ANTEPRIMA|Recensione di: “101” di Alessia Cucè

Buongiorno Notters!
È con immenso piacere che oggi vi proponiamo la recensione dell’attesissimo nuovo romanzo di Alessia Cucè, uscito proprio oggi!
Sto parlando di “101”, un libro carismatico, seduttore e che lascia col fiato sospeso dall’inizio alla fine…
siete un po’ curiosi?
Seguiteci! 😉
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TITOLO: 101

AUTRICE: Alessia Cucè
GENERE: Romance/Thriller
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01 marzo 2017
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99
SINOSSI
«Vuoi che continui a fotterti?» sussurrai crudele. Si limitò solo ad annuire e io non mi trattenni più. L’orgasmo ci colse nello stesso istante e lei gridò il mio nome come le avevo ordinato.
All’unisono.
Devastante, spaventoso, vero.
E il mio nome pronunciato dalle sue labbra in quell’attimo esatto, sugellò l’inizio della mia vendetta.
Un giorno libero, quello dopo prigioniero. Logan Reyes si ritrova costretto a cambiare vita. Qualcuno lo ha forzato a relegarsi nell’ombra, a mutare identità e diventare Sean Soul. Mesi di indagini lo hanno portato a un’unica pista dove l’unico mezzo per scoprire la verità, sarà Alice Sotero. Ha inizio così la sua partita a scacchi perversa e peccaminosa, in cui userà il sesso come tacita estorsione di informazioni. Ogni pedina dovrà essere spostata con attenzione. Ogni mossa studiata nel dettaglio. Calcolata. Precisa. Perché il desiderio di vendetta, brucia come il fuoco.
RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILE SPOILER!***
” Aiutami uscire fuori da questo inferno
Il tuo amore mi solleva come l’elio
Il tuo amore mi solleva quando sono giù giù giù
Quando cado per terra
Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno. “
Sia – Helium
Ci sono amori che nascono per gioco, che nascono come fosse una sfida, come fossero una scommessa fatta con se stessi e le proprie emozioni, i propri obiettivi, le proprie convinzioni.
Perché succede che quando due persone ferite si incontrano, quando due anime spezzate si trovano, sono come due fuochi che bruciano all’unisono, cercando di sovrastare l’altro.
Succede che uno dei due può avere la meglio ma che, anzi, potrebbero gareggiare fino a creare un’esplosione.
Una di quelle esplosioni che distrugge tutto, che disintegra tutto, i cui cocci rotti arrivano lontani anni luce e si piantano in superficie lasciando segni indelebili del loro passaggio.
Questi due fuochi, in “101”, sono Alice e Sean.unnamed-1
Intrigante.
Ammaliante.
Seduttrice.
Combattente.
Romantica.
Fragile.
Realista.
Sexy, tremendamente sexy.
Questo, è tutto ciò che Alice è.
Alice è quella donna di cui ciascun uomo si innamorerebbe: austera, sofisticata ed elegante, ammalia tutti col suo sguardo speciale, col suo sguardo seduttore che cattura l’attenzione a causa della sua bicromia.
Ma Alice è anche una moglie è una mamma attenta, nonché una bravissima lavoratrice.
Nulla le sta più a cuore della sua famiglia e del suo lavoro, nonostante sia per lei un periodo “no”, un periodo grigio.
Costretta a stare in un limbo fatto di attese, sia in campo lavorativo con il capo che le sta col fiato sul collo per un imminente fusione, sia in campo familiare con un marito assente, un marito scostante, un marito che non la cerca più, non la tocca più, non la guarda più.
Un marito, Dick, che vede uscire ogni sera di ogni giorno con il suo soprabito immacolato è che vede tornare, ogni volta, con addosso un profumo non suo, il profumo di un’altra donna.
Svago, leggerezza, spensieratezza.
Di questo ha bisogno la nostra Alice, una ragazza diventata donna troppo in fretta, una ragazza strappata alle sue origini, alla sua fanciullezza, alla sua felicità.
Inizia così un gioco con uno sconosciuto, un certo Sean, che si limita solamente a sentire virtualmente…
Infondo, che sarà mai una chattata ogni tanto?
“Non era un tipo da frasi lunghe e insignificanti. Era sempre diretto chiaro e conciso, ma ogni lettera di ogni dannata parola era carica di un significato ammaliante. Parlammo di tutto e di niente. Non ci addentrammo mai in informazioni strettamente personali e nonostante ciò, l’attrazione che provai e la curiosità di incontrarlo, furono incalzanti.
[…] Avevo bisogno di quell’incontro. Avevo bisogno di dare un volto a Sean, di ascoltare la sua voce dal vivo, di ritrovarmelo dinnanzi e guardarlo dritto negli occhi, sperando che le sensazioni provate fossero solo illusorie.”
Quello che Alice non sa, però, è che questo non è un gioco solo per lei, no, questo è anche e soprattutto il gioco di Sean.
Un gioco intrigante, pericoloso, un gioco che scotta come fosse il più caloroso dei fuochi, un gioco che cela solamente uno scopo di tutt’altro genere: vendetta.
La vendetta di Sean.
unnamedSean è un uomo distrutto.
È un uomo che non ha più niente, che ha perso tutto.
Un uomo che non ha più paura del pericolo e del rischio perché tanto niente ha da perdere.
Un uomo cinico, egoista, malato delle proprie convinzioni e della propria sete di vendetta.
Una vendetta che progetta e pensa da anni, una vendetta che non aspetta altro che compiere.
Eppure Sean non é sempre stato così cupo, così triste, così arrabbiato col mondo.
È stato Logan, un uomo che ha saputo amare ed essere amato, che ha saputo godere delle piccole cose della vita, è stato un uomo che tanto aveva da fare e tanto ha dato, ad una persona però che é scappata dalla sua vita.
Scappata da una realtà che lo aveva messo in trappola, lo aveva incastrato, lo aveva reso succube di un meccanismo che, mano a mano, gli aveva fatto perdere tutto.

Un meccanismo che ha ucciso per sempre Logan e che ha fatto nascere Sean.

“«Hai ucciso Logan Reyes, la sua vita, il suo matrimonio, il suo impero culinario costruito con grande fatica. Tu mi hai ucciso quella notte, nonostante il tuo proiettile abbia colpito il braccio di Amanda piuttosto che la mia fronte. TU. MI. HAI. UCCISO» “
E poi succede che il gioco diventa sempre più intenso, sempre più stimolante, sempre più eccitante.
Succede che Alice è stanca di essere insoddisfatta della sua vita, è stanca di parlare attraverso un telefono con una persona che, negli ultimi tempi, le aveva nuovamente ridato il sorriso.
Succede quindi un caffè, al Central Park, con Sean.
Succede la sua mano su quella di Alice.
Succede che entrambi le mani si intrecciano inavvertitamente.
Succede che Sean se ne va suggellando la sua promessa: Alice sarà sua.
E sarà veramente sua, in una stanza di un albergo, la stanza 101.
Una stanza che sarà spettatrice di incontri bollenti, che sarà testimone di una passione carnale, che scuote emozioni fin nelle viscere.
Sarà l’alcove dei loro segreti, delle frasi sussurrate, dei gemiti strozzati, del calore emanato dai loro corpi che, ad ogni incontro, diventano un tutt’uno.

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“C’era qualcosa in quel bisogno impellente di unirmi a lui che mi fece tremare le viscere. Le mie mani lo spogliarono avidamente e le sue non furono da meno. I nostri spazi vitali si fusero non appena, senza esitazione, mi spinse contro il muro ed entrò in me. 
Nessuna attesa.
Nessuna esitazione. 
Nessun dubbio. 
I nostri corpi si plasmarono in un modo a me sconosciuto. Si cercavano, si appartenevano e annaspai all’idea di cosa questo significasse.”
Ma anche nell’idillio di quei momenti un pensiero soltanto martella la testa di Sean: chi è il bastardo che mi ha tolto tutto? A quando la mia vendetta?
E la nostra Alice, sarà veramente l’esca che lanciato in mare, attaccata al suo amo, per portare a termine ciò che aveva iniziato tre anni fa?
Sono tentata di dirvi di più cari Notters, di svelarvi ogni particolare di questo libro che mi ha tenuta col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina ma che, credetemi, vale la pena assaporare e scoprire leggendolo.
“101” è un libro che ami e che odi.
Perché è un libro che inganna, che fa credere al lettore di aver inteso tutto, di avere la soluzione a portata di mano e di essere convinti che l’amore trionferà, ma poi…
Poi ti distrugge.
Ti annienta.
Ti porta Via tutte le convinzioni avute fino a quel momento, un po’ come a Sean, per lasciarti poi di stucco con una verità incredibile.
È un romanzo che cattura e rapisce la curiosità del lettore che si troverà immerso in una travolgente e sensuale storia d’amore ma anche in mezzo ad un mare di inganni, bugie e complotti che rimescoleranno le carte in tavola fino alla fine.
“101” è il giusto mix tra bene e male, tra amore e odio, tra bianco e nero, tra luce e buio.
I protagonisti sono eccezionali, ognuno veste i propri panni come se gli fossero stati dipinti addosso e sono perfettamente in grado di reggere tutta la storia.
L’unica nota “stonata”?
È durato troppo poco.
Avrei voluto ubriacarmi di Sean e Alice ancora un po’, avrei voluto sapere di più di quelle notti al 101, avrei voluto sapere di più della loro vendetta, avrei voluto sapere di più di Alice e Sean “dopo”.
Si, perché preparatevi, quei due creano dipendenza.
Brava Alessia!! ❤
Edna

Il mio giudizio:

voto-bellissimo
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