Recensione di: “Green and Grey” di Elena Croci

Buongiorno, Notters, è con mio grande piacere che oggi vi parlo di Green and Grey di Elena Croci, una piacevole e frizzante lettura che mi ha accompagnato durante le mie vacanze.
Erano mesi che avevo adocchiato questo libro e finalmente ho avuto l’occasione di leggerlo e…spero che la storia abbia un seguito , perché mi sono affezionata molto ai due protagonisti e mi piacerebbe tanto leggere altre loro avventure. E inoltre…non può assolutamente finire com’è finito 😉
Una storia che, piano piano, pagina dopo pagina, mi è entrata nel cuore e che alla fine ho divorato, tra spostamenti in treno, ore rubate al sonno e tanto sole 🙂
Una storia che ho apprezzato e che vi consiglio!

divisorio

512aegg058L

TITOLO: Green and Grey
AUTORE: Elena Croci
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Febbraio 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK DI ACQUISTO: http://amzn.to/2ca2fAx

 

SINOSSI

E’ l’anno 2016, il mondo è stato flagellato da un’ Apocalisse che nessuno riesce a spiegarsi. I Protettori sono gli unici che possono difendere i pochi sopravvissuti rimasti da esseri demoniaci che seguono solo l’odore del sangue. Elly e Brute sono i primi a dedicarsi alla protezione del genere umano. Lei, seria e calcolatrice, è alla ricerca di una parte del suo passato che sembra ormai perduta. Lui, entusiasta ed ottimista, spera in un futuro migliore. Legati da una connessione misteriosa e prepotente i due amici hanno l’ingrato compito di gestire un Campo di sopravvissuti, crescere un ragazzino instabile e nel frattempo non rimetterci la pelle.Il tutto immerso in un mondo ormai fermo ad un anno prima, colmo di interrogativi e di un silenzio che annienta. Green and Grey è il primo libro della Green and Grey Saga, potete trovare aggiornamenti e info ulteriori sulla pagina ufficiale di Facebook “Green and Grey Saga.

RECENSIONE

Aprire gli occhi e scoprire un mondo diverso deve essere una delle sensazioni più angoscianti che possano esistere.
E Brute ed Elly lo sanno bene.
Il mondo come lo hanno sempre conosciuto è finito il 13 maggio 2015.
In un unico istante la loro intera esistenza è stata spezzata, spazzata via.
Il loro intero mondo è stato stravolto.
Loro stessi ne sono stati travolti.
Niente è più come prima.
Nemmeno Elly e Brute.

rare-animal-friendship-gray-wolf-brown-bear-lassi-rautiainen-finland-18

Occhi verdi luminosi che si specchiano in occhi grigi e profondi.
Due anime che si sono incontrate, due pezzi di un puzzle che compromessa, perfettamente, due mondi diversi che, entrati in collisione, finiscono per fondersi.
Il legame è immediato.
Non appena i loro occhi si incontrano, loro si riconoscono.
A volte si fatica a capire dove finisce uno e inizia l’altra, quando sono i sentimenti di una a prevalere sull’altro.
Chi è Brute?
Chi è Elly?
Uniti dal dolore, legati da una promessa, sempre insieme.

“Buon compleanno, Brute” mormorò contro il mio collo.
La tenni stretta a me per qualche minuto, godendomi il calore del gesto e il suo profumo.
Solo a lei era concesso farmi gli auguri, solo con lei riuscivo a fare finta di essere ancora un ragazzo normale, in qualche modo.
Elly riusciva sempre a tirare fuori il meglio che c’era in me, ed era quello il regalo migliore che mi potesse fare.

Il mondo come l’hanno conosciuto fino a quel momento non esiste più.
E la realtà che si trovano ad affrontare ogni giorno, a un anno da quella terribile catastrofe, non è delle più serene.
È stata l’Apocalisse.
Persone morte, brutalmente uccise.
Mostri terrificanti che si aggirano nei dintorni.
Desolazione ovunque.
Una lotta per la sopravvivenza che toglie lentamente le energie.
Una ricerca senza soste dei dispersi.
La sensazione di sentirsi diversi.
Perché non è solo il mondo esterno a essere cambiato.
Quel fatidico giorno di maggio, dopo un oscuro blackout di un paio di ore, Brute, Elly e altri ragazzi si sono svegliati e…si sono scoperti diversi.
Una nuova forza scorre nelle loro vene.
Un potere misterioso fa cantare il loro sangue.
Chi sono realmente?
Cos’è successo al loro DNA?
Cos’è successo di così terribile in quelle poche ore di buio totale?
Occhi verdi come quelli di un lupo.
Occhi grigi e calmi come quelli di un orso.
Cosa sono realmente i due ragazzi?
Loro si chiamano Protettori.
E combattono per difendere i pochi sopravvissuti.
Anche a rischio della propria…pelliccia.
Combattono contro i pregiudizi, contro i dubbi e le domande, contro i propri demoni,  contro gli incubi, contro la parte più oscura che celano nel proprio cuore.
Perché questi ragazzi nascondono un segreto che potrebbe cambiare il loro nuovo mondo.
Nascondono un passato di cui non vanno fieri ma che li porta a rischiare in nome della libertà.
Sono Protettori.
Eroi o mostri?
Il confine tra bene e male è sottile.
Ma loro non hanno paura, non temono l’ignoto.
Perché a volte bisogna essere pronti a compiere un sacrificio per potersi riscattare.
E a volte si arriva a sacrificare se stessi.

donna lupo

Avere qualcuno che poteva capirti in modo cosi completo non era una cosa che si trovava tutti i giorni ed era bello sapere di non essere mai soli.
Elly era essenziale alla mia felicità.

Due persone molto diverse che però si capiscono, si cercano…si completano.
Legate da una connessione mentale molto forte, che li porta a sentirsi, a percepire le proprie emozioni, che li porta a unirsi sempre di più, fino quasi a confondersi, a fondersi.
La convivenza agli inizi non è semplice.
Brute è giocherellone, sempre ottimista, caotico, disordinato, disinibito, allegro, rumoroso.
Elly è riflessiva, puntigliosa, sensibile e cocciuta…e molto, troppo legata a un passato che le scava un solco dentro.

Brute guarda al presente, Elly al passato.3432886004
Brute è fuoco, Elly è ghiaccio.
Brute è il giorno, Elly la notte.
Diversi ma indivisibili.
La cura per i demoni interiori, un balsamo per le loro anime malridotte.
Si aiutano, si sostengono, si vogliono bene.
E quando nella loro vita fa irruzione il piccolo Teddy…il loro legame si rafforza ancora di più.
Diventano quasi una famiglia.
Mentre il mondo impazza intorno a loro.
Mentre i fantasmi del passato ritornano.

Una promessa resiste tra le macerie e le lacrime.
Una promessa di vita in mezzo alla confusione e al sangue che scorre copioso.
Una promessa che non si può infrangere.

“Guardami, Brute”.
I miei occhi trovarono i suoi.
Grigio nel verde, come sempre.
” Ti prometto che non ti lascerò, non se potrò farne a meno. È una promessa”.
Le sue parole erano solenni, così come il suo sguardo.

Ma l’Apocalisse è lì, presente in ogni istante.
Nell’aria si respirano solitudine e desolazione.
I Mostri sono sempre più aggressivi e pronti a tutto pur di annientare i sopravvissuti.
La speranza è una debole fiamma.
Ma resiste. Viene mantenuta viva. Brute ed Elly non possono e non vogliono cedere, non vogliono arrendersi. E forse il futuro non è solo un miraggio.
Forse il domani non è così inarrivabile.
Forse. Una storia che mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina, e che mi ha regalato diverse emozioni.
Ho riso, mi sono arrabbiata, mi sono persino commossa a un certo punto.
Spero davvero ci siano altre avventure di Brute ed Elly, mi sono piaciuti moltissimo e mi sono affezionata a loro.
E anche agli altri personaggi.
Una storia che davvero merita di essere letta, per la sua semplicità, per la sua dolcezza, per la spensieratezza e l’allegria che mi ha trasmesso, una piacevole lettura che mi è rimasta nel cuore.
Perché spesso sono le cose semplici quelle che porti con te 😉 Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella

Il mio giudizio:

IMG-20160606-WA0039

 

Annunci

Recensione di: “Torna da me” di Mila Gray

Ciao Notters!

È vero vi abbiamo detto di essere in vacanza ma questo non ci impedisce di leggere leggere e leggere ancora…
Quello che vi racconto oggi è un libro che mi ha riempita, completamente, di una miriade di sensazioni diverse. È “Torna da me” di Mila Gray.

***LETTURA PER CONTO DI PINK MAGAZINE ITALIA ***

divisorio

IMG_1771

TITOLO: Torna da me
AUTRICE: Mila Gray
DATA PUBBLICAZIONE: 12 Luglio 2016
EDITORE: Bookme
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 319
PREZZO: € 4,99/€ 10,97

SINOSSI

Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Ridley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jenna stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jenna si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Ridley oppure Kit?

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

Di libri ne leggo tanti ma credetemi, sono pochi quelli che riescono a toccarmi dentro e questa volta è successo. Mila Gray è arrivata al mio cuore come pochissime altre colleghe.
“Torna da me” racconta la storia di Jessa Kingsley (e della sua famiglia) e di Kim Ryan.

IMG_1765Jessa è una ragazza pulita nel senso più ampio e luminoso del termine. Una ragazza studiosa, scrupolosa dei bisogni altrui, attenta ai particolari, rispettosa dei genitori e delle regole che le impongono; ma anche pulita fuori, nell’aspetto, rigorosamente acqua e sapone.
La nostra incredibile protagonista femminile è però molto di più, dietro a quella maschera di compostezza, rigidità e silenzio, nella sua tendenza ad essere sempre nascosta dietro qualcosa o qualcuno, si nasconde lo spirito di una ragazza curiosa della vita, che ha voglia di conoscere le meraviglie e anche le difficoltà che la circondano e di scoprire tutti i colori che ancora non ha mai visto perché troppo impegnata a nascondersi nel grigiore impostole da suo padre, il Colonnello Kingsley arruolato nei Marines. Un uomo violentato nell’anima dalla devastazione della guerra diventato, anche per la sua famiglia, la battaglia da evitare sempre, ad ogni costo.
Costretta a vivere una realtà che le sta stretta quanto le catene ad un reo innocente, Jessa sopravvive in attesa di poter fuggire lontano, proprio come ha fatto suo fratello Riley, anche lui diventato un Marine e spesso lontano da casa per lunghi periodi.

Riley ha una ragazza, Jo, che lo ama e lo aspetta pazientemente a casa mentre lui é dall’altra parte del mondo a combattere chissà quale battaglia per sei, nove e anche dodici lunghi mesi l’anno. Ha lei, Jessa, che stravede per lui e anche se spesso si sente sola, conta le ore che scandiscono il suo ritorno a casa e poi ha Kit, il suo migliore amico da sempre. Un amico che è più di un fratello, un confidente, un angelo custode, l’altra faccia della medaglia. Uniti, imprescindibilmente, sul campo di battaglia e anche su quello della vita.

Jessa invece non ha nulla, solo un’amica, Didi, che allieta le sue giornate tempestose e la recitazione che le permette, paradossalmente, di essere sé stessa anche quando in realtà finge di essere qualcun altro.
Non ha nulla più di questo almeno fino a che Kit non sembra accorgersi di lei, che lo adora, silenziosamente, da anni.

Kit è un Marine, proprio come Riley e il padre di Jessa (che lo odia proChanning Tatum 10.jpgfondamente senza alcun motivo apparente).
È bello, con i suoi occhi colore del cielo e il fisico scolpito dai duri allenamenti che gli impone l’esercito. È bello nell’aspetto e anche nell’anima, un ragazzo pieno di vita, energico, spiritoso, profondo, romantico come il principe azzurro che abbiamo sempre sognato, di quel romanticismo reale che ha ben poco a che spartire con le fiabe della Disney.
Kit si è sempre mantenuto a distanza da Jessa, non l’hai mai considerata più della sorella del suo migliore amico pur rimanendo sempre all’erta, pronto a proteggerla contro qualunque demone reale o immaginario.

Poi un’estate, improvvisamente, le forme di quella ragazza sembrano essere state dipinte dal più bravo artista di sempre, il suo sorriso é diventato più luminoso della Stella Polare e il suo cuore inizia a martellare violentemente nel petto ogni volta che i loro sguardi si incrociano.
Jessa è cresciuta sotto i suoi occhi e lui non se ne è nemmeno accorto, é diventata bella e poi donna senza disturbare nessuno, come era solita fare nella vita.
Poi una nuova partenza per il Sudan e il pensiero di lei fisso in testa. Altre battaglie da combattere e un’unica, meravigliosa, ragione per tornare. Nove mesi lontano da lei e l’incessante ossessione di rivederla.
Il ritorno a casa, il suo sguardo felice di sapere che i suoi due eroi sono sani e salvi, insieme a lei.

“Mentre ero via, le due cose che mi sono mancate di più e su cui fantasticavo regolarmente, tanto da guadagnarmi il soprannome di caporale Testa fra le Nuvole erano questa moto e Jessa Kingsley. Okay anche una bella costata con l’osso da Fleming’s, cottura media. Ma più di tutto pensavo a Jessa, devo ammetterlo. E Cristo santo, sì, ora ricordo esattamente perché e capisco anche quanto la mia immaginazione mi abbia fregato. Non avevo una sua foto con me: non volevo che Riley mi chiedesse che cazzo ci facevo con una foto di sua sorella nel portafoglio, questo per ovvi motivi, ossia tenermi strette le mie palle. La prossima volta, comunque, me ne porterò dietro una. Fanculo anche le palle.
Jessa Kingsley è stata la mia ossessione segreta per due anni.”

Jessa, dal canto suo, ha pensato a Kit senza sosta quando sono stato lontani, si sono scambiati qualche mail e i toni tra loro si sono decisamente scaldati. Ma come può un Marine, bello come il sole e forte come un uragano  essere intestato ad una ragazza insignificante come lei? Jessa non crede in sé stessa e non ritiene neanche pensabile di poter considerare Kit il suo ragazzo, neanche in un futuro lontanissimo.
Per non parlare poi di come la prenderebbero Riley e suo padre, non riesce neanche ad immaginare una reazione che sia, potenzialmente, verosimile.
Quello che però non ha preso in considerazione è quanto Kit sia innegabilmente ed irrimediaIMG_1777bilmente coinvolto dal suo sorriso, da quegli occhi spenti a chi sogna di regalare nuova luce, da quel corpo definito e così perfetto per le sue mani.

“Kit salta giù dal cassone del pick-up e alza le braccia per aiutarmi. Mi afferra e mi tiene in alto per qualche secondo, dandomi un bacio. “Ce ne saranno altri vero?” mormoro con le labbra sulle sue. “Oh farai meglio ad abituarti” risponde, sorridendo e baciandomi ancora, stringendomi a sé. “Questo è solo l’inizio”

Comincia così una storia che niente ha a che vedere con la quotidianità e la bellezza di un amore agli inizi, quando il cuore sembra uscire dalla cassa toracica ad ogni “bip” sul telefonino e quando ti sento dannatamente felice al pensiero di vedere, per qualche minuto, il tuo amore che ha tutte le sembianze del “per sempre”.

Kit e Jessa si amano oltre ogni condizione chimica, si desiderano e attirano l’uno all’altra come la più potente forza di gravità ma é abbastanza? Solo quattro settimane da trascorrere insieme prima della prossima, pericolosissima, missione: Afghanistan, per un anno. Un mese passa in fretta e il giorno della partenza di Kit e Riley arriva inesorabile.
Tra le lacrime una promessa, che pesa come un macigno ma presente come un marchio a fuoco.

Piango con le labbra sulle sue. “Torna da me” sussurro.
“Sempre” risponde, e mi bacia per l’ultima volta.

IMG_1775

Poi la devastazione. Il buio. Il terrore. Il silenzio. La lontananza che sembra non lasciare scampo. La sofferenza che lacera il cuore e annienta l’anima. La distruzione e il dolore che diventa insopportabile.

Cosa succederà? Chi, tra Kit e Ridley, tornerà da Jessa? Suo fratello, la sua ancora di salvezza o il suo spregiudicato è infinito amore? L’uomo che le ha tenuto la mano fin da bambina o quello che gliela avrebbe tenuta stretta per tutti i giorni a venire?

Potrei scrivere una recensione lunga una vita e non penso che riuscirei a rendere giustizia a questo libro. Non trovo le parole, lo giuro, per raccontarvi quello che questa storia scatena dentro.
L’ho finito da più di 24 ore e ancora non riesco a togliermi dalla testa le immagini che hanno affollato la mia mente.

“Torna da me” di Mila Gray è uno di quei libri che lasciano un segno doloroso sulla pelle, un po’ come quando tiri un elastico e questo torna dispettosamente indietro.
È carico di tutti quei sentimenti che non basta una vita per raccontare e forse neanche per vivere. Amore, amicizia, passione, distruzione, dolore, angoscia sono le emozioni racchiuse in 319 pagine di pura magia. Lo stile impeccabile dell’autrice esalta ogni sfumatura di quello che definisco, senza ombra di dubbio, un capolavoro.
Un’autrice che seguirò con infinita ammirazione.

Un libro che mi conferma che l’amore è la forza che muove il mondo, quella più potente, quella più vera.

Julie ❤️

Il mio giudizio:

IMG_0093
(e se potessi, qualcosa di più…)