Presentazione di: “Disconnect” di Ilaria Soragni

Ciao Notters 🙂
vi segnaliamo l’uscita di Disconnect 1 di Ilaria Soragni, dal 23 febbraio in ebook e dal 2 marzo anche in libreria.

Vi ricordiamo, inoltre, che sempre giovedì 23 febbraio usciranno in libreria La prima stella della notte di S.E. Phillips e Vendetta d’amore di Anna Grieco e Irene Grazzini.

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disconnect

 

TITOLO: Disconnect 1
AUTRICE: Ilaria Soragni
EDITORE: Leggereditore
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Febbraio 2017
FORMATO: eBook/Cartaceo
GENERE: romance
PAGINE: 320
PREZZO: € 4,99/€ 14,90

 


SINOSSI

Hayley frequenta il secondo anno dell’high school a Baltimora, è una ragazza chiusa e non si è mai ambientata del tutto. Luke ha diciotto anni; alto, biondo e sprezzante, si abbatte come un fulmine su ciò che lo attira. Quando per caso nota Hayley ne rimane affascinato, tanto da decidere di conquistarla: la vita è una gara e lei sarà il suo premio. È Luke a guidare il gioco, seguendo Hayley e facendole credere che si tratti ogni volta di incontri casuali, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo. Hayley è irrimediabilmente attratta, anche se qualcosa le dice che sarebbe meglio stare lontano da quel ragazzo. Ma il piacere della trasgressione è forte, fare la cosa sbagliata la fa sentire viva. Non sa ancora, però, che è solo l’inizio. Luke si nutre di adrenalina, di emozioni forti, e vuole Hayley al suo fianco in una sfida pericolosa, una gara di moto illegale di cui è nota solo un’enigmatica regola: tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince. Fin dove si spingerà il loro legame? Saranno disposti a metterlo a rischio ora che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più forte?

 L’AUTRICE

Il suo nick su Wattpad è inashtonsarms, ma nella vita reale lei è Ilaria Soragni, diciassettenne della provincia di Asti che sogna di diventare, un giorno, una psicologa forense. Per il momento si accontenta di scavare nella psiche dei suoi personaggi, attività che le riesce molto bene. Grazie alla scrittura, Ilaria ha l’impressione di mettere ordine nei suoi pensieri, ed è per questo che a quindici anni ha iniziato a scrivere su Wattpad. Scoprire che altre ragazze si appassionavano alle sue storie l’ha riempita di gioia, ma di certo non si aspettava di raggiungere milioni di clic!


Buona lettura cari notters!
Naty&Julie ❤

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Presentazione di: “Come hai detto che ti chiami?” di Simona Fruzzetti

Ciao Notters!
Tra le segnalazioni di oggi non poteva mancare l’ultimo romanzo di Simona Fruzzetti, una chick lit romantica che vi farà sorridere e battere il cuore 🙂

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TITOLO: Come hai detto che ti chiami?
AUTRICE: Simona Fruzzetti
GENERE: chick lit (commedia romantica/ironica)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 febbraio 2017
EDITORE: Self publishing – Amazon
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: eBook € 3.89 – Cartaceo € 13.00
PAGINE: 356
LINK PER L’ACQUISTO: qui


Una famiglia come tante, qualche equivoco e un’irrefrenabile passione per i nomi.

Questi gli ingredienti principali di una commedia dai toni leggeri ma mai superficiali.

SINOSSI

Giulia fin da piccola ha dovuto fare i conti con qualcosa di scomodo: il suo nome che non è semplicemente Giulia, ma Giulia Agrippina Augusta. Appassionata conoscitrice del significato dei nomi, figlia di un insegnante di storia e di una istruttrice di pilates vegetariana fissata con la forma fisica, vive in un appartamento della nonna insieme al fratello gemello.
La comparsa di Erika, nuova fidanzata del fratello, e l’arrivo di Valerio, il nuovo coinquilino, scombineranno le carte e l’equilibrio già precario della sua vita.
Tra scontri per lo spazio della casa, gelosie, tradimenti e prese di coscienza, Giulia riuscirà nella difficile impresa di collocare al posto giusto tutti i pezzetti dell’intricato puzzle famigliare e a ricredersi sull’idea dell’amore.
Situazioni comiche, scene grottesche e personaggi bizzarri fanno da cornice a una commedia romantica, ironica e frizzante dove la famiglia ne esce protagonista in ogni sua sfaccettatura.

L’AUTRICE

Simona Fruzzetti vive in provincia di Pisa dove, oltre alla scrittura, si dedica al suo blog acasadisimo.blogspot.it. Ha vinto numerosi premi letterari e ha curato una rubrica di salute e benessere su un portale tutto al femminile. Dopo aver esordito in self publishing con “Il male minore” (2013) e “Chiudi gli occhi” (2014), è approdata alla casa editrice Piemme per la quale ha pubblicato nel 2015 “Mi piaci, ti sposo” e “Parigi mon amour” per la collana digitale In love.
“Come hai detto che ti chiami?” è il suo quinto romanzo

Blog dell’autrice: https://acasadisimo.blogspot.it/


ESTRATTO

Ciao, sono Giulia e sono sobria da un mese.
Ora voi tutti in coro dovreste dire «Ciao Giuliaaaaa» e mostrare un misto di ammirazione e compassione per il mio risultato.
In realtà sono quasi astemia, ma avrei almeno dieci motivi per trovare in una bottiglia di whisky tutto il conforto di cui ho bisogno.
Il primissimo motivo mi accompagna dalla nascita o meglio da quando ho avuto la facoltà di intendere e di volere, di capire che il mio nome in realtà non è solo Giulia ma… rullo di tamburi…
Giulia Agrippina Augusta.
Un minuto di raccoglimento, prego.
Agrippina Augusta. Nomi aggiunti che ometto sempre, ovviamente. Voglio dire, quale genitore sano di mente metterebbe un nome simile alla propria figlia? Nessuno, tranne mio padre che di mestiere fa l’insegnante di italiano e storia al liceo Pasteur di Roma. Sia chiaro, non lo sto giustificando, non potrei, visto che non si è limitato a dare alla sottoscritta un nome di cui vergognarsi a vita, ma ha segnato anche quello di mio fratello gemello chiamandolo Marco Aurelio.
Se mia madre non si fosse impuntata in tutta la sua vita mammesca a chiamarci semplicemente Giulia e Marco, a quest’ora non starei scrivendo la mia storia, ma sarei davvero davanti a un gruppo di persone racchiuse in cerchio davanti a me, a incolpare mio padre di avermi rovinato l’infanzia.
Ho trent’anni e ancora non mi sono arresa. Mi sono pure informata in Comune per cambiare una volta per tutte il mio nome, ma pare ci voglia una motivazione valida e Giulia Agrippina Augusta Randazzo evidentemente non lo è. Senza contare che mio padre mi avrebbe prima diseredato e poi ucciso il gatto.
Per mio fratello è diverso, lui non la vive male. Anche perché Marco Aurelio, detto con una certa intonazione, è anche molto figo. Peccato che addosso a lui stia bene come starebbe bene un rutto del Presidente della Repubblica in mondo visione.
E comunque tutto questo preambolo per dirvi che il nome è importante e può modificare la sorte di chi lo porta, creare scompiglio, cambiare le carte in tavola o far svoltare una serata. Credete che stia farneticando? Tzè, pivelli. Non sarei qui a raccontarvi la mia storia, se no.
E sono sicura che una volta finito di leggere tutto questo presterete molta più attenzione a una risposta. La risposta che vi daranno quando domanderete:
«Come hai detto che ti chiami?»

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Buona lettura!
Naty&Julie ❤

 

La voce dello scrittore: a tu per tu con Cinzia Fiore Ricci

Ciao Notters,
oggi siamo in compagnia di Cinzia Fiore Ricci che ci toglierà qualche curiosità sulla sua storia di scrittrice.
Pronti? ❤
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Cinzia Fiore Ricci

1. Cinzia, il tuo ‘Essenza di donna” é un libro particolare perché firmato da una raccolta di poesie. Come nasce questa avventura? Puoi raccontarci qualcosa relativamente a questa esperienza? 
Essenza di Donna nasce per caso.
Io sono prevalentemente una scrittrice di romanzi ma il mio bisogno di esprimermi ha fatto si che io scrivessi anche piccoli pensieri sulle mie pagine. Dopo tre anni ho deciso di raccoglierli, scegliere i migliori, sistemarli per poi dividerli nella raccolta in modo da dar loro un senso. Ognuno di noi ha diverse sfaccettature della propria personalità e si sa che chi scrive esprime l’umore del momento. E’ stato divertente trovare un tema, come quello delle note di un profumo, per far capire i vari lati della mia persona. L’obiettivo è ben riuscito, anche se so che molti lettori prediligono i romanzi e non le poesie, ma era una cosa che volevo fare da tempo, un piccolo regalo a me stessa, al di là del risultato.
 
2. Ci sono state sfide che hai dovuto affrontare per lanciarti in questo progetto? Se si, quali? 

Le sfide sono state più che altro a  livello tecnico, ho affidato però tutto a professionisti che hanno saputo  impostare il mio file e le immagini contenute. Io sono una sognatrice in fondo, creo, ma poi devo fare sempre i conti con la parte razionale. Alla fine il risultato è come lo volevo io.

3. Hai scritto anche altri racconti, altri romanzi. C’è un genere che prediligi è uno stile che senti più tuo, che senti essere più parte di te? 

L’erotico è senza dubbio il modo migliore che ho scelto per esprimermi. Mi piace raccontare storie dove le emozioni spiccano. Ho scritto due romanzi, il primo, che sto riscrivendo e che diverrà una serie che è un genre più red erotic; il secondo è più un pink erotic (Fino all’ultimo respiro) e mi sto cimentando in un erotic noir che mi sta appassionando in un modo che non credevo. Ciò non toglie che ho in cantiere un libro drammatico, sulle donne e sulla loro forza, un libro intenso a cui tengo particolarmente.

 
4. Cinzia Fiore Ricci è una bravissima scrittrice, questo ormai ci è chiaro! Ma ti va di raccontarci chi è quando posa la penna, quando indossa i panni di Cinzia, semplicemente Cinzia?
 

Cinzia quando posa la penna è una donna come tante, lavora in un ufficio, sta fuori casa tutto il giorno e nei fine settimana sta rintanata in casa per fare un po’ di ordine e pulizie, e se scappa qualche ora scrive. Ha una vita frenetica, credo come tutte le donne con famiglia che hanno la mia stessa passione.

 
5. Infine un’ultima, curiosa, domanda: cosa c’è nel tuo futuro? Progetti, sogni, speranze?
Per il futuro ho una marea di progetti, un racconto che pubblicherò self, un altro per un nuovo progetto editoriale insieme ad altri autori, l’erotic noir che sto scrivendo con la mia amica e collega Monia Morganti e due libri, la riscrittura de “La rosa del mare” mio primo libro che come ho detto sopra diverrà una serie (di tre libri), e il secondo della serie “Colpe d’amore” (il primo è appunto Fino all’ultimo respiro). Tanta carne al fuoco, spero solo di realizzare tutti questi progetti e di essere in grado di trasmettere le emozioni che provo.

 

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Naty&Julie

Presentazione di: “La bugia perfetta” di Emily Elgar

 

Cari Notters,
vi segnalo oggi l’uscita di un libro del marchio TimeCrime che – sono sicura – potrà interessare anche a molte di voi. Si tratta del romanzo d’esordio di Emily Elgar, La bugia perfetta: un thirller psicologico per chi ha amato La ragazza del treno.

In ebook è già disponibile, mentre sarà in libreria dal 23 febbraio.

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TITOLO: La bugia perfetta
AUTORE: Emily Elgar
DATA PUBBLICAZIONE: 9 febbraio 2017 (dal 23/02 in cartaceo)
EDITORE: TimeCrime
GENERE: Thriller
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 269
PREZZO: € 4,99/€ 14,90

SINOSSI

La ragazza del treno vi ha sconvolto? Questo thriller psicologico vi terrà incollati alle pagine!

Quando Cassie Jensen arriva nel reparto di terapia intensiva al St Catherine’s Hospital, Alice Marlowe, l’infermiera che si occupa delle sue cure, ne rimane inspiegabilmente affascinata. Quella fragile donna è stata trovata gravemente ferita in un canale lungo la strada, investita da un’auto pirata, ma il suo cuore nasconde qualcosa di tormentato e oscuro. Nello stesso reparto, Frank Ashcroft ha appena riaperto gli occhi dopo due mesi di coma. Solo un riflesso nervoso, pensano i medici, ma Alice è convinta che il paziente percepisca e comprenda quanto gli accade intorno. È Frank l’unico testimone dei dialoghi tra Cassie e le persone che vanno a trovarla. È lui a ricostruire nella propria coscienza, ora di nuovo vigile, un quadro di rancori, ossessioni morbose, rapporti familiari deteriorati, e a mettere insieme gli elementi che potrebbero far luce su quanto è accaduto a Cassie quella notte, sul ciglio di quella strada. Ed è Frank l’unico custode di un pericoloso segreto. Ma Frank è paralizzato nel suo letto, del tutto incapace di comunicare…

Un impressionante esordio letterario. Un thriller psicologico che vi terrà incollati alle pagine.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Emily Elgar è cresciuta nelle Cotswolds e ha studiato a Edimburgo, dove ha conseguito il diploma in scrittura creativa presso la Faber Academy. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, ha viaggiato molto lavorando per una ong. Attualmente vive a Londra con il marito. La bugia perfetta è il suo romanzo d’esordio.

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Buona lettura!
Naty&Julie