REVIEW PARTY|Recensione: “You Are Unforgettable” di Lady D. – (Racing Hearts Vol. 2)

Ciao miei amatissimi Notters,
passa troppo tempo tra una recensione e l’altra… la mia vita è sempre estremamente caotica ma vi penso. Vi penso così tanto da non potermi far sfuggire il sequel dell’indimenticabile Iceman (ve lo raccontavo qui –> https://nottinghillbooks.com/2020/04/10/review-tourrecensione-di-iceman-di-lady-d/).
Lady D. ce lo ha fatato sudare questo libro, l’attesa è stata estenuante ma è tornata… ed ha mantenuto tutte le sue promesse.

Seguitemi ragazze perché se “Iceman” lo avevo definito come una bomba ad orologeria, “You Are Unforgettable” è fuoco liquido.


TITOLO: You Are Unforgettable
AUTRICE: Lady D.
SERIE: Racing Hearts Vol. 2
DATA PUBBLICAZIONE: 07/09/2020
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Sport Romance
PAGINE: 348
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99/€ 13,52

SINOSSI

I segreti logorano.
Le bugie uccidono l’anima.
Ci sono promesse che a volte non possono essere mantenute.
Come quella che Matias ha fatto a Nina.
Non avrebbe mai voluto dirle addio, ma Katie non gli ha lasciato altra scelta.
Iceman non è più il famelico pilota che, dopo due giri, aveva già tre secondi di vantaggio sugli inseguitori.
No, Iceman questa volta, a pochi giri dalla gara più importante della sua vita, si è lasciato sfuggire la vittoria, terminando la corsa nella maniera peggiore: perdendo la persona a cui teneva di più.
Senza amore può vivere, ma senza il motore che lo spinge a dare il massimo, per vincere, sopravvivere e andare oltre, Matias non è nient’altro che un involucro di rabbia pronto a distruggere tutto e tutti per riconquistare la donna che ama più di ogni cosa al mondo.
Anche a costo di scendere a patti con il diavolo in persona.

❤️ YOU ARE UNFORGETTABLE è il volume conclusivo della dilogia
Racing Hearts.
Primo volume: ICEMAN ❤️

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

“Un sentimento, un amore, che diventa sempre più forte, più necessario, più imprescindibile e che proprio per questo verrà messo a dura prova da una vita vissuta ai 300km orari, da una verità che toglie il fiato, da una distanza che potrebbe diventare sempre più grande, sempre più irrecuperabile…”

La mia recensione del volume precedente si concludeva così… ma non potevo immaginare che saremmo finite così vicine all’autodistruzione.

Nina e Matias si sono lasciati.
Lui l’ha lasciata, senza pietà, senza tatto, con un misero messaggio in segreteria. Lui l’ha lasciata ed ha ridotto il suo cuore in brandelli.
Nina è un concentrato di nostalgia e disperazione, si nutre di urla, incubi e beve lacrime, ogni giorno, in ogni ora del giorno e della notte.
La nostra bellissima guerriera si trova in pochissimo tempo a perdere tutto ciò che amava di più al mondo, Matias, i loro sogni, i loro baci… e non solo.
Si trova a perdere la sua follia, e le sue certezze, la sua stella polare, quella che l’ha guidata fin da bambina, che l’ha spronata a non arrendersi, in nessun momento della sua vita.

Matias, dal canto suo, non se la passa meglio.
Muore dentro, ogni giorno che passa lontano da lei. Trova sollievo solo nell’alcool che butta a fiumi nel suo stomaco, per poi salire in macchina, trascinarsi a casa e bere ancora annegando nei ricordi di lei, respirando quelle lenzuola che non vuole cambiare perché imprigionano il suo profumo.

Sessantaquattro giorni, mille cinquecento trentasei ore, dall’ultima volta che ho visto Nina, da lontano, mentre diceva addio alla persona più importante della sua vita.  La mia bambolina era devastata e io non ho potuto fare niente per consolarla. Non ho potuto stringerla tra le braccia, asciugare le sue lacrime a forza di baci e prendermi cura di lei. Non mi ero mai sentito tanto impotente in tutta la mia vita.
E se penso che mancano ancora sessantanove giorni, mille seicento cinquantasei ore al matrimonio di mio cugino, dove ci rivedremo, beh, mi sento morire. Penserà che sono un bastardo senza cuore.  Chi è quel figlio di puttana che ti lascia con un messaggio? A quanto pare io, perché non c’è da stupirsi, non ho mai avuto tatto. Non so cosa troverò nei suoi bellissimi occhi quando li incrocerò. Forse tutto… Forse niente. Ho paura di vedere l’odio, il dolore e la rabbia, ma come biasimarla, lo merito.  Mando giù l’ennesimo bicchiere di vodka della giornata e lascio l’ufficio per tornare a casa.  In una casa vuota.  La mia vita non è più stimolante senza Nina, non sento più l’adrenalina scorrermi nel sangue.

Sono giorni, mesi di agonia quelli che Nina e Matias trascorrono lontani.
Giorni lunghi, a volte infiniti, così dolorosi da non avere più lacrime da versare, da sentire un peso sul petto così violento da non avere più aria nei polmoni.
Sono notti insonni, fatte di urla soffocate nei cuscini, di bottiglie svuotate senza alcun ritegno, di corse folli in macchina, notti di paura, di sirene spiegate, notti fatte di incubi e della voglia di non svegliarsi più.
Ed è in una di quelle notti che arriva quell’uragano di Lucas Quinn a risollevare Matias dal suo inferno personale, a riportarlo indietro, a trattarlo finalmente come il fratello che non è mai stato ed è esattamente da quel momento, che riprenderà la loro storia… che riprenderanno il controllo e la folle corse verso Nina.

Nina non ha più alcun contatto con lui.
Vuole cancellarlo dalla sua vita con tutte le forze che possiede, vuole dimenticare il suo nome e riavere indietro il suo cuore… che però sembra non volerne sapere e continua a battere incessantemente al solo suono del ricordo della sua voce.
Continua a volere solo lui, nonostante tutto… nonostante Brice.
Brice Collins è il bellissimo campione del mondo in carica di Formula Uno.
Strafottente e meraviglioso pilota del team Mercedesz. è lui il nuovo cacciatore di Nina Williams, vittima inconsapevole di un colpo di fulmine che lo travolgerà come un treno in corsa.

Brice è perfetto.
Stronzo quanto basta… a ricordarle Matias.
Bello quanto basta… ad immaginare il suo viso e pensare che fosse splendido.
Dolce quanto basta… a farle capire che non sente le farfalle nello stomaco.
Arrogante e padrone del mondo quanto basta…. a prendere consapevolezza che nessuno sarà mai come il suo Iceman.

Ma Nina ci vuole provare, Brice lo merita… lei glielo deve, se lo deve… Brice potrebbe essere l’uomo giusto per ripartire dopo l’uragano che l’ha travolta.

«Vieni qui…» Brice mi prende in braccio subito dopo aver aperto la porta, e io lo benedico con tutta me stessa. Mentre entriamo in casa, mi stringo forte a lui. Non accende nemmeno le luci: si richiude la porta alle spalle e mi porta alla dependance, dentro alla mia stanza, senza fare rumore. «Eccoci» sussurra, rimettendomi a terra. Non mi dà nemmeno il tempo di ringraziarlo. Mi mette una mano dietro la nuca e mi attira a sé, cogliendomi di sorpresa con un bacio sulle labbra. «Voglio tenerti stretta a me stanotte» mormora a fior di labbra. «Resta con me.» supplica. «Brice…» La sua lingua si insinua nella mia bocca, impedendomi di terminare la frase. Mi lascio baciare. Mi lascio inchiodare contro il muro e dentro di me prego, prego di sentire le dannatissime farfalle nello stomaco, ma l’unica cosa che sento è il mio cuore che urla: BASTA! «Non ci riesco» mugolo e una lacrima mi riga il viso. Brice si ferma, guardandomi sconcertato. «Mi dispiace.» Mi copro il viso con le mani e inizio a piangere, frustrata, come non mi ero mai sentita in vita mia.

Matias sta invece letteralmente perdendo il senno.
La segue in TV, guarda ogni video, ogni diretta, ogni attimo di Formula Uno come se fosse il suo ossigeno, pregando di vederla, anche in lontananza, di poter immaginare di essere con lei.

Manca sempre meno al matrimonio di Daniel ed Hèlena. Si sposeranno il 16 Maggio, nella data che per lui e Nina ha segnato l’inizio.
La rivedrà e non sa come affrontarla, non sa come mantenere le distanze da lei, come poter sopravvivere avendola così vicina… ma non può cedere.
Questa distanza è obbligatoria, è vitale… e non può permettersi di rovinare tutto adesso, quando ormai è giunto alla fine di quell’incubo.
Ha solo un obiettivo: proteggerla, a qualsiasi costo, e quando sarà sicuro di aver annientato ogni minaccia, correre a riprendersela con la stessa potenza e determinazione con la quale l’ha allontanata, senza avere altra scelta.

Iceman…che di ghiaccio non ha più niente.
Arde in lui la sete di vendetta, il fuoco dell’inferno e batte al centro del petto un cuore che non sa fermare quando a bordo di quello yacht arriva lei. Nina è a bordo, e lui non riesce a respirare.

La deve avere, deve parlarle, deve baciarla, deve spiegarle, deve amarla, come mai prima.

Da quel momento in poi, miei cari Notters, è un susseguirsi di emozioni, di eventi, di colpi di scena e di sentimenti tanto potenti da sortire l’effetto di un pugno nello stomaco.
Il rischio spoiler è troppo alto e anche se vorrei (giuro lo vorrei con tutto il cuore) raccontarvi cosa succede a partire da questo momento… beh non posso. Non è giusto e, in ogni caso, non gli renderei giustizia.

Vi basti sapere che è di Matias Quinn che stiamo parlando e che nessuna minaccia sarà mai tanto potente da impedirgli di amare la sua Nina… a qualsiasi costo.
Non dimenticatevi che Nina Williams è un concentrato di palle e sentimenti e che il suo cuore grida a gran voce un solo nome… ma sarà abbastanza?
Basterà l’amore a ricucire ferite tanto profonde? Matias riuscirà a riportare a casa la sua Bambolina?

Ciò che posso dirvi, dopo aver divorato il romanzo, è che DOVETE LEGGERLO e lasciarvi trasportare dall’emozione che scatena.

Stilisticamente posso solo confermare ciò che già avevo detto dopo aver letto il primo romanzo della serie, Lady D. è così vera che fa male e credo sia questo il suo punto forte: racconta la sofferenza con una tale verità, con un trasporto che ti fanno mancare l’aria.
Pagina dopo pagina, ho raccolto la sofferenza dei personaggi, mi sono emozionata ad ogni bacio, ho pianto in più occasioni (non vi dirò mai quali!), mi sono incazzata da morire… ho respirato e sentito TUTTO. Ogni dannatissima emozione è scolpita in me come un mantra.

Che dire poi dei personaggi… bellissima scoperta è stata quella di Lucas Quinn, personaggio rivelazione di questo romanzo ma molto interessante anche Brice che, se non fosse stato in competizione con Iceman avrebbe sicuramente avuto qualche speranza di farsi amare.

E’ che Nina e Matias sono come quel cucchiaio di Nutella che provi a non mangiare. Ci provi, ti ripeti che fa male e puoi evitare ma poi è lì, e pensi che in fondo uno solo non potrà essere un peccato mortale e allora vai, prendi il barattolo, affondi il cucchiaio e… ne vuoi ancora. E ancora… E ancora…

Ho mangiato leggendo, ho fatto la doccia pensando di dover fare più in fretta per tornare a leggere, ho guidato a tutta velocità per avere più tempo da dedicargli.
Ragazze mie, questo libro è qualcosa che non si descrive.

Grazie Desy, mi mancheranno e adesso capisco ogni volta che mi hai detto di non riuscire a lasciarli andare.

Julie ♥

Il mio voto:

Classificazione: 5 su 5.

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