Recensione di: “Se torni, ti sposo” di Antonella Maggio

Ciao Notters,
a distanza di una settimana torniamo a parlare di Antonella Maggio e della sua ultima pubblicazione con YouFeel “Se torni, ti sposo”.
Come per la prima “puntata” di questa dolce storia d’amore Rizzoli ha acquistato i diritti del secondo titolo della serie Rimini (già pubblicato in self Publishing come “Ti voglio, ti amo, ti prego, resta”.
Cosa succederà tra Vito e Camilla?

divisorio

IMG_1091
TITOLO: Se torni, ti sposo
AUTORE: Antonella Maggio
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel
DATA PUBBLICAZIONE: 29 Luglio 2016
GENERE: Romance
PAGINE: 188
FORMATO: eBook
PREZZO: € 2,99


SINOSSI

Se entri nel mio cuore, non ne esci tanto facilmente.

È trascorso un anno e Camilla ha un lavoro, una casa da gestire, il suo chef personale da amare e una promessa di matrimonio da rispettare per tener fede alla promessa fatta a suo padre. E poi c’è Vito che tra la cucina, i colpi di testa della sua fidanzata e l’odio per il sushi, rischia di perdere la pazienza e vedere per sempre sfumato il suo amore. Una nuova fuga in Puglia, un viaggio fuori programma in un paese caraibico con nuove amicizie, nuove conquiste e tanta gelosia porteranno scompiglio nella loro relazione. Può l’amore sconfiggere tutto? Anche la paura?
Dopo “La sposa in fuga”, il secondo avvincente e frizzante volume della serie “Rimini”.

Mood Romantico – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Li avevamo lasciati con la consapevolezza di amarsi ed essersi scelti nonostante le tantissime difficoltà che hanno rischiato di compromettere il loro amore.
Li avevamoIMG_1089 lasciati felici e con la spensieratezza negli occhi, la serenità di essere al posto giusto e la passione a divorarli dentro, e sí, anche un matrimonio da organizzare dopo averlo solennemente promesso al papà di Camilla.
Uno dei nostri adorati lieti fine destinato però a non durare troppo a lungo.

Vito e Camilla vivono insieme a Rimini, continuano a lavorare al Sun Marina Sun e coltivano le amicizie di sempre. Una vita tranquilla, un equilibrio solido, delle basi concrete su cui costruire il futuro. Almeno di questo è convinto Vito che guarda Camilla come se fosse il tesoro piu prezioso, la risposta al dubbio amletico “to be or not to be”, la ragione del suo vivere.

Per Milly invece le cose sono un tantino diverse, forse per insicurezza o forse a causa della giovane età, si trova ad avere paura.
Paura di fare il grande passo, di stringere un bambino tra le braccia, paura di ritrovarsi qualche anno dopo completamente cambiata, senza la sua leggerezza, la sua voglia di vivere, di ridere.
Milly è innamorata di Vito ma si chiede se sia davvero così che debba andare la sua vita e la paura si trasforma in angoscia, l’angoscia in desiderio di evasione.
Così Milly decide di fuggire, un’altra volta, di tornare in Puglia e di lasciare Vito a casa, in quella che era la LORO casa, con i loro odori, le loro abitudini e un milione di domande in testa.
Uno stupido bigliettino, il tasto di accensione del telefono premuto più del dovuto, lo schermo nero, il suo cuore spento e la certezza di aver fatto un grosso sbaglio…

«Mi stai chiedendo una pausa o mi stai lasciando?» intervenne il giovane cuoco togliendole la parola.
«Non ti sto lasciando, Vito ma…» rispose in fretta Milly, lasciando il pensiero a metà. «Quindi hai bisogno di una pausa?».
Silenzio. La verità è che neppure lei sapeva di cosa avesse bisogno. Milly vedeva tutto
bianco, confuso da una nebbia che aveva reso poco nitidi persino i contorni di Vito nella sua immaginazione, desiderava solo una vita serena, spensierata, una vita senza problemi proprio come quella che si vede nei film o nelle pubblicità delle merendine per la prima colazione, una vita da favola che alla fine dei conti non esiste, ma che male c’è a sognare?
«Sai che c’è? Sono stanco, sono stanco dei tuoi continui cambi d’umore. Io ci ho provato Milly, ci ho provato davvero ma adesso non so più che altro fare. Quest’ultima cosa che hai fatto mi sembra troppo» disse e quelle parole furono un colpo ben assestato allo stomaco della ragazza.
Milly. Era tornata a essere Milly come per tutti gli altri, Milly come una semplice amica, una conoscente, un’estranea.”

IMG_1092

Vito é distrutto. Deluso ancora una volta da un amore che credeva corrispondesse al “per sempre”.
É arrabbiato forse più con se stesso che con Camilla, per aver pensato di poterla tenere stretta a sé quando lei doveva ancora spiccare il volo.
Milly dopo quella telefonata ha esaurito tutto il coraggio e l’adrenalina data da quel colpo di testa che ha messo la parola fine al suo grande amore. Trascorre notti intere a comporre il numero di Vito addormentandosi tra le lacrime e svegliandosi con il cuore in gola speranzosa di vivere un incubo. Vito le manca come l’aria che respira, non lo sente da giorni che sembrano infiniti e la sua innocente fuga si è trasformata in un incubo senza fine.

Il rientro a Rimini è decisamente diverso da come Milly lo aveva immaginato: Vito non è a casa. Il loro appartamento è vuoto e disordinato, come la sua vita. Non c’è più traccia del loro odore, dei colori che sprigionavano insieme, della magia delle serate passate a fare l’amore. È rimasto solo il grido silenzioso di un uomo ferito, ferito da lei, irrimediabilmIMG_1093ente.
Ad aspettarla solo un commovente biglietto di addio carico di amore e di rimpianto, poche righe che strappano a Milly il cuore dal petto.

I giorni passano lenti e la vita di Milly è come precipitata in un abisso di disperazione. Non ha più una casa, né un lavoro e ha perso l’uomo della sua vita per una stupida alzata di testa.
Maria e Alessia non sanno più cosa fare per scuoterla dal suo stato di apatia e resta un’unica possibilità: una bella vacanza tra amiche.
Poco dopo Maria, Alessia e Milly si trovano in un bellissimo villaggio a Cuba e sono pronte (o quasi) a divertirsi e a lasciare il malessere lontano da quelle acque cristalline.
Cosa chiedere di più dopo una delusione d’amore se non sole, mare, musica, amiche e ballerini scultorei che ti ronzano attorno?

Beh una cosa forse ci sarebbe… Una cosa che renderà la vacanza della nostra Camilla un tantino “movimentata” ma, col senno di poi, assolutamente meravigliosa. ❤️

Sgomento, confusione, senso di smarrimento, gioia che si fonde al dolore e poi diventa rabbia. Vito. Lui era lì, davanti a lei. Un sogno che diventava incubo, un’allucinazione che perseguita e sembra diventare reale, tanto vera da poterla toccare con mano e desiderare di affondare le mani nei capelli e annusare la pelle in corrispondenza del collo. Il suo viso rispecchiava le sue stesse occhiaie, gli occhi stanchi, quel senso di pace durato quanto un giro completo della lancetta dei secondi su un orologio.
«E tu che diavolo ci fai qui?».

La storia di Vito e Camilla ha ancora tante emozioni da regalare ai lettori e non illudetevi: ne vedrete delle belle!!

Anche in questo capitolo Antonella lascia il lettore col fiato sospeso e non nego di aver, in alcuni passaggi, odiato Milly per le sue insicurezze e la sua testardaggine.
Rimane, come nel primo volume della serie Rimini, “La sposa in fuga” l’alternarsi di momenti di pura dolcezza (il biglietto che Vito lascia a Camilla è davvero commovente!) con attimi di straordinaria ed esilarante follia.
Lo stile della storia è coerente con quello utilizzato nella prima avventura dei nostri beniamini: divertente, semplice, fresco e romantico. Un mix perfetto di magia sentimentale e di una realtà amara.

Uno dei finali più romantici che abbia mai letto, uno di quelli che ti da arIMG_1090rivare alla parola “fine” e fare uno di quegli immensi sospironi sognanti che in confronto la prima volta che abbiamo visto Cenerentola eravamo quasi scontente!
Ho capito, dopo aver letto entrambi i volumi della serie perchè l’autrice sia così affezionata a questi due personaggi: hanno la capacità di entrarti nel cuore con una semplicità talmente delicata che stenti ad accorgertene.
Semplicemente succede che ti alzi la mattina e sei innamorata… Di Vito e Camilla, di Antonella Maggio, del mare, dell’amore e di ogni storia che questo talento italiano ci regalerà.

#sempreteamMaggio
Julie ❤️

Il mio giudizio:

IMG-20160606-WA0039

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...