Recensione di: “Fighting for us” di Regina Moore

Buongiorno Notters!
Oggi vi parlo di un libro firmato Royal Books Edizioni che strega i cuori e tocca le corde di ognuno di noi, inevitabilmente.
Vi parlo di “Fighting for us”.


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TITOLO: Fighting for us
AUTORE: Regina Mooren
EDITORE: Royal Books Edizioni
GENERE: sport Romance 
DATA DI PUBBLICAZIONE: 16 novembre 2020
FORMATO: ebook
PREZZO: 2,99€

SINOSSI

Morgan vive una routine sempre uguale: studentessa universitaria di giorno, barista di notte, madre e zia nel week-end. La morte prematura della sua gemella l’ha segnata: l’ha resa molto introversa e ha ridotto all’osso la sua vita sociale. Poi, una notte, tutto cambia. Succede quando Morgan viene aggredita all’uscita dal lavoro e solo l’intervento tempestivo di Tanner Keelay la salva da un tentativo di stupro. Tanner è un fighter di MMA scontroso e riservato, che suscita in Morgan sentimenti contrastanti. La violenza è il suo mestiere, ma nel suo sguardo e nella sua inspiegabile pacatezza c’è qualcosa di magnetico che sfida la ritrosia della ragazza e la attrae a lui. C’è anche un segreto, anzi due, a legarli. Entrambi portano avanti vite segrete nel segno dei retaggi del loro passato. A costringerli al silenzio sono i sensi di colpa e il peso delle responsabilità. Nello sbocciare e crescere di un amore, Morgan e Tanner cercheranno di affrontare le minacce e schivare i pericoli che il destino ha in serbo per loro. Un solo obiettivo li sprona a non arrendersi: riconciliarsi con il proprio passato per guardare al futuro con occhi diversi.

RECENSIONE
***Attenzione possibili spoiler***

“Spezzata. Nessuno dall’esterno avrebbe detto che mi sentivo così. Neanche un’emozione trapelava dal mio volto.”
“Spezzata”, “spezzata”, “spezzata”.
Già dalle prime righe la conoscenza con Morgan arriva dritta dritta come un pugno allo stomaco. 
Questa parola, l’aggettivo iniziale con la quale si descrive Morgan stessa, mi ha rimbombato nelle orecchie e nel cuore, facendomi affezionare subito a questa ragazza tanto fragile quanto forte. 

Morgan non è che una giovane ragazza ma la vita non è stata per niente generosa con lei, al punto da farla diventare una Donna, sì proprio di quelle con la D maiuscola, davvero davvero in gamba. 

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Fin da piccola si è ritrovata sulle spalle fardelli più grandi di lei, del suo essere così minuta, dei suoi occhi così grandi ed espressivi ma in cui si legge solo il vuoto dentro.
Morgan avrebbe voluto avere un futuro migliore di quello che ha. 
Avrebbe voluto sentirsi realizzata, sentirsi completa, seguire il sogno di laurearsi e crearsi la propria indipendenza, il proprio futuro. 
Avrebbe voluto tante cose, la nostra Morgan, cose che ad oggi le sembrano così impossibili da realizzare… 
così impossibili e così lontane.
Lontane da quel lavoro al bar, che le permette di tirare avanti ma che a poco a poco spegne ogni sua ambizione.
Lontane da quei viaggi di due ore che fa ogni fine settimana per andare dall’unico legame che le è rimasto con il suo passato e con la sua famiglia: suo nipote, che, però, è anche l’unica gioia della sua vita. 
Solo quando si perde in quegli occhi da furbetto e quando abbraccia quel corpicino così piccolo trova la sua pace. 

E poi… poi un giorno qualcosa cambia. 

Un giorno, finalmente, la sua migliore amica la convince a mettere i piedi fuori casa, a respirare un’aria che non era a lei del tutto nuova ma che le permettesse comunque di svagarsi.
Del resto era il suo compleanno, e Morgan non lo aveva mai festeggiato “prima”… 
e il suo sguardo si posa su una tv. 

“La pelle dell’uomo era olivastra e lucida, i muscoli guizzavano sotto la luce che illuminava l’ottagono; persino attraverso lo schermo riuscivo a percepirne la furia. Il fighter si voltò solo per un momento verso la telecamera e inorridii: nel suo sguardo si leggeva solamente odio. Era bello, dannatamente bello… Ed era anche pericoloso.”

… e Morgan ignorava completamente quello che sarebbe successo dopo. 
Dopo aver incontrato quell’uomo tanto bello quanto pericoloso, quel fighter, nella sua caffetteria del cuore, quella sotto casa.
Dopo aver incontrato quell’uomo alto e muscoloso anche nei corridoi di scuola.
Morgan se lo ritrovava dappertutto, continuamente. 
E percepiva come uno scudo, un muro invisibile che Tunner alzava verso tutte le persone in cui si imbatteva. 
Percepiva un qualche tormento nel suo sguardo, un qualcosa che l’attirava è al tempo stesso l’allontanava da lui… perché si, anche Tunner era spezzato. 

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Un uomo che ha fatto della sua forza, della sua determinazione, della sua sete di vendetta un lavoro. 
Perché la vita non è stata generosa neanche per lui, e doveva pur riscattarsi in qualche modo. 
Tunner ha un passato fatto di ferire e segreti, che non ha mai rivelato a nessuno… ha un passato triste è difficile, ma anche ricordi bellissimi e indelebili. 
Combatte pensando a quelli, aggrappandocisi disperatamente, ma non basta. 
Non basta a placare la sua anima tormentata… almeno fino a che non conosce Morgan, non incontra i suoi occhi in quella sua caffetteria preferita e non inizia a bere i caffè più buoni del mondo con lei.

«Luna storta?» chiese lui, imperturbabile.
«Solo quando ho a che fare con te», risposi a tono.

Inizia così, la storia dei nostri due protagonisti. 
Una storia complicata e tormentata quanto loro, dal sapore dolce e amaro, ma che irrompe nel silenzio dei silenzi. 
Che squarcia i cieli più bui come il più potente dei fulmini. 
Che entra nel cuore è lì resta. 
Non sarà facile, per Morgan e Tunner, viversi e affidarsi l’un l’altro.
Ma presto impareranno che, a volte, non tutte le cose si è in grado di affrontare da soli è solo prendendosi per mano riusciranno a diradare un pochino la nube che avvolgeva fino a quel momento i loro cuori. 
E ci saranno ostacoli da raggirare, muri da abbattere e segreti da svelare… 
ma, se insieme, possono tutto. 

“Un passo alla volta”.

Edna

Classificazione: 5 su 5.

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