Review Party | Recensione di: “Inganno globale a Manhattan” di Brenda Mill

Ciao Notters,
oggi vi farò compagnia con un romanzo che non conosce limiti, che vi lascerà senza fiato e vi farà partecipare al dolore della protagonista. Un dolore che non conosce giustificazioni, un dolore che sarà l’inizio della battaglia che Phoebe dovrà combattere per sopravvivere contro il buio che si troverà davanti e vincere la sua battaglia.

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TITOLO: Inganno globale a Manhattan
SERIE: #1 The series of deceptions
AUTORE: Brenda Mill
GENERE: Romanzo rosa
EDITORE: self-publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 ottobre 2005
FORMATO: ebook, cartaceo
PREZZO E-BOOK: 0,99/12,90 €
PAGINE: 394

SINOSSI

Manhattan, 2 Ottobre 2014.
Phoebe Stone è l’unica figlia di Richard e Samantha, magnati delle omonime industrie di limousine. Tutta la sua vita è scandita dalle ore passate a leggere novelle e studiare col suo migliore amico Daniel Green. Pittore e ritrattista molto famoso grazie all’importanza del nome del padre Don, armatore e capo della Green Yacht & Co. Un mondo di perfette apparenze che nemmeno con la più fervida immaginazione si potrebbero palesare. Tutti a Manhattan si celano dietro blazer sartoriali e abiti griffati. Phoebe, invece, è semplice, incredibilmente e follemente normale, tenera e sognatrice, sino al giorno in cui… Una porta che si apre, che sbatte e fa male. Distrugge l’anima e il corpo con un’amara verità: la vita non è così perfetta come si crede. Un vorticoso turbinio di emozioni che la vedrà protagonista di un viaggio tormentato tra la gente che da sempre odiava. L’alleanza con la sua peggior nemica Kendra, che ha passato anni a deriderla insieme alle altre compagne di college. La trasformazione in una bellissima e dannata donna di cui nessuno conosce le conseguenze. Un cambio di look radicale e frequentazioni che la rendono simile alle persone che da sempre odiava per superficialità e ambizione. Una società scandalizzata e una famiglia distrutta alle fondamenta, sino all’ennesima devastante esperienza. Dalla penna di Brenda Mill, il primo volume di una serie romance dove niente è come sembra, e dove tutto è un inganno, compreso l’amore.

“Ascoltami, mia piccola e ingenua Phoebe Stone sono tutti ottimi attori in questo mondo pur non avendo frequentato nessuna scuola di recitazione. Ti stanno mentendo! Sono così bravi a farlo. Ora, se non è grande solo il tuo nome ma anche tu lo sei, scegli la maschera e vai Kendra Stevenson.”

“Non ho mai fatto un effetto del genere a una donna. Spero che ti riprenda grazie alle amorevoli cure della tua amica e di rincontrarti un giorno, chissà… La vita è piena di piacevoli sorprese, tu questa sera sei stata una di queste. Fanny dagli occhi di ghiaccio, sono affascinato da te e forse alla prossima partita vincerò io. Punterò ovviamente di nuovo sul nero, a mio rischio e pericolo Lord Black.”.

RECENSIONE
Attenzione possibili spoiler

La presentazione della “verità” a volte si nasconde sotto mentite spoglie che ci porta a non scorgere in tempo la pericolosità che la realtà nasconde sotto le sembianze dell’inganno. Cos’è l’inganno? È una parola che si mostra in armonie diverse da quelle previste, cercando di lusingare, illudere e far cadere nella trappola chi si affida nell’altro, diventando un prigioniero delle trame tessute per rubargli il respiro e costringerlo a sopravvivere, dimenticando il terrore, la paura, il dolore, la sofferenza, ma soprattutto di impossessarsi di qualcosa che è prezioso per l’altro.

Phoebe Stone è un nome che suona così leggero e facile da pronunciare. Il vero problema è il cognome. Stone è pesante, come una pietra, appunto. Phoebe è una ragazza di 17 anni cresciuta nel cuore di Manhattan, il regno del lusso, della moda, dell’alta finanza, dei grattacieli che si ergono sempre più in alto per dimostrare la magnificenza di un mondo di ricchezza che si mostra in tutto il suo splendore per chi non può farne parte, ma in realtà nasconde un mondo sommerso e buio, un antro dove succedono cose nell’oscurità, dove ognuno può mostrare la parte debole della propria anima, liberando le sue paure e le sue avversioni, ma soprattutto espiare le proprie colpe, infliggendo delle sofferenze alle anime pure, invocando delle forze oscure per ricevere la purificazione, che potrebbe dare sollievo all’anima malata cercando di sottrarsi da quel male che rinnega, ma a cui si abbandona perché è l’unico momento in cui trova pace.

Phoebe è la figlia di Samantha e Richard Stone, i proprietari delle industrie di limousine più famose d’America e abita nell’One Day Palace. Suona il piano e preferisce leggere un libro che partecipare alle feste mondane del suo rango. Ha un corpo esile, lunghi capelli neri, occhi azzurri, una carnagione diafana e frequenta la USA Academy e non intende omologarsi al mondo di cui fa parte. Una ragazza che si guarda allo specchio con timore, senza osare, nascondendosi per non essere notata. Le sue armi sono i suoi occhiali che le donano un’aria da intellettuale e la sua gatta, Luna, il rifugio in cui cercare affetto.

Ogni mattina indossa la sua divisa e i suoi occhiali e affronta la giornata con la voglia di essere diversa dagli altri figli di papà che frequentano il college, come le tacchettine, coloro che si distinguono per il rumore dei loro tacchi come se dovessero fare una sfilata. Tra le tacchettine c’è Kendra Stevenson, figlia della direttrice commerciale d’Hermes, la sua nemica. Phoebe in un primo momento non sembra essere interessata alla sua amicizia, ma un evento radicale la porterà a considerarla come un mezzo per giungere al suo scopo.  Al fianco di Phoebe, troviamo Daniel Green, figlio di Georgia e Don Green, proprietari della Green Yacht, l’azienda navale più potente degli Stati Uniti. Dan, come lo chiama Phoebe, è un pittore che si estranea dalla realtà e vive in un mondo dove le regole hanno un ruolo preciso e un senso che a volte sfugge a Phoebe, ma è il suo migliore amico, l’unico su cui possa contare. Tyler Cole, il figlio del famoso cantante Thomas Cole, un ragazzo di cui lei sembra essere infatuata. Infine, Sofie Stevenson, una ragazza semplice che è giunta al college grazie ad una borsa di studio.

I suoi genitori che dovrebbero essere un punto fermo nella sua vita, sono sempre impegnati per lavoro e scelgono di viaggiare per nascondere in realtà le bugie, i rimpianti e sottrarsi alle mille domande che Phoebe vorrebbe porre. Sempre assenti e distanti, coloro che si sono persi i momenti più belli della sua vita, coloro che non potranno fare niente per impedire che quella maledetta notte, lei si fidi di un messaggio arrivato sul telefono e si rechi nel luogo dove credeva di essere al riparo da ogni male e aprire quella maledetta porta. La USA Academy, si presta a essere lo sfondo alla sua sconfitta, alla sua sofferenza, all’orrore, alla vergogna che le ha strappato il cuore, la voglia di amare, il desiderio di essere desiderata o amata da un principe.

La sua vita è cambiata, i suoi sogni svaniti, il suo corpo porta come marchio quello che le è successo, un marchio che brucia, che soffoca, che destabilizza e distrugge tutto ciò Immagine 0 che prima era importante. Phoebe, nonostante tutto, non può fallire, deve reagire, trovare il coraggio e combattere per riuscire a trovare un senso, un motivo perché il destino le ha riservato una prova così crudele, così devastante che le ha bruciato la pelle, squarciato il cuore, ma soprattutto le ha dimostrato che nonostante il buio, lei non dimenticherà mai un tatuaggio bene vixit qui bene latuit, che significa “ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto”. Phoebe, l’ingenua e maldestra Phoebe, non è riuscita a evitare la malvagità degli uomini, la malvagità che si nasconde nella setta più potente degli Stati Uniti.

Tutto si è fermato a quella sera, a quei momenti in cui il suo corpo è diventato oggetto di scherno e di lussuria. Il suo corpo ha la colpa per quello che le è successo e Phoebe intraprende una lotta per distruggerlo e si scaglia contro tutto e tutti, diventando un’altra persona, una manipolatrice. Guarda tutti con sospetto, anche Dan, di cui scopre avere una strana ossessione per lei. L’unico modo per giungere al suo scopo e allearsi con Kendra, l’unica che potrebbe farla partecipare alle feste in cui si nascondono coloro che le hanno fatto del male.

Kendra, superficiale e arrogante, si mostra essere in realtà una ragazza fidata per Phoebe. Phoebe la sfrutta per intrufolarsi nelle feste segrete dell’alta società, come le feste di Lord Black. Feste in maschera, dove ognuno interpreta un personaggio diverso. Phoebe si trasforma in Fanny, una donna affascinante, disinibita che punta a farsi desiderare e attirare lo sguardo dell’altro sesso.

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Durante una festa incontra questo personaggio misterioso e scopre che anche lui ha tatuato sul proprio corpo lo stesso tatuaggio, ma soprattutto che la sua presenza lo destabilizza.

I ricordi ritornano come una tempesta e lei cerca di reagire, di urlare per far Immagine 5scomparire il senso di vuoto, il dolore lancinante nello stomaco che le rammenta ogni secondo cosa ha dovuto subire.  Decide, così, di infliggere al suo corpo un dolore che ha deciso lei e non altri, marchiare la sua pelle. Un marchio che le ricorderà lo scopo della sua vendetta, come un certificato di idoneità per la sua anima che disperata viaggia senza una meta dopo che delle anime nere l’hanno scaraventata in un mondo buio, dove chi lotta può vincere e chi finge può solo sopravvivere. Sceglie di tatuarsi una frase che riprenda l’araba fenice, il volatile che si infligge per l’eternità la morte per rinascere a nuova vita.

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Sceglie un momento preciso per mostrarsi all’alta società, come il ballo delle debuttanti, un’occasione che prima Phoebe, si faceva piacere per non trasgredire alla madre, ma adesso rappresenta un momento di riscatto e fa di tutto per renderlo un momento di scandalo, che in realtà mostra la sua fragilità, la sua sofferenza che cerca di uscire dal suo corpo, ma rimane in trappolata perché non bisogna mostrare le sofferenze, non bisogna essere deboli.

Phoebe, tu sei una Stone, ricorda che non è solo un cognome, ma una garanzia di forza, coraggio e intraprendenza.

Il suo corpo deve diventare qualcosa da ammirare e attrarre per giungere a scorgere quegli occhi che hanno partecipato al suo dolore, ma deve mostrare la trasgressione delle regole attraverso il tatuaggio. In questa occasione Phoebe deve combattere anche contro il senso di disgusto che prova verso la madre per aver scoperto una notizia scomoda.

La tenace e coraggiosa Phoebe reagisce in modo molto avventato e tenta di liberarsi dalle sofferenze, cercando di fare un gesto estremo, ma come un principe arriva Dan e la salva dalle sue intenzioni. Dan, l’amico che le sta vicino e le fa capire di essere sempre stato innamorato di lei, cerca di metterla in guarda e di capire cosa realmente le sia successo, ma lei cerca di sfuggire alle domande a cui non potrebbe non rispondere soffrendo.

Si scaglia contro i suoi genitori, pensando di essere nel giusto e si abbandona alle feste. Proprio in questa occasione, la realtà la pone di fronte alla stessa scena di quella sera, ma il destino le dà la possibilità di cambiare il finale e scoprire che tra le anime nere si nasconde uno dei suoi amici. La scoperta la destabilizza e il destino vuole che tutto si fermi e tutti si interessano a lei, come non avevano mai fatto. Il risveglio si ripresenta come una nuova scoperta che la pone nella condizione di essere più agguerrita e combattere per la verità.

Questa lotta non può avere vincitori, se i partecipanti indossano una maschera, per questo fa sì che il misterioso Lord Black le faccia conoscere il suo mondo, un mondo che nasconde delle dinamiche poco comprensibili.

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Nonostante la vita le abbia strappato il cuore, il destino le dona la possibilità di comprendere che non ha mai dato retta ai segnali che il suo corpo ha sempre manifestato in presenza di Dan. Un amico che tenta di farle capire di essere innamorato di lei, organizzando una serata in cui la luna è testimone, ma gli incubi, il terrore e i ricordi ritornano per allontanarli l’uno dall’altro.

Phoebe non sa che il destino le ha riservato un’altra verità che le sconvolgerà la vita, una verità che le farà aprire gli occhi e comprendere che i ricordi della sua infanzia sono falsati e soprattutto comprendere il dolore e la sofferenza che la madre ha dovuto subire per non contraddire le regole dell’alta società. Per una volta, prova affetto sincero e segue il consiglio della madre, lotta per avere un amore sincero.

«Mi sono innamorata di lui lentamente mentre tutto intorno a me andava alla deriva. Lui c’è sempre stato: mentre cercavo di suicidarmi o mi facevo un tatuaggio dalle dimensioni cubitali…. Dan era lì, senza insistere o farmi del male. Mi aveva sempre amata…Non voglio vederlo soffrire, perché io lo amo».

Phoebe comprende di aver sempre amato una sola persona e si reca da lui per esprimere i suoi sentimenti. In un primo momento si trova davanti un uomo sconfitto che si ridesta guadagnandosi la sua fiducia. Phoebe e Dan si donano all’amore, ma soprattutto alla dolcezza per cancellare dalla memoria di lei, la violenza e sostituirla con la delicatezza. Un risveglio bellissimo vicino alla persona che ha fatto svanire per magia, il dolore e la frustrazione. Un risveglio amaro per Phoebe che scopre ciò che Dan le ha sempre nascosto. Come passare dall’amore all’odio, basta un attimo che il cuore si spacchi e gli occhi piangano la disperazione che il cuore sta provando.

«La vita è piena di spiacevoli sorprese e tu sei stata una di queste. La tua anima è più nera della maschera che indossi, Lord Black».

Un romanzo insolito che ti imprigiona fin da subito, ti tiene incollata senza darti tregua. Ogni singola scena fa sì che la curiosità non si spegni e porti il lettore a continuare per placare l’amarezza, lenire la sofferenza, uscire dallo shock e comprendere perché la protagonista sia stata costretta a subire una tale violenza. La penna di Brenda Mill si fa carico della sofferenza ed è l’unica che rimane vigile per supportare la protagonista. Il romanzo si compone di un linguaggio semplice che in realtà nasconde dei riferimenti filosofici precisi che fanno sì che il lettore comprenda che la protagonista si è ritrovata immischiata in un copione già scritto e a cui non poteva sfuggire perché il tema centrale è la malvagia degli uomini, una malvagità che si alimenta solo con il sacrificio degli innocenti. Non vi resta che leggere il romanzo per scoprire il destino che Phoebe ha dovuto subire e scoprire che le apparenze ingannano. Non vi fate impaurire dal primo volume della serie romance, abbandonatevi ad un romanzo che vi lascerà un sapore amore.

Carmela

Il mio voto:
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