REVIEW PARTY | Recensione di: “Il segreto reale” di Ilaria Merafina

Buongiorno, Notters!
Oggi è con piacere che il blog partecipa al rewiew party di Il segreto reale di Ilaria Merafina, secondo capitolo della serie Il contratto reale che segue le vicende della frizzante Selene e del principe Henry, un royal romance che mi ha fatto sorridere e arrabbiare al tempo stesso, che mi ha fatto sognare e sperare nel lieto fine, anche se, per quello definitivo, dovremo aspettare ancora un po’, spero non tanto perché non vedo l’ora di scoprire come va a finire.


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Titolo: Il segreto reale
Autore: Ilaria Merafina
Editore: O.D.E Edizioni
Genere: contemporary romance
Prezzo ebook: 2,99 € Prezzo cartaceo: 12,99 €
Data pubblicazione: 28 aprile 2021
Pagine: 250

SINOSSI

La convivenza forzata al castello di Egeskov non ha portato i risultati che i monarchi di Danimarca speravano. Lady Selene e il Principe Henry si sono allontanati ancora di più, chiusi nei loro caratteri incompatibili. Tuttavia, anche se non voluta, la vicinanza permette ai due giovani di conoscersi e di scoprire che forse non sono così diversi come hanno sempre creduto. Cuore e ragione entrano in contrasto e proprio quando sembrano arrivati a un compromesso, le carte in tavola verranno ancora mescolate. Il destino ha ancora molto da giocare e la posta per la felicità è sempre più alta.

RECENSIONE
***Attenzione possibili spoiler***

Dove eravamo rimasti?
Dopo un continuo botta e risposta, sfuriate, battibecchi, frecciatine e…altre sfuriate, finalmente un abbassare le armi, un fermarsi e guardarsi, ma guardarsi veramente…un bacio.
Ma la pace sembra destinata a durare poco.
Selene e Henry, due vite che non potrebbero essere più diverse.
Almeno questo è quello che pensano l’uno dell’altra.
Lui, il principe ereditario di un regno che non vuole, con un segreto nascosto nel cuore. Quello è il destino di suo fratello, non il suo, eppure suo malgrado si ritrova (co)stretto in un ruolo che non gli si addice e che non ha mai voluto. Ribelle, poco propenso a seguire le regole imposte dalla società e, soprattutto, dai suoi genitori.Lei, altro spirito ribelle, con un passato pesante alle spalle che ancora le grava addosso.
Lui che la ritiene solo una piccola vipera, viziata, un’arrampicatrice sociale. Lei che lo ritiene solo uno spocchioso, antipatico, egoista, privo di una benché minima traccia di umanità.
Eppure…
Se solo si fermassero un momento, se solo guardassero bene l’uno negli occhi e nello sguardo dell’altra…
Vedrebbero che, invece, sono più simili di quello che pensano.
Quella stessa sensazione di disagio, di essere considerati un giocattolo rotto, qualcosa di guasto, qualcosa che non va bene così com’è, qualcosa che andrebbe riparato, o forse anche sostituito.
La stessa sensazione di non essere mai abbastanza, di non essere nel posto giusto, di non essere adatti a quel mondo di diamanti, etichette, lustrini, ricevimenti (noiosi) e doveri regali. Quella stessa sensazione di voler essere altrove, ovunque tranne che lì, sotto i riflettori.
E quello strano improvviso senso di familiarità è l’inizio di tutto. È l’inizio della tregua. Basta combattersi, basta farsi la guerra fino all’ultima fastidiosa brutta figura. È l’ora dei compromessi, di acquisire consapevolezza, la consapevolezza che si è molto, forse troppo simili, l’uno lo specchio dell’altra, che si hanno provato i medesimi sentimenti, gli stessi dolori, le stesse ferite.
Non sono tutte rose e fiori, ma è un inizio.
Anche se prima di arrivarci il nostro caro Henry ci fa sudare più delle sette classiche camicie. Quanto avrei voluto entrare nel libro, dentro la storia, e scuoterlo fino a stordirlo. Quanto nervoso mi ha fatto venire con i suoi repentini e continui sbalzi d’umore! Quanta irritazione mi ha fatto accumulare! Da far fumare letteralmente il cervello! A un certo punto ho pensato che potesse avere una doppia personalità! Mai ragazzo più irritante ho incontrato, ma…
Henry non è solo questo, è molto di più. In quei (rari) momenti in cui si dimostra gentile e carino nei confronti di Selene…non puoi non innamorarti di lui!La ragazza è ancora dubbiosa nei suoi confronti, soprattutto dopo un tiro mancino che mi ha fatto imbestialire, ma piano piano inizia a vedere anche la parte più nascosta di Henry…e quella parte inizia a piacerle!
E anche Henry inizia a notare piccoli dettagli che gliela rendono più simpatica, più attraente.
Un passo alla volta, uno avanti, due indietro, cominciano a guardarsi con occhi diversi.
A Henry inizia a piacere Selene, gli piace parlare con lei, in sua compagnia si sente vivo.
La studia, la osserva, la provoca per scatenare il suo sarcasmo, ammira la sua trasparenza, il suo essere senza filtri…il suo essere così vera.
E, sempre più spesso, inizia a specchiarsi in lei. E il dubbio inizia a farsi strada nella sua mente e nel suo cuore: e se lei non fosse solo una arrampicatrice sociale come ha pensato fino a quel momento?
Quel senso di familiarità, quel riconoscersi come simili può essere pericoloso però, potrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso, un percorso che potrebbero portare avanti insieme?
Selene sembra essere l’unica a capirlo, ad accettarlo così com’è.
Nemmeno con la sua amata Isabel si è mai sentito così: libero di essere se stesso.

Selene è un fiore selvatico in mezzo a un giardino incontaminato.

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Sa tenergli testa, non ha filtri e a volte, spesso, è più goffa di lui in certe situazioni ufficiali dove bisognerebbe essere solo impeccabili.
Henry accanto a lei si sente quasi più leggero, finalmente libero.E dopo che, finalmente, prende coscienza di questi sentimenti appena accennati, cosa succederà? Come potrà conquistare la sua fiducia?
Anche Selene è attratta dal bel principe pirata, come lo chiama lei, ma è anche vero che il passato l’ha scottata in un modo molto doloroso e ricominciare non è così semplice.

«Te ne approfitti perché i miei genitori ti hanno scelta e hanno un
occhio di riguardo per te.» Lei alzò le spalle, per niente sorpresa,
come se si fosse aspettata il suo arrivo. Stava perdendo colpi? «E
allora? Intanto ti ho salvato il sedere.» «Ma se non avevo fatto
niente!»
«Appunto. Io mi assumo le mie colpe.»
Henry avrebbe ribattuto con vigore, ma lei sorrise. Un sorriso solo e
la sua matassa indispettita e velenosa si sciolse come spazzata via
dal vento. Era incredibile. Quel sorriso caldo aveva fatto breccia nel
suo freddo inverno, come un avvolgente abbraccio. Era un sole.
«Sei diabolica» disse appena divertito e lei si portò una mano al
petto. «Quanti complimenti, potrei commuovermi.» Perfino la sua
ironia cominciava ad apparire meno fastidiosa. Henry scrollò le
spalle, masticando con leggera rassegnazione le parole che stava
per pronunciare. «Suppongo che dovrei ringraziarti.»
Ma lei scosse il capo, spingendo la porta delle cucine. Doveva
piacerle molto trascorre lì il suo tempo. «No, direi che siamo pari.»
Henry rimase come un ebete mentre Selene spariva oltre il
battente.

Basta un sorriso a volte, un sorriso per uscire dal freddo inverno in cui si è confinati, un sorriso per sentire nuovamente il proprio cuore battere, un colpo dopo l’altro, un sorriso per illuminare il mondo.
Per la prima volta in vita sua Henry non si sente sbagliato, non nel riflesso che vede specchiato negli occhi di Selene. E Selene inizia a pensare che, forse, potrebbe iniziare a fidarsi, a lasciarsi andare,ad abbandonare una volta per tutte i muri che ha innalzato per difendersi in un passato non tanto lontano.
Selene gli puntò un dito contro con fare minaccioso, tentando di nascondere la fatica con la quale tirare fuori quelle parole.

«Sono talmente tanto rassegnata e delusa dall’amore che sono disposta a
sposarmi con uno come te, altrimenti saresti stato l’ultimo uomo
sulla terra che avrei preso in considera…»

Il fiato le era rimasto
spezzato tra le labbra quando lui le premette contro la sua bocca,
impedendole di proseguire.

E la sua rabbia si perse nel lieve tremito
di un sospiro. Svanì nel vento, consumata dal fruscio di un
desiderio, di un istinto selvaggio, scandita dal ritmo incessante di
due cuori che battevano all’unisono.

Cosa poteva fare se non
assecondare quel desiderio di scacciare i terribili ricordi che le
marchiavano il passato, per ritrovare la curiosità di scoprire cosa il
destino celava oltre il suo ignoto presente?

Percepì la schiena
poggiarsi al muro in un colpo repentino.

Lui si fece strada tra le sue
labbra come uno sfrontato cacciatore, esigendo un bacio deciso,
passionale e infuocato, che le travolse i sensi a partire dal gusto.
Rapiti, travolti da lui, dal battito frenetico che le imponeva di
lasciarsi andare ancora, lasciarsi condurre da lui e dal suo gioco di
seduzione.

Rispose ai suoi travolgenti attacchi con devozione,
portando le mani tra i suoi capelli, scendendo fino ad accarezzargli
il viso, incapace di fare altro se non assecondare quella dolce follia.

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Basta solo un attimo per stravolgere tutto quello che si pensava fino a quel momento. Un bacio e nulla è più come prima. Un bacio e forse c’è una nuova speranza, quella per un futuro diverso, scelto, non accettato con e per rassegnazione.
Ma è anche vero che basta un attimo per ribaltare tutte le carte in tavola e confondere ancora di più. E devo dire che Ilaria è proprio brava a lasciarti con il fiato sospeso. Ora voglio l’ultimo capitolo!
Voglio un finale degno di questo nome! Devo assolutamente sapere come prosegue la storia, come evolve, come si conclude! Per favore, datemi un finale! 😍

Come nel capitolo precedente, a volte, ho riscontrato qualche difficoltà di lettura nell’andare avanti: qualche frase l’ho trovata poco immediata, diciamo così, come se occhieggiasse a tempi lontanissimi e che, per questo, rendesse la lettura un poco contorta, meno diretta. Questo particolare però, non mi ha impedito di leggere una pagina dietro l’altra. Avrei preferito frasi più dirette? Sì, a volte. Ma il fatto che la storia sia riuscita ad emozionarmi (e a farmi ridere più volte) vale 10 punti in più e lo devo ammettere: a un certo punto mi sono emozionata molto, non vedo l’ora di scoprire come si concluderà la storia tra Selene e Henry, aspetto con impazienza 😍
Perché diciamocela tutta: Ilaria sa proprio come concludere le sue storie. Era successo con il capitolo precedente ed è successo con questo, una frase messa lì ad hoc, a regola d’arte che ti lascia con il fiato sospeso, con il cuore in gola e con qualche imprecazione di troppo. Per fortuna che non ho dovuto aspettare molto tra i due libri, spero che non dovrò aspettare molto neppure per il capitolo finale, perché non vedo l’ora!

Serenella

Classificazione: 5 su 5.

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