Presentazione di: “Il Ribelle” di Elena Bertani e Elisabetta Tadiello|ANTEPRIMA!

Ciao Notters!
Torniamo a parlarvi di Elena Bertani e di Elisabetta Tadiello che pubblicheranno il prossimo 06 Febbraio il sequel del romanzo “Il sangue della luna” (la recensione è disponibile qui) dal titolo: “Il Ribelle”.

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TITOLO: Il Ribelle
AUTRICE: Elena Bertani & Elisabetta Tadiello
EDITORE: Self-Publishing
SERIE: Lupi di Sangue
DATA PUBBLICAZIONE: 06 Febbraio 2017
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE:
PREZZO:

 

SINOSSI

Una notte, mentre il modo all’esterno continua imperterrito la sua folle corsa, il tempo si ferma tra le lenzuola disordinate di una camera da letto al The Night.
Riley è riuscito ad allontanarsi dal suo passato traumatico ed ora è pronto a rivelare tutti i suoi segreti ad Anastasia, la sua anima gemella che è diventata tutta la sua vita.
Passato e presente si alternano, svelando come il licantropo, creato per essere un ribelle, sia diventato un uomo che ha cambiato il proprio destino.

ESTRATTO

“Sono passati molti anni.”
“Ti ascolto amore mio.”
“Non è una bella storia.”
“Però ha un lieto fine.”
“Sì, il mio lieto fine sei tu!”
Le baciai le labbra morbide e socchiuse, le accarezzai con la lingua e mi godetti il suo sapore dolce.
Avevo trovato il mio paradiso dopo essere passato dall’inferno.


CONOSCIAMO LE AUTRICI…

Elena ed Elisabetta hanno la stessa età, lo stesso lavoro, la stessa passione per la lettura, per film e telefilm ma soprattutto, la stessa passione per l’amicizia. Unite da un profondo legame hanno lavorato sodo per realizzare i loro sogni. Hanno creato e visto evolversi i personaggi dei loro romanzi e continuano a farlo ogni giorno per trasmettere ai lettori tutto il loro entusiasmo.

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Buona lettura!
Naty&Julie

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Presentazione di: “Profumo d’Ottobre – Un autunno di ricordi” di Annalisa Caravante

Ciao Notters 🙂
Oggi vi segnaliamo un romanzo di ambientazione storica di una talentuosa autrice italiana proveniente dal mondo del self-publishing.
Si tratta di Annalisa Caravante e del suo romanzo: “Profumo d’Ottobre – Un autunno di ricordi”.

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TITOLO: Profumo d’Ottobre – Un autunno di ricordi
AUTRICE: Annalisa Caravante
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE:
GENERE: Storico/Narrativa
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 432
PREZZO: € 2,99/€ 19,47

 

SINOSSI

È l’alba della seconda guerra mondiale, l’adolescente Claudia resta orfana e unica ereditiera del patrimonio di famiglia. L’arrivista e spietato zio Alberto la rinchiude in un istituto scolastico che agli occhi della giovane appare come una prigione, dove bisogna rispettare regole e orari.  Tutto è triste, buio e troppo silenzioso intorno a lei, come la sua vita, quando incontra Vanni, prestante scugnizzo napoletano, solare, bello ma… Per Claudia è subito amore, passionale e travolgente, ostacolato da alterne vicende e dall’amica/rivale Benedetta. Sarà la guerra a spezzare le catene, a mostrare la labilità della vita, a rendere necessaria la ricerca di un senso a tutto, tra la morte, gli addii, i ritorni e le speranze. Sangue e polvere su una terra, Napoli, che, solare e irrequieta, crollerà insieme ai suoi palazzi, insieme ai suoi figli: vittime, eroi, carnefici… in quegli anni cupi per tutto il mondo: “…anni in cui io e i miei amici eravamo giovani e lo avevamo dimenticato.”.

ESTRATTO

Mi mancava solo il colonnato, ma avevo bisogno di riposare e mi sedetti a terra con la schiena alla parete. Il mio respiro era lieve, le forze assopite, non mi restava che lasciarmi andare. Sarei morta colpita da una bomba o per mancanza d’aria, mi dicevo. 

Non avevo idea di quanto tempo fosse trascorso, ma la morte doveva ancora prendermi, quando sentii un braccio cingermi la vita; qualcuno mi tirò su senza troppi sforzi, fino a portarmi sulla spalla. In quella posizione potevo scorgere solo la robustezza dell’uomo e la testa, ma la folta capigliatura non mi diceva chi fosse. Le onde d’urto di un’altra bomba fecero tremare l’edifico e il mio soccorritore si fermò per reggersi alla parete. Gridai dalla paura e lui esclamò – Claudy, cosa tu fai qui, in chiostro con bombe?

Riconobbi la voce e soprattutto quell’odioso Claudy, mentre Matthew aveva già ripreso a camminare. – Mettimi a terra, così rischi anche tu. – gli gridai in italiano perché in inglese non mi veniva, ma lui non mi ascoltò. Arrivammo, infine, al rifugio e quando mi lasciò, notai una ferita sulla sua guancia destra. Suor Giovanna mi raggiunse, mi strinse a sé e m’informò che era stato lo stesso Matthew ad accorgersi della mia assenza. Confusa e intontita, mi tuffai tra le braccia della clarissa e piansi. Con la coda dell’occhio vidi Thomas che ringraziava l’americano; Matthew accennò solo un sorriso e andò a sedersi accanto alla parete. Oltre alla guancia, aveva qualche problema anche alla spalla destra. Ricordando che quella era già la seconda volta che mi aveva aiutata, pensai che fosse giusto dirgli qualcosa di carino. Mi avvicinai e strinsi la gonna nervosamente: – T-thank you. – sussurrai.

– Don’t worry, tu non preoccupa.
– No, io sono stata cattiva, pensavo che mi odiassi. – provai a dire in inglese, nonostante l’imbarazzo.
– Why, perché tu penso questo?
Presi un fazzoletto, iniziai a tamponargli la fuoriuscita di sangue e risposi – Non lo so. I don’t know.
– Are you ok, now, Claudy?
– Yes. Thank you, Matthew.
– Call me Matt.


L’AUTRICE: ANNALISA CARAVANTE

Annalisa Caravante nasce a Napoli nel 1977 ed è diplomata in lingue. Ha molteplici interessi, tra i quali il disegno, ma ama soprattutto scrivere.
Pubblica nel 2011 l’ebook “Il paese degli aghi di pino” con l’editore CoreBook di Perugia, ispirato ai lavori di Matilde Serao. Nel 2013, sempre con l’editore CoreBook, pubblica un altro romanzo d’ambientazione storica “L’inverno e la primavera”. La sua prima pubblicazione cartacea arriva nel 2014 con Edizioni Arpeggio Libero che pubblica “Canta per me” e a Novembre dello stesso anno un romanzo fantasy “Tersa”.
Nel 2015 pubblica “Cattivi Pensieri” con l’editore Lettere Animate.
Collabora con il blog In Nomine Artis – Il ritrovo degli artisti, l’Associazione Licenza Poetica e il sito letterario Cultura al femminile. Nel 2016 era finalista con un romanzo storico al torneo IoScrittore.
Pubblica da self i romanzi Alma do sol, Il segreto degli aghi di pino, Il Chrismon e gli angeli caduti, Fiori d’inverno. Battiti.

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Buona lettura!
Naty&Julie ❤

Recensione di: “Quel bacio inaspettato #00” di Rujada Atzori & Vanessa Vescera

Ciao Notters,
é passato un po’ di tempo dalla mia ultima recensione ma non preoccupatevi: le letture che ho in serbo per voi varranno l’attesa! :p
Inizio col raccontarvi la mia ultimissima lettura: “Quel bacio inaspettato”, spin off della “serie degli Imprevisti” di Rujada Atzori e Vanessa Vescera.

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TITOLO: Quel bacio inaspettato #00
AUTRICE: Rujada Atzori e Vanessa Vescera
SERIE: serie degli Imprevisti
EDITORE: Self-Publishing
FORMATO: eBook
GENERE: romance (romanzo breve)
PAGINE: 145
PREZZO:


SINOSSI

Alessia e Kevin non si conoscono eppure, per una serie di imprevisti, le loro strade si incroceranno, scontreranno, più volte.
Alessia è innamorata di Stefano e spera che la loro storia possa essere costellata dallo stesso amore che lega i suoi genitori da tempo. In verità, però, qualcosa negli atteggiamenti del suo ragazzo la mettono a disagio allontanandola.
Kevin è innamorato di Sabrina ma il loro è un rapporto morboso e litigioso pieno di insicurezze e gelosia.
Gli imprevisti sono come temporali estivi, non si sa mai quando si scateneranno ed è così che si ritrovano tutti in mezzo alla tormenta dei sentimenti proprio alle porte di Natale.
Tra gelosie, liti furiose e desideri inespressi i personaggi si ritroveranno tutti nella stessa casa e, a causa di un bacio inaspettato, tutte le carte in tavola si rimescoleranno.
Solo i sentimenti veri superano le tempeste e questo non è altro che l’inizio di un uragano che porta il nome dell’amore.
La serie degli imprevisti vi lascerà senza fiato, questo è solo il preludio di come tutto può iniziare.

RECENSIONE
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Onde evitare qualsiasi tipo di incomprensione è doverosa una premessa: questo romanzo è un romanzo breve, non è il primo volume della “serie degli Imprevisti” ma il suo spin off. Immaginate di vedere la fantomatica scritta che compare nei film quando stiamo per essere catapultati in un flashback: “Tutto inizio così…”.
“Quel bacio inaspettato” é esattamente questo: un assaggino di ciò che accadrà nei volumi successivi quindi prima di iniziare questa lettura é fondamentale verificare di avere con sè una buona dose di curiosità ed una notevole scorta di pazienza perché non otterrete qui le risposte che cercate! :p
Adesso, premessa conclusa, pronti… via!

Alessia e Kevin.
Sono loro i perni centrali di questa storia ed è intorno a loro che il resto si muove.

unnamed-1Alessia ha 16 anni e, nonostante la giovanissima età, è una ragazza responsabile, matura e riflessiva. Ha una famiglia presente e unita che l’ha cresciuta facendolole assaporare la bellezza dell’amore sincero.
É fidanzata con Stefano, il ragazzo di cui si è innamorata e con il quale spera di vivere il grande amore, quell’amore che sogna ogni giorno guardando gli occhi dei suoi genitori, memorizzando ogni piccolo gesto di dolcezza e rispetto; gesti che custodisce gelosamente nel cuore e che promette a sé stessa di rivivere, un giorno, con il suo fidanzato.
La storia con Stefano non è esattamente rose e fiori, è una storia a tratti difficile, lui è un ragazzo dalla forte personalità che riesce, spesso e volentieri, a prevaricare il carattere docile di lei.
Lei, Alessia, deve fare costantemente i conti con l’opprimente gelosia di Stefano ed è molto più concentrata a pensare a cosa non fare per non farlo arrabbiare che a godersi il loro amore. Un amore che sente cambiare giorno dopo giorno…

“Il telefono mi squilla nella mano. Osservo il nome di Stefano e la sua fotografia, quella scattata insieme al duomo di Milano, che mi fa tornare indietro di mesi. Era meraviglioso quando non era così geloso e opprimente, quando la fiducia era totale e non lo rendeva a tratti tirannico. Ora cosa gli è successo?
Devo rispondere eppure non ne ho voglia, affrontarlo ora che non ho ancora messo in piedi una scusa geniale per sabotare luscita con i suoi amici mi farebbe solo combinare un pasticcio disumano. Il telefono smette di squillare ma riprende subito dopo e il cuore mi salta in gola.”

Kevin è un ragazzo che potremmo definire semplicemente normale, un ragazzo unnamed-2intelligente e responsabile, che studia scienze politiche, esce con i suoi amici, si diverte e ama. Sì ama Sabrina, una ragazza un tantino esuberante che frequenta giurisprudenza nella sua stessa facoltà e con la quale condivide una storia scostante, caotica, caratterizzata da una gelosia esplosiva, da scenate in mezzo alla gente, da silenzi scomodi, dalle lacrime esasperate di lei e dalle occhiate al cielo di lui. Eppure la ama, il pensiero di perderla lo distrugge almeno fino a che non arriverà uno scricciolo dalla coda di cavallo sbilenca e il profumo di cocco a mescolare le carte in tavola…

«Con chi sei? Di chi è la voce femminile che ti stava parlando?», la voce di Sabrina è un fiume in piena che mi riporta alla realtà e non ricordo nemmeno quando è stato che ho risposto alla sua chiamata. «Kevin! Chi deve aspettare?».
Mi passo una mano tra i capelli, mentre continuo a guardare la porta da cui la ragazza è appena sparita.
«Allora? Kevin? A chi dicevi di aspettare? Con chi sei?», Sabrina parte a raffica con le domande, la sua voce diventa più acuta e scommetto che si sta attorcigliando i capelli sulle dita, lo fa sempre quando è nervosa o agitata.”

Chi stava aspettando Kevin? Cosa sarà successo dopo questa chiamata? Come finiranno le cose con Sabrina? La ragazza misteriosa a cui lei si riferisce, tornerà indietro?
Non vi svelo più nulla se non che c’è tanto da scoprire e se condiamo tutto questo con una festa in grande stile e un galeotto gioco della bottiglia, le cose possono assumere una piega… inaunnamed-3spettata.


“Si
̀, quel bacio inaspettato mi ha risanato l’anima.
Un imprevisto che ha tutto il sapore dolcemente estivo di caramelle alla fragola.”

Converrete con me che leggendo questa storia è impossibile annoiarsi! 🙂
Questo romanzo breve racconta delle dinamiche adolescenziali di vita quotidiana, dei primi amori, dei dubbi che ti assaliscono improvvisamente, dei ripensamenti, delle gelosie ingenue e insensate e dei sospetti concreti, di quei problemi che sembrano insormontabili e che qualche anno dopo avresti affrontato diversamente.
È una storia di genuinità e spensieratezza che regala sorrisi spontanei e fa rivivere nel lettore quei ricordi che hanno caratterizzato l’adolescenza di tutti noi.
I ritmi della storia sono frenetici, tutto accade in fretta, le vicende dei personaggi si intersecano velocemente e l’alternanza dei punti di vista scorre serrata. Buonissimo il feeling stilistico delle due autrici tanto che non saprei distinguere “chi ha scritto cosa” e questo è già un enorme successo in una storia scritta a 4 mani.

Un romanzo che è una premessa, ma che profuma della promessa di una serie che ci farà battere il cuore.
#staytuned #imwaiting #seriedegliImprevisti
Rujada, Vanessa, stiamo aspettando eh? ❤

Julie.

Il mio giudizio:

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Recensione di “Un cielo pieno di stelle – parte II – Come neve e pioggia” di Vera Demes

Ciao Notters!
Scrivo questa recensione  del secondo volume della serie “Un cielo pieno di stelle” dopo aver divorato questa parte della storia di Axel e Giulia.
Avevo già letto il primo volume e ne ero rimasta piacevolmente colpita e adesso ho avuto modo di re-incontrare, metaforicamente parlando, questa bravissima autrice…

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TITOLO: “Un cielo pieno di stelle – parte II – Come neve e pioggia”
AUTRICE: Vera Demes
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 478
PREZZO: € 1,80/€ 11,64

 

SINOSSI

Dieci anni.
Dieci anni sono passati da quando Axel e Giulia si sono visti per l’ultima volta.
Lui ha raggiunto molti traguardi, lei è rimasta ferma al palo, schiacciata da un senso di inadeguatezza e disistima, vivendo una vita che altri hanno scelto per lei.
Il ritorno di Axel, rapido e inaspettato, riattiva le emozioni del passato, riaprendo vecchie ferite.
Axel è cambiato, sa quello che vuole, non si fida più. E Giulia non conosce la rabbia, non sa reagire alle sfide che la vita le offre.
In un rincorrersi di sentimenti contrastanti, di malinconia e struggente desiderio, le loro vite si riavvicineranno percorrendo un sentiero stratificato di ricordi e, la traccia d’amore che ha resistito alla tempesta, li condurrà verso scelte difficili e profonde, li costringerà a guardarsi dentro e a cercare un cambiamento.
Ma, per cambiare, sarà necessario saper dire addio al passato e a tutto quello che rappresenta.
Un epilogo annunciato, nel bene e nel male.


RECENSIONE

ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

L’autrice mi aveva colpita già nel primo, per il suo modo stilisticamente perfetto di scrivere e per le emozioni che sapeva suscitare tramite le parole ma ammetto che alcuni passaggi della trama non mi avevano convinta, pur essendo il resto del libro davvero avvincente e intenso. Ora penso che sarebbe stato meglio se avessi scritto la recensione dopo qualche tempo, lasciando che le cose si sedimentassero invece che recensire subito a caldo. Mi rendo conto che quelle cose che non mi avevano convinta mi avevano profondamente disturbata, perché mi ero affezionata alla storia d’amore tra i due giovani e trovavo insopportabile che Giulia non riuscisse a imporsi, a fuggire, a trovare la forza di mollare tutto quel mondo finto e odioso, nonostante la maggiore età le permettesse di chiudersi quella porta alle spalle e salire su un aereo con Axel. 15174566_1111435338934994_326758260_n-1
Il finale poi mi aveva travolta amaramente perché non c’era nessun cenno che la storia sarebbe continuata, quindi, prima che andassi sul Web a cercare notizie, chiusa quella pagina ho temuto che quella fosse la fine perché comunque avrebbe avuto un senso compiuto, anche se era triste. Leggendo questo seguito, ambientato ben dieci anni dopo il primo capitolo, alcuni dettagli sono stati chiariti, determinate dinamiche familiari sono state approfondite quindi alcune delle cose che capitano a Giulia nel primo capitolo sono apparse più credibili, nell’ottica di questa potente famiglia capace di comprare, ad esempio, la compiacenza di una clinica di salute. E Giulia è, sì maggiorenne, ma pur sempre una ragazzina profondamente vessata dai genitori.

“Giulia non riusciva a parlare.
In fondo al locale, in quella terrazza affacciata sul mare. Lui era là. I capelli castani dai riflessi dorati, la maglietta blu e i jeans chiari, quelle spalle atletiche e quel sorriso. Dio. Le pareva di soffocare. Non poteva essere, non in quel momento, non così.
Eppure.
Era proprio lui. Lui. Axel.
Lui era laggiù, si stava sedendo ad un tavolino insieme ad un tizio alto e brizzolato, dall’aria familiare.
Lui. Axel. I capelli erano tagliati molto corti ma gli occhi erano gli stessi e lui era esattamente come lo ricordava, esattamente come lo aveva immaginato nel tempo, sedimentando i ricordi incorruttibili, le emozioni e i sentimenti che sembravano rifiorire, più intensi e tangibili, quasi imprevisti, in quel momento sospeso e agognato, forse troppo e forse ingiustamente.
Axel. Proprio lui.  
Giulia trattenne il fiato osservandone la figura snella, il viso abbronzato e il modo familiare con cui piegava le labbra ridendo, un gesto che la riempì di emozione e poi la gettò nel panico.”

In questo libro entrambi i protagonisti sono cresciuti, in parte mutati.
Giulia all’apparenza è ancora la ragazza debole che si lascia influenzare dalla famiglia: un lavoro nella ditta del padre e un matrimonio molto prossimo col candidato perfetto per i s15129863_1111435335601661_903398526_n-1uoi genitori.
I suoi sogni se ne sono andati via con Axel e lei non ha trovato la forza di reagire. Ma qui, a dispetto di ciò che si potrebbe pensare, quella stessa forza, unita, stavolta, anche alla maggior maturità, ritorna quando a tornare in città è lo stesso Axel.

Giulia sussultava, scossa dai singhiozzi e quando lui la prese tra le braccia e la strinse a sé, accarezzandole i capelli, lei pensò che non fosse vero, che non stesse accadendo realmente.

«Calmati adesso…» Axel la stringeva contro il proprio petto respirando l’odore della sua pelle, che non aveva mai dimenticato e percependo il suo respiro denso di sentimenti ed emozioni inespresse. Non voleva pensare se fosse giusto oppure no, se stesse rischiando di rimettersi in gioco senza rete e senza protezioni. In quel momento il suo unico desiderio era lei, sentirla lieve e duttile tra le sue braccia, in una dimensione sospesa e struggente che non aveva mai dimenticato.

«Oh, Axel… che cosa abbiamo fatto…» Giulia sollevò il viso e il suo sguardo si perse sulla piega decisa del mento di lui, sulle sue labbra sottili eppure marcate, sulla linea dritta del naso e su quegli occhi stretti e pieni di luce, ancora una volta dolci e rassicuranti, come lei li ricordava.

Lui si fermerà per poco, giusto il tempo di sistemare faccende relative a un’eredità ma si ritrova invischiato allo stesso punto di dieci anni prima, nonostante la corazza che si è ormai costruito addosso. I due protagonisti sono colpiti nuovamente, travolti, e sono onde che neppure Axel, campione mondiale di surf, sa cavalcare, perché a certe onde bisogna abbandonarsi e basta, lasciare che c’investano e che ci trasportino laddove vogliano; ora non c’è più la fiduciosa ingenuità della prima volta ma il disincanto della maturità, di una realtà che entrambi non sono riusciti ad accettare pienamente, di sogni che covano ancora sotto le braci.

Non voglio fare spoiler e se dovessi analizzare più approfonditamente la trama sarebbe inevitabile, quindi mi limito a dire che questo secondo capitolo è molto bello, intenso, più profondo del primo e dal clima meno opprimente, per nulla scontato, con un finale che ci tiene sulle spine sino all’ultimo secondo. Non conoscevo questa autrice ma ora andrò a leggere sicuramente altri suoi lavori.

Come già avevo scritto nella prima recensione, la figura di Axel emerge come una stella nel buio, varrebbe la pena di leggere questo bel romanzo anche soltanto per fare la sua conoscenza!
Una storia da leggere d’un fiato! ❤

Paola Garbarino

Il mio giudizio:

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