Presentazione di: “The Last Valkyrie: Tre Anelli – Tre Re” di Jennifer Sage

Ciao Notters!
Eccoci qui con una presentazione Dunwich Edizioni dal titolo: “The Last Valkyrie: Tre Anelli – Tre Re” di Jennifer Sage.

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Titolo: The Last Valkyrie: Tre Anelli – Tre Re
Autore: Jennifer Sage
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Paranormal Romance / Fantasy Erotico
Pagine: 400
Prezzo: 3,99€ ebook 14,90 cartaceo
Data di Uscita: 13/02/2017
Link d’acquisto: qui

 

SINOSSI

Un genocidio ha spazzato via le Valchirie, le uniche messaggere capaci di viaggiare liberamente fino ad Asgard e nel Valhalla, oltre agli Dei. Allo stesso tempo, una magia nera tiene segregati gli Dei ad Asgard fino a quando il Ragnarok non sarà completo, e tutti gli Dei e i regni saranno distrutti, in modo che nuove divinità possano salire al trono.
La nascita di Kara su Midgard non è stata registrata e, dalla morte della sua stirpe, ha vissuto nascosta presso il Drago a cui darebbe l’anima. Il suo amore per Zane è un pozzo senza fondo e, nonostante la compagna del Drago sia morta nel genocidio, Kara non può fermare i suoi sentimenti. Non riesce a controllare il suo cuore più di quanto non riesca a capire come essere una Valchiria e liberare gli Dei. Zane è stato il suo mondo per più di due secoli, mantenendo segreti che potrebbero mandarla completamente in frantumi.
Rune ha concubine e contratti, ma adesso ha il compito di insegnare la magia a una Valchiria ormai sola per fermare la Nazione Pro Ragnarok, come lui stesso la chiama. Rune non prende parti, ma conosce il piacere… lo conosce molto, molto bene. Qualcosa di cui Kara ha bisogno da moltissimo tempo e che le è sempre stato negato.  Il suo cuore appartiene a Zane, il suo Drago, ma lui non è mai stato davvero suo, vero?

Un viaggio attraverso l’amore, il lutto, la magia e la redenzione nel più improbabile dei luoghi. Unitevi a Kara, l’ultima Valchiria, e scoprite insieme a lei verità, menzogne, lussuria e perdite mentre tenta di imparare come essere una Valchiria.

Kara darebbe la sua stessa anima per dimenticare i segreti che ha scoperto.

*** Consigliata la lettura ai maggiori di diciotto anni per i contenuti espliciti. Questo è il primo romanzo di una trilogia: tre inverni, tre libri. Alcuni elementi si concludono al termine di ciascun volume, ma si aggiungeranno molte domande fino al terzo libro, quando tutte le maschere cadranno.***

DICONO DEL LIBRO…

«Da dove cominciare? Questo romanzo ha tutto ciò che potreste volere per immergervi in un’avventura strepitosa. Romanticismo, suspense, personaggi sexy okay, sono personaggi MOLTO sexy. Momenti strappalacrime si alternano ad altri divertenti. Jennifer ha creato un mondo che mischia elementi reali con il fantasy e lo ha fatto in modo da farlo sentire vero.» (All About Books Blog)

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Illustrazione di Claudia Phatpuppy Art

«Quando leggo l’opera di un’autrice e me ne innamoro, in genere mi aspetto che il suo prossimo libro non mi sorprenda, non che mi sciocchi al punto da lasciarmi senza parole e con il desiderio di volerne ancora. Jennifer Sage riesce a farlo ogni volta con ogni libro!»
(Have You Heard? Book Blog)

«Ho fatto un drammatico ed eccitante cambio di passo dalle mie solite letture quando ho voltato la prima pagina di The Last Valkyrie. Mi sono immediatamente imbarcata in un viaggio nel paranormal che mi ha tenuto inchiodata fino all’ultima parola. A differenza delle ultime opere paranormal che ho letto di recente, The Last Valkyrie è scritto splendidamente ed è un meraviglioso inizio per una grande storia.»
(Books2Blogs)


L’AUTRICE

Prima di diventare una scrittrice a tempo pieno, Jennifer Sage ha la­vorato nell’industria bancaria, ottenendo il titolo di Project Manager. Scrive da quando è in grado di tenere una penna, cominciando a ot­tenere riconoscimenti sin dalla seconda elementare, quando le è stato concesso il premio Giovane Autore nello Stato della Florida. Le sue poesie erotiche sono state pubblicate e condivise in tutto il mondo, e i suoi libri apprezzati a livello internazionale.
Nel 2011 è stato pubblicato il suo primo romanzo, Immortal Dreams, subito seguito da Immortal Bound. I due volumi sono parte di una serie fantasy/suspense/romance ambientata in uno scenario urbano. Jennifer Sage è un’esperta costruttrice di mondi e anzi l’am­bientazione è parte integrante dei romanzi quanto i personaggi che li animano. Il suo stile originale l’ha distinta dalle altre autrici del genere.
Keltor, il primo libro della serie The Guardian Archives, è stato pubblicato nel 2012. È stato inserito nella categoria dei paranormal romance. Anche questa serie prende vita in un mondo urbano, epico, e pieno di angeli, demoni e qualunque altra creatura tra i due estremi. I due seguiti, Ratha – la Magia Interiore e Dante – Parte Prima, sono stati pubblicati anche in Italia. È in arrivo in Italia la seconda parte di Dante nell’estate del 2017.

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Buona lettura!
Naty&Julie

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Novità di Novembre| Dunwich Edizioni!

Ciao Notters!

Eccoci pronte per l’appuntamento mensile delle novità firmate Dunwich Edizioni. Seguiteci per scoprirle 🙂

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Titolo: A Volte si Muore
Autore: Claudio Vergnani
Genere: Thriller
Pagine: 465
Prezzo: 3,99 ebook 14,90 cartaceo
Data di uscita: 29 Novembre 2016
Link di acquisto:
https://goo.gl/XgiE8m (ebook)
https://goo.gl/Pb9Kko (cartaceo)

SINOSSI

In una città dove intere aree erano preda di criminali e maniaci, di bande mascherate, di stupratori seriali e pazzi sbandati, e sotto il controllo di gangster in doppiopetto, si muoveva un assassino misterioso e invisibile chiamato il Bisbiglio. La leggenda voleva che solo i morti che si lasciava dietro – straziati e oltraggiati – potessero vederlo. Infliggeva una fredda violenza e una studiata crudeltà, muovendosi con astuzia nel buio e nel silenzio. Colpiva quando le sue vittime erano ignare, indifese o deboli. Oppure, al contrario, quando erano certe di essere al sicuro. E, quel che era peggio, non comprendevamo nemmeno perché lo facesse. Non eravamo un passo indietro, eravamo proprio anni luce distanti. Eppure, in qualche modo, sentivamo che il cerchio ci si stava stringendo intorno, che alla fine, in un modo o nell’altro, lo avremmo visto anche noi…

L’AUTORE

Claudio Vergnani nasce a Modena nel 1961. Svogliato studente di Liceo Classico, ancor più svogliato studente di Giurisprudenza, preferisce passare il tempo leggendo, giocando a scacchi e tirando di boxe. Allontanato per indisciplina dai Vigili del Fuoco, dopo una breve e burrascosa parentesi militare ai tempi del primo conflitto in Libano, sbarca il lunario passando da un mestiere all’altro, perso nei ruoli più disparati ma sempre in fuga da obblighi e seccature. Nel 2009 si fa conoscere ed apprezzare, grazie a uno stile originale e innovativo – che intreccia ironia, horror e action ad una malinconica vena esistenziale – con il suo primo romanzo, Il 18° Vampiro, seguito da Il 36° giusto (2010) e da L’ora più buia (2011), trilogia pubblicata dalla casa editrice Gargoyle di Roma. Nel 2010 partecipa con il racconto Il nuotatore all’antologia Stirpe angelica, edita da Edizioni della Sera. Collabora con riviste e magazine come Il Posto Nero, Nero Cafè e Altrisogni, pubblicando recensioni e racconti. Nel 2013 pubblica I Vivi, i Morti e gli Altri con Gargoyle books e il thriller Per ironia della morte con Nero Press. Nel 2015 pubblica il romanzo Lovecraft’s Innsmouth con Dunwich Edizioni. Nel 2016 pubblica La Torre delle Ombre con Nero Press.

UN ASSAGGIO

“La soffitta era come le altre, salvo per alcuni particolari. Il tetto era integro. Era stato riparato e sostenuto con puntelli metallici e piastre d’acciaio. Il lucernario intatto. Sul pavimento era steso un tappeto economico. La finestra era chiusa e sprangata con assi inchiodate, sulle quali era stato sistemato un materasso. Un tavolino pieghevole da picnic era rovesciato su un lato. Tutt’intorno erano disseminati gli oggetti caduti: spiedi sudici, un martello, delle pinze, un paio di cesoie, una batteria e altri attrezzi insanguinati. Per terra, in un angolo, era appoggiato un saldatore ad acetilene. Sul fondo, vicino al muro, si trovava un faro spento collegato a un gruppo elettrogeno. Al centro della stanza, simile a un trono osceno, spiccava una poltrona metallica che avrebbe potuto ricordare quella di un dentista – con cuscino, schienale e poggiatesta imbottiti – se non fosse stato per le manette assicurate al poggiapiedi e ai braccioli, e per le catene che pendevano dalla spalliera. Il sedile era imbrattato di feci. C’era sangue ovunque, persino sulle pareti. Sul tappeto risaltava un mucchio di materiale aggrovigliato. Sembrava un tubo rosa con riflessi blu sul quale qualcuno avesse cosparso grossi chicchi di riso. Poi compresi che si trattava di un lungo pezzo d’intestino, bruciato, tagliuzzato e calpestato, ricoperto di larve. C’era ancora un cavo della batteria pinzato a un tratto delle budella…”

***  ***  ***

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Titolo: Il Pozzo delle Tenebre (Il Ciclo di Aracnia Vol. 2)
Autore: Claudio Vastano
Genere: Horror
Pagine: 190
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) 11,90 cartaceo
Data di uscita: 29 Novembre 2016
Link di acquisto:
https://goo.gl/o8gXXc (ebook)
https://goo.gl/XatxJ8 (cartaceo)

SINOSSI

Secondo romanzo della serie horror Il Ciclo di Aracnia. Sono trascorsi alcuni anni da quando la città di Revel è stata messa a ferro e fuoco dagli uomini del Tribunale e il cacciatore di giganti, Charles MacDermhott, ha ormai scelto di isolarsi dal resto del mondo. L’inaspettato arrivo di un manipolo di uomini provenienti da Virge City lo costringerà, tuttavia, a riprendere le armi. I messi si presentano come inviati dell’Emporio, una piccola comunità di sopravvissuti che abita all’interno del vasto labirinto sotterraneo della città. La loro intenzione è quella di ingaggiare MacDermhott affinché li aiuti a raggiungere un luogo leggendario situato nel cuore stesso della metropoli: il Pozzo delle Tenebre. Là, circondato dai cunicoli dei mostruosi ragni-botola, potrebbe infatti trovarsi l’unico uomo a conoscenza di un modo per scongiurare l’estinzione del genere umano. Per il cacciatore di giganti è l’inizio di un viaggio disseminato di pericoli letali ed enigmi che sembrano affondare le radici nel suo stesso, oscuro passato. E chi è la misteriosa donna alla guida dei predoni che dimorano nel sottosuolo? E cosa si nasconde, in realtà, oltre i campi delle sabbie che nessun uomo è mai riuscito a oltrepassare?

L’AUTORE

Claudio Vastano è nato e vive a Lucca. Laureato in Scienze Naturali e in Geologia all’università di Firenze, si divide fra la scrittura e la professione di consulente scientifico presso il laboratorio di analisi Bio-Gen di Lucca. Prima de Il Pozzo delle Tenebre ha pubblicato vari libri fra cui il romanzo Ragni (Dunwich Edizioni), il giallo L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra (Dunwich Edizioni) e il saggio scientifico Garfagnana, la valle dei terremoti (Garfagnana editrice).

UN ASSAGGIO

I grandi architravi di cemento armato parevano essersi incurvati sotto il peso del terreno sovrastante. Da una moltitudine di sottili fenditure a semiarco filtravano rivoli d’acqua melmosa e livree di nebbia maleodorante. Pellicole di alghe di un osceno colore brunastro foderavano i punti di ristagno. Qua e là, lungo i marciapiedi a ridosso delle rotaie, avevano attecchito grappoli di funghi albini simili a cespugli di dita rachitiche.

***  ***  ***

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Titolo: La Bottega degli Incanti
Autore: Giulia Anna Gallo – Eleonora Della Gatta – Ornella Calcagnile
Genere: Fantasy
Pagine: 140
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) 9,90 cartaceo
Data di uscita: 29 Novembre 2016
Link di acquisto:
https://goo.gl/pKf1hE (ebook)
https://goo.gl/r2QbJN (cartaceo)

SINOSSI

A pochi giorni da Natale, la piccola cittadina di Veneficio è in fermento: bancarelle, luci, colori, musica e allegria riempiono le strade… ma c’è un luogo nascosto e all’apparenza anonimo che non rientra nello sfondo natalizio. La Bottega degli Incanti è il negozio da cui tutto ha inizio per le protagoniste di questi tre racconti: Ambra è alla ricerca del proprio posto nel mondo, Giada ha sete di vendetta e Lucy ha un compito da portare a termine. Tre vite, tre destini, tre racconti che si intrecciano indissolubilmente.

Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile vi danno il benvenuto a Veneficio: godetevi il viaggio e buon Natale!

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Alla prossima!

Naty&Julie

Novità di Settembre|Dunwich Edizioni!

Ciao Notters,

torniamo con il consueto appuntamento mensile che illustra le uscite mensile della casa editrice Dunwich Edizioni. 

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Titolo Codename: Nokken
Autore Uberto Ceretoli
Genere Steampunk/horror
Pagine 84
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 27 Settembre 2016
Link di acquisto: https://goo.gl/fkTP9W

SINOSSI

Sir Mark Gwayn Ingwell sta riportando alla luce l’antico abitato di Vinland, a Terranova. Ciò che preme all’anziano archeologo non è dimostrare che i vichinghi colonizzarono le Americhe prima di Colombo, quanto trovare chi li ha cacciati: Nøkken, lo spirito dei fiumi, un’antica e maledetta creatura che soltanto i nativi riuscirono a sconfiggere, secoli prima degli islandesi.

L’AUTORE

Uberto Ceretoli è laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano e vive e lavora a Parma in un’azienda informatica.
Scrive con Marco Bonati il romanzo Uomini in bilico (2006) cui seguono il romanzo fantasy Il Sigillo del Vento (Asengard, 2007), il racconto fantasy Il serpente piumato (Runde Taarn, 2008), il romanzo fantasy Il Sigillo della Terra (Asengard, 2009), il racconto fantastico La magia degli abitatori del prima (Altrisogni, numero 5, 2012), La favola degli anolini di Isabetta, racconto fantastico contenuto nella raccolta Sua maestà l’anolino (Battei, 2012), Il Sigillo del Fuoco (YouCanPrint, 2012) e il racconto fantastico Chaung Tzu e la farfalla nella raccolta Le Realtà In Gioco (Multiplayer.it, 2013), il racconto Il krake di Cala na kreige, contenuto nella raccolta Horror Storytelling (Watson, 2013), il romanzo steampunk Codex Gilgamesh (Dunwich, 2013), il racconto horror La strega di Aylesbury, contenuto nella raccolta Ritorno a Dunwich (Dunwich, 2014), il racconto Codename: Spring-heeled Jack (prequel di Codex Gilgamesh – Dunwich, 2014), il racconto fantastico Feras Infernalis, secondo capitolo della serie Infernal Beast (Dunwich, 2014), e il romanzo med-fantasy L’ira di Demetra (Plesio, 2015), il romanzo breve Codex Innsmouth (Dunwich, 2016) e, ancora con Bonati, il romanzo Inganno Diabolico (IoScrittore, 2016).

UN ASSAGGIO

Nøkken sputò sangue e arretrò. Cadde in ginocchio e rimase a fissare i due umani ritti davanti a lui, gli unici ad avergli tenuto testa in un villaggio puntellato di cadaveri. Ringhiò.
Il vento del nord portò la neve.
«Via!» Thorfinn afferrò Freydís, la trascinò verso il pontile e la gettò nello knarr spingendola sulle natiche. Sentì il muggito della creatura, si voltò e la vide scendere lungo il sentiero.
Thorfinn tagliò la cima dell’ormeggio, balzò nell’acqua gelata e spinse la nave con i sopravvissuti: ventidue tra donne e bambini, un decimo di quanti lo avevano seguito da Gruntland. I piedi sprofondavano nella sabbia, i muscoli dolevano per lo sforzo e gli parvero spezzarsi.
Lo knarr non si mosse.
Freydís gridò, Thorfinn si voltò e vide Nøkken appoggiarsi al primo palo del pontile. Il fiato della creatura si condensò in una lunga lingua di vapore.
Nel nome di Thor, dono la mia vita in cambio della loro.
Thorfinn spinse con tutte le energie che gli rimanevano.
Odino, Protettore degli uomini, prendi la mia vita e muovi lo knarr. La mia vita, la vita di un capo!
Nøkken si infilò nell’acqua torbida e fredda.
La nave si staccò dalle mani callose di Thorfinn. Il vichingo si arrese. Si voltò e sfidò disarmato il putrido ruggito di quello-degli-abissi.

***  ***  ***

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Titolo  Rewind (The Rewind Agency Vol. I)
Autore Jill Cooper
Genere Techno-Thriller / Young Adult
Pagine 76
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 27 settembre
Link di acquisto: https://goo.gl/G3M2gz

 

SINOSSI

Quando Lara Crane ha cambiato il passato e il corso della storia, cosa è successo al mondo che si è lasciata alle spalle? In questa novella ritroviamo i personaggi di Quindici Minuti in una realtà alternativa. Il mondo è destinato all’abisso. Rick ama Lara Crane più di ogni altra cosa e, quando lei prova a cambiare il passato, cerca di impedirglielo. Ma arriva troppo tardi e, mentre il mondo si sgretola intorno a lui, nessuno crede alla sua storia sui viaggi nel tempo. Nel frattempo il peggior incubo di John Crane diventa realtà quando sua figlia, Lara, non torna a casa dopo essere stata alla Rewind. Costretto a rivivere il ricordo orribile della morte della moglie, John trova una chiave per un armadietto della YMCA che potrebbe svelare i segreti sull’omicidio di Miranda. Una volta messi insieme i pezzi del puzzle, si trova in rotta di collisione con il destino. E chi è l’uomo nel mirino? Jax Montgomery.

L’AUTRICE

Jill Cooper ama il tè più del caffè ed è ossessionata dall’idea di trovare la ricetta perfetta. È nata nel 1977 e ha diviso la stanza con sua sorella per diciotto anni. Ha sempre amato i misteri più oscuri ma anche le grandi commedie, così cerca di includere entrambi gli aspetti in tutto ciò che scrive, in un modo o nell’altro. Vive a Danvers, Massachusetts, con due gatti, un bambino, un marito e un taxi giallo del 1964. La sua vita è caotica, ma divertente. Potete contattarla all’indirizzo http://www.jillacooper.com

UN ASSAGGIO

Piango contro la sua pelle. Se il dolore per aver perso Miranda mi ha quasi distrutto, la sofferenza per aver perso Lara mi annienterà. Sono contento che il mondo stia finendo. Sono contento che non dovrò sopportare tutto questo ancora a lungo. Mentre mi volto a guardare Patricia attraverso le lacrime, ringhio: «Tu l’hai uccisa! La tua compagnia, i tuoi scienziati hanno ucciso la mia bambina!» «No», mormora Patricia. C’è allegria nella sua voce. «Lei ci ha salvati tutti. Questa linea temporale sarà distrutta, è vero, ma noi vivremo in tutte le altre. In quella in cui Miranda non deve morire. Lara ce l’ha fatta. È tornata indietro e ha salvato sua madre, dieci anni fa.» Niente di ciò che dice ha senso. Torno ad accarezzare i capelli di Lara. Sopra di noi, dal soffitto, cadono calcinacci mentre l’edificio vacilla. «Cambiare il passato non è possibile», sussurro.

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Titolo: Misteriosi Lasciti e Oscuri Doni
Autore: Giulia Anna Gallo
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 141
Prezzo: € 2,99 (Gratis per Kindle Unlimited)
Data di uscita: 27 settembre 2016
Link per l’acquisto: https://goo.gl/ojXf94

SINOSSI

Tahar Mehenni, orfano fin dall’infanzia e principe degli stregoni, non è più lo stesso dalla morte della sorella Zora. Gli ultimi dodici anni per lui sono stati una vera e propria agonia, e non solo a causa dell’inevitabile dolore dovuto alla perdita di tutti i suoi cari, ma anche per via del vuoto senza nome che percepisce nel profondo e di cui non riesce a liberarsi. Nonostante il tempo lo abbia aiutato a elaborare il lutto, avverte l’inspiegabile mancanza di qualcosa di indefinito. Quando il re suo zio lo incarica di indagare sulla natura di un sortilegio scagliato ai danni di una piccola cittadina del Nord Italia, Tahar accetta quasi per inerzia. Ancora non sa che tra le vette innevate di quelle montagne si celano segreti di vecchia data e, ad attenderlo lì, c’è il destino a cui finora si è sottratto senza saperlo, più complesso e pericoloso di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
L’AUTRICE

Giulia Anna Gallo nasce a Torino, ma cresce in un tranquillo paesino di provincia immerso nella campagna ai piedi delle Alpi Cozie. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, si sta specializzando in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione.
È il tipo di persona che ha sempre un romanzo in borsa e uno sul comodino, la cui camera da letto è un labirinto di pile di libri e che si addormenta e si sveglia immaginando i possibili sviluppi dell’ennesima storia che le frulla per la testa.
UN ASSAGGIO

Ne appuro la solidità, accertandomi di averla ritrovata sul serio, e la accarezzo con il pollice mentre tento di ricompormi. Le memorie, in verità, non sono affatto in disordine e nemmeno sembrano giungere da qualche parte, come fossero state portate via e poi infine restituite. No, si trovano esattamente dove erano prima, dove sono sempre rimaste. È come se le avessi coperte e abbandonate in un angolo della mia mente per poi, d’un tratto, sollevare il velo riportandole alla luce e scoprendole immutate. Finalmente trovo il coraggio di guardarla. È bella come lo sono le cose semplici e necessarie, come l’acqua della quale non possiamo fare a meno eppure che di rado ci soffermiamo a gustare appieno. Come il sole dei cui raggi ci deliziamo ma la cui presenza diamo spesso per scontata, salvo poi sentirne la mancanza durante l’inverno.

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Buona Lettura!

Naty&Julie ❤

Le novità letterarie di Maggio di Dunwich Edizioni!

Ciao Notters!
Abbiamo il piacere di presentarvi le nuove uscite di Dunwich Edizioni per il mese di Maggio 2016! 🙂

Inoltre, da questo mese c’è una bella novità: Dunwich è felice ed orgogliosa di annunciare una nuova collaborazione con 20Lines, una delle più importanti community a livello mondiale che permette agli utenti di condividere e leggere testi brevi.

Da oggi potete trovare un estratto di “Brew” di Bill Braddock sulla piattaforma 20Lines!
E ci sarà una bella sorpresa anche per gli amanti di Alessia Coppola e del suo nuovo romanzo Alice Through The Looking Glass.

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TITOLO: Brew
AUTORE: Bill Braddock
GENERE: Horror
PAGINEe 290
PREZZO: € 3,99 eBook (gratis per kindle unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 maggio 2016
LINK PER L’ACQUISTO QUI
Link all’estratto su 20lines → QUI

 

«Brew è un barile di oscuro divertimento. Richard Laymon lo avrebbe apprezzato. Per quanto mi riguarda l’ho mandato giù tutto d’un fiato e il giorno dopo non ho avuto postumi da sbornia.»
[Jack Ketchum, autore di The Girl Next Door e The Lost]

SINOSSI

Siete mai stati in una cittadina universitaria di sabato sera quando c’è la partita di football? Ubriachi affollano le strade, facendo gli spacconi in gruppi rumorosi e festanti, come marinai in licenza. Quelle notti pulsano di un’energia oscura perché sotto tutti i cori e le risate si cela un sostrato di malizia.
Da questo suolo spoglio nasce Brew, una vicenda che si svolge in una sola notte apocalittica in cui gli abitanti di College Heights si trovano a sostituire birra e karaoke con incendi, omicidi e cannibalismo. Un attimo prima, tutti si stanno divertendo, facendo festa come dopo ogni vittoria della squadra di casa, quello successivo, l’intera città sembra una distesa infernale.
Un cast di improbabili eroi – tra cui un carismatico spacciatore, un veterano dell’esercito e una ragazza dura come il cuoio – lotta per sopravvivere, mentre Herbert Weston, il brillante sociopatico che ha progettato l’intera catastrofe, si gode il caos, realizzando le sue sadiche fantasie.

L’AUTORE

Ex tagliapietre e barman, Bill Braddock vive con la moglie e i suoi animali a ovest di Philadelphia, su una collina che servì come punto di approccio per gli inglesi durante la Battaglia di Brandywine. I suoi scrittori preferiti sono Stephen King, Jack Ketchum, Richard Laymon, Elmore Leonard e Cormac McCartyhy. Oltre a leggere e a scrivere, a Bill piacciono gli scacchi, i peperoncini… e la birra.

UN ASSAGGIO

Herbert tirò fuori dalla tasca un pezzo di carta pieno di scritte. Le prime trenta voci erano numerate e abbastanza leggibili. Molte erano evidenziate. Alcune, inclusi due nomi evidenziati – Garrett Fiske e Alan Thiesen – erano state cancellate. Dopo quelle prime trenta voci, la lista precipitava nel caos, con scritte che si spandevano in tutte le direzioni. Alcuni erano epiteti che non erano affatto nomi: lo stronzo che mi guarda sempre da Uni-Mart, diceva uno, la faccia da cazzo di Hollywood alla lavanderia, diceva un altro. Per la maggior parte però erano nomi, molti dei quali preceduti dal prefisso Dr. o Professor.
«La mia lista dei desideri», spiegò Herbert. «Questi stronzi stanno tutti per ricevere una visita. Pensavano di potermi smerdare ogni volta che volevano senza pagarla mai, ma questa è la notte giusta. C’è magia nell’aria, Joel, vecchio amico, e questi stronzi la pagheranno per aver sottovalutato Herbert Weston.»

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TITOLO: Alice Through The Looking Glass
AUTORE: Alessia Coppola
GENERE: Steampunk/Fantasy
PAGINEe 240
PREZZO: € 2,99 eBook (gratis per kindle unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 maggio 2016
LINK PER L’ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

C’è un mondo alla rovescia oltre lo specchio, un luogo oscuro in cui dimorano le ombre e una regina dal cuore nero: Mechanicland, il Regno di Ferro.
Alice è la sola che può sconfiggerlo, la sola a possedere la chiave. In una lotta a cavallo tra le due dimensioni, scoprirà il coraggio e il valore.
Ma ci sarà qualcuno ad aiutarla, un principe misterioso e la sua corte di fate.
La superficie dello specchio ha iniziato a incrinarsi, preparatevi a valicare il confine. Lucidate le lame, impavidi lettori: la battaglia nel Regno di Ferro ha inizio.

L’AUTRICE

Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice.
Ha iniziato a pubblicare poesie. Del 2005 è la sua prima pubblicazione Pensieri nel Vento (Kimerik Edizioni), a cui fa seguito nel 2009 Canto di Te (Damiano Edizioni).
Nel 2012 viene alla luce Le Avventure di Billino lo Stregatto (Wip Edizioni);
Nel 2014 firma la sceneggiatura del fanmovie The Crow – Shreds of Memories, proiettato in prima nazionale al Cartoomic di Milano 2015.
Del 2014 è Rebirth – I Tredici Giorni (Dunwich Edizioni) e il prequel del romanzo Soulmates (Dunwich Edizioni).
Dello stesso anno è Tre gemme nello Scrigno (Balsamo-Ragione Edizioni);Il 2015 è l’anno di Oltre lo Specchio (Edizioni il Ciliegio), Alice from Wonderland (Dunwich Edizioni), Adularia, la trafficante di storie (Edizioni Imperium) e Blue Dream (spin-off di Alice from Wonderland, Dunwich Edizioni).
Il 2016 si apre con Fire Sign. La Portatriice del Krips (Novella in edizione Self Publishing), Eleanor e il Principe delle Ninfee (Edizioni il Ciliegio) e la raccolta per l’infanzia Coccole d’Inchiostro (Edizioni Imperium).

Blog: erelneah.blogspot.it
Sito personale: erelneah.wix.com/acautrice

 

UN ASSAGGIO

Non fidarti di Black Hat.
Qualcuno aveva parlato. Puntai i palmi contro il petto di Edmund e lo feci sollevare. «Hai sentito anche tu?» chiesi, preoccupata.

«Cosa?» Sembrò gli costasse molto distogliere le mani.
«Qualcuno ha parlato.»
«Alice, non c’è nessuno in questa stanza, a eccezione di me e te.»
Si tuffò di nuovo sul collo, lasciando piccoli baci che mi fecero venire la pelle d’oca. Mi prese la mano e la portò sopra la mia testa, fermandola in una presa salda, ma delicata.
«Black Hat», mormorai.
«Cosa?» Si ritrasse di scatto. Gli vidi un lampo negli occhi che mi fece trasalire.
«Chi è?» domandai, sollevandomi.
«Come conosci questo nome?»
Mi sentii imbarazzata e impaurita. «Che ti prende?»
Edmund si sistemò la giacca e si alzò, lasciandomi distesa con il fiato spezzato. Si guardò intorno e andò verso la finestra, scostando una delle tende e guardando fuori. A grandi falcate si diresse verso la porta.
«Dove vai?»
Non rispose.
Lo vidi sparire dietro la porta. Che gli succedeva? Non era il ragazzo di sempre. Quel nome lo aveva agitato. A chi apparteneva? Chi mi aveva parlato?
Black Hat tenterà il tuo cuore fino a farlo cedere.
Attenta, Alice.
Il petto suonò un battito sordo. Il torace mi si abbassava e sollevava sotto la spinta di convulsi respiri. Aprii la finestra e mi sporsi, annegando nella visione lugubre che incombeva all’orizzonte.

divisorioBuona lettura ai nostri amici più temerari!

Naty&Julie 🙂

Dunwich Life: concorso letterario!

Dunwich Edizioni
per festeggiare la nascita della nuova collana
* DUNWICH LIFE * 
ha deciso di indire un concorso

Cerchiamo opere di narrativa con le seguenti caratteristiche:

• da 50.000 a 100.000 parole;
• opere rigorosamente inedite e non di genere
(quindi, per esempio, nessun elemento riconducibile all’horror o al fantasy)

Gli elaborati dovranno pervenire all’indirizzo dunwichlife@gmail.com entro e non oltre il 21 settembre 2016.
La partecipazione è gratuita e il romanzo vincitore riceverà un anticipo di € 250,00 sulle royalties, oltre a un regolare contratto per la pubblicazione in formato e-book dell’opera.

Dunwich Edizioni è una casa editrice specializzata in Horror, Thriller, Mystery e con un tocco di Paranormal Romance.
Dunwich Life è la nuova collana dedicata alla narrativa.
Trovate il nostro catalogo completo al seguente link: http://goo.gl/VkFoiZ

Sperando che questo progetto possa entusiasmarvi, aspettiamo le vostre proposte!

divisorioIn bocca al lupo per questa nuova avventura!
Naty&Julie ❤

Recensione di “Evadne. La sirena perduta” di Diana Al Azem

Ciao Notters,
nuova recensione per voi! 🙂
E’ un libro che mi ha incuriosito molto e che Dunwich Edizioni ci ha fatto il regalo di pubblicare.
Oggi vi racconto “Evadne. La sirena perduta” di Diana Al Azem.

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TITOLO: Evadne. La sirena perduta
AUTRICE: Diana Al Azem
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 02 Febbraio 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 247
PREZZO: € 3,99

SINOSSI

Non potrò mai dimenticare quel senso di soffocamento provocato dallo stare così tanto tempo sott’acqua. Né la mancanza di ossigeno che mi bloccava i polmoni, provocandomi piccoli spasmi, o la poca luce che passava sotto il mare, spegnendosi poco a poco.
Qualche istante prima di perdere conoscenza, sentii qualcosa afferrarmi la vita e trascinarmi nelle profondità del mare. Proprio in quel momento persi i sensi.
Non ricordo né come né quando tornai a galla, ma a un tratto mi ritrovai alla deriva su una tavola da surf, di sera, a poche centinaia di metri al largo della costa di Tarifa.
Grazie a una pattuglia di guardia che vigilava la zona, riuscii a tornare a casa. Non sono mai stata capace di spiegarmi come una bambina di tre anni, in mezzo al mare, fosse riuscita a sopravvivere a quelle temperature invernali.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Siamo a Tarifa, una città in  provincia di Cadice, nel sud della Spagna.

Nota per i forti venti che soffiano da est e ovest la maggior parte dell’anno, considerata uno dei più grandi paradisi per gli sport legati al vento, importante centro turistico per gli appassionati…semplicemente casa per Eva.

Eva ha sedici anni, capelli scuri come la notte, che spesso porta legati in una treccia, e grandi occhi marroni.
Vive con sua madre in una casa sopra la collina ma spesso è sola.
La madre è una ricercatrice e dedica moltissimo tempo al lavoro.
Ma Eva sa badare a se stessa, è forte, leale e coraggiosa.
E ama anche la sua solitudine.
Al collo porta sempre una collana con un ciondolo a forma di conchiglia, unico legame con il padre, prematuramente scomparso poco dopo la sua nascita.
Un ciondolo che, però, potrebbe essere molto più di quello che sembra.
Un ricordo?  Una chiave?
Nessuno sembra conoscere suo padre, nessuno le ha mai parlato di lui.
Chi era? Come ha conosciuto sua madre?  Sono molte le cose che Eva vorrebbe sapere.
E sono molte quelle che non sa.

L’estate è alle porte e la ragazza trascorre le giornate in riva al mare assieme ai suoi due migliori amici: la dolce Aurora e il timido Miki, che ha una passione (quasi ossessiva) per le creature marine…mitologiche.
E se le sirene esistessero? Se non fossero semplicemente una leggenda, una fiaba raccontata ai bambini?
Trascorrono quasi ogni sera in spiaggia, tra risate, sogni, scherzi…con una telecamera sempre puntata verso il mare.
Sono veri amici, un trio molto unito, così diversi  ma legati da un profondo sentimento.
Tutto però cambia quando a Tarifa arrivano Sophia e Naiade.

Eva è diffidente nei confronti della ragazza, che subito lega con la sua migliore amica Aurora.
Una vocina le sussurra di non fidarsi, le suggerisce che forse la bella ragazza sta nascondendo un segreto.
Cosa la lega ad Aurora? Perché lei cambia così improvvisamente?

E poi c’è il bellissimo Naiade.
Capelli biondi, quasi bianchi come i norvegesi, che porta quasi sempre raccolti.
I lineamenti del viso ricordano la bellezza selvaggia di un leopardo. Non è solo attraente, ma davvero  accattivante. La pelle bruciata dal  sole, un corpo armonioso e snello. Qualcosa in lui emana uno strano magnetismo.
E cosa si cela dietro ai suoi occhi a mandorla di un blu così scuro e intenso?
Eva si sente attratta e, al tempo stesso, respinta dal ragazzo.
Ogni volta che la guarda la fa andare in apnea. E con il suo atteggiamento scostante, quasi ostile, le ingarbuglia i pensieri.
Eva non sa cosa pensare né come comportarsi.
L’atteggiamento freddo di Naiade la fa arrabbiare, vorrebbe allontanarsi, smettere di pensare a lui, eppure basta un semplici sfiorarsi e ogni certezza vacilla, ogni difesa si spezza.

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Improvvisamente la sua mano strinse con forza la mia, producendo una scossa elettrica che attraversò tutte le membra del mio corpo.

Cercai di sbarazzarmi di lui bruscamente ma, quando lo guardai negli occhi, mi bloccai. 
Le gambe non rispondevano e non riuscivo a distogliere lo sguardo dalle sue iridi penetranti.

Eva è una ragazza semplice.
Non le piace essere al centro dell’attenzione, né le piace parlare di ragazzi o vestiti.
Si sente diversa dalla maggior parte delle sue coetanee.
Una nota stonata.
Lei che ha un grande dono, una voce bellissima, straordinaria…un potere di cui non sembra rendersi conto.
Perché Eva ama cantare e comporre canzoni in riva al mare.
Lei che ha paura dell’acqua, che non si avvicina nemmeno per bagnarsi i piedi, ma che se ne sente comunque irrimediabilmente attratta.
Una paura sviscerale che la paralizza se prova ad avvicinarsi e così si limita a osservare il mare da lontano.
E sfoga tutte le sue emozioni nella musica.

Aurora cominciò a suonare. Le  prime note del pianoforte mi riecheggiavano nelle orecchie, causando vibrazioni nel mio corpo.  Pensavo che se avessi chiuso gli  occhi e immaginato di essere sola  sarebbe stato più facile. E così feci. Per un momento scomparvero  gli  insegnanti, i compagni di classe, le loro famiglie. Mi lasciai trascinare  dalla musica fino a quando non risollevai le  palpebre.
Lui era lì, attento, con il corpo leggermente inclinato in avanti per  ascoltare meglio la canzone e con il suo sorriso perfetto. All’improvviso eravamo soli, Naiade e  io. 
La voce uscì vellutata dalla mia gola, come un sospiro. Ogni nota  era indirizzata a lui. 
Avevo composto quella canzone per lui e volevo che recepisse il messaggio. Naiade era il  ragazzo  che si intrufolava nei  miei  pensieri  e nei miei sogni ogni notte.
A poco a poco riacquistai la fiducia in me stessa e la mia voce cominciò  a raggiungere i toni che mai avrei pensato di sostenere.
Solida ma fragile allo stesso tempo.
I suoi occhi mi guardavano, fissi, e  lui non batté le palpebre nemmeno  una volta durante la canzone.  Quando finalmente ebbi  finito,  continuò a guardarmi, estasiato.
Un imbarazzante silenzio invase l’ambiente. 
Avevo finito la mia performance, ma nessuno si  mosse.
Non c’erano applausi o fischi,  nulla, non un solo sussurro.
Il  pubblico era  ipnotizzato, alcuni  anche con la bocca aperta.
Anche Aurora, che mi aveva accompagnata al  pianoforte, era  rimasta a fissarmi  estasiata. 
Ero andata  così  male?
Poi sentii battere le mani. 

Eva ha un enorme talento, un dono. La sua voce è così meravigliosa da lasciare tutti senza fiato.miasto-pod-wodc485-delfiny-a-magi
E lei non sembra rendersene conto.
Cosa si nasconde a Tarifa?
Cosa si nasconde nelle sue acque?
Un ricordo affiora.
Il sussurro di un mito.
Un passato che forse non è così passato.
Una chiave per un regno incantato.
Tra leggenda e mitologia.
Tra sogno e realtà.
Tra le onde del mare.
Nella profondità dei fondali.
Tarifa non è una semplice comune città.
E i segreti che nasconde sono molti.
Tutti sembrano nascondere un segreto.
Chi è Naiade?
Perché Eva sembra ricordare poco o nulla della sua infanzia?
Cos’è realmente successo quando era una bambina?
Cosa si nasconde nelle profondità dell’oceano?

E quando Eva conosce Cris, un giovane ragazzo dallo sguardo magnetico, tutto si complica.
Cosa si nasconde dietro i suoi occhi nocciola?
E perché le sembra così familiare?
L’eco di un ricordo, di un passato che scalpita per affiorare alla memoria.
E il ciondolo che Eva porta al collo potrebbe essere la chiave di tutto.
Ma tutto cosa?

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Una storia che parte lieve, lenta, appena sussurrata, tra mito e antiche leggende, che però, pagina dopo pagina, prende ritmo e forma, e si si fa largo nel cuore.
Una storia dalle mille sfumature e dai mille segreti.
Una storia anche molto romantica.
Una storia di amicizia e fiducia.
Una storia che mi ha incuriosito molto e non vedo l’ora di leggere il seguito 😉

Lo consiglio? Sì!

Serenella 🙂

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Recensione di: “Alice from Wonderland” di Alessia Coppola

Buongiorno Notters 🙂

Oggi ho il piacere di presentarvi un libro che mi ha incantato dalla prima all’ultima pagina, comprendendo la bellissima cover, le meravigliose illustrazioni al suo interno, la piacevole sorpresa dello spin off (leggetelo, merita molto per la sua dolcezza), il linguaggio ricercato e quasi poetico, le atmosfere cupe e quella follia che regna sovrana e impregna ogni singola pagina.
Vi presento Alice from Wonderland di Alessia Coppola.

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TITOLO: Alice from Wonderland
AUTORE: Alessia Coppola
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 20 Aprile 2015
GENERE:
PAGINE: 279
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 2,99/€ 8,42

SINOSSI

Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland?
Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia?
Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto.
Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile.
Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile.
Sottomondo non è mai stato così sopra.
Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.

RECENSIONE

È terribile. È davvero una cosa terribile non ricordare nulla del proprio passato. A me è successo e vi posso assicurare che ci si sente annientati, soli. In fondo, siamo un po’ come gli alberi, noi umani: abbiamo bisogno di solide radici scavate nella terra e un cielo verso cui sollevare gli occhi.
Io non avevo terra che ricordassi come la mia e non riconoscevo nemmeno quel cielo che mi sovrastava. Non ricordavo il mio nome, da dove venissi, dove stessi andando.

Seconda metà del 1800.

hqdefault (1).jpgUna ragazza vaga per le strade di Guidford, una piccola cittadina inglese, in una tarda sera nebbiosa, senza memoria, senza alcun ricordo, senza passato né futuro.
Chi è?
Perché non ricorda nulla del suo passato?
Grandi occhi azzurri, lunghi capelli biondi, una minuscola chiave al collo, una chiave per aprire tutte le porte, così le sussurra la sua mente confusa.

Una giovane coppia benestante la accoglie in casa, trattandola come una figlia…come la figlia tanto amata, morta prematuramente.
Lei è sola e disperata e così accetta il loro affetto, il calore di una casa, i regali costosi, ma lei non è Astrid e il fuoco della ribellione le scorre nelle vene.
Lei così anticonformista, così libera e indomita, così lontana da qualsiasi etichetta che cercano di imporle.
Lei la cui mente vaga sempre lontana anni luce.

Strani e inquietanti sogni popolano le sue notti.
Fugaci ricordi senza senso attraversano la sua mente all’improvviso.

Presi il primo sorso.
Come una scossa elettrica, il calore si diffuse fino al cuore e un lampo mi accecò.
Ticche tacche, tignolina, a che cosa sei vicina?
Rimasi immobile. Era affiorato un altro ricordo. Ma ero alquanto delusa di non avere idea di cosa significassero quelle parole.

Astrid continua a sopravvivere, ogni giorno una tremenda agonia in quella vita che sa che non le appartiene ma alla quale per il momento sembra non poter rinunciare, non sapendo dove altro potrebbe andare.
Un giorno, però, tutto cambia.
In un negozio di abiti conosce un giovane ragazzo dall’aria stranita e malinconica.
Un giovane cappellaio.

La mia mente venne colpita come un gong dorato.
Qualcosa si scosse ed ebbi la certezza che quell’Edmund capisse come mi sentivo o, addirittura, potesse fornirmi risposte.

Lo fissai e non mi importò di sembrare inopportuna. Ci fu un istante in cui il suo sguardo si spostò su di me ed ebbi l’impressione che i nostri occhi avessero allacciato una connessione segreta. Si stavano parlando, senza che le labbra si pronunciassero.

Da quel giorno la ragazza cerca con tutte le sue forze di ricordare, di ricostruire il suo passato.
E fa una terribile scoperta che la porta a dubitare della sua sanità mentale, di se stessa.

Lessi l’articolo e non potei fare a meno di piangere, stringendo la carta tra le mani e macchiandomi i polpastrelli di nero.
Inchiostro e sangue.
Mi premetti le dita sulle tempie.
Strabuzzai gli occhi e fui accecata da pagliuzze bianche che vorticavano confuse.
Mi sovvenne l’immagine di un lungo corridoio con le mattonelle nere e le pareti scrostate e umide, che un tempo probabilmente erano state tinteggiate di verde scuro.
Poche finestre e quelle presenti erano serrate.
Rividi stanze tetre e spoglie. E una miriade di volti guardarmi smarriti. I loro occhi mi tornarono alla mente, pungendomi l’anima e dandomi una vertigine alla bocca dello stomaco.
Tutto era tetro e scivoloso, come quegli incubi che inghiottono persino la speranza di svegliarsi.
E ancora sentii nelle orecchie il dissonante schiamazzo di pianti e risate. E grida.

Il ricordo di un manicomio, di una lunga prigionia.
Lei sa che qualcosa non va nella sua mente.
Si sente sempre fuori posto.
Sa che quello non è il suo posto.
Ma ancora non riesce ad afferrare i ricordi.
E ,una volta appresa la verità sul suo passato, decide di scappare.
È la mattina di Natale, sale sul primo treno per Londra.
Sola ma determinata a ritrovarsi, accetta il lavoro di bambinaia.
I giorni si trascinano identici e lenti.   E la notte i sogni prendono vita, sempre più dettagliati, sempre più strani e inquietanti.

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Cadevo vorticosamente attraverso un cunicolo spettrale e lunghissimo.
Cercavo di appigliarmi alle radici che sbucavano dalle pareti, senza riuscirci. E mentre scivolavo giù, un mucchio di carabattole saliva su: forchette, tazzine, piattini, orologi, scarpe, cappelli.
Tutto fluiva verso l’alto come se fosse aspirato e inghiottito da un mostro famelico. Mi domandai se fossi io ad andare controsenso o meno.
Precipitavo a piombo come una biglia di vetro in una grondaia. Per poco non presi in pieno un pianoforte che nuotava nell’aria e suonava da solo, con tanto di pedali e tasti che si abbassavano e sollevavano. Continuavo, sfiorando pendoli dorati della mia statura, che oscillavano nel vuoto e producevano un’eco metallica.
Infine atterrai a testa in giù, trovandomi a pochi centimetri dal pavimento a scacchiera che si srotolava sotto di me.
A un tratto il sopra divenne sotto e il sotto sopra.

Nuova vita e nuovo nome. Adesso si fa chiamare Marianna.
E un giorno conosce un giovane elegante e raffinato.
Algar, occhi color zaffiro, sorriso seducente.
Accanto a lui sembra dimenticare ogni cosa.
Persino se stessa.

Mi incantava. Bevevo le sue parole come fossero nettare. E mi nutrivano, saziando la solitudine, la paura e il vuoto del mio passato.

Non è naturale, non è sano.
Dimenticare ogni cosa, vivere in un eterno oblio.
Chi è realmente Algar?
E perché esercita quel potere ipnotico su di lei?
La ama o la vuole soltanto possedere come se fosse un oggetto?
Ma finalmente riesce a reagire, a scappare di fronte alla minaccia sempre più pressante.
E finalmente i ricordi affiorano in superficie, con la potenza devastante di un tornado.

-Dove corri? – domandò, tenendomi i polsi.
E capii.
Fui accecata da un bagliore bianco e immagini incontrollate si ripeterono nella mia testa. Un farfuglio di voci si accavallò senza sosta e alla fine tutto mi fu chiaro.
Avevo ricordato ogni cosa.
Finalmente sapevo chi ero.
Ero Alice.

alice_in_wonderland_by_ashley17 (2).jpgAlice.
Un nome che evoca un mondo lontano e magico.
Alice del paese delle meraviglie.
Alice che è sangue e inchiostro.
Alice che sente nostalgia per casa.
Alice che è innamorata.
Alice che ha paura dell’amore.
Alice che vuole tornare a casa.

Ma com’è possibile che Alice e gli altri personaggi vivano nella Londra di Lewis Carroll?
Una strega, un’antica magia e un libro sono stati l’inizio di tutto.

Ma siamo sul finire dell’Ottocento e il povero incompreso Carroll è morto e i personaggi da lui tanto amati si sentono alla deriva, abbandonati.
Ci sono tutti.
Edmund, il Cappellaio Matto che non riesce a essere serio, che non riesce ad accettare i suoi sentimenti.
Wade, lo Stregatto, segnato da un amore perduto, che si sente solo e a disagio.
Rupert, il BiancoConiglio che finalmente può studiare il tempo, piegarlo al suo volere e dedicarsi alle sue folli straordinarie invenzioni.
Algar, il BrucoCaliffo, tormentato, oscuro, con un segreto che forse lo porterà alla distruzione.
La Regina di Cuori, altezzosa come sempre ma meno propensa a tagliare teste (per fortuna!), che sente la mancanza della sorella, la Regina Bianca.
E poi ci sono i gemelli Tuideldum e Tuideldì, abili circensi acrobati, il dolce pauroso Humpty Dumpty, l’esercito delle carte.

Ma vivere nel mondo reale non è semplice.
Loro che sono così folli non riescono ad adattarsi completamente alla normalità.
Ma la normalità è una maschera.
E Alice è folle.
È dannatamente, consapevolmente, irrimediabilmente folle. È la sua natura. E il richiamo di Wonderland è troppo forte. Ha provato a vivere una vita normale tra i normali ma lei è se stessa soltanto nella sua sana follia, perché “la follia stessa é il viaggio più incredibile concesso”.

Esiste un mondo in cui possa sentirmi io?
Non importa dove,
non importa quando e come,
purché sia altrove.

Anime incomprese, inquiete, percosse come strumenti scordati, instabili, sole, profondamente sole. Wonderland è la sola casa che può accoglierli.
E così, tra mille avventure e nuovi amici, si imbarcano in un viaggio che ha dello straordinario, alla ricerca della tana del BiancoConiglio…o di uno specchio che consenta loro di tornare finalmente a casa.
cappellaio-matto-486 (1).pngMa l’amore è presente in ogni gesto, in ogni azione.
È l’amore che guida Alice.
Ed è sempre l’amore che la ostacola, che le toglie il respiro.
Un amore che innalza e un amore che distrugge.
Due facce della stessa medaglia.
Perché Alice sarà anche intensamente folle ma è anche innamorata.
Solo che non conosce ancora tutta la verità.
Solo che le manca un tassello del puzzle.
Qualcosa le sfugge, un ricordo della sua vita precedente, anzi delle sue vite precedenti.

Un amore che la porta a mettere in discussione la sua intera esistenza.
Perché l’amore può innalzare fino al paradiso ma anche far sprofondare nel più oscuro degli inferni.

Serrai le ciglia e fluttuai in una dimensione che non conoscevo ; la tempesta e la quiete, il frastuono e il silenzio, tutto si affollava nel mio cuore.
Le sue labbra erano setose come un pennello che passa su una tela.
Io ero quella tela, mentre dipingeva sulla mia anima figure di un amore infinito.
Nulla e nessuno lo avrebbe incrinato.

Un amore che è luce.
E un amore che è oscurità.
Un amore che arricchisce e un amore tormentato che rende folli.
E la follia a volte porta a scelte dolorose e in grado di annientare un intero universo.

Un libro visionario, folle, irresistibilmente, irrimediabilmente, straordinariamente folle.
Un viaggio al contrario.
Un viaggio sull’orlo della follia.
Un elogio alla follia stessa.
Una scrittura fluida e impeccabile, ogni parola una pennellata.
I personaggi prendono vita, non si può non amare Alice e i suoi amici.
E quella straordinaria follia che regna sovrana.
Un libro indimenticabile.

Un libro indimenticabile, magico, che mi ha fatto venir voglia di rileggere il classico di Carroll.
Dimenticate la bambina curiosa, testarda, e anche un poco insopportabile! Adesso Alice è cresciuta, è reale e molto innamorata.
Ho adorato questa versione cupa e folle, dove ogni personaggio si ritrova a combattere contro una umanità che sembra non appartenergli e dove la pazzia è l’unica condizione ammissibile perché in fondo la follia è solo un modo diverso di percepire la realtà. Non sbagliato, soltanto diverso. E nella loro follia sono più reali delle persone cosiddette normali.
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Una storia incantevole, con un finale che sorprende e che toglie il fiato.
Un viaggio per tornare a casa che diventa un viaggio alla scoperta di se stessi.
Un viaggio la cui forza motrice è l’amore.
Un amore intenso, in bilico tra follia e ragione.
Una storia magica di ordinaria e straordinaria fantasia.

Lo consiglio? Assolutamente sì!
Serenella 🙂


 

 

 

Alice in Wonderland

 

 

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Le novità di Febbraio: Dunwich Edizioni!

 

Ciao Notters,
oggi vi segnaliamo le uscite del mese di Febbraio della casa editrice “Dunwich Edizoni”. Che non manca mai di stupire, con le sue misteriose opere! Seguiteci 🙂

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TITOLO: Il circo dell’invisibile
AUTORE: Camilla Morgan Davis
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Febbraio 2016
GENERE: Young Adult
PAGINE: 230
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK D’ACQUISTO: Qui

 

SINOSSI 

Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena.
Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura.
Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa?
Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.

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TITOLO: L’agghiacciante caso del gatto nella minestra
AUTORE: Claudio Vastano
EDITORE: Dunwich Edizoni
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Febbraio 2016
GENERE: Giallo
PAGINE: 200
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK D’ACQUISTO: Qui

 


SINOSSI

Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola, coltiva marijuana in garage e vive in uno scalcinato appartamento nella periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio. La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna.
Casper Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva. Ma quando l’altolocato avvocato Nardi viene ucciso durante un ricevimento e la polizia inizia a brancolare nel buio, toccherà proprio a Casper fare luce sull’identità dell’inafferrabile assassino. Come ha fatto il killer a dileguarsi nel nulla un attimo dopo l’omicidio? Da dove viene la terra nera ritrovata accanto al corpo della vittima? Di quale atroce segreto è a conoscenza il gatto che si nasconde nella minestra?
Avvalendosi delle sue conoscenze scientifiche e della logica deduttiva, fra situazioni comiche e drammatiche memorie, l’investigatore Pestalozzi giungerà a un’inaspettata verità.

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TITOLO: Quindici minuti-The rewind agency #1
AUTORE: Jill Cooper
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Febbraio 2016
GENERE: Tecno-Thriller/Young Adult
PAGINE: 234
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK D’ACQUISTO: Qui

 

 

SINOSSI

Il futuro può essere un luogo pericoloso se hai cambiato il passato…

Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.

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TITOLO: Vincolo di sangue-Once upon a steam episodio IV
AUTORE: Alessia Coppola
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Febbraio 2016
GENERE: Steampunk/Fantasy
PAGINE: 114
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK D’ACQUISTO: Qui

 

SINOSSI

Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

Naty&Julie ❤

Recensione di: “Il fantasma di Scrooge” di Aizir G. Ziranov!

Ciao Notters!

Oggi vi voglio presentare un racconto molto particolare, che mi ha sorpreso già dalle prime righe, che ha demolito il mio scetticismo iniziale (ero un poco preoccupata, lo ammetto, all’idea di leggere la storia di un fantasma con una fama così immensa) e che mi ha fatto venir voglia di rileggere un classico che da anni non prendevo in mano.
Vi parlo di “Il fantasma di Scrooge” di Aizir G. Ziranov.

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TITOLO: Il Fantasma di Scrooge
AUTORE: Aizir G. Ziranov
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Dicembre 2015
GENERE: Horror
FORMATO: eBook
PAGINE: 41
PREZZO: € 0,99 (Gratis per Kindle Unlimited)

SINOSSI

«Maledetto Natale!» Una figura, di spalle, alla finestra. Indossa un trench logoro; i capelli bianchi, lunghi e sporchi si intravedono da un cappellaccio bucato e sudicio. «Che posto è questo?»
Lydia non riesce a pronunciare nessuna parola.
L’uomo tira su con il naso, rumorosamente. «Ti ho fatto una domanda, piccola peste. Esigo una risposta e ho già aspettato troppo.» Scoppia in una risata sguaiata.
«Siamo a Staten Island, New York City. America.»
«Cosa? America?»
Lo sconosciuto si gratta la barba lunga. Comincia a camminare per la camera, passi lenti e cadenzati. Le catene che porta arrotolate al collo e agganciate ai pantaloni producono un cigolio agonizzante. Nota il libro sul letto. Lo afferra. «Hai letto Il Canto di Natale?»
La ragazza fa un cenno affermativo con la testa.
Lui tira su con il naso. «Dimenticatelo. Le cose sono andate un tantino diversamente.»
«Tu sei Ebenezer Scrooge?»
«In carne e ossa. Si fa per dire. Hai fatto un casino, bellezza.»
Scrooge osserva il libro di Dickens che tiene ancora in mano. Storce la bocca e sbuffa.


RECENSIONE

Già dal prologo sono stata catturata dall’atmosfera, incuriosita e sorpresa dalla piega che stava prendendo la storia.
L’autore rivolge un invito a Scrooge, l’indimenticabile protagonista di “Canto di Natale” di Charles Dickens.
Chi non ha mai letto il libro almeno una volta oppure visto una delle tante trasposizioni cinematografiche? (Esistono pure due versioni Disney, una con Topolino 😉 )

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“Sarai tu lo spirito, il  fantasma. E sarai cattivo, fino alla fine. Nessuna redenzione.”

Un invito che Scrooge accetta subito, senza esitazioni! Finalmente potrà essere se stesso. Finalmente potrà assecondare la sua vera natura: essere cattivo sempre e per sempre!

Sono passati secoli, ci troviamo a Staten Island, nella città di New York, Scrooge è morto, è diventato un fantasma e vaga per i corridoi della casa dove la giovane Lydia si è appena trasferita con i genitori.
Accanto abita il poliziotto Sam Burton, poco propenso ai festeggiamenti, poco amante dell’atmosfera natalizia, molto devoto al suo lavoro e con un segreto che si porta dentro da tempo.

Lydia è una giovane adolescente, appariscente, con un taglio di capelli assurdo (secondo il punto di vista di Scrooge), vestita sempre di nero, con la pelle candida come la neve, una dark nello spirito…o nella sua battaglia di provocazione nei confronti del padre autoritario e severo.
Lydia, però, è anche una ragazza sola, che vive una situazione familiare non facile.
La prima sera nella casa nuova succede qualcosa di strano.

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“Quando riapre gli occhi trova accanto a sé una copia del libro “Il Canto di Natale” di Charles Dickens. Lo prende. È sicura che prima non ci fosse.”

Una presenza si aggira per la casa, una presenza inquieta e oscura.
Qualcosa che la osserva, che sembra sapere di lei cose che nessun altro sa o dovrebbe sapere.
Una presenza che si accinge a mostrarsi.

“Un rumore la distoglie dai pensieri. Lydia si volta in direzione del suono. L’astuccio che contiene i suoi trucchi è caduto a terra. Si alza, l’afferra e fa scivolare la zip, aprendolo. Quello che temeva non  si è avverato e sospira di sollievo  nel vedere lo specchietto intatto. La felicità si tramuta in  terrore: Lydia  nota il volto di un bambino sulla superficie riflettente. D’istinto  getta l’astuccio nell’angolo buio  della camera. Le ombre cominciano a vibrare. La  luce vacilla per un attimo.La ragazza si guarda intorno,incapace a fare un solo movimento. Due  impercettibili clangori metallici.  Qualcosa si muove nell’oscurità. «Chi c’è?»  chiede con un filo di voce.
«Lydia. Non avere paura.»
La giovane dark è scossa da un  brivido nel sentire pronunciare il suo nome.”

Davanti ai suoi occhi appare il piccolo Tim, il bambino adottato da Scrooge, almeno secondo la versione raccontata da Dickens.

Ma la storia adesso è diversa.
Molto lontana dalla verità che Lydia deve affrontare.
Scrooge non si è redento, non è diventato (o tornato) buono.
Scrooge è sarcastico, arrogante, aggressivo, arrabbiato (per usare un eufemismo), desideroso di vendetta nei confronti delle persone che tanto amano il Natale, spaventoso, terrificante.
E adesso Scrooge è di fronte a Lydia.

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“«Non sono solo», annuncia Tim.Abbassa la testa. Come animate  da una forza  invisibile le pagine  del libro cominciano nuovamente  a girare. La matita si alza e volteggia in torno a  Lydia. La  ragazza osserva Tim ma questi scuote il capo, impaurito. I  fogli  si  fermano all’istante e il lapis si abbassa sul  volume. Marca una  parola.
Una, due, tante volte fino a creare  un solco sotto quel nome. La  parola sottolineata è: EBENEZER SCROOGE.”

Ma si sa, il confine tra Bene e Male è molto sottile e spesso si confondono. Perché il bene non può esistere senza il male. E viceversa.
Ma se nulla fosse come sembra? Se la verità fosse un’altra? Se quello che sembra un cattivo cattivo, uno di quelli forti, duri, che popolano gli incubi, che speri di non incontrare mai, non fosse realmente un cattivo?
Il confine è labile, sfuggente e ogni persona racchiude dentro di sé zone di luce e zone d’ombra. E forse il fantasma più spietato, volgare, malevolo, spregevole..in realtà racchiude più umanità di molte persone che lo circondano.

Non voglio svelarvi nessun altro dettaglio perché, a mio modesto parere, questo è un racconto che merita di essere letto.
Nonostante non fosse il mio genere, lo ammetto preferisco storie più soft, non c’è una virgola, un solo momento che avrei cambiato!
Mi ha sorpreso questa storia alternativa.. che è molto di più di quello che potrebbe sembrare a un primo impatto! Sono stata molto colpita dal personaggio di Scrooge e spero di poter leggere in futuro altre sue avventure 😉

Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella 🙂

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Il Fantasma di Scrooge

 

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Presentazione di: “Tankbread” di Paul Mannering

Ciao Notters,
nuova presentazione di un libro di Dunwich Edizioni, si tratta di “Tankbread”: il nuovo horror pubblicato il 19 Gennaio nei maggiori stores online. 🙂

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TITOLO: Tankbread
AUTORE: Paul Mannering
DATA DI PUBBLICAZIONE: 19 Gennaio 2016
GENERE: Horror
PAGINE: 270
FORMATO: eBook
PREZZO: € 3,99  (gratis per Kindle Unlimited)
Link di acquisto: qui!

 

SINOSSI

Dieci anni fa l’umanità ha perso la guerra per la sopravvivenza.
Ora zombie intelligenti governano la Terra. I sopravvissuti vi­vono in un mondo pericoloso sull’orlo dell’estinzione e nutro­no i non morti con la carne di persone clonate: il tankbread.
Un fuorilegge deve intraprendere un viaggio nelle terre desola­te dell’Australia, facendosi strada nel cuore dell’apocalisse alla disperata ricerca di un modo per salvare gli ultimi esseri umani e distruggere la minaccia dei non morti.
La sua unica compagna è una ragazza con un segreto straordi­nario. Il suo nome è Else. Ed è tankbread.


ESTRATTO

«Dobbiamo tenere gli esemplari clonati sedati, altrimenti potrebbero mettersi in pericolo. Senza cure, soffrono di psicosi, crolli mentali, comportamento auto distruttivo. Tendono ad aggredirsi l’un l’altro.»
La camera era calda e debolmente illuminata. Persone nude erano sdraiate su dei ripiani. Lenzuola di plastica coprivano i dettagli delle fattezze, ma era evidente che la sala pulsasse di vita.
«Sono senza cervello, lo sanno tutti», replicai. «Si spostano solo quando vengono mossi. Sono come bambole: non parlano, non provano nulla e, poco ma sicuro, non danno di matto.»
«L’unico modo per portare un clone vitale alla piena maturità sistemica è permettergli di svilupparsi del tutto. L’organismo umano è una cosa complessa. Non possia­mo ritardare lo sviluppo del cervello senza rischiare di compro­mettere il resto del sistema.»
«Allora… state allevando persone vere per gli evol?»
«Solo quando sono pronti… quando sono pienamente svi­luppati, allora neutralizziamo le funzioni più elevate. Una lobo­tomia selettiva, se vuoi. Riducendoli a quei manichini senza cer­vello che vedi nelle zone controllate dagli evol.»
«Voi… cazzo, non potete.» Stavo lottando con quello che mi aveva appena detto, con quello che avevo visto.
Haumann mi guardava con calma, lasciando che digerissi tutto. Lasciando che infilassi le dita nella presa elettrica di quella atrocità.
«Voi non siete meglio di loro. Non siete meglio dei morti vi­venti», dissi quando finalmente riuscii a dare voce al mio di­sgusto.
«Forse. Ma cosa avremmo potuto fare? Che alternativa c’era?»

L’AUTORE: PAUL MANNERING

Paul Mannering vive a Wellington, in Nuova Zelanda. Ha pubbli­cato racconti di diversi generi in vari Paesi. Nel 2007 ha fondato la BrokenSea Audio Productions, che trasmette radiodrammi gratuiti in podcast ogni settimana e ha milioni di ascoltatori.
Paul vive con sua moglie Damaris e tre gatti.

Lo trovate su http://www.tankbread.blogspot.com

I LETTORI NE DICONO…

«Tankbread è uno spasso dall’inizio alla fine. Un viag­gio epico in un territorio invaso da zombie, una specie di incro­cio tra Mad Max e Dawn of the Dead. Tra grandi scene d’azio­ne, momenti divertenti, copiose quantità d’orrore e un perso­naggio per cui finirete per affezionarvi, Tankbread è un roman­zo unico nel saturo marasma dei titoli legati agli zombie. Leg­getelo e godetevelo. Io l’ho fatto.»
(David Moody, autore delle serie Autumn e Hater)

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Siete pronti per lasciarvi terrorizzare? 🙂

Naty&Julie