BOOK BLOGTOUR: “LOVING DONOVAN” DI MARI THORN & ANNE WENT| I TAPPA

Ciao Notters!
Torniamo con grande piacere ed immenso orgoglio ad ospitare Mari Thorn & Anne Went con la prima, imperdibile, tappa del BlogTour che terrà compagnia a voi lettori dal 12 al 17 Dicembre.
Si tratta dell’evento lancio del loro nuovo (e spassosissimo!) romanzo dal titolo: “Loving Donovan”.

Ora veniamo a noi e cominciamo con il comunicarvi le tappe che potrete seguire rispettivamente sui blog: Libro FatatoLibera tra i libriLibri e LibraiCronache di lettrici accaniteAngels Book Reader.

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Inutile ricordarvi che oggi è il 12 Dicembre e quindi è arrivato il momento di raccontarvi, in anteprima esclusiva, le nostre opinioni su questo romanzo che esalta alla perfezione lo stile impeccabile delle autrici!


I TAPPA: RECENSIONE IN ANTEPRIMA!

 

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Ciao Notters!
Ebbene sì, ci siamo… E’ arrivato il momento di svelarvi qualcosa in più del nuovo libro di Mari Thorn & Anne Went, due autrice che (ormai lo sapete!) io adoro con tutto il cuore e che reputo veramente due delle migliori penne del panorama italiano.

Non si sono smentite neanche questa volta e, sebbene il genere e lo stile di questo romanzo siano molto diversi da quello precedente (dal titolo “Tutto questo o nulla”, un capolavoro che dovete leggere assolutamente!), non mi hanno assolutamente deluso ma, come sempre, piacevolmente sorpreso…

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TITOLO: Loving Donovan
AUTRICE: Mari Thorn & Anne Went
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 13 Dicembre 2016
GENERE: Rosa
FORMATO: eBook

SINOSSI

“-Sei insistente, Don!
-Il mio curriculum preferisce l’espressione: ‘professionale’, signore.
-Sei esasperante!
-Faccio solo tesoro degli insegnamenti ricevuti, signore.
-Sei una maledizione, Don!
-Evidentemente hanno ritenuto gliene occorresse una, signore.”

Cliff Brewster è il giovane e geniale erede di una famiglia dal recente passato nobiliare. Ha una mente brillante che lo ha fatto spiccare nel mondo degli affari e una ancor più brillante predisposizione a godersi la vita.
Un mix esplosivo. Una preoccupazione non da poco per sua nonna, la temibile Lady Brewster. Come impedire che Cliff disperda il suo potenziale? Semplice, ponendogli accanto un ‘tutor’ che ne regoli l’esistenza. E chi meglio di un maggiordomo? Ma siamo nel terzo millennio e le donne hanno ormai conquistato ruoli che una volta erano appannaggio dei soli uomini. Così Lady Brewster ingaggia non IL, ma LA migliore “butler” d’Inghilterra.
Ferrea e inflessibile, anche se dotata di una dolcezza nascosta, Greta Donovan avrà il non facile compito di contenere gli eccessi del giovane Brewster e Cliff ricambierà facendo di tutto per liberarsi di lei.
Persino Teddy, Charlie e Susan, gli inseparabili amici di Cliff, non riusciranno ad evitare di affezionarsi a Don, e quando lui scoprirà di poter essere migliore grazie al suo instancabile sostegno, sarà la fine per il loro strano rapporto di lavoro.
Don è spiazzata: può un datore di lavoro, diventato un amico, trasformarsi in qualcosa di più? E Cliff accetterà di cambiare? A che prezzo?
Greta si rifiuta anche solo di pensarlo e Cliff dovrà dimostrarle di essere cambiato, ma la cocciutaggine di una temibile lady darà ad entrambi un’ultima e definitiva opportunità e alla fine… LOVING DONOVAN!

RECENSIONE IN ANTEPRIMA
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

“Loving Donovan”.
Un titolo che risuona nelle mie orecchie da tempo e che finalmente è diventato realtà.
“Loving Donovan” è una storia diversa dalle altre, dall’originalità indiscutibile, una storia che, per quasi la sua totalità, ti fa rischiare la paresi facciale per via di un sorriso che non accenna a scomparire dal volto.
“Loving Donovan” racconta di Greta, butler qualificata e dalle competenze formidabili e di Clifford Brewster, un ragazzo multimilionario, genio dell’informatica e del mondo multimediale che ha messo in piedi un impero creando videogiochi.

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Vi starete chiedendo come si incrociano le vite di questi due personaggi che, all’apparenza, non hanno nulla a che spartire l’uno con l’altro e la risposta è tutt’altro che banale.
Cliff oltre ad essere ricco fin sopra alla punta dei capelli (molto sopra) è annoiato dalla sua stessa condizione: un nobile annoiato dai suoi stessi agi, una mente superiore alle media che fatica a trovare nuovi stimoli e che passa le giornate tra call conference, il letto di ragazze miagolanti e il divano di Brewster Manor con qualche birra e i suoi amici di sempre, Teddy e Charlie.  

Lady Brewster, la formidabile nonna di Cliff, preoccupata per le sorti della vita del nipote spera nella sua redenzione e, per dargli un aiutino, decide di assumere qualcuno che gli imponga regole ferree, rigore, disciplina, responsabilità e lo aiuti a mettersi, finalmente, sulla retta via.
Chi meglio di Greta Donovan? 

“…«Il mio dovere è quello di farle da maggiordomo personale e sono stata assunta per seguire le sue attività e reindirizzarla in comportamenti più consoni al ruolo che deve ricoprire» spiego con calma. Brewster sussulta leggermente e poi scoppia di nuovo a ridere, una risata allegra e davvero divertita.
«Una via di mezzo tra una badante e una baby sitter?»

«No, solo un maggiordomo, signore. Il nostro ruolo si è evoluto dai tempi della Regina Vittoria. Ora siamo delle figure professionali specializzate» specifico un po’ a disagio. Non mi è mai capitato di dover “spiegare in questo modo chi sono e cosa faccio. Di solito chi mi assume lo sa già, ma a quanto pare c’è sempre una prima volta e Brewster è sicuramente un’eccezione a parecchie cose.


Per la miseria! Ma questa tipa sta dicendo sul serio?

Guardo ancora Teddy e Charlie che sembrano non mostrare alcun coinvolgimento, eppure se escludo loro non riesco a capire di chi possa essere stata l’idea di uno scherzo del genere. Perché di sicuro è uno scherzo!

Beh potete immaginare che non deve essere semplice accettare così, di punto in bianco, che qualcuno segua ogni tuo passo come il più fedele tra gli amici a quattro zampe, in particolare quando a farlo è una donna (per altro molto carina). Cliff ha tutte le intenzioni di rendere a Don la vita impossibile e non si fa scrupoli ad affibbiarle qualsiasi compito che reputa di impossibile realizzazione. 

Quello che ancora non sa è che Greta è la persona più determinata, devota, ligia al dovere, preparata e competente che lui abbia mai incontrato e che non ha, a sua volta, alcuna intenzione di “mollare il colpo”.
Tutta “signore”, forme di cortesia, riverenze e austerità, Don riesce a portare termine ogni mansione con una brillantezza ed una tempestività che lasciano il nostro svalvolatissimo protagonista a bocca aperta e assecondando la sua prima impressione di aver a che fare con un robot di ultima generazione.
Un robot che profuma di buono.
Un robot che arrossisce e ogni tanto ride anche.
Un robot che gli tiene testa, che sembra leggergli dentro e che, con quegli occhi di ghiaccio, riesce a vedere qualcosa di lui che nemmeno immaginava.

Dopo non poche difficoltà, Greta e Cliff mettono da parte le discussioni, le offese velate  e quelle esplicite, i musi lunghi e i silenzi forzati e cominciano ad essere sempre più vicini.
Lui smette di vederla c14993472_1106324382754743_6937304359445935279_nome un mastino pronto a mordere, lei si lascia trasportare dal Cliff divertente e ironico.
Lui non la vede più come una palla al piede e lei comincia a convincersi che in lui ci sia qualcosa di buono.
Lui è determinato a far crollare i muri di Don, lei invece si sforza di rimettere al proprio posto ogni mattonella che sembra cadere rovinosamente in perfetto stile domino.

Non è facile imporsi di mantenere una rigidità che vorremmo abbandonare a tutti costi e non è facile nemmeno accettare il fatto che la presenza l’uno dell’altra sia diventata una piacevole abitudine.
Un’abitudine che profuma di qualcosa di bello, di inaspettato, di vero.
Un’abitudine che diventerà presto una necessità, un bisogno primario, un qualcosa da coltivare e custodire gelosamente.
Un qualcosa di grande… 

“Cliff dopo questa sparata resta ansante a guardarmi. C’è il mio stesso bisogno assoluto nel suo corpo irrigidito. La stessa voglia di perdersi e la consapevolezza che non succederà.
«Sai che ormai mi ci sto abituando, Don? Dico sul serio. Non riesco più a fare un sacco di cose che erano naturali fino a qualche mese fa. Sto provando a “Donovanizzarmi”, ma di sicuro non voglio “Cliffizzarti”!»

Resisto per un secondo, poi mi scappa da ridere e per fortuna Cliff mi viene dietro. Ecco perché lo amo. Riesce a sdrammatizzare tutto con una battuta. Però chi lo conosce sa che dietro la sua apparenza divertente c’è una testa che funziona in modo in modo perfetto, come gli algoritmi che crea.”

Quella di Cliff e Greta è una storia divertente, avvincente, romantica senza mai esagerare.

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La storia di una passione inaspettata che cresce lentamente ma che divampa in fretta.
La storia di due caratteri forti quanto diversi, degli schemi mentali che ci poniamo e della spensieratezza che a volte di imponiamo per evitare di fare i conti con una realtà che non ci va a genio.
È una storia carica di aspettative, di scorci che fanno ridere a crepapelle e di momenti di assoluta dolcezza che vanno al paio con complicità e dedizione.
Un romanzo scorrevole, appassionato nel senso più ampio del termine, un amore che fa sognare  ad occhi aperti e divertire come un bambino.
La storia di un principe azzurro un po’ strampalato e di una ragazza più autorevole di maresciallo in servizio ma dall’anima pura e la voglia di lasciarsi andare.
Un romanzo che ci insegna a lasciare scivolare via gli schemi, quelle regole ferree che ci tolgono il respiro, quelle catene invisibili che racchiudono il superfluo e che ci spinge a lasciarci andare e vivere. Vivere liberamente, vivere di cuore, con l’anima, la passione e la voglia di correre lontano. 

Grazie Mari e grazie Anne, per avermi tenuto compagnia ancora una volta e per averlo fatto con l’ineguagliabile stile che vi rappresenta.
Siete speciali.
#iLoveDonovan #maancheCliff #LovingDonovan #loveMariAnne 

Julie ❤

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Inciso sulla pelle” di Elena Russiello|ANTEPRIMA!

Ciao Notters,
finalmente posso parlarvi di un libro che aspettavo da un po’ di tempo con trepidazione ed impazienza.
Veniamo ai fatti: si tratta di un sequel, lei è un’autrice italiana che seguiamo con orgoglio in ogni sua pubblicazione, il primo volume della serie mi aveva rubato il cuore, il secondo è andato a riprenderselo e lo ha portato con sè sulle montagne russe.
È “Inciso sulla pelle”, II volume della serie “Fighters” di Elena Russiello.

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TITOLO: Inciso sulla pelle
SERIE: Serie Fighters #2
AUTRICE: Elena Russiello
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Novembre 2016
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romanzo contemporaneo
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 272

 

SINOSSI

“Un ragazzo meraviglioso e forte incontra una giovane donna spaventata.”

Alyson studia economia al college di Seattle e lavoro alla caffetteria vicino il campus. Sembrerebbe una ragazza normale, un po’ schiva, con la puzza sotto al naso, ma è tutta apparenza. Sotto la sua aria da dura nasconde un segreto, delle mancanze, un passato che continua a tormentarla.
Jason McGive è il suo opposto. Sicuro di sé, studente di legge, e giocatore di football. Le donne non gli mancano ma solo una è in grado di innervosirlo, confonderlo e fargli battere il cuore.
Alyson e Jason.
Baci appassionati e fughe improvvise. Giornate passate ad odiarsi, mettendo le distanze e notti buie che li faranno incontrare. E una domanda aleggia nei loro cuori.
Può bastare una notte per cambiare due vite?

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Ve li ricordate Jason ed Alyson? Li abbiamo conosciuti nel primo capitolo della serie “Fighters” quando parlavamo insieme dell’amore di Nick e Kailey.
Ecco ricominciamo da qui. Jason ed Alyson sono i loro migliori amici, vivono nello stesso palazzo e li separano poche rampe di scale. Nonostante questo, nonostante frequentino la stessa università, nonostante passino molto tempo insieme per via dell’amore che lega Nick e Kailey… loro si odiano. Inspiegabilmente scorre tra loro un’elettricità potente, in grado di generare un cortocircuito in pochi secondi.

Jason non sopporta l’atteggiamento tipico della ragazza snob che riconosce in Alyson, non sopporta i suoi sguardi di tentata prepotenza e la sua lingua tagliente, mentre lei non tollera la superiorità con cui Jason la guarda, come se si credesse migliore di lei, come se la giudicasse. Non sopporta la sua arroganza, la sua sicurezza, la sua faccia…

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Le cose tra loro si complicano ulteriormente quando Nick e Kailey decidono di lasciare gli appartamenti che condividono con i loro migliori amici per andare a vivere insieme.
E se per Jason questo non è un problema per Alyson invece potrebbe esserlo e, nonostante sia felice per Kailey, non ha idea di come affronterà i mostri che si porta dentro senza l’aiuto, silenzioso e inconsapevole, della sua migliore amica.

Alyson è una ragazza tosta. Determinata, dal carattere forte e la personalità spiccata. E’ una ragazza esuberante, disinvolta, spesso disinibita e accattivante. O almeno questo è ciò che ha scelto di sembrare.
Porta dentro un dolore che rifiuta di esternare e che la divora, notte dopo notte, rubandole il sonno, la serenità, il cuore.

Jason, dal canto suo, è invece un ragazzo solare, positivo e razionale. Bello al punto tale da sembrare dipinto ma al tempo stesso così umano. È, in apparenza, un farfallone (in realtà è molto selettivo!), simpatico, divertente, sveglio e intelligente. Un amico fedele, un fratello premuroso e attento, un uomo leale.

Due realtà diverse quelle che li caratterizzano e due modi di vedere che che li allontanano. Entrambi si sono sforzati di costruire un’idea dell’altro che li porta a respingersi e a convincersi che non hanno niente in comune e tantomeno nulla da condividere almeno fino a quando non arriva quel momento, il momento della verità…

img_4330“«Non fingerti mio amico, Jason, non lo sopporto. Noi ci odiamo, ricordi?» Alza gli occhi al cielo, sbuffando. «Ancora con questa storia? Non ti odio, Alyson. Questo è quello che ti racconti per sfuggirmi.» «Come ti pare, ora però lasciami sola che…» Scuote nuovamente la testa. «Cosa c’è ora?» Sta iniziando a darmi davvero sui nervi. Mi indica con il mento, un gesto deciso. «Quanto dolore hai pagato per quella bellissima armatura che indossi?» Rimango a bocca aperta, arranco, a malapena riesco a respirare. L’unica cosa che riesco a vedere è il suo sguardo intenso puntato contro di me. Il resto non esiste più.”
[Jason]

Uno schiaffo in pieno viso.
Questa è la sensazione di Alyson quanto sente Jason pronunciare quelle parole. Lui ha capito. Lui sa. Lui legge la sua anima, placa le sue paure, lenisce il suo dolore. Lui la protegge. Da sempre.
Lui, la persona che ha cercato di allontanare con tutte le sue forze in realtà non le è mai stato lontano e in realtà lei non ce lo ha mai voluto, cercava solo di proteggere il suo cuore da quella che, era certa, sarebbe stata una nuova delusione.

Alyson non poteva sapere che sarebbe stato inutile, che prima o poi avrebbe dovuto fare i conti con quelle sensazioni così incoerenti, con quelle emozioni indisciplinate.
Alyson non poteva sapere che da quella sera sarebbe cambiato tutto.

(Ri)Comincia più o meno da qui la storia dei nostri protagonisti e da questo momento in poi diventerà impossibile per entrambi vivere una quotidianità che non comprenda l’altro.
Alyson vede in Jason un’àncora, Jason vede in lei il mare in tempesta.
Lei vede in lui il calore del camino in pieno inverno, lui vede in lei il brivido di un lancio col paracadute.
Così diversi, eppure così reciprocamente fondamentali.
Jason la sua camomilla, lei lo zucchero nel caffè.
Lui il giorno, lei la notte. Quella notte che sembra unirli sempre più profondamente e quel giorno che invece rappresenta per Alyson la via di fuga da un qualcosa che sta nascendo in lei e che la spaventa da morire.

“Di notte le emozioni sembrano più dense, di notte
di notte nascono le melodie più intense, di notte
di notte un bacio vola verso l’infinito, di notte…”
[Pierdavide Carone – Di Notte]

É un qualcosa di potente e inaspettato quello che inonderà il cuore di Jason e Alyson, qualcosa che non si sarebbero mai aspettati ma dal quale non posso più scappare.
Qualcosa che li sconvolgerà nel profondo, che profuma di “per sempre”.

“Afferra il mio viso tra le mani, avvicinandosi a me. «Non posso prenderti sulle spalle, probabilmente andresti a sbattere contro tutti gli stipiti delle porte. Posso provare ad insegnarti a fare le capriole se ancora non ne sei capace. Non sono un gran insegnante ma posso impegnarmi.» Non ci posso credere, si sta ricordando quello che gli ho detto sere fa. «Vuoi sentire quello che posso con assoluta certezza fare?» Le sue labbra sono così vicine che ad ogni parola sfiorano le mie. Annuisco, incapace di fare altro. «Posso rimboccarti le
coperte, stringerti e allontanare i fantasmi che ti rincorrono, anche se noimg_4329n posso ancora dar loro un volto. Posso darti tutti i baci del buongiorno e della buona notte che desideri. Posso accompagnarti a lavoro e venirti a prendere. E posso fare questo.» Indica un lo sguardo il televisore, ed è un peccato che io non lo veda. Non riesco a smettere di fissare i suoi occhi, così sinceri. «Posso stare accoccolato a vedere i cartoni animati o degli stupidi telefilm, mangiando ogni forma di schifezza conosciuta al mondo, avvolti in una coperta rossa. Posso prendermi cura di te fino a quando entrambi non ci addormenteremo.» Con il pollice asciuga le lacrime che non mi ero resa conto di versare.”
[Alyson]

Ho finito questo libro e sono rimasta intrappolata nelle emozioni. Non sono riuscita a trovare parole che fossero anche lontanamente vicine a ciò che avevo provato leggendo la storia di Jason ed Alyson per complimentarmi con Elena. E devo dire la verità, non è facile nemmeno adesso, nonostante siano passati alcuni giorni.
In pochissimi altri casi mi sono sentita così “piena”. Questa è una storia che regala tante emozioni quanti sospiri, è un’altalena di sensazioni, un attimo ti sembra di volare, di essere nel punto più alto del cielo e l’attimo dopo invece ti senti sprofondare nel buio.
È un libro che racconta di un amore profondo, di una reciprocità indissolubile, di anime ferite e della rinascita di una fenice. Racconta di un Uomo che ama nel modo più puro che esista, leccando le ferite della donna che scopre di amare, asciugando le sue lacrime senza chiederne la ragione, cibandosi dei suoi silenzi perché le parole a volte non sono necessarie.
E’ la storia di una donna che ha sofferto troppo e che non vuole rischiare di donare il suo cuore, una donna abituata a combattere da sola contro una vita che l’ha privata dell’amore vero e che l’ha spinta ad allontanare l’idea che questo esista.

È una storia di bisogno. Una storia di “io ho bisogno di te. Tu hai bisogno di me”.
Una storia che fa tremare dentro.
La storia di due combattenti e della vittoria più bella.

Immensamente grazie Elena, perché ti sei superata anche questa volta. Sempre più in alto, sempre più grande.

Julie ❤️

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Stella Polare” di Paola Garbarino|ANTEPRIMA!

Ciao Notters,
torniamo a parlarvi di Paola Garbarino e della sua prossima ed imminente uscita: “Stella Polare”.
Stella polare è uno spin-off nato dalla Stars Saga (Come la coda delle comete; Black Hole; Supernova; Pulsar), la cui storia viene narrata dalla viva voce di Thorger e Lisa.

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TITOLO: Stella Polare
AUTRICE: Paola Garbarino
EDITORE: Self-Pulishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Dicembre 2016
GENERE:
PAGINE: 617
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 5,99/€ 14,99 (Gratis su Kindle Unlimited)

 

SINOSSI

Harald Kuehn ha ventiquattro anni e una vita apparentemente favolosa: italo-austriaco di Innsbruck, è passato dal suonare la chitarra nel garage di amici, a esibirsi davanti a milioni di persone. Col fratello gemello Thorger e gli altri componenti della band Supernova, ha lasciato l’Austria per trasferirsi a New York, tra celebrità e tappeti rossi. Ha uno stuolo di donne che lo vogliono. Ha un gemello col quale è sempre stato in connessione profonda. Ma basta una sera perché tutto cambi, per aprirgli gli occhi e fargli ammettere che molto di ciò che ha è soltanto apparenza: Thorger muore durante una notte di eccessi. Per ottantasette secondi il suo cuore cessa di battere ed è come se anche quello di Harald si fermasse, per poi ricominciare a pulsare ma in modo diverso.

Thorger lascia quel mondo per ritrovare sé stesso e Harald lo segue, lo supporta come ha sempre fatto da quando il padre, da bambini, se ne andò di casa.

Thorger decide di andare in Italia, a Genova, come studente erasmus e là, da rockstar in incognito, conosce Lisa, una delle sue coinquiline. La vita dei due fratelli è colpita in pieno da questo incontro che cambierà per sempre le loro esistenze e il rapporto che hanno sempre avuto.

Che cosa si è disposti a fare, per amore di una donna? E cosa, per amore di un fratello?

“Avevo letto che esistono lame, di cui non ricordavo il nome, che quando penetrano nella pelle tagliano e quando escono la strappano: era così che mi sentivo quando venivo dilaniato contemporaneamente dal desiderio per Lisa e dal senso di colpa verso mio fratello.”

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Questa è la storia di Harald, la sua vita, che inizia prima degli eventi narrati in Come la coda delle comete.
È per tutti quelli che hanno amato la Stars Saga, per chi vuole scoprire cosa ne sia stato degli altri protagonisti una volta chiusa l’ultima pagina di Pulsar e anche per chi non ne ha ancora letto nulla.
E per tutti quelli che avrebbero voluto uno svolgimento diverso tra Harald e Lisa, alla fine del romanzo c’è Starburst, cinquanta pagine di alternativa.

 L’AUTRICE: PAOLA GARBARINO

Paola Garbarino è nata a Genova il 30 novembre 1974. Ha studiato Letteratura e Arte e insegnato a lungo nella Scuola pubblica. Ha viaggiato molto e vissuto in Finlandia, Corea del sud e Inghilterra. Attualmente vive in un esotico luogo del mondo assieme al marito e alle due figlie e sta scrivendo una nuova storia.

“Come la coda delle comete” è il suo primo romanzo pubblicato. Oltre alla Stars Saga ha pubblicato il romance-fantasy “Il popolo dei Sogni”.

I CONTATTI

paolagarbarinowriter@gmail.com
http://paolagarbarino74.wixsite.com/author-site
https://web.facebook.com/paolagarbarinowriter
https://twitter.com/paolagarbarino2
https://it.pinterest.com/paolagarbarino5/
https://www.instagram.com/labyrinth74/

I SUOI LAVORI

Star Saga (Le cose che non sapevamo di noi)

 

“Il popolo dei Sogni”

 

The Golden Light

 

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Non ci resta che augurarvi di perdervi nella storia di Paola! 🙂

Naty&Julie ❤

Recensione in ANTEPRIMA di: “Cercasi un fidanzato per Natale” di Eleonora Mandese

Ciao Notters!

Si sta avvicinando il Natale e (sí avete ragione manca più di un mese ma che importa?) e quest’anno sono entrata in atmosfera con qualche settimana di anticipo.

Perché? Beh perché é tornata Eleonora Mandese a farci compagnia con un nuovo romanzo dalle tinte romantiche e le luci natalizie! Si tratta di “Cercasi un fidanzato per Natale” in uscita il prossimo 25 novembre nei maggiori store online.

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TITOLO: Cercasi un fidanzato per Natale
AUTRICE: Eleonora Mandese
DATA PUBBLICAZIONE: 25 Novembre 2016
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Romance
FORMATO: eBook
PREZZO: € 0,99 (in offerta lancio) / € 1,99

SINOSSI

Elizabeth Baker non crede nella fortuna. Come potrebbe? La sua vita è un puzzle incompleto di rimpianti, lavoro insoddisfacente e singletudine acuta. Tra serate in compagnia di una bottiglia di vino e risvegli in una redazione giornalistica gremita di donne in menopausa, la sua unica ancora di salvezza ha due occhi blu ed è il direttore del giornale per cui lavora: Paul Grey.
Il solo suono del suo nome è sufficiente per far perdere i sensi a qualsiasi essere umano provvisto di ormoni.
Peccato che Eli non sappia che qualcuno la sta osservando da molto, troppo tempo ed è disposto a fare qualsiasi cosa per renderla felice.
Cosa succede se una fantasma pasticciona si intromette nella sua vita promettendole di esaudire qualsiasi suo desiderio?
Eli è nel panico, sa perfettamente che tutto questo non può essere reale: ma se proprio dovesse esprimere un desiderio, un fidanzato perfetto è tutto ciò che vorrebbe per Natale….

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

Devo dire che questo libro è una sorpresa, non mi aspettavo una storia come questa: Eleonora mi ha stupita. Ma andiamo con ordine!

Il Natale si sta avvicinando e con esso anche tutti i desideri che si porta dietro, un po’ come se fossero tutti impacchettati accuratamente e appoggiati sotto l’albero che illumina il soggiorno.

“Sono Eli, da circa quattro anni vivo in un appartamento con un gatto nero, non vedo la mia famiglia dal giorno della consegna dei diplomi e il viaggio più avventuroso che abbia mai fatto è stato al supermercato, in prossimità dell’orario di chiusura. Lavoro per una redazione che fino a tre mesi fa odiavo e ho un collage di nostre foto appese in camera, tutte modificate rigorosamente con Photoshop dove sembro più alta e simile ad Angelina Jolie. Penso di essere più brava a fantasticare sulla nostra vita insieme che a scrivere articoli su diete ipocaloriche che non seguirà nes- suno. Ah, e odio il sushi!”

Si presenta così Elizabeth Baker, la protagonista del nuovo romanzo di Eleonora Mandese.

unnamedEli è una ragazza come tante, con i sogni e le ambizioni di tante altre ragazze della sua età. Non è più una bambina e ciò che sogna con più ardore è quell’amore da manuale, il principe azzurro, la favola in cui lei viene salvata dal maleficio della strega cattiva, dal precipizio di un burrone, dalle grinfie del gigante delle caverne (o da chissà quale altro artifizio!) da un aitante biondino su di un cavallo bianco.

E dove trovare l’uomo dei suoi sogni se non a capo del testata giornalistica per cui lavora?
Nono, non pensate alla solita arrivista in cerca dell’uomo ricco e potente: non è questo il caso!

Elizabeth è davvero innamorata di Paul Grey, lo ama immensamente, così tanto da perdersi nei suoi occhi, da incantarsi al suo passaggio, da pendere dalle sue labbra ad ogni discorso, da tappezzare casa sua di collage di loro foto (intendiamoci, le tagliuzza, smonta e rimonta stile Art Attack, non che si siano mai fatti una reale foto insieme!).

Paul Grey dal canto suo è un uomo affascinante, bello, distinto e i suoi magnetici occhi blu certo non aiutano Eli a “mollare il colpo”.

Ma come può farlo? Elisabeth trova la sua vita talmente inconcludente, piatta e misera che vede in lui l’unica speranza di riscattarsi, l’unica strada verso la felicità. Una strada che però sembra essere un vicolo cieco, almeno fino a che…

«Signorina Baker» esordisce soffermandosi sul mio co- gnome con più enfasi del dovuto «nel mio ufficio, adesso.»
Settanta paia di occhi si soffermano sulla mia testa, set- tanta battiti di cuore si fermano all’unisono dopo quella frase.
[…]
«Signor Grey, prima che possa dire qualsiasi cosa, ci tengo a spendere due parole. Lavoro per questa rivista da più di quattro anni e nei miei articoli ho sempre riversato impe- gno e dedizione. Comprendo che i tempi cambiano ed è mio dovere seguire le nuove tendenze e adattarmi a quelle, ma giuro che farò del mio meglio per soddisfare qualsiasi sua richiesta, basta solo…»
img_4286«Qualsiasi?» domanda interrompendomi bruscamente. Inarco le sopracciglia e chino la testa in cenno di assenso. «Bene, allora questa sera posso passare a prenderti alle otto?»
Spalanco involontariamente la bocca sgranando gli occhi. «Il nostro incontro può considerarsi concluso. È da una settimana che non ti tolgo gli occhi di dosso, Eli. Devo conoscerti meglio.»
Chino la testa in cenno di assenso.”

Eli non può crederci, sta sfiorando la felicità, è ad un passo dal prenderla e vive il lei lo stesso entusiasmo di un bambino che stringe la neve tra le mani per la prima volta.
Ha un appuntamento con Paul Grey, il suo adorato Paul Grey.
Tutto sembra andare bene, il loro appuntamento, l’idea che si fa di lui, la passione che sembra crescere in maniera spropositata ogni minuto che passa…
Non ci sarebbe niente da segnalare se non fosse che la nostra protagonista non è sola a vivere questa folle avventura, c’è qualcuno a farle compagnia, qualcuno che ha molto a cuore la sua felicità, qualcuno a cui lei ha chiesto aiuto, inconsapevolmente (o forse no?)

“Un messaggio al cellulare mi distrae.
un numero che non conosco, o meglio, è assolutamente inverosimile: +0123456789.
Come va la ricerca della felicità? Ho suggerito io al tuo Grey di portarti a quel ristorante. Daccordo, non sapevo ti facesse ribrezzo, errore mio. È che non sono proprio ferrata in queste cose…
Non può essere vero.
O mio Dio.”

Ok lo avete capito: questo qualcuno è una lei.
Questo qualcuno, ce lo svela la sinossi, è una fantasma. Una adorabile, casinista è confusionaria fantasma che si sta impegnando per aiutarla a raggiungere quella sincerit
à che invoca ogni santissimo giorno.
È stata Eli a chiamarla senza nemmeno rendersene conto e lei è arrivata, un po’ come il genio di Aladdin con l’unica differenza che non ha stregato alcuna lampada ma solo la sua parte più profonda, quella più nascosta.

Non è semplice ascoltare sé stessi, per quanto lo si dica non è mai facile aprirsi alle proprie paure, alle proprie insoddisfazioni, ai propri bisogni e desideri, Eli lo fa ed è quando acquisisce la consapevolezza di essere ancora troppo lontana che arriva lei, l’amica fantasma.

A volte arriva quella persona in grado di riconsegnarti a te stesso, in grado di farti esplodere come un fiume in piena e di far crollare tutte le barriere. Arriva e ci travolge per la sua capacità di farci sentire noi stessi.
img_4285In questo caso non è una persona a raccogliere i cocci della vita di Elizabeth, è un fantasma, una figura astratta, un qualcosa che può essere identificato come una forza interiore, una forza che ci fa svegliare dal torpore e aprire finalmente gli occhi facendoci vedere un mondo nuovo, un Natale ricco di doni, desideri e colori, facendovi scoprire ciò che vogliamo davvero, rivelandoci magari persone che abbiamo sempre avuto vicine ma che non abbiamo mai apprezzato abbastanza, che non abbiamo mai guardato con i giusti occhi.

È questo ciò che ci insegna il libro di Eleonora e se dovessi riassumerlo in poche parole vi direi” imparate a guardare oltre”. Imparate a leggere gli occhi delle persone, imparate ad interpretare i loro silenzi, a comprendere i loro atteggiamenti, a studiare le espressioni del loro viso. Andate oltre a ciò che avete ideologicamente rappresentato come la perfezione, createla la vostra perfezione e ascoltate, guardate, assaporate ogni attimo perché a volte la felicità è a portata di mano e chissà, magari ha anche un nome!

Prima di salutarvi è giusto ringraziare Eleonora per avermi dato la possibilità di leggere questo magico romanzo in anteprima e per confermare l’impressione, positivissima, che avevo già avuto questa autrice.

Brava Eleonora, avanti tutta! 🙂

Julie 🙂

Il mio giudizio:

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ANTEPRIMA| Presentazione di: “Inciso sulla pelle” di Elena Russiello

Notters! ❤ Super notizia, super anteprima per voi!

14885763_1569908353035047_912476765_nSì sì state pensando alla cosa giusta, è di Elena Russiello che stiamo parlando e del secondo volume della Serie Fighters, “INCISO SULLA PELLE”, il capitolo che parlerà di Jason ed Alyson, co-protagonisti del primo romanzo della serie dal titolo “Non m’innamorerò mai di te” – (La recensione è disponibile QUI).
Bene, avete ancora pochi giorni, se non lo avete già fatto, per leggere il primo volume perché è severamente vietato perdersi questa strepitosa ed emozionante serie!

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TITOLO: Inciso sulla pelle
SERIE: Serie Fighters #2
AUTRICE: Elena Russiello
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Novembre 2016
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romanzo contemporaneo
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 272

SINOSSI

“Un ragazzo meraviglioso e forte incontra una giovane donna spaventata.”

Alyson studia economia al college di Seattle e lavoro alla caffetteria vicino il campus. Sembrerebbe una ragazza normale, un po’ schiva, con la puzza sotto al naso, ma è tutta apparenza. Sotto la sua aria da dura nasconde un segreto, delle mancanze, un passato che continua a tormentarla.
Jason McGive è il suo opposto. Sicuro di sé, studente di legge, e giocatore di football. Le donne non gli mancano ma solo una è in grado di innervosirlo, confonderlo e fargli battere il cuore.
Alyson e Jason.
Baci appassionati e fughe improvvise. Giornate passate ad odiarsi, mettendo le distanze e notti buie che li faranno incontrare. E una domanda aleggia nei loro cuori.

Può bastare una notte per cambiare due vite?

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Serve aggiungere altro?
Jason e Alyson vi aspettano, Elena è pronta a sorprenderci ancora, mancano pochi giorni…
E voi? Siete pronte?

#staytuned #prontealclick
Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Cercasi fidanzato per Natale” di Eleonora Mandese

Ciao Notters 🙂
Dopo il grandissimo successo pubblicato con Butterfly Edizioni, torna Eleonora Mandese a farci compagnia con il suo nuovo romanzo.
Si tratta di una chick-lit divertente, romantica e… magica!
Fidatevi di noi! 😉

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TITOLO: Cercasi fidanzato per Natale
AUTRICE: Eleonora Mandese
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 25 novembre 2016
GENERE: Chick-lit
FORMATO: eBook
PAGINE: 150
PREZZO: € 0,99 (in offerta lancio) / € 1,99 


SINOSSI

Elizabeth Baker non crede nella fortuna. Come potrebbe?

La sua vita è un puzzle incompleto di rimpianti, lavoro insoddisfacente e singletudine acuta. Tra serate in compagnia di una bottiglia di vino e risvegli in una redazione giornalistica gremita di donne in menopausa, la sua unica ancora di salvezza ha due occhi blu ed è il direttore del giornale per cui lavora: Paul Grey.
Il solo suono del suo nome è sufficiente per far perdere i sensi a qualsiasi essere umano provvisto di ormoni.
Peccato che Eli non sappia che qualcuno la sta osservando da molto, troppo tempo ed è disposto a fare qualsiasi cosa per renderla felice.
Cosa succede se una fantasma pasticciona si intromette nella sua vita promettendole di esaudire qualunque suo desiderio?
Eli è nel panico, sa perfettamente che tutto questo non può essere reale: ma se proprio dovesse esprimere un desiderio, un fidanzato perfetto è tutto ciò che vorrebbe per Natale…

ESTRATTO

Sono le dieci e oggi, dopo circa quattro anni, mi godo la prima mattina infrasettimanale senza lavoro.

Non sento battere freneticamente sui tasti del laptop a causa di tante mani operative sul bancone, non mi domando se la dieta Dukan sia più efficace del contacalorie giornaliero
Oggi, semplicemente, non me ne frega proprio niente.
Aspiro una lunga boccata d’aria e mi fermo per un attimo ad osservare la neve scendere dal cielo.
Quando è stata l’ultima volta che mi sono fermata per osservare qualcosa? Quando è stata l’ultima volta che ho pensato valesse la pena osservare qualcosa?
Sorrido e contemplo un fiocco di neve oscillare nell’aria e perdersi in una pozzanghera in prossimità del marciapiede.
Posso considerare questa giornata semplicemente come un nuovo inizio.
Un nuovo giorno lontano il più possibile dal passato.



Per contattare l’autrice potete utilizzare la pagina Facebook: 
https://facebook.com/eleonoramande/

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Buona lettura,
Naty&Julie ❤

ANTEPRIMA| Presentazione di: ” Come foglie sospese nel vento” di Jo Rebel

Buonasera Notters,
è con piacere che vi segnaliamo il terzo romanzo di Jo Rebel, in uscita il 5 novembre 2016.

“Come pioggia sulla pelle” e “Come foglie sospese nel vento” fanno ora parte della serie “Calling You”.

 

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TITOLO: Come foglie sospese nel vento
AUTORE: Jo Rebel
EDITORE:  Self Publishing
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 116 (copertina flessibile)
PREZZO: € 7,90 CARTACEO – € 2,99 EBOOK

 

SINOSSI

“Come foglie sospese nel vento” è lo spin-off di “Come pioggia sulla pelle”. È soprattutto il racconto degli ultimi giorni di Patrick prima di salire su un aereo con la ferma intenzione di riprendersi la sua Lila, ma è anche il racconto del loro secondo incontro (già vissuto in “Come pioggia sulla pelle” attraverso gli occhi di Lila) dal suo punto di vista. Si consiglia perciò di cominciare queste pagine dopo aver letto “Come pioggia sulla pelle”, per evitare un significativo spoiler circa il finale del primo libro sulla storia intensa e romantica di Lila e Patrick.

Patrick Owen ha da poco compiuto ventisei anni, è bello, è inglese, è un attore di successo e le donne gli cadono praticamente ai piedi. Nessuna però era stata in grado di rubargli il cuore, fino a quando non ha incontrato per caso Lila Packer.
Lila di anni ne ha trentatré, è italiana, e non aveva mai conosciuto l’amore vero fino a quando non ha incontrato Patrick Owen.
Insieme, a Londra, hanno vissuto cinque giorni intensi, ma la favola si è spezzata quando Lila ha deciso di rinunciare alla possibilità di una storia con Patrick, spaventata soprattutto dalla sua esistenza frenetica e sempre sotto i riflettori.
Sono passati circa due mesi dal loro distacco, e da quel momento Patrick ha scoperto cosa significa perdere qualcuno per cui si prova un sentimento forte, ha scoperto la sofferenza, e in tutto questo tempo ha tentato di rinnegarla, immergendosi in fuggevoli incontri senza impegno e sbattendo ancor di più la sua esistenza sotto le luci della ribalta.
Lila però ha lasciato un segno indelebile sulla pelle e nel cuore di Patrick, un segno che è davvero difficile cancellare, impossibile se non si è prima tentato, almeno una volta, di riconquistarla.

BOOKTRAILER

 

ESTRATTO

«Vivilo, Patrick, buttati alla scoperta di questa cosa fantastica che si chiama amore. Lasciati travolgere dal sentimento. Fatti sconvolgere dalla passione. Sii impulsivo, segui l’istinto, cercala, amala, e soprattutto prega che lei ti permetta ancora di farlo.»

Mi passai nervosamente le mani tra i capelli.

«A volte mi sento come una stupida foglia sospesa nel vento. Non sono in grado di toccare terra ma non ho nemmeno una meta da raggiungere. Mi lascio trasportare dal tempo e dagli eventi, ed è dannatamente frustrante.»

Sospirai. Poi ammisi: «Un po’ mi spaventa l’idea di riaverla accanto. E se stare insieme ora non fosse così magnifico come invece si è rivelato in passato?»

Helen mi regalò il più affettuoso dei sorrisi.

«Per scoprirlo devi correre il rischio, figliolo.» 

L’AUTRICE

Jo Rebel è una giornalista italiana specializzata in automobilismo di cui ha seguito sia il settore industriale sia quello sportivo, arrivando a lavorare in Formula 1. Si è poi occupata di grandi eventi, tra cui i Giochi Olimpici. Da sempre appassionata lettrice, l’opera della svolta per lei è stata “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen. Si augura che una briciola di Mr. Darcy possa entrare in ognuno dei suoi personaggi maschili. Adora viaggiare, sia in aereo sia con la fantasia. Vive a Torino con Mya, una dolce gatta tigrata, e non potrebbe mai rinunciare al computer, alle bibite gassate, e alla sua collezione di cd dei Bon Jovi. Nel 2015 ha pubblicato “Craving” (urban fantasy – Golem Edizioni). Il 15 giugno 2016 è uscito “Come pioggia sulla pelle”, il suo secondo romanzo, che è stato accolto con entusiasmo dai lettori, tanto da farle nascere il desiderio di scrivere qualcosa dal punto di vista di Patrick, il protagonista maschile che ha fatto palpitare parecchi cuori. È nato così “Come foglie sospese nel vento”, spin-off pubblicato a inizio novembre 2016. Entrambi i romanzi, autoconclusivi, fanno ora parte della serie “Calling You”.

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Buona lettura!
Naty&Julie ❤

Recensione di: “Sweet Horse” di Maddalena Cafaro|ANTEPRIMA!

Ciao Notters!
Eccoci qui… a pochissimi minuti dalla pubblicazione ufficiale del nuovo romanzo di Maddalena Cafaro. Un romanzo che sarà il primo di una serie, la Sweet Trilogy e che vi trascinerà in una dimensione in cui non esistono immensi palazzi di vetro, business man e ragazze timide e impacciate quanto, piuttosto, sconfinate praterie, un’instancabile spontaneità, meravigliosi cavalli e sì, un grande amore.

Vi racconto così, con immenso orgoglio “Sweet Horse – Vol.1” della nostra amica Maddalena Cafaro. ❤️

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TITOLO: Sweet Horse – Vol.1
AUTRICE: Maddalena Cafaro
SERIE: Sweet Trilogy
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 14 Ottobre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 1,99/€ 6,66

 

SINOSSI

E se il destino ti desse una seconda possibilità?

Juliette Renghi, giovane ve
terinaria americana, coglie al volo l’occasione di trasferirsi in Italia quando le viene proposto di seguire un allevamento di cavalli, che è il sogno della sua vita. Fare ciò che ama nei luoghi che hanno dato i natali a suo padre è l’incentivo che la spinge ad attraversare l’oceano e mettersi alla prova, rincorrendo soltanto la realizzazione dei suoi sogni senza cercare altro. Ex amazzone, ora i cavalli sono la sua sola ragione di vita… Finché non mette piede allo Sweet Horse e incontra Alan Trevisan. Vecchia conoscenza, ora un uomo in carriera, Alan è profondamente diverso dal cavaliere che partecipava ai concorsi di salto a ostacoli quando entrambi erano solo ragazzi, eppure… Eppure la scintilla di un tempo che Juliette riesce a scorgere nel suo sguardo non si è estinta e anzi arde ancora, forte e viva come un purosangue in corsa.

Una storia di cavalli, amicizia, amore e seconde occasioni, Sweet Horse vi rapirà il cuore prendendolo al lazo. Perché quando il destino bussa alla tua porta, puoi solo afferrarlo.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

img_3285Juliette Renghi è una donna di ventotto anni dalla bellezza prorompente nonostante i colori eterei. I lunghi boccoli biondi incorniciano il suo bel viso illuminato da meravigliosi occhi color del mare.
Una donna determinata, ambiziosa, entusiasta. Una donna che non ha paura di fare sacrifici pur di raggiungere i suoi obiettivi, una sognatrice abituata a rimboccarsi le maniche. Una donna che definiremmo con gli attributi cubici.
“Angelo distratto” é così che la chiamavano sui circuiti agonistici che la vedevano protagonista indiscussa delle competizioni equestri.
E devo dirlo, nessun soprannome fu più azzeccato…

La storia di Juliette e Alan (ri)comincia per caso, quando lei accetterà di trasferirsi a Lazise per lavorare per la Holsteiner Horse Farm che si rivelerà proprio di Alan Trevisan, colui che tempo addietro le aveva rubato il cuore senza nemmeno accorgersene, esattamente come lei, troppo distratta per rendersene conto…

“Non ci siamo presentati» mi riporta sulla terra una voce calda che stento a riconoscere «il mio nome è Alan Trevisan, il proprietario. Insieme ai miei fratelli, dello Sweet Horse e dell’Holsteiner Horse Farm, ti do il benvenuto tra noi.» Si presenta come se non mi avesse riconosciuta e magari è proprio così. Mi tende la mano e io la prendo senza pensarci troppo; è calda, forte, piena di calli nei punti giusti, e una scarica elettrica percorre la mia pelle sudata rendendomi consapevole dell’energia che mi sta trasmettendo e di tante altre cose. No! No, ora è il tuo capo, mi dico, quindi off limits.”
Juliette

“Quando Carlos mi ha parlato di lei, non ho pensato a “quella” Juliette. Cioè, mi sono chiesto se fosse lei, ma poi ho accantonato quell’ipotesi dal momento che c’era un oceano tra di noi. All’inizio, lo ammetto, sono rimasto interdetto; sono trascorsi dieci anni e la ragazzina acerba si è trasformata in una donna. I capelli, una volta lunghe onde dorate, ora le superano di poco le “spalle, e le curve… quelle sono sicuro che non c’erano, prima. Solo nel momento in cui l’ho vista in groppa a Calypso, ho avuto la certezza che fosse lei. I movimenti fluidi, il modo in cui si piega sul cavallo, come sorride, e la gioia che le si legge in viso mentre cavalca… Ho sentito lo stomaco contrarsi e il cuore mancare un battito quando, poco fa, mi sono reso conto che stavo guardando la “mia Juliette”.
Alan

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Ed è così… basta un attimo. Lo sappiamo bene no?
Ognuno di noi ha quella persona in grado di scuoterla dentro, quella che puoi non vedere e non sentire per anni ma che poi incontri per caso in un bar e tutto torna a galla, prepotente come uno tsunami. Juliette e Alan rappresentano questo l’uno del l’altra anche se ancora non lo sanno, anche se ancora non lo hanno capito, troppo concentrati sulle proprie emozioni per accorgersi di quelle dell’altro.

Inizia così il turbine di eventi che coinvolgerà i nostri protagonisti.
Che li vedrà prima amici, poi complici, sempre più vicini.
Cosi simili. Così diversi. Così appassionati.

Non sarà tutto in discesa, non lo è mai, non nelle storie che ci fanno battere il cuore.
Succederà qualcosa che sconvolgerà profondamente Juliette, toccherà la sua anima nel profondo, laddove non pensava fosse possibile. Crolleranno delle certezze che riteneva pilastri e non sarà facile per lei fidarsi nuovamente di qualcuno, lasciarsi andare alle emozioni senza aver paura di sbagliare di nuovo. Un errore di valutazione che rischia di costarle caro, tanto, troppo caro.

La dolcezza di Alan, le sue attenzioni verso il più piccolo bisogno di Juliette, le sue braccia forti a proteggerla da ogni tempesta e il suo amore, sempre più forte, riusciranno a riportare il sorriso su quelle labbra che ama baciare fino a perdere il fiato…

“Non ho mai illuso nessuna, e se qualcuna ha capito che poteva esserci qualcosa di più di una breve parentesi tra le lenzuola, non è mai stato un problema mio. Ma in questo momento sono esattamente dove vorrei essere e non riesco a pensare a un solo motivo per cui dovrei lasciarla o non img_1432replicare all’infinito la passione che ci sta unendo.”
Alan

“Mi sorride mentre indossa i pantaloni e… cavolo, anche un gesto così semplice ha il potere di farmi rabbrividire. Come se avesse letto i miei pensieri, si avvicina, scalzo e con il jeans aperto sui fianchi. Non posso fare a meno di rimanere a bocca aperta per un attimo.

«Non dimenticarti della scommessa mi sussurra. «Chi si piazza tra i primi tre deve un favore all’altro» ammicca, poi mi bacia velocemente e termina di vestirsi.”
Juliette

E poi niente, metteteci che amo i cavalli fin da bambina, che adoro le donne intraprendenti, che i protagonisti hanno un volto vagamente familiare e sí anche che ho visto nascere questa storia quando ancora era un’idea, che ho scelto l’abbigliamento di Juliette per la prima cena con Alan, metteteci tutto quello che volete ma questa storia mi ha conquistato.

Scritta con semplicità ed uno stile lineare, arricchita con un linguaggio diretto ed immediato, complice la splendida cornice di un luogo pittoresco come Lazise e lo splendore di immensi prati dove passeggiare… il risultato é molto più che vinceimg_3289nte.

Un lieto fine che profuma di vittoria, un amore che vale tutte le fibbie da rodeo vinte dal campione più meritevole degli ultimi anni, una passione travolgente che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo ostacolo, bel momento in cui lo zoccolo del nostro stallone tocca il  terreno e sei sicuro di avercela fatta anche stavolta.

Brava Maddalena, con Alana e Juliette sei campionessa di team rooping. ❤️🐴
Julie. ✌🏻️

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Sono solo un ricordo” di C.K. Harp

Buongiorno Notters!
È con immenso piacere che oggi vi parlo della novità della giornata, “Sono solo un ricordo” di C.K.Harp.
Un libro che dire che mi è entrato sotto la pelle, è dire poco.
Un libro che ho segregato per sempre nel mio cuore e che leggerei ancora, ancora e ancora.
Un libro che “grazie a Dio l’ho letto!”.
Scopritelo con me! 😉

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TITOLO: Sono solo un ricordo
AUTORE: C.K.Harp
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Romance LGBT (MM)
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 250 circa
FORMATO: ebook (prossimamente cartaceo)
PREZZO: € 4,99

 

SINOSSI

La vita non è stata facile, per Tyrone Vidal. L’infanzia e l’adolescenza con un padre autoritario e violento lo hanno provato e reso insicuro, ostacolando le sue naturali inclinazioni. Solo il matrimonio con Sandy e la nascita della loro bambina Janet sembra restituirgli un po’ di serenità, almeno finché non si imbatte in Richard Ford. Il giornalista freelance rivoluziona tutta la sua vita, lo riporta alla sua vera essenza e lo sprona a credere in se stesso e in ciò che è realmente. L’attrazione che Tyrone prova per lui impiega un battito di ciglia a diventare amore e neanche il richiamo del suo matrimonio sembra essere sufficiente a minare il forte sentimento che lo lega a Ford.
Ma la mente gioca brutti scherzi, e se per tutti questa è una mera constatazione, per lui diventa un futuro scritto quando arriva la notizia di una malattia che, in maniera lenta e subdola, sta iniziando a minare il suo corpo e i suoi ricordi.
Eppure la realtà, come spesso accade, supera qualsiasi prospettiva e se il passato comincia a diventare sfocato, un grande amore può diventare l’unico faro da tener presente per navigare a vista. E respirare davvero come non si è mai fatto.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

Ho sempre pensato che se esiste un sentimento al mondo che nessuno è mai riuscito, riesce e riuscirà mai a spiegare, quello è l’amore.
Ho sempre pensato fosse un sentimento troppo complicato, troppo grande, troppo tutto, per essere compreso.
Ho sempre pensato che quel che ti fa vivere l’amore, non lo puoi raccontare a parole perché non ne esistono tali da essere anche solo paragonate alla miriade di sensazioni che questo sentimento regala.
Ho sempre pensato fosse fatto di tantissime sfumature, l’amore, difficili da percepire e che contribuiscono a renderlo così maledettamente unico.
Ho sempre pensato tutto questo, fino a che non mi sono imbattuta nella meravigliosa storia d’amore di Tyrone e Richard.

image (3)Tyrone è un uomo apparentemente felice, sereno: una bellissima e premurosa moglie che le ha regalato una splendida bambina, una casa accogliente, un lavoro appassionante ed interessante sono i pezzi che compongono il puzzle della sua vita.
Un puzzle che, però, è stato distrutto tanto tempo prima di conoscere Sandy, sua moglie; distrutto da chi, invece, avrebbe dovuto aiutare Tyrone a comporlo.
Ma la tristezza e il dolore di quel periodo, hanno portato via con se per sempre dei tasselli che Tyrone non riesce più a trovare per aggiustare il puzzle della sua vita, almeno fino a che…

«In ogni caso, piacere, mi chiamo Richard. Richard Ford» si presentò l’uomo porgendogli una mano aperta, cordiale, invitante. Tyrone spostò lo sguardo da quegli occhi magnetici alle dita forti e callose e, con una strana fretta in corpo, si pulì alla bell’e meglio la mano sui pantaloni scuri e rispose alla stretta, avvertendo da subito il calore asciutto e accogliente di quella presentazione fuori dall’ordinario.
«Tyrone Vidal» rispose, sperando di non sputacchiare i residui del pomodoro un po’ ovunque. Non sapeva capacitarsene, ma la sensazione di dover dare di sé una buona prima impressione stava annientando la ragione e anche la stanchezza.

Succede che Tyrone incontra Richard, e che Richard incontra Tyrone.
Succede che i loro sguardi si cercano anche senza conoscersi.image (4)
Succede che Tyrone si perde nella vastità del verde bottiglia degli occhi di Richard, e che Richard si perde nell’immenso azzurro degli occhi di Tyrone.
Succede che le loro mani, le spalle, le ginocchia si sfiorano emanando elettricità da tutti i pori.
E sul più bello, nel momento più romantico su quella odiata/amata panchina, succede che Tyrone si strozza col suo sandwich e che Richard lo salva.
E nel momento in cui Richard abbraccia Tyrone, preso dallo spavento, capiscono.

“E in un attimo era tutto chiaro, era già amore”
Ti aspetto – Alessandra Amoroso

Ad un tratto l’emozione prevale sulla ragione, il cuore sulla mente, le sensazioni sui pensieri.

Ad un tratto, la consapevolezza si fa strada nella mente di Tyrone che, dopo quell’incontro, non riesce a togliersi dalla testa quei profondi occhi verdi che, ormai, hanno scavato un buco nella sua anima.

“Chiuse un momento gli occhi, mentre il notiziario voltava pagina sulla cronaca estera, e tornò per un attimo alla sensazione che aveva provato nell’abbraccio fugace che si erano scambiati dopo il salvataggio. Aveva sentito i muscoli possenti di Richard aderire contro la sua schiena, le braccia forti cingerlo con delicatezza, l’alito caldo nell’orecchio. Era rabbrividito, se lo ricordava  […] “

Inizia così la storia di Tyrone e Richard.
Inizia con uno dei due che salva la vita all’altro, ma la verità è che il loro amore ha salvato entrambi: Richard dal suo matrimonio che era basato sul nulla, Tyrone dalla vita che si stava trascinando, dal suo passato che era presente in ogni sua giornata, dall’accontentarsi, dal non essere felice.
image (5)Richard e Tyrone sono l’uno la roccia dell’altro, sono l’uno l’àncora dell’altro e il loro amore è semplicemente puro.
La cosa più genuina che sia mai esistita sulla terra.
Immenso, forte, irrazionale, emozionante, sensuale, piccante, dolce e amaro: questo è l’amore tra Tyrone e Richard.
Ciò che di più complicato c’è al mondo, eppure così incredibilmente semplice.

Ma sono costretti a nascondersi, a viversi nell’ombra per anni perché entrambi sono sposati, entrambi hanno famiglia.
Sono costretti a vivere il loro amore tra le mura di un hotel perché non hanno un posto loro, un nido d’amore in cui consumare l’unicità del sentimento che li lega.
Eppure questa situazione non può durare per sempre, eppure qualcosa deve cambiare…

E qui si vivrà realmente la difficoltà di vivere un amore complicato, di vivere un amore talmente grande da preferire di omettere la verità pur di vedere felice l’altra persona, preferire di soffrire noi stessi pur di non ferire la persona che si ama.
Non mancheranno i momenti “no”, le crisi, gli allontanamenti e gli ostacoli da superare; ostacoli che, però, Richard e Tyrone saranno in grado di superare meglio di un atleta delle olimpiadi, perché l’amore vince su tutto, e loro ne sono la prova.

“Sono solo un ricordo” è una bellissima emozione.
Ho iniziato a leggere questo libro immaginando di sapere cosa mi trovavo davanti, in cosa mi stessi imbattendo.
Oggi, però, sono felicissima di dirvi che mi sbagliavo, Dio quanto mi sbagliavo!
Questo romanzo è il classico esempio di come non bisogna mai lasciarsi convincere dagli stereotipi, dai pregiudizi, dalle proprie convinzioni perché andare al di la dei propri limiti spesso regala emozioni talmente belle e forti da non averle mai provate prima.
E questo è proprio quello che è successo a me quando ho aperto questo libro.

La storia è un continuo alternarsi tra presente e passato: il racconto, infatti, è raccontato dal Tyrone del presente, invecchiato e malato, che ricorda la sua incredibile storia d’amore e la racconta al lettore.
Questi momenti così diversi non sono mai motivo di confusione, anzi, arricchiscono notevolmente tutta la storia.
I personaggi sono semplicemente perfetti, dal primo all’ultimo, giusti nei loro panni e impossibili da dimenticare.

Nonostante “Sono solo un ricordo” parli di una storia di un amore omosessuale, tutto é assolutamente normale, naturale, perché le tematiche affrontate, i problemi di coppia, i momenti felici, descrivono la naturalezza di un amore vero e sincero, che non ha diversità.
E penso che C.K. Harp, in questo, sia stata/o semplicemente un mostro di bravura, perché non mi era mai successo di imbattermi in un libro MM del genere e di innamorarmene in questo modo.
Penso che l’autore abbia onorato l’amore omosessuale con questo libro, penso che chiunque debba leggerlo: al di la delle apparenze, al di la degli schemi mentali, al di la di tutto.
Perché questo libro regala brividi, emozioni nell’anima, pelle d’oca e lacrime infinite.
Questo, è uno dei libri più belli che abbia letto.
Credetemi, non riesco a trovare altre parole per descrivervi cosa mi ha dato questo libro che, forse, mi ha emozionata più dell’amore in sè.

… Ecco sì, ora forse ho trovato qualcosa di tanto grande che non si riesce a spiegare proprio come l’amore.
Grazie, per questo stupendo regalo! ❤

Edna.

Il mio giudizio:

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Più di ottimo, si può? 😂

Recensione di: “Non m’innamorerò mai di te” di Elena Russiello| ANTEPRIMA!

Ciao Notters,
ultimamente mi rendo conto di essere diventata il vostro incubo ma, ciò nonostante, eccomi di nuovo insieme a voi e indovinate un po’?! Con una fantastica anteprima per voi!
Questa volta é Elena Russiello a tenerci compagnia con il suo inedito “Non m’innamorerò mai di te”, primo volume della Serie Fighters, disponibile nei maggiori store online a partire da lunedì 05 Settembre.
Adesso basta chiacchiere, venite con me e vi prometto che non vi deluderò! 😊

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Non m'innamorerò mai di te WEB

TITOLO: Non m’innamorerò mai di te
SERIE: Fighters #1
DATA PUBBLICAZIONE: 05 Settembre 2016
AUTRICE: Elena Russiello
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romance
PREZZO: € 0.99
PAGINE: 268

SINOSSI

Cosa sei disposto a fare per proteggere chi ami?

Kailey Ross ha ventuno anni. Lascia la sua vecchia vita e decide di iscriversi al college per vendicare suo fratello Tayler, ignara che le nuove amicizie diventeranno presto importanti e che un bacio dato senza sentimenti o il sesso senza impegni, possono diventare un’arma a doppio taglio. Con l’amore, infatti, ci si ferisce e si perdono di vista gli obiettivi iniziali.
Nick Scott è un ragazzo problematico, allergico ai sentimenti, con un passato più difficile del presente e delle responsabilità che pesano troppo per la sua giovane età. L’attrazione, spesso, annienta la ragione, un bacio ne segue sempre un altro, così come le bugie ma l’amore è un sentimento strano, a volte ci cambia, spesso ci rende migliori. Ci insegna a combattere semplicemente per essere felici.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Non so da dove iniziare e, credetemi, è strano per una logorroica come me non trovare le parole giuste. Va bene, bando alle ciance: i protagonisti.
Kailey Ross e Nick Scott, il giorno e la notte, il sole e la luna, il bianco e il nero.

IMG_2407Lei è bella e dolce, una ragazza pacata, che vive una vita tranquilla e piena di regole. Ha una famiglia che le vuole bene, un fratello che adora, un’idea abbastanza precisa di ciò che vuole fare nella vita, un percorso già scritto e sani principi a farle compagnia.

Al contrario Nick é un ragazzo chiuso, introverso, sfuggente o perlomeno lo è diventato quando la vita ha pensato bene di tirargli un pugno in pieno viso e subito dopo uno nella bocca dello stomaco togliendogli il fiato. Nick parla poco e non ride mai, non più.
Vive con il suo migliore amico, Jason, colui che IMG_2413non l’ha mai abbandonato ed è pronto a sopportare in silenzio anche i suoi cazzotti pur di alleviare, per qualche minuto, la sua sofferenza.
Sexy, tenebroso e con un caratteraccio è all’apparenza l’emblema del ragazzo da evitare, quello che non vuole legami ma, piuttosto, solo sesso. Quello che “é uno stronzo!”, quello che ti spezzerà il cuore.
Beh, per quanto è vero che Nick non vuole alcun tipo di legame é altrettanto vero che non è neanche il sesso quello che cerca. Lui non arriva a spezzarti il cuore perché lui non sente neanche più di averlo, quel maledetto cuore.

Una vita di sogni, entusiasmo e obiettivi da raggiungere quella di Kailey.
Una vita di dolore, rimpianti ed espiazione di colpe quella di Nick.
Uno stile di vita fatto di risate, studio e uscite con l’amica del cuore, quella di lei.
Uno stile di vita fatto di buio, scantinati pieni di muffa e silenzi, quella di lui.

Due mondi che non si sarebbero mai incontrati, se non fosse per la sola cosa che hanno in comune: il college. Lo stesso college.
Lei è partita per scoprire cosa ha spaventato suo fratello Tyler al punto da abbandonare gli studi e tornare a casa, irremovibile e convinto della sua decisione.
Lui che invece é rimasto e basta, perché é l’unica scelta che ha.

Poi una festa, per caso, per errore o forse per uno scherzo del destino e quelle due rette che avremmo giurato fossero parallele finiscono per incontrarsi, in uno e più punti fino ad entrare in collisione, come se fossero due pianeti che girano sullo stesso asse, in senso inverso.

«Stavi per dare uno schiaffo ad uno che è il doppio di te, complimenti, hai coraggio.» Alzo il mento, sfidandolo.
«Non mi fai paura.»
«Lo so», un angolo della sua bocca si piega in un mezzo sorriso, «so riconoscerla.» «Lasciami.» Piega il suo viso, avvicinandolo al mio e senza dire una parola mi bacia. Non è un bacio dolce, le sue labbra mi dominano. Sono forti e si prendono quello che vogliono. Le mie. La sua lingua le accarezza e poi mi invade, mentre la mano libera corre sul mio fianco, spingendomi ancora di più contro la porta, spingendosi contro di me.
Potenza. Lussuria. Eccitazione.
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Tutto si fonde, tutto mi fa dimenticare. Le mie labbra seguono le sue, come se non potessero farne a meno, come se le riconoscessero, come se avessero aspettato lui, questo momento, per lasciarsi andare. Lo faccio. Mi lascio andare perché non ne posso fare a meno, non posso opporre resistenza nemmeno se lo volessi. E non lo voglio.
[Kailey] 

L’inizio di una serie di incontri/scontri, di baci rubati, voluti, desiderati, immaginati.
Solo baci e passione ad incendiarli, nessuna parola di troppo, nessun dettaglio che racconti reciprocamente l’un l’altro qualcosa di più.
Solo le labbra, tra di loro, sembrano riconoscersi anche a metri di distanza.
Kailey è stregata da lui, da quel ragazzo di cui non conosce neanche il nome ma unicamente il sapore e non riesce a toglierselo dalla testa nonostante ci provi con tutte le sue forze.
Per lui non è importante sapere, “non mi interessa” si ripete; ma per quanto si sforzi di negarlo anche a sé stesso, Nick così come Kailey, non può fare a meno di pensare a lei e a come lo fa sentire.
Vivo, semplicemente vivo, dopo due anni di apatia nei confronti della vita.

Sarà proprio il destino a scoprire le carte fino a dimostrare loro di essere vicini, fin troppo e molto più di quanto si aspettassero.

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Non so se è davvero così, non so se andr
à bene o se il buio farà di me quello che vuole ma ho di fronte a me ho Kailey che mi guarda sorridente e non posso far altro che godermi questa sensazione. Fare quello che voglio senza pensare alle conseguenze. Ho già tanto di cui preoccuparmi, il resto lo affronterò quando mi si presenterà davanti.
[Nick]

Il peso che il nostro Nick si porta sul cuore é grande e doloroso come un macigno, il senso di colpa cresce ogni giorno, proporzionalmente alla voglia di pagare e scontare la sua pena.
Quello che non sa é che tutti, ciascuno di noi, deve essere salvato perché come dice la bravissima Margaret Mazzantini “NESSUNO SI SALVA DA SOLO”.

Ma Kailey sarà abbastanza forte da abbattere quelle barriere? Riuscirà a far tornare il sole nella vita di Nick e a spegnere i suoi tormenti? Lui riuscirà a rendersi conto che la vita non finisce in una notte ma piuttosto é tutta da vivere? Si renderà conto di quanto amore può dare e Kailey sarà abbastanza paziente? Riuscirà a superare le sue bugie ed i suoi silenzi dolorosi come lame sulla pelle?

Ovviamente per scoprirlo dovrete leggere il romanzo è fidatevi se vi dico che sarà diverso da ciò che vi aspettate, sarà meravigliosamente sorprendente la potenza e l’immensità dei sentimenti che questa storia sprigiona.

Personaggi pressoché perfetti nella loro complessità, dai protagonisti fino ad arrivare ai co-protagonisti, che avranno un ruolo fondamentale nello svolgimento della storia (e chissà, forse anche delle prossime? 😜)

Questa recensione dice tutto e non dice niente e forse è meglio così perché rovinerei, a voi tutti, la possibilità di perdervi in questo viaggio.
Ma c’è una cosa che dovete sapere: ogni volta che leggo il libro di un’autrice a distanza di un po’ di tempo penso, quasi sempre, che l’ultimo lavoro sia migliore di quello precedente. Ogni volta percepisco i miglioramenti, una maturità stilistica sempre maggiore e ogni storia mi sembra abbia una marcia in più, nonostante già le prime mi fossero piaciute molto.
Elena é l’esempio di questo circolo “vizioso” o, se preferite, di questo cane che si morde la coda. Ho letto “Un principe quasi azzurro”, poi “Ti porto nel mio cuore” (uno più bello dell’altro, il secondo addirittura commovente!) e oggi arriva questa storia e mescolare nuovamente le carte e a guadagnarsi il gradino più alto del podio nella mia classifica “Russiellana”. Sono tre storie molto diverse tra loro è vero, ma questa è semplicemente “di più”.

Un libro che racconta la storia di una seconda possibilità, di un futuro che sembrava segnato e che invece é tutto da scrivere.
Una storia d’amore a 360 gradi, dell’amore fraterno e di quello verso la persona che scegliamo di avere accanto, quella che ci completa e ci rende migliore.
Una storia di amicizia vera e profonda, di quei rapporti nati per caso, perché la vita ha deciso così e non poteva farti regalo più bello.
Un libro che però non è solo una romantica avventura tra due ragazzi, quanto l’esempio evidente che la vita possa giocare brutti scherzi ma che ciascuno di noi è il Quarterback della partita e non deve mai smettere di correre.
Siamo guerrieri, da sempre e per sempre e questo libro è il nostro manuale. Meglio delle istruzioni per l’uso e più imponente di qualsiasi tomo filosofico.

Lo stile di Elena é in costante definizione (questo non è soggettivo!) e conferma ancora una volta la capacità di poter scrivere storie diverse, utilizzando un registro sempre nuovo.
Personalmente, in questo romanzo l’ho trovata efficace come non mai, precisa, fluida sia nelle modalità di racconto che nelle scelte linguistiche, disarmante a volte per il senso di vuoto che scatena in alcuni passaggi del libro, intensa per tutte le 268 pagine di “Non m’innamorerò mai di te.”

Romantico, intenso, passionale.
Un libro da leggere senza scuse, un libro da amare, senza possibilità di scampo.
Ancora una volta, una storia che ti entra sotto la pelle. O forse dovremmo dire “Inciso sulla pelle”? ;p
Elena, edita il secondo volume in fretta o devo venirti a cercare! ❤️

 Julie.

Il mio giudizio:

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