Recensione di: “E se fosse per sempre?” di Antonella Maggio

Ciao Notters,

è inevitabile ormai parlarvi di Antonella e del suo libro edito da Les Flaneurs Edizioni dal titolo “E se fosse per sempre?”.
Il grosso guaio (e lo è!) è che Antonella sforna storie esattamente con la stessa frequenza con la quale io dico “Buongiorno” e non riesco più a starle dietro in tempi ragionevoli! 😜
Adesso però seguitemi perché questa storia non può aspettare oltre.

divisorio

15101882_10210908248252523_2016719698_o

TITOLO: E se fosse per sempre?
AUTRICE: Antonella Maggio
EDITORE: Lea Flaneurs Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 16 Novembre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook
PAGINE: 149
PREZZO: € 2,99

SINOSSI

Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su unincantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile.

Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa sincrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale


RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

unnamed-2Michela è una donna forte, una mamma premurosa, dolce e attenta, una lavoratrice seria e volenterosa.
Questa è Michela oggi.
“Ieri” Michela era una ragazzina briosa, appassionata, solare, libera nel mondo e innamorata dell’amore. Innamorata di lui, Roberto, il ragazzo che le ha rubato il cuore durante una calda estate trascorsa tra le meravigliose spiagge e le acque cristalline della Puglia.

unnamed


Roberto oggi è un uomo solo. Un uomo che trascorre la vita tra il lavoro nel suo ufficio e
qualche serata all’insegna di un bicchiere insieme all’unico amico che sopporta i suoi sbalzi di umore.
E’ un padre presente, amorevole e affettuoso, un padre che nonostante gli errori del passato non si tira indietro ma anzi, regala alla figlia la sua vita senza alcun rimpianto.

Michela e Roberto erano giovani e innamorati, incoscienti e appassionati, liberi da ogni vincolo mentale, da ogni preoccupazione latente; erano semplicemente vivi e non pensavano alle conseguenze delle loro decisioni.
Erano giovani, innamorati e incoscienti anche quella sera quando, con le menti annebbiate dal desiderio e il cuore gonfio di amore si sentivano invincibili, pieni di quell’amore meravigliosamente pericoloso. Nove mesi dopo arrivò Vicky, una splendida bambina, il frutto di un amore potente e spregiudicato.

Si erano fatti tante promesse quella notte, le più strambe e le più profonde, quelle promesse che suonano come una melodia intonata da un tripudio di violini.
Quelle promesse che rendono ogni sogno incredibilmente reale e le difficoltà così improbabili.
Si erano giurati amore eterno, infinita reciprocità, vitale bisogno e fedeltà… e rispetto, passione, sincerità.
Promesse che profumavano di quell’odore di infinito.
Promesse che hanno spinto Michela a lasciare la sua famiglia, la sua terra, il suo mare per seguire il suo uomo a Milano, a migliaia di chilometri da casa.
Promesse che Roberto non è riuscito a mantenere ma che, invece, ha distrutto senza pietà e insieme a loro anche i sogni e le speranze di quella ragazzina che era poco più di una bambina.

È così che Michela si trova a dover ricominciare da sola, lei e la sua bambina, in una città conosce appena, delusa dall’amore, spaventata dalla vita ma troppo orgogliosa per tornare a casa.
È così che la nostra coraggiosa protagonista riprende in mano la sua vita con estrema dignità e forza di volontà dividendosi tra il lavoro in libreria e la sua Vicky, la ragione del suo essere.
Vicky è nata il 24 dicembre, nel periodo dell’anno più caldo di sentimenti, più ricco di emozioni. Adora il Natale, tanto da voler iniziare molto più che in anticipo il conto alla rovescia dei giorni che la separano dai regali che Babbo Natale si è procurato per lei.unnamed-3

Michela ha sempre fatto di tutto per cercare di rendere la vita di sua figlia pressoché normale, per farle sentire lo stesso amore di una famiglia “normale”, per non farle
mancare affetto e per farla godere di ogni attimo con il suo papà.
Si è impegnata al massimo in un questa missione ed era convinta di esserci riuscita, di aver colmato quel vuoto fino a che Vicky, quell’anno, non scrisse la letterina a Babbo Natale…

“Dove ho sbagliato? Dove ho sbagliato con Vicky? Quando è successo esattamente che lei abbia cominciato a desiderare tutto questo? A sognare qualcosa dimpossibile? Ci sono sogni che possono solo distruggerci, prendere il cuore e appallottolarlo come un foglio di carta sul quale linchiostro si è sciolto.
Credevo che tutto andasse bene. Pensavo che io e la presenza costante di Roberto, le loro uscite senza di me o qualche volta tutti e tre insieme bastassero. Non ho mai negato il padre a mia figlia, non ho mai ostacolato i loro incontri pur temendo che Vicky, da sola con lui, potesse sentirsi smarrita. Ma Roberto non ha mai avuto timore di cambiare un pannolino ed è sempre riuscito a spegnere con dolcezza ogni suo pianto. Non ho mai impedito le telefonate quando avevano voglia di sentirsi. Non ho mai vietato nulla, pur essendo consapevole che ogni volta che lei vedeva lui, ero costretta a fare lo stesso e il passato tornava prepotente a infilzarmi il petto con la sua spada affilata.”

A Michela crolla il mondo addosso. Le crolla ogni certezza e l’impegno di anni sembra essere improvvisamente vano. La responsabilità, il senso di colpa, la sensazione di impotenza e il dolore di dover disilludere le aspettative della sua bambina le fanno mancare l’aria.
Nonostante tutto non può prendere questa decisione da sola. Roberto deve sapere, deve condividere con lei questa sconfitta, dopotutto glielo deve…

unnamed-1
“La verita
̀ è che tutta questa cattiveria, nemmeno mi passa per lanticamera del cervello! È vero che Victoria labbiamo concepita quando eravamo entrambi poco più che ragazzini e io credevo che farlo senza preservativo per una volta sola non avrebbe comportato problemi, ma Vicky è stato amore fin da subito, da quando Michela piangeva e tremava con lo stick di gravidanza positivo tra le mani e io le giuravo che non lavrei mai lasciata. Non ho mantenuto la promessa, ma non cambierei nulla del nostro passato. Non rinnegherei mai i suoi baci e le sue carezze, le volte in cui ero in mezzo alle sue gambe; quando la guardavo dormire o arricciare le labbra se era stanca, ma doveva studiare; non rinnegherei mai i sogni che ci raccontavamo a bassa voce temendo che poi non si sarebbero avverati. Cambierei solo i miei errori, ecco, quelli eviterei di commetterli.”

Il mio racconto deve necessariamente fermarsi qui, il rischio di rovinarci la lettura è troppo alto e non posso privarvi di questa lettura.

Questa è l’ennesima storia di una relazione complicata è vero, l’ennesima di un amore doloroso e difficile: il filo conduttore di tante storie d’amore proposte dall’editoria italiana eppure tutto nuovo.
Un libro dalle emozioni delicate, dalle sensazioni gentili, dai sentimenti discreti nelle dimostrazioni la prepotenti nell’intensità che sprigionano. Il racconto di quella che è la vita di tante, tantissime persone, descritto in maniera così dannatamente pulita.
Questa è la storia della genuina speranza di una bambina di vedere nuovamente insieme i genitori, è la storia di una donna ferita capace di amare ancora e anzi, di aver amato sempre, è la storia di un uomo e dei suoi milioni di errori, della sua incapacità di chiedere scusa e dell’amore che attanaglia, silenzioso, il suo cuore.
Ed infine è la storia di una meravigliosa innocenza che senza troppi preconcetti spinge il piedino sull’acceleratore di quella velocissima macchina chiamata Amore ed è pronta a farle vincere la gara più importante, quella gara che noi adulti, forse, non avremmo mai corso.

Innegabile, come sempre, la bravura di Antonella Maggio che scrive e cresce, cresce scrivendo e scrive crescendo.
Garanzia italiana di completezza, stile ed eleganza, si conferma una delle autrici più meravigliosamente versatili e complete della nostra editoria.

Questo è un libro che insegna la forza dell’amore, che culla le paure fino a trasformarle in speranze… è una storia che insegna a credere non nella perfezione, ma nel “nonostante”.

A chi lo consiglio? A chi crede nelle seconde possibilità, a chi ama. ❤️

Julie.

Il mio giudizio:

voto-ottimo

GUARDA IL BOOKTRAILER! 

Annunci

Presentazione di: “Conquistami se ci riesci” di Antonella Maggio & Rujada Atzori

Ciao Notters!
Due autrici veterane del nostro blog. Due talenti italiani insieme, due penne travolgenti in unico romanzo che approderà prossimamente nei maggiori store online.
Si tratta di un romanzo young adult dal titolo “Conquistami se ci riesci”. ❤

divisorio

15064940_1832100113670476_1403825051_o

TITOLO: Conquistami se ci riesci

AUTRICI: Antonella Maggio e Rujada Atzori
EDITORE Self Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 27 Gennaio 2017
GENERE: Young Adult
FORMATO: eBook – presto anche in cartaceo
PREZZO: € 2,99
SINOSSI
Ogni età ha il proprio amore…
Melanie ha diciassette anni, è bella e intelligente a scuola, ma è la figlia del pastore Ross della piccola cittadina di Little Falls del Minnesota e ha un carattere ribelle e piuttosto cinico.
Kyle è il bullo del liceo, il bello con gli occhi azzurri che tutte le ragazze sognano e ogni anno scolastico sceglie con cura la sua vittima.
Complici i corridoi della scuola, le amicizie vecchie che spesso lasciano spazio alle nuove, gli amori sbagliati e le relazioni nate solo per dispetto, un fratello impiccione da salvare e che ambisce a diventare un prepotente e alcune foto compromettenti scattate con un telefonino, Melanie e Kyle sono due caratteri che insieme fanno scintille.

L’amore, spesso, ci insegue ed è ostinato, si maschera da stronzo e si veste di prepotenza, racconta bugie ma è dolce come il sapore dei primi baci, ha la voce dei gemiti sussurrati piano e di nascosto, è una conquista che riesce a imprigionare il cuore.

15175338_1834374206776400_1136080551_n

divisorio

Tutti pronti al clic? 😉 Mi raccomando eh? ❤
Buona lettura!

Naty&Julie

Presentazione di: “E se fosse per sempre?” di Antonella Maggio

Ciao Notters,
torna a sorpresa, senza preavviso e senza alcuna preparazione, Antonella Maggio con un nuovo lavoro dal carattere romantico.
Questa volta la casa editrice che la accompagna è Les Flaneurs Edizioni e il titolo del suo nuovo successo (perché sappiamo che lo sarà!) è “E se fosse per sempre?”

divisorio

15101882_10210908248252523_2016719698_o

TITOLO: E se fosse per sempre?
AUTRICE: Antonella Maggio
EDITORE: Les Flaneurs Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 17 Novembre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook
PREZZO: € 2,99 (gratis con kindle unlimited)
LINK PER L’ACQUISTO: QUI
Spin off gratuito: QUI

 

 

SINOSSI

Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile.
Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa s’incrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale…

Questo slideshow richiede JavaScript.

divisorio

Come dirvi che Antonella è una garanzia e non potete assolutamente perdervi questo nuovo romanzo? Beh così, fidatevi e basta! :p

Buona lettura,
Naty&Julie ❤

Le novità letterarie di Butterfly Edizioni!

Ciao Notters! ❤
Butterfly Edizioni torna a farci cmpagnia con due nuove uscite degne di essere annotate sul vostro smartphone!
Si tratta di due (o di cinque?) romanzi dalle tinte rosa! 🙂
divisorio
non sai che ti amo_davanti.jpg
Titolo: Non sai che ti amo
Autore: Antonella Maggio
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 19 ottobre 2016
Disponibile solo in ebook su Amazon e kindle unlimited
4 libri in 1 – Manchi solo tu – Sfida d’amore a San Valentino – Questo nostro dolce Natale – Without you
Prezzo: 4,99 € (solo per i primi due giorni a 2,99 €)
SINOSSI
Manchi solo tu
Un medico sexy e romantico…
Una donna insicura che non vuole più sentir parlare d’amore…
L’amore arriva quando meno te lo aspetti…
Sfida d’amore a San Valentino
Lui le lancia una sfida: un gioco di seduzione a colpi di romanticismo per convincerla che non tutti gli uomini sono uguali. Nicole però non è disposta a cedere facilmente ai sentimenti, non si fida di nessuno ed è convinta che l’attrazione per Ethan si limiti solo al sesso. Ma l’amore è destinato a fare sempre scacco matto ai cuori…
Questo nostro dolce Natale
Lucy Vivian Norberg ha abbandonato la speranza di poter trascorrere un felice Natale: odia il fuoco, le luci e i colori che si accendono in città, perché tutto ciò le ricorda il suo passato e un segreto che la tormenta. Se potesse, se ne starebbe chiusa in casa, lontana da tutti, fino alla fine delle feste.  Ma il destino ha in serbo per lei altri progetti e sotto la neve di Stoccolma nessuno può resistere alla magia del Natale…
Without you
Nick Lloyd è un giovane e bellissimo attore di teatro, legato alla sua famiglia e innamorato perso della sua ragazza. Anche Heaven Jones recita in una compagnia teatrale inglese e ha tutti i presupposti per diventare un’attrice di successo; non le manca nulla, è bella, ambiziosa e disposta a tutto pur di realizzare i suoi sogni.
La vita è strana e il futuro è imprevedibile.
Non solo i sogni diventano realtà, a volte persino gli incubi e le paure…


monica_davanti
Titolo: Il bacio di Giuda – quando l’amore è complicato
Autore: Monica Portiero
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 25 ottobre 2016
Disponibile in ebook e cartaceo
Prezzo: 1,99 € (solo il primo giorno a 0,99 €)
SINOSSI
Lillian è una donna tormentata e infelice ed è a conoscenza di un terribile segreto di famiglia che nasconde da anni anche a sua sorella Nora. Il rapporto tra le due è diventato conflittuale soprattutto dopo la morte dei loro genitori e l’eredità acquisita da Nora. Dal suo canto Nora pensa solo a mantenere la promessa fatta al padre di scrivere un romanzo per partecipare a un concorso letterario e vive tra le nuvole. Non si rende conto che Lillian è disposta a fare ogni cosa per proteggere chi ama dalla grave colpa che macchia il ricordo di sua madre. Ma quanto costa il prezzo tangibile del tradimento?
divisorio
Buona lettura! ❤
Naty&Julie

Le novità di Ottobre di Butterfly Edizioni!

Bentrovati Notters,
oggi vi mostriamo le uscite del mese di Ottobre 2016 firmate Butterfly Edizioni! 

cropped-butterflyheader

divisorio

without-you_davanti
Titolo: Without you
Autore: Antonella Maggio
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Pagine: 65
Prezzo: 1,99 € (ATTENZIONE: GRATIS IL PRIMO GIORNO!)
Data di uscita: 5 ottobre 2016
Disponibile in ebook su Amazon
Without you è lo spin off di Regalami un sorriso, presto disponibile anche in lingua inglese

 

SINOSSI

Nick Lloyd è un giovane e bellissimo attore di teatro, legato alla sua famiglia e innamorato perso della sua ragazza. Anche Heaven Jones recita in una compagnia teatrale inglese e ha tutti i presupposti per diventare un’attrice di successo; non le manca nulla, è bella, ambiziosa e disposta a tutto pur di realizzare i suoi sogni.
La vita è strana e il futuro è imprevedibile.
Non solo i sogni diventano realtà, a volte persino gli incubi e le paure…
*** *** *** ***
ti-amo-stupido_davanti

 

Titolo: Ti amo, stupido!
Autore: Cristina Migliaccio
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Pagine: 182
Prezzo: 2,99 € (In offerta a 0,99 i primi due giorni d’uscita)
Data di uscita: 11 ottobre 2016
Disponibile inizialmente in ebook su Amazon e su kindle unlimited

 

SINOSSI

Rebecca Parker sa di essere una calamita per i guai, soprattutto quando abbassa la guardia e si fida di un uomo.
Licenziata dal lavoro dei suoi sogni per aver avuto una relazione col capo, è costretta a ritornare a Lower, a casa di sua madre. Nella sua città d’infanzia rivede quell’antipatico di Scott Evans, diventato un chirurgo affermato. I due non si sopportano da sempre e non fanno altro che battibeccare per ogni più piccola cosa, come fossero cane e gatto. Sotto quella patina schiva, cocciuta e impertinente che Becky gli mostra, Scott, però, non può fare a meno di constatare la chimica che scorre tra di loro. 
Ma è davvero un errore innamorarsi di quello stupido che non fa altro che prenderla in giro? Forse sì.
Anche se è l’errore più bello che lei si sia mai concessa…
divisorio
Naty&Julie 🙂

 

 

La voce dello Scrittore… e dell’editore! A tu per tu con Argeta Brozi e Antonella Maggio.

Ciao Notters 🙂
Era già da un po’ di tempo che ci frullava questa idea in testa ed è finalmente arrivato il momento di farla diventare realtà, o forse è il caso di dire un nuovissimo articolo per voi!
Ciò di cui stiamo per parlare insieme è il meraviglioso romanzo di Antonella Maggio edito Butterfly Edizioni “Regalami un sorriso” (la recensione è disponibile qui).
Dopo averlo segnalato, recensito e raccontato in ogni veste oggi andiamo un po’ oltre, superiamo la barriera del suono :p e facciamo qualche domanda non solo all’autrice ma anche all’editore.

Ah, ragazzi! Mi raccomando non diteglielo ma.. Argeta e Antonella leggeranno le risposte l’una dell’altra proprio insieme a voi, nessuna anticipazione! Shhhhh! :p

IMG_1210
divisorio

Diamo un immenso benvenuto ad Antonella Maggio ed Argeta Brozi, due colossi dell’editoria italiana seppur in vesti diverse, due realtà a confronto in un’unica breve intervista.
È doveroso innanzitutto presentarvele:

Antonella Maggio
Autrice Butterfly Edizioni

Antonella Maggio nasce nel 1988 a Modugno, in Puglia. Diplomata come ragioniera turistica con il massimo dei voti, ha vinto diversi concorsi letterari. Adora leggere di notte, ascoltare musica italiana, viaggiare, cucinare dolci e salati, i fiocchi di neve, il bagno turco del centro benessere e cimentarsi con tutti i lavori manuali dall’uncinetto al découpage. Con Butterfly Edizioni ha pubblicato: “Profumo d’amore a New York”, “Manchi solo tu”, “Questo nostro dolce Natale”, “Sfida d’amore a San Valentino” e “Regalami un sorriso”. Tutti i suoi libri sono diventati dei successi editoriali, arrivando a raggiungere oltre 30.000 lettori. Ha scritto anche un libro a quattro mani con Rujada Atzori, Un weekend per quattro; e due libri usciti con Rizzoli.

Argeta Brozi
Direttrice Editoriale Butterfly Edizioni

Classe ’85, scrive dall’età di nove anni e ha pubblicato il suo primo libro a soli diciassette. Il suo libro d’esordio, venduto solo online e in cartaceo, è diventato un caso letterario, arrivando a vendere quasi tremila copie in poco tempo, a cui fanno seguito “Tentazioni”, poi acquistato dalla Newton Compton e rimasto per oltre tre settimane in classifica in libreria e “Al di là di te”. Vincitrice di molti concorsi letterari nazionali e internazionali, ha curato una rubrica di scrittura per ragazzi su un giornale distribuito in quindicimila copie sul territorio italiano. Laureata in Psicologia, è stata speaker radiofonica e si occupa di editoria dal 2007.
Dal 2011 è direttrice della Butterfly Edizioni.


Detto questo, cominciamo la nostra intervista e scopriamo tutto quello che c’è da scoprire sul “dietro le quinte” di Regalami un sorriso.

1) Ciao Argeta, ciao Antonella. Benvenute e grazie di essere qui con noi ❤
Sappiamo che “Regalami un sorriso” nasce in un modo un po’ particolare, vi va di raccontarcelo? Come è nata questa idea e come è stata sviluppata?

Argeta: Ciao Notters, e grazie dell’invito, sono molto contenta di questa doppia intervista 🙂 Anni fa volevo scrivere una storia drammatica con protagonista una ragazza che si occupava di clownterapia negli ospedali, ma quella storia è rimasta chiusa nel cassetto per tanto tempo finché non mi è venuta in mente Antonella che poteva avere la sensibilità giusta per scriverla. Le ho quindi affidato la trama, che però ho leggermente modificato rispetto alla versione originale, perché desideravo aggiungerci qualcosa di personale, che riguardasse la mia vita… Non vi svelo cosa, ma sappiate che leggendo “Regalami un sorriso” conoscerete un po’ di me. Sono contenta di essermi affidata al mio istinto e aver regalato la trama ad Antonella, è riuscita a farmi commuovere. La cosa più bella? È stata in grado di raccontare la “mia” storia a modo suo, aggiungendoci tante cose che non mi aspettavo.

Antonella:  “Regalami un sorriso” nasce così, con un messaggio proposta di Argeta, anche se da giorni pensava a una trama per me. E io? Ho detto subito di sì, all’istante. Mi è bastato leggere una sola volta la sua idea per sentire dentro qualcosa e mi tremavano le mani, volevo già scrivere. Ho chiuso subito Facebook per non avere distrazioni, ho iniziato le ricerche del caso e alla sera, a cena con il mio ragazzo ho detto: “Sai Amore, ricordi il naso rosso che mi hai regalato qualche settimana fa perché dici sempre che sono una pagliaccia? Bè, Argeta mi ha affidato una trama proprio sulla Clownterapia e io so già cosa scrivere. Questa volta parlerò di Nick e Ginny, vi porterò a Londra e ci saranno Romeo e Giuletta, persino Peter Pan”. Non ho chiuso occhio quella notte, nella testa avevo piccoli flash di possibili dialoghi tra i personaggi.

Schermata 2016-08-09 alle 08.42.30.png


2) “Regalami un sorriso” non racconta una storia leggera, non è una lettura fatta di spensieratezza e leggerezza. In questa storia ogni sorriso è una rivincita. Che cosa vi ha spinto a mettere su carta questa toccante storia e qual era la vostra più grande paura?

Argeta: È stata una scommessa questa storia, perché ho notato, almeno per quanto riguarda i romanzi Butterfly, che i nostri lettori preferivano quelli più “leggeri” e quindi non sapevo come avrebbero reagito a un libro più “serio” e profondo, penso che la bravura di Antonella sia quella di riuscire a scrivere storie “importanti” con tatto e dolcezza, in questo modo è riuscita a raggiungere oltre cinquemila lettori in un solo mese dall’uscita. Il titolo bellissimo che ha scelto però ci ricorda come anche nella sofferenza, a volte, si può trovare gioia e che regalare sorrisi è un dono che dovremmo condividere più spesso. La mia paura era che non riuscisse ad “arrivarmi” con la storia del padre e soprattutto del piccolo, temevo che non mi avrebbe fatto “sentire” l’emozione di Nathan, che era in realtà il punto focale della storia… invece, quando ho letto quel pezzo, ho pensato “era esattamente questo che volevo”. 🙂

Antonella: Dopo un episodio spiacevole che mi ha segnato irrimediabilmente, mi sono nascosta dietro ai sorrisi per anni, ero convinta che nessuno potesse capirmi perché il dolore altrui riusciamo sempre a minimizzarlo almeno fino a quando non tocca anche noi. Volete sapere quando ho iniziato a sorridere davvero? È successo tre anni fa, la vita mi ha sbattuto in faccia una malattia genetica rara e un tumore raro anch’esso. Bè, detta così sembro pazza (e un po’ lo sono 😛 ) visto che c’è ben poco di cui essere felici o stare tranquilli, ma cos’è la gioia se non la consapevolezza di esserci ancora nonostante tutto? Il sorriso è un po’ come tutte quelle cose che tendi a reclamare tue e sei disposto a lottare dopo che hai corso sul serio il rischio di perderlo. Ecco cosa mi ha spinto ad accettare questa sfida e la paura come sempre è stata quella di non riuscire ad arrivare al lettore, di risultare poco sensibile o scontata per il tema trattato attraverso un romanzo rosa, ma giuro che ci ho messo l’anima per trasmettere il messaggio tra un bacio e una lite, tra un sorriso e un sospiro.

3) È evidente che questo libro sia carissimo a entrambe, l’emozione e l’orgoglio che traspare in ogni vostra parola relativa a questo romanzo è evidente. Personalmente, oltre a un sorriso, cosa vi ha regalato?

Argeta: Mi ha fatto riflettere, mi ha fatto provare nostalgia, mi ha emozionato, mi ha fatto piangere e poi ridere. Quando un autore ti regala tutte queste emozioni insieme è riuscito nel proprio intento di definirsi “scrittore”.

Antonella: Sono partita amareggiata con la pubblicazione di questo romanzo, molti mi hanno voltato le spalle, quelle stesse persone che mi hanno chiesto ripetutamente consigli che io non ho mai negato, ma i lettori mi hanno stupita, hanno saputo cancellare ogni bruttura. Dopo tanti romanzi pubblicati, ho visto la casella dei messaggi che straripava di complimenti, commenti su ogni post, un entusiasmo generale che non avrei mai immaginato, l’approvazione di una psicologa genitoriale che mi ha letto e le parole di gioia di una ragazza clown che si è rispecchiata nella storia per via del lavoro di Ginny identico al suo, a dimostrazione del fatto che la storia è inventata di sana pianta, ma ha basi solide proprio perché non volevo lasciare nulla al caso e improvvisare. Questo è ciò che conta, riuscire ad emozionare i lettori e per la prima volta ho pensato: “Forse ho fatto finalmente qualcosa di buono e sensato nella mia vita”.

4) Nick e Ginny, i fantastici protagonisti di questo romanzo, sono due personaggi dal profilo ben delineato, complesso a volte ma notevolmente empatico per i lettori. Argeta quando hai commissionato il libro ad Antonella, li immaginavi diversi? Antonella quanto ti ha influenzato il pensiero di Argeta nella stesura della storia in tutte le sue parti?

Argeta: Il personaggio femminile me lo immaginavo diverso, ma sono contenta di come l’abbia reso Antonella, perché è giusto che dietro ognuno dei personaggi ci sia una storia importante, perché nel romanzo li vediamo “crescere” e maturare insieme, imparare dai propri errori e poi rialzarsi. Nella mia mente lei era troppo “serena e perfettina”, ma questo nella realtà non succede quasi mai, quindi è stato un bene stupirmi di questo personaggio dalle mille sfaccettature. Senza volere, Antonella è riuscita a scrivere alcuni miei stati d’animo e soprattutto parti del mio carattere, mi sono riconosciuta diverse volte in Ginny. Ora vi svelerò qualcosa di me… anni fa ho fatto volontariato a bambini difficili, l’intento era proprio quello di farli sorridere e, in alcuni casi, insegnare loro a non essere aggressivi ma gentili, questa esperienza mi ha insegnato tanto ed è importante che se ne parli nei libri, perché spesso ci dimentichiamo che siamo tutti sulla “stessa barca” e un sorriso può cambiarti la giornata.

Antonella: Di solito trascrivo le trame di Argeta nella mia agendina degli appunti, poi inizio la stesura e non nascondo che ogni tanto vado a rileggerle perché temo di andare fuori traccia e puntualmente succede 😀 Mi colpisco la fronte con una mano e dico: “Mannaggia! È successo di nuovo, ora Argeta mi cazzia”.
Scherzi a parte, cerco sempre di seguire la linea principale ma spesso sono i personaggi con la loro cattiva influenza nei miei confronti che mi costringono a un cambio di rotta, loro dettano e io scrivo. Poi se c’è una cosa che adoro e che trovo inevitabile, è dare la mia impronta al testo, metterci la firma, insomma; personalizzare il romanzo e renderlo unico.

5) Questo libro, non mi stancherò mai di dirlo, è molto profondo. Il messaggio che arriva ai lettori è forte e importante, un messaggio di speranza, rinascita, dell’importanza di amare ed essere amati, il valore dei piccoli gesti e della ricchezza di avere accanto una persona pronta a tenderti la mano. Secondo me sarebbe la sceneggiatura perfetta per un film. Ci avete mai pensato? Vi piacerebbe vedere la vostra storia sui grandi schermi o è un traguardo che non vi alletta particolarmente?

Argeta: E me lo chiedi? Mentre leggevo il libro, il film me lo sono fatta mentalmente da sola 😀 e mi sono anche detta “gran bel film!” Chi lo sa, forse un giorno… la vita è una continua sorpresa e io credo fortemente nei libri che pubblico, qualche idea a riguardo ce l’ho… ma non voglio svelare niente al momento, perché per arrivare sui grandi schermi bisogna lavorare sodo, ma non è una cosa così “impossibile” 😉 inoltre ho imparato a scrivere sceneggiature…

Antonella: Se accadesse potrei appendere la penna al chiodo. Scherzo 😛 Sarei felicissima, potrei stamparmi sul viso un sorriso idiota e non togliermelo più, finirei per prendere l’aereo e correre ad abbracciare Argeta e poi mi ci immagino alla prima, sedute una accanto all’altra su quelle poltrone di velluto rosse con la scritta “Riservato” e noi in abito da sera, ma con una confezione intera di Kleenex al posto della pochette perché di sicuro passeremmo tutto il tempo a piangere per l’emozione e ad attendere la fine per poi andare a cena con il cast degli attori. Non so voi, ma visto come si presenta Nick nella storia, il dopo film si prospetta mooolto interessante 😛

6) Il vostro rapporto è stato spesso oggetto di discussione. Mettiamo a tacere qualsiasi pettegolezzo: come vi siete conosciute? Professionalmente parlando, è stato amore a prima vista oppure il vostro feeling è stato “un crescendo”?

Argeta: È stata Antonella a scoprire la Butterfly, ma quando ho letto il suo libro (ne aveva inviati due, ma soltanto uno venne pubblicato), quello che ormai tutti conoscono come “Profumo d’amore a New York”, la prima cosa che ho pensato è stata: “Porca vacca (parole esatte 😛 ), questa autrice deve pubblicare con me, sicuramente farà strada!” Non ho avuto alcun dubbio a riguarda, o almeno… sapevo che lei avrebbe fatto successo prima o poi, ma non sapevo che avremmo fatto il botto insieme 🙂 In seguito l’ho aggiunta su facebook e nel tempo abbiamo parlato e ci siamo conosciute anche a livello personale, ho scoperto una cosa che ho visto come “destino”: Antonella ha un tatuaggio a forma di farfalla e io non ho dato a caso il nome “Butterfly” alla mia casa editrice. Antonella – e non credo di sbagliarmi nel dirlo – per certi versi assomiglia a me: è umile, nonostante il successo, è la “famosa” ragazza della porta accanto, è ironica, ama aiutare gli altri e ti regala sempre un sorriso… in un certo senso siamo anime affini e sono contenta che sia arrivata sulla mia strada. Al di là di questo, proprio perché è una ragazza umile e intelligente lo sa che la parte personale e quella lavorativa sono due cose separate e che non si deve offendere se a volte potrebbe ricevere qualche no (come tra l’altro è già successo) o qualche consiglio da editore. La gente deve capire che è bello conoscere gli autori, anziché trattarli come numeri, perché io e voi siamo parti di una stessa squadra, lavoriamo insieme per ottenere un obiettivo comune, ma è ancora più bello scoprire che si possono stringere legami sinceri e che possiamo contare l’una sull’altra, ma al contempo quando è ora di essere professionali e seri, si distingue l’amicizia dal lavoro. Ho conosciuto per la prima volta di persona Antonella quest’anno al Salone del libro di Torino ed è stato emozionante abbracciarla.

Antonella: Non conoscevo la Butterfly Edizioni e neppure Argeta Brozi prima di ottobre 2014, quando su Facebook mi è apparsa per la prima volta la pubblicità della casa editrice che valutava manoscritti inediti e rispondeva con una scheda di valutazione sia per esito positivo che negativo. Premetto che non avevo mai inviato nulla a nessuna casa editrice perché non mi consideravo una scrittrice né ambivo a esserlo, ma quel messaggio è stato un richiamo (forse perché amo le farfalle e lo dimostra il mio primo tatuaggio inciso su pelle a 18 anni) e poi, cosa avevo da perdere?

7) Butterfly Edizioni nasce nel 2011. Quando e come è nata la vostra collaborazione? Ha, secondo voi, una carta vincente? Se sì, quale?

Argeta: Antonella ha inviato la prima e-mail alla Butterfly solo nel 2014, quindi la nostra collaborazione è attiva ufficialmente da quasi due anni ma sono stati mesi intensi, perché con noi ha già pubblicato cinque romanzi.

Schermata 2016-08-09 alle 08.11.58.png
Solo nell’ultimo periodo ho pensato di regalarle delle trame, e poi pian piano ho ampliato la cosa anche ad altri autori (eh sì, sono una che sforna trame con niente! 😛 ). La carta vincente? È proprio la collaborazione, ma prima di questo ovviamente la bravura di Antonella nel regalare emozioni e arrivare dritto nel cuore dei lettori. A volte, mentre chiacchieriamo ci vengono in mente delle trame :-), le studiamo un po’ (soprattutto Antonella studia!), e poi… via! Inizialmente, non conoscendo Antonella, le ho dato qualche suggerimento su come farsi conoscere visto che era al suo primo libro e io ai primi ebook, ho cominciato la pubblicità qualche settimana prima, abbiamo ricevuto due belle recensioni in anteprima e credo che anche questo ci abbia aiutato a farci conoscere, inoltre man mano che andavo avanti Butterfly Edizioni diventava sempre più un marchio di una certa importanza e quindi molto spesso i lettori comprano a occhi chiusi, perché si fidano dei libri che pubblichiamo. Quando ho potuto le ho fatto fare qualche intervista, anche in radio e io stessa nominavo i libri di maggior successo – tra cui i suoi – nelle mie interviste.

Ma il vero segreto lo sapete qual è? Io e Antonella in realtà siamo due streghe… 😀

Antonella: Dopo un mese dall’invio del manoscritto inedito (che nel frattempo avevo inviato anche ad altri editori perché volevo farmi male 😛 ) ho ricevuto una e-mail, in allegato c’era già il contratto per Profumo d’amore a New York; ho svegliato tutti a casa perché era notte e dormivano. Nei giorni successivi sono arrivate le risposte anche degli altri editori ma io ho scelto Butterfly, è stata una sensazione a pelle, mi ci potevo fidare, mi posso fidare. Il mio sesto senso non sbaglia mai e con Argeta è stato “un crescendo” ma il nostro è soprattutto un rapporto che si basa sulla fiducia e la correttezza, si ride e si scherza, ci si confida ma quando c’è da lavorare, si lavora. Io credo molto nella collaborazione tra editore e autore ed è esattamente quello che facciamo. Collaboriamo, lavoriamo insieme o spammiamo insieme (dipende dai punti di vista 😛 ), ci spalleggiamo e sosteniamo e i risultati penso che si vedano. Non ci sono trucchetti, non esiste la magia, c’è solo l’amore per i libri e il rispetto reciproco o quello per i lettori per i quali cerchiamo sempre di dare il massimo domandandoci quale tipo di storia possa soddisfarli.

8) Elencate il più grande pregio l’una dell’altra e perché no, anche un difetto! :p

Argeta: Pregio: troppo buona. Difetto: troppo buona! (E non sto scherzando!)
A livello lavorativo, il suo pregio è: arrivare ai lettori con la sua semplicità e dolcezza, difetto: tende a scrivere tremila volte “un tantino” 😀 credo ci sia affezionata perché me lo ritrovo in ogni romanzo!
A livello personale, il suo pregio è: la simpatia e la dolcezza, è paziente e sa ascoltare, difetto: è insicura, ma a riguardo l’ho già strigliata…

Antonella: Argeta è la mia Ginny, si mette a disposizione del prossimo, dona tutta se stessa e poi magari resta lei senza qualcosa. Quante volte l’avete vista pubblicizzare libri della concorrenza? Quante volte ha donato un consiglio gratuito agli autori esordienti?
Questo è un pregio e un difetto al tempo stesso, visto poi chi se ne approfitta. E ne approfitto anche io per ringraziarla ancora! Grazie Argeta perché con Butterfly ho trovato il mio posto nel mondo quando invece credevo di non servire più a nulla 😛

9) Una domanda più generale: quando è nato il vostro amore per la scrittura e quando avete capito di volerne fare il fulcro della vostra vita?

Argeta: Ho iniziato a scrivere da quando ho imparato le lettere dell’alfabeto, e ho deciso che sarei diventata una scrittrice all’età di 9 anni. Credo che, in fondo a me, sperassi da sempre che questo fosse il fulcro della mia vita ma mai, fino a sei anni fa, ho pensato che avrei fatto anche l’editore. Sono contenta di aver realizzato gran parte dei miei sogni, ma la cosa più bella è che adesso realizzo anche i sogni di altri autori 🙂

Antonella: Ho sempre riempito di parole i fogli dei quaderni, sognavo di scrivere la mia autobiografia a 12 anni 😀 manie di protagonismo a parte, non pensavo di poter riuscire davvero in questo percorso. Come molti appassionati di scrittura, scrivevo per me stessa e in parte continuo a farlo (anche se adesso ho maggiore consapevolezza e con i lettori che mi seguono, vengono prima loro e poi io) perché per me è quasi un bisogno primario; se per un motivo qualsiasi non riesco a mettere nero su bianco le mie idee o i miei deliri, sto male e mi assale l’ansia.

10) Adesso che siamo alla fine di questa divertentissima intervista è arrivato un momento speciale… Quello degli auguri. Come in ogni evento che si rispetti arriva sempre il momento degli auguri e del brindisi. Argeta, Antonella, a cosa brindate e che cosa vorreste augurarvi l’un l’altra?

Argeta:
Io vorrei brindare a noi, voi Notters comprese perché non solo ci avete dato questo spazio ma lavorate intensamente tutto l’anno per tantissimi autori, quindi brindiamo tutti insieme anche con quelli che sono riusciti a leggere l’intervista fino in fondo, perché non è mica una cosa da poco 🙂 Auguro ad Antonella tanta serenità, prima di tutto, sorrisi sempre, e tutto il successo che si merita, che sia con me come editore o con altri non importa, purché trovi il suo “posto nel mondo” e sia felice.

Antonella: Brindo a Butterfly affinché continui a sfornare titoli che si contraddistinguono per il messaggio da trasmettere al lettore e l’originalità, perché gli autori Butterfly non sono numeri e non pagano per essere pubblicati. Ad Argeta perché non ci sono parole per descriverla e per sintetizzare tutto ciò che fa con amore, passione e professionalità. A me con la speranza che la tendinite non mi costringa un giorno a pagare qualcuno per dettare una storia, perché diciamocelo, piuttosto vado in bancarotta ma non smetto di scrivere. A noi perché insieme abbiamo raggiunto risultati strepitosi nonostante il territorio minato, talvolta con il sostegno di pochi ma con la coscienza e le mani pulite. A noi che di titoli ne troviamo milioni ma per le mie storie è sempre una faticaccia, a noi che basta poco per viaggiare con la fantasia e un episodio spiacevole diventa subito la trama di un nuovo romanzo da scrivere, a noi che ci siamo viste dal vivo solo dopo un anno ma abbracciarci è stato naturale come se lo facessimo da una vita; a noi che la pizza il sabato sera non l’abbiamo mai mangiata perché io ho tutte le allergie e le intolleranze del mondo e a Torino non abbiamo avuto molto tempo. A noi che di idee ne abbiamo tante, tu di più e finiamo per disperarci perché non abbiamo tempo e modo per renderle tutte reali ma siamo fiduciose e prima o poi ci riusciremo, anche se dobbiamo trovare un modo per far funzionare questo benedetto copyright altrimenti ci fregano pure questo assurdo brindisi!


Grazie di cuore per averci dedicato un po’ del vostro tempo, non è facile e lo sappiamo, ma è giusto dirvi che ci avete reso immensamente felici. Un grossissimo in bocca al lupo a entrambe per tutte le occasioni che verranno, per la vostra brillante carriera (nel caso di Argeta l’augurio è doppio!) e un immenso abbraccio per la fiducia che riponete costantemente in Notting Hill Books. ❤

Julie.

P.S. Avete mai pensato di scrivere una storia a quattro mani? Nel caso lo sapete che vogliamo l’anteprima vero? :p

Argeta: Sì, io ci ho pensato ma non ricordo se l’ho mai detto ad Antonella, in caso lo saprà così 🙂 Per mancanza di tempo però non so se e quando questa cosa si potrà realizzare, ma mi piacerebbe scrivere qualcosa a quattro mani con lei. E avrete ovviamente l’anteprima, promesso 🙂

Antonella: Ti svelo un segreto 😀 Argeta e io finiamo per scrivere a quattro mani una storia assurda e divertente tutte le volte che parliamo 😛 Magari un giorno ne scriveremo una un po’ più seria e ovviamente l’anteprima sarà solo e soltanto vostra ❤

 

Recensione di: “Se torni, ti sposo” di Antonella Maggio

Ciao Notters,
a distanza di una settimana torniamo a parlare di Antonella Maggio e della sua ultima pubblicazione con YouFeel “Se torni, ti sposo”.
Come per la prima “puntata” di questa dolce storia d’amore Rizzoli ha acquistato i diritti del secondo titolo della serie Rimini (già pubblicato in self Publishing come “Ti voglio, ti amo, ti prego, resta”.
Cosa succederà tra Vito e Camilla?

divisorio

IMG_1091
TITOLO: Se torni, ti sposo
AUTORE: Antonella Maggio
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel
DATA PUBBLICAZIONE: 29 Luglio 2016
GENERE: Romance
PAGINE: 188
FORMATO: eBook
PREZZO: € 2,99


SINOSSI

Se entri nel mio cuore, non ne esci tanto facilmente.

È trascorso un anno e Camilla ha un lavoro, una casa da gestire, il suo chef personale da amare e una promessa di matrimonio da rispettare per tener fede alla promessa fatta a suo padre. E poi c’è Vito che tra la cucina, i colpi di testa della sua fidanzata e l’odio per il sushi, rischia di perdere la pazienza e vedere per sempre sfumato il suo amore. Una nuova fuga in Puglia, un viaggio fuori programma in un paese caraibico con nuove amicizie, nuove conquiste e tanta gelosia porteranno scompiglio nella loro relazione. Può l’amore sconfiggere tutto? Anche la paura?
Dopo “La sposa in fuga”, il secondo avvincente e frizzante volume della serie “Rimini”.

Mood Romantico – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Li avevamo lasciati con la consapevolezza di amarsi ed essersi scelti nonostante le tantissime difficoltà che hanno rischiato di compromettere il loro amore.
Li avevamoIMG_1089 lasciati felici e con la spensieratezza negli occhi, la serenità di essere al posto giusto e la passione a divorarli dentro, e sí, anche un matrimonio da organizzare dopo averlo solennemente promesso al papà di Camilla.
Uno dei nostri adorati lieti fine destinato però a non durare troppo a lungo.

Vito e Camilla vivono insieme a Rimini, continuano a lavorare al Sun Marina Sun e coltivano le amicizie di sempre. Una vita tranquilla, un equilibrio solido, delle basi concrete su cui costruire il futuro. Almeno di questo è convinto Vito che guarda Camilla come se fosse il tesoro piu prezioso, la risposta al dubbio amletico “to be or not to be”, la ragione del suo vivere.

Per Milly invece le cose sono un tantino diverse, forse per insicurezza o forse a causa della giovane età, si trova ad avere paura.
Paura di fare il grande passo, di stringere un bambino tra le braccia, paura di ritrovarsi qualche anno dopo completamente cambiata, senza la sua leggerezza, la sua voglia di vivere, di ridere.
Milly è innamorata di Vito ma si chiede se sia davvero così che debba andare la sua vita e la paura si trasforma in angoscia, l’angoscia in desiderio di evasione.
Così Milly decide di fuggire, un’altra volta, di tornare in Puglia e di lasciare Vito a casa, in quella che era la LORO casa, con i loro odori, le loro abitudini e un milione di domande in testa.
Uno stupido bigliettino, il tasto di accensione del telefono premuto più del dovuto, lo schermo nero, il suo cuore spento e la certezza di aver fatto un grosso sbaglio…

«Mi stai chiedendo una pausa o mi stai lasciando?» intervenne il giovane cuoco togliendole la parola.
«Non ti sto lasciando, Vito ma…» rispose in fretta Milly, lasciando il pensiero a metà. «Quindi hai bisogno di una pausa?».
Silenzio. La verità è che neppure lei sapeva di cosa avesse bisogno. Milly vedeva tutto
bianco, confuso da una nebbia che aveva reso poco nitidi persino i contorni di Vito nella sua immaginazione, desiderava solo una vita serena, spensierata, una vita senza problemi proprio come quella che si vede nei film o nelle pubblicità delle merendine per la prima colazione, una vita da favola che alla fine dei conti non esiste, ma che male c’è a sognare?
«Sai che c’è? Sono stanco, sono stanco dei tuoi continui cambi d’umore. Io ci ho provato Milly, ci ho provato davvero ma adesso non so più che altro fare. Quest’ultima cosa che hai fatto mi sembra troppo» disse e quelle parole furono un colpo ben assestato allo stomaco della ragazza.
Milly. Era tornata a essere Milly come per tutti gli altri, Milly come una semplice amica, una conoscente, un’estranea.”

IMG_1092

Vito é distrutto. Deluso ancora una volta da un amore che credeva corrispondesse al “per sempre”.
É arrabbiato forse più con se stesso che con Camilla, per aver pensato di poterla tenere stretta a sé quando lei doveva ancora spiccare il volo.
Milly dopo quella telefonata ha esaurito tutto il coraggio e l’adrenalina data da quel colpo di testa che ha messo la parola fine al suo grande amore. Trascorre notti intere a comporre il numero di Vito addormentandosi tra le lacrime e svegliandosi con il cuore in gola speranzosa di vivere un incubo. Vito le manca come l’aria che respira, non lo sente da giorni che sembrano infiniti e la sua innocente fuga si è trasformata in un incubo senza fine.

Il rientro a Rimini è decisamente diverso da come Milly lo aveva immaginato: Vito non è a casa. Il loro appartamento è vuoto e disordinato, come la sua vita. Non c’è più traccia del loro odore, dei colori che sprigionavano insieme, della magia delle serate passate a fare l’amore. È rimasto solo il grido silenzioso di un uomo ferito, ferito da lei, irrimediabilmIMG_1093ente.
Ad aspettarla solo un commovente biglietto di addio carico di amore e di rimpianto, poche righe che strappano a Milly il cuore dal petto.

I giorni passano lenti e la vita di Milly è come precipitata in un abisso di disperazione. Non ha più una casa, né un lavoro e ha perso l’uomo della sua vita per una stupida alzata di testa.
Maria e Alessia non sanno più cosa fare per scuoterla dal suo stato di apatia e resta un’unica possibilità: una bella vacanza tra amiche.
Poco dopo Maria, Alessia e Milly si trovano in un bellissimo villaggio a Cuba e sono pronte (o quasi) a divertirsi e a lasciare il malessere lontano da quelle acque cristalline.
Cosa chiedere di più dopo una delusione d’amore se non sole, mare, musica, amiche e ballerini scultorei che ti ronzano attorno?

Beh una cosa forse ci sarebbe… Una cosa che renderà la vacanza della nostra Camilla un tantino “movimentata” ma, col senno di poi, assolutamente meravigliosa. ❤️

Sgomento, confusione, senso di smarrimento, gioia che si fonde al dolore e poi diventa rabbia. Vito. Lui era lì, davanti a lei. Un sogno che diventava incubo, un’allucinazione che perseguita e sembra diventare reale, tanto vera da poterla toccare con mano e desiderare di affondare le mani nei capelli e annusare la pelle in corrispondenza del collo. Il suo viso rispecchiava le sue stesse occhiaie, gli occhi stanchi, quel senso di pace durato quanto un giro completo della lancetta dei secondi su un orologio.
«E tu che diavolo ci fai qui?».

La storia di Vito e Camilla ha ancora tante emozioni da regalare ai lettori e non illudetevi: ne vedrete delle belle!!

Anche in questo capitolo Antonella lascia il lettore col fiato sospeso e non nego di aver, in alcuni passaggi, odiato Milly per le sue insicurezze e la sua testardaggine.
Rimane, come nel primo volume della serie Rimini, “La sposa in fuga” l’alternarsi di momenti di pura dolcezza (il biglietto che Vito lascia a Camilla è davvero commovente!) con attimi di straordinaria ed esilarante follia.
Lo stile della storia è coerente con quello utilizzato nella prima avventura dei nostri beniamini: divertente, semplice, fresco e romantico. Un mix perfetto di magia sentimentale e di una realtà amara.

Uno dei finali più romantici che abbia mai letto, uno di quelli che ti da arIMG_1090rivare alla parola “fine” e fare uno di quegli immensi sospironi sognanti che in confronto la prima volta che abbiamo visto Cenerentola eravamo quasi scontente!
Ho capito, dopo aver letto entrambi i volumi della serie perchè l’autrice sia così affezionata a questi due personaggi: hanno la capacità di entrarti nel cuore con una semplicità talmente delicata che stenti ad accorgertene.
Semplicemente succede che ti alzi la mattina e sei innamorata… Di Vito e Camilla, di Antonella Maggio, del mare, dell’amore e di ogni storia che questo talento italiano ci regalerà.

#sempreteamMaggio
Julie ❤️

Il mio giudizio:

IMG-20160606-WA0039

Recensione di: “La sposa in fuga” di Antonella Maggio

Ciao Notters 🙂
Dopo aver letto Antonella Maggio in svariate vesti oggi è il momento di parlarvene sotto l’outfit Rizzoli nella collana YouFeel Reloaded.
I diritti del suo amatissimo “Un’estate a Rimini per innamorarsi” sono stati acquistati da Rizzoli ed eccoci qui a parlare insieme di “La sposa in fuga”.

divisorio

cover
TITOLO: La sposa in fuga
AUTORE: Antonella Maggio
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Luglio 2016
GENERE: Romance
PAGINE: 134
FORMATO: eBook
PREZZO: € 2,99

 


SINOSSI

Se scappi… ti sposo!

La Puglia è tremendamente bella con i suoi ulivi secolari, le spiagge suggestive e la buona cucina, ma può diventare troppo stretta per chi, come Vito e Camilla, ha deciso di lasciarsi definitivamente il passato alle spalle. Lui, dopo aver chiuso con la sua ex, deve fare i conti con un dolore che supera di gran lunga la classica fine di una relazione, e Rimini è il posto ideale dove ripartire da zero, magari come chef tra i fornelli del Sun Marina Sun. Lei, insofferente a una famiglia dalla mentalità antiquata e bigotta, abbandona tutti, compreso il futuro sposo sull’altare, e scappa via facendo l’autostop ancora con l’abito bianco addosso. Vito e Camilla, stessa automobile e stessa meta, due dolori diversi da metabolizzare e un’estate a Rimini per ricominciare.

MOOD: ROMANTICO – YOUFEEL RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

RECENSIONE
*** ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

Ho sentito parlare di Vito e Camilla svariate volte, da tantissime persone e poi finalmente ho potuto leggere anche io delle loro avventure a Rimini, cittadina marittima che dista pochi chilometri da casa mia.
Vito e Camilla sono gli ultimi protagonisti di Antonella che incontro, nonostante siano tra i più grandi (cronologicamente parlando) e devo dire che se mettiamo sul piatto della bilancia la giovinezza di Antonella, la sua carriera ancora tutta in divenire ed il risultato finale, questa autrice lanciava, già qualche anno fa, segnali di un innegabile talento.

IMG_0974È maggio, siamo in Puglia e iniziamo questo viaggio in compagnia di Vito, giovane uomo di 34 anni che ha poco messo la parola fine alla sua relazione con Marianna, la sua storica fidanzata con dai tempi del liceo.
È esattamente il 01 maggio e Vito mangia chilometri in autostrada alla volta di Rimini dove lo aspetta il Sun Marina Sun, l’albergo in cui lavorerà come chef.
Chilometri che lo condurranno lontano dai suoi amici di sempre, Sandro e Simone, dal suo mare, dalle sue abitudini, dai suoi ricordi, dal suo dolore.
Piove a dirotto e Vito deve cercare un distributore per fare benzina alla sua Punto così decide di svoltare in direzione Alberobello per fare il pieno e perché no, magari salutare quei Trulli che aveva visto solo da ragazzo quando qualcosa attirò la sua attenzione…

Il ragazzo pensava ormai di aver visto tutto quello che ci fosse da vedere nella vita, ma evidentemente non era così. Vito, mai e poi mai, si sarebbe aspettato di trovare sotto la pioggia una donna vestita da sposa che faceva l’autostop sul ciglio della strada.”

Ecco: lei è Camilla, detta Milly.
IMG_0971Una ragazza giovane e bella, vestita da sposa e con ai piedi un paio di converse. Una ragazza che sta scappando dal sogno di tutte le coetanee del pianeta, con due occhi scaltri, attenti e profondi.
Una ragazza che non vuole vivere una vita che altri hanno scelto per lei preferendo lanciarsi nel vuoto verso una destinazione sconosciuta pronta ad affondare qualsiasi sfida le si prospetterà pur di essere libera.

Un misto di incredulità e curiosità fanno vacillare Vito quel tanto che basta a permettere a quella stravagante sposa di salire sulla sua auto e a convincerlo a proseguire il viaggio con lei in direzione Rimini.
Contro ogni aspettativa Vito nel corso di quel viaggio si scoprirà estremamente sereno, complice, divertito e affascinato dall’assurda vivacità di Milly e dal suo spirito giocoso, da quel sorriso che sembra stranamente sincero e dal suo senso di smarrimento che lo fanno sentire quasi responsabile di lei e di quello che potrebbe accaderle.
Le ore trascorrono veloci tra un battibecco e una risata, la Puglia è ormai lontana ed è arrivato il momento per Vito di scaricare Milly a destinazione prima di recarsi al Sun Marina Sun e di scoprire qualcosa in più su quello che diventerà il suo lavoro da lì ai prossimi, almeno, sei mesi.

Solo un problema sopraggiunge a questo piano: Milly non ha una destinazione, non sa dove andare, non conosce il paese né ha qualcuno da raggiungere ma Vito si è imposto di non mettersi più alcun tipo di remora o preoccupazione per le donne e non ha intenzione di venir meno ai suoi fioretti così presto e decide quindi di scaricare la ragazza in una delle vie centrali di Rimini e di proseguire su quella che sarebbe dovuta essere una tabella di marcia e ormai era idealmente un sacchetto di coriandoli colorati pronti ad essere sparpagliati chissà dove.

La mattina seguente Vito era pronto ad iniziare la sua nuova sfida, aveva già conosciuto il suo capo, il Signor Armando, la sua “espansiva”‘ed avvenente figlia dai lineamenti orientali e tutti i membri del suo staff quando, per l’ennesima volta, Milly riuscì a distrarlo da ciò che stava facendo. 

“«Milly? Cosa ci fai tu qui?» chiese Vito raggiungendo la ragazza […]
«Ciao…»
Milly sfoderò uno dei suoi sorrisi migliori, di quelli che avevano colpito Vito sin dal primo istante e che lui aveva temuto di dimenticare col passare del tempo. I sorrisi dopotutto fanno bene anche a chi li guarda, nutrono il cuore e inevitabilmente contagiano.
«Voi due vi conoscete?» chiese Midori dividendo la sua attenzione tra la giovane anonima ragazza che le stava di fronte e il nuovo affascinante acquisto di suo padre per l’hotel, che lei si sarebbe portata prontamente a letto.
«Sì!» risposero entrambi nello stesso preciso istante. Milly divenne rossa in viso e lo chinò appena per evitare che Vito la scoprisse, ma non fece in tempo. Il ragazzo sentì le proprie labbra contrarsi in un sorriso del quale Midori non fu per niente contenta.”

 Ed hanno inizio così le avventure di Vito e Camilla. Avventure dettate da brevi ed esplosivi attimi di IMG_0977entusiasmo spenti subito dopo da quella che sembra una incomprensibile razionalità di Vito.
Avventure fresche, divertenti, giovani alimentate dalla passione e da ciò che ne consegue, dalla follia, dalle risate, dai dubbi, dalle paure.
Le avventure di due ragazzi che si trovano vicini ed inaspettatamente complici; imprescindibilmente necessari l’uno all’altra.
Due ragazzi che scoprono di volersi contro ogni previsione e capiscono di amarsi quando ormai sembrava impossibile ed insensato.
Un milione di ostacoli, soprattutto frutto delle paure di Vito e dell’inesperienza di Camilla, renderanno tutto molto difficile fino a convincere la nostra dolce Milly a tornare a casa e a sposare colui che non ha mai amato e che non amerà mai che il destino ha scelto per lei. 

“A furia di avere sempre Milly tra i piedi, aveva sviluppato una qualche strana facoltà in grado di segnalargli quando lei fosse vicina o lontana e Vito, in quel momento, sentì Milly lontana, si stava allontanando da lui. La conferma la ebbe quando Marianna gli rispose senza mezzi termini che aveva avuto la sensazione che la ragazza fosse in procinto di partire.”

Cosa farà Vito? Riuscirà a distruggere i demoni del suo passato e riprendersi la sua dolce “bambina”?

Non vi svelo altro e lascio a voi il piacere di scoprire cosa succederà tra i nostri due adorabili protagonisti.
Ciò che posso dirvi, è che nonostante abbia fatto alcuni passi indietro nella barra temporale della carriera di questa brillante autrice italiana, non sono assolutamente rimasta delusa ma anzi, felicissima di riscoprirla in una veste che profuma di leggerezza e spontaneità.
E poi non so, sarà il sole, il mare, sarà che questo libro odora di estate ma Vito e Camilla mi hanno conquistata e che, il prossimo weekend anche io avrò una meta e sarà proprio Rimini.

#sempreecomunqueteamMaggio
Grazie Antonella❤️

 Julie.

Il mio giudizio:
IMG-20160606-WA0039

Recensione di: “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio|ANTEPRIMA in ESCLUSIVA!

Ciao Notters… ❤

Vi ricordate cosa vi abbiamo detto ieri a proposito di questo libro?
Sì, a parte il #staytuned (ora è chiaro il motivo, vero?). Beh ieri vi dicevamo:

“Una storia diversa dalle altre, una storia toccante, sensuale ed estremamente profonda.
Una storia di sorrisi o forse… la storia di un sorriso.”

Ecco sappiate che non erano parole casuali o magari dedotte dal titolo di questo meraviglioso romanzo, era la  verità e adesso vi racconto perché…

divisorio

regalami un sorriso_davanti

TITOLO: Regalami un sorriso

AUTRICE: Antonella Maggio
EDITORE: Butterfly Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 08 Giugno 2016
FORMATO: eBook (a fine giugno disponibile anche in cartaceo)
PAGINE: 314
PREZZO: € 3,99/€ 14,00
N.B. fino a domenica in offerta a € 0,99

SINOSSI

 

Spesso ci si nasconde dietro a una maschera oppure a un sorriso…

Virginia Collins ha ventisette anni, non crede nei sogni che si avverano ma ogni giorno indossa il naso rosso di spugna e si fa chiamare (S)Miley perché ama i bambini e vive per loro, regalando sorrisi e attimi di spensieratezza grazie alla Clownterapia che esercita in un ospedale pediatrico di Londra.
Nick Lloyd è un ragazzo padre, vive unicamente per suo figlio Nathan e per lui ha rinunciato a tutto, anche al suo sogno: il teatro. Le donne sono solo un passatempo, da tenere distanti, le colleziona e David, il suo migliore amico e socio in affari, sembra portare il conto e istigarlo a darsi da fare.
Nathan, ribelle e scontroso, viene costretto a rapportarsi con i bambini meno fortunati di lui che soggiornano in ospedale. Il cambiamento improvviso di suo figlio non passa inosservato a Nick, che è curioso di conoscere la ragazza che è riuscita a ridargli il sorriso…

I sorrisi sono contagiosi e causano felicità, predispongono all’amore e l’amore è sempre il protagonista indiscusso delle nostre vite, anche quando crediamo di esserne allergici.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

Questo libro mi aveva convinto prima ancora di conoscerne la trama. Mi aveva convinto solo per come ne parlavano l’autrice, Antonella Maggio, e l’editore, Argeta Brozi (Butterfly Edizioni) che le ha regalato questa trama.
Poi questa famigerata trama l’ho letta e ho pensato che non avevo mai avuto l’occasione di leggere qualcosa di simile e così mi sono detta: “è lui!”.

Il sesto senso non mi tradita neanche stavolta perché quello che sto per raccontarvi, amici miei, è un libro dall’intensità commovente, un libro che affronta temi difficili e dolorosi, situazioni angoscianti, paure che tolgono il respiro e, al tempo stesso, la forza, il calore e l’immensità che può regalare un sorriso. Un sorriso fatto col cuore.

IMG_0116Virginia Collins, Ginny per gli amici, è una ragazza di ventisette anni che ha smesso di credere nei sogni.
É una ragazza che ha scelto di essere (S)Miley, un’Operatrice del Sorriso in un ospedale pediatrico di Londra. Una ragazza che ha scelto di regalare un sorriso agli altri senza mai riservarne uno a sé stessa. È una ragazza forte e al tempo stesso incredibilmente fragile, una ragazza che ha scelto di indossare un naso rosso di spugna perché far star bene i bambini è l’unica cosa che la fa sentire viva e di colorare il suo viso ogni giorno dipingendoci cuori, fiori e magari anche il sole, perché dentro di colori non ne ha più, perché il suo sole si è spento.
Ginny oltre al sorriso, ha tanto altro di bello. E’ una ragazza dalla bellezza semplice e acqua e sapone, senza fronzoli tacchi e trucchi ma che ama vestirsi solo della sua naturalezza che spesso nasconde dietro il camice bianco e il suo amato naso rosso.

“Non ero un medico, non lo ero anche se lavoravo nelle corsie dell’ospedale e indossavo il camice come divisa da lavoro. Io regalavo sorrisi, attimi di spensieratezza e divertimento, una cura blanda per il malumore, per allontanare dalla mente dei piccoli la sgradevole sensazione di trovarsi in un letto d’ospedale puzzolente di antisettico anziché nelle loro camerette profumate di casa e famiglia. Regalavo sorrisi, regalavo speranza ma quella macchia sulla radiografia riuscii a interpretarla anche senza la laurea in medicina.”

Nick Lloyd è un trentenne bellissimo e misterioso.
Gestisce, insieme al suo migliore amico Dave un malfamato locale nella periferia di Londra.
Nick è un uomo che si è trovato ad affrontare da solo uno dei “mestieri” più difficili della vita: essere genitore.IMG_0120
Ebbene sì, Nick è un ragazzo padre che ha rinunciato a tutto per suo figlio, ai suoi sogni, ad avere una compagna… una vita. L’unica vita che gli interessa e per il quale si alza dal letto ogni giorno ha un nome: Nathan.
Nathan, che non ha mai avuto una mamma, che non ha mai conosciuto sua madre.
Nathan, che soffre in silenzio ma per orgoglio non dà voce al suo dolore.
Nathan, che è così uguale a suo padre.
Nathan, che lascerà il suo piccolo cuoricino decidere per lui. E anche per suo padre.

“Nathan arrossì e io ne dedussi subito che la Miley in questione fosse molto carina, più di quanto lui avrebbe mai dato a vedere ma, trovandosi in quella fascia d’età durante la quale un maschio ignora il potere di persuasione delle donne, non l’avrebbe mai ammesso.
«È strana, papà».
«Strana?» domandai e per un attimo pensai di chiamare mia sorella e chiedere a che razza di persona avesse affidato mio figlio, ma la risposta di Nathan mi lasciò senza parole.
«Ride, papà. Miley ride sempre e quando ride, è bella».”

IMG_0121

Solo un sorriso.
E’ questo che cambierà la vita a Nathan, a Ginny e anche a Nick.
E sarà proprio il sorriso di Ginny a farlo, ad aprire le porte del cuore di Nathan, a fargli conoscere una tenerezza materna che non ha mai conosciuto, ad illuminare lo sguardo di Nick guardando suo figlio animarsi di una gioia che non aveva mai visto e alla stessa Ginny che imparerà a regalare un sorriso anche a sé stessa e capirà che in fondo sognare non è tempo perso perché c’è sempre un motivo per ricominciare a vivere.

Ed è un giorno per caso che Nick e Ginny si troveranno a condividere un qualcosa di inaspettato.
Summer, la migliore amica di Ginny, le propone un’attività nuova, un qualcosa di diverso per svagarsi e conoscere gente nuova rispetto ai soli bambini malati dell’ospedale che frequenta giornalmente e i colleghi con cui scambia qualche parola: uno spettacolo a teatro ma non da spettatrice… da attrice. Un provino e “o la va o la spacca”.
Ginny sembra dapprima contraria e assolutamente disinteressata a questa nuova avventura ma poi qualcosa si accende dentro di lei e decide di provare e si dirige verso quel teatro dalle dubbie condizioni di cui le ha parlato la sua amica, quel teatro che potrebbe cambiare le sue abitudini.
Ed è in quel teatro che incontrerà Nick, l’aiuto regista. In quel teatro sentirà il cuore fermarsi, stregato da quello sguardo che sembra leggerle l’anima. In quel teatro che Giulietta incontrerà il suo Romeo…

IMG_0127

Antonella Maggio in questo libro si è superata.
Ha superato i suoi limiti e raggiunto ciò che mancava dai suoi precedenti (e bellissimi!) racconti.
Non è una novità leggere tra le righe di Antonella una sensibilità ed una profondità d’animo al pari di poche altre colleghe ma in questa storia c’è qualcosa che va oltre l’emozione per un dramma, la tenerezza per un momento felice e la passione in un attimo di irragionevole bisogno.
Qui, Antonella, tocca le corde del cuore. Ci racconta dei drammi che molti, troppi bambini si trovano a vivere e del coraggio con la quale si aggrappano alla vita. Ci racconta della paura di una donna di non poter coronare il suo sogno più grande e piegarsi alla vita in attesa di una folata di vento che la sposti da quella grigia stabilità che si è costruita addosso. Ci racconta di un uomo che si è trovato solo con una nuova vita tra le mani, che ha dovuto affrontare da solo i dubbi e le paure di una cosa tanto grande, di un uomo che ha rinunciato alla sua più grande passione, il teatro, per amore di suo figlio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un libro toccante, sensuale e profondo.
Un libro che non ti stancheresti mai di leggere, che non ti basta mai, che hai voglia di raccontare, che senti il bisogno di condividere.
Una storia che non conosce banalità, che non ha limiti di tempo e spazio.

Uno stile che cresce storia dopo storia e una scelta perfetta nell’alternanza dei POV che rendono il testo scorrevole e completo.
Una cosa in particolare però mi ha stupito e non è il doppio POV ma la qualità di scrittura di questi. Tra un capitolo e l’altro, Antonella sembra cambiare personalità.
Antonella è Ginny, fragile, profonda, ferita e subito dopo è Nick, un uomo confuso, misterioso e razionale.
Una novità in questo libro è la sensualità che nelle altre storie era in  secondo piano. Qui è protagonista insieme a Miley, Nick e Nathan.

Antonella in questo libro ha scritto a tutto tondo, senza risparmiarsi niente.

Vi dico solo che, giunta alla fine, questa storia nella mia testa ha cambiato titolo ed è diventata “Ti regalo un sorriso” perché è questo che Antonella mi ha lasciato: la voglia di regalare un sorriso a chi mi circonda, l’entusiasmo di ridere. Di ridere di cuore. ❤

Un applauso a te Antonella, un nuovo incredibile successo.
Chapeau Argeta, una nuova straordinaria scelta.

Julie ❤️

Il mio giudizio:

IMG_0093

 

Presentazione di: “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio!

Ciao Notters… e bentrovati! 🙂

Domani,  08 Giugno 2016, uscirà il nuovo libro di Antonella Maggio, autrice di punta di Butterfly Edizioni e famosa scrittrice di emozioni a forma di lettere.

Una storia diversa dalle altre, una storia toccante, sensuale ed estremamente profonda.
Una storia di sorrisi o forse… la storia di un sorriso.

divisorio

regalami un sorriso_davanti

TITOLO: Regalami un sorriso

AUTRICE: Antonella Maggio
EDITORE: Butterfly Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 08 Giugno 2016
FORMATO: eBook (a fine giugno disponibile anche in cartaceo)
PAGINE: 314
PREZZO: € 3,99/€ 14,00
N.B. fino a domenica in offerta a € 0,99
SINOSSI
Spesso ci si nasconde dietro a una maschera oppure a un sorriso…

Virginia Collins ha ventisette anni, non crede nei sogni che si avverano ma ogni giorno indossa il naso rosso di spugna e si fa chiamare (S)Miley perché ama i bambini e vive per loro, regalando sorrisi e attimi di spensieratezza grazie alla Clownterapia che esercita in un ospedale pediatrico di Londra.
Nick Lloyd è un ragazzo padre, vive unicamente per suo figlio Nathan e per lui ha rinunciato a tutto, anche al suo sogno: il teatro. Le donne sono solo un passatempo, da tenere distanti, le colleziona e David, il suo migliore amico e socio in affari, sembra portare il conto e istigarlo a darsi da fare.
Nathan, ribelle e scontroso, viene costretto a rapportarsi con i bambini meno fortunati di lui che soggiornano in ospedale. Il cambiamento improvviso di suo figlio non passa inosservato a Nick, che è curioso di conoscere la ragazza che è riuscita a ridargli il sorriso…

I sorrisi sono contagiosi e causano felicità, predispongono all’amore e l’amore è sempre il protagonista indiscusso delle nostre vite, anche quando crediamo di esserne allergici.


logo butterfly pallina farfalla

Altri libri dell’autrice pubblicati dalla Butterfly Edizioni:

  • Profumo d’amore a New York
  • Manchi solo tu
  • Questo nostro dolce Natale
  • Sfida d’amore a San Valentino

Che altro aggiungere se non un immenso augurio ad Antonella, (che Notting Hill adora ❤ ) per questa nuova, inedita ed emozionante storia e un grosso GRAZIE ad Argeta Brozi per ciò che fa ogni giorno?
Ah sì, una cosa c’è… #staytuned.
Buona Lettura!
Naty&Julie❤