Presentazione di: “Sweet Love (Sweet Trilogy – Volume 2)” di Maddalena Cafaro

Ciao Notters!
Torna un nuovo appuntamento con il romance contemporaneo targato Maddalena Cafaro, ambientato tra il lago di Garda e Tenerife ci farà conoscere più da vicino la vita di April Trevisan, proprietaria dello Sweet Hotel con i suoi fratelli Alan e Adrian.
Dall’8 marzo Sweet Love è on line su tutti gli store.

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Titolo: Sweet Love (Sweet Trilogy – Volume 2)
Autore: Maddalena Cafaro
Pagine: 386 (cartaceo), circa 216 (ebook)
Editore: autoprodotto
Prezzo: 1,99 € per l’ebook; 9,90 € per il cartaceo;
Link per l’acquisto: QUI

 

SINOSSI

A volte il destino si diverte. A volte stravolge la nostra vita, a volte non sappiamo quanto abbiamo bisogno di quel cambiamento finché non arriva.
April Trevisan ama la sua vita così com’è. Ama la sua famiglia, ma più di tutto ama il suo lavoro.
Markus Wagner è un interior designer dal fascino indiscusso, con un viso da bravo ragazzo e tatuaggi da bad boy.
Un pomeriggio di fine agosto può cambiare le loro vite? Può scatenare una passione che rischierà di consumarli?
L’amore a 360° gradi, la famiglia, la passione, il desiderio incontrollabile.

Sweet Love, perché l’amore è la magia più potente al mondo.

ESTRATTO

Ricordo bene il giorno in cui è cambiata la mia vita. Non era un giorno particolare, non c’erano stormi di farfalle e trombe ad annunciare l’evento, anzi a dirla tutta si stava preparando un bel temporale, con tanto di fulmini, vento e tuoni.

Stavo correndo verso la banchina dove di solito ormeggiano le barche messe a disposizione dei clienti e non era facile con i tacchi e i vestiti che indossavo, ma volevo essere sicura che fossero tutte rientrate. Stavo ancora combattendo contro il vento quando mi fu chiaro che sarei andata a sbattere contro un cliente. Purtroppo lo capii in ritardo e solo quando le sue braccia forti mi trattennero dal cadere. A quel punto tolsi i capelli dagli occhi e vidi due occhi azzurri fissarmi con gentilezza. All’epoca preferivo i colori scuri, credevo che gli occhi chiari non potessero essere espressivi. Be’, fino a quel momento.

COVER


BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Maddalena Cafaro è di origini salernitane, per amore ha lasciato la sua città d’origine per trasferirsi in Lombardia, mamma di due bambini ha ricominciato a scrivere durante la gravidanza della primogenita, ha partecipato a diversi concorsi letterarie ad alcune antologie benefiche.
Tra le sue pubblicazioni ci sono:

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Parola di Notters: non perdetevelo!  🙂
Naty&Julie

 

 

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Recensione di: ” La chiave di Midgaard” di Maddalena Cafaro 

Buongiorno Notters!
È con grande piacere e onore che vi racconto in anteprima l’ultima creazione di Maddalena Cafaro: “La chiave di Midgaard”. Questo romanzo, edito da Delos Digital, è il primo volume della saga “I guardiani di Yggdrasil – Odissea Wonderland”. Siete curiosi di scoprire cos’ha sfornato stavolta la nostra amica Maddalena? Allora seguitemi, vi assicuro che ne varrà la pena!

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TITOLO: La chiave di Midgaard
AUTRICE: Maddalena Cafaro
GENERE: Urban Fantasy
EDITORE: Delos Digital
DATA DI PUBBLICAZIONE: 7 febbraio 2017
PAGINE: 204
FORMATO: Ebook
PREZZO: 3,99 €

SINOSSI 

Uno urban fantasy che cambierà la percezione di ciò che vi circonda. La magia non è mai stata così vicina…

Sasha ha quasi diciassette anni, un lavoro part-time, una Mini rossa e la vita tranquilla di un’adolescente americana. Tutto questo sta per cambiare. Le storie che le ha raccontato sua madre sono sempre più vere e rischiano di travolgerla, ma i guardiani arrivano in suo soccorso. Così Sasha viene a sapere delle sue radici e del mito attorno al quale il suo mondo sembra ruotare, la sua terra natia: Yggdrasil. Anche se nulla può davvero prepararla alla “rivelazione” verso cui gli eventi la stanno portando…Decisa a ritrovare la sua famiglia e a scoprire cosa le riserva il destino, Sasha accetta il ruolo che le “norne” hanno stabilito per lei, sfidando apertamente i nemici e guardando a fondo nel proprio cuore.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER*** 

Mi era già capitato di leggere un romance di Maddalena Cafaro, per cui ero molto curiosa di scoprire se la sua penna mi avrebbe soddisfatto o deluso in ambito fantasy.
Che dire, per me quest’autrice è diventata ormai una garanzia e penso che con “La chiave di Midgaard” si sia superata! Sebbene anche il romance mi fosse piaciuto, è chiaro che in questo libro di tutt’altro genere Maddalena si sia potuta sbizzarrire, pur mantenendo quel tocco di classe che è proprio della sua scrittura.

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Protagonista indiscussa del romanzo è Sasha, una sedicenne americana come tante. Eppure, già dalle prime pagine scopriamo che in realtà racchiude in sé qualcosa di speciale, dal momento che possiede l’innata capacità di esercitare la magia, sebbene debba ancora imparare a svilupparla.
Una sera, rientrando a casa dal lavoro, Sasha assiste a sprazzi ad un’aggressione che avviene in casa sua, con conseguente sparizione della madre Maline e del suo compagno Edward, nonché di Roy, il migliore amico della ragazza.
Incredula e sotto shock, Sasha non fa in tempo a metabolizzare la situazione che giungono in suo soccorso i guardiani di Yggdrasil per portarla via da lì e proteggerla da chiunque abbia rapito i suoi cari. È chiaro, infatti, che ci sia sotto qualcosa di grosso, sebbene i guardiani stessi ignorino cosa.

Cos’è Yggdrasil, vi starete chiedendo? Si tratta di una terra in cui vivono maghi, guardiani e altri esseri umani dotati di una qualche capacità magica, nonché creature mitologiche, quali i grifoni. È un mondo grande tre volte il nostro, abitato da un quarto della popolazione terrestre e caratterizzato da paesaggi verdeggianti, quasi paradisiaci.
I guardiani di Yggdrasil sono persone dotate di poteri magici e possiedono delle capacità diverse l’uno dall’altra, capacità apprese nel momento della “rivelazione”, che per ogni mago giunge al compimento dei diciassette anni; ragion per cui a breve toccherà alla stessa Sasha. Quest’ultima scopre di essere un’elementalista, può, cioè, servirsi di tutti e quattro gli elementi naturali per compiere magie: aria, acqua, terra e fuoco senza distinzione di sorta, a differenza degli altri maghi specializzati in un particolare elemento.

Tuttavia, niente risulta essere semplice come sembra e Sasha lo scoprirà a sue spese.

“[…] A ogni domanda che poneva le risposte sembravano scavarle un destino che non voleva, più cercava di evitarlo più questo le si avvolgeva intorno come una seconda pelle. 
«Se perderai il controllo sui tuoi elementi, tutto ciò che ti circonda ne subirà la conseguenze. Tu sei arrabbiata e in Italia l’Etna si è svegliato. Capisci cosa intendo?» 
Sasha sbiancò. Le implicazioni di quello che poteva fare con il suo potere erano agghiaccianti.[…]” 

Si ritrova improvvisamente sola, privata degli affetti famigliari, emarginata dai compagni di scuola. Gli unici a starle vicino sono i guardiani, in particolar modo la dolce Morgan, l’impetuoso Aron e il misterioso Luis, nonché un ragazzo di nome Alec. Quest’ultimo è nuovo a scuola ed è un mago come Sasha.
Fin dal primo giorno di lezione, approccia subito con lei, dimostrandosi scherzoso e amichevole, l’unico prezioso contatto con la vita normale, di tutti i giorni, di cui Sasha disponga all’interno del caos che ha sconvolto la sua esistenza.

Alec è molto dolce e carino con lei e, sebbene sembri nascondere qualcosa che la riguarda da vicino, è chiaro che provi dei sentimenti veri per Sasha. I due si avvicinano rapidamente e ben presto la passione prende il sopravvento.

Sì, cari Notters, perché questo fantasy straborda di sentimenti, tra i quali non possono assolutamente mancare l’amore e, come dicevo, la passione.

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“[…]Ogni bacio era un marchio che le si imprimeva a fuoco sulla pelle, ogni carezza un brivido che le scioglieva l’anima e, ogni volta che la lingua di Alec si posava su di lei, si trovava a desiderarne ancora di più. La bocca ruvida percorse la curva della mascella con piccoli baci umidi, leggeri morsi lungo il collo. Alec si sollevò tornando verso la bocca, le morse il mento e si fermò a guardarla. «Sasha, dimmi che mi vuoi. Posso ancora fermarmi. Forse non è troppo tardi, se vuoi che me ne vada dillo adesso.»[…]”
 

Nonostante la bellezza del nuovo sentimento che si fa spazio dentro di lei, Sasha si trova a dover affrontare troppe cose insieme, tra cui la presa di coscienza dell’uccisione di Edward e di Roy da parte dei nemici che li avevano imprigionati. Al tempo stesso, sa che la madre è viva, ma non in quale stato si trovi.

La polizia che sta investigando sul caso relativo ai suoi genitori, trova e consegna a Sasha un ciondolo che lei ricorda essere appartenuto alla stessa Maline e che decide di indossare per sentirla più vicino a sé, nonostante la distanza che le divide.

L’autrice dà la possibilità a chi legge di sapere cosa sta avvenendo ai vari personaggi che animano la storia, compresi i nemici. Così, seguiamo con crescente angoscia la prigionia di Maline, costituita da violenze e privazioni tali da lasciare il lettore senza fiato. A colpire maggiormente è la forza dimostrata dalla donna che, pur trovandosi nella posizione di poter dare al suo anonimo carceriere ciò che le chiede per liberarla, finge di non sapere di cosa parli e nega di possedere la famigerata chiave di Midgaard. Cerca di sviarlo e di circuirlo, ma con scarsi risultati e finisce per pagare lo scotto delle sue omissioni. Tuttavia, la peggiore punizione che le viene inflitta è scoprire ciò che non avrebbe mai voluto né pensato.

Nel frattempo, Sasha manifesta il desiderio di diventare una guardiana e non solo scopre di essere predestinata a diventarlo, ma la notte della sua “rivelazione” ha un malore durante il quale il misterioso ciondolo di Maline si fonde con lei, trasformandosi in un tatuaggio sulla sua pelle di cui ignora il significato. Nemmeno i guardiani sanno spiegare lo strano avvenimento e proseguono nella sua istruzione magica, al fine di farla diventare una guardiana di tutto rispetto.

A dispetto delle numerose lacune di Sasha, da sempre tenuta all’oscuro da Maline sul suo futuro di guardiana, il suo acume fa sì che si riveli un’allieva modello.

“[…]«Ben fatto, ora il fuoco» disse Arin, scrutandola in viso. 
Sasha storse la bocca. Non sapeva perché, ma avvertiva che chiamare il fuoco non sarebbe stato facile; lo sentiva in qualche modo ostile o, meglio, restio a piegarsi al suo volere. 
«Prima che tu provi, Sasha, vorrei darti un consiglio. A differenza degli altri elementi, il fuoco possiede una volontà molto forte. Non puoi costringerlo a fare nulla che non voglia, devi conquistarne il rispetto.» 
«Ne parli come se fosse un essere vivo, senziente.» 
«Quando si impara a conoscere bene il proprio elemento, si impara anche a fidarsi ciecamente di lui, come se fosse parte di te. E, in fondo è proprio così, si diventa amici, fratelli.»[…]” 

Nonostante le difficoltà iniziali, Sasha apprende molto e si allena duramente, scordando quasi l’esistenza di Alec. Il misterioso e affascinante Alec.

Lui, d’altro canto, non ha dimenticato la bella e vivace rossa che gli ha rubato il cuore, sebbene ciò rischi di minare i suoi piani. Sì, perché Alec è realmente innamorato di Sasha, ma questo suo sentimento rischia di far vacillare tutto ciò per cui ha lavorato; tutto ciò che ha fatto per proteggere chi ama. Ed è proprio per questo motivo che Alec deve ferire Sasha, tradendola e portandola da colui dal quale dipende la sorte di tutti: quella di Sasha, quella di Alec e quella di Maline.
Il misterioso rapitore di Maline, che tanto brama la chiave di Midgaard (la terra degli umani collegata a Yggdrasil), riesce a farsi rivelare da Maline il più grande segreto che la donna abbia mai custodito, un segreto che porta con sé da diciassette anni, nell’attesa di poterlo rivelare a chi di dovere.

“[…]«É lei» sussurrò sconfitta. 
«Cosa?» 
«Sasha è la chiave» disse.[…]” 

È molto difficile per me non svelarvi ciò che avviene nella parte finale del romanzo, perché è tutto talmente bello e coinvolgente che vorrei tanto raccontarvelo! Ma non posso o rischierei di minare la vostra voglia di leggere il libro oltreché rifilarvi uno spoiler gigantesco!
Vi basti sapere che, grazie ad alcune importanti rivelazioni di Maline, Sasha scoprirà molte cose sul proprio passato, ma soprattutto sul futuro che l’attende e che forse avrebbe preferito non conoscere. Un futuro da cui vorrebbe fuggire, ma non può, perché il suo destino è scritto e intrecciato saldamente a quello di Yggdrasil.

Sasha è giovane e a dir poco spaesata dinanzi all’enorme quantità d’informazioni che si trova ad assimilare dalla sparizione dei genitori fino alla fine del romanzo. Tuttavia si dimostra matura, caparbia ed estremamente curiosa. Non è immune alla paura, anzi, spesso e volentieri ammette di non saper cosa fare, come gestire la situazione o, peggio, di sentirsi un peso per i guardiani che l’hanno accolta e che la proteggono giorno dopo giorno. Mi piace il fatto che le sue debolezze emergano tanto quanto i suoi punti di forza, perché ciò la rende maggiormente reale.

È dotata di un’incredibile capacità di adattamento, sebbene (forse proprio per questo motivo) emerga poco la sofferenza scaturita dai lutti che subisce e dall’abbandono di cui è vittima. La sofferenza in seguito alla sparizione dei genitori, alla morte di Roy o anche semplicemente quella derivata dall’isolamento operato dalla sua migliore amica sembrano intaccarla per attimi brevi e fugaci. È anche vero che, trattandosi di un’adolescente, si sa che a quell’età si passa da uno stato d’animo all’altro con una velocità sorprendente e probabilmente l’autrice ha voluto rappresentare come i repentini cambiamenti avvenuti nella vita di Sasha non le diano quasi il tempo di metabolizzare le perdite emotive subite.

In ogni caso, Maddalena ci ha regalato un fantasy bello, pieno, di quelli che piacciono tanto a me: c’è un’adolescente per protagonista, c’è la magia, ci sono dei guardiani-maghi che, essendo prettamente degli esseri umani, NON rasentano la perfezione, c’è l’amore, c’è il dolore, c’è il legame con gli elementi naturali…Cara Maddalena, non hai tralasciato proprio nulla e per questo ti ringrazio! Hai scritto un fantasy di tutto rispetto.

“[…]Sasha restò a fissare la porta chiusa per un minuto buono, non sapeva perché l’avesse lasciato andare. Forse perché al suo posto avrebbe fatto lo stesso. O forse perché una parte di lei era innamorata di lui. O forse solo perché era una stupida.[…]” 

Concludendo, posso solo esortare tutti a leggere questo bellissimo romanzo e sollecitare l’autrice a pubblicare il prossimo quanto prima.

Maddalena… Escici il seguito!!!! 🙂

 Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

 

Recensione di: “Sweet Horse” di Maddalena Cafaro|ANTEPRIMA!

Ciao Notters!
Eccoci qui… a pochissimi minuti dalla pubblicazione ufficiale del nuovo romanzo di Maddalena Cafaro. Un romanzo che sarà il primo di una serie, la Sweet Trilogy e che vi trascinerà in una dimensione in cui non esistono immensi palazzi di vetro, business man e ragazze timide e impacciate quanto, piuttosto, sconfinate praterie, un’instancabile spontaneità, meravigliosi cavalli e sì, un grande amore.

Vi racconto così, con immenso orgoglio “Sweet Horse – Vol.1” della nostra amica Maddalena Cafaro. ❤️

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TITOLO: Sweet Horse – Vol.1
AUTRICE: Maddalena Cafaro
SERIE: Sweet Trilogy
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 14 Ottobre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 1,99/€ 6,66

 

SINOSSI

E se il destino ti desse una seconda possibilità?

Juliette Renghi, giovane ve
terinaria americana, coglie al volo l’occasione di trasferirsi in Italia quando le viene proposto di seguire un allevamento di cavalli, che è il sogno della sua vita. Fare ciò che ama nei luoghi che hanno dato i natali a suo padre è l’incentivo che la spinge ad attraversare l’oceano e mettersi alla prova, rincorrendo soltanto la realizzazione dei suoi sogni senza cercare altro. Ex amazzone, ora i cavalli sono la sua sola ragione di vita… Finché non mette piede allo Sweet Horse e incontra Alan Trevisan. Vecchia conoscenza, ora un uomo in carriera, Alan è profondamente diverso dal cavaliere che partecipava ai concorsi di salto a ostacoli quando entrambi erano solo ragazzi, eppure… Eppure la scintilla di un tempo che Juliette riesce a scorgere nel suo sguardo non si è estinta e anzi arde ancora, forte e viva come un purosangue in corsa.

Una storia di cavalli, amicizia, amore e seconde occasioni, Sweet Horse vi rapirà il cuore prendendolo al lazo. Perché quando il destino bussa alla tua porta, puoi solo afferrarlo.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

img_3285Juliette Renghi è una donna di ventotto anni dalla bellezza prorompente nonostante i colori eterei. I lunghi boccoli biondi incorniciano il suo bel viso illuminato da meravigliosi occhi color del mare.
Una donna determinata, ambiziosa, entusiasta. Una donna che non ha paura di fare sacrifici pur di raggiungere i suoi obiettivi, una sognatrice abituata a rimboccarsi le maniche. Una donna che definiremmo con gli attributi cubici.
“Angelo distratto” é così che la chiamavano sui circuiti agonistici che la vedevano protagonista indiscussa delle competizioni equestri.
E devo dirlo, nessun soprannome fu più azzeccato…

La storia di Juliette e Alan (ri)comincia per caso, quando lei accetterà di trasferirsi a Lazise per lavorare per la Holsteiner Horse Farm che si rivelerà proprio di Alan Trevisan, colui che tempo addietro le aveva rubato il cuore senza nemmeno accorgersene, esattamente come lei, troppo distratta per rendersene conto…

“Non ci siamo presentati» mi riporta sulla terra una voce calda che stento a riconoscere «il mio nome è Alan Trevisan, il proprietario. Insieme ai miei fratelli, dello Sweet Horse e dell’Holsteiner Horse Farm, ti do il benvenuto tra noi.» Si presenta come se non mi avesse riconosciuta e magari è proprio così. Mi tende la mano e io la prendo senza pensarci troppo; è calda, forte, piena di calli nei punti giusti, e una scarica elettrica percorre la mia pelle sudata rendendomi consapevole dell’energia che mi sta trasmettendo e di tante altre cose. No! No, ora è il tuo capo, mi dico, quindi off limits.”
Juliette

“Quando Carlos mi ha parlato di lei, non ho pensato a “quella” Juliette. Cioè, mi sono chiesto se fosse lei, ma poi ho accantonato quell’ipotesi dal momento che c’era un oceano tra di noi. All’inizio, lo ammetto, sono rimasto interdetto; sono trascorsi dieci anni e la ragazzina acerba si è trasformata in una donna. I capelli, una volta lunghe onde dorate, ora le superano di poco le “spalle, e le curve… quelle sono sicuro che non c’erano, prima. Solo nel momento in cui l’ho vista in groppa a Calypso, ho avuto la certezza che fosse lei. I movimenti fluidi, il modo in cui si piega sul cavallo, come sorride, e la gioia che le si legge in viso mentre cavalca… Ho sentito lo stomaco contrarsi e il cuore mancare un battito quando, poco fa, mi sono reso conto che stavo guardando la “mia Juliette”.
Alan

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Ed è così… basta un attimo. Lo sappiamo bene no?
Ognuno di noi ha quella persona in grado di scuoterla dentro, quella che puoi non vedere e non sentire per anni ma che poi incontri per caso in un bar e tutto torna a galla, prepotente come uno tsunami. Juliette e Alan rappresentano questo l’uno del l’altra anche se ancora non lo sanno, anche se ancora non lo hanno capito, troppo concentrati sulle proprie emozioni per accorgersi di quelle dell’altro.

Inizia così il turbine di eventi che coinvolgerà i nostri protagonisti.
Che li vedrà prima amici, poi complici, sempre più vicini.
Cosi simili. Così diversi. Così appassionati.

Non sarà tutto in discesa, non lo è mai, non nelle storie che ci fanno battere il cuore.
Succederà qualcosa che sconvolgerà profondamente Juliette, toccherà la sua anima nel profondo, laddove non pensava fosse possibile. Crolleranno delle certezze che riteneva pilastri e non sarà facile per lei fidarsi nuovamente di qualcuno, lasciarsi andare alle emozioni senza aver paura di sbagliare di nuovo. Un errore di valutazione che rischia di costarle caro, tanto, troppo caro.

La dolcezza di Alan, le sue attenzioni verso il più piccolo bisogno di Juliette, le sue braccia forti a proteggerla da ogni tempesta e il suo amore, sempre più forte, riusciranno a riportare il sorriso su quelle labbra che ama baciare fino a perdere il fiato…

“Non ho mai illuso nessuna, e se qualcuna ha capito che poteva esserci qualcosa di più di una breve parentesi tra le lenzuola, non è mai stato un problema mio. Ma in questo momento sono esattamente dove vorrei essere e non riesco a pensare a un solo motivo per cui dovrei lasciarla o non img_1432replicare all’infinito la passione che ci sta unendo.”
Alan

“Mi sorride mentre indossa i pantaloni e… cavolo, anche un gesto così semplice ha il potere di farmi rabbrividire. Come se avesse letto i miei pensieri, si avvicina, scalzo e con il jeans aperto sui fianchi. Non posso fare a meno di rimanere a bocca aperta per un attimo.

«Non dimenticarti della scommessa mi sussurra. «Chi si piazza tra i primi tre deve un favore all’altro» ammicca, poi mi bacia velocemente e termina di vestirsi.”
Juliette

E poi niente, metteteci che amo i cavalli fin da bambina, che adoro le donne intraprendenti, che i protagonisti hanno un volto vagamente familiare e sí anche che ho visto nascere questa storia quando ancora era un’idea, che ho scelto l’abbigliamento di Juliette per la prima cena con Alan, metteteci tutto quello che volete ma questa storia mi ha conquistato.

Scritta con semplicità ed uno stile lineare, arricchita con un linguaggio diretto ed immediato, complice la splendida cornice di un luogo pittoresco come Lazise e lo splendore di immensi prati dove passeggiare… il risultato é molto più che vinceimg_3289nte.

Un lieto fine che profuma di vittoria, un amore che vale tutte le fibbie da rodeo vinte dal campione più meritevole degli ultimi anni, una passione travolgente che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo ostacolo, bel momento in cui lo zoccolo del nostro stallone tocca il  terreno e sei sicuro di avercela fatta anche stavolta.

Brava Maddalena, con Alana e Juliette sei campionessa di team rooping. ❤️🐴
Julie. ✌🏻️

Il mio giudizio:

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“The Master of Shadows” di Maddalena Cafaro|BlogTour!

Benvenuti all’ultima strabiliante tappa del blogtour di:

The Master of Shadows

di

Maddalena Cafaro

Notting Hill Books ha il piacere di presentarvi il Dreamcast! Non dimenticate dell’evento su Facebook con il giveaway 😉

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SINOSSI

  1. Roma, quartier generale dei Pyrox. Delle strane sparizioni stanno mettendo in serio pericolo l’equilibrio che Adam, il signore delle ombre, è riuscito con fatica a creare insieme alla sua squadra di agenti speciali. La città sembra essere divenuta la preda di una nuova organizzazione criminale e a nulla serve l’intervento delle più alte cariche celesti per sventare un attacco che rischia di sfociare in disastro. Per gli uomini, certo, ma anche per gli ibridi, i demoni e le streghe. Il ritorno di un passato che si pensava essere stato confinato è prossimo, e la battaglia è alle porte. Il futuro non è mai stato così incerto e l’oscurità non è mai stata così vicina. Eppure, in questa guerra, non tutto è scontato, non tutto è quello che sembra. Luce e tenebra, bene e male… Non c’è luce senza oscurità e, forse, non c’è oscurità senza luce.

Dreamcast!

 

Booktrailer!

 

Evento+Giveaway!

Giveaway

Siamo arrivati all’ultima tappa dedicata a The Master of Shadows, in collaborazione con il meraviglioso staff di Notting Hill Books ci prepariamo a scoprire qualche altro aneddoto su questo romanzo dalle tinte oscure.

In palio in questo Giveway:
1° estratto: 1 copia cartacea di The Master of Shadows
2° estratto: 1 copia ebook di The Master of Shadows
3° estratto: una serie di cartoline dei libri dell’autrice.
4° estratto: un segnalibro di The Master of Shadows.

Cosa fare per partecipare?

L’estrazione avverrà mercoledì 28 settembre alle ore 22.00 tramite il sitorandom.org.

L’evento è stato creato dall’autrice e in alcun modo Facebook è ad esso collegato o ne è responsabile.

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Non perdetevi The master of shadows e Buona fortuna 😉

Naty&Julie ❤

Recensione di: “Himogene” di Maddalena Cafaro

Ciao Notters 🙂
È con enorme piacere che oggi vi parlo di Himogene di Maddalena Cafaro.
Un altro attesissimo e assai gradito capitolo sui Signori delle Ombre, una storia che aspettavo da qualche mese e che ho letto quasi tutto d’un fiato.
Dico quasi perché mi sono imposta di fermarmi, per assaporarla meglio 🙂

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TITOLO: Himogene
AUTORE: Maddalena Cafaro
EDITORE: Self-Publishing
SERIE:  Signori delle Ombre vol. 3
DATA PUBBLICAZIONE: 9 Aprile 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PREZZO: € 0,99
LINK PRE-ORDER: Qui

SINOSSI

Il passato torna a bussare nella mente di Himogene, aprendo spiragli su oscuri segreti, la speranza è flebile quanto sono forti le catene che la imprigionano. E mentre la disperazione si fa strada nel suo cuore i Pyrox si lanciano in una corsa contro il tempo dove tenteranno il tutto per tutto in un macabro gioco al rilancio.


RECENSIONE

***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

Dove eravamo rimasti?
Adam si è riunito alla cellula dei Pyrox di  Roma, in un futuro in cui i demoni cercano di rafforzare il loro potere e di schiacciare gli esseri umani.
Da alcuni mesi si sono verificate numerose sparizioni di giovani ragazze, e Beatrice, braccio destro di  Adam e ibrida mezza strega,cerca di scoprire chi si nasconde dietro ai rapimenti.
Durante una sfilata scopre un traffico di umani in piena regola,  dietro cui si cela un demone d’alto  rango di nome Blackman, un essere molto potente e oscuro ma da cui è irrimediabilmente e pericolosamente attratta.
Anche la piccola Himogene, mente informatica della cellula, è sulle tracce dei rapitori, poiché una sua  amica, Serena, è scomparsa. All’insaputa dei suoi amici, Himogene arriverà a introdursi in uno dei tanti ritrovi del nemico.  Adam, il suo padre adottivo, e Misha, il suo migliore amico, sono  sulle sue tracce ma riusciranno a raggiungerla in tempo?

2078b5e2ab353c34375deee0377b2521La piccola dolce Himogene è prigioniera, in gabbia, in pericolo.
Tutti sono in pericolo.
Gli amici, i suoi ricordi…
Non può permettersi che i suoi ricordi cadano nelle mani del nemico.
Perché nei suoi ricordi si nascondono molti segreti.
Riguardo se stessa e la squadra dei Pyrox.
E con tutte le sue forze cerca di resistere, di opporre resistenza.
Ma il nemico è molto potente.
Che cosa vuole da lei?
Cos’ha in serbo per il resto dell’umanità?
Qual è il suo reale piano?
E Himogene cosa può fare per scongiurare l’inevitabile e la catastrofe?
Lei, così piccola e timida, ma piena di risorse, di coraggio.
Anche quando la paura sembra corroderla dall’interno, una paura ragionevole, considerando che si trova prigioniera tra temibili demoni, esseri senza scrupoli, senza anima, per i quali un essere umano non rappresenta nulla…è nulla.
Himogene è coraggiosa ma fino a che punto potrà sopportare e resistere?

“Il  tempo era diventato uno strano  essere; sembrava rallentare in alcuni momenti e accelerare in altri  lasciandola incatenata, in un  limbo dove i ricordi da tempo sopiti si  facevano strada, riportando  in superficie cose che aveva creduto  perse. Addirittura  le sembrò di udire la voce di una bimbetta che vagava  per strada alla ricerca di qualcuno. 
Sapeva che non era  reale, quel suono, perché riconosceva la voce  della ragazzina: era la sua di quando aveva solo pochi anni. Ricordava anche in che occasione aveva vagato per le strade da sola.
«Sei uno stupido se pensi che non 
sappia cosa vuoi  fare» sussurrò; aveva la gola secca e parlare le  risultava difficile, ma seguitò comunque: voleva che la ascoltasse.
«Non avrai i miei ricordi così facilmente» sibilò e alzò la  testa  verso il  punto dove ricordava ci  fosse la porta.”

Ricordi di un passato lontano e confuso affiorano uno dopo l’altro.images (16)
Senza controllo.
Senza che lei riesca a opporsi.
Il tempo stringe.
Ogni minuto è prezioso.
Ogni minuto potrebbe essere l’ultimo.

Adam non si dà pace, vuole ritrovarla a ogni costo, si spinge oltre il limite, non si risparmia, non si concede neppure un attimo di riposo. Lei è la sua dolce bellissima Himogene ed è pronto all’ennesima battaglia per salvarla.
Ma in gioco sembra esserci molto di più di quello che sembra.

Angeli e demoni.
La resa dei conti è vicina.
E il futuro del mondo non è mai stato così incerto.
L’unica certezza, forse, risiede nel passato di Himogene.

“Stava correndo, l’asfalto sotto ai  piedi era duro e  freddo, a volte sentiva delle piccole pietre ferirle la pelle, ma non voleva fermarsi, non  voleva che la trovasse. 
La camicia da notte le frustava le gambette magre, i capelli erano sporchi e le cadevano  davanti  agli  occhi: continuava  a  spostarli, eppure tornavano  sempre a oscurarle  la vista.
Un boato  improvviso  la catapultò  a  terra; le  orecchie le  facevano male e non vedeva bene, ma sentì il sapore della polvere e del sangue  in bocca. Guardò intorno a sé e vide un mare di detriti: vetri e calcinacci, alberi divelti, l’asfalto sollevato in alcuni punti…  Gli  allarmi delle auto in lontananza risuonavano molesti persino ora  che l’udito andava e veniva.
Un cane trotterellò tra le macerie, avvicinandosi; più si avvicinava, più  riusciva a distinguere alcune  particolari strani: aveva la pelle a brandelli e, mentre zampettava verso di lei, i suoi occhi divennero rossi come la  brace.
Forse fu  l’istinto, ma iniziò a indietreggiare nonostante il cane si  fosse fermato. Fissava qualcosa  alle sue spalle con la testa inclinata su di un lato.
La piccola bambina azzardò un occhiata dietro di sé e vide che c’erano altri cani, tutti di stazze diverse, ma tutti con quegli  infernali  occhi  rossi.
Era circondata.
Stava per urlare quando un uomo,completamente vestito di nero, si  materializzò dal nulla.”

Il primo incontro con Adam.
Il primo attimo di una nuova vita.
Il signore delle ombre che ritrova la sua umanità in una bambina fragile e indifesa.
E poi ci ritroviamo scaraventati in un presente incerto, sul filo di un rasoio.
Un susseguirsi rapido di eventi.
Non sono molte le pagine ma ancora una volta la lettura è scorrevole e quasi perfetta, così com’è.
Qualche nodo viene al pettine, qualche altro mistero affiora.
Non si sta un attimo tranquilli, ho divorato velocemente questa storia e posso dire che…non vedo l’ora di leggere il seguito!
Perché se alcuni particolari vengono alla luce e chiariti, altri rimangono sospesi, altri ancora invece vengono appena accennati e non vedo l’ora di scoprirli nelle storie che verranno.

Adam, il signore delle ombre che è ancora legato al passato.
La dolce Himogene che nasconde una verità sconvolgente.
Il coraggioso Misha pronto a tutto e con diversi assi nelle maniche. Rogue, dalle mille sfumature…e in eterna lotta con il proprio demone interiore.
Beatrice, in bilico tra desiderio e lealtà.
Michael, che ancora non sa qual è il suo ruolo nel mondo, che ancora fatica ad accettare la sua vera natura.
Ogni personaggio, un’emozione.
Ogni personaggio, la tessera di un puzzle.
Loro sono i Pyrox.
Coraggiosi, leali, tormentati, ma pronti a tutto pur di riportare e preservare la pace nel mondo.
E adesso che anche angeli e demoni hanno fatto la loro comparsa…la partita finale può avere inizio.

Un racconto che si legge molto velocemente, e non solo perché sono poche pagine, ma perché la storia tiene con il fiato sospeso.
L’unica pecca? Che io sappia bisogna aspettare ancora un poco per il capitolo successivo 😉

Lo consiglio? Assolutamente sì!
Serenella 🙂

Presentazione di: “Himogene” di Maddalena Cafaro

 

Ciao Notters,

dal 9 Aprile 2016 torna la  Serie dei Signori delle Ombre di Maddalena Cafaro con un nuovo imperdibile capitolo “Himogene”. La serie così composta:

  • Ombre;
  • Pyrox;
  • Himogene;

Ora seguiteci che andiamo a scoprire insieme, qualcosa in più su questa serie fantasy!

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TITOLO: Himogene
AUTORE: Maddalena Cafaro
EDITORE: Self-Publishing
SERIE:  Signori delle Ombre vol. 3
DATA PUBBLICAZIONE: 9 Aprile 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK PRE-ORDER: Qui

SINOSSI

Il passato torna a bussare nella mente di Himogene, aprendo spiragli su oscuri segreti, la speranza è flebile quanto sono forti le catene che la imprigionano. E mentre la disperazione si fa strada nel suo cuore i Pyrox si lanciano in una corsa contro il tempo dove tenteranno il tutto per tutto in un macabro gioco al rilancio.

AUTRICE

Ciao a tutti il mio nome è Maddalena Cafaro vivo in provincia di Bergamo ma sono originaria di Battipaglia. Sono sposata e ho due bambini piccoli. Lavoro in un piccolo studio professionale. La mia passione sono i libri, predilio leggere fantasy (da buona giocatrice di ruolo) ma sono piuttosto ecclettica nei miei gusti, sogno sin da piccola di scrivere per dare voce alle storie che nascono nella mia mente.

Sue pubblicazione oltre la serie “I Signori delle Ombre”:

  • Baci a Labbra Salate (YouFeel-Rizzoli);
  • Un desiderio per Sara (Antologia Racconti sotto l’albero- Triskell);
  • Oro e Argento (Antologia Scrivendo Racconto Nord- Historica Edizioni);

BOOKTRAILER

 

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Buona Lettura!

Naty&Julie

 

Recensione di: “Baci a labbra salate” di Maddalena Cafaro| Anteprima!

Buongiorno Notters,
oggi abbiamo un’altra fantastica recensione in anteprima! 🙂
La Rizzoli, collana YouFeel (mood erotico), ci regala per San Valentino dei fantastici romanzi rosa con sfumature erotiche. Io oggi vi parlo di un’autrice che Notting Hill Books conosce bene: Maddalena Cafaro, conosciuta come autrice di libri fantasy, per una volta cambia abiti e approda il 14 Febbraio 2016 con un new adult 😉 ed è: “Baci a labbra salate”. Ora se siete curiosi… Seguitemi!

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TITOLO: Baci a labbra salate
AUTORE: Maddalena Cafaro
EDITORE: Rizzoli
DATA PUBBLICAZIONE: 14 Febbraio 2016
COLLANA: Youfeel
MOOD: Erotico
PAGINE: 125
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,49

 

SINOSSI

La magia di un’estate può trasformarsi nell’amore di una vita?
Claudia ha vent’anni ma ha già perso la fiducia nei confronti degli uomini, per colpa del padre e della relazione che ha concluso da poco. L’unica cosa che vuole dalle vacanze estive è mare, libri e nessun ragazzo all’orizzonte. Un giorno, mentre sulla sua tavola da surf si lascia cullare dalle onde e guarda il cielo sopra di sé, incontra Daniele. Nessuno dei due vuole una relazione, tra loro solo un accordo: fingersi fidanzati per scoraggiare la concorrenza. Invece, tra una passeggiata sulla sabbia bagnata e un battibecco, scopriranno quanto sia naturale per loro parlare e parlare. Mentre ignorare un’attrazione che brucia più del sole diventa sempre più difficile. Ma un rapporto come il loro, nato tra le onde e le stelle cadenti, può sopravvivere alla lontananza?

Un trascinante new adult, una storia d’amore in cui la freschezza della gioventù incontra la passione, quella vera.

RECENSIONE
*** ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER ***

L’amore cos’è? L’amore è quel chiaro sentimento che riempie il cuore così come lo può distruggere. Ma si può riprovare a credere nell’amore? Sì, non bisogna mai smettere di crederci. Claudia è una giovane ragazza di vent’anni, senza troppi grilli per la testa. Studentessa di letteratura a Bergamo, è una ragazza dal carattere forte e con la battuta sempre pronta. Le piace stare in compagnia, ma a volte ha bisogno di chiudersi nella sua solitudine con un buon libro. Forse, a volte, sente la necessità di nascondersi dalla realtà che l’ha travolta da due anni a questa parte, dopo la scoperta del padre con l’amante. Ha vissuto un amore che l’ha consumata e ora non riesce più a credere in questo sentimento.

untitledlFino a quando…

Claudia è in vacanza con la sua famiglia, sua madre e sua sorella Emma, all’isola d’Elba.
Una vacanza che le sta regalando nuove amicizie, ma anche tanti cambiamenti. Passa le sue giornate in compagnia di un gruppo di giovani ragazzi come lei, ama però andare in mare aperto alla mattina presto con la tavola da surf e vivere quella libertà che solo il mare può dare. E’ molto corteggiata, ma da un due di picche a chiunque si avvicini, non è la ragazza da un’avventura estiva di qualche giorno.
Ma i suoi piani potrebbero cambiare, da un momento all’altro!

“Sono a cinque metri da terra, mi guardo intorno e scopro lo spettacolo più imprevisto, ma non per questo meno bello, che mi sia mai capitato di vedere nei miei vent’ anni.
Hai capito il micio! Si è appollaiato sul ramo che dà sul maxicaravan dei nostri vicini, proprio sulla finestra aperta del bagno. Devono essere arrivati ieri sera, perché nessuno si perderebbe il biondino dal fisico da nuotatore che in questo momento sta insaponando con molta cura le sue lunghe gambe. Io no di certo! Quindi è normale che rimanga qui in bilico a gustare quella spugna che sale, lenta, dalla caviglia al polpaccio, dal polpaccio alla coscia, dalla coscia alla natica, dalla natica al…
Sto sbavando e mi sto godendo la scena quando quello stupido gatto si ricorda che, in fondo, lui lo sa bene come scendere dall’albero. Poco male, penso, pronta a tornare sul corpo pieno di muscoli che ho davanti, se non fosse che mia sorella accoglie quel ritorno di memoria gattofila con grida di gioia così forti da stordirmi fin quassù, a questi dannati cinque metri di altezza. Per lo spavento rischio di cadere, ma per fortuna non accade.”

Il bellissimo ragazzo, con il fisico da nuotatore, biondo, spalle larghe e gambe lunghe è Daniele. A primo impatto sembra il solito ragazzo sciupafemmine, quello che non si fa problemi ad avere un’avventura con la prima ragazza che capiti. Invece no! E’ un ragazzo maturo, cresciuto con una famiglia stabile alle spalle. Studente di architettura a Puzzuoli. Sogna di trovare una donna con cui costruire un futuro stabile. Si trova anche lui nello stesso camping di Claudia, ha raggiunto suo cugino con sua mamma e suo fratello Alessio. Ed anche lui come Claudia, molto corteggiato dalle ragazze della compagnia. untitledxc

Tra loro nasce subito una sintonia, un’amicizia fatta di battute e risate, di sguardi che lasciano poco all’immaginazione. L’attrazione che li lega è forte, anche se tendono a nasconderla, fino a che non decidono di “allearsi”.

«Ho visto che parlavi con Stefania» butta là. «Sembrava arrabbiata…» Pone la domanda così come mi chiederebbe se ho voglia di un caffè e, lo ammetto, questa è un’altra cosa che mi piace di lei.
«Ho un problema con quella ragazza, speravo di risolverlo ignorandola, ma evidentemente non ero stato chiaro» rispondo mettendo una mano nell’acqua mentre lei si siede dietro di me con un unico movimento flessuoso.
«Ci sta provando con te, giusto?» incalza. Perché le interessa?
«Sì» rispondo cercando di non farmi film mentali inutili, «e non vorrei arrivare a dire qualcosa che potrebbe ferirla, ma non sono molto bravo, e a volte rischio che dalla mia bocca escano delle cavolate.»
«Forse potresti parlarne con Elena, lei sa come prendere la sorella» suggerisce mentre raggiungiamo l’ultima boa di segnalazione prima di lasciare la spiaggia del nostro camping.
«Oppure potrei chiedere a te un favore» dico mentre una stupida idea mi frulla in testa. «Tu non vuoi relazioni, io non voglio relazioni… Ma se tutti credessero che usciamo insieme? Ci lascerebbero in pace per il resto delle vacanze!» esclamo, e in effetti devo dire che è un’idea perfetta. Sono un genio! Forse però lei non la pensa alla stessa maniera perché non risponde.
Quando vedo che non accade nulla decido di rischiare e guardarla.
«Sai, a sentirla sembrerebbe una stupidata colossale» risponde guardandomi attentamente. Voglio lasciarmi andare qui, in questo mare, abbandonato alle correnti… «però ha un suo perché» riprende. In fondo sulla tavola si sta bene. «Ti rendi conto che per essere credibili dovremmo passare del tempo insieme?» continua.
Tempo per conoscerla, tempo per parlare con lei… non mi sembra una sorte orrenda, anzi.

Ma questo gioco, cosa porterà ai due protagonisti?
Cosa succederà quando ognuno dovrà tornare nella sua realtà?
Soprattutto Claudia, riuscirà a schiudersi e a provare di nuovo questo sentimento che tenta di soffocare?
Beh… io non posso dirvelo, dovrete essere voi a scoprirlo!

 

Maddalena è riuscita a regalare un ottimo romance, con il doppio punto di vista che è sempre un ottimo modo per capire il pensiero dei protagonisti e per vivere a pieno i sentimenti descritti. La scrittura semplice ma curata, scorrevole ed ironica.
Un romanzo leggero ma con inserti di dura realtà, trattati con delicatezza, dolcezza e determinazione. Leggendo questo libro si sente sulla pelle un amore reale, vero e sincero.
Io credo che Maddalena, possa scrivere qualsiasi genere… non sbaglia un colpo!
La Rizzoli con la collana YouFeel, regala sempre grandi emozioni e copertine fantastiche! 😉

Ora non mi resta che chiudere con un grosso in bocca al lupo a Maddalena, per questa sua nuova avventura!

Naty<3

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Baci a labbra salate (Youfeel)

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A tu per tu con: Maddalena Cafaro!

Ciao Notters,
oggi giornata “La voce dello scrittore”! Ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con l’autrice Maddalena Caffaro, della serie “Signori delle Ombre” composta per ora da: “Ombre”, “Pyrox” e “Himogene” che sarà pubblicato a breve, vi terremo aggiornati! 🙂 Ora basta chiacchiere e seguitemi.
(Se avete perso le recensioni non vi preoccupate le trovate “Ombre” qui  e “Pyrox” qui)!

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Serenella: Ciao Maddalena,
ti ringrazio di cuore di aver accettato di essere qui con me oggi e con gli amici di Notting Hill Books ☺
Per me è un piacere immenso poter fare quattro chiacchiere con te anche se devo dirtelo: stai rischiando di farmi impazzire! 😀

1- Ombre è il primo di una serie: com’è nata l’idea di raccontare la storia del Signore delle Ombre?

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Ombre in origine era un racconto per un concorso letterario, dovevano essere seimila battute, ma la storia non era completa e alla fine non ho partecipato. A distanza di circa sei o sette mesi ho riletto la storia di Adam, nel mentre però il mio modo di scrivere era cambiato e così ho riscritto in parte tutto Ombre. Mi piaceva il risultato finale, perchè durante tutta la stesura stavo rispondendo sempre alla stessa domanda. Cosa saresti disposto a sacrificare per amore?

2- Adam e Livvy si amano ma il loro è un amore tormentato, controverso e anche malato in alcuni momenti, quasi un’ossessione. In poche pagine sei riuscita a trasmettere tutto questo. Non hai mai avuto il timore che fosse troppo breve, che non sarebbe arrivato al lettore? È stato difficile raccontare di un amore così intenso?

La storia di Adam e Livvy si è scritta tutta da sé e non mi sono mai posta il problema della lunghezza. Ogni storia nasce, si sviluppa e finisce senza che chi scrive debba aggiungere o togliere qualcosa. Potrei aggiungere qualcosa a Ombre è vero, potrei approfondire le ambientazioni, potrei dare più spazio al tormento di Adam oppure dare più spazio a Livvy e agli altri personaggi, ma a quel punto non so se risponderei ancora alla domanda che ha dato vita alla storia. Adam è una personalità forte per quanto riguarda tutto ciò che lo circonda, fatta eccezione per Livvy. Lei è la sua anima gemella, la sua ragione d’esistere, lui è consapevole di tutti i suoi difetti ma stare senza di lei non è concepibile. La parte più difficile sono state le ultime pagine. Adam doveva fare una scelta, ma l’essere umano è per natura egoista e autoconservatore, pensare di sacrificarsi per una persona, anche colei che si ama per tutta l’eternità, descrivere il dolore della scelta. Quante persone sarebbero disposte a privarsi della persona che amano se questo servisse a renderla felice?

3- Da dove nasce l’idea di dividere la storia, come se fosse a puntate? A me personalmente è piaciuta molto, l’ho trovata completa e interessante, e non vedo l’ora di sapere come prosegue 😉 1379701_10209046626151986_2166980018982713948_n

Era appena uscito Ombre e alcune lettrici volevano sapere se c’era un proseguio, cosa fosse successo a Adam. E Livvy? È davvero morta? È tutto finito? Parlando con un’amica Federica D’Ascani mi chiede e allora Adam? E io: è tornato nel futuro. Com’è questo futuro? Bè un demone si è liberato quindi abbiamo una realtà diversa, non ci sono solo umani, ma anche demoni, stregoni e ovviamente ibridi. Ma in quel periodo non potevo seguire un progetto che fosse molto lungo, ero al nono mese di gravidanza quando pubblicai Ombre e quattro giorni dopo è nato il mio secondogenito, quindi il mio tempo è stato assorbito. Ma non potevo lasciarlo in cantina, così sempre Federica mi ha suggerito di dividerlo a puntante finchè non mi fossi rimessa in carreggiata.

4- C’è un personaggio al quale sei particolarmente legata? E se sì, perché?

In effetti due. Adam per via di tutta la forza che ha dentro di sé e di tutto l’amore che potrebbe dare ma che il destino gli nega. E poi Beatrice. Io ho un debole per i personaggi forti, indipendenti e sensuali.

5- Ho letto nella tua autobiografia che sei una giocatrice di ruolo. Ci vuoi raccontare qualcosa riguardo questa tua passione?

Ho iniziato a giocare di ruolo sui mud (multi user dungeon) sono giochi testuali dove è possibile interpretare un personaggio. Il primo è stato Silmaril basato, ovviamente, sul Signore degli Anelli, è stato lì che ho conosciuto mio marito. Dopo due anni di pausa sono tornata, purtroppo con l’arrivo dei mmorpg (es. world of warcraft) i mud si sono svuotati, così sono arrivata su Equilibrium. È stato uno dei periodi più belli della mia vita, ho conosciuto giocatori di ruolo abilissimi e ho vissuto storie degne di essere raccontate in un libro. In effetti giocare di ruolo non è altro che diventare parte di una storia.

6- Quanto tempo dedichi alla scrittura? Segui il flusso delle idee e della fantasia o hai qualche rito particolare o qualche luogo preferito dove scrivere? 

Con due bambini piccoli il tempo per la scrittura è circoscritto alle loro necessità. Cerco di scrivere tutti i giorni, non sempre con i migliori risultati, ma cerco di essere costante. Le idee possono arrivare da qualunque cosa, un odore, un ricordo, una canzone, un’immagine. Ombre nasce da un ricordo, di me che cammino un sabato sera per Via De’ Mercanti a Salerno.

7- Ho letto che hai partecipato a diversi concorsi. Cosa ci racconti della tua esperienza?

I concorsi sono un’ottima palestra ti impongono di centrare l’argomento all’interno di un range di battute. Quando hai solo quattordicimila battute per parlare di un argomento sei costretta a essere attenta a come usi ogni parola. Una volta ho scritto un racconto di seimila battute, ma ancora oggi se lo leggo, per quanto la mia scrittura di allora fosse diversa mi vengono lo stesso le lacrime agli occhi. Non sono facili, ma per me sono stati formativi.

8- Qual è stato il primo libro che hai letto? Quello che hai amato di più? Quello che invece avresti non voluto leggere? 

Il primo libro che ho letto è stato un harmony di mia madre, credo che avessi circa dodici o tredici anni.

Il libro che ho amato di più Kitchen di Banana Yoshimoto, la sua capacità di introspezione dei personaggi è l’esempio vivente che non servono seicento pagine per trasmettere emozioni al lettore.

Il libro che non avrei voluto leggere? La ragazza della torre l’autrice non la ricordo nemmeno è stato uno dei pochi libri che non sono riuscita a terminare.

9- A breve dovrebbe uscire il terzo episodio, Himogene. Ci puoi anticipare qualcosa al riguardo? Regalarci un piccolo assaggio? 😉
La storia proseguirà dopo Himogene oppure è l’episodio conclusivo?

I signori delle Ombre non si concluderanno con Himogene, al momento prevedo almeno altri due episodi Rogue e Astarte, ma se quest’ultima metterà la parola fine non posso dirlo con certezza. I personaggi non fanno mai quello che vorrei.12688193_10209046627672024_2184322347703585329_n

Con il terzo episodio scopriremo cosa è successo a Himogene, ci saranno dei flash back sul suo passato e sul suo incontro con Adam, inoltre, i suoi compagni cercheranno di salvarla e Bea e Blackman avranno un nuovo incontro “molto interessante”. Scopriremo anche cosa è successo a una zona di Roma.

10- Altri progetti per il futuro? Un sogno nel cassetto che vorresti veder realizzato? 

Oltre Himogene e gli altri episodi dei Signori delle Ombre parteciperò nuovamente al concorso Io Scrittore con un urban fantasy (non posso dire di più altrimenti potrei rischiare l’esclusione), inoltre ho un romance in uscita e un’altro in fase di stesura.

Un sogno che vorrei veder realizzato? A parte vincere il superenalotto? Mi ritengo molto fortunata e ho tutto quello che vorrei, un marito paziente che mi ama, due piccole pesti. Scrivo ed è una droga per me, quindi se riuscissi a emozionare chi mi legge e magari un giorno arrivare in libreria potrei dire che ho realizzato il mio sogno.

Serenella ❤

Recensione di: “Pyrox: il futuro non è mai stato così incerto” di Maddalena Cafaro!

Ciao Notters 🙂
È con piacere che oggi vi parlo di Pyrox di Maddalena Cafaro, secondo episodio che segue le vicende dei Signori delle Ombre.
Un romanzo breve ma che, come il capitolo precedente, è perfetto così com’è. A parte il finale…che fa desiderare il capitolo successivo con urgenza!

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TITOLO: Pyrox #2
AUTRICE: Maddalena Cafaro
SERIE: I Signori delle Ombre
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 26 Dicembre 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 58
PREZZO: € 0,99

 

SINOSSI

Adam è tornato nel futuro, in una Roma completamente diversa, ancora segnata dalla prima grande guerra d’invasione demoniaca. Le porte degli inferi si stanno sgretolando e gli umani non sono più gli unici abitanti della Terra: demoni, stregoni e ibridi la contendono. I Pyrox, gruppo di cacciatori di demoni lottano per contrastare le attività criminali sovrannaturali. Tra sparizioni e omicidi Adam si troverà di nuovo nel pieno della lotta, ma non sarà solo, Bea, Michael, Rogue, Misha e Himogene, cercheranno di sventare un complotto che li porterà sulle tracce di un’entità molto antica.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

Dove eravamo rimasti?
Il bel tenebroso Adam aveva fatto la sua scelta, una scelta dolorosa, sofferta ma necessaria, l’unica che potesse sopportare, una decisione presa in nome del suo immenso amore per Livvy.
Una scelta che lo ha definitivamente trasformato in un Signore delle ombre.
Una scelta che non l’ha privato del dolore ma anzi lo ha amplificato.
La scelta della via della espiazione.
Una via lastricata di ombre.
E solo di qualche sprazzo di luce ed effimera serenità.

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“Aveva cercato in tutti i modi di dimenticare la sua dolce e piccola Livvy, il profumo dei suoi capelli, la luce dei suoi occhi, il sapore delle sue labbra.
Tutte le barriere, create nel corso degli anni con tanta fatica, erano scomparse. Il rimorso e il senso di colpa gli piombarono addosso, proprio come se fossero passate solo poche ore da quando era stato costretto a togliere la vita alla donna che amava.”

Siamo a Roma, nel 2083.
Adam combatte il male.
Demoni, succubi, stregoni, vampiri…uomini senza un barlume di umanità.
E nella sua battaglia non è solo.
Può contare su una squadra.
Su esseri che all’apparenza non hanno nulla in comune se non il desiderio di preservare la pace.

C’è Bea, lunghi capelli verdi, occhi di un giallo intenso, particolareggiati dall’iride verticale, occhi da gatta…o da mezzo demone/strega qual è.

Poi c’è Rogue, incrocio tra un mortale e una succube, perfettamente umano fuori e tutto demone dentro, può mutare forma come e quando vuole.

La piccola umana Himogene, un’orfana adottata da Adam, bravissima con l’informatica, amante dei manga, un piccolo genio inconsapevole della propria bellezza, grazia e leggerezza.

Misha, anch’egli umano, molto legato a Himo, che cerca sempre di proteggerla e farla sorridere.

Infine Michael, un altro Signore delle Ombre che però non ha ancora accettato la sua natura.

Animi così diversi tra loro che, per uno strano fortuito (o voluto) caso del destino hanno incrociato le proprie strade.
Diversi ma uniti dallo stesso scopo, dallo stesso credo: mantenere e preservare e portare la pace, o per lo meno una sua parvenza, nella vita degli esseri umani.
Una squadra in cui ogni elemento con le proprie doti porta un enorme contributo alla missione.
Una famiglia alternativa.

E tutti sembrano ruotare intorno ad Adam, il loro capo, il loro inconsapevole leader.
Adam che è tormentato dal passato e dal ricordo della sua amata Livvy.

Adam, un Signore delle Ombre a tutti gli effetti ormai.
Tormentato, combattuto, sopravvissuto all’inferno che ha attraversato, per sua scelta, per salvare il suo angelo.

“L’unico sentimento che ancora provava era il dolore, per il resto stava diventando un’unica cosa con le ombre che lo circondavano.”

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Ma non c’è tempo per i rimorsi e per l’autocommiserazione.
Non quando giovani ragazze scompaiono.
Una dopo l’altra.
La polizia indaga. Senza però scoprire niente.
Nessun indizio, nessun sospetto.
Nessuna traccia da seguire.

La squadra dei Pyrox vigila, cerca un collegamento tra le diverse vittime ma è più difficile del previsto.
Non sembrano esserci collegamenti.
Solo un profumo intenso che Bea, con il suo infallibile olfatto, percepisce sulla scena di un crimine.
E si fa strada un’idea.
Una pista pericolosa che li porta a una sfilata.
Una sfilata che nasconde un mistero.
Un palazzo incantato.
Un incontro con un demone potente…e seducente.
Quella che potrebbe essere una trappola.
Un gioco pericoloso che mette a repentaglio la vita dei membri Pyrox.

E anche la piccola dolce Himogene indaga per conto suo.
In incognito, lontano dagli occhi vigili e scrutatori di Adam.
Una scelta pericolosa e azzardata.

Un romanzo breve che si legge tutto d’un fiato.
È vero, non sono molte pagine però…è perfetto così com’è!
Non ho mai avuto la sensazione che fosse incompleto, anzi.
Si entra da subito nella storia e si arriva all’ultima pagina in un batter d’occhio…e spero che il terzo capitolo arrivi al più presto!!!

Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella  🙂

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Recensione di: “Ombre” di Maddalena Cafaro

Ciao Notters, questa settimana ho per voi una doppia recensione!
Sempre del mio amato genere fantasy 😉 e oggi vi parlo del primo volume di Maddalena Cafaro “Ombre” e a breve vi parlerò anche di Pyrox 🙂

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TITOLO: Ombre
AUTRICE: Maddalena Cafaro
EDITORE: Self-Pubishing
DATA PUBBLICAZIONE: 12 Settembre 2015
GENERE: Thriller Paranormal
FORMATO: eBook
PAGINE: 39
PREZZO: € 0,99 (Gratis per Kindle Unlimited)

SINOSSI

Strane sparizioni si susseguono di notte in notte, la paura corre sottile mentre passi silenziosi si allontanano tra le ombre. Un uomo è in cerca di vendetta oppure di giustizia, tutto per salvare colei che ama da una fine peggiore della morte. Adam è un Signore delle Ombre, un mito tornato reale per porre rimedio a un errore a cui lui stesso ha contribuito. Al di là delle tenebre, al di là della luce solo una cosa potrà salvare il destino di Adam e Livvy.

RECENSIONE

 

“Il rumore cadenzato dei passi risuonava nella notte, l’eco sinistro si propagava nel vecchio vicolo, facendo da sottofondo al tremolante riflesso dei lampioni di Via De’Mercanti.

La pioggia cadeva sottile penetrando nelle ossa, nonostante il riparo dell’ombrello. Tutte le saracinesche erano abbassate, nessuna insegna luminosa che potesse tenere compagnia lungo il tragitto”.

Un romanzo particolare, una storia che ho letto con piacere.
È un romanzo breve, l’ho finito in un’oretta neanche eppure…quando l’ho finito non mi ha lasciato incompleta, a pormi domande su quanto successo, l’unica domanda che mi sono posta è stata: cosa succederà nel seguito? Non vedo l’ora di scoprirlo!
A mio modesto avviso è un romanzo breve ma completo. Perfetto così com’è.
Da subito si entra nell’atmosfera di mistero che impregna ogni singola pagina.
Chi è il ragazzo che sta camminando per strada? angel70
Perché ha la sensazione di essere seguito?
E cos’è quell’ombra spessa che avvolge ogni cosa?
Morti inspiegabili rendono il paese agitato, nervoso.
Cinque persone sono scomparse.
Senza lasciar traccia.
Senza lasciar il benché minimo segno della loro presenza.
Cosa sta succedendo?
Nessuno se lo sa spiegare, la polizia meno che mai.

Un giovane uomo cammina nell’ombra. Adam. Un animo tormentato. Una colpa da espiare. Un gioco finito male.
Una ragazza, il suo unico amore, da salvare. A ogni costo. Anche a costo della propria stessa vita.
Ma Adam non è un ragazzo come tanti, lui è diverso, è QUALCOSA di diverso, un’entità, un mostro, vive dentro di lui.
Perché un anno prima qualcosa di oscuro è successo, sembrava soltanto un gioco e invece era un piano malvagio, qualcosa di più grande di lui, che è sfuggito al controllo di tutti.
immagine_12Ma Adam è anche un ragazzo.
E lui ama Livvy con tutto se stesso.
Livvy che è fragile e vittima di una dipendenza.
Livvy che vorrebbe cambiare ma non sa come fare.
Livvy che ama e uccide il suo amore.
Livvy che prima lo conduce verso le vette più alta del paradiso per poi scaraventarlo nelle più oscure profondità degli inferi.
Livvy, il suo angelo, il suo demonio, il suo amore, la sua ossessione.

Adam combatte contro se stesso e contro la maledizione che ha colpito lui e gli altri. E combatte contro qualcuno che sembra conoscerlo bene, qualcuno che si presenta come amico ma che avverte come un nemico.
E cosa si è disposti a fare per salvare chi si ama?
Fino a che punto si può arrivare?

“Saresti disposto ad accollarti, oltre al tuo dolore, anche il suo? A ripulire il suo karma da tutta la negatività che ha accumulato nei secoli?”

Un libro da leggere senza fermarsi mai, un libro che ti catapulta da subito dentro la storia, che ti fa soffrire assieme ad Adam, che disperatamente cerca di salvare la sua Livvy, dai demoni, da se stessa, da quello che potrà essere il suo destino.
Un libro che non deve far ingannare per la sua brevità, anzi!
Un punto in più per l’autrice che è riuscita a trasmettere emozioni e sensazioni vivide in poche pagine. 😉
Non vedo l’ora di leggere il seguito, di scoprire come proseguirà la storia, se ritroverò Adam oppure incontrerò altri personaggi interessanti come lui.

Lo consiglio? Assolutamente sì! 🙂

Serenella.

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Ombre

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