Recensione di: “Anime di luce – Perseo” di Lina Giudetti

Buongiorno, Notters!
Oggi è con piacere che vi parlo di “Anime di luce” di Lina Giudetti, un fantasy mitologico che ripercorre la storia di Perseo.
Sin da piccola mi sono sempre piaciuti i miti sulle divinità, li divoravo uno per uno e devo dire che è stato un vero piacere poterlo leggere in anteprima.
Dopo un inizio un poco lento, mi ha catturato e mi sono appassionata alle vicende raccontate.
E ammetto che sono curiosa di leggere gli altri libri 😉

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TITOLO: Anime di Luce – Perseo
AUTRICE: Lina Giudetti
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 25 Febbraio 2017
FORMATO: eBook
PAGINE: 428
PREZZO: € 2,99

SINOSSI

«Non siamo fatti tutti allo stesso modo. Molti di noi non sono violenti con le donne e non sarebbero mai capaci di maltrattarle.»
«Sì, lo so. Ho solo bisogno di tempo.»
«Non volete dirmi quando e chi è stato a ferirvi?»
«Non ricordo con esattezza. Forse Javier con la sua spada o uno dei suoi amici mentre mi minacciavano.»
«Che viscide canaglie che sono stati!»
«Non preoccuparti, passerà, è solo una ferita lieve in fondo e ora comunque sto bene.»
Si fissarono a lungo, poi lui le sorrise e a lei parve di perdersi in quei suoi occhi così vivi e così magnetici che la invadevano nel profondo, devastando l’innocenza del suo spirito ogni volta in cui li guardava. Nell’azzurro intenso che li caratterizzava, ravvisò ancora una volta quella scintilla selvaggia che tanto l’attraeva guardare e sentì mancarle il respiro per qualche momento. Il cuore iniziò anche a batterle forte in preda a una violenta emozione che non aveva mai provato prima di allora nel trovarsi vicino a un uomo. 

Romanzo questo, in chiave molto romantica della storia dell’eroe greco Perseo che non seguendo fedelmente gli schemi e le allegorie della mitologia greca, si concentra per lo più sulla tenera storia d’amore proprio tra Perseo e la bella ed eterea principessa Andromeda. Lei, per volere dell’oracolo di Ammone, viene incatenata nuda a una roccia sulle coste di Israele e proprio quando dieci guerrieri rudi e irruenti giungono lì per caso con una nave e cercano di violentarla, Perseo, trovandosi in volo con Pegaso, interviene e la salva.
Vengono comunque anche narrate come in una favola antica, la nascita, l’infanzia e la gioventù vissuta da lui, bello e coraggioso cavaliere senza macchia che vivrà un costante rapporto conflittuale con la propria natura di mezzosangue. Perseo infatti, è il figlio che il grande Zeus ha avuto con la mortale Danae, ma scoprirà questa verità, solo quando si appresterà a compiere sedici anni perché sarà il suo stesso fratello Hermes a rivelargliela.
Cresciuto per anni sull’isola di Serifo e divenuto uno tra i guerrieri più forti di Atena, egli non tradirà mai la sua natura di angelo di bontà disceso dal cielo con il preciso fine divino di risollevare le sorti di Argo, la sua reale terra d’origine dominata dalla tirannia di Acrisio.

Questa versione di Perseo non narra avventure di guerra, né le solite battaglie tra le forze del bene e le forze del male, ma rivisita in chiave libera, alternativa, sentimentale e fantasiosa, la versione del mito medesimo scritta da Ovidio nel quarto libro de’ “Le Metamorfosi”.

Anime di luce è il titolo di una sorta di saga ibrido di tematiche basate sulla mitologia greca e tematiche basate sulla leggendaria Atlantide. “Perseo” è un romanzo che collegandosi agli altri romanzi (parte di una duologia) “Miracoli ad Atlantide” e “Tumulto ad Atlantide” – che pure hanno come protagonista secondario Perseo in scene inedite dunque qui non contenute – ne rappresenta solo un episodio.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Gli  Atlantidei  avevano  percorso  troppi  sentieri  oscuri,  varcando delle  porte  proibite,  mentre  i  capi  delle  nazioni  avevano cominciato  a  uccidersi  perfino  tra  consanguinei  pur  di  affermare i loro  poteri  e  domini.  Così,  tra  guerre,  prevaricazioni,  magie nere  e  mutazioni  genetiche,  l’equilibrio,  l’armonia  e  l’amore avevano  smesso  ancora  una  volta  di  regnare  sulla  terra, gettandola  nel  caos.  Seguì  inevitabilmente  una  nuova,  lunga battaglia  tra  le  tenebre  e  la  luce  e  per  volere  divino,  un  altro diluvio  cancellò  dal  pianeta,  tutto  quello  che  l’aveva  sconvolto.
Un’altra  era  finì  e  diverse  catastrofi  naturali  distrussero  facendo affondare  negli  abissi  degli  oceani,  alcune  nazioni  e  anche  intere porzioni  di  terra  di  Atlantide.  Di  essa  non  rimasero  che  cinque isole  stavolta. I  figli  di  Sirio  cercarono  come  sempre  di  cominciare  tutto daccapo  per  riportare  l’amore  sul  pianeta,  ma  soltanto  poche razze  di  uomini  buoni  vennero  salvate. 

Atlantide. La città mitica, la città perduta.
Gli uo2benvenuto-cellini-perseo-1545-1554-partciolare-loggia-dei-lanzi-firenze-1mini che sembrano portare avanti solo guerra e distruzione.
Sangue che scorre per le vie.
Violenza, lotte per il potere, egoismo.
È in questo contesto che nasce Perseo.
Un eroe diverso.
Un’anima pura.
Una vera anima di luce.
Una profezia. Un oracolo. E tutto precipita nel caos.
Un padre che rinnega addirittura sua figlia per paura, per timore del futuro.
Che la rinchiude in una torre, la sottrae alla vita perché gli è stato predetto che verrà ucciso per mano del sangue del suo sangue.
La principessa Danae trascorre le sue giornate piangendo, pensando alla morte…Desiderando la morte.
Perché sa che non vivere è morire.
E le sue grida e le sue lacrime arrivano fino all’Olimpo.
Zeus arriva in suo aiuto e le dona l’unica cosa in grado di salvarla: un bambino.

«Vuoi  dire  che  sei  venuto  a  liberarmi?»  Il  volto  di  Danae  si illuminò di  gioia  e  speranza. «No,  mia  dolce  e  pura  fanciulla,  non  è  ancora  arrivato  il  tempo di  essere  libera  per  te.  Hai  la  mia  parola  che  un  giorno  non lontano,  non  sarai  più  prigioniera  tra  queste  mura  ma  fino  ad allora,  dovrai  avere  pazienza  e  nel  frattempo,  ti  farò  un  dono molto  speciale  che  ti  aiuterà  a  sopportare  il  periodo  di  prigionia senza  più  implorare  la morte.»
«E quale  sarà  questo dono?»
«Un bambino.»
«Un… un bambino?» 
Danae  si  asciugò le  lacrime  dal viso. «Sì,  ma  non  sarà  un  bambino  qualunque.  Egli  non  è  di  questa terra,  la  sua  anima  è  molto  antica  e  avanzata,  è  un  figlio  della luce  che  nascerà  e  vivrà  per  mettere  fine  alla  tirannia  di  Acrisio un giorno,  cambiando in  meglio molte  cose  nel tuo paese.» «Io… io forse  sto sognando…»
«No  cara,  non  è  un  sogno.  Tu  dovrai  crescere  questo  bambino, questo  mio  figlio  e  gli  darai  il  nome  di  Perseo.  Significa  il distruttore  poiché  egli  nascerà  con  lo  scopo  di  distruggere  e annientare  la  corruzione  diffusa  in  questa  e  in  altre  terre. Condurrà  una  lunga  battaglia  tra  le  tenebre  e  la  luce,  sarà  un guerriero  del  sole,  destinato  a  grandi  imprese  e  a  lasciare  un segno indelebile nella  storia  dell’umanità.»

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Perseo non è un bambino qualunque.
Ha un destino da compiere.
Un destino più grande di lui.
Bandito, costretto alla fuga, sempre in lotta con se stesso, trascorre i primi quindici anni della sua esistenza nella menzogna.
Danae farebbe di tutto per lui, per proteggerlo.
E così gli racconta una bugia, gli nasconde la verità.
Ma si sa, la verità viene sempre a galla, strepita per uscire, illumina i sentieri intrapresi.
E l’improvvisa malattia di Danae è la goccia che fa traboccare il vaso.

Per salvare la madre, il giovane Perseo è disposto a ogni sacrificio, anche a rischiare la propria vita.
Dove abili e valorosi guerrieri lascerebbero l’impresa, lui, testardo e determinato, continua ad avanzare.
E sulla montagna, quel giorno, conosce Hermes, il messaggero degli dei…suo fratello.

L’impatto con la dura e cruda verità non è dei più facili.
Scoprire di essere il figlio del re degli dei non è facile da assimilare.
Perseo , all’inizio, si oppone con tutto se stesso alla realtà ma poi, per amore di sua madre, cede, e scende anche a compromessi pur di salvarla.
Triste e doloroso è accettare una verità così sconvolgente, ma più agghiacciante sarebbe perdere la propria madre, che venera e ama con tutto se stesso.

Perseo è un semidio.
È il figlio di Zeus.
Occhi color zaffiro e capelli color oro, coraggioso e leale, è una delle anime più luminose scese sulla terra.
Altruista, generoso, intraprendente, sempre in difesa dei deboli e degli oppressi, ironico, caparbio.
E sempre in lotta con se stesso.
Lui è semplicemente Perseo, un ragazzo come gli altri.
Non vuole essere etichettato come “il figlio di”, non vuole essere considerato un privilegiato.
Lui è un dio tra i comuni mortali, ma vuole essere considerato come un comune mortale.
Anche quando viene accolto a braccia aperte da Atena o da Hermes.
Anche quando cavalca Pegaso, il cavallo alato.
Lui è semplicemente Perseo.

Sappi  che  tu,  io  e  coloro  che  vedi  qui  adesso,  siamo anime  di  luce»  continuò  Zeus,  «figli  di  una  grande  forza  che domina  al  di  là  di  questa  terra,  nello  spazio  infinito  che  è l’universo.  Siamo  la  luce  che  rischiara  le  tenebre,  siamo  i  figli delle  stelle,  siamo  coloro  che  discesero  da  Sirio  per  generare  la vita  su  questa  terra,  per  guidare  la  razza  umana  verso l’evoluzione  psichica  mentre  alcuni  altri,  discesero  in  epoche posteriori  per  riportare  una  condizione  di  pace  perduta  su  questo pianeta,  quando  gli  uomini  finirono  con  il  corrompersi  causando delle  guerre  orribili  pur  di  imporre  i  loro  domini  ovunque  e  tu… anche  se  ora  non  lo  ricordi  perché  per  quanto  evoluto,  non  sei ancora  un  Dio  e  bevesti  dal  Lete  l’oblio  delle  tue  vite  precedenti, sei  una  di  quelle  anime  di  luce  che  si  offrirono  di  prendere  un corpo  su  questa  terra  per  riportarvi  l’ordine  e  l’equilibrio,  per questo  ti  generai.

Perseo, dunque, è un eroe.
Nobile, coraggioso, altruista.
Con un’anima luminosa.
Lui è un essere di luce.
Che segue sempre l’ideale della giustizia, che lotta per riportare la pace sulla terra, che è pronto a tutto pur di difendere i più deboli.

E quando incontra Andromeda…Il mondo sembra fermarsi.

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Pegaso  obbedì  e  solo  quando  fu più  vicino  alla  roccia  Perseo  si  accorse  della  presenza  della  bella ed  eterea  Andromeda. 
I  loro  sguardi  s’incontrarono  per  un  solo momento.  Lei  si  sentì  subito  colpita  dall’intenso  e  fiammeggiate azzurro  degli  occhi  di  lui.

Andromeda.
La bellissima e dolce Andromeda.
Un destino avverso le è caduto addosso.
Vittima sacrificale per espiare  colpe che non le appartengono.
Vittima degli inganni e dei soprusi.
Timida, innocente, anche un poco ingenua, non sa ancora molto del mondo che la circonda.
Ma ben presto capisce fino dove si possa spingere la crudeltà umana.
Ma nonostante questo, lei conserva sempre un animo nobile e generoso.
Contraria a ogni più piccola forma di prevaricazione o violenza, sembra anche lei essere un’anima di luce.
Ed è proprio da quella scintilla di luce che Perseo viene abbagliato.

Sembra una scena di altri tempi.
Un eroe in sella al suo cavallo bianco (alato!) che scende in soccorso della principessa triste.
Combattendo contro i suoi stessi guerrieri, combattendo contro l’oscurità che si annida negli animi umani. 201411115269_53

Non appena i loro sguardi si incontrano, il mondo si ferma.
E nulla sarà più come prima.
Per Perseo non esiste nessuno se non Andromeda.
Per Andromeda non esiste nessuno se non Perseo.

Quando  lui  la  guardava,  le  sembrava  sempre  di  non  riuscire quasi  più  a  respirare  e  poi,  ogni  volta  in  cui  la  sfiorava,  si infiammava  senza  riuscire  a  prevenirlo  e  adesso  che  le  aveva addirittura  preso  le  mani,  si  sentiva  perfino  felice,  come  se potesse  toccare  il  cielo  con  un  dito. 

Un amore puro e sincero.
Un amore passionale e travolgente.
Un amore che sembra andare oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre anche la morte stessa.
Un amore destinato a durare in eterno.
Un amore che verrà tramandato nei secoli a venire.
Un amore sussurrato, un amore urlato.
Un amore raro.

Oltre le guerre, oltre la cattiveria, oltre i pregiudizi, oltre le malignità.
Un amore così puro e luminoso da sconfiggere ogni oscurità che incontra sul proprio cammino.
Un amore dolce e spontaneo.
Un amore che travolge.
Un amore che unisce e cura.
Un amore che rimarrà scritto anche nelle stelle.

Le  loro  labbra  si avvicinarono  lentamente  e  spontaneamente,  lei  chiuse  gli  occhi ancora  umidi,  ma  seguitò  a  piangere  perché  bruciava  dal
desiderio  di  sentire  un  contatto  con  lui  che  tuttavia,  le  prese  il volto  con  una  mano  e  inclinandole  delicatamente  la  testa,  le stampò  un  bacio  solo  sulla  fronte.  Andromeda  riaprì  gli  occhi  e lo  guardò  affranta.  Le  lacrime  continuarono  a  scenderle  sul  viso triste  e  deluso,  bagnandolo sempre  di più.

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Dopo una partenza un poco al rallentatore, mi sono ritrovata catapultata nel mondo degli dei, a combattere e soffrire al fianco di Perseo e di Andromeda.
Una storia che fa battere il cuore, per la sua purezza, per gli attimi di vita e passione, per la sua dolcezza.
Una storia romantica e passionale allo stesso tempo.
Una storia che mi ha tenuto compagnia in queste fredde sere di fine inverno.
Una storia che mi ha riscaldato e che ho apprezzato, prima lentamente, poi all’improvviso.
Una storia che consiglio! 😉

Serenella 🙂

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

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Presentazione di: “101” di Alessia Cucè

Ciao Notters,
vi presentiamo una bellissima novità dal temperamento forte e, al tempo stesso, molto intenso.
Si tratta del nuovo romanzo di Alessia Cucè dal titolo: “101” che approderà su Amazon dal prossimo 01 Marzo 2017.
Seguiteci 😉

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TITOLO: 101
AUTRICE: Alessia Cucè
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Marzo 2017
GENERE: Romance/Thriller
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99

 

SINOSSI

«Vuoi che continui a fotterti?» sussurrai crudele. Si limitò solo ad annuire e io non mi trattenni più. L’orgasmo ci colse nello stesso istante e lei gridò il mio nome come le avevo ordinato.
All’unisono.
Devastante, spaventoso, vero.
E il mio nome pronunciato dalle sue labbra in quell’attimo esatto, sugellò l’inizio della mia vendetta.

Un giorno libero, quello dopo prigioniero. Logan Reyes si ritrova costretto a cambiare vita. Qualcuno lo ha forzato a relegarsi nell’ombra, a mutare identità e diventare Sean Soul. Mesi di indagini lo hanno portato a un’unica pista dove l’unico mezzo per scoprire la verità, sarà Alice Sotero. Ha inizio così la sua partita a scacchi perversa e peccaminosa, in cui userà il sesso come tacita estorsione di informazioni. Ogni pedina dovrà essere spostata con attenzione. Ogni mossa studiata nel dettaglio. Calcolata. Precisa. Perché il desiderio di vendetta, brucia come il fuoco.

L’AUTRICE: ALESSIA CUCE’

Alessia Cucè è nata nel giugno del 1980. Vive in un piccolo paesino del Viterbese insieme a suo marito, due figlie, due gatti e un cane. Nel 2014 dà vita al suo primo romanzo, un fantasy “Tra le braccia di un Sogno-vol1” pubblicandolo in self su varie piattaforme. Altre sue opere: “Il ritorno del Sigillo Bianco-vol2” (Novembre 2014). “Seguimi nel Buio” (Aprile 2015). “Emozioni sulla pelle” (Maggio 2015). “Cercami tra i Ciliegi in fiore” (Novembre 2015). “Un amante nel mio letto” (Gennaio 2016). “L’esercito dei dannati-vol3” (Marzo 2016). “Colpo di Fulmine-DelosDigital” (Aprile 2016). “Il Profumo della Pioggia” (Luglio 2016). Ha partecipato alle antologie benefiche “Un Natale Speziato” e “Gocce d’amore”. Ha inoltre vinto un concorso di scrittura creativa con il racconto “Io sono Polvere” (settembre 2015).

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In bocca al lupo Alessia e buona lettura! 🙂

Naty&Julie ❤

ANTEPRIMA!|Recensione di: “Tu che colori la mia ombra” di Elle Eloise

Ciao Notters! Oggi vi parlo in anteprima del secondo volume della serie How to disapper completely: Tu che colori la mia ombra di Elle Eloise, in uscita mercoledì I° Marzo 2017. Un libro che non dovete assolutamente perdere, di un’autrice da tenere sempre d’occhio, perché non solo sa scrivere ma sa regalare emozioni magnifiche!

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TITOLO: Tu che colori la mia ombra
AUTRICE: Elle Eloise
EDITORE: Delrai Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Marzo 2017
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 450
PREZZO: € 2,88/€ 16,50 (Versione cartacea Deluxe)/€ 9,90 (Versione cartacea economica)

SINOSSI

Quando Paolo torna a casa, in Italia, ad attenderlo c’è la solita vita: appartamento, famiglia, università, amici. Ogni cosa al proprio posto, tranne se stesso. Il momento di andare avanti è arrivato, ma chiudere col passato sembra ancora impossibile. Il vuoto interiore che la mancanza ha creato quasi lo soffoca e i colori sbiadiscono di fronte al ricordo che, sottile, affligge i suoi incubi. L’improvvisa comparsa di Noemi Rizzo lo catapulta indietro nel tempo, a quando una ragazzina dai capelli rossi faceva di tutto per attirare la sua attenzione. Selvaggia e coraggiosa, sempre sorridente, lei si insinua nella sua routine e Paolo ha la sensazione che il sole stia tornando a far capolino tra il velo di grigiore. C’è qualcosa in lei che gli fa credere di poter tornare a guardare se stesso con occhi nuovi, qualcosa che non lo fa cedere, ma che lo sprona a lottare contro tutto ciò che non vorrebbe mai diventare. E d’improvviso l’attrazione esplode.

Amore è l’avvicendarsi di tempesta e sereno nel secondo romanzo autoconclusivo della serie How to disappear completely. Le nuvole si addensano all’orizzonte e due personalità differenti si incontrano per creare un arcobaleno di colori chiamato speranza.

RECENSIONE

*** Attenzione, possibili spoiler! ***

Affondare. Trascinato a fondo, senza alcuna speranza. Soffocare. L’aria che entra nei suoi polmoni è così flebile, dolorosa. Gli incubi lo perseguitano. Le notti sono silenziose, anche troppo. Continuare a sentire sulla pelle il dolore della perdita. È spezzato. Il viaggio di ritorno da Santk Jakob è doloroso, un altro pezzo della sua vita se n’è andato. Anche Sara finalmente è riuscita a trovare la sua felicità. Tutti stanno andando avanti. Tutti tranne Paolo. Disperato, deluso, amareggiato e ferito. Il ritorno a Torino per lui è un circolo vizioso.a0kllz Un quartiere pericoloso ma pieno di ricordi, che non sono molto d’aiuto per lui. Distrutto tenta di andare avanti, Sara ha Isaak, Monica non c’è più e  lui è rimasto solo.  

Sopravvivenza. 

Un’insana routine che mi ha sempre fatto sentire al sicuro. Perché non riesco a muovermi, allora? Anche se oggi tutto mi sembra estraneo, so che non sono le Vallette a essere diverse, sono io a essere cambiato.

Fortunatamente con lui ci sono Sofi e Ozzy, ma probabilmente sta per tornare una sua vecchia conoscenza nella vita. Una ventata d’aria fresca, umile, divertente e forte. Una donna ormai, diversa da quegli anni dell’adolescenza. Dove tentava in ogni modo a mostrarsi per quella che non era.tumblr_n1td889ecr1szi9p2o1_400 Ora Noemi è determinata, ha cambiato completamente il suo modo di fare. È genuina. Un uragano che porterà dietro di sé l’arcobaleno.

Il giorno in cui ti rendi conto di aver sprecato due anni della tua vita è sicuramente uno di quei momenti che nessuno vorrebbe vivere. E io lo sto vivendo proprio qui, proprio adesso. Come ho fatto a essere così stupida?

Tenuti a distanza per anni. Un amore adolescente non ricambiato. Tenuto all’oscuro, privo di luce. tumblr_nr199jv7yw1td6160o1_500Una stanza da affittare, una casa che ormai è priva di colore e piena di ombre. Ora però questo amore è lì, sul filo invisibile che sempre li ha tenuti legati. Il destino scritto sin dall’inizio. Terrorizza Paolo, annienta Noemi. Il dolore della perdita è sempre forte, andare avanti per lui non è giusto! Vivere non ha più significato. Il carattere frizzante di Noemi cambierà le carte in tavola. Paolo troverà la sua meritata felicità?

«… È come se fossimo nati per rincontrarci e per stare insieme …»

Due anime che si compensano. Due anime ferite, con il loro fardello sulle spalle. L’amore vero, quello che unisce due persone in una sola. Ci sono dei conti che vanno regolati, bisogna chiudere con il passato del vecchio quartiere torinese malfamato. La rabbia va scalfita, smussata negli angoli per rendere l’involucro più liscio e maneggevole.

Ricordo perfettamente, stava parlando di me: mi aveva detto che gli ricordavo una tempesta. E in effetti la dinamicità e l’ inquietudine  che trovo nel suo dipinto è ciò che si riflette dentro di me.

“Tu che colori la mia ombra” è stata una scoperta. Paolo è stata una vera scoperta! L’ho amato fin da subito. Nel primo volume lo trovavo arrogante e cinico ma qui si scopre realmente chi è e cosa cosa prova. Il suo modo di essere è solo una abito che si è cucito addosso dopo gli avvenimenti. Sulle spalle si porta molti fardelli che gli fanno rimpiangere alcuni suoi gesti. In questo volume andiamo a fondo e affondiamo insieme a lui fino a risalire, per affacciarci verso una splendida tempesta colorata da un timido arcobaleno. Noemi è splendida, candida e genuina. Sembrerà la supereroe della situazione anche se il vero supereroe è il ragazzo più umano in assoluto. Adorerete sempre di più Ozzy, conosceremo qualcosa in più di lui oltre il suo grande senso dell’umorismo! Ma chissà se Elle ha l’intenzione di scrivere anche un volume tutto suo :P. Lo stile di Elle è rock, anzi la definisco molto grunge, graffiante e sofferente. La lettura viene accompagnata dai vari accenni musicali, che se ascoltati durante la lettura si possono considerare la colonna sonora di “Tu colori la mia ombra”. Le descrizioni degli stati d’animo dei personaggi li rendono reali, per quanto sono ben descritti. Elle Eloise riesce a far entrare nella psicologia dei suoi amici di penna. Complimenti vivissimi a Elle, autrice a 360°.

Naty

Il mio giudizio:

voto-ottimo

Presentazione di: “Luc” di Elena Sole Vismara

Ciao Notters!
Siete pronti a farvi tenere compagnia da un paranormal romance che vi terrà incollati alle pagine? Stiamo parlando di “Luc”, primo volume della serie “Ladri del Cielo” di Elena Sole Vismara!

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TITOLO: “Luc”, primo volume della serie “Ladri del Cielo”
AUTRICE: Elena Sole Vismara
EDITORE: Self Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 10/1/17
GENERE: Paranormal Romance
FORMATO: Cartaceo e digitale
PAGINE: 236
PREZZO: 1,99€ l’ebook, 9,87€ il cartaceo

 

SINOSSI

Una bella vacanza prolungata in Costa Azzurra è proprio ciò che ci vuole per riprendersi da un periodaccio: sole, spiaggia, relax… Insomma, tutto ciò che serve per mettere l’anima in pausa e cancellare dolori e delusioni! È di questo che si è convinta Irene quando si mette al volante, diretta verso una deliziosa località turistica incastonata tra la montagna e il mare della Francia. Ed è proprio così che sembra dipanarsi il suo soggiorno marittimo, tra passeggiate panoramiche, piacevoli giornate in spiaggia e tanto meritato riposo. Diciamocelo: un po’ noioso, forse, ma di sicuro disintossicante. La sua tranquilla routine vacanziera però viene interrotta da quello che si presenta come un personaggio strano e in apparenza pericoloso, anzi: un vero e proprio sociopatico. Uno di quei tipi da cui tenersi ben lontane, ma anche un uomo dal fascino selvatico e tenebroso che sceglie di mostrare a lei, in maniera del tutto inaspettata, la propria vulnerabilità. E con essa, la sua natura così diversa da quella umana. Attratta e allo stesso tempo consapevole del rischio che comporta l’avvicinarsi a lui, Irene scoprirà che ciò che lei chiama realtà rappresenta solo una piccola parte del mondo. In un gioco delle parti fatto di incomprensioni, gelosie e dibattiti sul limite del filosofico, si troverà a danzare sul filo sottile che separa la luce dall’oscurità, la sicurezza dal salto nel buio… la solitudine dall’amore.

L’AUTRICE

Mi presento: mi chiamo Elena Sole Vismara e sono nata in provincia di Lecco, nel marzo del 1980.
Adoro camminare in montagna, sono una kayaker più o meno entusiasta (diciamo, con una bella spinta da parte del mio compagno 😀 ), adoro truccarmi e soprattutto leggere, leggere leggere.
Nella vita di tutti i giorni sono un ingegnere, ma mi sono cimentata per anni nella stesura di brevi romanzi e racconti, alcuni dei quali comparsi in raccolte pubblicate a livello nazionale: “365 Storie d’amore” e “365 Racconti d’estate”, editi da Delos Books, “Ogni volta è la prima volta” edito da Marsilio per AVIS e “Macerie”, edito da Les Flaneurs, i cui proventi sono devoluti alle vittime del recente sciame sismico in Abruzzo tramite la Protezione Civile.
“Luc” è il mio primo romanzo.

ESTRATTO

Mi alzai in piedi e mi avvicinai alla balaustra, guardando giù verso il giardino sotto di me come a cercare nei cespugli fioriti il conforto di qualcosa di concreto, materiale e che lo fosse “nel modo in cui lo intendevo io”. Come il legno ancora tiepido del sole ormai tramontato che stringevo tra le mani, così forte che sembrava volessi staccarne un pezzo.
Ogni fibra del mio essere mi diceva che Luc stava mentendo, che mi stava prendendo in giro. Non era possibile. Non poteva esserlo.
Ma aveva promesso, con un insolito voto di sua scelta, e quelle strane ondate di energia che ne erano scaturite le avevo sentite anche io. L’alone di luce l’avevo visto anche io. Luc aveva voluto suggellare un patto, ed era stato un rito molto più potente di quel che fino a quel momento avevo potuto immaginare. E se lui era quello che diceva di essere, forse aveva il potere di dare una vita propria alle parole.
Voleva pur dire qualcosa, no?
Mi voltai verso di lui e lo osservai, guardandolo davvero, questa volta, senza dare per scontata una cosa che tutti quanti noi assumiamo per vera quando entriamo in contatto con altri esseri antropomorfi, ovvero che appartengano al genere umano.

divisorioBuona lettura!
Naty&Julie.

Presentazione di: “Quando dal cielo cadevano le stelle” di Federica Pannocchia

Ciao Notters! 🙂

Oggi vi presentiamo una storia speciale, una di quelle storie che ti entrano dentro e che ti riportano a vivere momenti difficili, momenti complicati, ti portano lontano da qui, dal proprio mondo, facendo riflettere su quel che abbiamo piuttosto che sul quel che ci manca.Sto parlando di “Quando dal cielo cadevano le stelle” di Federica Pannocchia!

Seguiteci 🙂

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TITOLO: Quando dal cielo cadevano le stelle
AUTRICE: Federica Pannocchia
EDITORE: Eden Editori
DATA PUBBLICAZIONE: ottobre 2016
GENERE: narrativo/ storico
FORMATO: Cartaceo
PAGINE: 680
PREZZO: 15.50

 

 

SINOSSI

Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la seconda guerra mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.

ESTRATTI

Il grande momento era arrivato. Dalla fessura della botola d’accesso i colori dell’alba spruzzavano delle strisce rosate sul pavimento.
Lia era in piedi e teneva stretta tra le mani una sacca. La madre e la nonna reggevano due valigette mentre Alberto si sarebbe occupato di Piero.
Era mattina presto e i Tivoli stavano aspettando l’arrivo dei Parisi. Coloro che avrebbero dato loro il via libera per uscire. Tutti quanti indossavano un cappotto leggero, e Lia, la madre e la nonna avevano i capelli nascosti sotto delle pezzuole colorate.
Lia non riusciva a smettere di guardarsi intorno: le faceva male lo stomaco ed era un fascio di nervi. Anche la sua famiglia era agitata, e la preoccupazione principale di tutti quanti erano i nazisti.
La caccia agli ebrei è cominciata.
Lia sentì un fremito di paura scuoterle il corpo.
La botola d’accesso si aprì e Flavio e Ludovica scesero le scale. La donna teneva tra le mani una lampada che con fare sbrigativo poggiò sul pavimento della cantina.

 

L’AUTRICE

Federica Pannocchia (pseudonimo da scrittrice: Sofia Domino) è nata a Livorno il 15 ottobre 1987. Ha cominciato a scrivere all’età di sette anni riempiendo prima quaderni e passando poi alla macchina da scrivere e infine al computer.
Nel mese di ot20161022_175059tobre 2016 ha pubblicato la seconda versione del libro Quando dal cielo cadevano le stelle con la Eden Editore. La prima versione è stata pubblicata nel 2014 in formato digitale e sempre nello stesso anno ha auto pubblicato il libro Come lacrime nella pioggia che accende i
riflettori sulle condizioni di vita delle donne in India.
Ama viaggiare e vivere nuove esperienze. Ha vissuto un anno a Londra e vari mesi negli Stati Uniti, ma sono ancora molti i viaggi che vuole fare.
Nel 2015 ha fondato l’Associazione di volontariato Un ponte per Anne Frank con lo scopo di tenere viva la memoria e di lottare per un mondo privo di discriminazioni, persecuzioni, guerre e ingiustizie. Numerosi i programmi dedicati anche ai bambini attualmente bisognosi.

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Naty&Julie

Presentazione di: “Solo per te” di R.T. Wade|Anteprima!

Ciao Notters 🙂
Abbiamo il piacere di segnalarvi in anteprima la pubblicazione di un romanzo erotico dal titolo: “Solo per te” di R.T. Wade, disponibile a partire dal prossimo 28 Febbraio su Amazon.

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ufficiale

TITOLO: Solo per te
AUTRICE: R.T. Wade
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 febbraio 2017
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: erotico
PAGINE: 272

***DISPONIBILE SU AMAZON IN FORMATO EBOOK A € 0,99 E GRATIS CON KINDLE UNLIMITED.***

 


SINOSSI

Ethan è un importante scapolo di Boston, ha un forte intuito per gli affari ed è il capo di una grande azienda che porta il marchio Should.
È un uomo buono, ma è solo. È cresciuto senza l’amore di un padre e quello di una madre. Gli insegnamenti che ha ricevuto non lo rivelano per ciò che è veramente: un animo gentile, pronto a ricevere e a dare amore.
Mira è una donna che vive una vita tranquilla e i soldi per lei non sono mai stati molti. Un giorno, mentre lavorava a un evento Should, i suoi occhi incrociano quelli di Ethan. Tra i due scatta subito il colpo di fulmine che li porterà a far scoppiare la passione. Sono magnetici e non riescono a respingersi ma non sarà sempre tutto facile: il loro rapporto verrà ostacolato da altre persone.
Ethan sceglierà il suo essere o i sentimenti che prova per Mira?

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L’AUTRICE

R.T. WADE è semplicemente uno pseudonimo. Lei è una donna che ama leggere e scrivere fin da quando era bambina.
Ora finalmente ha deciso di far conoscere i suoi racconti al pubblico.
“Solo per te” è il primo libro, non scritto, ma pubblicato. Ora è in corso un secondo romanzo, ma di questo ne parleremo più avanti…
R.T. Wade ha una vita abbastanza tranquilla, lavora e al contempo è circondata dagli affetti della famiglia e delle persone a lei care. Ovviamente in tutto ciò è compresa anche la sua cagnolina.
Fin da piccola ha conservato la forte passione, anche, per gli animali.


Buona lettura!
Naty&Julie ❤

Recensione di: “L’ossessione del tronista” di Giulia Amaranto

Buongiorno Notters!
Eccomi di nuovo qui con voi a raccontarvi un’altra lettura che ha accompagnato le mie giornate… sto parlando di “L’ossessione del tronista” di Giulia Amaranto!
Curiosi?
Seguiteci! 😉
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TITOLO: L’ossessione del tronista

AUTRICE: Giulia Amaranto
GENERE: M/M
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01 giugno 2016
PAGINE: 75
FORMATO: eBook
PREZZO: 1,20€

SINOSSI
Christian, ragazzo di famiglia ricca, è il tronista di un noto programma. È attratto dalle corteggiatrici e le sue esterne sono piccanti. Un giorno, però, arriva in studio Andrea, per corteggiare la tronista Laura. È un ragazzo semplice, lavora come operaio, vive con la nonna ed è simpatico e sensuale. Sin dal primo momento, Christian si accorge di provare una forte pulsione sessuale verso di lui. Si può sfuggire a un’ossessione o bisogna cedere?
RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***
“Christian era seduto a tavola con i suoi genitori. Erano più o meno le otto di sera e la cameriera, una signora di origini cubane, aveva appena servito la spigola al forno con una salsa alle erbe aromatiche, il piatto che Christian preferiva. Christian si versò un bicchiere di vino bianco molto costoso, di quelli che suo padre riceveva ogni tanto dai suoi amici importanti; mentre lo sorseggiava pensava a come comunicare la notizia ai genitori.”
Spesso si pensa che vivere nel lusso, di vivere una vita agiata, di aver sempre avuto tutto ciò che si desiderava sia meramente una fortuna.
Macchine, soldi, ville, viaggi, si pensa che appaghino la vita delle persone in maniera totalitaria, tanto da non desiderare altro.
Invece, però, succede anche che chi vive una vita del genere si senta solo.
Si senta un vuoto dentro, si senta sempre in competizione con se stesso perché lo status richiede sempre “di più”.
E allora succede che smetti di sorridere, smetti di essere felice di avere macchine e ville, succede che vuoi di più anche tu, ma vuoi più sentimenti, sensazioni ed emozioni vere, reali.
Succede che vuoi sentirti vivo.
Questo è esattamente quello che è successo a Christian, il protagonista di questa storia.
Abituato a vivere nel lusso più totale e ad avere tutto dalla vita, Christian ha sempre condotto una vita imposta, una vita che prevedeva innumerevoli regole, quelle regole che gli sono state imposte ancor prima che nascessi.
“Dovrai diventare questo”, gli dicevano.
E guai mai se anche solo potesse pensare a scelte diverse!
Così, il nostro Christian, si ritrova a vivere una vita parallela a quella del figlio modello, una vita fatta di sregolatezze che lo dipingono come il “dongiovanni di Roma”.
unnamed-1E tra feste, alcool e donne, Christian non smette mai di sognare, non smette mai di sperare che prima o poi, un giorno, il suo desiderio diventi realtà: fare parte del mondo dello spettacolo.
E sembra proprio che la fortuna abbia deciso di bussare alla sua porta perché quel giorno finalmente sembra essere arrivato, il suo desiderio sembra essere esaudito: farà parte di un programma televisivo dedito alla ricerca dell’amore.
Già, l’amore!
Una parola quasi sconosciuta per il nostro Christian che passa da un letto all’altro, che si rotola ogni volta in lenzuola diverse, ma che allo stesso tempo non lo hanno mai fatto sentire a casa.
Inizia così l’avventura di Christian al programma televisivo “Persone &e Amori”.
Un’avventura che inizia come un gioco, che Christian affronta con spavalderia, ironia e forse anche un pizzico di superficialità.
Beh, questo fino a che non arriva Andrea…
Andrea è l’opposto di Christian.
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Costretto a rimboccarsi le maniche fin da piccolo, Andrea ha sempre cercato di costruirsi il suo futuro, la sua vita, da solo, contando solamente sulle sue forze.
Un ragazzo semplice, dolce e alla mano, che divide la sua vita con la nonna, donna per la quale nutre un grande amore.
Un amore che non ha ancora donato a nessuna, perché non ha trovato una donna che potesse prendersi cura di lui, a cui poter donare il suo cuore.
Andrea non è certo un ragazzo in cerca di notorietà, ma è talmente bello che, spinto dai colleghi, decide di fare il provino per partecipare al programma “Persone & Amori”, quello stesso programma che ha bisogno della sua semplicità, della sua schiettezza, della sua naturalezza.
Ecco allora che, anche per lui, arriva la chiamata che tanto aspettava…
” Stava dormendo profondamente quando si sentì strattonare. Quasi gli prese 
 un colpo. 
 – Nonna, che c’è? Stai male? – si drizzò di scatto sul letto, e la testa 
 gli girò così forte che per qualche istante gli si appannò la vista. 
 – Andre’, devi andare in televisione!!! Ti hanno preso, a nonna! 
 – Cosa? 
 – Ha chiamato la direzione!
– La direzione? Aspetta… Ha chiamato la redazione? La redazione di 
 “Persone…”? 
 – Sì, sì! Hanno detto che te volene a fa’ il corteggiatore! Ce l’hai 
 fatta! “
Anche per Andrea inizia questa avventura, questo nuovo percorso che lo porterà non solo a corteggiare Laura ma anche a scontrarsi con un’altra realtà, una realtà più grande, una realtà che fa paura, una realtà che fa male: Andrea e Christian non potranno mai essere amici.
Perché?
Perché un amico, non desideri baciarlo…
“L’ossessione del tronista” è un libro che, a mio avviso, avrebbe tantissimo potenziale, un potenziale che, ahimè, è stato sviluppato in parte.
Indubbiamente il messaggio che lancia questo libro è un messaggio importante, soprattutto alla luce di ciò che, purtroppo, ancora succede ai giorni nostri, nelle nostre società che non riescono a concepire ciò che non rappresenta la tradizione.
È un libro che va sicuramente letto oltre le righe, che va compreso e calibrato, perché sicuramente non è facile per nessuno affrontare un tema del genere.
Un consiglio, se posso permettermi?
Forse avrei evitato di contestualizzarlo proprio in un ambiente come quello televisivo che, a mio avviso, minimizza un po’ una tematica importante come questa.
In bocca al lupo Giulia e grazie a nome di tutto lo staff di Notting Hill! 😉
Edna.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Dracula – Love Never Dies” di Natascia Lucchetti

Buongiorno carissimi Notters!

Oggi vi parlo di un romanzo incredibile, che ha toccato le corde più profonde della mia anima come pochi libri sono riusciti a fare: si tratta di storie indimenticabili, intense, appaganti in tutto e per tutto…Ecco, il romanzo in questione s’inserisce perfettamente in questa categoria, sebbene non fossi sicura che il genere mi sarebbe piaciuto così tanto. A cosa mi riferisco? Ma a lui, “Dracula” di Natascia Luchetti.

Se il mio preambolo vi ha incuriositi almeno un po’, seguitemi per saperne di più! 🙂

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TITOLO: Dracula – Love Never Dies
AUTRICE: Natascia Luchetti
GENERE: Romanzo horror/romantico
EDITORE: Delrai Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 gennaio 2017
PAGINE: 335
FORMATO: Ebook/Cartaceo (sia versione Deluxe sia economica)
PREZZO: 2,99/€ 16,50 (versione Deluxe)/€ 9,90 (versione economica)

 


SINOSSI 

Sono passati più di cento anni dalla sconfitta delle tenebre.
Il ricordo sbiadito e invecchiato della donna che ha amato continua a torturare il suo animo imprigionato e inquieto. L’animale che è in Vlad preme per uscire e vendicarsi così della prigionia a cui Van Helsing e Harker lo hanno costretto, allontanandolo dall’amore. Il male è di nuovo pronto per calare su Londra e lasciare una scia infinita di sangue. Crudele e privo di morale, Dracula si aggira per la città, ma l’antica promessa di un sentimento eterno torna a fargli visita. Yrden Clarks lo guarda con ardore, lei non lo giudica, lei non ha paura… Ma è la vendetta che alimenta la smania del mostro e lo guida nella lotta tra luce e ombra. Non c’è niente che può salvare un uomo senz’anima, niente, nemmeno l’amore a cui la storia sembra averlo destinato.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER*** 

Nella premessa, ho fatto riferimento a quella cerchia di “libri speciali” che ogni lettore incontra nella propria vita e definisce tali, ovvero quei romanzi in grado di lasciare delle sensazioni uniche, quasi indefinibili. Mi spiego meglio. Avete presente quando giungete all’ultima pagina di un libro e, una volta concluso, provate una profonda commozione quasi steste salutando un caro amico da cui non avreste mai voluto separarvi? Ma sì, ogni lettore possiede una lista di questi libri speciali e sono fiera di dire che Dracula di Natascia Luchetti si è appena aggiudicato un posto d’onore nella mia.

Raramente do cinque stelle nelle recensioni, semplicemente perché è difficile per un libro rasentare la perfezione, che a mio personalissimo giudizio è rappresentata dal pieno coinvolgimento emotivo del lettore, accompagnato da una trama magnifica e da una struttura stilistico-linguistica solida e appassionante. Se a tutto ciò, aggiungiamo il fatto che mi sono accostata a questo romanzo con una spiccata curiosità, ma incerta se mi sarebbe davvero piaciuto o meno…Beh, allora potete capire il motivo del mio voto al piccolo capolavoro di Natascia.

Innanzitutto, voglio rassicurarvi su una cosa: non dovete essere degli amanti sfegatati del genere horror per apprezzarlo né aver letto Dracula di Stoker.
Certo, sapere quantomeno chi sia Vlad III Draculea può aiutarvi, ma dubito fortemente che qualcuno ignori il succo della storia.

Dico ciò, perché magari la mancata lettura del capostipite letterario potrebbe frenarvi nell’acquisto del libro in questione, ma potete stare tranquilli: ci pensa la meravigliosa penna di Natascia a delucidarvi sul passato di Dracula e, dunque, sulla trama di Stoker, citandolo abbondantemente e proponendo numerose comparazioni con le vicissitudini passate del vampiro primigenio.

La storia si apre con uno scenario piuttosto triste, ma perfettamente coerente con la nostra epoca. A cent’anni dalla sconfitta delle tenebre, Dracula è prigioniero ad Hellsgate, una struttura in cui vengono effettuati esperimenti scientifici sui prigionieri detenuti al suo interno. Il vampiro è ridotto in fin di vita, orrendo a vedersi, ma non è stato ucciso perché è proprio con il suo sangue che viene effettuata buona parte degli esperimenti: Vincent Harker, responsabile di Hellsgate, vuole sfruttare a suo vantaggio le peculiarità del vampirismo, quali l’estrema forza, l’immensa velocità, la capacità di guarire dalle ferite, ma soprattutto l’immortalità. È la condizione in cui è relegata sua figlia Aurore, costretta sulla sedia a rotelle, a indurlo a perseguire tale scopo; ma è anche l’odio che nutre per Dracula a far sì che Vincent voglia mantenerlo in vita, una vita di patimenti, umiliazioni e sofferenza. Tale odio discende direttamente dal suo antenato Jonathan Harker che, non solo fu tra i maggiori nemici del vampiro primigenio, ma fu anche lo sposo di Mina Murray, la donna che donò il proprio cuore a Dracula e che, anche dopo la sconfitta del vampiro, non si rassegnò mai alla sua perdita, lasciandosi perire d’infelicità.

Dracula riesce a fuggire da Hellsgate grazie all’aiuto di Peter Clarks, giovane guardia contraddistinta da grande sensibilità, che non sopporta di vederlo ingiustamente maltrattato. Tuttavia, paga a caro prezzo lo scotto del suo errore, un errore che commette al solo scopo di sopravvivere: gli viene iniettato un po’ del sangue prelevato a Dracula e Peter si trasforma in una sorta di superuomo vampirizzato. Uccide tutti coloro che cercano di fermarlo, fino a quando Dracula gli strappa il cuore, anticipando la fine che avrebbe comunque segnato il ragazzo. Gli ultimi pensieri di quest’ultimo sono dedicati alla fidanzata Annie e ai fratelli minori Noah e Yrden, che lo aspettano impazienti a Londra. Ed è proprio a Londra che si sposta il fulcro della narrazione, poiché è lì che Dracula si dirige.

Rimessosi in forze e recuperato il suo bellissimo aspetto originario, fa recapitare una lettera a Vincent Harker, facendogli intendere che si vendicherà per la lunga prigionia a cui l’ha sottoposto. Per questo motivo, Dracula prende ad uccidere e a spargere terrore nella capitale inglese, cosicché il suo nemico capisca quanto gli sia vicino.

È particolarmente interessante il fatto che Dracula stesso, nel contesto moderno in cui si trova dopo cent’anni d’isolamento, si consideri un vero e proprio anacronismo vivente. In effetti è così e non posso negare che il suo linguaggio forbito, galante e altolocato mi abbia soggiogato esattamente come ha fatto con le sue vittime. L’eleganza da cui è contraddistinto il vampiro è ineguagliabile e posso affermare con certezza che sia il punto forte del romanzo, ciò che mantiene i lettori incollati alle pagine. È come se i suoi poteri e le sue capacità ammaliatrici circuissero tanto i personaggi della storia quanto chi legge. Questo è un grande merito che va reso alla penna dell’autrice, incredibilmente talentuosa nel mantenere una continuità tra il Dracula di Stoker e il suo, senza mai indurre il lettore a pensare che il personaggio principale abbia subito dei mutamenti o dei cali di stile.

Noah e Yrden Clarks, fratelli minori del deceduto Peter, si trovano a fare i conti con la sua misteriosa morte, nonché con la depressione di Annie. Quest’ultima comincia a comportarsi in maniera anomala ogni giorno di più, tentando di sedurre Noah (che ha sempre considerato alla stregua di un fratello) e uccidendo il dottore mandato a visitarla. Pagina dopo pagina, scopriamo che Dracula in persona l’ha resa una vampira, sfruttando la disperazione da cui Annie è stata pervasa nel momento in cui ha preso atto della morte di Peter. Come viene esplicitato nel romanzo, infatti, una donna viene vampirizzata solo se lo vuole (con particolare riferimento a Mina Murray) ed Annie non aveva nulla da perdere nel diventare la serva di Dracula, ma tutto da guadagnare.

Il vampiro primigenio continua ad uccidere, facendo sì che i londinesi, all’oscuro di chi si celi dietro ai terrificanti omicidi che stravolgono la città, lo considerino un secondo Jack lo Squartatore. Per ironia della sorte, in molti azzardano perfino alcune teorie riguardanti proprio Dracula di Stoker, senza sospettare che lui esista davvero; ho trovato questo accorgimento di Natascia molto umoristico.

Pian piano comincia a delinearsi un drappello di persone decise a combattere il mostro, guarda caso formato proprio dagli eredi degli antichi nemici di Dracula: Vincent Harker, Darren Van Helsing, John Morris, Arthur III Holmwood Godalming e sua figlia Mercy Godalming, ex fidanzata di Noah Clarks. Ex, perché fu costretta a prendere le distanze da lui dalle minacce del padre altolocato che non accettò mai un poveraccio come compagno per la propria figlia ribelle.

Vi dico subito che ho amato particolarmente il personaggio di Mercy, così forte, combattiva e pienamente sé stessa. Lei è la prima a rendersi conto che a definire la natura mostruosa di qualcuno sono gli atteggiamento messi in atto dallo stesso e nient’altro.

 “[…]Yrden sbarrò gli occhi e schiuse le labbra nel ritrovarsi a osservare la figura di D. I suoi occhi erano scarlatti come quelli di Annie. 
Per un istante le rivolse uno sguardo mesto, poi si voltò verso Annie e, sollevando le labbra, le mostrò la ferina dentatura. 
«Non avresti dovuto osare tanto. Tu sei soltanto una schiava!» 
«Ma M-Maestro, io non…» 
A grandi passi che non facevano alcun rumore a terra, Dracula si avvicinò alla ragazza e afferrò tutte e due le sue spalle, con entrambe le mani. 
«Sapevi che cosa ti era lecito e cosa non avresti mai dovuto fare. Lei è preziosa per me e tu non avresti mai dovuto pensare di sostituirla.[…]” 

Siamo arrivati alla mia parte preferita, ovvero la storia d’amore.
Sì, signori miei, perché vi svelo un segreto: Dracula non è altro che una storia d’amore. La battaglia, il sangue che scorre, la morte, la sofferenza…Nulla, in questo romanzo, conta quanto il sentimento che Dracula scopre di poter provare nuovamente, dopo tanti anni di agonia.

Durante la sua permanenza a Londra, infatti, il nobile vampiro incontra una bellissima e giovane fanciulla, dai lunghi capelli biondi e grandi occhi azzurri. Lei è timida nei suoi confronti, a causa dell’evidente differenza sociale che li contraddistingue, ma dal primo istante in cui si rivolgono lo sguardo, è come se i due fossero trasportati in un’altra dimensione. Diventano l’uno l’incastro perfetto dell’altra ed è evidente quanto il loro sentimento sia vero, puro, sebbene Dracula sia considerato da tutti un mostro e, dunque, l’antitesi della purezza, e lei sia una ragazza che nella vita abbia patito molte sofferenze, discriminazioni e lutti.

Chi è la misteriosa fanciulla? Nientemeno che Yrden Clarks!

Si conoscono presso l’hotel dove Dracula alloggia, poiché Yrden vi lavora, e subito scatta la scintilla. Una potente alchimia unisce le loro anime che sembrano essere ormai indissolubili.

Dracula rimane sul vago circa la propria identità, sebbene vorrebbe essere sincero con lei, ma teme che la farebbe scappare. Tuttavia, Yrden è diversa da qualunque altra ragazza: sente, avverte che si celi qualcosa di misterioso dietro l’affascinante figura di quell’uomo bello e gentile che in più occasioni le chiede di uscire, portandola in posti lussuosi che non avrebbe mai immaginato di poter esplorare…E lo difende persino quando compare sul giornale come principale indiziato per gli omicidi che si stanno susseguendo a Londra…Salvo poi ritrovarsi faccia a faccia con la dura realtà.
Dracula si rivela alla sua amata nel momento in cui Annie cerca di ucciderla per diventare la preferita del Maestro, lasciando Yrden di stucco. Lei si arrabbia, lo respinge, accanendosi contro il sentimento che prova per lui, interpretandolo come una mera illusione creata dalla magia del vampiro, pur sapendo che non è così. Tuttavia, non passa molto tempo prima che Yrden capisca quanto la sua reazione abbia ferito Vlad e quanto lei stessa non riesca ad odiarlo, nonostante tutto.

“[…]Qualcosa in lei gridava disperato all’errore che aveva appena compiuto. Aveva calpestato l’amore di D., per quanto sbagliato esso fosse, lo aveva schiacciato, vomitando parole che sicuramente non rappresentavano la verità. Ma come non reagire a quel modo? Lui aveva ucciso Annie, lui aveva stravolto l’intera città di Londra, aveva seminato il terrore ovunque. Non era forse abbastanza per iniziare a considerarlo un abominio da distruggere? Sì. Seguendo la logica doveva essere esattamente così. Il male è qualcosa dal quale si deve sfuggire, che si deve odiare a priori. Non c’è giustificazione alla morte, alla dannazione. Esse sono tali e basta. Sono valori definitivamente necagiti e inaccettabili. Yrden era sicura di dover provare indignazione, di doversi sentire tradita e di essere obbligata a provare disgusto per quella creatura che aveva spogliato la sua vita di un affetto importante come Annie, eppure non riusciva a smettere di pensare a quanto le sue parole gli avessero fatto male.[…]” 

La narrazione salta da un personaggio all’altro, andando a coinvolgere in prima persona tutti i componenti dello schieramento anti-Dracula, ma Natascia è così brava da permettere al lettore di non perdere il filo del discorso. Tutto è connesso in maniera sistematica, tutto torna, cosicché anche i personaggi che inizialmente possono apparire estranei trovano un loro senso compiuto.

Da questo momento in avanti, è impossibile staccarsi dalle pagine del romanzo, talmente si è coinvolti nella vicenda intrisa di pura suspense e attimi carichi di azione.

La storia d’amore tra Dracula e Yrden non sfocia mai in momenti di passione fisica, eppure è tra le più intense e appassionanti che abbia letto; solo a pensarci mi vengono i brividi. Entrambi soffrono molto a causa della lontananza e della natura maligna del vampiro.
Mi ha commossa il passaggio in cui lui vuole congedarsi un’ultima volta da Yrden prima di partire per la Romania, ma nasconde con un mantello il proprio aspetto bestiale (dovuto all’indebolimento fisico) per non farle ribrezzo; in tutta risposta, lei gli sposta il cappuccio dal viso e lo sfiora di carezze, dimostrando come il vero amore vada al di là dell’aspetto, delle maledizioni, di tutto.

“[…]C’erano centinaia di esseri simili a Dracula in tutto il mondo. Creature nate dalla maledizione del sangue, dalla disperazione, dal semplice desiderio di non spegnersi. Quei paletti avrebbero continuato a trapassare cuori, quelle lame a tagliare teste, quell’acqua santa a bruciare la pelle, ma non ci sarebbe mai stato avversario più rispettabile e onorevole di Dracula. Era l’unico vampiro che agiva con lo stesso codice d’onore di un cavaliere. Tutti gli altri proteggevano soltanto la loro immortalità, lui invece era diverso: lui proteggeva i suoi sogni, anche se nel modo sbagliato.[…]” 

La storia scritta da Natascia appare quasi una sorta di remake di quella di Stoker, senza, tuttavia, sfociare mai nel banale o nel plagio. Anzi, è bello per il lettore ritrovare dei cenni riguardanti il passato del vampiro primigenio, perché in tal modo il cerchio si chiude perfettamente.

Accingendomi a fare le ultime considerazioni, vorrei rendere onore alla bellissima grafica da cui è caratterizzato il libro: la cover, ma anche l’impaginazione interna, con motivi a tema e le pagine dedicate ai titoli dei capitoli decisamente azzeccate.

Dracula di Natascia Luchetti affronta tantissime e svariate tematiche, ma ce n’è una, in particolare, che mi ha colpito e fatto riflettere. Vlad è un personaggio negativo e la sua sete di sangue va di pari passo con l’amore che prova per Yrden. Non è un eroe, tutt’altro: lui è il cattivo. Uccide, si serve delle persone a suo piacimento, medita vendetta e plagia le menti deboli che possono aiutarlo a perseguire i suoi scopi. Ma lo amerete. Eccome se lo amerete. Non potrete farne a meno. Sarete totalmente affascinati dalla sua retorica, dall’eleganza racchiusa nei suoi gesti, dalla magnificenza del suo aspetto, dalla fiera nobiltà che sprigiona nel suo rapportarsi tanto agli amici quanto ai nemici.

Ciò che voglio dire è che, sebbene sia il protagonista e a qualunque lettore (me compresa) venga spontaneo affezionasi a lui, non bisogna dimenticare che non incarna il bene, tutt’altro. Eppure, alla fine è proprio lui ad insegnare qualcosa a coloro che lo considerano da sempre un mostro. E qui, concedetemelo, nella mia testolina ha cominciato a ripetersi il motivetto di una canzone del Gobbo di Notre Dame:

 “Chi può decidere un mostro cos’è?” 

 Già, chi può farlo? E chi è il vero mostro in questa storia? Ai lettori l’ardua sentenza.

Una cosa è certa: non esistono limiti definiti tra ciò che è bene e ciò che è male. C’è un po’ di entrambi in ciascuno di noi, sta ad ogni persona decidere quale parte di sé far emergere maggiormente, di modo che la definisca.
Solo una cosa mi sento di dire all’autrice: bravissima. Non hai fatto centro, di più.
Tutti dovrebbero immergersi nella lettura di questo splendido libro, perché sono pronta a scommettere che si rivelerà una sorpresa anche per i più scettici.
So già che presto lo rileggerò nuovamente, perché Dracula mi manca già e la sua storia non risulterà banale nemmeno alla centesima lettura di questo romanzo.

Laura Z.

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Tu che colori la mia ombra” di Elle Eloise|ANTEPRIMA!

Ciao Notters! 🙂
Con immenso piacere ed anche un pizzico di emozione vi presentiamo in anteprima la prossima pubblicazione della Delrai Edizioni.
E se avete ancora qualche dubbio sappiate che sì, si tratta proprio di Elle Eloise e del secondo volume della serie How to disapper completely dal titolo Tu che colori la mia ombra”.

Seguiteci per saperne di più 🙂

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TITOLO: Tu che colori la mia ombra
AUTRICE: Elle Eloise
EDITORE: Delrai Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Marzo 2017
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 450
PREZZO: € 2,88/€ 16,50 (Versione cartacea Deluxe)/€ 9,90 (Versione cartacea economica)

SINOSSI

Quando Paolo torna a casa, in Italia, ad attenderlo c’è la solita vita: appartamento, famiglia, università, amici. Ogni cosa al proprio posto, tranne se stesso. Il momento di andare avanti è arrivato, ma chiudere col passato sembra ancora impossibile. Il vuoto interiore che la mancanza ha creato quasi lo soffoca e i colori sbiadiscono di fronte al ricordo che, sottile, affligge i suoi incubi. L’improvvisa comparsa di Noemi Rizzo lo catapulta indietro nel tempo, a quando una ragazzina dai capelli rossi faceva di tutto per attirare la sua attenzione. Selvaggia e coraggiosa, sempre sorridente, lei si insinua nella sua routine e Paolo ha la sensazione che il sole stia tornando a far capolino tra il velo di grigiore. C’è qualcosa in lei che gli fa credere di poter tornare a guardare se stesso con occhi nuovi, qualcosa che non lo fa cedere, ma che lo sprona a lottare contro tutto ciò che non vorrebbe mai diventare. E d’improvviso l’attrazione esplode.

Amore è l’avvicendarsi di tempesta e sereno nel secondo romanzo autoconclusivo della serie How to disappear completely. Le nuvole si addensano all’orizzonte e due personalità differenti si incontrano per creare un arcobaleno di colori chiamato speranza.

ESTRATTO

«…Se ci pensi, le tempeste sono affascinanti, vigorose, forti, pericolose e bellissime.»
Sorrido di nuovo: con Rizzo non si può dare mai nulla per scontato.
«Mi stai dicendo che sono affascinante, vigoroso, forte, pericoloso e bellissimo? Rizzo, non ti facevo così audace…»
La stringo di più a me, mentre ridiamo. Premo il suo corpo sul mio e credo che si incastrino alla perfezione.

NE DICONO…

Una tempesta. Una vera e propria tempesta. Tu che colori la mia ombra somiglia moltissimo a una tempesta, c’è un’atmosfera totalmente opposta a Apri gli occhi e comincia ad amare: quest’ultimo era molto più tetro, cervellotico, etereo, quasi al limite dell’umana comprensione; mentre questa storia è molto più concreta, più palpabile, è ricca di sbalzi continui, sole e cielo terso che si rincorrono con frequenza spasmodica, vento e temporali torrenziali che distruggono il vacuo equilibrio costruito con affanno dai protagonisti.
(Book’s Angels)

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L’AUTRICE: ELLE ELOISE

unnamed-1Elle Eloise è una grande sognatrice. Si circonda di semplicità e tranquillità, è un po’ il suo modo di vivere, e la caratterizza. È nata a Cuneo nel 1981 e vive in un paesino vicino a Torino; di giorno si occupa di formazione aziendale, la sera, invece, veste i panni della scrittrice e appassionata lettrice. Chi la conosce, dice di lei che il sorriso sempre pronto e il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale. Apri gli occhi e comincia ad amare è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.

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Un grosso in bocca al lupo ad Elle, a Malia Delrai e al suo staff e a voi… buona lettura! ❤

Naty&Julie

Presentazione di: “Le fermate dell’anima” di Elisabetta Galvan

Ciao Notters!
Oggi vi segnaliamo un libro che ha il carattere di una donna in tutte le sue sfaccettature.
E’ una donna l’autrice, Elisabetta Galvan, ed è tutta al femminile la raccolta di racconti e poesie dal titolo: “Le fermate dell’anima”.

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TITOLO: Le fermate dell’anima
AUTRICE: Elisabetta Galvan
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 05 Luglio 2016
FORMATO: eBook/CArtaceo
GENERE: Racconti/Poesie
PAGINE: 72
PREZZO: € 0,99/€ 12,99

 

SINOSSI

Donne, volti, tante sfaccettature dell’anima in cui si intravedono le paure e i dubbi che le attanagliano. Donne che affrontano tutto con coraggio, dal desiderio di cambiamento alla realizzazione interiore, spinte dal desiderio di non smettere di credere nell’amore e nella consolazione della fede, nel mistero dell’ignoto. Alle loro storie si affiancano pensieri e riflessioni, brevi brani e poesie.

BOOKTRAILER

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Buona lettura!
Naty&Julie 🙂