Review party| Recensione di: “Vorrei solo poterti odiare” di Kennedy Ryan| Newton Compton Editori

Buon pomeriggio, Notters! Oggi vi parlo del secondo volume della serie Shot: Vorrei solo poterti odiare di Kennedy Ryan. Nel primo volume abbiamo conosciuto August e Iris, qui invece conosceremo Jared e Banner. Due anime affini che con i loro caratteri testardi si trovano ad affrontare il passato, presente e futuro. Ogni volume è autoconclusivo. 

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Titolo: Vorrei solo poterti odiare
Autore: Kennedy Ryan
Editore: Newton Compton Editori
Data pubblicazione: 27/05/2020
Genere: Sport Romance/ New Adult
Serie: Shot Series #2

SINOSSI

Se Jared Foster avesse un dollaro per ogni volta che Banner Morales gli ha fatto saltare i nervi, sarebbe un uomo ricco. Se avesse un dollaro per ogni volta che lei l’ha rimesso al suo posto, poi, sarebbe miliardario. Jared è un agente sportivo di successo e Banner è la sua concorrente numero uno. Per lui i “no” non esistono. Sono semplicemente l’occasione per dimostrare quanto è bravo a convincere chiunque a fare affari con lui. Chiunque tranne Banner, ovviamente. Lei è convinta che riuscirà a vincere la sfida con il suo più grande rivale. E non lascerà che la fortissima attrazione tra loro si metta in mezzo… 

RECENSIONE

Jared non crede nelle relazioni amorose a lungo termine. A lui bastano gli incontri casuali e veloci. È un uomo testardo, autoritario e ambizioso. Il suo lavoro è tutto per lui; ci mette anima e corpo. È un manager sportivo. Il numero uno in assoluto fa ogni salto possibile per accaparrarsi i migliori. C’è una donna però che gli dà del filo da torcere: Banner…

 

Non ho mai raccontato a nessuno di Banner. Non ho mai detto a nessuno che penso a lei in continuazione. E come mi fa ridere senza nemmeno provarci. Come mi eccito quando sento il profumo del suo shampoo. Userebbero tutto per tormentarmi all’infinito, quindi non esiste. Non ho parlato con nessuno di Banner, tranne che con Bent, e neanche tanto. Resto impassibile, le labbra serrate. «Amico, non so di che parli», rispondo in tono piatto. «Si’, be’, tu…».

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Banner è la versione femminile di Jared ma molto più tosta! La sua vita passata non è stata semplice; per Banner ogni gradino è stato una maratona. Banner ha sofferto è ha sofferto anche per amore… Jared non è stato buono con lei, ha un po’ giocato con i sentimenti. Durante il college si sa il divertimento, anche se questo vuol dire calpestare qualcuno, non lascia ragionare lucidamente. Il testosterone è ai massini livelli e le sfide sono sempre dietro alla porta. Questo per Banner è stato un duro colpo, difficile da perdonare e nonostante siano passati anni da quello che è successo non ha dimenticato. Il passato è lì sempre nella testa e nel cuore e dopo dieci anni tutto è fiammeggiante. Una folata di vento può riaccendere tutto creando un vero e proprio incendio di grandi dimensioni.

La sfida mi atterra ai piedi come un guanto. Jared e io ci studiamo, senza battere ciglio. L’arroganza e i dubbi gli hanno oscurato gli occhi al punto che l’azzurro è diventato nero. Cosa sta succedendo? Lui… mi sta chiedendo di… vuole veramente… Figuriamoci. Ragazzi come Jared Foster non fanno proposte del genere a ragazze come me, in una lavanderia, poi! Non fraintendetemi, penso di piacergli. Molto. Ridiamo ogni volta che siamo assieme. Le nostre conversazioni sono stimolanti. Nessuno mi sfida meglio di lui in un dibattito.

Il perdono è tutto in questo libro. La voglia di lasciarsi alle spalle il passato, gli scherzi e le scommesse hanno giunto l’apice. Riusciranno? Jared si toglierà dalla testa la continua voglia di eccellere sopra a tutti? Banner perdonerà?

Vorrei solo poterti odiare è un libro davvero bello, d’altronde come il primo della serie. Kennedy Ryan ha una penna stupefacente e impattante. il libro è suddiviso in parti e con i point of view alternati: elementi che amplificano il romanzo. I temi che scrive  in ogni suo libro la Ryan sono trattati in maniera decisa ma dolce. La storia d’amore non è fatta di cliché ma è studiata con profondità. Nulla è lasciato al caso, tutto ha un punto e soprattutto messo al posto giusto. Non ho trovato particolari errori discordanti! Un’autrice come Kennedy Ryan è da tenere sempre in considerazione e osservare ogni sua scrittura perché ci ha regalato e sicuramente ci regalerà ancora tante emozioni.

Naty

Voto 5

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