REVIEW PARTY | Recensione di: “TI perdo… nel buio” di Alissa Hope

Buongiorno Notters,
oggi cominciamo la giornata raccontandovi la storia di Kimberly e Brian, una storia che mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine di questo libro senza riuscire a separarmene.
Siete pronti per affrontare questo tormentato ma bellissimo viaggio?
Seguiteci ♥

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Ti perdo nel buio
Titolo: 
Ti perdo… nel buio
Serie: Nel buio, nell’ombra e nella luce
Autrice: Alissa Hope
Genere: New Adult
Data di pubblicazione: 06 luglio 2020
Pagine: 189
Ebook 0.99 € – Cartaceo: 8.00 €

SINOSSI

Kimberly è una giovane ragazza con una storia familiare alle spalle molto tormentata. Brian non ha mai amato nella sua vita e non ha mai ricevuto amore.
I due si incontrano casualmente e subito provano attrazione l’uno per l’altra. A cosa li porterà?

RECENSIONE
Attenzione possibili spoiler

1. Mai innamorarsi
2. Mai uscire con una donna più volte
3. Mai regalare un gioiello
4. Mai pensare prima agli altri, ma essere sinceri sempre
5. Mai sposarsi o convivere.

Questa, esattamente questa, è la vita di Brian.
Cinque regole che lo accompagnano sin da quando era un bambino.
Cinque regole che gli sono state inculcate da suo padre, la persona che più avrebbe dovuto amarlo al mondo, da che se ne ricordi.
Cinque regole che lo spronassero a diventare un uomo freddo, cinico, senza emozioni, senza sentimenti.
Cinque regole che non permettono legami e che non ammettono sconti.
Cinque regole “salva vita”, e che invece poi te la distruggono.

Brian è un uomo affascinante, accattivante, ammaliante. E’ sexy, misterioso e bello da far paura.
E’ un uomo creato e cresciuto per essere una macchina del sesso, da cui ne è completamente dipendente, programmato solo per dare piacere.
Per Brian il sesso esiste solo se fatto senza amore, un atto meramente carnale dove non esistono coccole o risvegli dolci con tanto di colazione a letto il giorno dopo, anzi.
Ogni sera il suo letto, le sue lenzuola, si riempiono del profumo di una donna diversa, si imbrattano del loro sudore, e quella camera da letto si riempie di gemiti mai sentiti prima. E a lui va bene così. hot-dudes-in-the-shower-14
Quello che si aspetta Brian è che la mattina dopo si ritrovi solo, in quel letto, pronto a disfarsi di quelle lenzuola e a farsi una doccia gelata, che possa lavare via i segni della notte prima.
Ma si sa il destino è beffardo, e una sera decide di sfidare le convinzioni, le regole di Brian proprio lì dove si sente più a suo agio, nel club privato dove lui stesso ogni sera indossa il suo vestito migliore e la maschera che lo rende l’uomo creato per il sesso.
Brian incontra il suo destino, la sua sfida più grande e più pericolosa negli occhi di Kimberly.

Kimberly, coi suoi grandi e luminosi occhi azzurri, pronti ad accendere anche la notte più buia.
Una ragazza forte e fragile insieme, che a soli 17 anni ha già vissuto come se ne avesse il triplo.
Una piccola donna che ogni giorno affronta una battaglia, la più dura e brutta di tutte, e lo fa in silenzio.
Perchè lei non vuole fare rumore. Non vuole che le persone pensino a lei con tristezza o compassione, non vuole essere ricordata come la figlia di una madre depressa e un padre violento e drogato.
violenza-minoriNon vuole ricordarsi lo schifo che è costretta a vedere e a subire dentro la propria casa anche fuori, quel grande mondo che dovrebbe spaventare una ragazza così giovane ma nel quale, invece, lei si rifugia per poter tornare a respirare.

Kimberly non si è mai innamorata, non si è mai concessa a nessun uomo e anche lei, come Brian, non si è mai sentita amata.
Perchè non ha tempo per pensare all’amore, costretta a barcamenarsi come meglio può per sopravvivere al marciume in cui ogni giorno la trascinano i suoi genitori.
E quale migliore occasione se non quella del compleanno della propria migliore amica per evadere da quella quotidianità che le sta tanto stretta?
Come un pesce fuor d’acqua Kimberly si avventura insieme a Nicole in un club privato, dove sesso, alcool e musica a tutto volume sono le parole d’ordine.

Ed ecco che, sempre quel famoso destino di prima, mischia le sue carte e…

Kimberly

Alzo la testa e un ragazzo con un sorriso spettacolare, mi tira su e mi chiede se sto bene. Ci fissiamo negli occhi per un’eternità e mi sembra quasi di perdermi nel suo sguardo scuro e profondo.

Brian

[…] Mi precipito a prenderla per non farla cadere. Vorrei dirle di stare attenta, ma i suoi occhi mi rapiscono completamente e restiamo a fissarci.

Uno paio di occhi azzurri che si incatena ad un paio di occhi scuri.
Due opposti che si attraggono.
Due calamite che si cercano.
Due mondi così diversi, così distanti, da rincorrersi.
Due cuori spezzati, che insieme potrebbero farne uno solo.
Due anime smarrite, che sembrano poter vedere la luce.

Il loro è un incontro-scontro, di quelli che ti capitano una volta sola nella vita, di quelli in cui fai fatica a credere perchè “non può essere successo proprio a me”.
E invece…
Invece succede qualcosa nella mente e nel cuore di Kimberly, come se si sentisse inspiegabilmente già legata a quell’uomo, di cui non conosce neanche il nome e per il quale si è ritrovata coinvolta in una rissa.
Ma non solo! Poi, come se il destino volesse prendersi gioco di lei, quella sera stessa Kimberly si ritrova a notte fonda nel meraviglioso e gigantesco appartamento di quello sconosciuto, combattuta tra il salvare la pelle alla propria migliore amica o salvare la propria.

Ma noi, cari Notters, conosciamo fin troppo bene queste situazioni, queste travagliate e coinvolgenti storie, per non sapere che la nostra piccola ma grande Kimberly non riuscirà a salvarsi, anzi…
sarà perduta.
Si sentirà come un naufrago in mezzo all’oceano, alla continua ricerca di una boa a cui potersi aggrappare.
Eppure questa ragazza si merita la felicità.
Si merita un uomo che la ami e la rispetti, che le faccia da amante, amico e anche da padre.
Perchè Kimberly ha bisogno di crescere.
Ha bisogno di sbagliare per imparare, ha bisogno di cadere per potersi rialzare, ha bisogno di essere amata per amare.

Il mio cuore batte forte e fa salti di gioia non appena gli sono di fronte. Quando le sue labbra si poggiano sulle mie, quasi sfiorandole, in modo molto sensuale, i miei pensieri e le paure sembrano sparire.

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Le sue labbra iniziano a divorare le mie e io ricambio ogni sua mossa. La sua lingua esplora la mia bocca e invita la mia a fare conoscenza e così iniziano a parlare a modo loro. I nostri respiri diventano più affannosi e pesanti. Quando, allontana le sue labbra dalle mie, mi sento persa, poi lui comincia a baciarmi il collo, dietro l’orecchio e non so in quali altre parti, la mia mente inizia a offuscarsi.

Per quanto riguarda Bryan, invece, il discorso è un po’ diverso perchè se anche solo per un pochino siete riusciti a capire com’è fatto, potete immaginare in che cosa si traduce per lui la conoscenza con Kimberly: sesso, sesso, solo e sano sesso.
Almeno all’inizio… almeno fino a che quella “biondina” (come la chiama lui), non gli sconvolge completamente i piani presentandosi una sera a casa sua, con il viso tumefatto e gli abiti mal ridotti.
E’ forse allora che il mondo di Brian inizia a vacillare?
E’ in quel momento in cui qualcosa, dentro di lui, inizia a muoversi?
Io credo di sì cari Notters, perchè da quel momento non solo Kimberly conosce un Brian diverso, ma anche noi lettori.
Ci imbatteremo tutti in un uomo sì freddo, sì cinico, ma anche dolce e premuroso.
Un uomo comprensivo e protettivo.
Un uomo galante e gentile.

Ma non aspettatevi grandi trasformazioni, perchè la cosa bella di Brian è che nonostante si faccia conoscere sempre di più, pagina dopo pagina, non verrà completamente rivista la sua personalità, anzi… rimarrà presente e marcata, purtroppo per la nostra Kimberly che si ritroverà più volte a fare i conti con la realtà.

«Chiariamo una cosa! Se io e te abbiamo scopato non significa che stiamo insieme o altro. Se pensi che mi sarei legato a te, hai sbagliato persona. Io non sono mio fratello. Io non credo nell’amore. L’amore è una stupida idea per tutte quelle persone che non sono felici nella vita. Io sono felice così, senza amore, solo provando piacere.»

Eppure… Vi ricordate le cinque regole iniziali?
Ecco, sappiate che Brian arriverà ad infrangerle.
Tutte.
Una per una.

Adesso mi devo fermare Notters altrimenti vi rovino la lettura e faccio un casino! 🙂
“Ti perdo… nel buio” è proprio la rappresentazione delle letture che io amo follemente.
Quelle in cui ti perdi, in cui ti struggi, in cui ti arrabbi, in cui ti commuovi.
Se mi chiedessero di definire questo libro con poche parole userei senza dubbio queste: un’emozione continua.
La storia è ben sviluppata e la cosa che mi ha fatto letteralmente impazzire è che i personaggi seppur siano già dal principio ben descritti e delineati, la conoscenza con la parte più intima e profonda di loro avviene passo dopo passo, come un crescendo.
Il lettore si ritroverà quasi protagonista dell’evoluzione e della crescita personale sia di Kimberly che di Brian, e credo che sia una delle cose più belle per chi ama leggere.
I temi affrontati sono pesanti, difficili da digerire e ve lo dice una che ci lavora con queste cose… eppure Alissa è riuscita ad affrontarli con la giusta delicatezza, la giusta attenzione.
Ho odiato la mamma di Kimberly, e poi l’ho capita.
Ho subito capito Kimberly, mi sono arrabbiata con lei quando ha preso determinate posizioni ma poi l’ho capita nuovamente.
Ho sperato con lei, ho pianto con lei, e ho avuto paura con lei… soprattutto perchè ciò che è successo a lei succede tutti i giorni anche a chi ci sta più vicino, e noi non lo sappiamo o peggio ancora facciamo finta di niente.
Ecco, Kimberly ci insegna tanto da questo punto di vista.
Ci insegna che non bisogna subire, ma che questa vita va affrontata, va presa a morsi, e che bisogna urlare a gran voce ciò che più ci terrorizza per poterlo demonizzare.
Kimberly ci insegna ad avere corraggio, e anche Brian.
Questa storia, dall’inizio alla fine, per tutti i temi che tocca, insegna a noi tutti ad avere coraggio.Insomma, si capisce che questo libro mi ha letteralmente stragata, vero? 🙂

Ho solo una cosa da chiedere ad Alissa, anzi due:
1. dimmi che non è vero… dimmi che non finisce cosììì!
2. ti prego, dimmi che hai già pronto il seguito!! ♥

Edna

Il mio voto:
Voto 5


Notting Hill Staff

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