Recensione di: “Incantesimo d’amore” di Vivien Walker|ANTEPRIMA!

Buongiorno Notters!

Oggi vi parlo in anteprima di un romanzo breve appartenente all’Eternal Series, in uscita il 20 marzo: si tratta di Incantesimo d’amore di Vivien Walker. Seguitemi per avere qualche curiosa anticipazione su quest’opera 😉

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TITOLO: Incantesimo d’amore
AUTRICE: Vivien Walker
GENERE: Urban Fantasy
EDITORE: Self-Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 marzo 2017
PAGINE: 69
FORMATO: Ebook


SINOSSI

1948. Cresciuta in un orfanotrofio fino all’età di diciotto anni, Alberta Dixon Ray è una giovane e strana ragazza, che nelle notti buie e silenziose comunica con gli spiriti e con la luna, sua confidente e cara amica. Non appena Alberta raggiunge la cittadina gallese di Portmeirion, un luogo quasi onirico e unico al mondo, inizia per lei una nuova e incredibile vita. Dapprima cameriera nel lussuoso Silver Afon Hotel, alle dipendenze della burbera signora Talbot, in seguito riuscirà nel suo sogno di gestire una piccola e deliziosa bottega nel centro del villaggio, dove lavorare manufatti in ceramica e candele alle varie essenze. O almeno questo è quello che la maggior parte degli abitanti del luogo crede. In realtà, Alberta confeziona candele propiziatorie per riti e sortilegi, preparando polveri e misture speciali per incantesimi vari. 1964. Alberta vive serena nella sua casa di Pockety street, insieme alla figlia Ajsha, concepita sedici anni prima in una notte di passione col suo primo amore Eugène Renaud. La vita a Portmeirion scorre tranquilla per lei, almeno fino al solstizio d’estate, quando in paese giunge Roman Crowley, scrittore vedovo, pacato e maturo, alla ricerca dell’ispirazione per il grande romanzo della sua vita. Per Alberta le cose inizieranno a cambiare. Tra i due l’attrazione sarà palese fin da subito e, nonostante la donna cercherà di tenerlo fuori dalla sua vita, le coincidenze l’avvicineranno a lui, travolgendola come una vera e propria forza soprannaturale. Alberta scoprirà, pian piano, che non tutto si può chiedere alla luna, e che non sempre il futuro si può leggere nelle carte; che gli eventi non sono sempre annunciati da un presagio e che i problemi non sempre si possono risolvere attraverso gli incantesimi. Scoprirà che il suo vero incantesimo d’amore non ha bisogno di nessuna formula da recitare a memoria, perché l’amore è già magia… Una magia più potente di qualsiasi sortilegio.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER*** 

Incantata dalla bellissima cover e dalla trama curiosa, mi sono gettata anima e corpo nella lettura di questo romanzo breve che mi ha regalato qualche ora di spensieratezza.

Innanzitutto lasciatemi dire che lo stile dell’autrice incanta il lettore, seducendolo con la sua innata eleganza. Vivien scrive davvero molto bene e, nonostante la brevità della storia, è riuscita a contornare tutti i personaggi di una caratterizzazione attenta e precisa, facendo sì che chi legge riesca a figurarseli perfettamente.

Alberta è cresciuta in un orfanotrofio per diciassette lunghi anni dopo essere stata abbandonata in fasce, ma la sua non è stata un’esistenza infelice, tutt’altro; ha trovato tante persone in grado di amarla, dalle suore all’amica del cuore Theresa.

Nel 1948, a diciassette anni compiuti, Alberta si trasferisce a Portmeirion alla ricerca di un lavoro come cameriera presso il lussuoso Silver Afon Hotel: qui non solo dà prova di possedere un carattere fiero e più sicuro di quanto non sembri, ma s’intuisce la sua innata capacità di comunicare con gli spiriti. Inoltre, è in tale contesto che Alberta vive per la prima volta l’amore e lo sperimenta con Eugène Renaud.

“[…]Eugène Renaud era uno spirito libero, il connubbio tra l’umana eterna ricerca del senso della vita e il piacere per le passioni terrene e repentine. Era proprio per la sua natura così libera che Alberta aveva deciso di abbandonarsi a lui, ben sapendo di non poterlo trattenere a sé, di non poterlo avere che per un paio di giri di luna. 

[…]A volte una donna teme che un uomo possa solo portarle dolore, prendendo da lei tutto ciò che può per il proprio piacere per poi umiliarla e lasciarla con il cuore sanguinante. Eugène, al contrario, sarebbe rimasto per sempre scolpito nella mente e nell’animo di Alberta: lui era stato il suo primo vero amore, il primo bacio dato con autentica passione, la sua prima volta, consumata in una gelida sera di luna piena con la paura di essere visti e l’eccitazione che solo un amore proibito può regalare…[…]” 

Nonostante la giovane età, Alberta è molto saggia e sa perfettamente di non poter trattene a sé il giovane Eugène; ciononostante non esita a concederglisi, amandolo profondamente. Frutto di questo amore sarà la figlia Ajsha, che Alberta cresce da sola, dal momento che Eugéne dovette partire subito dopo quella notte di passione consumata di nascosto, con la luna come unica spettatrice curiosa.

Alberta non ha mai dato segno di portare rancore al padre della figlia, tutt’altro: ne conserva il ricordo nel proprio cuore, al riparo da pettegolezzi e false dicerie.

Con un salto in avanti nel tempo di sedici anni, ritroviamo Alberta nelle vesti di donna ormai matura, madre di una figlia sedicenne, cartomante e fiera amica degli spiriti e della luna. Tuttavia, la sua esistenza tranquilla subisce uno scossone nel momento in cui i suoi occhi cerulei incrociano quelli penetranti di un uomo appena giunto in città: si tratta di Roman Crowley, aspirante scrittore e uomo di cultura.

Tra i due scatta subito qualcosa d’inspiegabile ad entrambi, qualcosa che li porta ad avvicinarsi rapidissimamente, pur senza sapere niente l’uno dell’altra.

“[…]Le loro labbra si toccarono ancora. 
Si baciarono senza sapere nulla l’uno dell’altro, dimenticando tutto e tutti, e ignorando gli sguardi curiosi dei passanti. 
Si baciarono perché era l’unica cosa che desideravano più di ogni altra, in quell’istante infinito in cui spazio e tempo si erano del tutto annichiliti. 

[…]Roman Crowley era tutto fuorché un tipo ordinario. Dietro quell’aspetto così sobrio e pacato, nascondeva un animo brillante e originale. Era la prima persona dopo Eugène Renaud che riusciva a destare in lei un profondo interesse e una fervente curiosità.[…]” 

Tra alti e bassi nel suo rapporto con la figlia adolescente e nel suo legame con il paranormale, Alberta capisce che al mondo esistono incantesimi ben più forti e duraturi di quelli con cui ha approcciato fino a quel momento: l’amore vero.

“[…]Stava vivendo il suo primo incantesimo d’amore e non c’era stato bisogno di recitare nessuna formula imparata a memoria, perché l’amore tra lei e Roman era la vera magia, più potente di qualsiasi sortilegio.[…]” 

Devo dire di aver apprezzato molto il personaggio di Alberta, in particolar modo per la sua schiettezza e la sua tranquillità d’animo. Non si è mai comportata da vittima, sebbene la vita le abbia dato ben più di un motivo per farlo, e ha sempre accettato di buon grado il suo destino, vivendolo al meglio. Ha fatto tesoro delle esperienze vissute, traendone degli insegnamenti per il futuro.

L’unico aspetto che mi è leggermente mancato è stato una maggiore caratterizzazione del contesto storico, nel senso che se non fosse stato esplicitato nella trama e nel corso della narrazione, nessuna descrizione mi avrebbe fatto intuire in quale epoca fosse ambientato il romanzo.

Consiglio la lettura di questo romanzo a chiunque voglia trascorrere qualche ora di pace, in compagnia di una lettura tranquilla, che, per tipologia e stile di narrazione, ricorda tanto un racconto lungo.

 Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-bello

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Presentazione di: “La bilancia dei Mondi divisi – Riflessi diversi” di Veronica C. Aguilar & Emiliano Guiducci

Ciao Notters,
oggi vi presentiamo il romanzo di Veronica C. Aguilar, scritto con la collaborazione del musicista Emiliano Guiducci.

Primo di una serie di libri Urban Fantasy, Riflessi diversi, apre le porte ai tre fantastici mondi creati dall’autrice.
E’ destinato a un pubblico young adult. Lo consigliamo a chi cerca una storia noir e avventurosa, ricca di suspance, con il giusto equilibrio tra romance e azione. Infatti, nel libro ci sono tutti gli elementi necessari che tengono il lettore con il fiato sospeso: segreti, bugie, complotti, passato, presente, futuro, minacce sempre nuove, battaglie, amore e passioni. Il bello di questo romanzo è che quando, finalmente, pensi di aver trovato la soluzione, un altro elemento si aggiunge e fa crollare ogni cosa.

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TITOLO: La bilancia dei Mondi divisi – Riflessi diversi
AUTORI: Veronica C. Aguilar – Emiliano Guiducci
EDITORE: Youcanprint.it
GENERE: Urban – Fantasy – Psicologico
FORMATO: eBook
PAGINE: 256
PREZZO: € 2,99

Editing a cura di: Francesca Argentati
Illustrazioni grafiche: Michele D’Angelo

 

SINOSSI

Sara Kilshore è un’adolescente che, dopo la strana morte della famiglia, viene attaccata da una creatura misteriosa che solo lei sembra in grado di poter vedere.
Per questo motivo, una volta a settimana, si reca nello studio di Isac, il suo psicologo. Le hanno fatto credere di avere un disturbo della memoria, causato da una caduta accidentale, ma l’incontro con Tobia la catapulterà in un mondo che pensava essere frutto della sua immaginazione e di cui ignorava l’esistenza.
Demoni, spiriti e strane creature sono reali e le danno la caccia. Un viaggio a New York e l’incontro con la zia Claire, faranno chiarezza nel suo passato, facendole prendere atto che il destino dell’umanità è nelle sue mani. In passato qualcosa è andato storto e alcune anime malvagie vagano sulla terra. Il compito di Sara è rintracciarle e farle tornare da dove vengono. Tre mondi, tre porte, tre guardiani e tre chiavi. Queste sono le cose che le serviranno per ristabilire l’equilibrio tra tre dimensioni diverse. Un intreccio tra passato, futuro e presente, costringerà la protagonista a superare molte prove di coraggio e di forza, ma soprattutto la porteranno ad affrontare la lotta più difficile: quella contro se stessa.


BIOGRAFIA DELL’AUTRICE: VERONICA C. AGUILAR

Veronica C. Aguilar nasce a Siviglia il 12 Maggio del 1981, laureata in letteratura moderna e capo redattore di una nota rivista letteraria spagnola. Nel 2013, problemi familiari, la costringono a trasferirsi a Roma. L’inverno del 2014, in un piccolo bistrot del centro, avviene l’incontro con Emiliano Guiducci, cantautore capitolino che decide di aiutarla con la stesura di alcune scene di lotta del suo nuovo romanzo. L’autrice decide di designarlo come coautore dando vita al primo capitolo de “La bilancia dei mondi divisi”. La donna, per ragioni personali, preferisce rimanere nell’anonimato, ma dichiara di essere molto entusiasta di questo “figlio” neonato.
http://veronicacaguilar.blogspot.it/

CHI E’ EMILIANO GUIDUCCI?

La musica è di famiglia in casa Guiducci, Eugenio Guiducci infatti suona nella banda del Vaticano e trasmette al figlio l’amore per le 7 note. Vivacità compositiva ed abilità nello scrivere testi portano Emiliano in contatto con i turnisti più importanti di Roma, questo confronto fa nascere presto la necessità di approfondire le sue conoscenze musicali ed il suo bagaglio tecnico, frequenta l’UM e successivamente studia teoria musicale e solfeggio con il prof. Dimarzio. Canta in un coro di musica sacra con la quale si esibisce dal vivo in diverse occasioni. Da dieci anni si dedica con successo all’insegnamento e collabora con strutture assistenziali e comunità terapeutiche.

Fin da bambino entra nel coro polifonico della chiesa, dapprima esibendosi solo durante le funzioni, successivamente, ne fa parte in pianta stabile, anche per esibizioni all’esterno. Nel 1998 forma la sua prima rock band come chitarrista, nel 2004 pubblica il suo primo disco distribuito da una etichetta (come chitarrista ed autore di testi e musiche) nel 2007 arrivano altre 2 pubblicazioni; un EP da solista in cui suona tutti gli strumenti (tranne la batteria) ed un Ep con un trio Rock denominato Kriya che lo vede impegnato come Bassista, voce ed autore dei testi. Tra le esibizioni più importanti da segnalare il Rock fest 80, Diretta radiofonica su radio Meridiano 12, e il Maggio Spoletino, il festival delle arti di strada a Roma, la festa per la pace e il passaggio di suomio brano su Radio Capital.
http://www.emilianoguiducci.com/

DA SAPERE…

Questa per l’autrice non è la prima pubblicazione in Italia. Infatti sono due i libri editi da CE, ma esperienze negative e problemi personali l’hanno portata a rescindere il contratto editoriale. Oggi, l’autrice ha rivelato il suo vero nome: Concesion Gioviale.

Altre informazioni

Immagine di copertina e illustrazioni grafiche:
Le illustrazioni grafiche sono a cura di Michele D’Angelo, appassionato del mondo fantasy almeno quanto Veronica, la quale, girovagando sul web, lo ha scovato tra tanti e ha deciso di acquistarlo nel suo team, composto già da Emiliano (coautore) e Francesca Argentati (editor). Veronica spiega che vedendo i disegni di Michele, che non conosceva nemmeno la trama, ne rappresentavano molti dei suoi personaggi, da qui la decisione di ingaggiarlo. Potete trovare Michele su Facebook, ma anche su Instagram con il nome di: meridianos.of.fire.

CONTATTI

Email: Ufficiostampa.V.Aguilar@gmail.com
Facebook: http://www.facebook.com/Veronica-C-Aguilar-Writer
Sito: http://www.labilanciadeimondidivisi.blogspot.ithttp://www.veronicacauguilar.blogspot.it

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Buona lettura!
Naty&Julie 🙂

Presentazione di: “Gli eredi di Atlas” di Veronika Santiago

Ciao Notters! 🙂
Passiamo al genere fantasy e vi parliamo di Veronika Santiago e del primo volume della serie “La Guerra degli Elementi – Vol. 1” dal titolo “Gli eredi di Atlas”.
Seguiteci!

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TITOLO: Gli eredi di Atlas
SERIE: La Guerra degli Elementi – Vol. 1

AUTRICE: Veronika Santiago
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE:  Luglio 2014
GENERE: Fantasy, urban fantasy
FORMATO: eBook/cartaceo
PAGINE: 354
PREZZO: € 1,99/€ 16,99

SINOSSI

Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un’aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un’isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.
Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l’inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell’antica Atlas, all’apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all’annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l’addestramento per risvegliare le loro facoltà.
Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l’Erede dell’Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell’Etere.

E se scoprissi che la storia del mondo non è quella che ti hanno raccontato?
E se quel passato non fosse relegato tra le pieghe del tempo e si insinuasse nel presente, minacciandolo?
E se di quella antica realtà tu scoprissi di farne parte, a cosa saresti disposto a rinunciare per diventare chi sei destinato a essere?

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ESTRATTO

Un incontro impossibile quello tra Kassandra di Atlas e Aisha Morgan… ma sull’isola di OgniDove tutto può accadere, soprattutto quando si mette nel mezzo un Custode dei Confini.

Aisha notò un serpente strisciare a pochi passi da lei, e mentre seguiva con lo sguardo i movimenti sinuosi della creatura, la sua testa si svuotò di qualsiasi pensiero.

«Non sei in Atlas e non stai neanche sognando» disse una voce che sembrava giungere da ogni direzione. Aisha cominciò a guardarsi intorno incuriosita più che preoccupata, avendo colto in quell’affermazione una sfumatura dolce, non minacciosa. Dalla spessa coltre di nebbia, proprio nel punto in cui stava scomparendo il serpente, cominciarono a definirsi i contorni di una figura umana che le si avvicinava con andatura fiera, quasi regale. Pian piano Aisha cominciò a identificare qualche particolare, un mantello che ondeggiava fino a terra con flebili fruscii, un cappuccio calato sulla testa che lasciava intravedere lunghi capelli scuri; quando la sconosciuta alzò la testa, Aisha vide il volto di una donna dalla bellezza surreale con i lineamenti morbidi, gli zigomi alti, le labbra rosa e carnose, gli occhi… Aisha conosceva molto bene quegli occhi, li vedeva ogni giorno… quando si guardava allo specchio.

«Chi sei?» mormorò con un fil di voce.
«Che domanda inutile» replicò la donna «lo sai benissimo chi sono, ci siamo già incontrate.»
«Quando?» Aisha conosceva le risposte alle domande che stava ponendo, ma aveva bisogno di conferme: a OgniDove tutto era possibile e cominciavano a farsi necessarie delle certezze.
«Al tuo arrivo sull’isola mi hai vista riflessa allo specchio. Non ci siamo parlate, solo riconosciute. Dimmi chi sono Aisha, dillo ad alta voce.»
«Kassandra di Atlas, Reggente della Terra.»

Tutti i libri della saga sono disponibili in ebook e cartaceo in più di 50 store online tra cui:

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Dense Fog

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Buona lettura!
Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Dream Bender” di Eveline Durand

Buongiorno, Notters!

Vi presentiamo un urban fantasy di Eveline Durand: Dream Bender. Se ti dicessero che l’attitudine a controllare i sogni fosse in realtà una dote? Se un’organizzazione cercasse i prescelti con questa capacità per addestrare degli agenti speciali, chiamati Dream Benders? Jordan Skinner è tra quel due per cento di persone con simili capacità.

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TITOLO: Dream Bender
AUTORE: Eveline Durand
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Giugno 2016
GENERE: Urban Fantasy
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 1,99/€ 12,48

SINOSSI

La protagonista è Jordan Skinner, una ragazza che possiede il potenziale per essere una Dream Bender, cioè una persona in grado di spingere la capacità di gestire i sogni a un livello superiore. Non ha mai pensato che questa sua attitudine fosse rilevante, poi però accade l’imprevisto: viene coinvolta con la sua famiglia in un esperimento. Durante questa simulazione incontra il primo Dream Bender, il talent scout di un’affiliazione segreta, un ragazzo cupo che si fa chiamare Slash e che trasforma quel viaggio onirico nel suo incubo peggiore. Jordan finalmente diventa consapevole del contesto, capisce che si trova in un sogno e forse proprio per questo si lascia sedurre dal suo nemico, risvegliandosi dopo aver condiviso con lui sensazioni fin troppo reali. Contattata dai piani alti, riesce a sfuggire al suo reclutamento tra le fila dei Dream Bender, fino a che, anni dopo, non sarà proprio Slash a rifarsi vivo. Al posto del dinoccolato ragazzo dall’aria lugubre che ricordava, Jordan si ritrova di fronte un uomo di nome Alexander Shelton, detto Lex. Slash è solo la sua controparte, l’identità che assume quando manipola i sogni. Il Dream Bender che l’ha avvicinata per reclutarla nella sua cellula di ribelli è tutto fuorché ordinario: alto, severo, distaccato e bellissimo. Ed è proprio il fascino di colui che diventerà il suo mentore a spingerla ad accettare la sua proposta. Jordan dovrà superare il suo addestramento, dove sarà lui a dettare le regole, risvegliando le sue peggiori paure e usando di nuovo la seduzione per dominarla. Durante i sogni non riesce a smettere di tormentare e stuzzicare Jordan, arrivando a condurla in situazione estreme. Ironicamente, nella vita reale Lex soffre di un’atipica fobia che gli impedisce di avere contatti con gli altri. La ragazza, sulle prime in conflitto con lui, tenterà a modo suo di far collidere sogno e realtà, riuscendo a intaccare la sua corazza. Vittima consenziente del suo dispotico maestro, sarà infine capace di piegare i sogni come una vera Dream Bender e affronterà l’incognita della sua prima missione. Purtroppo l’inganno è dietro l’angolo e Jordan dovrà fare delle scelte rischiose, andare contro i propri principi e tentare di sopprimere i sentimenti per Lex.

ESTRATTO

Mi rifugiai in cucina intenzionata a offrirgli qualcosa, ma il frigo purtroppo era vuoto.
«Volevo essere certo che non ci fosse nessuno» mi spiegò dall’altra parte del mio mini appartamento semi ammobiliato.
In fondo non si era comportato male, si trovava lì con me per proteggermi, anche se per un suo tornaconto personale.
Il mio demone dagli occhi disarmanti si era piazzato al centro del mio modesto soggiorno, rendendolo ancor più minuscolo grazie al suo corpo slanciato.
Sapeva sempre come muoversi e aveva un modo tutto suo di occupare lo spazio intorno a lui; chiunque gli avrebbe invidiato la sua sicurezza, scambiandola a volte per arroganza.
Eccolo lì.
L’uomo che avevo baciato solo un paio d’ore prima come se il suo respiro fosse stato ossigeno, se ne stava in piedi con le mani in tasca a pochi passi dalla mia camera da letto.
Lex era fuori dalla mia portata, in più era egoista, pieno di complessi e troppo snob.
Bastava ripeterselo come un mantra e sarebbe andato tutto liscio.
Non dovevo pensare, era meglio rimanere distaccata e smettere di immaginarmi il suo corpo senza vestiti che si muoveva sotto di me…
Sopra di me…
Dentro di me…
«Grazie di tutto, Lex» e chiusi il frigo con un tonfo.
«Cosa?».
«Dicevo, grazie per… ma che stai facendo?».
Lo sorpresi in camera, col mio orsetto sgualcito in mano e un sorriso maligno sulle labbra.
«Jordan, sembri una teenager! Dove tieni il diario segreto?».
«Davvero spiritoso!». Gli strappai di mano il mio pupazzo, la copia del libro che stavo leggendo e le foto che aveva trovato sulla scrivania.
Che ficcanaso! Però quel suo lato fanciullesco un po’ mi fece sorridere.
Di solito era difficile vederlo così rilassato.
«Se avessi un diario, scommetto che ci sarebbe il mio nome su ogni pagina».
La battuta era tipica di Lex, eppure lo disse in un modo così intenso che io non riuscì a fare niente, tranne deglutire.
Quella era la mia camera, la mia alcova, il mio posto sacro e lui era lì, dominando quello spazio tutto mio, confondendo gli aromi familiari col suo profumo costoso.
L’atmosfera si fece carica e pesante, densa di sguardi a doppio filo conduttore, che però, sapevo bene, non avrebbero portato a niente.
«Devo andare, ho bisogno di riposarmi».
Appunto.

SECONDO ESTRATTO: JORDAN SEGUE LEX A CASA SUA

Quando Lex si voltò per prendere le chiavi dalla tasca dei pantaloni, mostrandomi oltre alla schiena la sua mancanza di nervosismo, mi ritrovai consapevole della mia stupidità.
Cosa diavolo mi era preso? Che ci facevo da sola con un uomo del genere, al crepuscolo, all’entrata di casa sua?
I fatti di cronaca più cruenti, sempre con giovani e avvenenti ragazze come vittime, mi balenarono in mente come la sigla di un brutto poliziesco.
«Aspetta un attimo» sussurrai facendolo voltare.
«Che c’è?».
«C’è che non mi fido di te».
Il suo sospiro impaziente e le mani in tasca mi fecero sentire una campagnola di fronte a un lord, ma sollevai il mento e mossi le mie obbiezioni, iniziando dal mio essere inerme, da sola e di sesso femminile.
«Non ti preoccupare, non corri alcun rischio con me» disse sicuro, osservandomi in un modo che non capivo.
«È quello che dicono tutti i serial killer» risposi, appoggiando il peso da un piede all’altro per non guardare quel viso capace di turbarmi. Avevo notato che usava la sua statura per guardarmi meglio dall’alto in basso, nonostante tutto, almeno un paio di volte quegli occhi chiari mi erano sembrati pieni di aspettativa.
Sbuffò forte e chiaro, per farmi capire che ero una vera e propria scocciatura.
«Soffro di afefobia. So che è una parola ridicola che non ti dice niente ed è l’ultima volta che me la sentirai dire. Odio essere toccato da chiunque e se proprio non posso farne a meno, mi preparo e sopporto. Ti basta come deterrente?». Il suo tono riuscì ad essere aggressivo e morbido insieme.
Non potevo crederci. Quella era forse la frase più lunga che mi aveva rivolto da quando ci eravamo incontrati, e mi diceva una cosa del genere!
«Ma nel sogno… durante l’esperimento tu…» non ce la feci proprio a fare a voce alta l’elenco delle volte in cui mi aveva toccato e baciato.
Senza recuperare le chiavi di casa, decise di suonare il campanello e distolse lo sguardo.
«Quando mi trovo in una simulazione non ho questo problema. Anche tu scoprirai quanto è facile fare cose che non ti immagineresti nemmeno».

TERZO ESTRATTO: SIMULAZIONE DURANTE IL SOGNO DI LEX

Dovetti ammettere che prendere sonno così velocemente era molto piacevole: le palpebre si unirono di colpo e in un secondo mi ritrovai leggera, senza corpo, in un’ambientazione surreale.
Le mie gambe iniziarono a ritmare un andamento fluido, finché non mi accorsi di camminare a piedi nudi sulla sabbia fine e fresca, in una spiaggia immersa nelle luci del tramonto.
Quello era davvero il sogno di Lex?
La sensazione di benessere scivolò giù dal mio corpo come un serpente a causa di un fremito di diffidenza: sicuramente mi avrebbe giocato un brutto tiro. Come minimo c’era uno squalo pronto a mordermi le caviglie.
Ma dov’era il mio temibile Slash?
Un tepore inaspettato precedette la sua comparsa, proprio dietro di me, con le mani calde posate sui miei fianchi e il torace contro la mia schiena nuda.
Ero nuda? No, per fortuna avevo un pareo drappeggiato in vita e annodato al collo.
Mi si premette contro; potevo sentire le sue labbra sulla nuca e l’alito che stuzzicava le mie corde più sensibili. Sollevai le mani per afferrargli i capelli, accordandomi nell’intreccio del nostro abbraccio perfetto. Avrebbe dovuto comportarsi in quel modo anche da sveglio. Sarebbe stato a dir poco incredibile.
Eccolo, il suo odore adesso era qualcosa di familiare, un’essenza intossicante che, anche volendo, avrei fatto fatica a dimenticare.
Interruppe i miei accidenti mentali grazie alla sua voce bassa contro il mio orecchio.
«Oggi volevi stuzzicarmi, vero? Complimenti, ci sei riuscita».
Non dissi niente, non sapevo che aspetto avessi e non mi ero ancora voltata per osservare il suo. Semplicemente non volevo che quel contatto finisse, così decisi di tacere.
Durante i sogni lui poteva, no, lui voleva toccarmi.
«Sei stata con lui oggi? Hai fatto sesso con quel tipo rozzo?».
Chiusi gli occhi.
«Non dirmi che la cosa ti interessa davvero» temporeggiai, lasciando andare la testa all’indietro, sulla sua spalla solida.
Jordan e Slash avevano qualcosa in sospeso in quella dimensione, ormai era evidente.
«Voglio solo sapere se ti è piaciuto. Ricordo che sei molto sensibile». Per ricalcare la sua dichiarazione, la sua mano si chiuse introno al mio seno, oltrepassando la stoffa sottile e stringendomi in modo brusco contro il suo corpo.
Era furibondo, sembrava perfino geloso. Non poteva essere davvero così limpido durante i sogni e così ermetico nella vita reale!
«Hai fatto l’amore con lui? Devo saperlo».
Il calore del suo timbro suonò struggente e quasi a voler rimarcare la sua affermazione, strinse le dita attorno al mio capezzolo, scatenando in me un fremito che mi percorse per poi fermarsi nel bassoventre.
Gli avevo fatto credere di aver passato il pomeriggio a letto con Dave, neppure sospettava che quella realtà fittizia assieme a lui era molto più intensa degli incontri che avevo avuto con quell’idiota del mio ex.
Strinsi le gambe cercando di sedare quel desiderio che tanto agognavo e allo stesso tempo temevo. La sua pressione si accentuò e le emozioni si moltiplicarono.
«Sto aspettando una risposta».
«Qual è il punto. Sei solo curioso o è uno dei tuoi giochetti?».
«Niente giochetti. Per adesso». Il tessuto impalpabile scivolò di lato e le sue dita esigenti entrarono a contatto con la mia pelle. Come poteva essere così devastante? Era solo un sogno, diamine!
«Vuoi davvero sapere se ho fatto sesso selvaggio con Dave, oggi pomeriggio?».
«Smettila, cazzo…». Per punire la mia arroganza mi afferrò in mezzo alle gambe, spingendomi contro di sé con brutalità.
Adrenalina, fuoco liquido.
Ecco ciò che mi fece tremare, schiacciata contro il suo corpo teso.
Era furioso.
Nonostante tutto, la sua aggressività si esprimeva così, marchiandomi in modo indecente.
Le onde ai miei piedi si ritrassero, l’oceano divenne irreale e cupo: lo stato d’animo del mio scorbutico Dream Bender stava modificando l’ambiente in modo tangibile.
«Non ci voglio credere. Dimmi che non ti sei fatta sbattere da quel patetico decerebrato».
Trattenni un sorriso. A quanto pareva avevamo la stessa opinione sul povero Dave.
Avrei usato io stessa quelle parole per descriverlo, eppure Lex lo aveva visto per pochi attimi.
Quando le barriere della vita reale cadevano e ci incontravamo in quel mondo nebuloso, noi due eravamo spiriti affini, pronti a confrontarci alla pari.
Inalai in modo pesante e ammisi la sconfitta.
«Ok. Non ero con lui, te l’ho solo fatto credere».
Che stupida a vuotare il sacco così in fretta, pensai.
Solo l’idea che potesse essere turbato dalla mia presunta relazione mi faceva tremare. Sperare in qualcosa.
«Lo sapevo» disse lui trionfante, lasciandomi da sola sulla spiaggia.
Sentii un freddo improvviso e in un attimo il tramonto si spense come una candela investita da un soffio di vento.

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Naty&Julie

Recensione di: “L’amore può uccidere” di Sara Arrow

Buongiorno, Notters!
Oggi vi parlo di “L’amore può uccidere” di Sara Arrow, un urban fantasy a metà tra il romanticismo e il gotico, una storia che è partita in un modo, calmo, lento, quasi prevedibile e che poi è arrivata a una fine che mi ha sorpreso, quasi spiazzata.
Nonostante qualche piccolo errore e un’impaginazione che mi ha creato qualche lieve difficoltà, devo dire che ha superato la mia iniziale diffidenza e mi ha portato ad apprezzare una storia frizzante e leggera come la carezza di una piuma, che , pagina dopo pagina, ha preso un ritmo sempre più serrato…merito anche di uno dei protagonisti che non è affatto niente male 😉

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TITOLO: L’amore può uccidere
AUTRICE: Sara Arrow
DATA PUBBLICAZIONE: 06 Luglio 2016
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Urban fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 296
PREZZO: € 1,99

SINOSSI

Giulietta William è una ragazza Newyorkese che per diversi motivi si trova a vivere in un paesino Italiano. Qui tutto sembra tranquillo, Giulietta e la sua migliore amica Kira passano molto tempo insieme. Le giornate scorrono normali e noiose come sempre, fino a un freddo sabato sera, dove al concerto dei “Butterfly Ink” gli occhi di Giulietta incontrano quelli di Adam misterioso e affascinante ragazzo appena arrivato in paese con la sua famiglia. Il loro incontro sarà fatale per Giulietta, tutto quello in cui credeva si rivelerà una menzogna. I suoi sogni premonitori e una nuova realtà la accompagneranno in un’avventura incredibile. Tra leggende e mostri mitologici, Giulietta scoprirà chi è veramente, e il meraviglioso Valentine bello e maledetto le farà scoprire cosa significa quella piccola e tanto temuta parola: Ti amo.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

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Siamo in Abruzzo, in un piccolo paese tra i boschi del Parco Nazionale, a pochi metri dal mare, dove tutti si conoscono e sembrano sapere tutto di tutti, dove ci sono pochi divertimenti e la vita scorre lenta e tranquilla.
Fin troppo tranquilla per la giovane Giulietta, che è stata strappata all’improvviso dalla vita caotica e frenetica di New York.
Lunghi capelli scuri con qualche ciocca viola, grandi occhi castani che hanno fame di tutto, fame di vita, fame di mondo.
Giulietta è uno spirito inquieto, ribelle, che ama la sua libertà ma al tempo stesso soffre per la lontananza continua dei suoi genitori, che ama i suoi spazi ma adora alla follia la sua amica Kira, che si rifugia spesso e volentieri nel mondo della musica, che è bella e inconsapevole della sua bellezza, una ragazza testarda, coraggiosa, leale e combattiva.
È anche una ragazza in qualche modo “diversa” dalle altre.
Seduta su una panchina, cuffie nelle orecchie, sigaretta in bocca, cappellino calato a nascondere lo sguardo, Giulietta è la ragazza più felice dell’intero universo, protetta da quello che considera il suo vero mondo.

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Giulietta è una ragazza che vive secondo l’istinto.
Una ragazza alla ricerca di se stessa.
Inconsapevole di essere destinata a qualcosa di molto grande.
Ogni giorno scorre sereno, senza particolari emozioni.
Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli verdi di Adam, così luminosi da sembrare due diamanti.

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Da quel momento tutto cambia.
Basta uno sguardo e Giulietta si ritrova a fare i conti con sensazioni che sembrano sfuggire al suo controllo.
E lei non ama perdere il controllo.
Né tantomeno cedere a quel ragazzo così arrogante e irritante…che, però, la attrae irrimediabilmente, come un magnete.
Adam, infatti, è sfrontato, sarcastico, e sembra distare anni luce dal mondo di Giulietta.
Cantante di una band che si è esibita anche nei locali di New York, dannato e bellissimo, troppo bello per essere vero, inarrivabile, inaccessibile, sembra appartenere a un altro mondo.
E Giulietta non sarebbe se stessa se cedesse a un ragazzo del genere, quello che tutte desiderano, anche a costo di ritrovarsi con il cuore spezzato.
E così nasce una scommessa. Una sfida.
Chi dei due cederà per primo? Chi si dichiarerà follemente innamorato?
Le farfalle nello stomaco stanno per esplodere, il cuore batte all’impazzata.

Ma l’amore non è un gioco.
L’amore è una forza primordiale che sfida tempo e spazio e ogni legge possibile e immaginabile.
L’amore è l’essenza della vita, una luce che brilla in mezzo all’oscurità.
E Giulietta sta per sprofondare nell’oscurità più profonda e cupa e non lo so ancora.
Qualcosa di oscuro e minaccioso si aggira nei dintorni.
E anche nel cuore di Giulietta.
Sente di provare qualcosa di molto forte nei confronti di Adam, eppure…
Qualcosa la frena, qualcosa le impedisce di lasciarsi andare completamente.
Qualcosa che è più forte di lei stessa.
O qualcosa che si nasconde dentro di lei?

Chi sei Adam?
Per la prima volta vedo solo un’emozione nei suoi occhi: sorpresa.

Anche il tatuaggio che ha sul collo sembra metterla in guardia da qualcosa che le sfugge e che si nasconde nell’ombra.
La farfalla disegnata, tradizione della sua famiglia, sembra volerle comunicare qualcosa, ma Giulietta è ancora giovane e inconsapevole della sua stessa essenza.

E avere Adam sempre attorno non la aiuta.
Lui le scompiglia l’esistenza.
Uno sguardo, un semplice sfiorarsi…e il mondo trema.
Adam è in ogni molecola, in ogni istante, in ogni pensiero.
E Giulietta ne è così attratta che non si riconosce più, sembra un’altra persona, così impulsiva e quasi ossessionata da questo ragazzo che potrebbe fare di lei qualsiasi cosa…e lei lo lascerebbe fare.
Ma Giulietta è una ragazza forte e determinata e sa che c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo.
Lo sente nel profondo, ma non sa ancora dare un nome a quello che sta succedendo.

E qualcosa di molto potente si agita nel suo animo.
E nelle profondità del suo corpo.
Un qualcosa che sembra avere vita propria.
È come se in Giulietta vivesse un’altra persona, un’altra anima.
E se così fosse?
Un grande potere scorre nelle sue vene.
Un’eredità senza precedenti.
Lei è la prescelta.
Lei è l’unica in grado di sconfiggere il male.
Mai è esistita creatura come lei.
Il suo destino sta per compiersi.

La storia acquista sempre di più ritmo.
E tiene incollati per la voglia di sapere e scoprire cosa si nasconde nei boschi abruzzesi.
Una porta chiusa misteriosa, sogni inquietanti, sensazioni strane, il tatuaggio che brucia, versi agghiaccianti che provengono dal bosco…
E , più di ogni altra cosa, qual è il segreto di Giulietta?

Una storia che scivola tra oscuro sovrannaturale e serena quotidianità.
Vampiri e cacciatori ai giorni nostri.
Chi è il cacciatore e chi il mostro?
Chi è la vittima e chi il carnefice?
Dove sta il confine tra bene e male?
E se nell’oscurità più profonda vivesse una scintilla di luce?
E se due mondi così differenti che dovrebbero stare lontani e separati si unissero e fondessero in un’unica storia?

Basta un attimo , un solo unico istante per cambiare il corso di un’esistenza.
E quando Giulietta fa la conoscenza di Valentine, il fratello di Adam, il suo mondo sembra precipitare ancora di più nella confusione.
Giulietta finalmente scopre la verità su se stessa.
E scopre anche il segreto che nascondono i due fratelli.
Un segreto che potrebbe portare alla loro stessa distruzione.
E a peggiorare la situazione vi è la forte attrazione che Giulietta prova nei confronti del ragazzo.

Valentine è oscuro, solitario, sfacciato, non curante di quello che può dire o pensare la gente, vive in base alle regole che lui stesso ha dettato, è uno spirito indipendente e cupo.
Vive tra le ombre.
Una fugace apparizione.
Una presenza costante nella vita della dolce Giulietta.
Quello che tutti considerano un nemico, una feccia da cui tenersi lontani perché sembra fatto solo di ombre, in realtà si rivela un amico, che la protegge e la osserva da lontano, che sembra conoscerla meglio di quanto si conosca lei stessa.
Tutto dice che dovrebbero stare lontani.
Gli amici, la famiglia, l’istinto, il buon senso, la ragione.
Eppure…

Valentine esiste dove esiste Giulietta.
E Giulietta si sente così viva quando è con lui.
Dovrebbe odiarlo, ma non può.
Non vuole.
Una forza dirompente le scalda il cuore.
Ogni suo passo è scandito dal battito di un cuore.
Di un cuore a lungo rimasto fermo.
Può un cuore spezzato tornare a battere?
E cosa si nasconde nel profondo di Valentine?
Solo pronunciare il suo nome crea un cortocircuito.
Basta solo il suo nome e il resto del mondo sparisce.

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Giulietta aveva delle certezze all’inizio.
Sapeva in cosa credere, adesso il suo mondo si ritrova capovolto.
Una forza inarrestabile muove ogni suo passo.
Improvvisamente non si ritrova più bambina ma donna.
Una giovane donna pronta a combattere per quello in cui crede.
E pronta a difendere il suo amore.
Qualunque forma esso possegga.
Perché l’amore non conosce ostacoli.
E Giulietta si ritroverà a dover compiere una scelta.
Perché il destino è una questione di scelte.
E la dolce combattiva Giulietta è pronta ad affrontare il proprio destino.

Una storia che ha saputo ammaliarmi, nonostante e a discapito della mia iniziale reticenza.
Forse , secondo il mio modesto parere, avrebbe bisogno di una leggera revisione,  ma devo dire che alla fine la storia mi è piaciuta , con i suoi protagonisti dalle mille sfumature, con la colonna sonora nelle mie corde  e devo dire che adesso aspetto di leggere il seguito 😉

Serenella

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Verso le Luci del Nord – Drove through ghosts to get here” di Alessia Savi

Buongiorno Notters 🙂
Vi segnaliamo oggi la recentissima pubblicazione del romanzo d’esordio di Alessia Savi, un urban fantasy dalle tematiche horror dal titolo: “Verso le Luci del Nord – Drove through ghosts to get here”.

Scopritelo con noi! 😉

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TITOLO: Verso le Luci del Nord – Drove through ghosts to get here
AUTRICE: Alessia Savi
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 05 settembre 2016
GENERE: Urban fantasy
FORMATO:
PAGINE:
PREZZO: € 3,49 (in promozione fino al 11/09 ad € 1,49)

 


Nessuno sa cosa sia successo il XX maggio 2012, quando la Terra è stata colpita dal Grande Bagliore, che ha investito e spazzato via tutto ciò che ha incontrato sul proprio cammino. Nessuno, sa con quale criterio siano stati scelti i superstiti all’Apocalisse. Il mondo, da allora, è cambiato in modo radicale. La popolazione è stata decimata e i pochi sopravvissuti sono disposti a tutto per un giorno di vita in più.
La storia di “Verso le Luci del Nord” è ambientata vent’anni dopo il Grande Bagliore e si apre sul viaggio di Tamara Willson e Dave Higgles, diretti verso la California per compiere un esorcismo su richiesta di una loro vecchia conoscenza, il dottor Karl Baker.
In una Terra inospitale, dove la vita ormai non è che un bene con cui barattare qualche pasto caldo, si snoda il viaggio dei protagonisti alla ricerca delle Luci del Nord, di cui si racconta che abbiano la risposta a ogni domanda. E di quesiti, scheletri nell’armadio e catene da spezzare è munito ogni personaggio della storia. Il viaggio verso Nord è un percorso di crescita e formazione dove i dubbi sulla fede, sul senso della vita e sulla libertà giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo di ogni personaggio.
La narrazione mette in risalto i grigi, un popolo di né buoni né cattivi, dove gli eroi non esistono e gli unici a vincere sono quelli che non hanno più nulla da perdere. Il romanzo racconta un’umanità disperata, senza regole né scrupoli in cui gli elementi esoterici e l’occulto giocano un ruolo fondamentale.
La funzione predominante della visione Gnostica, i riferimenti simbolici, il credo ebraico e quello cattolico si uniscono sullo sfondo di un’avventura che attraversa gli Stati Uniti, ormai niente più che una landa desolata composta da città-stato e un’highway ormai ridotta a un sentiero sterrato.



SINOSSI

Sono passati vent’anni dal giorno del Grande Bagliore. Dave Higgles e Tamara Willson sono in viaggio verso Nord: la protezione che permette a Tamara di sfuggire a Barbero, Generale dell’Ira dei Sette Stati Infernali, si sta indebolendo. Quello che li aspetta al Monastero di Newberry Spring è qualcosa di più di un semplice caso di possessione e Sorella Magdalene viene esorcizzata dopo una violenta lotta. Dave e Tamara si rimettono in viaggio: raggiungere le Luci del Nord e liberarsi del Generale significa tornare a essere liberi. Magdalene, quando scopre la loro destinazione, non si fa scrupoli e si unisce a loro, decisa a ritrovare sua madre. La convivenza durante il viaggio tra le città-stato degli USA è difficile e i casi soprannaturali da risolvere si fanno sempre più pericolosi. Una bambina bionda popola i sogni di Magdalene, tra canti yoruba e suoni di tamburi lontani. Piange. Grida. E invoca aiuto. È New Orleans che li chiama. Giunti in città, la contesa tra l’Alfiere Nero e l’Alfiere Bianco, signori del Voodoo e della Santeria, li travolge. Jaime, l’Alfiere Nero, è disposto a tutto per imprigionare gli Arconti e diventare il Re dei mondi spirituali; sovvertire le Leggi del Creato e liberare gli uomini dalla Gabbia in cui sono imprigionati sin dall’alba dei tempi. Sarà compito di Dave Higgles e Tamara Willson fermarlo: quale sarà il prezzo da pagare?


L’AUTRICE

Alessia è figlia degli Anni Ottanta, cresciuta a pane, marmellata e cartoni giapponesi. Giornalista mancata, ha ripiegato imbrattando di opinioni il suo blog personale. Appassionata di genere fantastico e horror, odia il fantasy classico e ama in modo viscerale le contaminazioni di genere.
Vive a Parma con due gatti ed esercita la sua attività di Prosivendola in uno studio in blu. Scrive dal tramonto all’alba. Se son storie, fioriranno, altrimenti scrive articoli per il suo blog. Che scrivere, è un po’ come respirare: non puoi più farne a meno.
Da Haruki Murakami ha imparato che a fare grande una storia sono i personaggi che ci muovi dentro e quello che ci costruisci attorno.
Da Palhaniuk che utilizzare le parole giuste è come avere sempre un ultimo colpo in canna da sparare.
Da Stephen King che il fantastico può permetterti di raccontare la realtà con l’aiuto di qualche effetto speciale.

CONTATTI

Sito: http://www.alessiasavi.com Twitter: https://twitter.com/PennyL4ne
Facebook: https://www.facebook.com/AlessiaSaviAutore/
Pinterest: https://it.pinterest.com/alessia_savi/
Instagram: https://www.instagram.com/vengeancedoll/
E-mail: jamrevenge@gmail.com
Fanvideo del libro a cura di Elisa Piasentin https://youtu.be/xfkpVa4ux1A
Ebook disponibile per l’acquisto su Amazon ASIN: B01LDLSEQ6
Edizione cartacea disponibile su Amazon: ISBN-13: 978-1537438900 ISBN-10: 1537438905

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Buona lettura!
Naty&Julie.

Presentazione di: “Custodi Dark Paradise” di Claudia Di Lillo

Ciao Notters 🙂

Oggi vi presentiamo un romanzo giovane (editorialmente parlando) ma che sta riscuotendo parecchio successo in rete.
E’ una storia di Custodi… Chissà, riuscirà Claudia Di Lillo a custodire il vostro cuore?

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TITOLO: Custodi Dark Paradise.
AUTRICE: Claudia Di Lillo
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 12 Gennaio 2016
GENERE: Urban Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 239
PREZZO: € 2,99
LINK PER L’ACQUISTO: QUI

 

SINOSSI

Se sei un angelo e infrangi le regole, se ami senza poterlo fare, se sovverti un ordine che dura da secoli, esiste punizione migliore che privarti di colui che ami e strappare dalla sua mente il tuo ricordo? Quando le portano via Nathaniel, tutto ciò che resta ad Adriel è un paradiso oscuro.

Nate diventa umano e senza alcuna memoria del prima, si costruisce una vita divenendo un motociclista di successo. Adriel lo segue nei secoli e quando il tempo del suo oblio sta per scadere, assume le vesti di una giornalista per avvicinarsi a lui.

Seppur privo di ricordi, Nate è pericolosamente attratto da lei e su una spiaggia spazzata dal vento la bacia. Non ha idea di cosa questo comporti: un fulmine sovrannaturale si scaglia su di loro pronto a divorare il loro amore. Scampati al pericolo i due sono costretti a dividersi. Mentre Nate si sforza di recuperare i ricordi del suo passato, Adriel è immersa nei suoi compiti di Custode dell’amore e segue Cristal e Nicole, ignara dell’importanza che i due avranno nella questione dell’Ordine cosmico. Quando Nathaniel ritorna alla sua natura, recuperando i suoi poteri, il peggio non è ancora passato. Uno dei Guardiani dell’Ordine invia Adriel nel passato per correggere il primo errore, proprio quando Nathaniel viene a conoscenza di un’allarmante verità: se Adriel riuscisse nel suo intento il loro amore dannato scomparirebbe dal tempo.

“Io custodivo l’amore. Io mi ero innamorata del custode del tempo. Perché c’era solo una cosa che l’amore desiderava della sua stessa esistenza: essere ETERNO”

 

L’AUTRICE: CLAUDIA DI LILLO

Vive a Caserta. Laureata in lettere moderne, ha collaborato con diverse testate giornalistiche locali e ha curato la rubrica di moda per un quotidiano on line. Ha esordito in self publishing con “Ambra” a cui è seguito “Custodi Dark Paradise” primo volume di una trilogia sugli angeli caduti. La passione per la scrittura la contraddistingue sin da bambina quando chiese per regalo una macchina da scrivere, da allora non ha più smesso. Ama anche leggere. Ha sempre un libro sul comodino e da poco ha aperto il blog letterario Orchidea Nera.

I LETTORI NE DICONO…

“È la prima volta che leggo un romanzo di questa autrice e devo farle i miei complimenti, perché mi è piaciuta moltissimo. Brava!”

“Questa è la storia di un amore tormentato tra Adriel e Nate. Sono (Custodi) ed è proibito amarsi, infatti verranno puniti e separati per secoli. Mi è piaciuta la scrittura in prima persona dal punto di vista della protagonista e anche l’alternanza con il personaggio maschile.”

divisorioBuona Lettura! 🙂

Naty&Julie ❤

A tu per tu con: Gloria Angeline Dawn

Ciao Notters,
come ogni mercoledi ci troviamo a fare quattro chiacchiere con gli autori letti e recensiti. Oggi conosciamo meglio Gloria Angeline Dawn, autrice di: “Deva” se avete perso la recensione la trovate  qui.
Ma ora partiamo con le nostre domande!

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Naty: Ciao Gloria, grazie del tempo che dedichi a Notting Hill Books!

Gloria: Grazie a voi di questa opportunità!

1- Come e quando e` nata la storia di “Deva”?

E` nata nel 2009 quando affrontavo l’inizio di un periodo molto intricato della mia vita. Avevo iniziato ad allontanarmi da casa, per brevi week end o una settimana e durante alcuni periodi a Londra, conobbi delle persone che mi parlarono di un loro viaggio in Cornovaglia. Rimasi affascinata da quei luoghi scoprendo che poi erano anche patria delle leggende di Camelot e Re Artu`. Sono un amante del celtico e delle loro tradizioni. Un giorno la mia mente si mise a fantasticare e la notte sognai luoghi e persone e un’amore di quelli che non finiscono mai. Visto che nella realta` tutto si stava sgretolando ho deciso di scrivere la mia storia d’amore!

2- Le leggende che narri nel tuo libro, sono tutto frutto della tua fantasia?

No non completamente, diciamo che sono partita con una leggenda di base che tutt’ora e` collocata tra l’Irlanda e l’India e ho unito poi fantasia e altre informazioni frastagliate che ho trovato in rete indagando sui Deva, ma la maggior parte e` frutto della mia fantasia.

3- Quale tra i personaggi ti rappresenta di più?

Assolutamente Tayla, ragazza chiusa sempre in cerca di conferme e di una sua posizione nel mondo. Posizione che trovera` solo dentro se stessa e grazie alla forza di questa affermazione della sua vita in cio` che ha sempre sognato. Tayla era quello che io non riuscivo a diventare, nel momento in cui ho scritto il libro e piu` scrivevo piu` capivo, che quell’eroina era sempre stata dentro di me.

4- Hai in progetto un nuovo romanzo?

A voler essere presuntuosa rispondo di sì! C’e` un seguito alla storia di Tayla e Ryan ma ho anche altre storie a meta`. Una delle quali e` un romanzo a vecchio stile senza magie ne poteri trascendentali, vorrei avere il tempo di far tutto.

5- La passione per la scrittura la coltivi fin da piccola?

Ho vinto il mio primo concorso in quinta elementare con un tema sul futuro. Per problemi di famiglia ed economici non ho potuto studiare molto, mi mancca quella parte di preparazione universitaria che ho sempre sognato. Questo non mi ha impedito di scrivere racconti e partecipare ad altri concorsi, ho fatto qualche corso di scrittura creativa e ho sempre letto tre libri per volta. Con determinazione e dedizione sono convinta che un giorno tutti questi sforzi veranno ripagati.

6- A quale personaggio di “Deva” sei più legata?

Ho due personaggi ai quali sono molto legata e non sono quelli principali che hanno gia` ampio spazio: uno e` Thomas, amico silenzioso ma coraggioso, positivo e testardo dai modi garbati e suadenti. Sempre accanto a Tayla, soffre con lei e la sprona a diventare forte e caparbia. Ho avuto un amico cosi che come la Fenice, mi ha fatto risorgere dalle ceneri. Ora non c’e` piu` e questo era il mio modo velato di averlo sempre al mio  fianco. Poi c’e` Iarco il cane, e` stato il mio animale domestico per tredici anni e senza di lui… letteralmente non sarei qui.

7- Hai un momento particolare da dedicare alla scrittura?

Vorrei dedicarmi tutto il giorno se potessi, vorrei avere modo di scrivere tutto quello che mi passa per la testa. A volte ripulendo casa mi ritrovo a comporre frasi fantastiche e storie incredibili! Ma quando mi siedo davanti al pc di notte, quando tutti dormono e ho finalmente pace e tempo. Quelle frasi non sono piu` le stesse e la magia e` svanita e alle volte mi ci vogliono ore per tornare in quello stato d’animo.

8- Usa queste poche righe per scrivere qualcosa, cosa senti di dire a chi ci legge?

Se avete una passione non mollatela mai, mettetela in pausa magari, so che la vita ci costringe ad altre priorità troppo spesso, ma appena potete coltivatela. E` il nostro perno, il sentimento che fa da motore a tutto il resto. se dovessi fare la venditrice ora vi direi di leggere il mio libro ma preferisco consigliarvi di non mollare mai quello che vi fa stare bene. E` la libertà e il potere più grande che abbiamo! 🙂

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Grazie Gloria, aspettiamo un tuo nuovo libro! 😉

Naty ❤