Presentazione di:”L’Ultima Fermata di Marty Red” di Alessio Linder

Buongiorno Notters!
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi la novità di Duwich Edizioni, “L’Ultima Fermata di Marty Red” di Alessio Linder!
Pronti ad immergervi in questa spaventosa storia?!

Seguiteci! 🙂

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TITOLO: L’Ultima Fermata di Marty Red
AUTRICE: Alessio Linder
EDITORE: Dunwich Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 27 febbraio 2017
GENERE: Horror/Thriller Sovrannaturale
PAGINE: 400
FORMATO: eBook / Cartaceo
PREZZO: 3,99€ / 12,90€

 

SINOSSI

Mi chiamo Marty Red.
Forse avete sentito parlare di me, forse no.
Di sicuro avete sentito parlare di Freddy King e dei Blood Red Sun, band heavy metal di cui ho registrato tutti i dischi, sin dai loro esordi. Ed è proprio quando sto per entrare negli Hellfire Studios per curare il CD che segnerà il loro addio alle scene che tutto precipita. Dopo tanti anni trascorsi a combattere il passato, nel disperato tentativo di lasciarmelo alle spalle, mi ritrovo ad affrontare di nuovo l’orrore quando sono costretto ad abbandonare la Harley-Davidson nel garage e a prendere la metropolitana. Comincia con una ragazza e un gioco di sguardi. Ma con il passare dei giorni mi rendo conto che qualcosa ci unisce e unisce anche gli altri bizzarri personaggi che affollano la metropolitana e che a quanto pare riescono a interagire solo con me. E, prima che possa rendermene conto, i fantasmi del sottosuolo cominciano a invadere la mia vita, trascinandola verso il basso, portandomi sulla soglia di un luogo che pensavo di essermi lasciato per sempre alle spalle. Ma, per quanto si possa provare a dimenticarlo, l’Inferno non ti dimentica una volta che ti ha assaggiato: aspetta solo il momento giusto per reclamarti. E a volte usa le persone a te più vicine per ingannarti e gettarti tra le fiamme.

 

L’AUTORE

Alessio Linder nasce a Trento, dove per parecchio tempo si dedica alla musica pesante, prima suonando in diverse cover band e poi occupan­dosi di una sala di registrazione. Trasferitosi a Roma, abbandona il mondo della musica suonata e scrive per qualche rivista del settore. Comincia poi a occuparsi di traduzioni e per la Dunwich Edizioni ha già tradotto il romanzo Brew di Bill Braddock.
L’Ultima Fermata di Marty Red è il suo primo romanzo.

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Naty&Julie

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Recensione di: “Dracula – Love Never Dies” di Natascia Lucchetti

Buongiorno carissimi Notters!

Oggi vi parlo di un romanzo incredibile, che ha toccato le corde più profonde della mia anima come pochi libri sono riusciti a fare: si tratta di storie indimenticabili, intense, appaganti in tutto e per tutto…Ecco, il romanzo in questione s’inserisce perfettamente in questa categoria, sebbene non fossi sicura che il genere mi sarebbe piaciuto così tanto. A cosa mi riferisco? Ma a lui, “Dracula” di Natascia Luchetti.

Se il mio preambolo vi ha incuriositi almeno un po’, seguitemi per saperne di più! 🙂

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TITOLO: Dracula – Love Never Dies
AUTRICE: Natascia Luchetti
GENERE: Romanzo horror/romantico
EDITORE: Delrai Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 gennaio 2017
PAGINE: 335
FORMATO: Ebook/Cartaceo (sia versione Deluxe sia economica)
PREZZO: 2,99/€ 16,50 (versione Deluxe)/€ 9,90 (versione economica)

 


SINOSSI 

Sono passati più di cento anni dalla sconfitta delle tenebre.
Il ricordo sbiadito e invecchiato della donna che ha amato continua a torturare il suo animo imprigionato e inquieto. L’animale che è in Vlad preme per uscire e vendicarsi così della prigionia a cui Van Helsing e Harker lo hanno costretto, allontanandolo dall’amore. Il male è di nuovo pronto per calare su Londra e lasciare una scia infinita di sangue. Crudele e privo di morale, Dracula si aggira per la città, ma l’antica promessa di un sentimento eterno torna a fargli visita. Yrden Clarks lo guarda con ardore, lei non lo giudica, lei non ha paura… Ma è la vendetta che alimenta la smania del mostro e lo guida nella lotta tra luce e ombra. Non c’è niente che può salvare un uomo senz’anima, niente, nemmeno l’amore a cui la storia sembra averlo destinato.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER*** 

Nella premessa, ho fatto riferimento a quella cerchia di “libri speciali” che ogni lettore incontra nella propria vita e definisce tali, ovvero quei romanzi in grado di lasciare delle sensazioni uniche, quasi indefinibili. Mi spiego meglio. Avete presente quando giungete all’ultima pagina di un libro e, una volta concluso, provate una profonda commozione quasi steste salutando un caro amico da cui non avreste mai voluto separarvi? Ma sì, ogni lettore possiede una lista di questi libri speciali e sono fiera di dire che Dracula di Natascia Luchetti si è appena aggiudicato un posto d’onore nella mia.

Raramente do cinque stelle nelle recensioni, semplicemente perché è difficile per un libro rasentare la perfezione, che a mio personalissimo giudizio è rappresentata dal pieno coinvolgimento emotivo del lettore, accompagnato da una trama magnifica e da una struttura stilistico-linguistica solida e appassionante. Se a tutto ciò, aggiungiamo il fatto che mi sono accostata a questo romanzo con una spiccata curiosità, ma incerta se mi sarebbe davvero piaciuto o meno…Beh, allora potete capire il motivo del mio voto al piccolo capolavoro di Natascia.

Innanzitutto, voglio rassicurarvi su una cosa: non dovete essere degli amanti sfegatati del genere horror per apprezzarlo né aver letto Dracula di Stoker.
Certo, sapere quantomeno chi sia Vlad III Draculea può aiutarvi, ma dubito fortemente che qualcuno ignori il succo della storia.

Dico ciò, perché magari la mancata lettura del capostipite letterario potrebbe frenarvi nell’acquisto del libro in questione, ma potete stare tranquilli: ci pensa la meravigliosa penna di Natascia a delucidarvi sul passato di Dracula e, dunque, sulla trama di Stoker, citandolo abbondantemente e proponendo numerose comparazioni con le vicissitudini passate del vampiro primigenio.

La storia si apre con uno scenario piuttosto triste, ma perfettamente coerente con la nostra epoca. A cent’anni dalla sconfitta delle tenebre, Dracula è prigioniero ad Hellsgate, una struttura in cui vengono effettuati esperimenti scientifici sui prigionieri detenuti al suo interno. Il vampiro è ridotto in fin di vita, orrendo a vedersi, ma non è stato ucciso perché è proprio con il suo sangue che viene effettuata buona parte degli esperimenti: Vincent Harker, responsabile di Hellsgate, vuole sfruttare a suo vantaggio le peculiarità del vampirismo, quali l’estrema forza, l’immensa velocità, la capacità di guarire dalle ferite, ma soprattutto l’immortalità. È la condizione in cui è relegata sua figlia Aurore, costretta sulla sedia a rotelle, a indurlo a perseguire tale scopo; ma è anche l’odio che nutre per Dracula a far sì che Vincent voglia mantenerlo in vita, una vita di patimenti, umiliazioni e sofferenza. Tale odio discende direttamente dal suo antenato Jonathan Harker che, non solo fu tra i maggiori nemici del vampiro primigenio, ma fu anche lo sposo di Mina Murray, la donna che donò il proprio cuore a Dracula e che, anche dopo la sconfitta del vampiro, non si rassegnò mai alla sua perdita, lasciandosi perire d’infelicità.

Dracula riesce a fuggire da Hellsgate grazie all’aiuto di Peter Clarks, giovane guardia contraddistinta da grande sensibilità, che non sopporta di vederlo ingiustamente maltrattato. Tuttavia, paga a caro prezzo lo scotto del suo errore, un errore che commette al solo scopo di sopravvivere: gli viene iniettato un po’ del sangue prelevato a Dracula e Peter si trasforma in una sorta di superuomo vampirizzato. Uccide tutti coloro che cercano di fermarlo, fino a quando Dracula gli strappa il cuore, anticipando la fine che avrebbe comunque segnato il ragazzo. Gli ultimi pensieri di quest’ultimo sono dedicati alla fidanzata Annie e ai fratelli minori Noah e Yrden, che lo aspettano impazienti a Londra. Ed è proprio a Londra che si sposta il fulcro della narrazione, poiché è lì che Dracula si dirige.

Rimessosi in forze e recuperato il suo bellissimo aspetto originario, fa recapitare una lettera a Vincent Harker, facendogli intendere che si vendicherà per la lunga prigionia a cui l’ha sottoposto. Per questo motivo, Dracula prende ad uccidere e a spargere terrore nella capitale inglese, cosicché il suo nemico capisca quanto gli sia vicino.

È particolarmente interessante il fatto che Dracula stesso, nel contesto moderno in cui si trova dopo cent’anni d’isolamento, si consideri un vero e proprio anacronismo vivente. In effetti è così e non posso negare che il suo linguaggio forbito, galante e altolocato mi abbia soggiogato esattamente come ha fatto con le sue vittime. L’eleganza da cui è contraddistinto il vampiro è ineguagliabile e posso affermare con certezza che sia il punto forte del romanzo, ciò che mantiene i lettori incollati alle pagine. È come se i suoi poteri e le sue capacità ammaliatrici circuissero tanto i personaggi della storia quanto chi legge. Questo è un grande merito che va reso alla penna dell’autrice, incredibilmente talentuosa nel mantenere una continuità tra il Dracula di Stoker e il suo, senza mai indurre il lettore a pensare che il personaggio principale abbia subito dei mutamenti o dei cali di stile.

Noah e Yrden Clarks, fratelli minori del deceduto Peter, si trovano a fare i conti con la sua misteriosa morte, nonché con la depressione di Annie. Quest’ultima comincia a comportarsi in maniera anomala ogni giorno di più, tentando di sedurre Noah (che ha sempre considerato alla stregua di un fratello) e uccidendo il dottore mandato a visitarla. Pagina dopo pagina, scopriamo che Dracula in persona l’ha resa una vampira, sfruttando la disperazione da cui Annie è stata pervasa nel momento in cui ha preso atto della morte di Peter. Come viene esplicitato nel romanzo, infatti, una donna viene vampirizzata solo se lo vuole (con particolare riferimento a Mina Murray) ed Annie non aveva nulla da perdere nel diventare la serva di Dracula, ma tutto da guadagnare.

Il vampiro primigenio continua ad uccidere, facendo sì che i londinesi, all’oscuro di chi si celi dietro ai terrificanti omicidi che stravolgono la città, lo considerino un secondo Jack lo Squartatore. Per ironia della sorte, in molti azzardano perfino alcune teorie riguardanti proprio Dracula di Stoker, senza sospettare che lui esista davvero; ho trovato questo accorgimento di Natascia molto umoristico.

Pian piano comincia a delinearsi un drappello di persone decise a combattere il mostro, guarda caso formato proprio dagli eredi degli antichi nemici di Dracula: Vincent Harker, Darren Van Helsing, John Morris, Arthur III Holmwood Godalming e sua figlia Mercy Godalming, ex fidanzata di Noah Clarks. Ex, perché fu costretta a prendere le distanze da lui dalle minacce del padre altolocato che non accettò mai un poveraccio come compagno per la propria figlia ribelle.

Vi dico subito che ho amato particolarmente il personaggio di Mercy, così forte, combattiva e pienamente sé stessa. Lei è la prima a rendersi conto che a definire la natura mostruosa di qualcuno sono gli atteggiamento messi in atto dallo stesso e nient’altro.

 “[…]Yrden sbarrò gli occhi e schiuse le labbra nel ritrovarsi a osservare la figura di D. I suoi occhi erano scarlatti come quelli di Annie. 
Per un istante le rivolse uno sguardo mesto, poi si voltò verso Annie e, sollevando le labbra, le mostrò la ferina dentatura. 
«Non avresti dovuto osare tanto. Tu sei soltanto una schiava!» 
«Ma M-Maestro, io non…» 
A grandi passi che non facevano alcun rumore a terra, Dracula si avvicinò alla ragazza e afferrò tutte e due le sue spalle, con entrambe le mani. 
«Sapevi che cosa ti era lecito e cosa non avresti mai dovuto fare. Lei è preziosa per me e tu non avresti mai dovuto pensare di sostituirla.[…]” 

Siamo arrivati alla mia parte preferita, ovvero la storia d’amore.
Sì, signori miei, perché vi svelo un segreto: Dracula non è altro che una storia d’amore. La battaglia, il sangue che scorre, la morte, la sofferenza…Nulla, in questo romanzo, conta quanto il sentimento che Dracula scopre di poter provare nuovamente, dopo tanti anni di agonia.

Durante la sua permanenza a Londra, infatti, il nobile vampiro incontra una bellissima e giovane fanciulla, dai lunghi capelli biondi e grandi occhi azzurri. Lei è timida nei suoi confronti, a causa dell’evidente differenza sociale che li contraddistingue, ma dal primo istante in cui si rivolgono lo sguardo, è come se i due fossero trasportati in un’altra dimensione. Diventano l’uno l’incastro perfetto dell’altra ed è evidente quanto il loro sentimento sia vero, puro, sebbene Dracula sia considerato da tutti un mostro e, dunque, l’antitesi della purezza, e lei sia una ragazza che nella vita abbia patito molte sofferenze, discriminazioni e lutti.

Chi è la misteriosa fanciulla? Nientemeno che Yrden Clarks!

Si conoscono presso l’hotel dove Dracula alloggia, poiché Yrden vi lavora, e subito scatta la scintilla. Una potente alchimia unisce le loro anime che sembrano essere ormai indissolubili.

Dracula rimane sul vago circa la propria identità, sebbene vorrebbe essere sincero con lei, ma teme che la farebbe scappare. Tuttavia, Yrden è diversa da qualunque altra ragazza: sente, avverte che si celi qualcosa di misterioso dietro l’affascinante figura di quell’uomo bello e gentile che in più occasioni le chiede di uscire, portandola in posti lussuosi che non avrebbe mai immaginato di poter esplorare…E lo difende persino quando compare sul giornale come principale indiziato per gli omicidi che si stanno susseguendo a Londra…Salvo poi ritrovarsi faccia a faccia con la dura realtà.
Dracula si rivela alla sua amata nel momento in cui Annie cerca di ucciderla per diventare la preferita del Maestro, lasciando Yrden di stucco. Lei si arrabbia, lo respinge, accanendosi contro il sentimento che prova per lui, interpretandolo come una mera illusione creata dalla magia del vampiro, pur sapendo che non è così. Tuttavia, non passa molto tempo prima che Yrden capisca quanto la sua reazione abbia ferito Vlad e quanto lei stessa non riesca ad odiarlo, nonostante tutto.

“[…]Qualcosa in lei gridava disperato all’errore che aveva appena compiuto. Aveva calpestato l’amore di D., per quanto sbagliato esso fosse, lo aveva schiacciato, vomitando parole che sicuramente non rappresentavano la verità. Ma come non reagire a quel modo? Lui aveva ucciso Annie, lui aveva stravolto l’intera città di Londra, aveva seminato il terrore ovunque. Non era forse abbastanza per iniziare a considerarlo un abominio da distruggere? Sì. Seguendo la logica doveva essere esattamente così. Il male è qualcosa dal quale si deve sfuggire, che si deve odiare a priori. Non c’è giustificazione alla morte, alla dannazione. Esse sono tali e basta. Sono valori definitivamente necagiti e inaccettabili. Yrden era sicura di dover provare indignazione, di doversi sentire tradita e di essere obbligata a provare disgusto per quella creatura che aveva spogliato la sua vita di un affetto importante come Annie, eppure non riusciva a smettere di pensare a quanto le sue parole gli avessero fatto male.[…]” 

La narrazione salta da un personaggio all’altro, andando a coinvolgere in prima persona tutti i componenti dello schieramento anti-Dracula, ma Natascia è così brava da permettere al lettore di non perdere il filo del discorso. Tutto è connesso in maniera sistematica, tutto torna, cosicché anche i personaggi che inizialmente possono apparire estranei trovano un loro senso compiuto.

Da questo momento in avanti, è impossibile staccarsi dalle pagine del romanzo, talmente si è coinvolti nella vicenda intrisa di pura suspense e attimi carichi di azione.

La storia d’amore tra Dracula e Yrden non sfocia mai in momenti di passione fisica, eppure è tra le più intense e appassionanti che abbia letto; solo a pensarci mi vengono i brividi. Entrambi soffrono molto a causa della lontananza e della natura maligna del vampiro.
Mi ha commossa il passaggio in cui lui vuole congedarsi un’ultima volta da Yrden prima di partire per la Romania, ma nasconde con un mantello il proprio aspetto bestiale (dovuto all’indebolimento fisico) per non farle ribrezzo; in tutta risposta, lei gli sposta il cappuccio dal viso e lo sfiora di carezze, dimostrando come il vero amore vada al di là dell’aspetto, delle maledizioni, di tutto.

“[…]C’erano centinaia di esseri simili a Dracula in tutto il mondo. Creature nate dalla maledizione del sangue, dalla disperazione, dal semplice desiderio di non spegnersi. Quei paletti avrebbero continuato a trapassare cuori, quelle lame a tagliare teste, quell’acqua santa a bruciare la pelle, ma non ci sarebbe mai stato avversario più rispettabile e onorevole di Dracula. Era l’unico vampiro che agiva con lo stesso codice d’onore di un cavaliere. Tutti gli altri proteggevano soltanto la loro immortalità, lui invece era diverso: lui proteggeva i suoi sogni, anche se nel modo sbagliato.[…]” 

La storia scritta da Natascia appare quasi una sorta di remake di quella di Stoker, senza, tuttavia, sfociare mai nel banale o nel plagio. Anzi, è bello per il lettore ritrovare dei cenni riguardanti il passato del vampiro primigenio, perché in tal modo il cerchio si chiude perfettamente.

Accingendomi a fare le ultime considerazioni, vorrei rendere onore alla bellissima grafica da cui è caratterizzato il libro: la cover, ma anche l’impaginazione interna, con motivi a tema e le pagine dedicate ai titoli dei capitoli decisamente azzeccate.

Dracula di Natascia Luchetti affronta tantissime e svariate tematiche, ma ce n’è una, in particolare, che mi ha colpito e fatto riflettere. Vlad è un personaggio negativo e la sua sete di sangue va di pari passo con l’amore che prova per Yrden. Non è un eroe, tutt’altro: lui è il cattivo. Uccide, si serve delle persone a suo piacimento, medita vendetta e plagia le menti deboli che possono aiutarlo a perseguire i suoi scopi. Ma lo amerete. Eccome se lo amerete. Non potrete farne a meno. Sarete totalmente affascinati dalla sua retorica, dall’eleganza racchiusa nei suoi gesti, dalla magnificenza del suo aspetto, dalla fiera nobiltà che sprigiona nel suo rapportarsi tanto agli amici quanto ai nemici.

Ciò che voglio dire è che, sebbene sia il protagonista e a qualunque lettore (me compresa) venga spontaneo affezionasi a lui, non bisogna dimenticare che non incarna il bene, tutt’altro. Eppure, alla fine è proprio lui ad insegnare qualcosa a coloro che lo considerano da sempre un mostro. E qui, concedetemelo, nella mia testolina ha cominciato a ripetersi il motivetto di una canzone del Gobbo di Notre Dame:

 “Chi può decidere un mostro cos’è?” 

 Già, chi può farlo? E chi è il vero mostro in questa storia? Ai lettori l’ardua sentenza.

Una cosa è certa: non esistono limiti definiti tra ciò che è bene e ciò che è male. C’è un po’ di entrambi in ciascuno di noi, sta ad ogni persona decidere quale parte di sé far emergere maggiormente, di modo che la definisca.
Solo una cosa mi sento di dire all’autrice: bravissima. Non hai fatto centro, di più.
Tutti dovrebbero immergersi nella lettura di questo splendido libro, perché sono pronta a scommettere che si rivelerà una sorpresa anche per i più scettici.
So già che presto lo rileggerò nuovamente, perché Dracula mi manca già e la sua storia non risulterà banale nemmeno alla centesima lettura di questo romanzo.

Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-ottimo

Presentazione di: “Il canto di Gillian” di Natascia Lucchetti

Ciao Notters 🙂
Cambiamo genere e passiamo ad un libro fantsy/horror di Natascia Lucchetti che dopo due romanzi gotici di grande successo ci regala un nuovo ed avvincente romanzo: “Il canto di Gillian”.

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Il Canto di Gillian copertina

TITOLO: Il canto di Gillian
AUTORE: Natascia Lucchetti
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 29 Giugno 2016
FORMATO: eBook/cartaceo
GENERE: Fantasy/Horror
PAGINE: 170
PREZZO: € 2,99/€ 14,04
LINK DI ACQUISTO: qui

 

SINOSSI

Jennyfer Riverwood muore nell’incendio di una vecchia casa oramai disabitata nel tentativo di salvare il fidanzatino Markus. La disgrazia è stata provocata dai compagni di classe dei due, figli di famiglie molto influenti che permettono loro di non pagare pena per il loro gesto abietto.
A distanza di ventidue anni, però, una dei responsabili della morte di Jennyfer viene uccisa da un assassino che dà connotazioni rituali all’omicidio. La paura si diffonde all’interno del vecchio gruppo.
Forse non è stato dato abbastanza peso ad un importante dettaglio: la casa distrutta non era come tutte le altre.

L’AUTRICE: NATASCIA LUCCHETTI

Natascia Luchetti è nata nel Marzo del 1988 e vive a Polverigi, un paesino della provincia di Ancona. Sin dai tempi del liceo si è avvicinata alla letteratura gotica, horror e fantasy, prediligendo le produzioni dell’Ottocento inglese sia in prosa che in poesia. Ha iniziato a scrivere poesie in lingua inglese che tuttavia non ha mai pubblicato. Proprio da una di queste nasce la bozza de “Lo Specchio Nero”, ultimato soltanto dieci anni dopo, facendone il primo di una trilogia.
Nel 2015 ha scritto La trilogia gotica dello Specchio Nero (Lo Specchio Nero, La Strega dei Corvi, Il Risveglio della Fenice.) .
Nel 2016 ha pubblicato “Il Canto di Gillian”, il suo primo romanzo horror thriller.
La letteratura non è l’unica passione di Natascia, infatti lei ha una ossessione sfrenata sia per la musica metal che per i videogames.

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Curiosi? 🙂
Naty&Julie

Le novità di: Dunwich Edizioni!

Buongiorno Notters,
oggi vi mostriamo le pubblicazioni di Giugno della casa editrice Dunwich Edizioni! Inoltre vi comunichiamo che la casa editrice collabora con 20Lines, dove potrete trovare un estratto di “Midnight Sun” di Charlotte Raine, in più prossimamente ci sarà una fantastica sorpresa per i lettori di David Falchi. Ora seguiteci che vi mostriamo le cover e le trame dei libri in uscita! 😉

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TITOLO:  Midnight Sun (Grant & Daniels Libro I)
AUTORE: Charlotte Raine
GENERE: Thriller
PAGINE: 200
PREZZO: € 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Giugno 2016
LINK DI ACQUISTO: https://goo.gl/zG6nL2
LINK DELL’ESTRATTO 20LINES: http://goo.gl/QnMm49

 

SINOSSI

Wyatt, in Alaska, è una cittadina di rara bellezza, tranquilla… e teatro di inspiegabili tragedie. Due anni dopo che Aaron Grant ha perso la sua famiglia in un incendio, Sarah, una delle migliori amiche della figlia, viene rapita. Ormai vittima dell’alcolismo, suo malgrado viene incaricato di investigare sul rapimento insieme all’ambiziosa agente dell’FBI Teresa Daniels. Il caso non sarà affatto semplice e l’intera Wyatt correrà il rischio di essere distrutta. In Alaska, il sole non tramonta mai d’estate, ma la luce crea le ombre… e tra le ombre qualunque cosa può strisciare e uccidere.

AUTORE: CHARLOTTE RAINE!

Charlotte Raine è l’autrice di diversi libri di suspense con altri in via di pubblicazione. Ha lavorato nel settore del marketing per quindici anni prima di concentrarsi sulla sua vera passione: raccontare storie. Charlotte trova ispirazione per i suoi scritti nelle pittoresche ma serene montagne che circondano la sua casa a Vail, in Colorado. Quando non sta scrivendo, potete trovarla dopo una lunga giornata passata a sciare in uno dei rifugi di Vail. Quasi sicuramente sarà seduta vicino al fuoco, bevendo un bicchiere di vino e raccontando storie.

ESTRATTO

Torno su mani e piedi e striscio in avanti. Ogni movimento provoca un’ondata di dolore che mi attraversa il corpo, come se questo fosse solo uno strumento di tortura e l’unico modo per sfuggirgli fosse smettere di provarci. Ma devo proseguire. Devo sopravvivere. Continuo a spostarmi, le ginocchia che calpestano gli aghi di pino, le radici e le pigne. Sento la pelle graffiarsi a contatto con i detriti della foresta, ma non posso preoccuparmene ora. Riesco a pensare solo al fatto che non posso morire. Non posso essere arrivata fin qui e arrendermi. Mi fermo. Non ho idea di dove sia. Non ho idea di quanto dovrei strisciare per arrivare alla civiltà. Rimettiti solo a dormire, mi implora ogni singola cellula del mio corpo. Così mi sdraio sulla schiena. Guardo i rami degli alberi, facendo finta di cercare solo qualche segno degli astri che mi indichi in quale direzione andare. Ma non c’è niente. Non riesco neanche a vedere il sole di mezzanotte perché gli alberi sono troppo alti ed è un peccato perché mi è sempre piaciuto. Quando ero piccola, mia madre mi raccontava che il sole rimaneva affinché non avessi paura quando mi mettevo a dormire. Chiudo gli occhi. Qualunque cosa possa accadere ora, non ho paura.

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Cover Cthulhu Apocalypse5kindle

 

TITOLO: Trasmissione Inversa (Cthulhu Apocalypse, Vol. V)
AUTORE: Fabrizio Valenza
GENERE: Horror
PAGINE: 150
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Giugno 2016
PREZZO: € 0,99 (gratis per kindle unlimited)
LINK DI ACQUISTO: https://goo.gl/gqfjDi

 

 

SINOSSI

Autunno 2015. Un villaggio immerso nella nebbia vicino a Verona. Un uomo torna dal lavoro e siede a tavola con la moglie e il figlio di tredici anni, che ama più di ogni altra cosa al mondo. Si risveglia sulla poltrona all’una e un quarto di notte. Gli altri già dormono. Non capisce cosa stia vedendo sullo schermo della TV ancora accesa, si rende appena conto che è qualcosa che lo terrorizza quando si alza, va in cucina, cerca nei cassetti, prende un coltellaccio, ma lo lascia cadere per terra. Meglio l’accetta. Esce, va nella legnaia e sale a compiere il suo dovere. Con questo omicidio apparentemente incomprensibile inizia l’incubo di Verona, l’ondata rossa di follia, come viene subito ribattezzata dai media. Un poliziotto e un giornalista fanno del loro meglio per capire cosa stia accadendo, nella speranza di riuscire a bloccare le stragi familiari che si susseguono a ritmo serrato. Mai avrebbero immaginato che i loro incubi adolescenziali, fatti di romanzi horror e sette magiche, potessero divenire quotidianità. Cthulhu è dietro l’angolo. Aspetta soltanto che qualcuno pronunci le parole giuste.

AUTORE: FABRIZIO VALENZA!

Fabrizio Valenza è nato a Verona nel 1972 ed è laureato in Filosofia presso l’Università della sua città e in Scienze Religiose presso l’Istituto Teologico San Pietro Martire. Il suo esordio nella letteratura si ha con la saga fantasy Storia di Geshwa Olers, pubblicata a partire dal 2008. Avendo sempre sostenuto che i generi non costituiscono un limite ma l’opportunità per raccontare storie di vita vissuta, ha dato alla luce nel 2009 il romance La ragazza della tempesta e nel 2011 l’horror Commento d’autore, primo romanzo ambientato nella immaginaria cittadina di Verulengo, in provincia di Verona. In questo paese immaginario si muovono anche le vicende di sette romanzi brevi riuniti sotto il titolo generale Le sette case. Codice infranto è stato il primo romanzo pubblicato con Dunwich Edizioni. Il suo immaginario si radica nella mitologia e nelle leggende tipiche di Verona e di tutta Italia, dando concretezza a quel fantasy in chiave italiana che va sempre più delineandosi come narrativa fantastica di ambientazione mediterranea, di cui viene riconosciuto come uno dei principali propugnatori e alla cui diffusione ha partecipato fattivamente, oltre che con i suoi romanzi e racconti, con articoli, conferenze e workshop.

CURIOSITA’

Cthulhu Apocalypse è una serie di novelle autoconclusive e scritte da diversi autori che si svolgono nella stessa ambientazione di matrice lovecraftiana. Non è necessario leggere le opere in ordine di uscita anche se ovviamente aiuta a comprendere meglio il mondo creato dagli autori coinvolti nel progetto.

ESTRATTO

«Quei due suoni che ha udito sono solo parte di un discorso, chiamiamolo così, più ampio. È un messaggio che apre la mente a facoltà che normalmente giacciono sepolte da secoli, da millenni di abitudine alla civiltà. Attraverso quei suoni, la nostra mente riesce a vedere qualcos’altro cui non è per nulla abituata. Un fenomeno che ha ricevuto nomi differenti nell’arco della storia. Forse, quello più conosciuto è terzo occhio. E ciò che le farò udire adesso fino a qualche secolo fa sarebbe stato chiamato incantesimo.»

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Oltre il Nero dell'anima - Kindle

 

TITOLO:  Oltre il Nero dell’Anima
AUTORE: David Falchi
GENERE: Horror / Urban Fantasy
PAGINE: 230
PREZZO: €2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Giugno 2016
LINK DI ACQUISTO: https://goo.gl/X5fNLX

 

 

SINOSSI

Questa volta ho rischiato davvero di sparire nel nulla. Tutto è cominciato quando mi sono trovato a indagare sul caso di possessione di Lucy Spencer, moglie del famoso comico – famoso almeno per il resto del mondo – Dwight Spencer. Che fosse un’indagine fuori dal comune l’ho pensato non appena ho messo piede nella tenuta romana dell’attore, ma mai avrei pensato che per provare a uscirne vivo avrei dovuto evocare io stesso una creatura infernale e fare i conti con uno spirito insinuatosi in casa mia. E no, non sto parlando di Lerner. Mai avrei pensato di essere trasportato fino alle Cascate della Dissoluzione… e di non fare più ritorno.

AUTORE: DAVID FALCHI!

David Falchi nasce a Perugia nel 1974. Si trasferisce a Roma per studiare Economia e Commercio e rimane nella Capitale anche dopo la laurea. Ha già pubblicato per la Dunwich Edizioni il romanzo Nero Eterno, la prima opera con protagonista l’esperto del sovrannaturale Marcello Kiesel e ha partecipato alla serie Moon Witch con l’episodio Il Ritorno di Rebecca.

ESTRATTO

C’è una cosa della paura che è difficile da ammettere. Per quanto si possa essere abituati a essa, trova sempre un modo per aggirare l’ostacolo e colpirti dove meno te lo aspetti.

divisorioBuona Lettura… sotto l’ombrellone! 😉

Naty&Julie ❤

Le novità letterarie di Maggio di Dunwich Edizioni!

Ciao Notters!
Abbiamo il piacere di presentarvi le nuove uscite di Dunwich Edizioni per il mese di Maggio 2016! 🙂

Inoltre, da questo mese c’è una bella novità: Dunwich è felice ed orgogliosa di annunciare una nuova collaborazione con 20Lines, una delle più importanti community a livello mondiale che permette agli utenti di condividere e leggere testi brevi.

Da oggi potete trovare un estratto di “Brew” di Bill Braddock sulla piattaforma 20Lines!
E ci sarà una bella sorpresa anche per gli amanti di Alessia Coppola e del suo nuovo romanzo Alice Through The Looking Glass.

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TITOLO: Brew
AUTORE: Bill Braddock
GENERE: Horror
PAGINEe 290
PREZZO: € 3,99 eBook (gratis per kindle unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 maggio 2016
LINK PER L’ACQUISTO QUI
Link all’estratto su 20lines → QUI

 

«Brew è un barile di oscuro divertimento. Richard Laymon lo avrebbe apprezzato. Per quanto mi riguarda l’ho mandato giù tutto d’un fiato e il giorno dopo non ho avuto postumi da sbornia.»
[Jack Ketchum, autore di The Girl Next Door e The Lost]

SINOSSI

Siete mai stati in una cittadina universitaria di sabato sera quando c’è la partita di football? Ubriachi affollano le strade, facendo gli spacconi in gruppi rumorosi e festanti, come marinai in licenza. Quelle notti pulsano di un’energia oscura perché sotto tutti i cori e le risate si cela un sostrato di malizia.
Da questo suolo spoglio nasce Brew, una vicenda che si svolge in una sola notte apocalittica in cui gli abitanti di College Heights si trovano a sostituire birra e karaoke con incendi, omicidi e cannibalismo. Un attimo prima, tutti si stanno divertendo, facendo festa come dopo ogni vittoria della squadra di casa, quello successivo, l’intera città sembra una distesa infernale.
Un cast di improbabili eroi – tra cui un carismatico spacciatore, un veterano dell’esercito e una ragazza dura come il cuoio – lotta per sopravvivere, mentre Herbert Weston, il brillante sociopatico che ha progettato l’intera catastrofe, si gode il caos, realizzando le sue sadiche fantasie.

L’AUTORE

Ex tagliapietre e barman, Bill Braddock vive con la moglie e i suoi animali a ovest di Philadelphia, su una collina che servì come punto di approccio per gli inglesi durante la Battaglia di Brandywine. I suoi scrittori preferiti sono Stephen King, Jack Ketchum, Richard Laymon, Elmore Leonard e Cormac McCartyhy. Oltre a leggere e a scrivere, a Bill piacciono gli scacchi, i peperoncini… e la birra.

UN ASSAGGIO

Herbert tirò fuori dalla tasca un pezzo di carta pieno di scritte. Le prime trenta voci erano numerate e abbastanza leggibili. Molte erano evidenziate. Alcune, inclusi due nomi evidenziati – Garrett Fiske e Alan Thiesen – erano state cancellate. Dopo quelle prime trenta voci, la lista precipitava nel caos, con scritte che si spandevano in tutte le direzioni. Alcuni erano epiteti che non erano affatto nomi: lo stronzo che mi guarda sempre da Uni-Mart, diceva uno, la faccia da cazzo di Hollywood alla lavanderia, diceva un altro. Per la maggior parte però erano nomi, molti dei quali preceduti dal prefisso Dr. o Professor.
«La mia lista dei desideri», spiegò Herbert. «Questi stronzi stanno tutti per ricevere una visita. Pensavano di potermi smerdare ogni volta che volevano senza pagarla mai, ma questa è la notte giusta. C’è magia nell’aria, Joel, vecchio amico, e questi stronzi la pagheranno per aver sottovalutato Herbert Weston.»

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TITOLO: Alice Through The Looking Glass
AUTORE: Alessia Coppola
GENERE: Steampunk/Fantasy
PAGINEe 240
PREZZO: € 2,99 eBook (gratis per kindle unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 maggio 2016
LINK PER L’ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

C’è un mondo alla rovescia oltre lo specchio, un luogo oscuro in cui dimorano le ombre e una regina dal cuore nero: Mechanicland, il Regno di Ferro.
Alice è la sola che può sconfiggerlo, la sola a possedere la chiave. In una lotta a cavallo tra le due dimensioni, scoprirà il coraggio e il valore.
Ma ci sarà qualcuno ad aiutarla, un principe misterioso e la sua corte di fate.
La superficie dello specchio ha iniziato a incrinarsi, preparatevi a valicare il confine. Lucidate le lame, impavidi lettori: la battaglia nel Regno di Ferro ha inizio.

L’AUTRICE

Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice.
Ha iniziato a pubblicare poesie. Del 2005 è la sua prima pubblicazione Pensieri nel Vento (Kimerik Edizioni), a cui fa seguito nel 2009 Canto di Te (Damiano Edizioni).
Nel 2012 viene alla luce Le Avventure di Billino lo Stregatto (Wip Edizioni);
Nel 2014 firma la sceneggiatura del fanmovie The Crow – Shreds of Memories, proiettato in prima nazionale al Cartoomic di Milano 2015.
Del 2014 è Rebirth – I Tredici Giorni (Dunwich Edizioni) e il prequel del romanzo Soulmates (Dunwich Edizioni).
Dello stesso anno è Tre gemme nello Scrigno (Balsamo-Ragione Edizioni);Il 2015 è l’anno di Oltre lo Specchio (Edizioni il Ciliegio), Alice from Wonderland (Dunwich Edizioni), Adularia, la trafficante di storie (Edizioni Imperium) e Blue Dream (spin-off di Alice from Wonderland, Dunwich Edizioni).
Il 2016 si apre con Fire Sign. La Portatriice del Krips (Novella in edizione Self Publishing), Eleanor e il Principe delle Ninfee (Edizioni il Ciliegio) e la raccolta per l’infanzia Coccole d’Inchiostro (Edizioni Imperium).

Blog: erelneah.blogspot.it
Sito personale: erelneah.wix.com/acautrice

 

UN ASSAGGIO

Non fidarti di Black Hat.
Qualcuno aveva parlato. Puntai i palmi contro il petto di Edmund e lo feci sollevare. «Hai sentito anche tu?» chiesi, preoccupata.

«Cosa?» Sembrò gli costasse molto distogliere le mani.
«Qualcuno ha parlato.»
«Alice, non c’è nessuno in questa stanza, a eccezione di me e te.»
Si tuffò di nuovo sul collo, lasciando piccoli baci che mi fecero venire la pelle d’oca. Mi prese la mano e la portò sopra la mia testa, fermandola in una presa salda, ma delicata.
«Black Hat», mormorai.
«Cosa?» Si ritrasse di scatto. Gli vidi un lampo negli occhi che mi fece trasalire.
«Chi è?» domandai, sollevandomi.
«Come conosci questo nome?»
Mi sentii imbarazzata e impaurita. «Che ti prende?»
Edmund si sistemò la giacca e si alzò, lasciandomi distesa con il fiato spezzato. Si guardò intorno e andò verso la finestra, scostando una delle tende e guardando fuori. A grandi falcate si diresse verso la porta.
«Dove vai?»
Non rispose.
Lo vidi sparire dietro la porta. Che gli succedeva? Non era il ragazzo di sempre. Quel nome lo aveva agitato. A chi apparteneva? Chi mi aveva parlato?
Black Hat tenterà il tuo cuore fino a farlo cedere.
Attenta, Alice.
Il petto suonò un battito sordo. Il torace mi si abbassava e sollevava sotto la spinta di convulsi respiri. Aprii la finestra e mi sporsi, annegando nella visione lugubre che incombeva all’orizzonte.

divisorioBuona lettura ai nostri amici più temerari!

Naty&Julie 🙂

Notting Hill Books & Dunwich Edizioni!

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DUNWICH EDIZIONI è una casa editrice digitale, nata con l’obiettivo di pubblicare e promuovere romanzi horror, thriller e mystery.

“Digitale, perché crediamo che la nuova ondata tecnologica possa dare una grande spinta alla lettura garantendo una fruibilità del libro più immediata e a costi contenuti.”
(Testo tratto da: http://www.dunwichedizioni.it/wordpress/dunwich-edizioni/chi-siamo/)

La distribuzione Dunwich Edizioni

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Da settembre 2014 la Dunwich Edizioni è distribuita da directBOOK.
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