Recensione di: “L’anello di Beatrice” di Chiara Cipolla

Buongiorno Notters, sono tornata!
Oggi vi racconto una lettura dolce, romantica ed emozionante che mi ha strappato mille sorrisi ma anche attimi di rabbia tale da voler entrare nel libro, prendere la testa del protagonista e…
Va beh, non aggiungo altro, lascio a voi libera interpretazione con la recensione di “L’anello di Beatrice” di Chiara Cipolla!
Leggete qui ūüėČ
divisorio
cover1

TITOLO: L’anello di Beatrice

AUTRICE: Chiara Cipolla
GENERE: Narrativa
EDITORE: Self – Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 30 maggio 2016
PAGINE: 406
FORMATO: eBook
PREZZO: ‚ā¨ 1,99

SINOSSI
Emma, ventisette anni, supplente di matematica, delusa dagli uomini, accetta a malincuore l‚Äôennesimo appuntamento al buio organizzato dagli amici.√ą cos√¨ che conosce l‚Äôaffascinante ed eclettico Edward, professore di Storia Antica all‚ÄôUniversit√† di Oxford, in Italia per lavoro. Non potrebbero essere pi√Ļ diversi: lei sogna il grande amore, quello che legge nei romanzi rosa; lui cerca solo avventure occasionali. Lei √® carina, solare e sempre disponibile ad aiutare tutti. Lui √® bellissimo, schivo e spesso allergico alle relazioni umane. Eppure l‚Äôattrazione che li lega √® talmente forte, che li coinvolge fin dal primo incontro, e la passione li travolger√† come un treno in corsa.Ma quando tutto sembra ormai scritto, le ferite e i legami del passato di Edward si insinuano tra lui ed Emma e rischiano di spezzare quel rapporto unico che hanno creato insieme.
RECENSIONE
“Almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
da tutte le mie contraddizioni
da tutte le mie imperfezioni
dalle paure che convivono con me
dalle parole di un discorso inutile
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori”
Diario degli errori – Michele Bravi.
Si dice che noi donne siamo strane, siamo complicate, che spesso e volentieri gli uomini non capiscono cosa vogliamo, i nostri desideri, i nostri bisogni, quando a volte quello di cui necessitiamo √® solamente…
Amore.
Gi√†, l’amore… quella cosa magica che nessuno riesce mai a descrivere, che nessuno riesce mai ad esprimere ma che riempie il cuore di calore, che rende pi√Ļ leggeri, che ci disegna quel sorriso ebete sulla faccia che accompagna ogni singolo momento della giornata.
Si dai, quella cosa delle farfalle sullo stomaco, delle canzoni d’amore che ti fanno pensare alla tua persona, quelle che alzi il volume quando sei in macchina e ti metti a cantarla a squarciagola, con gli occhi che brillano e la consapevolezza di chi, finalmente, √® felice davvero.
L’amore, quello che regala sensazioni uniche, sensazioni che Emma non prova pi√Ļ da tempo ormai.
Emma è una giovane insegnante di matematica, la classica insegnante/amica degli alunni ma che non pecca mai di professionalità.
√ą un’insegnante di cuore, una di quelle che prende a cuore i propri alunni e il loro percorso scolastico, disposta anche a fermarsi dopo le lezioni se qualcosa non √® chiaro o anche solo perch√© sbrogliare quella matassa che i giovani studenti hanno in testa che si traduce in un’unica domanda: cosa voglio fare da grande?
E questo perch√© Emma non solo √® un’insegnante di cuore, ma anche e soprattutto perch√© √© una persona di cuore.
Emma ama la sua citt√†, ama la buona cucina, ama la tradizione che la lega alle sue origini, ama girare Bologna in bicicletta, ama la sua routine, ama i suoi meravigliosi ma strampalati amici, soprattutto Gianluca, l’amico gay che tutte le donne vorrebbero.
Emma è una ragazza semplice, che si accontenta con poco, sempre pronta ad aiutare chi ne ha bisogno rischiando spesso di mettere in secondo piano i suoi bisogni.
Si perché di fondo Emma, ama tutto, tranne se stessa nel profondo,
Sente che le manca qualcosa, sente un vuoto dentro che l’accompagna da sempre, sente di sentirsi sola e di essere stanca di accontentarsi.
Cos√¨, in preda alla noia e alla malinconia, accetta l’ennesimo incontro al buio organizzato dai suoi migliori amici.
Cenare con una persona sconosciuta, consapevole che lei √© la single disperata del gruppo, che la studier√† dall’inizio alla fine e che, come minimo, la riempir√† di domande.
Ottima prospettiva per una serata perfetta, no?
Per non parlare del suo look… completamente da rimodernizzare!
Ciao ciao ai maglioncioni, ciao ciao ai jeans consumati e ciao ciao alle scarpe basse!
unnamed
‚ÄúQuesto fa schifo… no, questo no…Oddio e questo cos‚Äô√®?‚ÄĚ
¬†‚ÄúOh Gianlu, oggi non √® giornata per le tue stronzate sulla moda‚ÄĚ Apriva e chiudeva i miei cassetti e le ante del mio armadio in cerca di qualcosa di appariscente, di qualcosa che avrebbe fatto rimanere a bocca aperta mister X, cio√® lo sconosciuto che avrei dovuto incontrare a cena.
[…] ‚ÄúCos√¨ non va, Emma!‚ÄĚ Lanci√≤ un paio di pantaloni neri sul letto agitando le mani: ‚ÄúTesoro mio non hai un capo decente in questo armadio. Non c‚Äô√® un tessuto degno di essere toccato, non parliamo poi della manifattura; capisco che tu sia squattrinata, ma ogni tanto regalati un abito degno di questo nome‚ÄĚ
‚ÄúSi‚ÄĚ farfugliai sconfitta sedendomi sul letto accanto alla pila di pantaloni e maglie.
Tra un consiglio di Gianluca di qua, √® un po’ di trucco di la, Emma √® pronta.
√ą pronta e speranzosa di incontrare il suo futuro, un futuro che ha un bellissimo nome: Edward.
Edward è un uomo elegante, composto, passionale, romantico e galante: un vero lord inglese!
Cresciuto in America, con una carriera universitaria alle spalle da 10 e lode √® una passione profonda per la letteratura e la storia dell’arte, Edward a tutto il fascino di chi sa quello che vuole e da come prenderselo.
Insomma, sembra avere tutte le carte in tavola per conquistare il nostro cuore solitario Emma!
unnamed-2E pure la cena sembra andare a gonfie vele: non fanno che incrociare gli sguardi, fantasticare sui loro corpi, mangiarsi con gli occhi. Se non fosse per un’ospite poco gradita…
“Osservando meglio infatti ebbi l‚Äôimpressione che lei, e dico lei, la nuova arrivata, cercasse di fare la carina con… insomma tutti sapevano che l‚Äôamico dell‚Äôingegnere era l√¨ per me, non era sul mercato, era mio, possibile che Tiziana non glielo avesse detto chiaramente? Avrei voluto saltarle alla giugulare, ma mi trattenni e loro me lo portarono via, ed uscirono nel cortile.”
Eppure Emma ha visto che Edward guardava lei, sembrava realmente interessato a lei.
E cari Notters, la conferma non tarderà ad arrivare!
Vorrei andare avanti, raccontarvi di pi√Ļ, dirvi di quanto sia dolce e romantica questa storia d’amore che nasce tra una forchettata di tagliatelle al rag√Ļ e l’altra, ma vi rovinerei la lettura.
Posso solo dirvi che il loro amore crescerà a dismisura, talmente tanto che Emma farà una scelta drastica, che le cambierà la vita, ma che ci saranno momenti in cui quasi se ne pentirà perché vedrà il mondo crollarle addosso e sentirà di non avere sostegno dal suo uomo, di essere come abbandonata, di venire nuovamente messa in un angolo.
‚ÄúBeh! Tutto sommato √® andata piuttosto bene. No?‚ÄĚ
¬†‚ÄúCosa cazzo stai dicendo Edward? Io sono furiosa, questa √® stata la peggiore serata della mia vita‚ÄĚ lo attaccai immediatamente ‚ÄúTua madre, la tua famiglia, sono… sono degli stronzi snob. E tu non hai mosso un dito per difendermi‚ÄĚ
¬†‚ÄúMi dispiace Emma se la pensi cos√¨, ma io conoscendoli mi aspettavo di peggio‚ÄĚ disse con cautela, quindi si tolse la giacca e la appoggi√≤, con eleganza, alla spalliera della sua sedia. Si gir√≤ e incontr√≤ il mio sguardo caparbio e riprese con tatto: ‚ÄúStai parlando di quando ha insinuato che non sei perbene?‚ÄĚ
¬†‚ÄúSto parlando di tutto quanto!‚ÄĚ ¬†
‚ÄúMi dispiace‚ÄĚ
¬†‚ÄúTi dispiace sto cazzo, non hai mosso un dito per difendermi‚ÄĚ
[…] ¬†‚ÄúVa bene Edward, pensala come vuoi, ma io me ne vado di qui il prima possibile, tu fai quello che vuoi. Dimmi solo se devo prenotare il volo per Londra solo per me… o preferisci che lo prenoti direttamente per Bologna?‚ÄĚ
¬†‚ÄúFai quello che vuoi‚ÄĚ ¬†
‚ÄúBene‚ÄĚ
¬†‚ÄúBene‚ÄĚ
Arrabbiati e nervosi non ci rivolgemmo pi√Ļ la parola, andammo a turno in bagno, ci mettemmo il pigiama e andammo a letto.
unnamed-1
Ma, nonostante questo, sarà la svolta per Emma questo grande amore?
Riuscirà a colmare quel voto che accompagnava le sue giornate?
Riuscirà a conoscere il vero amore?
“L’anello di Beatrice” √® un romanzo che parte piano, con calma, che cresce di intensit√† gradualmente, mano a mano che il lettore ne intraprende la lettura, per poi finire col botto.
√ą un libro che tiene incollati alle pagine, con picchi di romanticismo da togliere il fiato e far addolcire anche i cuori pi√Ļ duri ma che non tralascia neanche momenti di rabbia in cui il lettore si ritrover√† quasi ad detestare Edward e la sua famiglia.
√ą una storia, infatti, di amore ed odio quasi quella di Emma ed Edward ma che sa regalare emozioni vere, forti, sentite.
Brava Chiara, hai sicuramente regalato un brivido ai tuoi lettori! ūüėČ
Edna
Il mio giudizio:

voto-bellissimo

Annunci

Recensione di: “Tutto l‚Äôamore che meriti” di Valeria Leone

Ciao Notters,
oggi torno, dopo un po’ di tempo, a farvi compagnia con la recensione del romanzo “Tutto l’amore che meriti” di Valeria Leone.
Seguitemi ūüôā

divisorio

copertina

TITOLO: Tutto l’amore che meriti
AUTORE: Valeria Leone
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Giugno 2016
GENERE: Contemporary Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 294
PREZZO: ‚ā¨ 0,99/‚ā¨ 11,99

SINOSSI

FALLING STARS SERIES #2
Romanzo autoconclusivo. Si legge indipendentemente dal primo (Come una stella cadente).

‚ÄúMeriti tutto l’amore del mondo‚ÄĚ, questo continuano a ripeterle tutti. Ma Sara non ci ha mai creduto.
Lei √® la figlia sbagliata, la sorella sbagliata, una virgola alla fine di una frase che dovrebbe terminare con il punto. In amore commette un errore dopo l’altro e se la carriera procede a gonfie vele, la sua vita sentimentale √® vuota e piatta.
L’incontro con l’affascinante artista Marcello, che ha mollato una carriera sicura e prestigiosa per inseguire la sua arte vivendo tra Londra e Parigi, e il serrato corteggiamento di Sergio, affascinante e carismatico manager di successo, metteranno a dura prova il suo cuore blindato.
Per Sergio all’inizio Sara √® un capriccio, ma presto si accorger√† che forse sta diventando qualcosa di pi√Ļ ed √® disposto anche a giocare sporco pur di averla. Marcello ha trascorso tutta la sua vita a fuggire dai legami, ma scappare da Sara gli sar√† impossibile. Prende le distanze, si rifugia a New York dove la sua carriera artistica spicca il volo, si caccia in una serie di guai eppure Sara ormai √® l√¨ piantata come un chiodo nel suo cuore e non pu√≤ fare a meno di tornare da lei ancora, ancora e ancora.

E Sara? Sara √® una frana e tra equivoci, scelte sbagliate, borghi antichi, serate glamour, viaggi in barca, bagni nel mare di Positano, amici affettuosi e stravaganti e voli improvvisi a New York, capir√† che in fondo anche lei ha il diritto di prendersi tutto l’amore che merita.

DOPO IL SUCCESSO DI COME UNA STELLA CADENTE, A GRANDE RICHIESTA UNA NUOVA STORIA CHE SUPERA GLI ABITUALI CLICHE’
http://www.facebook.com/valerialeoneautrice

Nota dell’autrice
Tutto l’amore che meriti √® il secondo volume della Falling Stars Series. Il primo √® Come una stella cadente. I due romanzi sono collegati tra loro, ma indipendenti. Tutto l’amore che meriti pu√≤ essere letto indipendentemente da Come una stella cadente anche se chi ha avuto modo di leggere il primo della serie potr√† maggiormente apprezzare alcuni collegamenti e sfumature.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

La vita di una ragazza, ormai donna, trascorsa a cercare di trovare il proprio angolo di affetto nel mondo. A provare a non sentirsi di troppo. In una famiglia in cui √® accolta a met√†, perch√© suo padre non l’ha mai accettata, nata da una relazione extraconiugale. Per√≤ sua sorella s√¨ che √® stata voluta, ed amata. E lei purtroppo ha scoperto tardi di avere una sorella, un affetto cos√¨ intimo. Tardi perch√© la malattia gliel’ha strappata non appena conosciuta.

‘Far√≤ di tutto per darti tutto l’amore che meriti. Non tutte le stelle sono destinate a cadere!’

Cos√¨ l’autrice ci introduce al romanzo.
Sara, una donna sulla trentina, vive a Napoli, e trascorre le sue giornate tra un lavoro stressante da contabile, alcune amicizie profonde e poca vita sociale, troppo poca.
Il romanzo √® narrato da Sara, la protagonista, e a tratti dai due uomini che entrano a far parte della sua vita per continuare a confonderla, facendole perdere battiti, tra un sospiro e l’altro, Marcello e Sergio.

‘Poi ho deciso che i bilanci non si fanno nei giorni nuvolosi. Ne giorni nuvolosi si sta dietro alla finestra ad aspettare la pioggia stringendosi nella propria felpa preferita e godendo del piacere di avere una vasta gamma di passatempi inutili con i quali impiegare il tempo.’

Marcello, sicuramente pi√Ļ serio, pi√Ļ adatto e pi√Ļ posato, nonostante il suo passato da cittadino del mondo. Sara lo conosce durante un viaggio di lavoro a Perugia e ne rimane immediatamente affascinata. Ma presto si perde. Si lascia travolgere dalla stravaganza di Sergio, personaggio conosciuto, imprenditore da copertina.
In un alternarsi tra baci, errori dettati dal cuore e viaggi per scappare dalla verit√†, Sara inciampa su uno e sull’altro per non darla vinta mai a nessuno, soprattutto al proprio cuore.

Sergio continua a rincorrerla, perché per la prima volta nella vita non è riuscito ad ottenere ciò che vuole. Sara si lascia stregare dal modo di fare deciso e spavaldo, e cede spesso.

‘Il fatto √® che ero docile a tutti i capricci di Sergio in quel periodo. Mi lasciavo contagiare dalla sua imprevedibilit√†.

La nostra relazione si basava sull’improvvisazione ed in quel periodo per me in fondo era piacevole non riflettere e lasciar condurre a lui il gioco.’
Rischiando di abbandonare pi√Ļ volte Marcello, che nel frattempo ha seguito una passione nata grazie alla sua musa, ed √® diventato un affermato artista di fama mondiale.
Tra l’Italia e New York questi tre personaggi si rincorrono per perdersi e ritrovarsi, lasciando spazio ai malintesi, che rischiano pi√Ļ volte di bloccare un amore possibile e vero.

‘Il fatto di non aver bisogno di lui mi faceva sentire forte, pi√Ļ indipendente e pi√Ļ presente a me stessa, libera e spensierata.’

Quando Sara sceglie, √® lui a bloccarsi, la ragione tira brutti scherzi. Finch√© per√≤ la razionalit√† riesce a fondersi a dovere con il sentimento, e l’offerta di una vita insieme, a due, fa sciogliere anche il cuore di Sara.

‘Quella luce sui nostri corpi ce la bevevamo per ricominciare daccapo, ancora una volta. Nuovi lembi di pelle a toccarsi, altre parti del corpo, cuore contro cuore. Battito dopo battito. Come una lotta alla pari.’

Non cito volutamente il nome dell’amore scelto dalla protagonista. E’ giusto sospirare e sognare fino all’ultimo per arrivare a conoscere la decisione di Sara, dettata pi√Ļ dalle sensazioni a pelle, che lui riesce a darle, che da tutta la ragione del mondo.

‘Capita a volte di concedere un po’ troppo del tempo che si ha a chi non pu√≤ darci di pi√Ļ di quel poco che gi√† abbiamo. E non √® che lo facciamo con consapevolezza, semplicemente lasciamo che accada. Senza far nulla per cambiare le cose.’

Le descrizioni dei paesaggi lasciano talvolta sognanti, chiudendo gli occhi ci si ritrova proprio l√¨. Sintassi e ortografia corrette, insieme ad un ritmo placido e scorrevole, aiutano ad immergersi in una lettura semplice e cristallina. Alcune scene, forse riprese dalla letteratura classica o da recenti romanzi, fanno talvolta pensare a libri gi√† letti, ma l’autrice riporta immediatamente l’attenzione sulla genuinit√† del proprio romanzo.

‘Voglio la tua risata per una mia battuta stupida. Voglio le liti per il telecomando. Voglio i tuoi piedi contro i miei sotto le coperte. Voglio i tuoi occhi che mi guardano mentre mi sveglio e i miei occhi che ti vegliano mentre ti addormenti.’

A volte ci si rincorre, pensando di perdersi, credendo di non meritare tutto l’amore che esiste. Ma forse questo amore ci sta inseguendo, e siamo noi a non volerlo fermare. All’ultimo punto, in fondo a questo romanzo, sicuramente Valeria, ci dimostra questo. Ce lo meritiamo, qualunque sia il nostro passato, qualunque sfida ci faccia affrontare il nostro presente.

Francesca Bravi

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

Recensione di: “Orbeth – Sole di Mezzanotte” di Marco Perrone

Buongiorno, Notters.
√ą con mio grandissimo piacere che oggi vi parlo del capitolo conclusivo della saga di “Orbeth” di Marco Perrone.

divisorio

cover
TITOLO: Orbeth РSole di Mezzanotte
AUTORE: Marco Perrone
EDITORE: Self-Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 294
PREZZO: ‚ā¨ 0,99/‚ā¨ 13,09

SINOSSI

Nelle selvagge terre settentrionali, Malcus si risveglia inspiegabilmente vivo ma preda di misteriose mutazioni che interessano il suo corpo. Il conflitto infuria nuovamente tra gli indigeni locali, e la situazione non è certo migliore nel continente orbethiano, dove il parassita Rim ha ormai segregato i sopravvissuti dentro una ristretta fascia territoriale, ancora sicura.
L’equipaggio della Guervara incontrerà i superstiti di Fellingtone ed esporrà loro l’ultima arma da utilizzare nel conflitto contro i mutati, dall’evolversi di questa situazione si deciderà il destino dell’intera umanità.
Un volume conclusivo ricco di colpi di scena che terranno il lettore col fiato sospeso fino all’ultima parola, la chiusura mozzafiato di una saga epica.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Ci sono libri che ti capitano per caso.
O forse per una ragione che in quel momento ti sfugge e ne capisci l’importanza solo tempo dopo.
Così è successo con Orbeth.
√ą arrivato a me per caso, in punta di piedi e ricordo che all’inizio mi aveva lasciata perplessa, ma poi, pagina dopo pagina, mi aveva¬†conquistato.
E adesso siamo arrivati al capitolo finale.
Ritornare a Orbeth è stato come ritornare a casa.
Forse molto sarà dipeso anche dal periodo non tanto facile che ho attraversato, ma è stato proprio come un ritorno.
Salutare vecchi personaggi a cui mi ero affezionata, scoprirli sotto una nuova veste, vedere la scintilla della speranza muovere ogni loro passo, assaporare lentamente il messaggio che , a mio modesto avviso, voleva trasmettere.
Una saga dove lealtà e amicizia, amore e coraggio si fondono, dove la parola fine suona dolce e amara allo stesso tempo.
Siamo arrivati all’ultimo capitolo, dopo mille peripezie, dopo incredibili battaglie all’ultimo sangue, dopo un’estenuante lotta tra il bene e il male.
Poteva considerarsi un addio, ma io ho preferito vederlo come un arrivederci.
Perché se il ricordo rimane, non sarà mai un addio definitivo.

27efffe373_2449977_med

Il destino dell’umanit√† pare segnato.
Un destino incerto e oscuro.
La minaccia del fiore maledetto √® sempre pi√Ļ pressante.
Sembra non esserci pi√Ļ un futuro a cui guardare.
Il mondo sta cadendo , inghiottito dalle tenebre e dalla mostruosit√† causata da un piccolo e all’apparenza innocuo fiore.
E invece è il male assoluto, un male che diffonde le sue spore in ogni angolo del continente, che non si ferma davanti a nessuno ostacolo, che uccide, massacra e porta via ogni traccia di umanità.
Malcus e i suoi compagni hanno affrontato un duro e doloroso viaggio per cercare una soluzione.
Per portare in patria una speranza.
Ma hanno dovuto pagare un caro prezzo.
Un sacrificio senza eguali.
Vite spezzate in due, amici perduti per sempre…
E anche la propria anima.

Malcus… Tu…
Tu chi sei?!

La tristezza invase la mente del condottiero , il rimorso lo pugnalò, addentrandosi in profondità.
Si chiese anch’egli intimamente cosa stesse divenendo, gli venne spontaneo il ricordo di Gelmar e la sua scelta coraggiosa di isolarsi dal mondo.

Chi sono? Chi o cosa sto diventando?
Malcus continua a chiederselo, √® preoccupato e anche spaventato all’idea di poter perdere la sua identit√†, la propria anima.
Si guarda ma non si riconosce.
Una potente entità scorre nelle sue vene.
Gli spiriti antichi gli parlano.
Voci dal passato, da un lontano passato.
Ma il tempo stringe.
Il Drago avanza.
E la minaccia del Rim √® pressante, ogni giorno sempre pi√Ļ forte.

a6363ef0ce416395971de5fc04db865d

Il Rim, questo subdolo e infestante nemico.
Un fiore che √® protagonista dell’intera saga.
Sembra avere una sua anima, una forza che lo spinge a distruggere ogni briciolo di vita che incontra sul suo cammino.
Si insinua tra le case, tra le rovine del castello, nei boschi, nel sangue di animali e di persone.
Distrugge ogni traccia di umanità, annienta la volontà e la sua corsa non sembra conoscere ostacoli.
Nessuno riesce a distruggerlo.
Fino a ora.
Adesso una nuova speranza accende i cuori degli abitanti di Orbeth.
E quella speranza porta il nome di Malcus.

Sotto un cielo plumbeo, con la visibilit√† limitata dai fumi che ormai da tempo infestavano l’aria, i versanti esterni si mostrarono tinteggiati in pi√Ļ punti da radicate macchie vermiglie.
Decine di bulbi rossi, simili a grossi tulipani, ondeggiavano simulando un orrido saluto, mossi dagli energici venti di alta quota.

Il Rim invade ogni angolo di Orbeth.
Il Sole è un lontano ricordo.
Gelo, freddo, buio sono i compagni di ogni giorno.
Ma Malcus non si arrende.
√ą pronto a combattere fino al suo ultimo respiro.
E nella sua battaglia non è solo.
Gli amici, i valorosi combattenti che l’hanno accompagnato in ogni suo passo , sono ancora al suo fianco.

Quello che mi si è presentato davanti è un romanzo corale.
Non √® solo Malcus a essere l’eroe della saga.
Ogni personaggio lo è.
Ogni personaggio partecipa alla battaglia, con determinazione e coraggio.
Tutti uniti contro la minaccia del Rim.
Amore, lealtà, coraggio, amicizia.
√ą una saga di avventura e battaglie e anche di grandi valori.img_20170213_214830

Siamo ancora in vita, Burk, e non smetteremo di esserlo finché avremo qualcosa di veramente importante per cui continuare a resistere.

Malcus, l’eroe che ha messo in gioco la sua stessa umanit√† pur di sconfiggere il terribile nemico.
La combativa Jean, il cui desiderio della libert√† , unito all’amore per Malcus, muove ogni suo passo e guida ogni sua freccia.
La dolce principessa Fionn che mette in mostra una grinta senza eguali.
Il coraggioso Raek che sfida il destino e i propri limiti.
Il prode condottiero Tirlain, disposto anche a sacrificare se stesso pur di poter salvare il suo popolo.

Ogni uomo √® pronto all’estremo sacrificio.
Per il bene comune.
Per riportare la pace.
Per salvare il futuro.
Uomini e donne coraggiosi e leali che ho imparato a conoscere pagina dopo pagina e che sono cresciuti ed evoluti, battaglia dopo battaglia, perdendo frammenti di sé per strada ma senza mai tradire la propria essenza.
Numerose prove hanno dovuto affrontare, dolorose perdite hanno segnato i loro cuori, ma nessuno di loro si è mai arreso.
Perch√© finch√© c’√® speranza, c’√® vita.
E uniti si è invincibili.
Mai come in questa saga √® vero: l’unione fa la forza.
Combattere fianco a fianco per lo stesso obiettivo: la salvezza del proprio regno.
Prima gli altri, poi se stessi.
Uomini normali che si sono trasformati in eroi.

53398bcbf5690c0f6e0c6f9e9c7b5722

Ricordo ancora la prima volta che avevo preso tra le mani Orbeth, il primo volume.
Ricordo quanto fossi rimasta sorpresa per il lessico ricercato, quasi sofisticato, scelto dall’autore.
All’inizio ammetto che non fossi molto abituata, ma adesso posso dire che l’ho ritrovato con piacere.
Ogni parola è scelta con cura, ogni parola calza a pennello.
E , a mio modesto avviso, penso che sia la scelta pi√Ļ giusta.
Sembra di tornare in un’epoca lontana.
Scritto in modo così accurato e dettagliato , e ricercato, ti trasporta lontano nel regno di Orbeth, tra prodi e valorosi condottieri , tra mostri deformati , sciamani e draghi.
Un’epoca lontana e remota.
Un fantasy che parla al passato e che ho avuto modo di apprezzare lentamente, una piacevole scoperta per me.

Una saga che mi ha accompagnato nell’ultimo anno e mezzo e che ora, con un poco di tristezza nel cuore, √® giunta alla parola fine.
Aprire le prime pagine di questo capitolo conclusivo è stato come tornare a casa.
Era come se i personaggi mi aspettassero.
Mi sono presa tutto il tempo per salutarli.
E arrivata alla parola fine…Sono rimasta incredula.
Un finale inaspettato che chissà ,magari, aprirà nuove strade.
Perch√© si sa: per ogni fine, c’√® un nuovo inizio.
E con questo auguro buona fortuna a Marco , grazie per averci regalato questa storia che mi ha conquistato piano piano, pagina dopo pagina, ma che porter√≤ con affetto nel mio cuore.¬†‚̧ԳŹ

Lo consiglio? Assolutamente sì.

Serenella ūüôā

Il mio giudizio:

voto-ottimo

Recensione di: “Non lasciarmi cadere” di Emiliana Erriquez¬† ¬†

 

Ciao Notters!
Siete pronti a conoscere l’ultimo libro che ho letto? Si tratta di “Non lasciarmi cadere” di Emiliana Erriquez, un romanzo in grado di mostrarci tutte le sfumature che pu√≤ assumere l’amore nelle sue diverse forme.
Pronti, via! ūüôā

 divisorio

51r4toiya9l-_sy346_
TITOLO: Non lasciarmi cadere
AUTRICE: Emiliana Erriquez
GENERE: Romanzo rosa
EDITORE: Self-Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 ottobre 2016
PAGINE: 156
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: 1,99/8,84 ‚ā¨

SINOSSI 

Mentre passeggia nella sua amata campagna, una sera Lucia ‚Äď giovane avvocatessa tornata nel Salento per difendere la propria terra [Simbolo] incontra Emilio, un appassionato agronomo che da anni aiuta suo nonno Nino a prendersi cura dei propri uliveti. Entrati subito in sintonia, i due giovani partecipano alle lotte contadine, animati dall’amore per la propria terra, dal bisogno di difendere le tradizioni e la cultura secolari. Fino a quando Emilio un giorno scopre il segreto di Lucia, continuando a restarle accanto nonostante i propri dubbi, a resistere a quelle emozioni contrastanti che sente nascere dentro, a consigliarla, a proteggerla come merita. La vita di Lucia, che sembra aver preso una direzione precisa, a un certo punto viene sconvolta in seguito al ritrovamento di alcune lettere del nonno, lettere che contengono una verit√† che rischia di travolgere tutte le sue certezze. Quella scoperta servir√† a farle comprendere il valore di una vita spesa all’insegna del sacrificio, lasciandole addosso tutta l‚Äôamarezza dei rimpianti e delle rinunce a cui il nonno √® andato incontro solo per il suo bene. Ma le regaler√† anche il coraggio necessario a fare scelte ponderate per garantire alle persone che ama un futuro diverso.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER*** 

Lasciatemi dire subito una cosa: grazie a questo romanzo ho annusato il profumo degli ulivi del Salento, respirato l’amore dei contadini per la loro terra, vissuto appieno la sensazione di familiarit√† provata dalla protagonista non appena rimette piede nel suo paese d’origine.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

√ą proprio con il ritorno di Lucia nel luogo in cui ha vissuto insieme a nonno Nino che comincia la storia.¬† Lui √® il solo famigliare che le sia rimasto in seguito all’incidente nel quale sono stati tragicamente coinvolti la nonna ed entrambi i genitori (avvenuto quando Lucia era solo una bambina) ed √® per questo motivo che l’ha cresciuta completamente da solo.

Nonno Nino √® un uomo semplice, strettamente legato alla terra che lavora e da cui trae sostentamento, soprattutto gli ulivi. Non √® particolarmente espansivo n√© incline alle manifestazioni d’affetto; eppure, gi√† dalle prime pagine il lettore percepisce distintamente l’infinito amore che prova per sua nipote Lucia.

“[…]Persino dopo la loro morte non sono stato in grado di coccolare mia nipote come meritava. Nessuno mi ha mai insegnato a farlo. Preferisco altre piccole e all’apparenza insignificanti azioni quotidiane, come preparare per lei la colazione, farle trovare una tazza di caff√© fumante al mattino, sedermi a tavola e chiacchierare. Spero solo che questo sia servito negli anni a lasciarle comprendere l’amore sconfinato che nutro nei suoi confronti, lei che √® tutta la mia vita ora. Come lo sei stata tu un tempo, ormai lontano e perduto.[…]”¬†

Come si evince fin dall’inizio del romanzo, nonno Nino √® solito scrivere lettere ad una misteriosa donna di nome Gemma, di cui, evidentemente, √® stato (ed √® tutt’ora) perdutamente innamorato. Ci√≤ che sorprende, per√≤, √® che non si tratti della stessa donna che fu sua moglie e, soprattutto, che Lucia sia all’oscuro di tutto, lettere comprese.

Nel momento in cui Lucia torna dal nonno, apprende che, da qualche tempo a questa parte, l’anziano parente teme gli giunga una notifica di eradicazione degli ulivi, come purtroppo sta accadendo a molti suoi compaesani. Cos√¨, Lucia, decide di fermarsi in Salento per tutto il tempo necessario ad aiutare il nonno a sostenere la sua causa, sfruttando le conoscenze acquisite grazie alla professione esercitata, ma anche per rivelargli al momento opportuno il segreto che l’ha spinta a tornare a casa.

Grazie alla citazione che ne fa l’autrice stessa, la canzone “Io che amo solo te” nella versione cantata da Alessandra Amoroso √® diventata per me la colonna sonora di questa storia.

¬†“[…]C’√® gendonna-incintate che ama mille cose¬†
e si perde per le strade del mondo. 
Io che amo solo te, 
io mi fermerò 
e ti regalerò 
quel che resta 
della mia giovent√Ļ.”¬†
Pensavo a quel bambino che piano
piano stava crescendo dentro di me, che avevo rischiato di sacrificare solo per inseguire il sogno di un amore illusorio e crudele. I versi mi risuonarono in testa, era come se quelle parole fossero state scritte per lui, come se le avessi scritte io.[…]”¬†

Ecco qual √® il segreto che Lucia si porta dentro e che non trova il coraggio di rivelare a nonno Nino: √® incinta. Aspetta un bambino da un uomo di nome Oscar che l’ha lasciata in seguito alla notizia, poich√© rifiut√≤ di abortire come avrebbe voluto lui.

Dunque, Lucia √® tornata a casa per rimettere insieme i pezzi del proprio cuore sbriciolato dall’egoismo di colui che credeva l’amasse, quando, inaspettatamente, ecco che due occhi castani e incredibilmente sexy la fanno capitolare. Sono gli occhi di Emilio, giovane agronomo che da anni aiuta nonno Nino nella gestione della massoneria.

Dai loro primi approcci, Emilio rivela di essere un ragazzo molto dolce e generoso, oltre che bello da impazzire.

“[…]¬ęStai bene?¬Ľ mi chiese Emilio allungando una mano verso la mia. Quel contatto fu come una scossa. Mi ripresi quasi subito, allontanando i pensieri che mi stavano soffocando. Accolsi il calore della sua mano come un dono, provando nei suoi confronti una segreta gratitudine.[…]”¬†

Emilio sembra essere contraddistinto da una naturale propensione a prendersi cura delle persone a cui vuol bene ed è esattamente ciò che fa con Lucia. Senza contare che è il primo ad intuire il suo segreto, serbandolo rispettosamente per sé fino a quando la ragazza si sentirà pronta a svelarlo al nonno.

“[…]Scossi la testa, incredula. ¬ęIo lo far√≤ invece. Non ho bisogno del tuo permesso.¬Ľ¬†
Questa volta, quando mi alzai, lui non cerco di trattenermi. ¬ęSmettila di trattarmi in questo modo. Perch√© lo fai?¬Ľ lo accusai, irritata.¬†
¬ęFaccio cosa?¬Ľ disse lui in tutta risposta.¬†
¬ęCerchi di proteggermi.¬Ľ¬†
¬ęE non va bene se una persona lo fa?¬Ľ si difese alzandosi a sua volta.¬†
Non trovai nulla da obiettare, ma continuai a fissarlo per capire quello che gli passava per la testa.[…]”¬†

La storia scritta da Emiliana √® tranquilla e gradevole, senza particolari colpi di scena o momenti di suspense. La definirei una lettura piacevole, intima, anche se personalmente avrei gradito qualche scossone in pi√Ļ, nel senso che non vi sono particolari contrasti tra i personaggi della storia che coinvolgano emotivamente il lettore. Salvo scoprire che la madre di Emilio si chiama Gemma, proprio come la destinataria delle lettere di nonno Nino, che Lucia finir√† per scoprire per caso…

Ecco, nonostante questa rivelazione e il diverbio scaturito tra Lucia e il nonno, i due ci mettono presto una pezza sopra, facendo sì che, ancora una volta, trionfi la tenerezza da cui entrambi sono contraddistinti oltre che una notevole dose di comprensione.

Intendiamoci, ho apprezzato la dolcezza da cui √® intrisa l’intera trama e, in particolar modo, il legame speciale che unisce nonno e nipote. Forse, per√≤, mi aspettavo qualche conflitto in pi√Ļ o almeno qualche fraintendimento, visto che c’erano tutte le carte in regola per crearne a iosa; anche delle semplici e “banali” difficolt√† tra Lucia ed Emilio avrebbero reso la lettura leggermente pi√Ļ frizzante. Invece √® come se i due fossero predestinati, perch√© dal primo momento in cui i loro occhi si sono incrociati si sono compresi a fondo.

“[…]¬ęE poi…Ti amo, Lucia. Non si tratta solo di tuo nonno e della profonda riconoscenza che nutro nei suoi confronti. Si tratta di te e di me. Si tratta di noi. Voglio passare con te il resto della mia vita. Voglio svegliarmi al tuo fianco, sentire il tuo respiro mentre dormi di notte, veder crescere questo bambino, giocare con lui, fare lunghe passeggiate tra i viali della masseria, prenderci cura della nostra terra, della nostra famiglia.¬Ľ[…]”¬†

La questione relativa alla possibile eradicazione degli ulivi, che pure √® un perno fondamentale all’interno della storia come metafora a non mollare mai nella vita, viene lasciata un po’ sospesa; tuttavia, il messaggio finale lanciato da nonno Nino √® bellissimo e pieno di positivit√†. Tutti noi dovremmo applicarlo nella vita.

“[…]¬ęLa fortuna √® la mia, Luc√¨¬Ľ disse quando riusc√¨ a riprendere il controllo delle proprie emozioni. ¬ęE la vuoi sapere la verit√†? I miei ulivi non li toccheranno, ma se dovesse malauguratamente capitare, il mio cuore sopporter√† anche questo, nipote mia. Finch√© ci sarai tu al mio fianco a prenderti cura di queste vecchie ossa, finch√© potr√† svegliarmi e guardare il viso di Gemma liberamente senza vergognarmi pi√Ļ, finch√© sapr√≤ che c’√® Emilio a prendersi cura di te e di questo bambino, allora potr√≤ sopportare tutto. E se anche pochi ulivi verranno sradicati, noi ne pianteremo di nuovi. Io e te. La natura far√† il suo corso e la nostra vita continuer√† come ha sempre fatto, perch√© siamo come questa terra, Luc√¨. Capaci di non arrendersi mai.[…]”¬†

Per concludere, il romanzo √® ben scritto e ho apprezzato la cura per la descrizione dei dettagli sfoggiata dall’autrice.

Personalmente, come ho gi√† detto, avrei approfondito maggiormente alcune dinamiche relazionali tanto per dare un po’ di brio alla lettura, ma ci√≤ non toglie che il libro sia delizioso, la trama azzeccata e che scivoli via che √® un piacere.

In particolare, √® bello percepire le diverse “facce” che l’amore pu√≤ assumere: per un uomo, per un figlio, per una nipote…E tutte le rinunce che determinati sentimenti impongono.

Consiglio questo libro a chiunque abbia voglia di leggere una bella storia disimpegnata, rilassante e che sia ancorata alle tradizioni.

 Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-bello

Recensione di: ‚ÄúA Domani‚ÄĚ di Maura R.

Ciao Notters ūüôā
Oggi vi parlerò di un romanzo che lascia l’amaro in bocca, perché davanti al destino non si riesce a reagire, si spera solo che il domani possa essere un nuovo giorno in cui il sole splenda per portare luce e serenità.

divisorio

copertina_a_domani-1

TITOLO: A Domani
AUTRICE: Maura R.
EDITORE: Self publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 24 luglio 2016
GENERE: Contemporary romance
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PAGINE: 238
PREZZO: ‚ā¨ 0,99/ ‚ā¨ 10,39

SINOSSI

Per l‚Äôavvocato Andrea Furlan ‚Äď affascinante quarantenne divisa tra i doveri di madre e una brillante carriera – Leonardo Cacciari potrebbe rappresentare un ‚Äúpericolo‚ÄĚ, una duplice trasgressione.
Sul piano professionale significherebbe andare contro il suo principio di tutelare unicamente i diritti delle donne e, su quello personale, fare un salto nel vuoto, cancellando anni di totale autocontrollo e l‚Äôinnata capacit√† di tenere tutti ad una certa distanza. Catturato dai contrasti di una donna che porta con s√© fuoco e ghiaccio, l‚Äô‚Äúarrogante‚ÄĚ imprenditore immobiliare √® determinato a conquistare la fredda professionista, sempre in fuga da se stessa e dai propri sentimenti. Sotto lo sguardo sbigottito, ma ironico, dei loro amici il viaggio inaspettato di Andrea e Leonardo avr√† tre tappe fondamentali: Trieste, Torino e Genova. Ciascuna di queste cornici racchiuder√† tre diverse spirali della loro innegabile passione.¬†Come la vita ci insegna, il cambiamento √® l‚Äôunica certezza: si ride, si piange, si ama, si costruiscono muri per poi buttarli gi√Ļ.¬†A domani non √® una certezza, ma l‚Äôaugurio pi√Ļ bello.

Il destino non esiste … Tutto dipende dalle scelte che siamo in grado di fare.
Da quanto siamo pronti a rischiare, a lottare, a crederci .
Da quanto siamo disposti a cedere per avere.
… Tutto dipende da noi.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Ognuno porta sulla pelle i segni di altre persone, le stesse che ha amato e poi odiato, con le quali aveva iniziato guerre all’apparenza mai terminate. Le battaglie dei sentimenti restano lì, in un angolo profondo della nostra anima, come assopite, ma sempre pronte a ricordarci la nostra vulnerabilità.

La vita insegue il tempo, senza fermarsi per paura di essere schiacciata dalla velocità in cui i mesi si susseguono a catena, senza soffermarsi mai; se non per inglobare vicende, ricordi, dolori che si depositano in un angolino nascosto. Basta un niente per farli riaffiorare in superficie, scuotere le certezze che si erano adagiate su convinzioni fatti di sabbia, apparentemente solide solo in superficie.  In realtà vulcani pronti a esplodere per concedere all’anima l’opportunità di guarire e non continuare a soffrire a causa della ragione, che non accetta che per vivere bisogna anche lasciarsi andare, essere vulnerabili e non pensare sempre al domani, ma godersi il presente; l’unico momento in cui essere vivi e sinceri è la priorità.

scarlett-johanssonLa nostra protagonista è Andrea Furlan, un’affascinante donna divisa tra due ruoli: avvocato quarantenne che s’impegna a far rispettare i valori in cui crede e cercando di fare carriera e madre single che cerca di dedicare il suo tempo a suo figlio. La vita di Andrea è stata caratterizzata da tante soste in cui è riuscita a sollevarsi e andare avanti, grazie al suo coraggio dmeyers__120724055811i dimostrare soprattutto a se stessa che si meritava di vivere. Questa sua convinzione che gli aveva garantito una tranquillità passeggera, è scalfita a poco poco dalla presenza di Leonardo Cacciari, un imprenditore immobiliare, che ha bisogno di essere difeso per una questione
delicata. Leonardo rappresenta una minaccia sia dal punto di vista professionale, perché accettare la sua difesa, significherebbe andare contro la sua convinzione di tutelare soltanto i diritti delle donne e sia dal punto di vista personale, è un ostacolo che la spinge a interrogarsi se continuare a vivere nel buio, senza azzardare per il quiete vivere, o osare per poter cambiare la sua vita e distruggere gli anni in cui il motto era tenere tutti ad una certa distanza per mantenere sempre il controllo.

Ci si costruisce la propria esistenza come se fosse una corda, dove ogni nodo rappresenta un dolore, un ostacolo o una sofferenza che non si è riusciti a superare; nonostante ciò, come se niente ci possa scalfire, a testa alta, si continua il cammino con la promessa a se stessi di ritornarci per risolverlo. Sappiamo benissimo che è una bugia, una patetica scusa per avere il coraggio di andare avanti; ma alla fine il passato torna e ci costringe a ritornare indietro e slegare uno a uno ogni nodo della matassa, ponendoci davanti a delle scelte che abbiamo ritardato, finché il presente esige un rimedio per fare un salto nel vuoto nel futuro; uno slancio che porta ansia, ma anche tanta voglia di buttarsi.
Nella vita si possono fare giri immensi, ma chi siamo ci verrà sempre a cercare. Non a caso, vivere è una grande paura piena di coraggio.

Davanti al bivio Andrea si lascia andare e accetta la difesa di Leonardo, il quale diventa la sua via di salvezza, il sorriso che aveva perso, la quiete dove trovare rifugio.

immagine-1

La loro relazione non √® facile perch√© Andrea non riesce a lasciarsi andare, aprire il proprio cuore e fidarsi di Leonardo, un uomo che cerca di lottare per scalfire il muro. Andrea √® spinta dalle sensazioni che sente a buttarsi, a non razionalizzare tutto, a lasciare tutto al caso, senza controllare ogni cosa; ma i limiti che si √® imposta per anni la portano a dubitare di se stessa e di Leonardo. Leonardo rappresenta lo specchio in cui lei non si √® mai voluta specchiare per paura di affrontare dei fantasmi che gli avevano condizionato tutta la vita. La dolcezza e la pazienza di questo cavaliere convincono Andrea a lasciarsi andare e a buttare la maschera. Nonostante ci√≤, il destino ha la sua puntualit√†, perch√© il passato di Leonardo torna per dividerli temporaneamente o forse per sempre, non si sa, dipender√† dalla forza di entrambi di affrontare la situazione e accettare che ogni ostacolo indebolisce momentaneamente, ma ci prepara a essere pi√Ļ forti per il futuro.

Il romanzo lascia il segno perché il lettore segue i tormenti della protagonista con il fiato sospeso e nel momento in cui riprende fiato, il destino irrompe con una notizia choc. La scrittura è lineare e decisa per presentare la tenacia e la forza di Leonardo e tormentata e sofferta per rimarcare la fragilità di Andrea. La scrittrice già dal nome della protagonista ci voleva annunciare la doppia personalità di Andrea, una donna che combatte delle battaglie giornaliere senza lasciare niente al caso; una donna che nonostante la vita gli abbia riservato l’ennesima sconfitta, alza la testa e spera nel domani.

Carmela.

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

Recensione di: “La mia gara con te” di Sonia Gimor

Ciao Notters,
eccomi qui a raccontarvi, finalmente, un libro di cui nei giorni scorsi vi ho accennato senza svelarvi alcuna sensazione particolare. Avrete capito ormai che si tratta di “La mia gara con te”, di Sonia Gimor.
Adesso venite con me! ūüėČ

divisorio

copertina-la-mia-gara-con-te1

TITOLO: La mia gara con te
AUTRICE: Sonia Gimor
EDITORE: Gilgamesh Edizioni
FORMATO: eBook/Cartaceo
GENERE: romance
PAGINE: 224
PREZZO: ‚ā¨ 1,99/‚ā¨ 12,75

 


SINOSSI

Luca, trent’anni, dopo aver vinto le olimpiadi invernali decide di ritirarsi dalla sua brillante carriera di pattinatore artistico. Poco dopo, incontra una giovane promessa del pattinaggio, Giulia, con la quale inizierà la sua esperienza di allenatore.
La ragazza però non è un’atleta qualsiasi e Luca se ne renderà conto molto presto.
I due protagonisti si troveranno coinvolti in una relazione molto intensa, un rapporto che farà venire a galla un passato inconfessabile che entrambi pensavano di aver sepolto per sempre.

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

Il mio approccio con questo libro √® stato puramente empatico. Ha visto la cover, letto la trama e mi sono detta: “devo leggerlo”.
Sar√† che il pattinaggio artistico su ghiaccio mi ha sempre affascinata, sar√† che il clich√© della storia d’amore tra il gigante e la bambina √® uno dei miei preferiti… non lo so esattamente, ci√≤ che so √® che il mio istinto non si sbagliava!

15977720_620183811523642_7348529858105439228_nLuca Zori √® un uomo di 30 anni, un pattinatore di fama internazionale, pluricampione olimpico e atleta invidiato, nella sua disciplina, da tutto il mondo sportivo. √ą un atleta, lo √® da sempre e non solo da un punto di vista fisico. Lo √® mentalmente, con la sua incorreggibile testardaggine, con la sua incontrollata determinazione, con lo spirito di sacrificio, la calma apparente quando dentro brucia, l’ostinata tendenza a non arrendersi mai.
Dopo l’ennesima Olimpiade vinta, Luca decide di ritirarsi dal mondo agonistico, di appendere “i pattini al chiodo” e di concentrarsi sulle altre attivit√† che arricchiscono la sua vita. Dopotutto, nonostante sia ancora il pi√Ļ forte sul ghiaccio, un vero campione sa quando √® il momento di dire basta.

“EŐÄ passato un mese da quando ho messo pubblicamente fine alla mia carriera agonistica e, come avevo previsto, la mia vita e la pista ghiacciata non verranno mai scisse del tutto, e il fatto che oggi sia al Palaghiaccio di Torino in veste di commentatore della gara nazionale, ne eŐÄ una prova lampante.
Dopo l‚Äôannuncio del mese scorso, i giornalisti mi hanno assalito per giorni, convinti ci fosse qualcosa di piuŐÄ dietro al mio ritiro, ed erano decisi a scoprire cosa fosse. Sono stato invitato in ogni programma nazionale immaginabile, sportivo e non, e tutti hanno cercato di portare a galla qualche particolare pungente rispetto al mio ritiro ma, onestamente, non ho avuto proprio nulla da raccontare.
EŐÄ
mai possibile che un ragazzo a trent‚Äôanni non possa semplicemente decidere di ritirarsi?”

Ovviamente Luca non poteva immaginare che una competizione nazionale, cui lui avrebbe dovuto unicamente commentare i programmi portati dagli atleti, avrebbe stravolto completamente la sua vita trascinandola in un turbine di eventi tanto eccitanti quanto inspiegabili.
Assorto tra i suoi pensieri, concentrato sulle differenze dei programmi che gli atleti hanno eseguito, vagamente annoiato per il risultato della competizione della categoria maschile che non ha minimamente soddisfatto le sue aspettative, Luca decide di avvicinarsi alla pista e di osservare da vicino la tensione, la concentrazione, l’agonismo, la tenacia delle pattinatrici, fiere portabandiera della loro nazione. Ed √® qui che l’attenzione di Luca viene catturata da qualcosa di particolare…

“Sto ancora pensando all‚Äôultimo incontro privato tra me e Anna quando i miei occhi si posano su una pattinatrice che non avevo mai visto: se ne sta ferma a bordo pista, mentre guarda le avversarie con fare stanco e annoiato, appoggiata alla balaustra. A differenza delle altre, indossa ancora una felpa sopra al suo vestito da gara, e provvede al riscaldamento dei muscoli con alcuni esercizi di stretching.
Alzo un sopracciglio e continuo a guardarla incuriosito, mentre un mezzo sorriso interrogativo fa capolino sul mio viso.
¬ę
Luca, vedo che stai guardando la mia pattinatrice sfaticata¬Ľ una voce alta e vagamente conosciuta mi fa voltare di scatto, per scrutare un uomo sulla quarantina, con una divisa blu e grigia, scarpe da ginnastica e pass al collo. Lo riconosco all’istante: ¬ęMichele, vecchio mio! EŐÄ tua quindi quella ragazza laggiuŐÄ. Per quale motivo non sta facendo la prova pista assieme alle altre?¬Ľ mi informo, certo di non infastidirlo con il mio interesse.”

La “pattinatrice sfaticata” √® Giulia Bennetta, giovanissimo talento italiano di mv5bntuwnjuwmtk1m15bml5banbnxkftztgwndkyndm2nde-_v1_ux214_cr00214317_al_19 anni che da pochissimo si √® affacciata professionalmente al mondo del pattinaggio artistico.
Giulia √® una ragazza dalle capacit√† indiscutibili ma, nonostante questo √® rimasta nell’ombra per anni, nessuno l’ha mai notata prima e questo incuriosisce Luca fuori da ogni logica.
Oltre a questo metteteci anche che Giulia ha un corpo da favola, un viso pulito, lunghi
capelli lisci a incorniciarle il volto e quella sua espressione capricciosa che si alterna in maniera costante con quella imbronciata.
Inspiegabilmente Giulia diventa, in pochi attimi, una calamita per Luca che prende impulsivamente una decisione che non lo aveva mai sfiorato prima: fare l’allenatore. Non di un atleta qualunque. Luca Zori sar√† l’allenatore di Giulia Bennetta.

¬ęQuindi mi state dicendo che il campione per eccellenza, colui che ha fatto la storia del pattinaggio nel mondo, ora vuole allenare me? PercheŐĀ? Insomma… sono sbalordita…e felice anche ma… proprio non riesco a capire percheŐĀ io meriti un tale onore¬Ľ.”

Adesso chiudete gli occhi e immaginate che ci sia un regista che affannato prende il suo ciak e urla all’intero cast “Si gira!”.
Da questo momento ha inizio la storia di Luca e Giulia.

Un storia che li vedr√† prima distanti anni luce, poi lentamente pi√Ļ vicini.
La personalit√† di Giulia e l’impeto di Luca finiranno per scontrarsi spesso, la diffidenza di lei far√† a cazzotti con la buona volont√† di lui e non sar√† facile trovare la chiave per andare d’accordo.
Il passato di Giulia bussa prepotente alla porta e i suoi mostri tornano a tormentarla non appena trovano uno spiraglio, un momento di debolezza. Ma Giulia non sarà sola ad affrontarli. Luca infatti si prenderà cura di lei, perché lo ha promesso a Michele e perché non riesce a stare lontano da lei neanche un attimo. Il desiderio è quello di sentirla vicino, di colmare i suoi vuoti, placare la sua sofferenza, asciugare le sue lacrime, lenire le sue ferite e poi farla ridere. Prenderla per mano, abbracciarla forte, spostare i capelli umidi dal pianto dal suo viso e farla ridere ancora fino a che non sembrerà così naturale da volerlo fare ancora.
Ma Luca √® il suo allenatore √® tutto questo √® dannatamente pericoloso…

“La desidero in tutti i modi in cui un uomo puoŐÄ bramare una donna. Posso fingere con gli altri, ma ormai eŐÄ inutile negare anche a me stesso la realtaŐÄ. Giulia eŐÄ vivace, passionale, ha grinta da vendere, ma eŐÄ anche dolce, sensibile… e bellissima. Non lo ammetteroŐÄ mai con nessuno, e certo dovroŐÄ tenermi a debita distanza da lei per impedirmi di fare cavolate, ma mi sono innamorato. Se solo lei non fosse una pattinatrice, la mia per giunta, e se avesse un‚ÄôetaŐÄ piuŐÄ vicina alla mia allora, forse, avrei potuto dichiararmi. La realtaŐÄ peroŐÄ e crudele, e non ha senso pensare ai se e ai ma: io sono il suo allenatore, ho diversi anni piuŐÄ di lei, per non parlare del suo passato difficile, che eŐÄ sempre in agguato, pronto a riaffiorare tramite attacchi di panico e scenate apparentemente immotivate. Se iniziassi una relazione con lei qualcuno potrebbe farsi seriamente male, e non ho nessuna intenzione di farla soffrire. Non sono cieco, ho percepito che i sentimenti di Giulia non sono poi cosiŐÄ distanti dai miei, ma devo pensare a lei e alla sua carriera prima che ai nostri desideri.”

6ae68ea9578454c9e29ff521319fb5e9

¬†Mi fermo qui e mi auguro possiate scoprire da soli come finir√† la storia di Luca e Giulia. Anzi, proprio su questo punto √® necessario fare un a premessa: questo libro avr√† un sequel che sar√† pubblicato da Gilgamesh Edizioni spretiamo entro l’estate.
E’ risaputo che io non sia un’amante dei finali aperti (non troppo almeno) ma devo dire che Sonia √® stata brava perch√© √® riuscita a lasciarmi, nonostante i puntini di sospensione che caratterizzano il finale del romanzo, una piacevole sensazione dolce-amara.

Un libro scritto in maniera fluida e scorrevole, lo stile dell’autrice √® curato.
Ho adorato il personaggio maschile e sono curiosissima di vedere quanto e come crescerà anche quello femminile.

Insomma, non vedo l’ora di leggere il sequel! Brava Sonia! ūüôā
Julie ‚̧

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

 

Recensione di: “Verso le luci del Nord” di Alessia Savi

Ciao Notters!

Oggi vi parlo di un libro che fin dalle prime pagine ha acceso la mia curiosit√† ed √® stato in grado di mantenerla alta fino alla fine. Mi riferisco al romanzo di Alessia Savi: “Verso le luci del Nord”. Seguitemi per saperne di pi√Ļ e scoprire se vale la pena leggerlo ūüôā

divisorio

Verso le Luci del Nord

TITOLO: Verso le luci del Nord
AUTRICE: Alessia Savi
GENERE: Romanzo distopico
EDITORE: Self-Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 ottobre 2016
PAGINE: 654
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: 3,49/17,67 ‚ā¨

SINOSSI 

Sono passati vent‚Äôanni dal giorno del Grande Bagliore. Dave Higgles e Tamara Willson sono in viaggio verso Nord: la protezione che permette a Tamara di sfuggire a Barbero, Generale dell‚ÄôIra dei Sette Stati Infernali, si sta indebolendo. Quello che li aspetta al Monastero di Newberry Spring √® qualcosa di pi√Ļ di un semplice caso di possessione e Sorella Magdalene viene esorcizzata dopo una violenta lotta. Dave e Tamara si rimettono in viaggio: raggiungere le Luci del Nord e liberarsi del Generale significa tornare a essere liberi. Magdalene, quando scopre la loro destinazione, non si fa scrupoli e li segue, decisa a ritrovare sua madre. La convivenza durante il viaggio tra le citt√†-stato degli USA √® difficile e i casi soprannaturali da risolvere si fanno sempre pi√Ļ pericolosi. Una bambina bionda popola i sogni di Magdalene, tra canti yoruba e suoni di tamburi lontani. Piange. Grida. E invoca aiuto. New Orleans li chiama. In un mondo in cui il Grande Bagliore ha spazzato via ogni cosa, la libert√† sembra l‚Äôunico bene per cui valga la pena lottare.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER*** 

Credo di poter affermare che Verso le luci del Nord sia il primo romanzo distopico che mi sia capitato di leggere e posso solo ringraziare l’autrice per il meraviglioso esordio concessomi con la lettura del suo libro: ha spalancato le porte su un mondo per certi versi conosciuto, per altri completamente diverso da quello a noi noto. Di conseguenza s√¨, vi dico gi√† che vale assolutamente la pena leggerlo ūüôā

La storia √® ambientata in un periodo futuro rispetto a quello in cui ci troviamo: sono trascorsi dieci anni dall’Apocalisse, altrimenti nota nel libro come “Grande Bagliore”, che si √® manifestata all’improvviso, sradicando quasi ogni forma di vita dalla faccia della terra.

apocalisse-1“[…]L’Apocalisse si era presentata una mattina di maggio di vent’anni prima,inghiottendo millenni di storia dell’umanit√†. Non era stato come tutti se l’erano aspettata, era arrivata e basta. Con quale criterio fossero stati scelti i sopravvissuti, nessuno seppe dirlo. Il primo maggio duemilaundici il mondo era cambiato radicalmente, nel modo di essere e di pensare.[…]”¬†

Il mondo √® cambiato parecchio in seguito al Grande Bagliore, al punto da presentarsi in maniera completamente diversa da quella che conosciamo oggi. Le piogge, intrise di radioattivit√†, costituiscono un autentico pericolo e la variet√† animale √® stata completamente annullata dalla faccia della terra, ad eccezion fatta per qualche sporadico cane sopravvissuto. I colori sono cupi, spenti, e il sole non si mostra mai in tutta la sua luminosit√†, ma √® perennemente offuscato da un coltre di nuvole grigie e pesanti. La vegetazione √® pressoch√© inesistente, mentre le citt√† (spesso fantasma) sono ridotte a villaggi fatiscenti che mi hanno fatto pensare alle civilt√† primitive. Tutto √® intriso di tristezza, dolore e sudiciume, per non parlare delle difficolt√† vissute dai pochi esseri umani rimasti, che si trovano ad affrontare quotidianamente il problema relativo alla fame. Insomma, si narra di un futuro che per certi versi sembra essere retrocesso al passato. Un futuro in cui esistono le armi, le automobili, ma che non sa cosa siano i colori, i frutti, gli animali. Un futuro povero, dove l’Apocalisse ha tolto tutto ci√≤ che l’essere umano aveva creato, lasciando pochi superstiti a convivere con creature mostruose, creature che, un tempo, si limitavano a popolare gli incubi dei bambini: zombie, demoni e quant’altro.

Ecco, dunque, come il mondo reale si scontra con quello fantastico, unendosi in una fusione ridondante, caratterizzata dalla classica lotta fra bene e male, sebbene i contorni che definiscono l’uno e l’altro siano tutto fuorch√© nitidi.
Quello descritto da Alessia è, infatti, un mondo crudele, spietato e spaventoso, un mondo in cui è impossibile sopravvivere se non si sa sparare o combattere, un mondo in cui, talvolta, ci si deve piegare al male per non morire.

√ą cos√¨ che conosciamo i due protagonisti del romanzo, Dave e Tamara. Da quando si sono conosciuti, anni addietro, non si sono pi√Ļ separati e sono sempre stati insieme, da soli, loro due contro il mondo. S√¨, perch√© Dave e Tam sono dei nomadi che, a bordo della loro fedele Betsy (l’automobile), viaggiano per il nord America, combattendo demoni e qualsiasi creatura malvagia si trovi sul loro cammino, diretti verso le famigerate quanto leggendarie Luci del Nord, nella speranza di liberarsi da Barbero, Generale dell’Ira dei Sette Stati Infernali. Vi dico gi√† che, fino alla fine del romanzo, non sar√† mai ben chiaro il motivo per cui i due vogliano recarsi proprio l√¨, in particolar modo Tamara; non si capisce cosa sperino di trovare (forse perch√© nemmeno loro lo sanno con esattezza), ma √® proprio in ci√≤ che risiede il bello della storia.

Il viaggio dei protagonisti √® all’insegna dell’ignoto e del mistero, con il rischio sempre dietro l’angolo. Ma lasciatemi dire qualcosa in pi√Ļ di questi due personaggi, a partire da Tamara. Non vi nascondo che, con il suo carattere forte, freddo e apparentemente spietato, √® diventata subito la mia preferita in assoluto.

“[…]Gli uomini avevano paura del buio e della notte, come nel Medioevo. Tutti avevano paura di ci√≤ che le tenebre nascondevano ma lei camminava accanto a fantasmi che parlavano incessantemente. Aveva smesso di avere paura di qualsiasi cosa: non sarebbe mai stata sola.[…]”¬†

Tamara √® una donna forte, che racchiude in s√© una moltitudine di misteri, che il lettore sveler√† pian piano. In particolare, la sua natura di medium: Tam ha la capacit√† di vedere e parlare con i morti, ma non solo. Dall’Apocalisse, le √® comparso un enorme tatuaggio sulla schiena che rappresenta l’Albero della Vita, ma di cui lei stessa non conosce il significato. Sa solo che Barbero vuole appropriarsene sebbene Tamara non ne sappia il motivo. Per questo, √® in fuga da lui praticamente da tutta la vita. Nonostante ci√≤, non ha paura di niente e lasciatemi dire che la sua caparbiet√† √® un fiero omaggio alla natura femminile che, con Tamara, non viene mai calpestata: chi ci prova, √® destinato a fare una brutta fine.

Accanto a lei, abbiamo Dave, a cui mi sono affezionata molto grazie all’intima dolcezza che cela nel cuore. Ciononostante, non pensate che sia un rammollito, perch√© non √® affatto cos√¨, anzi: √® il fiero compagno di Tamara, che ama pi√Ļ della sua stessa vita e protegge in ogni modo.

“[…]Dopo anni e anni di tutto quel casino alla fine era quasi diventato immune all’affezionarsi agli altri. Tam era l’unica eccezione e sarebbe rimasta tale, forse perch√© ne avevano vissute troppe di cose insieme, dalle quali erano sempre usciti vivi per miracolo.¬†
Alle volte ci scherzava sopra, ma lei era davvero la sua riserva di batterie. Era l’unica cosa che gli desse la carica per proseguire. Per continuare a lottare.[…]”¬†

Anche Dave nasconde dei segreti, che si manifesteranno pian piano nel corso della lettura: innanzitutto √® un Custode della Gnosi…Leggendo il romanzo capirete meglio l’importanza di tale ruolo.

Ci√≤ che pi√Ļ mi ha colpito di pi√Ļ, per√≤, √® scoprire la maledizione che si cela sulle sue mani, perennemente nascoste da dei guanti: un marchio lasciato dallo stesso Barbero, che, entrando in contatto con Tamara, porterebbe Dave ad ucciderla. Mi √® piaciuto questo controsenso tale per cui coloro che dovrebbero fuggirsi ed evitarsi come nemici, sono diventati amanti e compagni di vita. Sono talmente legati e affiatati, da comprendersi al minimo sguardo, pur senza lasciarsi andare ad eccessive effusioni.

La terza protagonista si unisce a Dave e a Tamara in seguito alla propria liberazione da parte degli stessi. Sto parlando di Magdalene, novizia da sempre rinchiusa in un monastero, ragion per cui non conosce niente del mondo e non sa quali mostruosità si celino al di là delle mura in cui vive.
Fiera devota a Dio, in cui crede con tutte le sue forze, da qualche tempo la povera Maddie √® vittima delle possessioni ad opera di una presunta Bestia che ha nidificato dentro di lei, possessioni a causa delle quali subisce numerosi soprusi e pseudo esorcismi da parte della Madre Superiora. √ą grazie ad un’amica e consorella di nome Ancilla, se Dave e Tamara fanno irruzione nel monastero proprio nel bel mezzo di una possessione e operano un esorcismo con il quale cacciano il demone che si era appropriato del corpo di Maddie, liberandola.mare-piombino-2-blog

Da questo momento in avanti, ha inizio la vera e propria avventura di Dave, Tamara e Maddie, diretti alle Luci del Nord: quest’ultima, infatti, si √® unita di nascosto al loro viaggio (salvo poi essere scoperta) perch√© l’unico ricordo che ha della madre √® proprio l’esortazione a trovare le famose Luci. Maddie non sa nemmeno se sia viva o morta, ma dopo tutto ci√≤ che ha passato nel monastero, sente che seguire il consiglio materno sia tutto ci√≤ che le resta.
Inizialmente la convivenza fra i tre non √® affatto facile, sebbene Maddie faccia finta di essere invisibile. Tamara, in particolar modo, si dimostra decisamente spietata nei suoi confronti, quasi volesse provocarla apertamente. Difatti √® cos√¨: vuole a tutti i costi una sua reazione, anche negativa. Inutile dirvi quanto io abbia amato fin da subito il rapporto burrascoso tra le due donne: √® talmente ovvio come dietro all’atteggiamento brusco di Tam si celi una forma di amore e protezione…Dovrete scavare a fondo per coglierla, ma ad un lettore accorto non sfuggir√†.

“[…]Tamara non si era lasciata fregare. Si accaniva contro Magdalene quasi volesse trasformarla in una notte nel soldato perfetto. Al contempo, era certo che non l’avrebbe abbandonata nemmeno se fosse stata l’unica scelta possibile.[…]”¬†

L’incrollabile fede di Maddie √® spesso fonte di contrasto tra lei e Tamara, per cui litigheranno spesso e la giovane novizia dichiarer√† spesso di odiarla…Pur non credendolo neppure per un attimo.
Contrariamente a Tamara, Dave è gentile con Magdalene e la tratta con maggiore dolcezza della compagna, pur riservandole un comportamento diverso.

“[…]Tamara era la risorsa di Dave e questo lo avvertiva. Tra le scapole sentiva una spinta quando li vedeva perdersi in quegli istanti dove lei sembrava sparire.¬†
Magdalene non sapeva dare un nome a quel qualcosa che la feriva un po’, come quando al convento si era conficcata una spina di rosa sotto il piede e avevano dovuto tagliarle la carne per poterla estrarre.¬†
Dave era gentile con lei, ma in modo differente da come lo era con Tamara. Era solo s√© stesso. Questo l’aveva intuito dal modo in cui entrambi, senza parlare, riuscivano a capirsi, a consolarsi, a farsi coraggio.¬†
Era e sarebbe rimasta quella di troppo, tra loro[…]”¬†

A New Austin, Magdalene subir√† il primo vero impatto con la vita reale, in seguito allo scontro con delle creature mostruose e abominevoli che un tempo erano state uomini. Nonostante il terrore che da sempre la contraddistingue, per la prima volta tira fuori un coraggio da leonessa, decisa a salvare la vita di un bambino innocente e a dimostrarsi utile. Per la prima volta, Magdalene guarda in faccia la morte. Per la prima volta, Magdalene uccide. Ma uccidere non piace a nessuno, neanche quando lo si fa per salvare una vita e l’autrice √® molto brava a far emergere questo messaggio attraverso i pensieri di Tamara.

“[…]Sapeva cosa provava. Era la stessa sensazione che aveva provato anche lei quando aveva ucciso per la prima volta. Erano creature abominevoli e ripugnanti mandate per fare del male, ma un tempo erano esseri umani come loro due e a uccidere le persone non ci si abituava mai, anche se si erano macchiate di crimini immondi.[…]”¬†

La tappa successiva, una delle tante che si frappongo tra di loro e le Luci del Nord e che li segner√† inesorabilmente, sar√† New Orleans, la sola citt√† ad aver mantenuto le sembianze di ci√≤ che era stata un tempo, prima dell’Apocalisse.
Nonostante un’accoglienza positiva, fin calorosa, Dave e Tamara capiranno presto di essere finiti ancora una volta nella rete del ragno ed √® in tale contesto che la dolce Maddie viene rapita proprio sotto il loro naso.

Ammetto che c’√® stato un momento di trambusto narrativo in cui mi sono un po’ persa e ho faticato a seguire lo svolgersi delle vicende, forse perch√© il momento mi ha coinvolta molto emotivamente. Vedere Tamara struggersi per la scomparsa di Magdalene e il suo tentativo di salvarla mi hanno davvero commossa.

storia-d-inverno-nuovo-trailer-italiano-e-locandina-del-fantasy-con-colin-farrell-e-russell-crowe-1-620x350
“[…]¬ęGiuro che verremo a riprenderti
Maddie! Te lo giuro!¬Ľ
Avrebbe dovuto insegnarle¬† a combattere davvero. Si era illusa di poterla proteggere, di lasciarla prima o poi in qualche citt√† sicura, ma nessun posto al mondo lo era. Lo sapeva, ma sperava che ne esistesse uno fatto su misura per quelli come lei, per quella gente stupida e ingenua che avrebbe salvato il mondo, rendendolo un posto migliore.[…]”¬†

√ą attraverso il rapimento di Magdalene, che scopriamo la sua natura di veggente. Per√≤ lei non √® una semplice veggente, perch√© oltre a vedere il futuro pu√≤ interferire con esso, agendo per mezzo delle sue stesse visioni.

Seguiranno momenti carichi di azione: tradimenti, nuovi amici e nuovi nemici, la nascita di sentimenti d’amore in Maddie, il sequestro di Dave che porter√† Tamara a sacrificare parte di s√© pur di salvare l’uomo che ama e poi…La fine, che per√≤ non vi svelo. Se no che gusto c’√®?
Riusciranno i nostri eroi a raggiungere le Luci del Nord e a conquistare una volta per tutte la propria libertà?

“[…]Si erano strette l’una all’altra in cerca di un po’ di calore, un po’ di conforto. Quasi sorelle, perch√© era la vita a scegliere le anime con cui dividere l’esistenza, non il sangue.¬†
¬ęTam?¬Ľ¬†
¬ęMmh?¬Ľ¬†
¬ęCredi in me?¬Ľ¬†
Tamara restò immobile alcuni istanti, poi tornò verso di lei. 
¬ęCi ho sempre creduto. Per questo ho fatto di tutto per riportarti indietro.¬Ľ[…]”¬†

La prima cosa su cui voglio porre l’accento √® l’incredibile creativit√† di Alessia. Ci sono stati pi√Ļ passaggi durante i quali mi sono chiesta: “Ma come le √® venuta in mente un’idea simile?”. Chapeau davvero, perch√© grazie a questa sua capacit√† √® stato facile per me perdermi fin dalle primissime pagine nella dimensione narrata, sentendomi estremamente coinvolta nella storia, vivendo momenti di pura suspense e tensione.

Il romanzo √® ricco di momenti avventurosi che mantengono alta la tensione del lettore e di misteri da risolvere che lo spingono a continuare imperterrito nella lettura. Nonostante il libro sia piuttosto lungo, infatti, l’ho esaurito in meno di una settimana, troppo curiosa di scoprire cosa sarebbe successo nelle pagine a seguire.

Inoltre, Alessia possiede un’elevata propriet√† di linguaggio, che non √® cos√¨ facile da trovare nei romanzi in circolazione: oltre ad un’elevata variet√† lessicale, il linguaggio dell’autrice¬† √® crudo e molto realista, a tratti macabro, ma proprio per questo √® sempre pertinente alla storia e consente al lettore un’immedesimazione totale.

I personaggi sono estremamente dettagliati e ciascuno possiede delle peculiarit√† ben distinte, che sono riscontrabili lungo tutta la narrazione, pur con notevoli evoluzioni delle loro personalit√†. Ho apprezzato particolarmente l’affetto che lega i personaggi, in particolar modo Dave-Tamara e Tamara-Magdalene; ho amato il modo in cui, senza effusioni di sorta n√© convenevoli, l’autrice ha messo in risalto come l’amore possa essere dimostrato nei gesti celati, nelle preoccupazioni per l’altro, nel tentativo di proteggere chi si ama.

La storia √® lunga e molto articolata: per certi versi potrebbe risultare “difficoltosa”, poich√© non √® banale e Alessia si √® data molto da fare nel creare degli incastri perfetti che galleggiano nell’alone di suspense e mistero da cui √® contraddistinto l’intero romanzo. Per questo motivo vi dico: leggetelo e non lasciatevi scoraggiare dall’elevata quantit√† di informazioni che vengono date e che, inizialmente, non sembrano avere un senso. Tutto ha un senso e tutto avr√† un significato: questa √® la peculiarit√† pi√Ļ bella che ho riscontrato nel libro di Alessia. S√¨, d’accordo, l’architettura narrativa pu√≤ apparire complessa, ma a ben vedere l’autrice narra di un mondo irreale che √® maschera del mondo reale. Demoni e mostri rappresentano il male del nostro tempo, un tempo in cui bene e male si confondono e si fondono, imbrogliandoci e abbindolandoci.

Dave e Tamara sono gli eroi della storia e rappresentano i buoni; tuttavia, anche loro sono dei buoni che quasi sempre fanno del male e compiono dei delitti, al solo scopo di riportare il bene sulla terra.

Se siete degli amanti del genere, divorerete il piccolo capolavoro di Alessia e non potete fare a meno a di leggerlo. Se, come me, non avete mai approcciato a letture di questo tipo, a maggior ragione consiglio di leggere questo bel romanzo: sapr√† sorprendervi, emozionarvi e coinvolgervi dall’inizio alla fine, com’√® successo alla sottoscritta. Non ho alcun dubbio a riguardo e sono pronta a scommetterci!

 Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

Recensione di: “Vanit√† di potenza – L’amore al tempo della musica”

Buongiorno Notters!
Eccoci qui con una nuova recensione fresca fresca per voi!
Oggi vi trasportiamo nella magica Venezia del 700 con “Vanit√† di Potenza” di Giulia Esse.
Siete pronti a fare questo salto nella storia?
Seguiteci! ūüėČ
divisorio
photo_2016-07-29_23-52-24

TITOLO: Vanit√† di potenza – L’amore al tempo della musica

AUTRICE: Giulia Esse
GENERE: Narrativa
EDITORE: Youcanprint
DATA PUBBLICAZIONE: 24 agosto 2016
PAGINE: 236
FORMATO: eBook / cartaceo
PREZZO: 1,99‚ā¨ / 15,00‚ā¨
SINOSSI
Venezia 1797. Napoleone Bonaparte √® ormai alle porte della Serenissima: dopo tanti colpi e sventure, presto la Repubblica cadr√†. Insieme all’orgoglio della citt√† deve piegarsi anche quello di Anna, giovane sposa costretta dai debiti del marito a trasferirsi nella casa dello zio di lui, Fosco Alvise Candiani, il pi√Ļ acclamato compositore di Venezia. Abbandonata in una casa ostile, strappata ai suoi affetti e a tutto ci√≤ che conosceva, Anna si aggrappa all’unica cosa che le resta: il suo sogno di diventare violinista. Per farlo, √® pronta ad assumere l’identit√† del marito, di cui nessuno ha pi√Ļ visto il volto fin da quando era ragazzo. Nei panni di un uomo, Anna trova la libert√† che ha sempre bramato, ma rischia di perdere se stessa. E gli occhi severi di Fosco, l’uomo che sembra la sua perfetta antitesi, sono pronti a ricordarglielo in ogni momento. Echi di concerti, clangore di spade e pettegolezzi sussurrati corrono tra le rughe e le calli, ma tra i mille specchi di Venezia si cela la domanda pi√Ļ importante di tutte: √® pi√Ļ giusto vivere secondo coscienza, o secondo reputazione?
RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

“Credo nel rumore di chi sa tacere
Che quando smetti di sperare inizi un po’ a morire”
Almeno credo РLigabue 

Anna è una giovane e bellissima donna, che scruta il mondo che la circonda coi suoi grandi occhi verdi, quegli stessi occhi che si sono dipinti di milioni di emozioni.
Prima la curiosit√† e l’ingenuit√° di una bambina, che guarda il mondo per la prima volta.
Poi l’amore, quello per la sua citt√†, per la sua terra, di cui conosce ogni angolo, ogni rumore, ogni profumo.
Poi la passione, quella per la musica, le note dolci e delicate che provengono dai violini, quelle casse di legno tanto speciali da essere in grado di produrre suoni magici.
E infine di nuovo l’amore, quello per suo marito Lorenzo.
Lorenzo è un uomo bello, giovane e forte, uno di quegli uomini di cui ci si innamora e basta.
Un uomo affascinante, con il mare dentro.
Un uomo misterioso, con una tempesta dentro.
Un uomo cresciuto circondato da apparenze e convinzioni, da concetti e preconcetti che gli hanno sempre limitato le aspettative, le speranze, la vita.
√ą un uomo che si √® sempre sentito in gabbia, una gabbia a cui non apparteneva, di cui non si √® ma sentito parte in causa, in cui non si √® mai sentito se stesso.
La sua gabbia era la sua casa, la sua Venezia, in cui viveva con lo zio Fosco, famoso musicista che ha cercato i tutti i modi di tramandargli la sua passione, quella per la musica.
E Lorenzo ci ha provato, ci ha provato davvero, ma non è mai riuscito a farne una parte di se.
E cos√¨, la sua frustrazione, l’amarezza per non essere capito, la delusione di se stesso per non essere riuscito a diventare l’uomo che volevano che fosse, lo hanno fatto cadere in un abisso, in un gioco senza vincitori e senza vinti.
Un gioco che, volente o nolente, coinvolger√† anche sua moglie Anna…
unnamed

¬ęSarei uno sciocco se ti nascondessi ancora la deprecabile condizione in cui mi ritrovo e non voglio che ci siano pi√Ļ segreti fra noi. Sai che non sono mai stato un uomo abbiente e che vivo dietro la cortesia di mio zio, anche se non cos√¨ cortese da garantirmi una vita degna. Pur a conoscenza di ci√≤ mi hai sposato e hai giurato che n√© in miseria n√© in povert√† il tuo amore sarebbe mutato. Ti ho trascinata nelle pi√Ļ basse delle miserie¬Ľ la voce di Lorenzo divenne serrata e smise di guardarla.
[…] ¬ęSperare che la nostra vita cambi non la cambier√†. Non ti ho ancora confessato il mio segreto ma l’idea che tu possa detestarmi ¬Ľ gracchi√≤ interrompendosi.
¬ęSii chiaro e non nasconderti dietro le mie reazioni ancora irrealizzate.¬Ľ
¬ęMesi or sono ho sperperato tutto il denaro giocando d’azzardo in una di quelle bettole dove le vittorie d’onore non esistono. Le partite erano truccate ed io me ne sono reso conto troppo tardi. Ero ebbro, Anna, non mi rendevo conto di cosa stavo facendo. Ho puntato pi√Ļ di quanto era in mio possesso e pochi giorni dopo le nostre nozze, ricordi? Sono tornato qui quasi nella stessa condizione in cui mi trovo ora. Ho dovuto consegnar loro, a quei bastardi, la tua dote. E non √® bastata, non basta. Non basteranno mai i miei guadagni per coprire il debito e mio zio non lo risaner√† mai.¬Ľ
Ed ecco che gli occhi di Anna si dipinsero di una nuova emozione: la delusione.
Costretta a partire alla volte di Venezia per sopperire ai debiti del marito e chiedere aiuto allo zio che suo marito tanto odia, Anna si sente smarrita, si sente persa, si sente svuotata.

unnamed-2

√ą proprio quando pensa che non ci possa essere di peggio, proprio quando pensa che da quel punto si possa solo risalire, ecco che tocca di nuovo il fondo, ecco che suo marito l’abbandona…
“Era abituata ad alzarsi al sorgere del sole, prima ancora di Lorenzo, ma la stanchezza del lungo viaggio le aveva lasciato solo un tiepido e smaniante bisogno di riposo. Si spost√≤ di malavoglia dall’altra parte, nel buio della stanza, ma quando prov√≤ a smuovere suo marito si accorse di essere sola. Nullus erat. Il letto era vuoto. Persino il suo calore era andato perduto, nemmeno l’impronta del suo peso.
[…] ¬ęAllora ditemi a che gioco stiamo giocando. Dov’√® vostro marito?¬Ľ spieg√≤ Fosco il motivo di tanta irruenza.
[…] ¬ęNon so rispondere alla vostra domanda. Stamane mi sono svegliata e ¬†lui non era nella stanza. Ho chiesto ai domestici e nemmeno loro lo hanno visto.¬Ľ
¬†¬ęCerto che no, quel ragazzo √® un diavolo¬Ľ ringhi√≤ Fosco passando una mano tra i capelli che spettin√≤ e poi le lanci√≤ una rinnovata occhiata colma di biasimo. Afferr√≤ una lettera dal sigillo spezzato e gliela consegn√≤ ¬ęnon mentitemi: voi eravate a conoscenza delle sue intenzioni.¬Ľ
¬†Anna strapp√≤ la lettera dalle sue mani e la apr√¨ con foga.”
Ed ecco che Anna √® costretta a reinventarsi, √® costretta a tirare fuori le unghie e combattere per ritrovare se stessa, per ritrovare l’amore per se stessa, ad imparare ad amare una citt√† nuova √® sconosciuta, a sentirla sua.
E solo una cosa pu√≤ aiutarla in questo senso: l’amore per la musica.
Quelle note dolci e amare allo stesso tempo, capaci di trascinarla in un tempo √® un mondo in cui non si sente giudicata, non si sente puntate dita contro e sussurrare che il marito √® il giovane Lorenzo, quel giovane di cui tutti parlano e che nessuno ha pi√Ļ visto.
Ma non sarà facile, non lo sarà per niente, perché dovrà abituarsi a vivere con i modi sgarbati di Fosco, con le sue parole dure, con la sua capacità di dire ogni cosa senza scrupoli.
Eppure c’√® qualcosa in Fosco, c’√® qualcosa nei suoi pensieri, nelle sue parole, nel suo modo di parlare con lei che nasconde un animo diverso, un animo buono.unnamed-1
Ad Anna, rimane solo una cosa da fare per riappropriarsi di se stessa: trasformarsi in Lorenzo e imparare a suonare.
“Vanit√† di potenza” √® un libro in cui l’amore regna sovrano, ma in una forma diversa, una forma particolare, perch√© l’amore di cui parlo √® quello per la musica.
√ą un libro che trasporta in un’altra epoca perch√© descrive in maniera minuziosa ogni angolo e vicolo di una citt√† magica come Venezia, una citt√† che, dopo aver letto questo libro, chiunque pu√≤ dire di aver visitato, anche chi non ci √© mai stato.
Questa è poi una storia di rivalsa, di coraggio, di forza, quella stessa forza che caratterizza noi donne, una tenacia che ci accompagna ogni giorno, in ogni epoca storica, in ogni situazione.
√ą la storia di Anna √® di Lorenzo e del loro amore “maledetto”.
Ma è anche una storia di rinascita.
Un libro interessante, forse in alcuni punti è fin troppo dettagliato e questo rischia di sconcentrare il lettore, ma comunque piacevole.
Una lettura che consiglio, in modo particolare, chi ama la storia e la musica.
Una lettura che insegna.
Edna
Il mio giudizio:

voto-bello

 

Recensione di: ” La chiave di Midgaard” di Maddalena Cafaro¬†

Buongiorno Notters!
√ą con grande piacere e onore che vi racconto in anteprima l’ultima creazione di Maddalena Cafaro: “La chiave di Midgaard”. Questo romanzo, edito da Delos Digital, √® il primo volume della saga “I guardiani di Yggdrasil – Odissea Wonderland”. Siete curiosi di scoprire cos’ha sfornato stavolta la nostra amica Maddalena? Allora seguitemi, vi assicuro che ne varr√† la pena!

 divisorio

odissea-wonderland-1

TITOLO: La chiave di Midgaard
AUTRICE: Maddalena Cafaro
GENERE: Urban Fantasy
EDITORE: Delos Digital
DATA DI PUBBLICAZIONE: 7 febbraio 2017
PAGINE: 204
FORMATO: Ebook
PREZZO: 3,99 ‚ā¨

SINOSSI 

Uno urban fantasy che cambier√† la percezione di ci√≤ che vi circonda. La magia non √® mai stata cos√¨ vicina…

Sasha ha quasi diciassette anni, un lavoro part-time, una Mini rossa e la vita tranquilla di un’adolescente americana. Tutto questo sta per cambiare. Le storie che le ha raccontato sua madre sono sempre pi√Ļ vere e rischiano di travolgerla, ma i guardiani arrivano in suo soccorso. Cos√¨ Sasha viene a sapere delle sue radici e del mito attorno al quale il suo mondo sembra ruotare, la sua terra natia: Yggdrasil. Anche se nulla pu√≤ davvero prepararla alla “rivelazione” verso cui gli eventi la stanno portando…Decisa a ritrovare la sua famiglia e a scoprire cosa le riserva il destino, Sasha accetta il ruolo che le “norne” hanno stabilito per lei, sfidando apertamente i nemici e guardando a fondo nel proprio cuore.

RECENSIONE 
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER*** 

Mi era già capitato di leggere un romance di Maddalena Cafaro, per cui ero molto curiosa di scoprire se la sua penna mi avrebbe soddisfatto o deluso in ambito fantasy.
Che dire, per me quest’autrice √® diventata ormai una garanzia e penso che con “La chiave di Midgaard” si sia superata! Sebbene anche il romance mi fosse piaciuto, √® chiaro che in questo libro di tutt’altro genere Maddalena si sia potuta sbizzarrire, pur mantenendo quel tocco di classe che √® proprio della sua scrittura.

emma-stone-cruella
Protagonista indiscussa del romanzo √® Sasha, una sedicenne americana come tante. Eppure, gi√† dalle prime pagine scopriamo che in realt√† racchiude in s√© qualcosa di speciale, dal momento che possiede l’innata capacit√† di esercitare la magia, sebbene debba ancora imparare a svilupparla.
Una sera, rientrando a casa dal lavoro, Sasha assiste a sprazzi ad un’aggressione che avviene in casa sua, con conseguente sparizione della madre Maline e del suo compagno Edward, nonch√© di Roy, il migliore amico della ragazza.
Incredula e sotto shock, Sasha non fa in tempo a metabolizzare la situazione che giungono in suo soccorso i guardiani di Yggdrasil per portarla via da l√¨ e proteggerla da chiunque abbia rapito i suoi cari. √ą chiaro, infatti, che ci sia sotto qualcosa di grosso, sebbene i guardiani stessi ignorino cosa.

Cos’√® Yggdrasil, vi starete chiedendo? Si tratta di una terra in cui vivono maghi, guardiani e altri esseri umani dotati di una qualche capacit√† magica, nonch√© creature mitologiche, quali i grifoni. √ą un mondo grande tre volte il nostro, abitato da un quarto della popolazione terrestre e caratterizzato da paesaggi verdeggianti, quasi paradisiaci.
I guardiani di Yggdrasil sono persone dotate di poteri magici e possiedono delle capacit√† diverse l’uno dall’altra, capacit√† apprese nel momento della “rivelazione”, che per ogni mago giunge al compimento dei diciassette anni; ragion per cui a breve toccher√† alla stessa Sasha. Quest’ultima scopre di essere un’elementalista, pu√≤, cio√®, servirsi di tutti e quattro gli elementi naturali per compiere magie: aria, acqua, terra e fuoco senza distinzione di sorta, a differenza degli altri maghi specializzati in un particolare elemento.

Tuttavia, niente risulta essere semplice come sembra e Sasha lo scoprirà a sue spese.

“[…] A ogni domanda che poneva le risposte sembravano scavarle un destino che non voleva, pi√Ļ cercava di evitarlo pi√Ļ questo le si avvolgeva intorno come una seconda pelle.¬†
¬ęSe perderai il controllo sui tuoi elementi, tutto ci√≤ che ti circonda ne subir√† la conseguenze. Tu sei arrabbiata e in Italia l’Etna si √® svegliato. Capisci cosa intendo?¬Ľ¬†
Sasha sbianc√≤. Le implicazioni di quello che poteva fare con il suo potere erano agghiaccianti.[…]”¬†

Si ritrova improvvisamente sola, privata degli affetti famigliari, emarginata dai compagni di scuola. Gli unici a starle vicino sono i guardiani, in particolar modo la dolce Morgan, l’impetuoso Aron e il misterioso Luis, nonch√© un ragazzo di nome Alec. Quest’ultimo √® nuovo a scuola ed √® un mago come Sasha.
Fin dal primo giorno di lezione, approccia subito con lei, dimostrandosi scherzoso e amichevole, l’unico prezioso contatto con la vita normale, di tutti i giorni, di cui Sasha disponga all’interno del caos che ha sconvolto la sua esistenza.

Alec è molto dolce e carino con lei e, sebbene sembri nascondere qualcosa che la riguarda da vicino, è chiaro che provi dei sentimenti veri per Sasha. I due si avvicinano rapidamente e ben presto la passione prende il sopravvento.

S√¨, cari Notters, perch√© questo fantasy straborda di sentimenti, tra i quali non possono assolutamente mancare l’amore e, come dicevo, la passione.

emma-stone-andrew-garfield-bacio-film
“[…]Ogni bacio era un marchio che le si imprimeva a fuoco sulla pelle, ogni carezza un brivido che le scioglieva l’anima e, ogni volta che la lingua di Alec si posava su di lei, si trovava a desiderarne ancora di pi√Ļ. La bocca ruvida percorse la curva della mascella con piccoli baci umidi, leggeri morsi lungo il collo. Alec si sollev√≤ tornando verso la bocca, le morse il mento e si ferm√≤ a guardarla. ¬ęSasha, dimmi che mi vuoi. Posso ancora fermarmi. Forse non √® troppo tardi, se vuoi che me ne vada dillo adesso.¬Ľ[…]”
 

Nonostante la bellezza del nuovo sentimento che si fa spazio dentro di lei, Sasha si trova a dover affrontare troppe cose insieme, tra cui la presa di coscienza dell’uccisione di Edward e di Roy da parte dei nemici che li avevano imprigionati. Al tempo stesso, sa che la madre √® viva, ma non in quale stato si trovi.

La polizia che sta investigando sul caso relativo ai suoi genitori, trova e consegna a Sasha un ciondolo che lei ricorda essere appartenuto alla stessa Maline e che decide di indossare per sentirla pi√Ļ vicino a s√©, nonostante la distanza che le divide.

L’autrice d√† la possibilit√† a chi legge di sapere cosa sta avvenendo ai vari personaggi che animano la storia, compresi i nemici. Cos√¨, seguiamo con crescente angoscia la prigionia di Maline, costituita da violenze e privazioni tali da lasciare il lettore senza fiato. A colpire maggiormente √® la forza dimostrata dalla donna che, pur trovandosi nella posizione di poter dare al suo anonimo carceriere ci√≤ che le chiede per liberarla, finge di non sapere di cosa parli e nega di possedere la famigerata chiave di Midgaard. Cerca di sviarlo e di circuirlo, ma con scarsi risultati e finisce per pagare lo scotto delle sue omissioni. Tuttavia, la peggiore punizione che le viene inflitta √® scoprire ci√≤ che non avrebbe mai voluto n√© pensato.

Nel frattempo, Sasha manifesta il desiderio di diventare una guardiana e non solo scopre di essere predestinata a diventarlo, ma la notte della sua “rivelazione” ha un malore durante il quale il misterioso ciondolo di Maline si fonde con lei, trasformandosi in un tatuaggio sulla sua pelle di cui ignora il significato. Nemmeno i guardiani sanno spiegare lo strano avvenimento e proseguono nella sua istruzione magica, al fine di farla diventare una guardiana di tutto rispetto.

A dispetto delle numerose lacune di Sasha, da sempre tenuta all’oscuro da Maline sul suo futuro di guardiana, il suo acume fa s√¨ che si riveli un’allieva modello.

“[…]¬ęBen fatto, ora il fuoco¬Ľ disse Arin, scrutandola in viso.¬†
Sasha storse la bocca. Non sapeva perché, ma avvertiva che chiamare il fuoco non sarebbe stato facile; lo sentiva in qualche modo ostile o, meglio, restio a piegarsi al suo volere. 
¬ęPrima che tu provi, Sasha, vorrei darti un consiglio. A differenza degli altri elementi, il fuoco possiede una volont√† molto forte. Non puoi costringerlo a fare nulla che non voglia, devi conquistarne il rispetto.¬Ľ¬†
¬ęNe parli come se fosse un essere vivo, senziente.¬Ľ¬†
¬ęQuando si impara a conoscere bene il proprio elemento, si impara anche a fidarsi ciecamente di lui, come se fosse parte di te. E, in fondo √® proprio cos√¨, si diventa amici, fratelli.¬Ľ[…]”¬†

Nonostante le difficolt√† iniziali, Sasha apprende molto e si allena duramente, scordando quasi l’esistenza di Alec. Il misterioso e affascinante Alec.

Lui, d’altro canto, non ha dimenticato la bella e vivace rossa che gli ha rubato il cuore, sebbene ci√≤ rischi di minare i suoi piani. S√¨, perch√© Alec √® realmente innamorato di Sasha, ma questo suo sentimento rischia di far vacillare tutto ci√≤ per cui ha lavorato; tutto ci√≤ che ha fatto per proteggere chi ama. Ed √® proprio per questo motivo che Alec deve ferire Sasha, tradendola e portandola da colui dal quale dipende la sorte di tutti: quella di Sasha, quella di Alec e quella di Maline.
Il misterioso rapitore di Maline, che tanto brama la chiave di Midgaard (la terra degli umani collegata a Yggdrasil), riesce a farsi rivelare da Maline il pi√Ļ grande segreto che la donna abbia mai custodito, un segreto che porta con s√© da diciassette anni, nell’attesa di poterlo rivelare a chi di dovere.

“[…]¬ę√Č lei¬Ľ sussurr√≤ sconfitta.¬†
¬ęCosa?¬Ľ¬†
¬ęSasha √® la chiave¬Ľ disse.[…]”¬†

√ą molto difficile per me non svelarvi ci√≤ che avviene nella parte finale del romanzo, perch√© √® tutto talmente bello e coinvolgente che vorrei tanto raccontarvelo! Ma non posso o rischierei di minare la vostra voglia di leggere il libro oltrech√© rifilarvi uno spoiler gigantesco!
Vi basti sapere che, grazie ad alcune importanti rivelazioni di Maline, Sasha scoprir√† molte cose sul proprio passato, ma soprattutto sul futuro che l’attende e che forse avrebbe preferito non conoscere. Un futuro da cui vorrebbe fuggire, ma non pu√≤, perch√© il suo destino √® scritto e intrecciato saldamente a quello di Yggdrasil.

Sasha √® giovane e a dir poco spaesata dinanzi all’enorme quantit√† d’informazioni che si trova ad assimilare dalla sparizione dei genitori fino alla fine del romanzo. Tuttavia si dimostra matura, caparbia ed estremamente curiosa. Non √® immune alla paura, anzi, spesso e volentieri ammette di non saper cosa fare, come gestire la situazione o, peggio, di sentirsi un peso per i guardiani che l’hanno accolta e che la proteggono giorno dopo giorno. Mi piace il fatto che le sue debolezze emergano tanto quanto i suoi punti di forza, perch√© ci√≤ la rende maggiormente reale.

√ą dotata di un’incredibile capacit√† di adattamento, sebbene (forse proprio per questo motivo) emerga poco la sofferenza scaturita dai lutti che subisce e dall’abbandono di cui √® vittima. La sofferenza in seguito alla sparizione dei genitori, alla morte di Roy o anche semplicemente quella derivata dall’isolamento operato dalla sua migliore amica sembrano intaccarla per attimi brevi e fugaci. √ą anche vero che, trattandosi di un’adolescente, si sa che a quell’et√† si passa da uno stato d’animo all’altro con una velocit√† sorprendente e probabilmente l’autrice ha voluto rappresentare come i repentini cambiamenti avvenuti nella vita di Sasha non le diano quasi il tempo di metabolizzare le perdite emotive subite.

In ogni caso, Maddalena ci ha regalato un fantasy bello, pieno, di quelli che piacciono tanto a me: c’√® un’adolescente per protagonista, c’√® la magia, ci sono dei guardiani-maghi che, essendo prettamente degli esseri umani, NON rasentano la perfezione, c’√® l’amore, c’√® il dolore, c’√® il legame con gli elementi naturali…Cara Maddalena, non hai tralasciato proprio nulla e per questo ti ringrazio! Hai scritto un fantasy di tutto rispetto.

“[…]Sasha rest√≤ a fissare la porta chiusa per un minuto buono, non sapeva perch√© l’avesse lasciato andare. Forse perch√© al suo posto avrebbe fatto lo stesso. O forse perch√© una parte di lei era innamorata di lui. O forse solo perch√© era una stupida.[…]”¬†

Concludendo, posso solo esortare tutti a leggere questo bellissimo romanzo e sollecitare l’autrice a pubblicare il prossimo quanto prima.

Maddalena… Escici il seguito!!!! ūüôā

 Laura Z.

Il mio giudizio:

voto-bellissimo

 

Recensione di: “Il Ribelle” di Elena Bertani & Elisabetta Tadiello

Buongiorno, Notters!
Finalmente sono tornata e lo faccio con un’anteprima che non potevo perdermi.
In poche ore ho letto per voi il racconto “Ribelle”, appartenente alla serie Lupi¬† di Sangue di Elena¬† Bertani e Elisabetta¬† Tadiello.
Poche pagine ma che meraviglia!!!
Non appena ho scoperto che sarebbe uscito molto presto , ho iniziato a fare i saltelli di gioia.
Chi si √® gi√† appassionato alla saga non pu√≤ perdersi questo capitolo e chi ancora non la conoscesse…Ma cosa state aspettando??? Su, su, leggetela e ne rimarrete incantati!
Non so se si nota ma ho un leggero debole per il protagonista: Riley ‚̧
In genere non mi piacciono i racconti perché brevi, troppo brevi.
Non mi piacciono se scritti in modo frettoloso e frammentato.
Non è questo il caso!
Ogni pagina è perfetta, ogni parola si incastra perfettamente, ogni riga è emozione.
Voglio altri racconti su Riley!!!!

divisorio

16409116_10208122950339514_2089753434_o-1-1
TITOLO: Il Ribelle
AUTRICE: Elena Bertani & Elisabetta Tadiello
EDITORE: Self-Publishing
SERIE: Lupi di Sangue
DATA PUBBLICAZIONE: 06 Febbraio 2017
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE:
PREZZO:

 

SINOSSI

Una notte, mentre il modo all’esterno continua imperterrito la sua folle corsa, il tempo si ferma tra le lenzuola disordinate di una camera da letto al The Night.
Riley è riuscito ad allontanarsi dal suo passato traumatico ed ora è pronto a rivelare tutti i suoi segreti ad Anastasia, la sua anima gemella che è diventata tutta la sua vita.
Passato e presente si alternano, svelando come il licantropo, creato per essere un ribelle, sia diventato un uomo che ha cambiato il proprio destino.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

00700c8bf902ea188f09491dc89dbb88


“Sono passati molti anni.”¬†¬†

“Ti ascolto, amore¬† mio.”¬†
“Non √®¬† una¬† bella¬† storia.”
¬†“Per√≤ ha¬† un lieto fine.”
¬†“S√¨, il mio lieto fine sei tu!”¬†
Le  baciai le labbra  morbide  e  socchiuse, le accarezzai con la  lingua  e  mi  godetti il suo  sapore  dolce.
Avevo trovato¬† il¬† mio paradiso dopo essere¬† passato dall’inferno.
A volte succede. 

√ą raro (almeno per me) ma qualche volta succede di incontrare un personaggio immaginario di una storia o meglio ancora di una saga e di innamorarsene.
A me è successo con Riley.
Riley √®…Arrogante, sfacciato, sarcastico.
Il tipico ragazzo che a primo impatto ti sta letteralmente sulle palle (scusate l’espressione ma √® quella che rende maggiormente l’idea).
E anche a secondo impatto non è da meno.
√ą sempre scanzonato e canzonatorio, pungente, con una lingua molto affilata.
Diffidente, distante, distaccato.
Ha costruito muri altissimi e dotati di filo spinato attorno a sé.
Sembra invalicabile, irraggiungibile.
√ą cos√¨ schietto e¬† sincero da risultare anche antipatico e offensivo.
√ą testardo e fermo nelle sue idee.
Non scende a compromessi, meno che mai con se stesso.
Non si può non adorare!
Perch√© oltre i muri, oltre il suo pungente sarcasmo… c’√® un intero universo che vale la pena di scoprire.
Un passato doloroso e sofferto.
Un’anima che hanno tentato di spezzare.
In ogni modo possibile e immaginabile.
Ma nessuno ci è riuscito.
Perché Riley è sempre stato forte e combattivo.
Un ribelle tra i ribelli.

Non  l’avrei  mai  previsto,  non  avrei  mai  potuto immaginarlo.  Ero  felice.  Per  quanto  il  mondo  fuori  da  quella stanza  fosse  in  disordine,  pieno  di  assassini  pronti  ad ucciderci,  accanto a lei  mi  sentivo  al sicuro.   Che  ironia!  Avevo  sempre  vissuto  sul  filo  della  follia, incapace  di  fidarmi  di  chiunque  non  fosse  parte  del  mio branco. 
La  facciata  arrogante  serviva  a  proteggermi, impediva  agli  altri  di  vedere  il  mio  dolore. 
Poi  è  arrivata  lei  e ha  stravolto  il  mio  essere.  Lei  credeva  in  me,  si  fidava  di  me e  mi  amava.  Ringrazio  il  destino  ogni  giorno  per  averla mandata a  salvarmi.

3445258828_9bbc40a14c_z

Mentre il mondo √® sull’orlo della follia e della distruzione, per una sola notte il tempo sembra fermarsi tra le lenzuola disordinate di una camera del The Night.
Riley non √® pi√Ļ solo, al suo fianco ora c’√® la bella e coraggiosa Anastasia, che lo ama con tutta se stessa e, piano piano, √® riuscita a buttare gi√Ļ ogni suo muro di difesa e a scaldagli il cuore.
E in quella che si rivela essere una notte speciale , Riley le apre le porte della sua anima ferita e le racconta il suo passato.

Era solo un bambino il giorno in cui la sua vita venne stravolta e l’intero mondo cos√¨ come lo conosceva and√≤ in frantumi.
Un giorno terribile in cui l’amore, la fiducia e la speranza vennero spazzate via in un batter di ali.
Ma nonostante fosse solo un bambino , Riley era forte e combattivo.
Pronto a tutto pur di non dimenticare.
Pronto anche alla morte pur di non cedere.
Volevano spezzarlo, piegarlo al loro volere, renderlo diverso, pi√Ļ bestia e meno umano e invece…
Lui continuava a lottare.
Anche quando la sofferenza lo riduceva ad assomigliare a un sacco di stracci.
Sempre fiero, sempre fedele a se stesso.
Nonostante le punizioni , nonostante il dolore, nonostante le rivalità.
Riley era un bambino come tanti, amato, coccolato e spensierato , e all’improvviso si ritrova in un mondo di guerre e invidie e gelosie e ritorsioni.
In un mondo dove l’umanit√† √® a rischio.
La sua stessa umanità.
In lui adesso vive la bestia, vive il lupo.
E tornare alla sua vita precedente non √® pi√Ļ possibile.
E il futuro è incerto e sembra debba venire costruito sul sangue e sulla morte.
E Riley non ci sta, si oppone con tutto se stesso, anche a rischio di dover lottare per la sua stessa vita.

Sto  annegando  nel  dolore,  sto  per  cedere  e  dire  che  farò qualsiasi  cosa,  ma  sento  il  mio  lupo  strofinare  il  suo  pelo contro  il  mio  cuore,  aprire  i  cassetti  dei  ricordi  e  mostrarmi  la mia  famiglia,  la  mia  promessa  di  vendetta  e  la  mia  anima.
Nei suoi  occhi di  lupo trovo  il  coraggio di  essere  me stesso.
‚ÄúMai!‚Ä̬†
Tre  lettere  che  segnano  la  mia  fine,  che  mi rendono il  ribelle che  loro non hanno  mai voluto.

2016-04-13_15-28-27_1

Riley è diventato un lupo non per scelta.
Non era la strada che voleva né che avrebbe mai pensato di intraprendere.
√ą stato contro il suo volere e tutto √® avvenuto nel modo pi√Ļ atroce e doloroso possibile.
Eppure non si √® mai arreso, anzi ha accolto la sua nuova natura, lupesca, cos√¨ animalesca, senza mai rinunciare alla sua pi√Ļ profonda essenza.
√ą sempre stato un ribelle, un qualcosa di selvaggio e incontrollato.
E di sofferenza ne ha vista e sentita tanta sulla propria pelle.
Ma √® sempre rimasto in piedi, dolorante, sull’orlo della follia ma sempre in piedi.
E quando incontra Daniel, il lupo di sangue, una nuova luce si accende in lui.
Non √® pi√Ļ la sete di vedetta a muovere i suoi passi, ma la speranza in un futuro migliore.
E quando i suoi occhi si fermano sulla bellissima Anastasia…Tutto il mondo sembra fermarsi.
E forse si può ritornare veramente a vivere.
E ad amare.
Perch√© Anastasia √® molto di pi√Ļ della ragazza che gli fa battere forte il cuore.
Sono due anime che si incastrano alla perfezione.
Due pianeti che gravitano l’uno nell’orbita dell’altra.
Due calamite che si attraggono e respingono.
Dove c’√® uno, esiste anche l’altro.
Non possono essere separati, non è scritto nel loro destino.
Perché è stato il destino a farli incontrare    e per quel destino così avverso sono disposti a lottare con determinazione e coraggio.
Perché il loro amore è qualcosa di sovrannaturale, che va oltre il tempo e lo spazio.
E non ha altra ragione che esistere.
Riley è rinato.
Anastasia gli ha insegnato ad amare.
E per questo amore sono pronti a lottare contro nemici spietati.
Riley è un combattente.
Hanno provato a spezzarlo ma non ci sono riusciti.
E adesso che Anastasia √® entrata nella sua vita, ha una ragione in pi√Ļ per lottare, per difendere quel futuro che desiderano e che spetta loro di diritto.
Uniti, innamorati.

image_1486385280330

Non sono molte pagine ma non me ne sono nemmeno accorta, talmente erano intense.
Ho divorato una pagina dietro l’altra.
C’√® tutto Riley in quelle pagine e non vedevo l’ora di scoprire cosa si nascondeva dietro la sua corazza, dietro la sua aria da duro.
Non sono stata delusa, anzi, ho apprezzato ogni capitolo, ogni riga.
Ed √® stata la dimostrazione che l’apparenza inganna e che dietro un sorriso sfrontato si pu√≤ nascondere molto dolore.
Ho apprezzato veramente tanto questo capitolo su Riley e non vedo l’ora di leggere il proseguimento della saga!

Serenella ūüôā

Il mio giudizio:

voto-bellissimo
e anche un po’ di pi√Ļ! ‚̧