medievale dal titolo “La Rosa e il deserto” di Lorenza Bartolini.

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TITOLO: La rosa e il deserto
AUTRICE: Lorenza Bartolini
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE:
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 351
PREZZO: € 2,99

 

 

SINOSSI

Marylya, bella e vivace principessa del Regno del Nord, deve mettere da parte la sua innata voglia di libertà ed accettare di sposare Mikelle, il principe del Regno del Sud, per rafforzare l’oramai duratura pace tra i due popoli, dopo un passato di sanguinosi conflitti. Il giovane però si rivela spietato e insensibile nei confronti della sposa, e, come se non bastasse, la sorella di Mikelle, Sadyoh, non tarda a mostrare tutta la sua ostilità e antipatia verso Marylya. L’unico ad esserle amico e pronto a sostenerla è Meros, fratellastro di Mikelle, che al fianco della principessa si troverà ad affrontare una battaglia dall’alta posta in gioco: la riconquista della pace tra i Regni.

RECENSIONE

L’autrice, Lorenza Bartolini, ha creato un storia incentrata sul Regno del Nord governato dalla famiglia Rhood e il Regno del Sud governato dalla famiglia Xerofit, la pace tra di essi è un delicato equilibrio che per anni ha fatto pendere la bilancia da un lato all’altro, con un dispendio enorme in termini di vite umane.

Tutto sembra potersi risolvere con il matrimonio del principe Mikelle erede della corona del regno del sud e Marylya quartogenita del Re del Nord, sebbene l’ombra della schiavitù sembra aleggiare intorno alla coppia reale. Una storia ben equilibrata con i personaggi principali e secondari ben strutturati, anche se in alcune situazioni avrei preferito un maggior approfondimento della loro psicologia. In una linea temporale un po’ confusa Marylya passa da un amore all’altro senza una vera elaborazione dei sentimenti, in poche pagine passano gli anni rendendo la percezione dei sentimenti un po’ superficiale.

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Dal punto di vista della trama si avvertono delle lacune ma nulla che impedisca di lasciarsi trasportare nei magici paesaggi che l’autrice ci descrive, si passa dai boschi e dalla ricchezza delle terre del nord, che ricordano molto la foresta nera o anche la foresta di Sherwood, alle dune desertiche e aride del regno del sud, che fanno sognare le romantiche terre egize.

I personaggi:

Mikelle è un sociopatico fatto e finito, i suoi scatti d’ira alternati ai momenti di tenerezza non portano il lettore ad amarlo, anche la sorella Sadyoh ha i medesimi problemi di gestione dell’ira. L’unica persona che sembra essere equilibrata nella famiglia Xeros è Meros fratellastro di Mikelle, sarà lui che darà un punto di svolta alla storia.

Marylya è la classica principessa, all’inizio mi ha ricordato molto Merida, va a cavallo, tira con l’arco, brutto anatroccolo rispetto alla sorella, testarda e decisa a tutto pur di non sposare Mikelle. In una società medievale a stampo patriarcale, come quella su cui è stata improntato il regno del Nord, abbiamo una principessa che viene addestrata all’uso delle armi, che non viene seguita da alcuna ancella durante le sue passeggiate, se non si considera Rhys figlio del maestro d’armi.

“Mi prese per mano, le nostre dita s’intrecciarono, e mi condusse nei giardini, oltre la fontana, lontano dalla festa.”

Marylya ha un carattere forte, indomito, intelligente ma i cui atteggiamenti spesso entrano in contrasto con la società in cui è stata cresciuta, sarebbe tutto normale se questa sua ribellione fosse una costante, invece alterna momenti di remissività a momenti in cui si ribella arrivando a concedere la sua virtù pur di affermare la propria “indipendenza”.
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Il personaggio di Meros è il più riuscito, equilibrato, misterioso, forte, intelligente. Trascorrerà un anno in compagnia di Marylya per istruirla sulla lingua, gli usi e i costumi del nuovo regno di cui diventerà regina, ma tra i due non correrà buon sangue, l’ironia dietro alla quale si nasconde Meros dirà molte più cose di quante la protagonista riuscirà a comprendere in un primo momento.

I fratelli Moraw e Kieene fanno fatica a risaltare, ma hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti a loro volta, anche loro alternano momenti di remissività a momenti di ribellione, forza e debolezza.

Ho notato la presenza di alcuni refusi ma nulla di importante, in alcuni punti si nota un po’ di insicurezza nella narrazione, ma nulla che un buon editing non possa risolvere.

Sapete che non amo parlarvi del contenuto del romanzo, bensì delle impressioni che mi lascia, e vi posso dire che La Rosa e il deserto è una bella storia, vi terrà compagnia per qualche ora con i suoi amori, le sue battaglie e gli intrighi. Sì perché dietro ogni battaglia c’è un mistero che anelerete di risolvere.13446255_10210133268997378_1533959905_o.jpg

Correte a scoprire cosa significhi l’emblema del drago arrotolato con al centro una rosa.

Ilia White 🙂

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “La rosa e il deserto” di Lorenza Bartolini

Ciao Notters! 🙂
Questa nuova segnalazione è di un libro che ci ha colpito molto già dalla copertina, un libro che ci ricorda il famoso verso di una canzone “…femmina come la guerra”.

Che ne dite di scoprire insieme la nostra guerriera Marylya?
E’ il libro di Lorenza Bartolini, primo volume della serie “La Saga della Rosa”: “La Rosa e il Deserto”.

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TITOLO: La Rosa e il Deserto
AUTRICE: Lorenza Bartolini
COLLANA: La Saga della Rosa
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 04 Settembre 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 434
PREZZO: € 2,99/€ 15,60

 

 

SINOSSI

Marylya, bella e vivace principessa del Regno del Nord, deve mettere da parte la sua innata voglia di libertà ed accettare di sposare Mikelle, il principe del Regno del Sud, per rafforzare l’oramai duratura pace tra i due popoli, dopo un passato di sanguinosi conflitti. Il giovane però si rivela spietato e insensibile nei confronti della sposa, e, come se non bastasse, la sorella di Mikelle, Sadyoh, non tarda a mostrare tutta la sua ostilità e antipatia verso Marylya. L’unico ad esserle amico e pronto a sostenerla è Meros, fratellastro di Mikelle, che al fianco della principessa si troverà ad affrontare una battaglia dall’alta posta in gioco: la riconquista della pace tra i Regni.

ESTRATTO

I tamburi si fermarono, anche la pioggia s’interruppe e intorno a noi calò il silenzio.
“Sono il principe Mikelle Xerofit, erede al trono del Regno del Sud, giunto fin qui per servirvi”. Elegante, s’inchinò davanti a noi, con lo sguardo abbassato.

Questo gesto di umiltà colpì subito il re, il quale gli diede l’ordine di alzarsi.

“Mikelle, siamo onorati della tua presenza. La nostra casa è la tua casa. Niente formalità di corte. Presto sarai per me come un figlio”. Con queste parole, mio padre tese la mano verso di me, avvicinandomi al principe.

Dovetti alzare la testa per guardarlo negli occhi e, quando i nostri sguardi si incrociarono, mi persi nel suo sorriso e la paura si dissolse come neve al sole.
Non aveva più le trecce come nel quadro, ma lucenti capelli neri e corti, in disordine. Probabilmente, si era passato una mano in testa per ripulirsi dai petali di rose che i cittadini avevano lanciato al suo passaggio.
Stavo per inchinarmi, quando lui mi trasse a sé, baciandomi sull’angolo della bocca.

“Siete veramente bella, proprio come l’ambasciatore vi ha descritta” mi sussurrò all’orecchio.
Mi sentii avvampare il volto, non so se per il bacio, o per le sue parole. Lo ringraziai, balbettando vergognosamente.

“Adesso permettetemi di presentarvi la mia famiglia” disse con un sorriso smagliante, girandosi verso il suo seguito.

Con un gesto del principe, una portantina tutta decorata e dipinta in oro, sorretta da quattro persone, si avvicinò a noi. Da essa scese una splendida ragazza dalla pelle color caramello, come quella del fratello. Lunghi capelli neri raccolti in una treccia, ricadevano quasi fino a terra, decorati con nastri di seta arancione e gemme. Uno stretto corpetto, abbellito con perle, le risaltava il punto vita e la sua gonna era lunga, con una fitta plissettatura. Sulle spalle aveva un mantello per ripararsi dalla pioggia. Prese la mano di Mikelle e fece una riverenza. Rimasi stupefatta dalla quantità di bracciali in avorio che le ornavano i polsi.

“La mia preziosa sorella Sadyoh. Principessa di Afke”.
“Spero che diventeremo come sorelle, principessa Marylya”. La sua voce non mi piacque, era ambigua, e i suoi occhi non fecero altro che scrutarmi con malcelata ostilità.

Subito dopo, si avvicinò una terza figura, un ragazzo avvolto in un mantello color sabbia e una mano inguantata.
“Lieto di fare la vostra conoscenza, sono Meros, principe di Afke” si presentò con una riverenza e lo sguardo rivolto a terra. “Ho una piccola sorpresa per voi” continuò mettendosi due dita in bocca ed emettendo un fischio prolungato.
Dal cielo giunse un grido, e dopo pochi istanti, una bellissima aquila dalla testa bianca si posò sul braccio del principe. Nel becco, stringeva una rosa bianca, che mi venne donata da Meros: “Un dono che rispecchia la vostra purezza, Altezza”.


L’AUTRICE: LORENZA BARTOLINI

Lorenza Bartolini è nata nel 1982. Dopo gli studi, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione, e solo di recente ha deciso di scrivere il suo primo romanzo. Con i piedi per terra e la testa fra le nuvole, ha cominciato per gioco, senza pensare che da qualche pagina sarebbe giunta a comporre un intero libro. Fa il suo esordio, nel mondo della narrativa, con una storia d’amore e di guerra incentrata su Marylya e Meros, che ha suscitato l’entusiasmo di amici e parenti.

Per saperne di più seguite la pagina Facebook:
https://www.facebook.com/larosaeildeserto

I LETTORI NE DICONO…

…”La rosa e il deserto” mi ha sinceramente conquistata fin dalla primissimadownload (1) pagina, mi ha portato in regni lontani e diversissimi tra loro, in isole paradisiache e su navi tormentate dalle tempeste, mi ha fatto ridere, arrabbiare, sospirare, dal sollievo o dall’insoddisfazione, mi ha fatta commuovere portandomi alle lacrime per il dispiacere o per la gioia… e non tutti gli autori sono capaci di far provare tante emozioni ad un lettore in un solo libro….”

“Mi sono immedesimata in Marylya e ho fatto mia la sua storia, e questo per me è il vero sapore che ti lascia un buon libro!”

“Questo libro è una rosa nascente nel deserto, così come la sua scrittrice. Appassionante e ben scritto, visibilmente con passione e affetto verso personaggi e storia. L’ho divorato, ma la sensazione è di averlo letto più e più volte per più di un anno, e sicuramente lo ricorderò per molto di più.”

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Una storia appassionante fin dalla prime righe, una storia che Notting Hill Books leggerà per voi… Ma non siete curiosi? Cliccate qui e… buona lettura!

Naty&Julie ❤