Recensione di: “La nave di cristallo” di Simona Busto

Buongiorno, Notters!
È con piacere che oggi vi parlo di “La nave di cristallo” di Simona Busto, un paranormal fantasy che mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina, che ho quasi divorato e che, sul finale, mi ha lasciato con un leggero retrogusto amaro…ma solo perché voglio assolutamente leggere il seguito!
Cosa c’è di meglio di un finale spiazzante e che lascia con il fiato sospeso e mille interrogativi? Ovviamente sapere che il seguito è già disponibile!!!

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TITOLO: La nave di cristallo
AUTRICE: Simona Busto
DATA PUBBLICAZIONE: 31 Agosto 2014
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 240
PREZZO: € 1,99

SINOSSI

“Lei lo fissava coi grandi meravigliosi occhi grigi, occhi di una ragazzina appena diventata donna e ancora un po’ incerta su quello che la vita potesse riservarle. Annuì.
Lui la ghermì tra le braccia forti e ossute, e in un baleno furono fuori dal palazzo, ancora a Venezia, ma in un antico cimitero.
L’alba intanto iniziava a stendere la sua coperta rosa sulla laguna.
La creatura fissava l’orizzonte, continuando a tenere Giulia tra le braccia. Lei parve realizzare improvvisamente che qualcosa era accaduto. Cercò di sciogliersi dalla stretta dell’essere, ma lui allentò appena la presa e le permise solo di scostarsi leggermente. Le accarezzava con delicatezza una spalla, con tenero gesto da amante, lo sguardo perso oltre la laguna e un’espressione quasi triste.”

“Volse il capo e guardò l’angelo. I suoi occhi le parlarono d’amore e di passione. La ragazza provò un tuffo al cuore. Come aveva potuto dubitare di lui? L’amava, ne era certa. Tutto il resto non contava. Le parole della bellissima e spaventosa Persefone non significavano nulla, neppure l’orrore a cui aveva appena assistito poteva sfiorarla. C’era solo lui, le sue morbide ali spiegate che sentiva sotto le dita. Le sue braccia che la stringevano. C’era solo il loro amore. Non esisteva altro al mondo.”

Un romanzo che parla di amore e dannazione, di passione e Inferno. E il Paradiso resta una remota possibilità, anelata ma anche temuta.
La nave di cristallo viaggia col suo carico di demoni e creature infernali.
Megan è la sua preda. Che sarà di lei se sarà presa? Nessuno può dire se il sigillo che la protegge riuscirà a sconfiggere i potenti esseri
E chi è davvero Reeve, il suo enigmatico e affascinante compagno di corso? Qualcuno che vuole difenderla o una nuova terribile minaccia?
Hector, l’oscuro cacciatore, è sulle tracce della ragazza e lei non è ancora certa di potersi fidare di Reeve.
La fuga di Megan la condurrà dall’America all’Europa, in cerca di una salvezza che sembra irraggiungibile. E l’incontro con la gelida Ellinor farà sorgere nuovi dubbi nel cuore della ragazza, in un complesso gioco di ruoli che rende difficilissimo distinguere il Bene dal Male, gli angeli dai demoni.

RECENSIONE

ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Galleggia leggera nell’aria, trasparente e silenziosa. Si muove incessantemente in avanti, scendendo e salendo, oltre le nuvole.

Una mostruosa nave volante, il ponte vuoto, nessuno al timone, eppure avanza sicura, dritta sulla propria rotta.

Vola silenziosa su città vuote e deserti affollati. Le sue vele trasparenti non fanno rumore. Il suo scafo immateriale non getta alcuna ombra.

Il suo silenzioso navigare prosegue, ignorando i venti impetuosi e le più furiose tempeste.

Nulla può scalfirla, la sua forma eterna non subisce mai danni.

La nave di cristallo scivola non vista nell’aria, percorrendo tutta la sfera celeste.

Il cielo si ritira ferito quando la nave perfora l’azzurro della sua carne.

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Una nave di cristallo, una nave che nessuno può vedere, come se fosse un fantasma…o peggio ancora.
Perché quella nave che silenziosa scivola tra le nuvole racchiude un terribile segreto, un segreto che affonda le sue radici nei tempi remoti, addirittura ai tempi della lotta tra Luce e Tenebre, dopo la caduta dell’Angelo più luminoso e bello che sia mai esistito: Lucifero.
Un segreto che pochi conoscono, un inferno peggiore di quello che gli uomini pensano di conoscere.
Chi abita sulla nave?
Una scelta? Un rifugio? Una prigione?
Chi sono le anime che sussurrano e gridano?
E chi è quell’essere dalle iridi così nere da confondersi con la notte?
Chi è che si aggira come un segugio infernale tra le vie di Venezia?
Chi è il Cacciatore?
Chi è la preda?
Chi è la ragazza dai grandi occhi scuri, nascosti da una maschera di farfalla dipinta sulla pelle?
Il Cacciatore la segue per le vie , fino al palazzo.
Chi è quell’anima così pura da brillare come un faro nella notte più buia?
Cosa si nasconde dietro quel sorriso, nel battito del suo cuore?
Tra milioni di anime lei è stata scelta.
Il terribile segugio non ha occhi che per lei.
Solo lei vuole.
Lei che è quasi banale nella sua normalità, poco appariscente, un’anima innocente, mai sfiorata dal più piccolo peccato o da nessuna ombra, una ragazza considerata quasi scialba, se non per quegli occhi scuri e profondi che sembrano un pozzo dentro cui precipitare.
La terrificante creatura la brama, la segue, solo un passo li separa.

Chi sei?

Il cacciatore. Colui che scende tra le anime umane per scegliere i dannati che non scenderanno all’Inferno.

Una storia che sembra affondare nell’irrealtà, il confine è sottile, basta un niente per venire inghiottiti dalle tenebre e dalle creature che si aggirano tra al loro riparo.
Creature mostruose, cacciatore e preda che sembrano compiere una danza dal triste epilogo.
E da Venezia si rimbalza nel New Hampshire, un altro mondo, tra ragazzi e università, tra incubi e batticuori.
Un’altra ragazza, un’altra anima pura, innocente. Ancora più brillante e più luminosa.
Un’anima contesa tra Luce e Tenebre.
Un’anima che porta un sigillo su di sé.

Megan.
Una ragazza come tante ma che porta, senza saperlo, il peso di un destino che potrebbe sconvolgere l’intero universo…o mettere la parola fine all’eterna lotta tra Bene e Male.
Ma lei ne è così inconsapevole che più di una volta rischia la propria vita. Perché sono molte le cose che non sa, che non le dicono, per proteggerla , perché deve prendere ancora coscienza di sé.
E quando incontra Reeve il suo cuore manca un battito…o forse ritorna alla vita.
Occhi verdi, sguardo magnetico ma sempre distante, ai limiti dell’arroganza, eppure…un lampo di dolcezza sembra dormire nella profondità del suo cuore.
Ma Reeve è qualcosa di più di un semplice umano, anzi di umano in lui c’è ben poco.
Soltanto il suo vero nome sembra racchiudere l’essenza stessa del Paradiso, una dolce ambrosia sulle labbra di Megan.

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Un nome antico, il suo vero nome angelico.
E quando entrano in gioco angeli e demoni…per Megan sembra non esserci più via di fuga.
Tutti la vogliono, tutti la cercano.
Perché in gioco non c’è solo il suo destino ma il destino dell’intera umanità e persino del Paradiso e dell’Inferno.

Ma cosa può succedere se un angelo si innamora di un’umana?
Gli angeli dovrebbero amare ogni essere umano, tutti gli esseri umani, non una sola semplice anima.
Il loro amore dovrebbe essere per ogni creatura di Dio, per tutte le creature di Dio, senza esclusioni.
Anche se la dolce e timida Megan non è una piccola insignificante umana.
La sua anima pura brilla come non mai, un dolce richiamo per ogni creatura che incroci la sua strada, angelica o demoniaca che sia.
E il sigillo posto sul suo cuore non potrà durare in eterno.
Ogni attimo è prezioso.
Ogni attimo potrebbe essere l’ultimo.
E tra temibili dee che sembrano arrivare da un passato troppo recente, tra segreti e vendette, tra angeli caduti e demoni, l’amore sembra l’unica speranza in mezzo a tanta desolazione.
Anche quando i dubbi attanagliano l’anima.
Nonostante tutto sembra remare contro.
Nonostante un amore osteggiato e ritenuto impossibile.
In bilico tra Luce e Tenebre.
Divisa tra Paradiso e Inferno.
Qual è la scelta più giusta?
Qual è l’unica scelta che faresti?

la nave di cristallo

Ogni volta che lo toccava e poi se ne separava aveva l’impressione che una parte di sé morisse.

Era come se a ogni abbraccio assorbisse un pezzetto di lei, che poi le veniva dolorosamente strappato.

Una storia che scorre in maniera fluida, che scivola silenziosa come la nave di cristallo che solca i cieli di Parigi e del resto del mondo.
Una storia che mi ha catturato e affascinata dalla prima riga.
Ho letto diverse storie con protagonisti gli angeli (sono tra quelle che preferisco) e a volte , leggendo molti fantasy, si può correre il rischio di inciampare in storie che hanno il sapore di qualcosa di già conosciuto. Devo dire che , invece, la storia di Simona ha saputo sorprendermi.
Per la protagonista indiscussa della storia, questa incredibile nave di cristallo che racchiude l’essenza stessa dell’Inferno, per la storia d’amore tormentata, per la lotta tra Bene e Male, per i personaggi secondari ben delineati, e anche per il finale dolceamaro, che lascia con qualche interrogativo, che sicuramente mi porterà a leggere il secondo capitolo!
Non vedo l’ora di sapere come prosegue la storia 😉

Serenella.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “L’ombra del proibito” di Tiziana Iaccarino

Buongiorno Notters!
Ieri vi ho parlato de “Il rifugio del piacere” di Tiziana Iaccarino…
Beh, tenetevi forte Notters perché oggi, invece, vi parlo dell’attesissimo seguito, “L’ombra del proibito”!
E voi, come sempre, siete tutti orecchie vero?
Leggete qui! 😉

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L'ombra del proibito Cover

 

TITOLO: L’ombra del proibito
AUTRICE: Tiziana Iaccarino
GENERE: Romance – Thriller
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 17 luglio 2016
PAGINE: 183
FORMATO: ebook
PREZZO: 1,19€

 

SINOSSI

Carina torna a casa, dopo aver promesso a Diego di organizzare la loro nuova vita in Italia, ma ancora non sa che quest’ultimo ha un grosso debito nei confronti dei suoi soci d’affari ed è costretto a restare nel giro illecito de “Il rifugio del piacere”, l’hotel nel quale si sono conosciuti.
Quando la ragazza scopre ciò che impedisce all’uomo di raggiungerla, torna sui suoi passi per aiutarlo, ma i compari di Diego non mollano la presa e, per ottenere la somma di denaro di cui è debitore, gli forniscono una sorta di compromesso attraverso cui poter pagare.
Un danaroso cliente americano permetterebbe a Diego di liberarsi da ogni genere di problema con una richiesta molto particolare: una notte proibita da consumare insieme e nella quale coinvolgere anche Carina, usando l’imprevedibilità di un appuntamento senza regole.
Riusciranno, Diego e Carina, ad accettare questa proposta, sapendo che servirà a ottenere l’agognata libertà ma che, allo stesso tempo, potrebbe rovinare la loro storia d’amore?

“L’ombra del proibito” è il sequel de “Il rifugio del piacere”, un hotel nel quale niente è come sembra e il prezzo da pagare per resistere alla tentazione del proibito diventa molto alto per tutti.

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!***

Li avevamo lasciati così, Carina e Diego: con la voglia di scoprirsi, di conoscersiimage (9), di sentirsi proprio come hanno fatto in quelle due notti di passioni passate al “Il rifugio del piacere”.
Li abbiamo lasciati con i frammenti di cuore di entrambi ricuciti, proprio grazie alla presenza dell’altro.
Li abbiamo lasciati increduli di provare un sentimento così tanto forte dopo solo qualche giorno di conoscenza, qualche giorno che però racchiude l’intimità di tanti.
Li abbiamo lasciati con una voragine nel petto per il diversi salutare, il doversi separare, ma con una grande ed unica consapevolezza: quella di appartenersi.

E con questa consapevolezza nel cuore, Carina torna a Torino.
Cerca di riprendere in mano la sua vita a partire dal suo lavoro e dal suo rapporto con Simona, solo lei, perché ha capito che invece di Viola non può fidarsi.
Cerca di ripartire da zero, con la speranza che quelle due settimane in cui deve aspettare che Diego la raggiunga, passino il più velocemente possibile.
Cerca di imparare ad apprezzare nuovamente la sua routine ma… Invano.
Perché mente e cuore sono in Messico.
Perché mente e cuore sono a “Il rifugio del piacere”.
image (10)Perché mente e cuore sono nel letto in cui ha consumato il suo amore.
Perché mente e cuore sono da Diego.
Un pensiero fisso, costante, che placa solo nel momento in cui riesce a mettersi in contatto con lui.
Solo quando sente il calore della sua voce Carina si calma, ritrova la via di casa.

E anche quella sera, una settimana dopo essersi salutata, Carina prova le stesse emozioni, le stesse sensazione già solo guardando il suo nome illuminare il display del cellulare.
Ma Carina è ignara del fatto che quella non sarà la solita telefonata di Diego perché…

« Amore. »  mormorai, appena udita la sua voce dall’altro capo del mondo. La voce di Diego era soffice, delicata, tenera, eterea e provocò subito un ruzzolone al mio cuore. Ero completamente soggiogata dall’alito di piacere che mi provocava ogni volta che lo ascoltavo.
« Carina… »  Il suo tono sembrò improvvisamente  incerto. Lo capii all’istante. Stava succedendo   qualcosa .   Restai in silenzio ad ascoltarlo e sperai di non sprofondare nell’incertezza più disarm ante. « Che succede? »  gli chiesi, sperando che non stesse per rinunciare a noi, alla nostra idea di ritrovarci, alla voglia di vivere insieme così come avevamo  stabilito.
« C’è un problema. »  Diego sembrava avere quasi l’affanno. Parlava a fatica, stava facendo uno sforzo che non capivo, ma dovevo sapere di cosa parlava.
« Che problema? »  chiesi in un sussurro velato di malinconia e paura.
« Non credo di poter partire tra due settimane, devo risolvere una questione urgente. »  disse, rapidamente,   per   togliersi   un   peso   che   sembrava   gli   stesse   facendo   fare   uno   sforzo insostenibile.
[…] « Ho un debito… »  disse poi netto e senza esitazione e  tutto d’un fiato.  «con i miei  soci. E non posso raggiungerti al  momento. »
Trattenni il respiro per un breve istante e cercai di metabolizzare la notizia. Stavo provando a capire, ma dovevo sapere di più. «A quanto ammonta?» gli chiesi, funesta e arrabbiata. Non aveva avuto il coraggio di dirmelo prima e  quella consapevolezza  mi fece mal e.  Mi dissi che gliel’avrei rinfacciata alla prima occasione, ma poi decisi di desistere da quello stupido e inutile proposito.
« Diecimila dollari. » rispose senza farmi attendere.
Diecimila dollari.
Un brivido percorse la mia schiena.”

Così, Carina, si ritrova a dover fare i conti con se stessa: mantenere la stabilità lavorativa, la sua solita vita in attesa di Diego nonostante non possa raggiungerla nell’immediato ma evitare così di commettere sciocchezze, di fare scelte avventate e quindi di conseguenza di soffrire di nuovo, oppure andare a casa, accendere il computer e prenotare il primo volo per il Messico e raggiungere il suo uomo, aiutarlo e stare al suo fianco mandando all’aria tutto?

E secondo voi, Notters, cosa avrà mai scelto la nostra coraggiosa Carina?

Ecco quindi che si ritrova di nuovo li, dove tutto è iniziato, davanti a “Il rifugio del piacere” ad aspettare Diego.
È solo una frazione di secondo, quella in cui i loro occhi si incontrano: una frazione di secondo in cui Carina capisce di aver fatto la scelta giusta senza remore, e Diego si interroga su come abbia potuto far tornare Carina in Italia senza di lui, come abbia potuto stare senza di lei.
E si abbracciano.
Si baciano.
Le loro labbra si incontrano, le loro lingue lottano per quell’amore sbocciato per caso ma che li consuma fin dentro l’anima.
E entrambi sanno che le braccia dell’altro sono il posto giusto in cui stare, sono casa.

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Carina e Diego sono finalmente insieme, ma la loro bolla di felicità è destinata a durare poco perché Diego, per pagare i suoi debiti, deve accettare un lavoro, l’ultimo della sua vita, e non può proprio rifiutare…

“Diego piegò le labbra in un leggero sorriso di circostanza, senza tradire la minima sorpresa.
«Come posso esserti utile, Albert?» gli chiese, a un certo punto. Avevo lo sguardo perso nel vuoto e sperai di risultare una turista qualunque in attesa del suo tè.
«Non so a che tipo di rapporti sei abituato, né come ti piace scopare le turiste che vengono a divertirsi in questo posto, ma… io ti offro una cifra considerevole per fare tutto ciò che voglio   per   una   notte. Se  accetti   la   mia   proposta,   senza   sapere   ciò   che   ti   aspetta,   avrai l’assegno su questo tavolo, prima che tu vada via e la nostra notte ad attenderci domani in questo posto.» La voce dell’uomo era tranquilla e ben ponderata in ogni parola. Sembrava molto sicuro di sé e sapeva di fare una proposta molto allettante, anche se pericolosa, perché né Diego né altri avrebbero potuto sapere prima ciò che lui avrebbe chiesto di fare. Diego sorrise ancora  e rispose tranquillo: «Affare fatto.»
L’uomo sorrise con soddisfazione e avanzò una domanda inattesa.
«Hai una donna, Diego?»
Quest’ultimo sgranò gli occhi. Non se la aspettava, così come me. Schiuse le labbra insicuro sulla risposta da dare e poi rispose serio, accigliando appena lo sguardo, per capire dove quell’uomo voleva andare a parare.
«Ce l’ho.» rispose, netto, senza aggiungere altro.
Albert sorrise ancora e prese a sorseggiare il suo Martini. Poi posò lo sguardo su Diego e disse: «Se porti anche lei al nostro appuntamento, ti pago il doppio.»
Il gelo e un brivido farsi largo lungo la mia schiena  divenne tutto ciò che percepii sulla pelle in quel momento.”

Carina si ritroverà invischiata in giri loschi, in giochi pericolosi, che metteranno a dura prova sia il suo rapporto con Diego che la sua integrità morale.
Eppure non potrà fare a meno di parteciparvi nonostante il parere contrario di Diego, perché lei lo ama.
Perché lui è il suo uomo.
E qualsiasi donna che si rispetto affronta le avversità al fianco del suo uomo.

“L’ombra del proibito” è un romanzo che lascia senza fiato.
Seduzione, soldi, sesso, potere sono le parole d’ordine del sequel de “Il rifugio del piacere”.
Al contempo, però, la dolcezza e la purezza del sentimento che lega i due protagonisti è indiscutibilmente il centro di tutta la storia, il centro dell’universo di Carina e Diego e diventerà anche il centro dell’universo del lettore che non potrà non innamorarsi di loro e del loro amore appassionato.

Qui ritroviamo una Carina ancora più determinata, tosta, con qualche momento di sconforto ma con un sentimento talmente forte nel cuore da spingerla ad avere coraggio anche per Diego.
Diego, è sempre più Diego, è sempre più lui.
Sexy, dolce, carismatico, misterioso e chi più ne ha più ne metta.
Il mix perfetto per l’uomo perfetto. E so che lo avevo già detto quando vi parlavo se “Il rifugio del piacere”, ma che ci posso fare se Tiziana ha creato questa meraviglia d’uomo?

Tiziana è sempre lei: elegante, armoniosa, graffiante, decisa e passionale.
Leggere i suoi libri significa entrare nel suo mondo, nella sua anima, e questo grazie alla passione che mette nel creare i suoi romanzi, che non possono decisamente passare inosservati agli occhi del lettore.
Tiziana scrive con l’anima, e il lettore che si imbatte in lei, non può che rimanerne affascinato.

Grazie ancora una volta Tiziana, per questo regalo che hai fatto ai tuoi lettori.
We love you! ❤

Edna.

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Ad un bivio tra me e te: Trilogia” di Cinzia La Commare

Ciao Notters, il primo volume della trilogia, “Ad un bivio tra me e te” di Cinzia La Commare compie un anno e per l’occasione, il 4 agosto , sarà disponibile l’ebook della trilogia completa (contenente i tre volumi: “Ad un bivio tra me e te”, “Te prima di me”, “Fermo a te… e me”) su Amazon a 1,99 € o gratis con KU.

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TITOLO: Ad un bivio tra me e te – Trilogia in un unico volume
AUTORE: Cinzia La Commare
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 4 Agosto 2016
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 1,99

 

 

SINOSSI

Antoine è un uomo dal passato contorto e dall’anima dannata, un uomo che vive una continua lotta con se stesso e con le sue origini che tenta di celare. Carlotta viene dall’Italia, è forse troppo ingenua per riuscire a dettare le regole in un mondo troppo distante dal suo. La storia con Antoine, in un susseguirsi di scabrose rivelazioni, codardi colpi bassi e dolorose rinunce, la cambierà nel profondo.  Il loro lungo e tortuoso percorso, però, finirà per cambiare anche Antoine che uscirà allo scoperto, vestito delle sue sole fragilità, fino a che non si vedrà costretto ad affrontare ogni fantasma di un passato che neanche lui conosceva davvero.  Carlotta e Antoine: due mondi e due personalità differenti. Sta a te scegliere da quale punto di vista iniziare a leggere!

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Un’occasione imperdibile per chi non aveva ancora letto questa entusiasmante trilogia!

Naty&Julie ❤