Recensione di: “Odiare Amare Baciare” di Ella Gai

 

Ciao Notters,
continuiamo il nostro “lunedì di recensioni” con la nostra Marty che ha letto e recensito per voi un  grande successo firmato di Newton Compton Editori.
Si tratta di “Odiare Amare Baciare” di Ella Gai. ❤

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TITOLO: Odiare Amare Baciare
AUTRICE: Ella Gai
EDITORE: Newton Compton
GENERE: Contemporary Romance
PUBBLICAZIONE: 4 giugno 2015
PREZZO: € 9,90 cartaceo – € 4,99 eBook

 

 

SINOSSI

Anna Monforti ha vent’anni, studia architettura, gioca a pallavolo e passa il tempo libero con la sua migliore amica, Emanuela, che lei chiama Nunù.  Andrea Preziosi è un uomo sui quaranta, imprenditore di successo e playboy incallito. Si accontenta di relazioni di una notte, prive di coinvolgimento, che lo fanno stare bene senza creargli problemi. Non si lascia mai andare ai sentimenti, che gli procurano, secondo lui, solo guai.
Un giorno, mentre Anna sta facendo jogging insieme alla sua amica, Andrea rischia di investirla. È così che si conoscono e basta un attimo per iniziare a detestarsi. Lo spiacevole episodio sembrerebbe concluso e invece il destino beffardo li farà…

RECENSIONE

Odiare Amare Baciare è il risultato di un Self-Publishing che ha letteralmente fatto battere il cuore a chi, come noi, non può fare a meno di immergersi nella lettura e lasciarsi trasportare nelle più improbabili storie d’amore. 🙂

E’ una storia travolgente, fuori dal comune, iniziata “accidentalmente”. Quella di Anna e Andrea è la storia di uno scontro, più che di un incontro, che segnerà fin dall’inizio le vite (e perché no, anche il destino) di entrambi i protagonisti.

Anna è una ragazza di vent’anni, studia architettura all’università ed ha un’unica grande passione che coltiva da tempo: la pallavolo. La sua più grande amica è Emanuela; nonostante siano completamente diverse, fin da bambine hanno sempre condiviso tutto, dall’amore per lo sport, ai vestiti, al palazzo in cui abitano. Per Anna, la sua migliore amica è “Nunù”, mentre Emanuela la chiama “Nanà”; due soprannomi bizzarri ma che per loro simboleggiano un rapporto intimo ed
esclusivo.

Bionda, occhi verdi e formosa, Anna è apparentemente una ragazza forte e tenace, cresciuta più in fretta rispetto alle ragazze della sua età. Ma non sempre ciò che si vede è quel che sembra: scopriremo fin dalle prime pagine del libro un lato fragile, sensibile e insicuro di “Nanà”, un lato del suo carattere che è stato dolorosamente segnato dal suo primo amore Luca.

Quella con Luca è stata una storia d’amore tormentata, iniziata quasi per gioco sui campi da pallavolo; capiremo in seguito che lui è il suo allenatore.
Nonostante i dieci anni di differenza di età, Anna si innamora perdutamente di lui andando contro tutto e tutti fino a quando lui non la lascia per Chiara, la sua rivale numero sia in amore che nella pallavolo.

Da quel momento, la nostra “Nanà” si ripromette di non innamorarsi mai più, di non lasciarsi più coinvolgere da nessun’altra persona.
Ma si sa, il destino è beffardo…

Andrea è un uomo di quasi quarant’anni, un imprenditore di successo con una grande passione per la sua auto e, ahimè, per le donne.
Il suo migliore amico è Roberto, con il quale condivide tutto (sì, anche le donne)  fin da quando erano piccoli.

Andrea è il tipico playboy incallito, tratta le donne come fossero “usa e getta” e non si fa problemi a palesare il suo lato maschilista ed egoista: pensa che l’amore, quello vero, porti solo guai.

Ma noi lettrici accanite, sappiamo fin troppo bene che sotto aimages (1) questa corazza da “duro” si nasconde un uomo ferito, deluso, con tanta voglia di amare e di essere amato. Andrea risulterà quindi essere l’accezione che conferma la regola: rimasto scottato dalla storia più importante della sua vita, è un uomo che non vuole più soffrire, che non vuole mai più lasciarsi andare. Fino a quando…

“… Poi a un tratto un rumore fortissimo catturò la mia attenzione.

Vidi qualcosa cadere a peso morto davanti alla macchina e alcune ciocche bionde svolazzare nell’aria.”

… Del resto si sa, dall’odio può nascere l’amore più grande! 😉

Ella ci ha regalato un libro travolgente, scorrevole, scritto in modo chiaro e semplice; una storia appassionante, che tiene col fiato sospeso fino all’ultima riga dell’ultima pagina.
Un libro con un finale ricco di colpi di scena che non può ch
e incuriosire il lettore.

Odiare Amare Baciare, è una storia d’amore che ti entra dentro, che fa sognare grazie alla sua dolcezza e semplicità, che fa sperare.
È tutto quello che vorremmo che capitasse a noi: un incontro/scontro che diventa magia.

E’ una storia d’amore che non può non avere il nostro tanto desiderato “happy ending”! ❤

Marty.

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3 pensieri su “Recensione di: “Odiare Amare Baciare” di Ella Gai

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