Recensione di: “Questo è il nostro tempo” di Elena Russiello

Buongiorno Notters!
Finalmente ci siamo, posso raccontarvi il terzo ed ultimo capitolo della Serie Fighters di Elena Russiello. Dopo Nick e Kailey e Jason ed Alyson la terza coppia di protagonisti non poteva essere più perfetta di così.
Aston e Lily, “Questo è il nostro tempo”.

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TITOLO: Questo è il nostro tempo
AUTRICE: Elena Russiello
SERIE: Fighters #3
DATA PUBBLICAZIONE: 16 Febbraio 2017
GENERE: Romance
EDITORE: Self-Publishing
PREZZO: € 0,99
PAGINE: 377

 

 

SINOSSI

“Vivi. Ridi. Ama. Piangi. Fai traboccare il tuo cuore di emozioni e sensazioni. Soffri. Lasciati andare. Permetti a te stessa di sentire. È questo che ci rende delle persone vive.”
Lily Moore ha vent’anni, un bagaglio emotivo non indifferente e una paura che la blocca. La ragazza perfetta, con la famiglia e gli amici perfetti non esiste più. Ha rallentato la sua corsa fino a fermarsi, ha sotterrato la sua vita per sempre.
Un per sempre a cui non crede più.
Aston Reed è tornato a casa, in un posto a cui non ha mai sentito di appartenere. È rimasto per cambiare la sua vita, rimediare ai suoi errori e aiutare l’unica persona che l’ha sempre sostenuto.
Due caratteri difficili, due cuori in tempesta, due spiriti battaglieri e un viaggio che cambierà tutto. Una ragazza che si nasconde, un uomo che non glielo permetterà.
Ci sono amori che non ti fanno dimenticare il passato, ti permettono semplicemente di vivere il presente.

RECENSIONE
Attenzione possibili spoiler!

E mi trovo di nuovo qui, a raccontarvi un libro del quale non avrei mai voluto leggere la fine. E non perché finisca in un modo che non mi aspettavo, o che mi ha deluso, ma anzi perché la sensazione era quella di non averne mai abbastanza.
Elena Russiello e il terzo volume della Serie Fighters non si sono fatti troppe remore: le sorprese sono assicurate e le emozioni sembrano diventare persone, amici, che ti portano a braccetto lungo un cammino che spesso (e senza troppi complimenti) toglierà il respiro.

“Questo è il nostro tempo” è la storia di Lily Moore e di Aston Reed. Due ragazzi poco più che adolescenti dal passato molto diverso.

043Lily ha vent’anni, è una ragazza attraente, dal viso pulito e il cuore spezzato. E quando dico spezzato intendo sminuzzato in una miriade di piccoli frammenti, così piccoli da diventare polvere. Non c’è la delusione di un amore dietro a questo dolore, c’è molto di più. C’è qualcosa che ha stravolto la sua vita spensierata di adolescente fino a renderla un incubo reale, c’è qualcosa che ha distrutto i suoi sogni oltre che al suo cuore, qualcosa che ha premuto il tasto “stop” nella sua vita è tutto si è fermato.

Aston Reed é lo stereotipo del ragazzo che fa perdere la testa alle adolescenti.
Bello, sicuro di sé, arrogante e presuntuoso quanto basta, determinato, dalla personalità forte come un pugno in piena faccia. Ex musicista sexy di una band di successo vanta, ai suoi piedi, decine e decine di
ragazzine adoranti e porta con sé la fama di stronzo incallito.
Nonostante queste caratteristiche lo rendano, a primo impat17077858_1791096581214431_142202752_nto, il classico bad boy per cui perdere la testa e solletichi nella vostra testa l’idea del cliché (che io adoro!) del ragazzo sfrontato che si innamora della ragazza fragile, beh sappiate che siete lontani anni luce da quello che racconta questa storia!

Ma adesso veniamo ai fatti.

Obbligata dai genitori a cambiare aria, Lily si trasferisce a Seattle, a casa della nonna paterna. Un viaggio inaspettato, che fa paura, ma che si dimostra necessario per tornare a respirare.
Il suo arrivo a Seattle è stato previsto, preparato e la sua adorabile nonna non si è certo fatta cogliere impreparata: le ha trovato un lavoro. Un impiego modesto che la tenga occupata e le impedisca di dare al divano la forma del suo corpo.

Lily è spaventata ma sa che non ha niente da perdere, ha già perso tutto.
Quello che ancora non sa, che nega a sé stessa è la consapevolezza che per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio.

Aston ha lasciato la band, l’ha lasciata per sempre e non tornerà indietro. Non lo fa mai.
Aston é tornato a Seattle, a quella città che non ha mai sentito casa sua ma che adesso sembra il posto giusto.
Ha deciso di fermarsi e di rimanere per aiutare suo zio, Tom, a risollevare le sorti dell’officina che ha costruito con fatica, sacrifici e sudore. Non è un periodo facile e Aston glielo deve. È tempo di finirla con serate al limite della legalità, notti brave, sesso sfrenato senza alcun coinvolgimento. È ora di smetterla perché la musica è diventata solo un contorno: é la fama ad essere protagonista e questo non faceva parte dei piani.

È un giorno come un altro quando succede, le loro strade si incrociano.

“Guardo l’indirizzo scritto sul fogliettino e l’insegna che ho davanti.
Lo faccio per altre tre volte, accertandomi di essere nel posto giusto. Non posso credere che mia nonna mi abbia raccomandata… qui! «Cerchi qualcuno?»
«Sì, un certo Tomas.» Guardo alle sue spalle. «Il cognome purtroppo non lo so.»
«Sono io» esordisce l’uomo puntandosi il pollice al petto. «Tu sei?»
Avrà più o meno l’età di mia nonna, forse un po’ più giovane, con i capelli neri brizzolati ai lati e la divisa da meccanico sporca di grasso, olio e chissà quale altra schifezza.
«Mi chiamo Lily. Lily Moore.»
-Lily.

“«Dimmi che è uno scherzo?»
Tom scuote la testa, continuando a fischiettare un fastidioso motivetto. «Rilassati ragazzo o ti prenderà un infarto prima del tempo.»
Mi porto le dita sulle tempie, con movimenti circolari le massaggio, provando ad alleviare un po’ della rabbia che sento.
«Tu hai assunto una persona! Come diavolo ti è saltato in mente?» Mio zio mi guarda con la coda dell’occhio.
«Se vuoi dare la colpa a qualcuno dalla a te stesso.»
«Prego?»
«Continuavi a ripetermi che questo posto aveva bisogno di una sistemata, che l’ufficio era diventato invivibile, pieno di scartoffie buttate alla rinfusa. Ti ho dato retta, dovresti ringraziarmi.» Alzo gli occhi al cielo.
«Mi stai prendendo per il culo, non c’è altra spiegazione.»
«Vedrai che ti piacerà, è una ragazza…»
«Hai assunto una donna?» Ora ho proprio bisogno di una birra, facciamo anche due.”
-Aston.

È esattamente da qui che tutto ha inizio, che Lily e Aston sono obbligati a dividere la stessa aria, che una strana maliziosa curiosità si fa strada in lui e un rumoroso ed incessante segnale di pericolo rimbomba nella testa di lei.

Aston è un osso duro, non ama le invasioni di campo, non ama dividere la sua esistenza con qualcuno, ma scoprirà presto che lei è diversa.
Che lei è fatta di paure, di bugie, di  paranoie, di contraddizioni, di urla silenziose, di richieste di aiuto inconsapevoli.
Lei ha quella persoblack-and-white-cook-effy-eye-gif-Favim.com-374519.gifnalità di cristallo che gli fa perdere la testa.

“Lily è un mistero da risolvere. È alchimia, passione, tentazione e dolcezza. È un mix inebriante di tutte queste sensazioni, e mi è bastato poco per capirlo. Mi sono bastati dieci minuti per scoprire che quello che mi conduce verso di lei è più forte di quello che ho provato finora. Anche se non so dargli ancora un nome. Un filo rosso che ci lega. Invisibile agli occhi del mondo, nitido per noi. Riusciamo a fare pochi passi indietro, riusciamo ad allontanarci per pochi istanti, per poi sentire quel richiamo. Un richiamo fastidioso, uno di quelli che non vorremmo ascoltare perché sappiamo che ci porterà in luoghi sconosciuti, meravigliosi e difficili. Perché è più facile percorrere la strada su cui già siamo invece di intraprenderne un’altra. Perché la paura di vivere nuove storie, di soffrire, di amare, a volte è più forte della paura di rimanere soli.”
-Aston

Aston riesce a leggerle dentro e Lily non riesce a nascondersi, il suo richiamo è più forte, la sua presenza ingombrante ed il suo cuore sembra riconoscerlo.
Non riesce a spiegarsi il motivo ma batte, batte più forte, corre un pazzo e lei non può fermarlo. In questo tumulto di sensazioni, di frasi non dette ma comprese, di sguardi esigenti, di emozioni contrastanti, di brividi dispettosi, di paure incontrollabili arriva qualcosa a mescolare le carte: un viaggio, in macchina. Un viaggio di lavoro per fare un favore a Tom, un viaggio che non si può rifiutare. Da soli.

Un viaggio che profuma di promesse e odora di sorprese.
E di certo le sorprese non mancheranno, così come gli imprevisti, i contrattempi, i silenzi, le discussioni.

Aston è determinato a scoprire il segreto che tiene prigioniero il cuore di Lily ma è stanco di sentirsi rifiutato. Lily è confusa, si tiene ancorata al passato per non permettere al presente di esplodere intorno a lei, per non permettere al suo cuore di essere libero e di volare, come la rondine disegnata sul suo polso, rondine che Aston tocca ed accarezza leggero quando Lily è lontana da lui, quando sembra su un altro pianeta, quando cerca di fuggire e sembra non voler tornare.
Una rondine che significa molto più di quanto Aston possa immaginare, un po’ come quel bacio che arriva prepotente e toglie il fiato.

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“Un bacio che brucia, un tocco che consuma. Un bacio che segna la nostra corsa. Un bacio non rubato ma agognato, bramato e desiderato. Un bacio trattenuto, un bacio esploso. È necessità, urgenza, passione. È voler marcare il territorio, è delineare i confini del nostro complicato rapporto. È Lily che si lascia andare, anche solo per un momento. Sono io che mi concedo il lusso di esprimere i miei sentimenti senza la magia della musica. Non è solo un bacio dato in una notte buia, è l’inizio di qualcosa.”

La strada è ancora lunga, il tempo non manca, Aston e Lily hanno tanto da scoprire e tantissimo da imparare l’uno dell’altra.
Questo viaggio sarà l’inizio di un qualcosa di immenso e inaspettato, di una passione intensa e di un amore che suona al ritmo della chitarra di Aston e della voce di Lily.

Un libro che tocca corde profonde, che lascia spazio alle emozioni senza darti la possibilità di scampo. Un libro forte, doloroso, emotivamente impegnativo.
Una storia d’amore delicata e al tempo stesso forte da far male, una storia che fa soffrire, che racconta di un dolore inaccettabile ma che regala la speranza di amare ancora, immensamente, ancora di puù di quanto credevamo possibile.

Una storia senza spazio, senza luogo, senza tempo. Se non il nostro.
Grazie Elena, sei immensa.

Julie ❤

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Questo è il nostro tempo” di Elena Russiello

Ciao Notters,
è giusto che lo sappiate: sono già in fibrillazione! Il 16 Febbraio non è lontano, è vero, ma sembra passata una vita dall’ultimo libro di Elena Russiello.

Siamo arrivati al terzo capito della Serie Fighters, una serie in grado di togliere il fiato per le emozioni che riesce a scatenare, una serie che non può mancare nelle vostre librerie, una serie che vi farà battere il cuore. ❤

 

 

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TITOLO: Questo è il nostro tempo
SERIE: Fighters #3
AUTRICE: Elena Russiello
DATA PUBBLICAZIONE: 16 Febbraio 2017
EDITORE: Self-Publishing
PREZZO: € 0,99
PAGINE: 377

SINOSSI

“Vivi. Ridi. Ama. Piangi. Fai traboccare il tuo cuore di emozioni e sensazioni. Soffri. Lasciati andare. Permetti a te stessa di sentire. È questo che ci rende delle persone vive.”

Lily Moore ha vent’anni, un bagaglio emotivo non indifferente e una paura che la blocca. La ragazza perfetta, con la famiglia e gli amici perfetti non esiste più. Ha rallentato la sua corsa fino a fermarsi, ha sotterrato la sua vita per sempre.
Un per sempre a cui non crede più.
Aston Reed è tornato a casa, in un posto a cui non ha mai sentito di appartenere. È rimasto per cambiare la sua vita, rimediare ai suoi errori e aiutare l’unica persona che l’ha sempre sostenuto.
Due caratteri difficili, due cuori in tempesta, due spiriti battaglieri e un viaggio che cambierà tutto. Una ragazza che si nasconde, un uomo che non glielo permetterà.

Ci sono amori che non ti fanno dimenticare il passato, ti permettono semplicemente di vivere il presente.

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ESTRATTO

«Conta da cento a venti, a voce alta», mi ordina in tono di sfida.
Concentrazione. Il pollice mi accarezza l’angolo vicino alla bocca. Non ci riesco. «Sei uno stronzo.»
La testa di Aston si inclina, la sua bocca è vicino al mio collo. Annusa la mia pelle, i nostri odori si mischiano, dando vita a qualcosa di magico. «Ti sto solo dimostrando quanto poco ti basti per perdere la ragione.»
Poco, non credo che lui possa definirsi poco. «Non ho bisogno di questo Aston, non ora», bisbiglio. Mai.
Si raddrizza e mi guarda, cauto. «Probabile, piccoletta.» Si alza dal letto, in fretta e furia. «Devo andare.»
Lo guardo sbigottita, rimango male del suo comportamento e del suo repentino cambio d’umore. «Te ne vai perché ti ho rifiutato?» domando, e dovrei imparare a stare zitta.
«Non l’hai fatto» replica severo.
È vicino la porta, le sue mani sono strette nei pugni, come se si stesse trattenendo. Una strana energia corre tra di noi.
«Allora voglio sapere perché te ne vai, perché stai fuggendo come se avessi la peste.» Mi alzo e lo raggiungo, rimanendo ad una distanza di sicurezza. La mia sicurezza. «Stavamo scherzando e…»
«È questo il tuo problema Lily», mi interrompe bruscamente. Fa un passo in avanti, prende la mano su cui ho tatuata la rondine. «Tu credi che io stia scherzando ma non è così. Io sono serio, tutto quello che ho detto e fatto era perché lo volevo. Lo voglio. Ho smesso di giocare già da un po’. Con te. Questo però non toglie che me ne devo andare.»
«Perché?»
Sospira sofferente e poggia la sua fronte sulla mia. «Muoio dalla voglia di dimostrarti che tutto ciò che ti ostini a credere, tutto ciò a cui ti aggrappi per sfuggirmi, è un cumulo di enormi cazzate. Ecco perché devo andarmene.»
Avrei dovuto lasciarlo andare.
Vedere quella porta chiudersi e rimanere nel dubbio.
Ero pronta a tutto ma non ha l’effetto devastante che avrebbe avuto su di me la sua risposta.

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Buona lettura, e fidatevi di noi: lo sarà!
#inpalpitazione ❤

Naty&Julie

Recensione di: “Inciso sulla pelle” di Elena Russiello|ANTEPRIMA!

Ciao Notters,
finalmente posso parlarvi di un libro che aspettavo da un po’ di tempo con trepidazione ed impazienza.
Veniamo ai fatti: si tratta di un sequel, lei è un’autrice italiana che seguiamo con orgoglio in ogni sua pubblicazione, il primo volume della serie mi aveva rubato il cuore, il secondo è andato a riprenderselo e lo ha portato con sè sulle montagne russe.
È “Inciso sulla pelle”, II volume della serie “Fighters” di Elena Russiello.

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TITOLO: Inciso sulla pelle
SERIE: Serie Fighters #2
AUTRICE: Elena Russiello
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Novembre 2016
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romanzo contemporaneo
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 272

 

SINOSSI

“Un ragazzo meraviglioso e forte incontra una giovane donna spaventata.”

Alyson studia economia al college di Seattle e lavoro alla caffetteria vicino il campus. Sembrerebbe una ragazza normale, un po’ schiva, con la puzza sotto al naso, ma è tutta apparenza. Sotto la sua aria da dura nasconde un segreto, delle mancanze, un passato che continua a tormentarla.
Jason McGive è il suo opposto. Sicuro di sé, studente di legge, e giocatore di football. Le donne non gli mancano ma solo una è in grado di innervosirlo, confonderlo e fargli battere il cuore.
Alyson e Jason.
Baci appassionati e fughe improvvise. Giornate passate ad odiarsi, mettendo le distanze e notti buie che li faranno incontrare. E una domanda aleggia nei loro cuori.
Può bastare una notte per cambiare due vite?

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Ve li ricordate Jason ed Alyson? Li abbiamo conosciuti nel primo capitolo della serie “Fighters” quando parlavamo insieme dell’amore di Nick e Kailey.
Ecco ricominciamo da qui. Jason ed Alyson sono i loro migliori amici, vivono nello stesso palazzo e li separano poche rampe di scale. Nonostante questo, nonostante frequentino la stessa università, nonostante passino molto tempo insieme per via dell’amore che lega Nick e Kailey… loro si odiano. Inspiegabilmente scorre tra loro un’elettricità potente, in grado di generare un cortocircuito in pochi secondi.

Jason non sopporta l’atteggiamento tipico della ragazza snob che riconosce in Alyson, non sopporta i suoi sguardi di tentata prepotenza e la sua lingua tagliente, mentre lei non tollera la superiorità con cui Jason la guarda, come se si credesse migliore di lei, come se la giudicasse. Non sopporta la sua arroganza, la sua sicurezza, la sua faccia…

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Le cose tra loro si complicano ulteriormente quando Nick e Kailey decidono di lasciare gli appartamenti che condividono con i loro migliori amici per andare a vivere insieme.
E se per Jason questo non è un problema per Alyson invece potrebbe esserlo e, nonostante sia felice per Kailey, non ha idea di come affronterà i mostri che si porta dentro senza l’aiuto, silenzioso e inconsapevole, della sua migliore amica.

Alyson è una ragazza tosta. Determinata, dal carattere forte e la personalità spiccata. E’ una ragazza esuberante, disinvolta, spesso disinibita e accattivante. O almeno questo è ciò che ha scelto di sembrare.
Porta dentro un dolore che rifiuta di esternare e che la divora, notte dopo notte, rubandole il sonno, la serenità, il cuore.

Jason, dal canto suo, è invece un ragazzo solare, positivo e razionale. Bello al punto tale da sembrare dipinto ma al tempo stesso così umano. È, in apparenza, un farfallone (in realtà è molto selettivo!), simpatico, divertente, sveglio e intelligente. Un amico fedele, un fratello premuroso e attento, un uomo leale.

Due realtà diverse quelle che li caratterizzano e due modi di vedere che che li allontanano. Entrambi si sono sforzati di costruire un’idea dell’altro che li porta a respingersi e a convincersi che non hanno niente in comune e tantomeno nulla da condividere almeno fino a quando non arriva quel momento, il momento della verità…

img_4330“«Non fingerti mio amico, Jason, non lo sopporto. Noi ci odiamo, ricordi?» Alza gli occhi al cielo, sbuffando. «Ancora con questa storia? Non ti odio, Alyson. Questo è quello che ti racconti per sfuggirmi.» «Come ti pare, ora però lasciami sola che…» Scuote nuovamente la testa. «Cosa c’è ora?» Sta iniziando a darmi davvero sui nervi. Mi indica con il mento, un gesto deciso. «Quanto dolore hai pagato per quella bellissima armatura che indossi?» Rimango a bocca aperta, arranco, a malapena riesco a respirare. L’unica cosa che riesco a vedere è il suo sguardo intenso puntato contro di me. Il resto non esiste più.”
[Jason]

Uno schiaffo in pieno viso.
Questa è la sensazione di Alyson quanto sente Jason pronunciare quelle parole. Lui ha capito. Lui sa. Lui legge la sua anima, placa le sue paure, lenisce il suo dolore. Lui la protegge. Da sempre.
Lui, la persona che ha cercato di allontanare con tutte le sue forze in realtà non le è mai stato lontano e in realtà lei non ce lo ha mai voluto, cercava solo di proteggere il suo cuore da quella che, era certa, sarebbe stata una nuova delusione.

Alyson non poteva sapere che sarebbe stato inutile, che prima o poi avrebbe dovuto fare i conti con quelle sensazioni così incoerenti, con quelle emozioni indisciplinate.
Alyson non poteva sapere che da quella sera sarebbe cambiato tutto.

(Ri)Comincia più o meno da qui la storia dei nostri protagonisti e da questo momento in poi diventerà impossibile per entrambi vivere una quotidianità che non comprenda l’altro.
Alyson vede in Jason un’àncora, Jason vede in lei il mare in tempesta.
Lei vede in lui il calore del camino in pieno inverno, lui vede in lei il brivido di un lancio col paracadute.
Così diversi, eppure così reciprocamente fondamentali.
Jason la sua camomilla, lei lo zucchero nel caffè.
Lui il giorno, lei la notte. Quella notte che sembra unirli sempre più profondamente e quel giorno che invece rappresenta per Alyson la via di fuga da un qualcosa che sta nascendo in lei e che la spaventa da morire.

“Di notte le emozioni sembrano più dense, di notte
di notte nascono le melodie più intense, di notte
di notte un bacio vola verso l’infinito, di notte…”
[Pierdavide Carone – Di Notte]

É un qualcosa di potente e inaspettato quello che inonderà il cuore di Jason e Alyson, qualcosa che non si sarebbero mai aspettati ma dal quale non posso più scappare.
Qualcosa che li sconvolgerà nel profondo, che profuma di “per sempre”.

“Afferra il mio viso tra le mani, avvicinandosi a me. «Non posso prenderti sulle spalle, probabilmente andresti a sbattere contro tutti gli stipiti delle porte. Posso provare ad insegnarti a fare le capriole se ancora non ne sei capace. Non sono un gran insegnante ma posso impegnarmi.» Non ci posso credere, si sta ricordando quello che gli ho detto sere fa. «Vuoi sentire quello che posso con assoluta certezza fare?» Le sue labbra sono così vicine che ad ogni parola sfiorano le mie. Annuisco, incapace di fare altro. «Posso rimboccarti le
coperte, stringerti e allontanare i fantasmi che ti rincorrono, anche se noimg_4329n posso ancora dar loro un volto. Posso darti tutti i baci del buongiorno e della buona notte che desideri. Posso accompagnarti a lavoro e venirti a prendere. E posso fare questo.» Indica un lo sguardo il televisore, ed è un peccato che io non lo veda. Non riesco a smettere di fissare i suoi occhi, così sinceri. «Posso stare accoccolato a vedere i cartoni animati o degli stupidi telefilm, mangiando ogni forma di schifezza conosciuta al mondo, avvolti in una coperta rossa. Posso prendermi cura di te fino a quando entrambi non ci addormenteremo.» Con il pollice asciuga le lacrime che non mi ero resa conto di versare.”
[Alyson]

Ho finito questo libro e sono rimasta intrappolata nelle emozioni. Non sono riuscita a trovare parole che fossero anche lontanamente vicine a ciò che avevo provato leggendo la storia di Jason ed Alyson per complimentarmi con Elena. E devo dire la verità, non è facile nemmeno adesso, nonostante siano passati alcuni giorni.
In pochissimi altri casi mi sono sentita così “piena”. Questa è una storia che regala tante emozioni quanti sospiri, è un’altalena di sensazioni, un attimo ti sembra di volare, di essere nel punto più alto del cielo e l’attimo dopo invece ti senti sprofondare nel buio.
È un libro che racconta di un amore profondo, di una reciprocità indissolubile, di anime ferite e della rinascita di una fenice. Racconta di un Uomo che ama nel modo più puro che esista, leccando le ferite della donna che scopre di amare, asciugando le sue lacrime senza chiederne la ragione, cibandosi dei suoi silenzi perché le parole a volte non sono necessarie.
E’ la storia di una donna che ha sofferto troppo e che non vuole rischiare di donare il suo cuore, una donna abituata a combattere da sola contro una vita che l’ha privata dell’amore vero e che l’ha spinta ad allontanare l’idea che questo esista.

È una storia di bisogno. Una storia di “io ho bisogno di te. Tu hai bisogno di me”.
Una storia che fa tremare dentro.
La storia di due combattenti e della vittoria più bella.

Immensamente grazie Elena, perché ti sei superata anche questa volta. Sempre più in alto, sempre più grande.

Julie ❤️

Il mio giudizio:

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ANTEPRIMA| Presentazione di: “Inciso sulla pelle” di Elena Russiello

Notters! ❤ Super notizia, super anteprima per voi!

14885763_1569908353035047_912476765_nSì sì state pensando alla cosa giusta, è di Elena Russiello che stiamo parlando e del secondo volume della Serie Fighters, “INCISO SULLA PELLE”, il capitolo che parlerà di Jason ed Alyson, co-protagonisti del primo romanzo della serie dal titolo “Non m’innamorerò mai di te” – (La recensione è disponibile QUI).
Bene, avete ancora pochi giorni, se non lo avete già fatto, per leggere il primo volume perché è severamente vietato perdersi questa strepitosa ed emozionante serie!

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TITOLO: Inciso sulla pelle
SERIE: Serie Fighters #2
AUTRICE: Elena Russiello
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Novembre 2016
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romanzo contemporaneo
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 272

SINOSSI

“Un ragazzo meraviglioso e forte incontra una giovane donna spaventata.”

Alyson studia economia al college di Seattle e lavoro alla caffetteria vicino il campus. Sembrerebbe una ragazza normale, un po’ schiva, con la puzza sotto al naso, ma è tutta apparenza. Sotto la sua aria da dura nasconde un segreto, delle mancanze, un passato che continua a tormentarla.
Jason McGive è il suo opposto. Sicuro di sé, studente di legge, e giocatore di football. Le donne non gli mancano ma solo una è in grado di innervosirlo, confonderlo e fargli battere il cuore.
Alyson e Jason.
Baci appassionati e fughe improvvise. Giornate passate ad odiarsi, mettendo le distanze e notti buie che li faranno incontrare. E una domanda aleggia nei loro cuori.

Può bastare una notte per cambiare due vite?

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Serve aggiungere altro?
Jason e Alyson vi aspettano, Elena è pronta a sorprenderci ancora, mancano pochi giorni…
E voi? Siete pronte?

#staytuned #prontealclick
Naty&Julie ❤

Recensione di: “Non m’innamorerò mai di te” di Elena Russiello| ANTEPRIMA!

Ciao Notters,
ultimamente mi rendo conto di essere diventata il vostro incubo ma, ciò nonostante, eccomi di nuovo insieme a voi e indovinate un po’?! Con una fantastica anteprima per voi!
Questa volta é Elena Russiello a tenerci compagnia con il suo inedito “Non m’innamorerò mai di te”, primo volume della Serie Fighters, disponibile nei maggiori store online a partire da lunedì 05 Settembre.
Adesso basta chiacchiere, venite con me e vi prometto che non vi deluderò! 😊

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Non m'innamorerò mai di te WEB

TITOLO: Non m’innamorerò mai di te
SERIE: Fighters #1
DATA PUBBLICAZIONE: 05 Settembre 2016
AUTRICE: Elena Russiello
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romance
PREZZO: € 0.99
PAGINE: 268

SINOSSI

Cosa sei disposto a fare per proteggere chi ami?

Kailey Ross ha ventuno anni. Lascia la sua vecchia vita e decide di iscriversi al college per vendicare suo fratello Tayler, ignara che le nuove amicizie diventeranno presto importanti e che un bacio dato senza sentimenti o il sesso senza impegni, possono diventare un’arma a doppio taglio. Con l’amore, infatti, ci si ferisce e si perdono di vista gli obiettivi iniziali.
Nick Scott è un ragazzo problematico, allergico ai sentimenti, con un passato più difficile del presente e delle responsabilità che pesano troppo per la sua giovane età. L’attrazione, spesso, annienta la ragione, un bacio ne segue sempre un altro, così come le bugie ma l’amore è un sentimento strano, a volte ci cambia, spesso ci rende migliori. Ci insegna a combattere semplicemente per essere felici.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Non so da dove iniziare e, credetemi, è strano per una logorroica come me non trovare le parole giuste. Va bene, bando alle ciance: i protagonisti.
Kailey Ross e Nick Scott, il giorno e la notte, il sole e la luna, il bianco e il nero.

IMG_2407Lei è bella e dolce, una ragazza pacata, che vive una vita tranquilla e piena di regole. Ha una famiglia che le vuole bene, un fratello che adora, un’idea abbastanza precisa di ciò che vuole fare nella vita, un percorso già scritto e sani principi a farle compagnia.

Al contrario Nick é un ragazzo chiuso, introverso, sfuggente o perlomeno lo è diventato quando la vita ha pensato bene di tirargli un pugno in pieno viso e subito dopo uno nella bocca dello stomaco togliendogli il fiato. Nick parla poco e non ride mai, non più.
Vive con il suo migliore amico, Jason, colui che IMG_2413non l’ha mai abbandonato ed è pronto a sopportare in silenzio anche i suoi cazzotti pur di alleviare, per qualche minuto, la sua sofferenza.
Sexy, tenebroso e con un caratteraccio è all’apparenza l’emblema del ragazzo da evitare, quello che non vuole legami ma, piuttosto, solo sesso. Quello che “é uno stronzo!”, quello che ti spezzerà il cuore.
Beh, per quanto è vero che Nick non vuole alcun tipo di legame é altrettanto vero che non è neanche il sesso quello che cerca. Lui non arriva a spezzarti il cuore perché lui non sente neanche più di averlo, quel maledetto cuore.

Una vita di sogni, entusiasmo e obiettivi da raggiungere quella di Kailey.
Una vita di dolore, rimpianti ed espiazione di colpe quella di Nick.
Uno stile di vita fatto di risate, studio e uscite con l’amica del cuore, quella di lei.
Uno stile di vita fatto di buio, scantinati pieni di muffa e silenzi, quella di lui.

Due mondi che non si sarebbero mai incontrati, se non fosse per la sola cosa che hanno in comune: il college. Lo stesso college.
Lei è partita per scoprire cosa ha spaventato suo fratello Tyler al punto da abbandonare gli studi e tornare a casa, irremovibile e convinto della sua decisione.
Lui che invece é rimasto e basta, perché é l’unica scelta che ha.

Poi una festa, per caso, per errore o forse per uno scherzo del destino e quelle due rette che avremmo giurato fossero parallele finiscono per incontrarsi, in uno e più punti fino ad entrare in collisione, come se fossero due pianeti che girano sullo stesso asse, in senso inverso.

«Stavi per dare uno schiaffo ad uno che è il doppio di te, complimenti, hai coraggio.» Alzo il mento, sfidandolo.
«Non mi fai paura.»
«Lo so», un angolo della sua bocca si piega in un mezzo sorriso, «so riconoscerla.» «Lasciami.» Piega il suo viso, avvicinandolo al mio e senza dire una parola mi bacia. Non è un bacio dolce, le sue labbra mi dominano. Sono forti e si prendono quello che vogliono. Le mie. La sua lingua le accarezza e poi mi invade, mentre la mano libera corre sul mio fianco, spingendomi ancora di più contro la porta, spingendosi contro di me.
Potenza. Lussuria. Eccitazione.
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Tutto si fonde, tutto mi fa dimenticare. Le mie labbra seguono le sue, come se non potessero farne a meno, come se le riconoscessero, come se avessero aspettato lui, questo momento, per lasciarsi andare. Lo faccio. Mi lascio andare perché non ne posso fare a meno, non posso opporre resistenza nemmeno se lo volessi. E non lo voglio.
[Kailey] 

L’inizio di una serie di incontri/scontri, di baci rubati, voluti, desiderati, immaginati.
Solo baci e passione ad incendiarli, nessuna parola di troppo, nessun dettaglio che racconti reciprocamente l’un l’altro qualcosa di più.
Solo le labbra, tra di loro, sembrano riconoscersi anche a metri di distanza.
Kailey è stregata da lui, da quel ragazzo di cui non conosce neanche il nome ma unicamente il sapore e non riesce a toglierselo dalla testa nonostante ci provi con tutte le sue forze.
Per lui non è importante sapere, “non mi interessa” si ripete; ma per quanto si sforzi di negarlo anche a sé stesso, Nick così come Kailey, non può fare a meno di pensare a lei e a come lo fa sentire.
Vivo, semplicemente vivo, dopo due anni di apatia nei confronti della vita.

Sarà proprio il destino a scoprire le carte fino a dimostrare loro di essere vicini, fin troppo e molto più di quanto si aspettassero.

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Non so se è davvero così, non so se andr
à bene o se il buio farà di me quello che vuole ma ho di fronte a me ho Kailey che mi guarda sorridente e non posso far altro che godermi questa sensazione. Fare quello che voglio senza pensare alle conseguenze. Ho già tanto di cui preoccuparmi, il resto lo affronterò quando mi si presenterà davanti.
[Nick]

Il peso che il nostro Nick si porta sul cuore é grande e doloroso come un macigno, il senso di colpa cresce ogni giorno, proporzionalmente alla voglia di pagare e scontare la sua pena.
Quello che non sa é che tutti, ciascuno di noi, deve essere salvato perché come dice la bravissima Margaret Mazzantini “NESSUNO SI SALVA DA SOLO”.

Ma Kailey sarà abbastanza forte da abbattere quelle barriere? Riuscirà a far tornare il sole nella vita di Nick e a spegnere i suoi tormenti? Lui riuscirà a rendersi conto che la vita non finisce in una notte ma piuttosto é tutta da vivere? Si renderà conto di quanto amore può dare e Kailey sarà abbastanza paziente? Riuscirà a superare le sue bugie ed i suoi silenzi dolorosi come lame sulla pelle?

Ovviamente per scoprirlo dovrete leggere il romanzo è fidatevi se vi dico che sarà diverso da ciò che vi aspettate, sarà meravigliosamente sorprendente la potenza e l’immensità dei sentimenti che questa storia sprigiona.

Personaggi pressoché perfetti nella loro complessità, dai protagonisti fino ad arrivare ai co-protagonisti, che avranno un ruolo fondamentale nello svolgimento della storia (e chissà, forse anche delle prossime? 😜)

Questa recensione dice tutto e non dice niente e forse è meglio così perché rovinerei, a voi tutti, la possibilità di perdervi in questo viaggio.
Ma c’è una cosa che dovete sapere: ogni volta che leggo il libro di un’autrice a distanza di un po’ di tempo penso, quasi sempre, che l’ultimo lavoro sia migliore di quello precedente. Ogni volta percepisco i miglioramenti, una maturità stilistica sempre maggiore e ogni storia mi sembra abbia una marcia in più, nonostante già le prime mi fossero piaciute molto.
Elena é l’esempio di questo circolo “vizioso” o, se preferite, di questo cane che si morde la coda. Ho letto “Un principe quasi azzurro”, poi “Ti porto nel mio cuore” (uno più bello dell’altro, il secondo addirittura commovente!) e oggi arriva questa storia e mescolare nuovamente le carte e a guadagnarsi il gradino più alto del podio nella mia classifica “Russiellana”. Sono tre storie molto diverse tra loro è vero, ma questa è semplicemente “di più”.

Un libro che racconta la storia di una seconda possibilità, di un futuro che sembrava segnato e che invece é tutto da scrivere.
Una storia d’amore a 360 gradi, dell’amore fraterno e di quello verso la persona che scegliamo di avere accanto, quella che ci completa e ci rende migliore.
Una storia di amicizia vera e profonda, di quei rapporti nati per caso, perché la vita ha deciso così e non poteva farti regalo più bello.
Un libro che però non è solo una romantica avventura tra due ragazzi, quanto l’esempio evidente che la vita possa giocare brutti scherzi ma che ciascuno di noi è il Quarterback della partita e non deve mai smettere di correre.
Siamo guerrieri, da sempre e per sempre e questo libro è il nostro manuale. Meglio delle istruzioni per l’uso e più imponente di qualsiasi tomo filosofico.

Lo stile di Elena é in costante definizione (questo non è soggettivo!) e conferma ancora una volta la capacità di poter scrivere storie diverse, utilizzando un registro sempre nuovo.
Personalmente, in questo romanzo l’ho trovata efficace come non mai, precisa, fluida sia nelle modalità di racconto che nelle scelte linguistiche, disarmante a volte per il senso di vuoto che scatena in alcuni passaggi del libro, intensa per tutte le 268 pagine di “Non m’innamorerò mai di te.”

Romantico, intenso, passionale.
Un libro da leggere senza scuse, un libro da amare, senza possibilità di scampo.
Ancora una volta, una storia che ti entra sotto la pelle. O forse dovremmo dire “Inciso sulla pelle”? ;p
Elena, edita il secondo volume in fretta o devo venirti a cercare! ❤️

 Julie.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Ti porto nel mio cuore” di Elena Russiello|Anteprima!

Ciao Notters 🙂
Ve lo avevamo promesso e, come si dice, ogni promessa è debito! :p
Il libro che vi racconto oggi è l’inedito “Ti porto nel mio cuore” di Elena Russiello, il nuovo romance dell’autrice che, dopo “Un principe quasi azzurro”, torna a farci sognare con una nuova ed intensissima storia d’amore.

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TITOLO: Ti porto nel mio cuore
AUTORE: Elena Russiello
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 06 Marzo 2016
GENERE: Romanzo rosa
FORMATO: eBook
PREZZO: € 0,99
PAGINE: 248

 

 

SINOSSI

Un paesino di mare e una grande città.
Aurora ha scelto di dedicare la sua vita al lavoro, mettendo da parte il divertimento, gli amici e soprattutto gli uomini. Un giorno riceve una telefonata che la costringerà a tornare nella sua città d’origine e ad affrontare gli spettri del passato.
Andrea ha raggiunto il successo che tanto desiderava. La sua vita è piena di soddisfazioni, di feste, di donne e di denaro.
Niente e nessuno può fermarlo.
A miglia di distanza c’è solo una persona che li lega e che sconvolgerà i piani.
Due vite segnate che si incontrano e si scontrano, due mondi diversi che lottano per prevaricare l’uno sull’altra.

L’amore saprà vincere sul dolore?

RECENSIONE
*** ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER ***

Una telefonata. Una maledetta telefonata, nella tarda mattinata di una giornata d’inverno, ha radicalmente sconvolto due vite, due realtà, due mondi diversi apparentemente distanti anni luce ma molto più vicini di quanto si possa immaginare, legati da un filo invisibile che quella mattinata di Gennaio ha reso tremendamente reale.
Un dolore insopportabile che ti annienta e ti toglie il respiro, ti disorienta, fa vacillare le tue certezze e incrina i tuoi equilibri in modo irreparabile… O forse no.

“Ti porto nel mio cuore” è la storia di un dramma, di un qualcosa che non dovrebbe succedere a nessuno. E’ la storia di due vite spezzate e di altre due che sono destinate ad incontrarsi e a scontrarsi inevitabilmente. Una lunga e difficile corsa a ostacoli, una staffetta corsa al fianco di qualcuno che non conosci minimamente, di cui non ti fidi, che ha tutte le sembianze di un nemico piuttosto che di un compagno di squadra.

E’ esattamente ciò che succede ad Andrea Diamante e Aurora Cassini, i protagonisti di questa storia.

152185_LDnJ0thVAndrea Diamante è un uomo che si è costruito da solo, un uomo potente, forte e sicuro. Il classico uomo che non deve chiedere mai, quello che se ha voglia di un caffè non deve neanche alzare il telefono e chiederlo alla segretaria perché fuori dalla porta del suo sontuoso hotel avrà già la fila di tutti i baristi del paese pronti a servirgli il suo caffè bollente.
Non è un arrogante, né un prepotente, non possiede Seattle e tanto meno abita in un attico sul palazzo più alto della città ma è uno di quegli uomini che la gente rispetta, che il “paesello” guarda con stima e un pizzico di riverenza; si è fatto conoscere e oggi la fama è il suo biglietto da visita.
Andrea è bello, il classico maschio alpha e, come da tradizione, le donne cascano ai suoi piedi non appena accenna un sorriso. Non vuole una relazione, non la cerca, non ne ha il tempo né la pazienza; quello che desidera, nelle pochissime ore che può considerare libere, è divertirsi. Come? Nel modo più antico del mondo, quello che viene ancora prima del gioco del pallone.
Nonostante questo è una persona responsabile, dedita al lavoro, seria ed esigente.
Andrea Diamante è il vento d’estate. Imprevedibile, impetuoso, forte. Quel vento che quando si scatena può causare danni irreparabili ma che all’occorrenza sa cullare i dolci sonni strappati dal movimento rilassante di un’amaca tra gli alberi.

Il suo principale obiettivo di vita? Portare avanti la sua attività e difendere il suo impero.
O almeno di questo era convinto prima di ricevere quella dannata telefonata.

“Sento squillare il telefono in lontananza e impreco, cercandolo. Lo trovo sotto a delle cartelline, guardo lo schermo e accetto la chiamata.
«Alla buon’ora.»
Voci confuse, parole senza senso, poi il nulla.
Guardo il telefono, la chiamata è ancora attiva. «Pronto?» Se è uno scherzo giuro che lo strozzo!
Una voce mi chiama dall’altro capo del cellulare.
Mentre ascolto quella voce a me sconosciuta sgrano gli occhi e finalmente parlo:
«Cazzo! Sì, arrivo subito.»”

10425756_739828822818033_935701444_nAurora Cassini è una ragazza difficile.
Una ragazza che è scappata dal paese natale per sfuggire al dolore, agli sguardi inquisitori della gente, alle mezze parole, a quelle frasi non dette ma dipinte in volto. E’ la classica ragazza alla quale la vita di provincia sta stretta, che ha vissuto gli anni dell’adolescenza come la più grossa delle ribellioni, che ama il silenzio e senza esternarlo e allo stesso modo soffre.
Si è costruita una corazza, o forse è più giusto dire un’armatura, che indossa ogni giorno con spietata indifferenza e insieme a questa la maschera della più radicata freddezza.
Aurora ha imparato a non provare emozioni così da non essere scalfita in nessun modo. Ha imparato a tenere lontano le poche persone che ama e a non soffrire della loro lontananza.  Ha imparato a non piangere e a non ridere mai davvero.
Un giorno sopraffatta dagli eventi e dalla sofferenza che la lacerava dentro ha fatto i bagagli ed è partita, destinazione Londra; nella grande città ha trovato un lavoro, un piccolo appartamento ed ha ricominciato… sola, proprio come voleva essere.

Il suo principale obiettivo di vita? Non sentire niente, vivere la sua “vita” così, lontano da tutti senza rischiare di perdere ancora qualcosa.
O almeno di questo era convinta prima di ricevere quella dannata telefonata.

“Si interrompe quando il mio cellulare squilla.
«Salvata in calcio d’angolo.»
Sorrido, non ho mai sentito dire una cosa del genere da un’inglese.
«Pronto?»
C’è solo il buio.”

Ha inizio così la nuova vita dei nostri due protagonisti. L’inizio di un incubo da cui vorrebbero svegliarsi, l’inizio di una sfida che non sanno come affrontare.
Un destino beffardo che gli impone di vivere una realtà che non gli appartiene, almeno fino a quel momento.

Genitori. All’improvviso. Senza alcuna preparazione.
Genitori di una bambina che non è la loro e che amano profondamente, ciascuno a modo suo.
Genitori inconsapevoli di uno scricciolo di sei anni che meritava una vita diversa e che loro non possono abbandonare.
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Si incontrano così per la prima volta: in uno studio legale a discutere dell’affido di Chiara.
Non si erano mai visti prima e ancor peggio non erano minimamente a conoscenza l’uno dell’esistenza dell’altro eppure da quel giorno avrebbero dovuto essere una famiglia e per di più una famiglia stabile, una di quelle che funziona, una famiglia unita. Ciò che loro non avevano avuto o che avevano perso.

“«Ne avranno per un bel po’. Quando Andrea Diamante oltrepassa quella porta non si sa mai quando ne uscirà» dice tendendomi la mano.
Mi alzo senza prenderla, sistemandomi i pantaloni. «Chi è quell’uomo?», domando curiosa, mentre entriamo nella piccolo cucina.
Il suo volto si illumina. «So solo che ha sempre vissuto a Milano, poi si è trasferito con i suoi genitori a Roma. Tre anni fa è arrivato qui con la sua bella macchina dicendo di voler costruire un albergo di lusso con centro benessere nel nostro paesino. Sembrava uno di quei personaggi usciti da quelle serie americane. Bello e impossibile.»
«E ci è riuscito?»
Annuisce. «Con il tempo imparerai che Andrea Diamante ottiene tutto quello che vuole.
Da quando è arrivato lui il paese è cambiato, si è innovato. Fai un giro e scoprirai che ci sono più turisti durante le feste, che ci sono molti più negozi e che la gente sta cambiando mentalità.»
La guardo perplessa. 
«Lo so» dice leggendomi nel pensiero. «Tu sei l’esempio che le voci possono far male, ma dovresti dare un’occasione a questo posto. Tutti la meritano.»
Anche lei sa.”
[Aurora]

Usciti da quello studio Aurora e Andrea si troveranno a scrivere una nuova storia e a farlo a quattro mani.
Aurora sarà costretta ad abbandonare la sua casa, il suo lavoro a Londra e a tornare nel posto che l’ha ferita, umiliata, distrutta.
Andrea dovrà cambiare vita completamente. Abbandonare le feste folli, il sesso e accettare l’idea che da quel momento in avanti le donne della sua vita sarebbero sempre state due: Chiara ed Aurora.

La presenza dell’uno è diventata una necessità per l’altro. Due persone che non si conoscono e, a dirla tutta, si irritano notevolmente a vicenda, all’improvviso si trovano a vivere insieme, sotto lo stesso tetto… quello di Andrea.

In questa storia sarà proprio Andrea a prendere in mano la situazione, sarà lui la guida per Aurora e anche per la piccola Chiara, sarà lui il collante tra queste d
ue piccole ma grandi donne che non si conoscono affatto, sarà lui a salvare Aurora dal suo stato di cosciente apatia, sarà lui a farla uscire dal guscio, a cullare quelle lacrime che non uscivano da anni, a prendersi cura della sua anima ferita e del suo cuore spento.
Andrea Diamante sarà la luce e Aurora seguirà il suo faro, fino a non poterne fare a meno. Fino a sentirsi persa senza di lui, fino a bramare il suo tocco, il suo respiro, le sue labbra. Fino a non immaginare un domani senza di lui, fino a non volerlo affatto.
Si odieranno, litigheranno per poi chiarirsi un milione di volte, si ignoreranno, si malediranno, si stuzzicheranno… fino ad innamorarsi, perdutamente.

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Mi stringe la mano. «Fidati di me.»
Entriamo e mi spinge verso il letto. La piccola dorme di fianco, con il viso rivolto verso il muro. «Dai, mettiti sotto le coperte e dammi le spalle.»
Faccio come mi dice e subito dopo scosta le coperte e si mette dietro di me. Aderisce contro il mio corpo, mi sta addosso, e scosta i miei capelli, per parlarmi all’orecchio.
«Avremo il nostro momento.» Insinua una mano sotto la mia maglia e la poggia sulla mia pancia. «Preferisco te. Questo istante. Vi preferisco a mille notti di avventure senza senso.»
Questa è la vera intimità. Quella che non ho mai provato. Stare abbracciati, non fare nient’altro, sentire il suo petto alzarsi e abbassarsi ritmicamente, cedere e abbandonarsi. Alle emozioni, ai sentimenti. Sapere che un uomo come lui vuole questo.
Tutto questo è amore.
Chiara si gira e posa una mano sul mio braccio. 
Chiudo gli occhi.
Mi sento a casa.
Mi sento protetta.

[Aurora]

“Ti porto nel mio cuore” parla di questo.
Di seconde possibilità, della paura di lasciarsi andare, di dolori che sembrano insuperabili, di ferite profonde che non accennano a chiudersi, di delusioni, di sconfitte e di rinascite.
Di vite spezzate e di vite ritrovate, di amori infiniti che portiamo nel cuore e di amori appena nati che profumano di infinito.

Un libro che non ti lascia scampo, dal quale non riesci a staccare lo sguardo, un libro che diventa un vizio “che non vuoi smettere mai”.
Una storia intensa che non conosce banalità, che racconta uno squarcio di vita e te ne fa sentire l’angoscia.
E’ scritto in maniera, dal mio punto di vista, strutturalmente difficile, i punti di vista alternati dei due protagonisti danno corposità alla storia, ci fanno conoscere i personaggi fino ad entrare nell’intimo di ciascuno di loro rendendo la lettura assolutamente immediata. Una particolarità del libro è data dal frequente intervallo di flashback che, contrariamente a tanti altri testi che ho letto, non appesantisce la storia ma anzi le regala un valore aggiunto.
Elena Russiello si è destreggiata meravigliosamente tra i tempi, facendo viaggiare il lettore dal passato al presente e viceversa con grande classe.
E’ il secondo libro che leggo di questa autrice e devo dire che in questo libro Elena ha davvero messo tutta sé stessa, lo si percepisce in ogni riga, in ogni capitolo, in ogni emozione che ti arriva.
E’ un libro scritto con l’anima e non con la penna, un libro che vale la pena leggere e custodire.

Elena, “Ti porto nel mio cuore”!

Julie ❤

 

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Presentazione di: “Ti porto nel mio cuore” di Elena Russiello|Anteprima!

Ciao Notters 🙂
Torniamo a parlarvi, con grande entusiasmo,  di una vecchia amica di Notting Hill, un’autrice che abbiamo avuto il piacere di ospitare in occasione dell’uscita del suo romanzo “Un principe quasi azzurro”. Sì, è proprio lei: Elena Russiello che approderà tra pochissimi giorni, precisamente il 07 Marzo 2016 (#savethedate!) , nei maggiori stores online con il suo nuovo libro:

“TI PORTO NEL MIO CUORE”

Vi raccontiamo qualcosa in più… ❤

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TITOLO: Ti porto nel mio cuore
AUTORE: Elena Russiello
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 07 Marzo 2016
GENERE: Romanzo rosa
FORMATO: eBook
Prezzo: € 0,99
Pagine: 248

 

 

SINOSSI

Un paesino di mare e una grande città.
Aurora ha scelto di dedicare la sua vita al lavoro, mettendo da parte il divertimento, gli amici e soprattutto gli uomini. Un giorno riceve una telefonata che la costringerà a tornare nella sua città d’origine e ad affrontare gli spettri del passato.
Andrea ha raggiunto il successo che tanto desiderava. La sua vita è piena di soddisfazioni, di feste, di donne e di denaro.
Niente e nessuno può fermarlo.
A miglia di distanza c’è solo una persona che li lega e che sconvolgerà i piani.
Due vite segnate che si incontrano e si scontrano, due mondi diversi che lottano per prevaricare l’uno sull’altra.

L’amore saprà vincere sul dolore?

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L’AUTRICE: ELENA RUSSIELLO

Elena Russiello.
Nata e cresciuta a Roma, 27 anni fa.
Nel 2007 ho conseguito il diploma come ragioniere e perito commerciale e l’anno dopo ho iniziato subito a lavorare.
Fin da piccola con la passione per la lettura e per la scrittura, quando rimango senza lavoro decido di mettere su carta le mie idee.

Un messaggio che decido di lanciare con la scrittura è questo:
qualsiasi cosa succeda dalla vita non bisogna mai arrendersi.

Nasce così: “Ricomincio da me”, primo libro (auto-conclusivo) della serie “Live.”
Non contenta, rischio, dando voce ai pensieri maschili e scrivo “Aspettavo noi”, uscito su Amazon il 24 Ottobre.
A Gennaio la saga continua con il terzo volume “Il mio inizio e la mia fine.”
Ad Aprile pubblico il quarto e ultimo volume, dal titolo “Stai con me.”

Partecipa e vince il concorso per racconti brevi, indetto dalla Panesi Edizioni. “Quando meno te lo aspetti” fa parte dell’antologia Racconti di Primavera.
D’accordo con la CE decide di auto-pubblicare il racconto nel formato originale, acquistabile su Amazon.it.

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Elena è ormai una garanzia! Non fatevela scappare! 🙂
P.S. #STAYTUNED: tra non molto avremo una sorpresa per voi!

Naty&Julie ❤

 

Recensione di: “Un principe quasi azzurro” di Elena Russiello

Ciao Notters, eccoci all’atteso “lunedì di recensioni”! 🙂
Questa settimana mi sono immersa in una piacevolissima lettura firmata da Elena Russiello dal titolo “Un principe quasi azzurro”.
Venite con me a scoprire qualcosa in più?

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TITOLO: Un principe quasi azzurro
AUTRICE: Elena Russiello
EDITORE: Self-Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 05 Settembre 2015
GENERE: Contemporary Romance
PAGINE: 169
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99

 

SINOSSI

Vogliamo il bravo ragazzo, ma alla fine scegliamo sempre il cattivo.
Lui non è per niente romantico.
E’ diretto, maschilista e scorbutico.
Lei è sbadata, testarda, estremamente dolce.
Ma non crede nell’amore.
Non si sopportano, eppure… Lui corre sempre in suo aiuto e lei è sempre in prima fila per sentirlo cantare. Come finirà?

Divertenti e appassionanti, Marco e Giulia vi faranno innamorare!

RECENSIONE
“Il principe azzurro è solo l’uomo a cui perdoniamo più difetti che a tutti gli altri”

Ammetto che il titolo e la copertina mi avevano conquistata prima ancora di iniziare a leggere ma, dalle prime pagine, ho capito che la mia prima opinione sarebbe stata confermata. 🙂

“Un principe quasi azzurro” è una storia giovane e divertente, racconta le avventura di Giulia, indiscussa protagonista ritardataria e un po’ sbadata delusa dall’amore, di Ludovica, migliore amica fedele di Giulia, che crede nel principe azzurro e cerca disperatamente l’amore, di Simone, Cristian, Mattia e Giorgio, i ragazzi della compagnia, dal ragazzo responsabile e secchione, a quello che sogna di diventare uno scrittore, da quello che studia solo perché deve e a quello che non sa nemmeno perché lo fa ed infine è la storia di Marco, cugino di Mattia, musicista sexy, scontroso ed un po’ maschilista che si incontra e si scontra con la nostra dolce Giulia (si un po’ come succede in Kiss me Licia 🙂 ).
Giulia e Marco sono al tempo stesso simili ma diversi, lei razionale ragazza studiosa che nonostante i suoi 21 anni lavora in una trattoria per mantenersi, almeno in parte, gli studi che ancora non sa esattamente cosa farà nel suo futuro.
Marco è bello e dannato, ha inseguito il suo sogno di diventare un musicista e si mantiene suonando nei locali con la sua band. E’ un ragazzo responsabile e istintivo, non scappa dalle emozioni ma anzi le vive a pieno. Al contrario di Giulia è un po’ sfacciato, scontroso e alle volte maschilista mentre la nostra protagonista femminile nasconde, dietro alla sua personalità “peperina” ed indipendente, la dolcezza di una ragazza che sogna l’amore da favola.

Non possiamo dire che quello tra Marco e Giulia sia proprio stato un colpo di fulmine, quanto piuttosto un temporale dalle conseguenze disastrose con qualche accenno di fulmini qua e là, quelli che bastano a far accendere tra i nostri due protagonisti una scintilla che li rende incapaci, inconsapevolmente, di fare a meno l’uno dall’altra.
Marco è presente quando Giulia è in difficoltà e a lei va bene così, si diverte a stuzzicarlo e nonostante la faccia arrabbiare, non riesce a tenergli il broncio per più di qualche minuto. Coinvolta (forse sarebbe meglio dire “incastrata”) dalla mamma in un pranzo con una vecchia ed odiata compagna di scuola che millanta un fidanzato ricco e di successo davanti alla sua solitudine sentimentale, Giulia, non è rassegnata a sopportare questa ennesima ed umiliante situazione quanto Marco decide di “salvarla” (sarà vero? 🙂 ) e di improvvisarsi il suo amorevole ed affettuoso fidanzato.
Da quel momento si innescheranno una serie di divertenti ed imbarazzanti equivoci con i genitori di Giulia, con l’intera compagnia di amici e anche con Andrea, ex fidanzato di Giulia pentito degli errori commessi e determinato a tornare con lei ad ogni costo.

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Giulia è combattuta, sa che dovrebbe porre fine a quella che lei definisce una recita dallo scarso appeal ma al tempo stesso si rende conto che pensare di chiudere il finto rapporto con Marco è più difficile di quanto non lo sia portarlo avanti.
A complicare ulteriormente le cose, penserà Andrea, che invita l’intero gruppo a trascorrere un weekend nella sua casa al mare… Giulia e Marco non hanno altra scelta che accettare e saranno costretti a rendere le cose ancora più credibili per placare i dubbi che già attanagliano un implacabile Andrea.
I giorni sull’Isola trascorrono, non possiamo dire senza imprevisti e colpi di scena, il primo fra tutti è proprio relativo al rapporto tra Giulia e Marco che “in questa recita” sembrano più a loro agio di quanto entrambi pensassero prima di partire…

<<Questo è il momento in cui tu stai zitto ed io ti bacio.>>
A queste parole è Marco che prende l’iniziativa e mi bacia. Non credo di aver mai provato baci come questi in vita mia. Il modo in cui la sua bocca tocca la mia è come una venerazione; quando la sua lingua entra in contatto con la mia, il mio mondo esplode. Non è mai stato così, con nessuno. Mi stringe a sé, con le mani circonda la mia schiena, che inarco per sentirlo ancora di più. E lo sento. Sento quanto mi vuole e questo mi manda fuori di testa. Insinuo le mani sotto la sua maglietta e tocco il suo corpo perfetto. Credo che non abbia mai voluto nulla così intensamente come voglio lui, sopra di me.

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Quando la breve vacanza giunge al termine Giulia è convinta che insieme a questa finirà anche la sua relazione con Marco e si rende finalmente conto di non desiderare affatto questo epilogo per la loro storia ma quando si trova davanti ad un Marco freddo e silenzioso lungo il tragitto che li condurrà verso casa, si convince che lui nonabbia mai provato le emozioni e le sensazioni che invece fanno battere il suo cuore.
Inevitabilmente questa sua lettura delle cose porterà i nostri due protagonisti ad allontanarsi entrambi determinati a non cedere ai loro sentimenti, troppo orgogliosi per fare un passo indietro.
A dare una scossa alla situazione penserà Mattia, che si presenterà alla porta di Giulia con l’obiettivo di farle aprire gli occhi e darle la forza di prendere in mano la situazione.
Giulia cederà? Accetterà di mettere da parte l’orgoglio per dare una speranza al suo sentimento? Si arrenderà al fatto di aver finalmente trovato il suo principe QUASI azzurro?  ❤

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“Un principe quasi azzurro” è una storia che puoi toccare con mano e che il lettore può vedere, toccare, sentire. E’ una di quelle storie che ti fanno sognare perché sono reali, fatta di ragazzi normali, di sogni normali e di emozioni vere.
Elena Russiello è riuscita a farmi sentire sulla pelle la sensazione delle farfalle nello stomaco, l’angoscia di una storia che pensi sia finita e la gioia nel cuore quando capisci che forse non lo è.

Una storia pulita e divertente, una storia d’amore semplice ma che tutte le ragazze dal cuore tenero sognano.

Consigliato? Sì.
Promosso? Sì.
Ami Marco? Mi chiamo Giulia non potrebbe essere altrimenti! ❤ 😉

Clicca qui per farti trasportare dalla dolce storia di Giulia e Marco.

JULIE. ❤

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