Recensione di: “Cronache dell’eternità” di Helena Paoli

Buongiorno Notters.
È con grande piacere che oggi vi parlo di “Cronache dall’eternità” di Helena Paoli, il primo capitolo di una saga fantasy avventurosa, avvincente e romantica che mi ha tenuta incollata con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, densa di mistero, capace di strappare un sorriso e di far battere il cuore all’impazzata per le emozioni che ha saputo regalare.
Peccato soltanto sia il primo capitolo, finito troppo in fretta 😉

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TITOLO: Cronache dall’eternità – Principessa del tempo
AUTRICE: Helena Paoli
EDITORE: Bibliotheka Edizioni
COLLANA: Primavera Fantasy
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Settembre 2015
GENERE: fantasy
PAGINE: 306
PREZZO: € 15 cartaceo – eBook € 4,99


SINOSSI

C’è un mondo, quello di mezzo, incastonato fra il mondo superiore e quello in cui tutto può accadere. Un mondo in cui le coordinate temporali, le memorie e i ricordi sono come fili di ragnatela. Un mondo composto da sei grandi città, ognuna con caratteristiche proprie ed inconfondibili, animato da personaggi a volte grotteschi, altre temibili, altre ancora terrificanti.
È proprio in questo strano luogo che si sveglia Juliet, dopo essere perita in un incidente automobilistico. Non ricorda nulla della sua vita terrena, non rammenta nulla della sua famiglia, dei suoi migliori amici. Capisce solo di trovarsi in un luogo “altro” dove ogni luogo, ambiente, paesaggio nasconde numerose sorprese e altrettanto numerose insidie; dove i gatti blu sembrano capire ogni sua parola, il cielo è perennemente avvolto dalla nebbia e tutte le persone portano al polso un orologio di cui è impossibile leggere il quadrante.
Tra incontri fatali, come quello con la Signora, regina dal cuore di ghiaccio, tale e quale alla fredda e misteriosa città che governa, o quello con i Roventi, indomabili creature infernali, Juliet compirà due viaggi: uno attraverso la sua memoria, l’altro per scoprire il suo vero destino e opporsi a coloro che l’hanno scritto.
E mentre comincia a conoscere le sue nuove ed imprevedibili capacità, sentendosi sempre più combattuta tra due vite inconciliabili ma irrimediabilmente sue, Juliet correrà contro il tempo per salvare la vita e la libertà di tutti gli esseri umani, guidata dal suo nuovo amico Will, un Maestro delle parole, Splendore del Sole, una voce inumana che risuona nella sua testa, e brevi tracce del suo passato che cominciano ad affiorare.
E le cronache dall’eternità potranno, finalmente, iniziare ad essere narrate.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Un giorno come tanti.
Una famiglia allegra come tante, allegra, spensierata, che si prepara a prendere l’aereo per un viaggio.
Nessuno sa che quel viaggio sarà la fine della vita come la conoscono e l’inizio di una nuova vita tutta da scoprire.
Perché a volte basta un solo istante per stravolgere un’esistenza serena e tranquilla, per cambiare ogni cosa e dar il via a un nuovo percorso.
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Una ragazza felice, amata, ben voluta.
Una ragazza come tante, che si divide tra scuola, famiglia e amici.
Una normale sedicenne.
Un istante e tutto viene spazzato via.
E la sua vita non sarà più la stessa.

Era circondata da persone. Persone che la guardavano e pochi secondi dopo diventavano solo un ricordo confuso. Uno sguardo, una macchia indistinta fissa lì, nella memoria. Niente più che colori o pensieri. E per loro, lei sarebbe stata la stessa cosa. Nel mondo s’incontravano, gli sguardi s’intrecciavano, per un momento si entrava l’uno nella vita dell’altra, ma alla fine non restava niente.

Juliet, sedici anni, lunghi capelli neri.
Un grande mistero avvolge ogni fibra del suo essere.
Lei ha una missione ma ancora non sa quale.
Ha un destino da compiere ma non conosce nemmeno il suo presente.
Se si guardasse realmente allo specchio, non saprebbe nemmeno riconoscere il suo vero io.
Perché dentro di sé racchiude molto di più di quello che appare o che gli altri vedono.
Un potere immenso scorre nelle sue vene.
Ogni suo passo è già stato scritto?
Lei è vittima di un piano già prestabilito oppure padrona di sé stessa…artefice del proprio destino?
È libera di scegliere?

Lentamente la sua vista si appannava, macchie nere le impedivano la vista. Ma sentì odore di morte, oltre a quello di benzina.
Gesù, scusa se non ho ascoltato la messa pensò.
La macchina che rotolava vertiginosamente giù finì il suo percorso. Lo finì dritto sulla ragazza.

Un istante e la vita di Juliet è stata spazzata via.
Lontana da casa, dai suoi genitori, dai suoi amici.
Sola, abbandonata, si ritrova in una stanza buia e silenziosa, dove l’unica compagnia è quella di un gatto blu, che sembra capire ogni sua parola.
Dove si trova?
In un’altra dimensione?
In un universo parallelo?
Nell’aldilà?
…..All’Inferno?

Se chiudo gli occhi…
È tutto buio intorno a me e so che nessuna luce potrà mai rischiararlo. Sulle pareti ci sono le risposte che cerco.
Risposte su di me.
Devo alzarmi. Lentamente sollevo il busto e stiro le braccia. Guardo le mie gambe: sembra che siano state ferme per anni perché faccio fatica a muoverle. Nel momento in cui allungo la gamba destra provo un dolore incredibile, che però si affievolisce dopo alcuni secondi. Mi metto in piedi e faccio un giro su me stessa per osservare ancora la stanza enigmatica in cui mi trovo.
Ci sono quattro pareti dalla stessa lunghezza, un quadrato perfetto, apparentemente senza uscita. Nell’angolo a destra c’è la lampada e sulla parete di fronte il gatto, che sembra dormire. Devo cercare di uscire di qui, non so cosa ci sia qua fuori, ma non posso sopportare di restare rinchiusa ancora a lungo, con una luce fioca e un micio blu dormiente.

Juliet è spaesata, non sa dove si trova,sa solo che non vuole rimanere lì, al buio.
Le uniche due cose di cui ha un vago ricordo sono la sua piccola collana a forma di farfalla e il vecchio orologio che porta al polso, che sente che è importante, che è più di un semplice orologio ma non ricorda a cosa serva, è un altro dei ricordi dimenticati, andati persi nel passaggio dal mondo reale a quello dove si trova ora, qualunque posto esso sia.
Juliet non ricorda nulla, sa solo che ha una missione importante da portare a termine, che esiste una ragione per cui si trova in questo nuovo mondo.

Mi rendo conto che sono stata abbastanza calma fino ad adesso, come se il fatto di trovarmi con un gatto blu in un labirinto sotto terra fosse normale. Mi fermo e inizio a tremare. Cosa sono io? Sei sempre la stessa.

E, come se non bastasse, in questo nuovo mondo regna una regina.
Una regina cattiva.
Glaciale, con la pelle diafana.
Lunghi capelli bianchi, quasi argentei.
Viso e occhi senza tempo.
Ogni fibra del suo essere che sembra gridare potere, un potere che potrebbe uccidere, anzi che può uccidere, se solo lo desidera.
Chi è la regina?
E cosa vuole da Juliet?
Perché la odia così tanto?

Juliet sa che tutte le risposte che sta disperatamente cercando si trovano nel suo passato che vuole recuperare con tutte le sue forze, a tutti i costi.
Sa che nel suo passato si racchiude
A volte viene travolta dai ricordi, talmente forte che le manca il respiro.
Non ricorda molto, ma ricorda la sua amica Beth e il suo migliore amico Jess, per cui prova un sentimento più forte dell’amicizia che sembra aver superato barriere insormontabili.
Sente un legame profondo con Jess.
È la sua ancora al passato, all’altra vita.

Jess si alzò sorridendo e le chiese se avesse deciso di tornare in chiesa oppure no. S’incamminò verso l’entrata. Anche lei si alzò in piedi, ma prima di tornare dentro doveva dire un’ultima cosa. «Jess?».
«Si, Julie?» le rispose l’amico girandosi verso di lei.
«Grazie.»
«E di cosa?»
«Di esserci sempre. Di essere sceso all’Inferno per salvarmi.»
Entrarono in chiesa senza guardarsi indietro.

Jess è il suo migliore amico, la persona a cui tiene di più, una presenza fissa nella sua vita, un faro luminoso nella notte più buia, una spalla su cui piangere, un complice, un dono del cielo.
Jess è il passato, però.
Lui appartiene a un’altra vita, a un’altra Juliet.

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E quando incontra Will…
Tutte le sue certezze vengono spazzate via in un istante.
Nel momento in cui incontra i suoi occhi con le pagliuzze dorate…qualcosa la smuove dall’interno.
Un battito del cuore perduto.
Una nuova emozione che scalda il cuore.
Il filo rosso del destino lega Juliet e Will.
Sono due anime che si sono ritrovate.
Due anime che si completano a vicenda, che sembrano appartenersi.
Perché Will la stava aspettando con trepidazione.
Era in attesa da anni.
E Juliet rappresenta la sua salvezza.
E basta un semplice sfiorarsi per sentirsi più vicini che mai.

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Io mi fido di te.
Non voglio che tu sappia perché per sei anni sei stata l’unica cosa pura della mia vita. E vorrei che tu continuassi ad esserlo.

Juliet è molto più di quanto lei stessa crede.
Una profezia sembra portare a lei.
Forse è davvero lei quella che tutti stavano aspettando…e temendo.
Salvatrice o distruttrice? Amica o nemica? Angelo o demone?
Un grande potere le scorre nelle vene.
E la luce e il fuoco sembrano chiamarla e reclamarla come una loro proprietà.
Tutti la vogliono.
Come alleata o come vittima sacrificale? Cosa si nasconde dentro di lei?

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Juliet ben presto capisce che, se vuole sapere la verità, deve scavare più a fondo nel suo passato
Ogni volta che i ricordi la investono, lei prova smarrimento.
Non ricorda il suo passato.
Non ricorda quasi nemmeno i volti dei suoi genitori.
Tutto è sfocato, un’ombra che trema e che la fa tremare.
Ma Juliet vuole sapere.
Lei vuole ricordare. Deve ricordare.
Perché è nei suoi ricordi che si nasconde il segreto della sua stessa esistenza. Ricordare è necessario come respirare.
I suoi ricordi sembrano muoversi da soli. Anzi, no, guidati dalla voce nella sua testa.
Perché Juliet sente una voce che le parla nella testa.
All’inizio pensava di essere pazza, poi si è abituata.
La voce l’aiuta, le offre consiglio…evoca i suoi ricordi.
Sembra volerla aiutare.
Sembra…
E se invece la volesse ostacolare?
Se la volesse ingannare e far cadere in una trappola?
A chi appartiene quella voce che sembra conoscerla così bene?
Splendore del Sole si fa chiamare.
Non è la voce di una persona impazzita.
È una presenza quasi reale.
Una presenza distaccata dalla stessa Juliet.
Un’altra persona vive dentro di lei, nella sua testa.
Chi è realmente Splendore del Sole?
E chi è Juliet?

Una storia che mi ha catturato da subito e che ho letto con il fiato in gola per la trepidazione.
Angeli, eternità, speranza, amicizia, l’eterna lotta tra bene e male, dove l’umanità è in pericolo, dove una semplice ragazza ha un compito gravoso sulle proprie spalle.
Da lei dipendono le sorti dell’universo.
Un viaggio alla ricerca di sé stessi, un viaggio di crescita.
Una storia ben strutturata, che scorre fluidamente.
L’unica pecca? Che mi sono ritrovata nuovamente tra le mani il primo di una saga e adesso mi ritrovo a volere disperatamente il seguito! :p

Lo consiglio? Assolutamente sì!
Serenella 🙂

Il mio giudizio:

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