Recensione di: “Oltre gli abissi” di Emanuela Riva

Buongiorno, Notters!
Dopo una rigenerante pausa estiva siamo tornate. Non vedevo l’ora di riprendere a leggere. E cosa c’è di meglio di un racconto fantasy che scava nelle leggende e nei ricordi di quando ero bambina? Mi hanno sempre affascinato il mondo sottomarino, la storia della Sirenetta, di Nettuno e dei suoi figli del mare e oggi, con grande piacere, vi parlo di Oltre gli abissi di Emanuela Riva, un racconto che mi ha incuriosita, piacevolmente sorpresa e che ha rallegrato questo frizzante inizio di settembre.


Titolo: Oltre gli abissi
Autore: Emanuela Riva
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 8/11/19
Genere: fantasy
Formato: cartaceo (5.50 €); eBook (0.99€)

SINOSSI

Cris, figlio primogenito di Nettuno, è sempre stato affascinato dal mondo degli esseri umani, specialmente dalle belle ragazze. A causa della sua passione viene esiliato per due lunghi anni sulla Terra. Ma la nostalgia degli abissi scompare quando incontra Kirsten, una misteriosa ragazza che gli fa perdere la testa. Ma Kirsten non è quello che sembra.
Riuscirà l’amore a vincere sulla vendetta?

RECENSIONE
***Attenzione possibili spoiler***

L’autunno è alle porte, manca veramente poco, le vacanze invece sono già finite per la maggior parte delle persone ed è arrivato anche il momento di tornare al mio primo amore: la lettura. Non c’è nulla di più bello che immergersi dentro una storia. Letteralmente. Adoro quando è la storia a chiamarmi, quasi in modo suadente, come una sirena, e mi trascina in un mondo fantastico. Una piccola pausa ci voleva per tornare belle cariche e devo dire che è stato un inizio (un nuovo inizio) con il botto. Fin dalle prime righe vieni catapultato nel mondo fantastico dei tritoni e del regno dei mari

Per un attimo ho pensato che sarebbe stata una lenta scoperta e invece…ci viene subito presentato il protagonista Cris… niente di meno che il figlio di Nettuno, l’indiscusso Re dei Mari!
Da sempre affascinato e attratto dal mondo degli umani il ragazzo si trova, però, in punizione: per due lunghi anni dovrà vivere sulla terraferma, esiliato, senza poter avere contatti con il mondo marino. Non può nemmeno immergersi, se solo dovesse anche solo provare a sfiorare la superficie marina una terribile scarica elettrica lo colpirebbe
Cris ha trovato, quindi, lavoro presso un ristorante a pochi passi dal mare e, anche se apprezza la vita sulla terra (soprattutto la compagnia femminile), non vede l’ora di tornare a casa… sott’acqua.

Ogni volta che veniva menzionato Nettuno la mia mente correva al padre di Ariel, autoritario ma amorevole. Non so perché ma se nella mia mente volevo visualizzare il personaggio mi veniva in mente il Re Tritone della Disney (e vuole essere un complimento, perché è uno dei miei cartoni animati preferiti!). E quando veniva pronunciato, anzi quasi sussurrato, il nome di Ursula…i miei occhi diventavano a cuoricino! Mi ha sempre intrigato la figura della Strega del mare e avrei tanto voluto avere maggiori dettagli su di lei. E sulle persone che le stavano intorno.
La potente Strega è stata brutalmente uccisa e qualcuno, nell’ombra, è in cerca di vendetta. Non voglio rovinarvi la sorpresa, ma… nulla in questa storia è come sembra.
Soprattutto la bellissima Kirsten dai lunghi capelli rossi e dai meravigliosi occhi azzurri.

Un intenso profumo di salsedine lo mandò in estasi annebbiandogli la vista per pochi attimi e il suo cuore iniziò a battere furioso nel petto. Una ragazza bellissima si era messa tra loro due. Rimase basito perché non gli era mai capitato di percepire in quel modo l’odore di qualcuno. Lei aveva lunghi capelli rossi come il fuoco che le arrivavano fin sotto la schiena, legati da un nastrino verde. Gli occhi azzurri erano socchiusi, brillavano di impeto e sensualità. Non aveva mai visto in tutta la sua vita marina una creatura così bella e, quando la ragazza misteriosa parlò a Melanie, gli si prosciugò la gola facendolo deglutire più volte.

La ragazza lavora nello stesso ristorante di Cris e nasconde un segreto che potrebbe generare il Caos, se solo venisse alla luce.
Lei non è chi dice di essere, posso solo dirvi questo. È una figura enigmatica, affascinante…suadente come una sirena. Ogni volta che entra in una stanza tutti gli occhi sono puntati su di lei, come se ci fosse un faro puntato su di lei, come se fosse avvolta dalla magia. E anche Cris se ne sente irresistibilmente e irrimediabilmente attratto. Non può farci nulla, è più forte di lui.

«Sabato ci sarà un concerto di beneficenza per ragazzi disabili e io sarò uno dei partecipanti. Mi piacerebbe che tu venissi a sentirmi cantare». Kirsten fu sorpresa dell’invito ma altrettanto lusingata.
Prese il volantino tra le mani di Cris e per un solo attimo le loro dita si sfiorarono provocando a entrambi una leggera scarica elettrica. I due si guardarono negli occhi, incuriositi e allo stesso tempo stupiti per la reazione. Che fosse una creatura del mare? si domandarono. «Grazie. Ci penserò». Così dicendo Kirsten lo salutò sorridendo e si incamminò verso casa.

Il racconto di Emanuela promette bene, secondo il mio modestissimo e personalissimo parere ha del potenziale, molto. Ci avrei visto molto bene una storia completa, più lunga…magari anche una duologia. Sia Cris che Kristen hanno molto da dire e da raccontare. E anche i personaggi di contorno secondo me.
Sui racconti sono sempre stata un poco scettica. Sono come una torta Sacher monoporzione, avete presente? Buonissima, certo, ma finisce subito e troppo in fretta! Nel momento in cui il cioccolato ti si scioglie in bocca e arrivi alla marmellata…hai già finito e rimani con un senso terribile di insazietà. Ne vorresti ancora ma ti rimangono solo le briciole sul piattino.
Questo racconto mi ha catturata dal primo istante, lo avevo comprato durante il lockdown e non vedevo l’ora di leggerlo. Non sono rimasta delusa, non sto dicendo questo, anzi, sono rimasta solo…ancora affamata (scusate la digressione dolciaria 😅).
Soprattutto il personaggio di Kristen (e quello che nasconde) ha catturato la mia attenzione. E nel momento in cui i due ragazzi si incontrano…sono riuscita a sentire le scintille, letteralmente. Percepivo l’elettricità, il loro istintivo e primordiale desiderio che li spiazzava e confondeva perché così viscerale e potente. Eri lì con loro ad agognare il momento in cui finalmente si sarebbero potuti sfiorare. Eri lì con loro a sperare in un incontro. Eri lì con loro a sognare il primo bacio.
Il legame che li unisce è potente, qualcosa che né Cris né Kristen hanno mai provato. Qualcosa di profondo, di così profondo da essere radicato dentro di loro. Qualcosa che sfugge al loro controllo, qualcosa che potrebbe rivelarsi essere molto pericoloso.
Un’attrazione così potente, istintiva, come i poli opposti di calamite che si attraggono, come la luna che chiama la marea. Come un richiamo…come un canto suadente che sussurra il tuo nome e tu ne sei irresistibilmente attratto.

In genere preferisco le storie un po’ più lente, che vengono costruite piano piano, pezzo dopo pezzo, ma devo dire che questo racconto non mi è dispiaciuto affatto.
La scarica elettrica quando si sfiorano, il colpo di fulmine, un nemico nell’ombra, un desiderio di vendetta che infiamma le anime, un segreto che potrebbe distruggere più di una vita, l’alone di mistero che avvolge Kirsten, la confusione di Cris quando è vicino a lei.
C’è tutto quello che può piacere in un racconto fantasy con una componente anche romantica.
L’unica pecca è che ho sentito troppo veloci i sentimenti; considerate le premesse iniziali mi sarei aspettata un lento evolversi della loro relazione o, per lo meno, un po’ di più di spazio dedicato a essa.
La storia dei tritoni, di Ursula e dell’eterna lotta tra Bene e Male l’ho trovata molto, ma molto interessante ma, purtroppo, in alcuni punti, verso la fine, rapida, quasi frettolosa. Mi è rimasto qualche interrogativo riguardo Nettuno e Ursula stessa, ma, nel complesso, lo trovo un racconto scritto molto bene, scorrevole, che cattura l’interesse fin dalla cover (a me, personalmente, piace molto, la trovo ammaliante) e che consiglio agli amanti del genere. Mi è piaciuto vivere questa avventura oltre gli abissi, vedere e sentire come l’amore può davvero migliorare il mondo e sconfiggere anche l’odio più viscerale. Un’ottima prima lettura dopo la pausa estiva 😊

Serenella

Il mio voto:

gif voto 4

Notting Hill Staff

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