Recensione di: “Gli effetti collaterali delle fiabe” di Anna Nicoletto

Buongiorno, Notters!
È con molto piacere che oggi vi parlo di “Gli effetti collaterali delle fiabe” di Anna Nicoletto, un romance che ero curiosa di leggere , che è stato più di quello che mi aspettavo, che si è rivelato una boccata d’aria fresca, che mi ha tenuto compagnia durante le uggiose serate autunnali, che mi ha fatto sorridere, anzi ridere di gusto e anche emozionare.
Un ottimo esordio a mio avviso 😉

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effetti-collaterali-coverTITOLO: Gli effetti collaterali delle fiabe
AUTORE: Anna Nicoletto
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 8 Luglio 2016
GENERE: Romance Contemporaneo
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99

SINOSSI

Sono trascorsi sei mesi da quando Melissa ha mandato all’aria un prestigioso dottorato a Londra assieme alla storia d’amore della sua vita, e niente di buono è successo nel frattempo. È disoccupata, sfiduciata, e persino l’odio che dovrebbe provare per il suo ex, responsabile di tutto, sembra essere a tratti difettoso. Stefano Marte è dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l’erede dell’impero di famiglia, un’azienda domotica di successo internazionale. Non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l’uno sulla strada dell’altro. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e non è proprio qualcuno come Stefano, un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Quello che non sa è che Stefano è disposto a darle l’unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l’opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un’opzione. E, comunque, è solo lavoro. Quel poco che c’è stato tra loro è facilmente archiviabile: lui non ha alcun potere su di lei e lei non cadrà mai vittima del principe di turno. Ma anche i migliori propositi vengono messi alla prova, e ben presto Melissa si renderà conto che nemmeno le persone più razionali sono immuni ai tranelli delle fiabe. E che, forse, debellarne gli effetti collaterali non rientra del tutto tra i suoi piani…

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

“Per quanto tu sia razionale, ci sarà sempre una fiaba alla quale finirai per credere”.

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C’era una volta una principessa… che aveva smesso di credere nelle fiabe.
Anzi, che non ci aveva mai creduto!
Siamo a Milano e la vita di tutti i giorni può anche risultare opprimente, oltre che desolante.
Melissa sta vivendo un momento di crisi.
È sfiduciata, arrabbiata e delusa. Ha perso il fidanzato e il lavoro. Ha perso quella che poteva essere l’occasione della sua vita.
A causa di quel fidanzato che diceva di amarla e che lei aveva amato con tutta se stessa.
Melissa non è una dolce, innocente e spensierata principessa che aspetta il principe che la porterà nel suo castello in groppa a un cavallo bianco. Melissa non è una principessa indifesa , ma una guerriera, una combattente. Anche quando se lo dimentica. Anche quando la vita la butta giù e la prende a pugni e a calci.
Anzi, soprattutto in quei momenti. Perché la prima regola è vietato arrendersi. Anche se spesso sarebbe più facile, meno doloroso.

Melissa è giovane, ironica, pungente, e sa che ogni lasciata è persa, sa che per ogni volta che cade, lei può rialzarsi.
Ma sa anche che a volte è inutile opporsi e si può anche affidarsi alla corrente.
E a volte il destino prende strade traverse e può bussare alla tua porta nelle forme più svariate.

Un appuntamento che non è quello che sperava, anzi chi penserebbe mai di fuggire al primo appuntamento con un ragazzo uscendo dalla finestra del bagno, se fosse possibile e fattibile? Sicuramente una ragazza che sente di aver toccato il fondo e vede solo nero.
Ma a volte il destino bussa alla porta o addirittura la butta giù proprio.

Uno strano incontro, una ragazza in lacrime, un invito a una festa e tutto può cambiare.
Melissa non ha nulla da guadagnare e nulla da perdere, così si presenta alla festa.
Come un’imbucata.
Lei non dovrebbe stare lì, eppure…
È come se qualcosa la chiamasse.
E quella sera che sembrava dovesse concludersi in un disastro, incontra un ragazzo che non appartiene al suo mondo: Stefano.

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Capelli neri, occhi scuri e penetranti.
Sfacciato, sfrontato, sicuro di sé, intraprendente, spiazzante.
Un principe.
Bello, affascinante, con il mondo ai suoi piedi se solo vorrebbe.
Ma a volte l’apparenza può ingannare.
E se non fosse oro tutto quello che luccica?

Stefano è l’erede di un regno che forse non vuole ma sembra conoscere solo quel mondo, un mondo di obblighi, doveri e responsabilità, dove sogni e desideri sono banditi, e per nulla ben accetti.
Una gabbia, dorata ma pur sempre una gabbia.

Melissa è una ventata d’aria fresca.
Dice sempre tutto quello che pensa, non si preoccupa di apparire.
Lei non è finzione né apparenza , ma essenza.
E Stefano ne è attratto, affascinato.
E in una sera tutto cambia.

“Sembriamo due diciassettenni sgattaiolati dietro le recinzioni dei campetti per nascondersi dagli amici e scambiarsi le prime effusioni.
Ed è proprio così che mi sento.
Incredibilmente incosciente, incredibilmente leggera.”

Un bacio e tutto cambia.
Due mondi così diversi che entrano in collisione. E nulla è più come prima.
Un principe stronzo (scusate il termine) e una principessa nerd. Perché Melissa è bella ma sembra non farci caso. Ed è anche molto intelligente, così brava e dotata con l’informatica. E un’occasione mancata può rivelarsi un punto di svolta. Melissa è più di quello che sembra. E Stefano è più di quello che dice.

La fiaba come tutti la conoscono non esiste più.
Non c’è nessuna aggraziata, dolce, bellissima principessa in pericolo.
Non c’è nessun drago da sconfiggere.
Non c’è nessun principe azzurro.
E se il castello fosse in realtà una gabbia, dorata ma pur sempre una gabbia?
E se la principessa fosse una nerd?
E se il principe fosse un ragazzo smarrito alla ricerca di se stesso nonostante la facciata di arroganza?
E se fosse la principessa che salva il principe?
Se un suo bacio potesse risvegliare il tanto amato principe da un terribile incantesimo?

Melissa e Stefano sono attratti l’uno dall’altra.
In modo inesorabile.
Nonostante la diffidenza di lei. Nonostante i demoni di lui.

Una sera in una vasca, tra programmi informatici e risate.
Una serata lontana dal mondo dorato e illusorio.
Una serata lontana da gravose responsabilità e da orribili tensioni.
Una serata in cui sono solo due ragazzi che si trovano e si sfiorano.
In cui sono solo loro due.
Un fuggiasco e una imbucata.
Un principe stronzo e una principessa scema.
E nulla può essere come prima.
È proprio vero che il battito delle ali di una farfalla può dare via a un uragano.
E Melissa è quella farfalla.
E Stefano viene travolto dall’uragano.

“È talmente vicino che penso stia per succedere di nuovo. Che si sporgerà oltre e le nostre barriere si toccheranno ancora, si infrangeranno anche solo per una manciata di minuti, per un adesso inconcludente nel futuro ma necessario per spegnere tutto, anche solo per poco.”

E quando a Melissa viene offerto il lavoro che ha sempre sognato…tutto si complica ulteriormente.
Perché il lavoro glielo offre proprio lui, Stefano Marte, l’erede di un impero grandioso e immenso.
E non è solo la forte attrazione che provano l’uno per l’altra a rendere difficile la situazione.
È soprattutto la diversità che li separa.
Il mondo di squali che li accerchia.
Ma sono realmente così diversi da risultare incompatibili?
E se Stefano fosse più dell’uomo sfrontato e sbruffone che mostra di essere in certe occasioni?
Se fosse di più dell’uomo che non accetta un no come risposta?
E se Melissa fosse l’unica in grado di superare la sua corazza, il muro che ha alzato tanti anni prima?
E se Melissa cedesse al fascino indiscutibile di quel ragazzo che sembra il classico figlio di papà a cui la vita ha spianato ogni strada?
E se in lui si nascondesse molto di più?
Giorno dopo giorno, Melissa inizia, infatti, a vedere in lui molte qualità.
Vede un ragazzo intelligente, gentile, premuroso, anche dolce.
Non solo un principe un poco stronzo.
Vede un ragazzo di cui si potrebbe anche innamorare.
E Stefano cosa vede in lei?
E se vedesse in lei un motivo di rinascita e di riscatto?

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“Non c’è dolcezza in questo bacio.
C’è solo urgenza, urgenza di non perdersi ancora, urgenza di ritrovarsi prima che sia troppo tardi.”

Una storia leggera anzi frizzante, divertente, scorrevole e molto piacevole.
Una piacevole scoperta non c’è che dire 😉
Si legge molto in fretta e i due protagonisti mi hanno colpito molto.
Avrei solo preferito conoscere anche il punto di vista maschile perché Stefano è un personaggio dotato di fascino e carisma e personalità, un personaggio di ombre e luce, uno di quelli che arrivano dritti al cuore.
E Melissa è davvero un uragano.
Con la sua schiettezza e la sua ironia conquista non poco, un personaggio ben delineato e che è molto reale perché è una di noi (a parte la sua dote informatica fuori dal comune, ovvio).

Una storia divertente e anche dolce che mi ha sorpreso e che ho letteralmente divorato.
Una storia che può anche sembrare una fiaba.
Perché la speranza scivola lentamente tra le pagine.
Una storia che ho aeaa8f6b8da7b0c7fcc83792c5324c9adpprezzato molto, anche e soprattutto per l’ironia di cui è condita.
L’unica pecca? Che sia finita troppo velocemente!

P.s. Ogni volta che entrava in scena Stefano pensavo alla canzone degli Hoobastank, credo sia perfetta per descriverlo 😉
Credo sia la colonna più giusta per descrivere questa storia.

Lo consiglio? Assolutamente sì!
Serenella 🙂

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Allyson Gordon” di Vivien Walker

Buongiorno, Notters!
Oggi vi parlo di “Allyson Gordon” di Vivien Walker, una storia fluida, molto scorrevole, che si legge tutta d’un fiato, dalle tinte inquietanti e sovrannaturali, a tratti magiche, una storia che ho divorato e che è stata una piacevole sorpresa, una storia che affiora le radici in tempi lontani, quando sulla terra regnavano anche i saggi pellerossa e la vita scorreva in maniera diversa, in sospeso tra la dura realtà e la selvaggia magia.

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TITOLO: Allyson Gordon
AUTRICE: Vivien Walker
EDITORE: Self-Publisher
DATA PUBBLICAZIONE: 09 Luglio 2016
FORMATO: eBook
PAGINE: 256
PREZZO: € 0,99

SINOSSI

llyson Gordon è una giovane ragazza di diciannove anni, con la testa sulle spalle, amante della natura e con poca esperienza in amore. Vive a Churchill, un paesino di appena tremila abitanti nel Nord del Canada, Baia di Hudson, con sua madre Rose. I Gordon possiedono da sempre un noleggio di auto e slitte, e organizzano splendide passeggiate turistiche nella Tundra. Siamo nel 2010. In una gelida mattinata di fine ottobre, durante una tappa obbligata di uno dei soliti tour nella Riserva Naturale, avviene un episodio incredibile: la ragazza viene ipnotizzata da un enorme bestia che la porta via nel bosco fino al giaciglio di un ragazzo indiano ferito: Adahy. Lei lo cura, e lui entra inevitabilmente nella sua vita, stravolgendola completamente. Tra antiche leggende, incredibili scoperte e un amore travolgente e puro per il bellissimo Sewati, Allyson scoprirà l’odio e la vendetta nascosti nel passato della sua famiglia. Sarà in grado di combatterli per spezzare quella maledizione che incombe su di lei, mettendo a rischio se stessa e il suo grande amore?

RECENSIONE
***ATTENSIONE POSSIBILI SPOILER!***

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Siamo in Canada, nel paese di Churchill nel nord del territorio di Manitoba, lungo la costa della Baia di Hudson.

Allyson è una giovane ragazza che ama la natura, perdersi tra le pagine di un libro, seduta sul molo, e sognare e fantasticare su quello che le riserverà la vita.
E, più di ogni altra cosa, ama il piccolo paese dove vive con la madre.
A differenza di molti suoi coetanei che non vedono l’ora di abbandonare quel paese troppo piccolo e ristretto, così affamati di viaggiare, di esplorare altri territori.
Ally , invece, ama quei boschi, la baia, il vento nei capelli, gli animali, ammirare l’aurora.
Ally ama la sua vita.

Ma Allyson  non  avrebbe  mai  potuto  fare  a  meno  di  quei  luoghi, dei  boschi,  del  cielo  limpido,  e  del  profumo  degli  alberi  nei cambi  di  stagione.  Non  avrebbe  mai  abbandonato  quel  mare e quei  laghi  dalle  incredibili  tonalità  di  blu.  Lontana  da  Churchill, le  sarebbe  mancata  quella  libertà  che  sentiva  solo  a  bordo  del  suo fuoristrada,  quando  percorreva  la  Statale  verso  la  Riserva, sfrecciando  con  i finestrini  spalancati  e  la radio  a  tutto volume.
[…]  Lei  amava  quei  luoghi  di pace. Si  era  sempre  sentita  un  tutt’uno  con  la  natura  incontaminata, molto  più  a  suo  agio  sul molo  con  un  buon  libro  e  una  lattina  di pepsi,  che  nelle serate al pub  del  paese con  una comitiva brilla.

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La vita di Allyson scorre tranquilla, tra le passeggiate nei boschi, il negozio familiare di noleggio, le visite guidate alle attrazioni naturali più importanti dell zona (tra orsi polari e belughe).
Grandi occhi verdi e dolcezza e testardaggine da vendere, un mix esplosivo.

Si sta avvicinando Halloween e lei ama tanto l’atmosfera di questo periodo, le decorazioni, il freddo pungente sulla pelle che la fa sentire così viva.
Una giornata come tante.
Lei che deve accompagnare un gruppo di turisti ad ammirare le balene.
Un attimo e tutto cambia.
Ferma accanto al bosco, una mattina, durante una delle escursioni, rimane come ipnotizzata dall’incontro con un enorme bisonte.
Nell’istante in cui i suoi occhi incontrano quelli misteriosi della grande bestia…tutto cambia.
La sua percezione del mondo come lo conosce, le sue stesse sensazioni…la sua pigra routine.
Ogni cosa viene stravolta.
E, come vittima di un incantesimo, Allyson scompare nel nulla.
Un attimo prima è lì nella radura, l’attimo successivo è come volatilizzata.
E solo il suo iPod caduto a terra indica che era lì.

Vide  solo un  enorme  bisonte,  distante  una  ventina  di  metri,  aldilà  della staccionata  di  cinta  della  Riserva.  Era  lì,  immobile,  come imbalsamato  fissando  a  sua  volta  Allyson  che  sembrava  quasi non  respirare,  con  la  testa  confusa  dall’eco  di  una  voce  lontana che  le ripeteva la  stessa frase:  “Vieni,  ti  prego… Aiutami!”.
La  richiesta  si  faceva  ora  più  vicina  per  poi  sembrare  di  colpo d istante.  “Vieni,  ti  prego… Aiutami!”.
[….]
Quella  voce  le  ripeteva  la  stessa  frase,  e  Allyson  era incapace  di  pensare.  Era  come  se  il  suo  corpo  fosse momentaneamente  in  blackout  totale:  lo  sguardo  era  ancora negli  occhi  della  belva,  le  pupille  dilatate,  la  bocca  secca  come non  le  era  mai  accaduto,  poiché  la  salivazione  era  praticamente inesistente,  il  resto  del  corpo  immobilizzato  come  una  scultura.

Una voce femminile che le grida nelle orecchie, che la invoca urlando.
Una voce che sente solo lei.
Allyson , nonostante la paura, segue il suo istinto e segue il possente bisonte, che la porta accanto a un giovane pellerossa ferito.
Sembra di vivere in un’altra epoca, in un tempo remoto, distante anni e anni.
Il ragazzo sembra appartenere davvero a un’epoca dimenticata.
E ha bisogno di aiuto.
Da quel momento la vita di Allyson viene radicalmente travolta.
L’incontro con il giovane Adahy la cambia profondamente.
Chi è il ragazzo?
Perché sembra non appartenere a questo mondo?
Cosa nasconde nella sua anima?
Infatti il giovane indiano nasconde un segreto.
E sembra nascondere anche una doppia personalità.
Gentile, allegro, solare un minuto prima, aggressivo e violento quello dopo.
Cosa sta succedendo?
Perché si comporta così?
Allyson vuole fidarsi, sa che Adahy ha un estremo bisogno di lei , ma al tempo stesso ha paura.
Perché sente che la verità è a un passo da lei e che potrebbe essere più devastante di quello che sembra.
E quando fa la sua comparsa anche una vecchia strega indiana, il mistero si infittisce.
Un mistero che affonda le radici nel profondo dell’animo di Allyson.
Un segreto doloroso ma che potrebbe rappresentare la libertà per lo spirito inquieto del giovane Adahy.

Tutto sembra ricondurre alla bella Allyson.
Lei che è uno spirito puro.
Così dolce, così compassionevole, così altruista e sensibile.
Uno spirito attorno a cui gravitano le vite dei pellerossa.
E quando i suoi occhi incontrano quelli del giovane Sewati…la sua vita viene stravolta e travolta per l’ennesima volta.

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Un altro pellerossa sulla sua strada.
Un altro incontro destinato a cambiarla per sempre.
Lunghi capelli corvini, profondi occhi scuri in cui è impossibile non perdersi.
Scontroso, un animo solitario.
Il migliore amico di Adahy.
Un profondo legame sembra unirli però.
Una forte attrazione.
Un guardarsi, un appartenersi.
Nonostante le malignità, nonostante i pregiudizi, nonostante le diversità.
Ma cosa c’è di così sbagliato nell’essere se stessi?
Cosa c’è di così sbagliato nel voler sfidare il mondo intero se l’altra persona è l’unica che ci capisce, che ci accetta per quello che siamo, l’unica che vogliamo e desideriamo al nostro fianco?

Sono passati quasi due secoli, siamo in una società moderna ma il paese è piccolo, la mentalità a volte ristretta e retrograda e quello che è diverso, che non si conosce a volte può spaventare.
Ma Allyson sa cosa vuole ed è pronta a difenderlo e a combattere con tutta se stessa.
Perché basta un attimo per sentirsi infinitamente e profondamente completi.
Basta uno sguardo e l’intero universo diventa lui.

Le pareva sempre che i suoi occhi le entrassero dentro l’anima ogni volta che lui la fissava intensamente.

Per Allyson non è facile.
Deve fare una scelta.
Da una parte c’è Adahy, con il suo dolore, con la sua voglia di riscatto, con le sue luci e le sue ombre, con la sua dolcezza e il suo segreto.
Dall’altra parte c’è Sewati, con la sua sincerità, il suo esserci sempre, anche da lontano.
Adahy è tempesta.
Sewati è un porto sicuro…è casa.
Un semplice sfiorarsi e il mondo si incendia.
Allyson è in bilico, come un equilibrista su una corda sfilacciata.
Un passo falso e potrebbe cadere nel vuoto.

Nel  cielo  scuro,  aldilà  della  fila  di  abeti  che  costeggiava  il  muro di  cinta,  videro  le  luci  dell’aurora  boreale,  un’immensa  cascata ondulata  di  riflessi  verdi,  azzurri  e  fucsia. “ Uno  spettacolo  di  cui  non  mi  stanco  mai!”  esclamò  Ally, eccitata come una bambina. Entrambi  se  ne  stavano  col  naso  all’insù,  e  l’espressione  attonita di  chi  vede  questa  meraviglia  da  sempre,  ma  l’ammira  ogni  volta come se fosse la prima. “Sono  i  colori  del Paradiso.” 
Esordì  Sewati,  rompendo  il  silenzio. “Credi  nel  Paradiso?”.
“E’  qui,  dove sono  adesso”.

Il Paradiso diventa stare assieme.
Nonostante le diversità.
Nonostante i bisbiglii della gente.
Nonostante un passato che urla vendetta.
Nonostante i pregiudizi.
Nonostante la spada di Damocle che sembra incombere sulle loro teste.
Nonostante la maledizione che avvolge lo spirito del loro amico.
Nonostante la paura.
Basta stare assieme.
Un semplice sfiorarsi, una fuggevole carezza e il mondo brilla di una luce nuova, sempre più luminosa.

“Non  è  possibile,  non  ci  credo!  Li  abbiamo  trovati!”.  Gridò  in  un sussulto  di  gioia,  scordando  per  il  momento  quello  che  aveva visto  poco  prima  in  bagno.  Saltò  letteralmente  in  braccio  al giovane  amico,  che  impulsivamente  la  baciò.  Entrambi dimenticarono del  tutto  di  essere  in  un  luogo  pubblico  e  affollato, in  quell’attimo  magico  e  intenso  furono  travolti  dalla  passione, perdendo  interamente  il  controllo:  nessuna  voce,  nessun  suono, non  sentirono  più  nulla.  I  loro  corpi  si  tenevano  stretti  e  le  loro bocche si  univano  in  un  bacio  appassionato,  assaporando  l’uno  il sapore  dell’altro.

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La verità è sempre più vicina.
Una verità che scorre nei secoli e che sembra più complicata di come appare.
Perché quello che appare non è quasi mai quello che è in realtà.
Un segreto che sembra ricondurre agli antenati di Allyson.
Un segreto che unisce in modo indivisibile le vite dei tre giovani.
Amore, vendetta, amicizia, sacrificio, peccato, riscatto…
Ogni pagina scorre fluida e porta il lettore verso la verità, una verità che forse non avrebbe mai immaginato.
E il destino sta per compiersi.
E dipende da una scelta.
Dalla scelta di Allyson.
Dalla scelta di Adahy.
Dalla scelta di Sewati.
E seguire il proprio cuore è l’unica scelta possibile.

Lo consiglio? Certo che sì!

Serenella 🙂

Il mio giudizio:

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Recensione di: “L’amore può uccidere” di Sara Arrow

Buongiorno, Notters!
Oggi vi parlo di “L’amore può uccidere” di Sara Arrow, un urban fantasy a metà tra il romanticismo e il gotico, una storia che è partita in un modo, calmo, lento, quasi prevedibile e che poi è arrivata a una fine che mi ha sorpreso, quasi spiazzata.
Nonostante qualche piccolo errore e un’impaginazione che mi ha creato qualche lieve difficoltà, devo dire che ha superato la mia iniziale diffidenza e mi ha portato ad apprezzare una storia frizzante e leggera come la carezza di una piuma, che , pagina dopo pagina, ha preso un ritmo sempre più serrato…merito anche di uno dei protagonisti che non è affatto niente male 😉

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TITOLO: L’amore può uccidere
AUTRICE: Sara Arrow
DATA PUBBLICAZIONE: 06 Luglio 2016
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Urban fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 296
PREZZO: € 1,99

SINOSSI

Giulietta William è una ragazza Newyorkese che per diversi motivi si trova a vivere in un paesino Italiano. Qui tutto sembra tranquillo, Giulietta e la sua migliore amica Kira passano molto tempo insieme. Le giornate scorrono normali e noiose come sempre, fino a un freddo sabato sera, dove al concerto dei “Butterfly Ink” gli occhi di Giulietta incontrano quelli di Adam misterioso e affascinante ragazzo appena arrivato in paese con la sua famiglia. Il loro incontro sarà fatale per Giulietta, tutto quello in cui credeva si rivelerà una menzogna. I suoi sogni premonitori e una nuova realtà la accompagneranno in un’avventura incredibile. Tra leggende e mostri mitologici, Giulietta scoprirà chi è veramente, e il meraviglioso Valentine bello e maledetto le farà scoprire cosa significa quella piccola e tanto temuta parola: Ti amo.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

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Siamo in Abruzzo, in un piccolo paese tra i boschi del Parco Nazionale, a pochi metri dal mare, dove tutti si conoscono e sembrano sapere tutto di tutti, dove ci sono pochi divertimenti e la vita scorre lenta e tranquilla.
Fin troppo tranquilla per la giovane Giulietta, che è stata strappata all’improvviso dalla vita caotica e frenetica di New York.
Lunghi capelli scuri con qualche ciocca viola, grandi occhi castani che hanno fame di tutto, fame di vita, fame di mondo.
Giulietta è uno spirito inquieto, ribelle, che ama la sua libertà ma al tempo stesso soffre per la lontananza continua dei suoi genitori, che ama i suoi spazi ma adora alla follia la sua amica Kira, che si rifugia spesso e volentieri nel mondo della musica, che è bella e inconsapevole della sua bellezza, una ragazza testarda, coraggiosa, leale e combattiva.
È anche una ragazza in qualche modo “diversa” dalle altre.
Seduta su una panchina, cuffie nelle orecchie, sigaretta in bocca, cappellino calato a nascondere lo sguardo, Giulietta è la ragazza più felice dell’intero universo, protetta da quello che considera il suo vero mondo.

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Giulietta è una ragazza che vive secondo l’istinto.
Una ragazza alla ricerca di se stessa.
Inconsapevole di essere destinata a qualcosa di molto grande.
Ogni giorno scorre sereno, senza particolari emozioni.
Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli verdi di Adam, così luminosi da sembrare due diamanti.

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Da quel momento tutto cambia.
Basta uno sguardo e Giulietta si ritrova a fare i conti con sensazioni che sembrano sfuggire al suo controllo.
E lei non ama perdere il controllo.
Né tantomeno cedere a quel ragazzo così arrogante e irritante…che, però, la attrae irrimediabilmente, come un magnete.
Adam, infatti, è sfrontato, sarcastico, e sembra distare anni luce dal mondo di Giulietta.
Cantante di una band che si è esibita anche nei locali di New York, dannato e bellissimo, troppo bello per essere vero, inarrivabile, inaccessibile, sembra appartenere a un altro mondo.
E Giulietta non sarebbe se stessa se cedesse a un ragazzo del genere, quello che tutte desiderano, anche a costo di ritrovarsi con il cuore spezzato.
E così nasce una scommessa. Una sfida.
Chi dei due cederà per primo? Chi si dichiarerà follemente innamorato?
Le farfalle nello stomaco stanno per esplodere, il cuore batte all’impazzata.

Ma l’amore non è un gioco.
L’amore è una forza primordiale che sfida tempo e spazio e ogni legge possibile e immaginabile.
L’amore è l’essenza della vita, una luce che brilla in mezzo all’oscurità.
E Giulietta sta per sprofondare nell’oscurità più profonda e cupa e non lo so ancora.
Qualcosa di oscuro e minaccioso si aggira nei dintorni.
E anche nel cuore di Giulietta.
Sente di provare qualcosa di molto forte nei confronti di Adam, eppure…
Qualcosa la frena, qualcosa le impedisce di lasciarsi andare completamente.
Qualcosa che è più forte di lei stessa.
O qualcosa che si nasconde dentro di lei?

Chi sei Adam?
Per la prima volta vedo solo un’emozione nei suoi occhi: sorpresa.

Anche il tatuaggio che ha sul collo sembra metterla in guardia da qualcosa che le sfugge e che si nasconde nell’ombra.
La farfalla disegnata, tradizione della sua famiglia, sembra volerle comunicare qualcosa, ma Giulietta è ancora giovane e inconsapevole della sua stessa essenza.

E avere Adam sempre attorno non la aiuta.
Lui le scompiglia l’esistenza.
Uno sguardo, un semplice sfiorarsi…e il mondo trema.
Adam è in ogni molecola, in ogni istante, in ogni pensiero.
E Giulietta ne è così attratta che non si riconosce più, sembra un’altra persona, così impulsiva e quasi ossessionata da questo ragazzo che potrebbe fare di lei qualsiasi cosa…e lei lo lascerebbe fare.
Ma Giulietta è una ragazza forte e determinata e sa che c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo.
Lo sente nel profondo, ma non sa ancora dare un nome a quello che sta succedendo.

E qualcosa di molto potente si agita nel suo animo.
E nelle profondità del suo corpo.
Un qualcosa che sembra avere vita propria.
È come se in Giulietta vivesse un’altra persona, un’altra anima.
E se così fosse?
Un grande potere scorre nelle sue vene.
Un’eredità senza precedenti.
Lei è la prescelta.
Lei è l’unica in grado di sconfiggere il male.
Mai è esistita creatura come lei.
Il suo destino sta per compiersi.

La storia acquista sempre di più ritmo.
E tiene incollati per la voglia di sapere e scoprire cosa si nasconde nei boschi abruzzesi.
Una porta chiusa misteriosa, sogni inquietanti, sensazioni strane, il tatuaggio che brucia, versi agghiaccianti che provengono dal bosco…
E , più di ogni altra cosa, qual è il segreto di Giulietta?

Una storia che scivola tra oscuro sovrannaturale e serena quotidianità.
Vampiri e cacciatori ai giorni nostri.
Chi è il cacciatore e chi il mostro?
Chi è la vittima e chi il carnefice?
Dove sta il confine tra bene e male?
E se nell’oscurità più profonda vivesse una scintilla di luce?
E se due mondi così differenti che dovrebbero stare lontani e separati si unissero e fondessero in un’unica storia?

Basta un attimo , un solo unico istante per cambiare il corso di un’esistenza.
E quando Giulietta fa la conoscenza di Valentine, il fratello di Adam, il suo mondo sembra precipitare ancora di più nella confusione.
Giulietta finalmente scopre la verità su se stessa.
E scopre anche il segreto che nascondono i due fratelli.
Un segreto che potrebbe portare alla loro stessa distruzione.
E a peggiorare la situazione vi è la forte attrazione che Giulietta prova nei confronti del ragazzo.

Valentine è oscuro, solitario, sfacciato, non curante di quello che può dire o pensare la gente, vive in base alle regole che lui stesso ha dettato, è uno spirito indipendente e cupo.
Vive tra le ombre.
Una fugace apparizione.
Una presenza costante nella vita della dolce Giulietta.
Quello che tutti considerano un nemico, una feccia da cui tenersi lontani perché sembra fatto solo di ombre, in realtà si rivela un amico, che la protegge e la osserva da lontano, che sembra conoscerla meglio di quanto si conosca lei stessa.
Tutto dice che dovrebbero stare lontani.
Gli amici, la famiglia, l’istinto, il buon senso, la ragione.
Eppure…

Valentine esiste dove esiste Giulietta.
E Giulietta si sente così viva quando è con lui.
Dovrebbe odiarlo, ma non può.
Non vuole.
Una forza dirompente le scalda il cuore.
Ogni suo passo è scandito dal battito di un cuore.
Di un cuore a lungo rimasto fermo.
Può un cuore spezzato tornare a battere?
E cosa si nasconde nel profondo di Valentine?
Solo pronunciare il suo nome crea un cortocircuito.
Basta solo il suo nome e il resto del mondo sparisce.

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Giulietta aveva delle certezze all’inizio.
Sapeva in cosa credere, adesso il suo mondo si ritrova capovolto.
Una forza inarrestabile muove ogni suo passo.
Improvvisamente non si ritrova più bambina ma donna.
Una giovane donna pronta a combattere per quello in cui crede.
E pronta a difendere il suo amore.
Qualunque forma esso possegga.
Perché l’amore non conosce ostacoli.
E Giulietta si ritroverà a dover compiere una scelta.
Perché il destino è una questione di scelte.
E la dolce combattiva Giulietta è pronta ad affrontare il proprio destino.

Una storia che ha saputo ammaliarmi, nonostante e a discapito della mia iniziale reticenza.
Forse , secondo il mio modesto parere, avrebbe bisogno di una leggera revisione,  ma devo dire che alla fine la storia mi è piaciuta , con i suoi protagonisti dalle mille sfumature, con la colonna sonora nelle mie corde  e devo dire che adesso aspetto di leggere il seguito 😉

Serenella

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Ombra di luna” di Elena Ungini

Buongiorno, Notters!
È con piacere che oggi vi parlo di “Ombra di luna” di Elena Ungini, un urban fantasy che ho divorato nel giro di un paio di giorni, totalmente rapita dalla storia, così coinvolta che, lo confesso, arrivata verso la fine ho storto un poco il naso per quanto riguarda certe scelte, talmente mi sono affezionata ai personaggi e alle loro avventure, e non nego che mi piacerebbe tanto ritrovarli in futuro 😉

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TITOLO: Ombra di luna
AUTORE: Elena Ungini
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 9 Maggio 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: Ebook/cartaceo
PREZZO: € 2,99/€ 9,88
LINK DI ACQUISTO: http://amzn.to/2duWs9L

SINOSSI

Diana, diciannovenne di Milano, si trasferisce con madre, padre e fratello maggiore, a Incudine, paesino bresciano di montagna, dove avvengono strani omicidi, che sembrano essere commessi da un lupo.
Dopo la morte improvvisa della madre e un misterioso incidente al padre e al fratello che causa la morte del padre e costringe il fratello a un lungo ricovero in ospedale, Diana si trova sola, ostacolata dall’ex fidanzato troppo premuroso e spesso bugiardo, a dover cercare risposte a molti quesiti irrisolti. Perché non le viene permesso di incontrare i suoi familiari? Che fine ha fatto la macchina di suo fratello? Per quale motivo gli omicidi avvengono solo con la Luna piena? Chi se ne va in giro nei boschi a uccidere la gente a morsi?
Tra incidenti di vario tipo, indagini spesso pericolose, bugie, rapimenti e colpi di scena, Diana scopre l’incredibile verità: nei boschi intorno a Incudine si aggirano pericolosi licantropi.
Non è ancora riuscita a capacitarsi di queste scioccanti rivelazioni, quando viene rapita da un ragazzo, Michael, che la trascina in una baita isolata, dove rimangono bloccati per una bufera di neve. E qui, Diana scopre che il suo rapitore sa essere anche molto dolce e affascinante…

RECENSIONE

Siamo in Val Camonica e la vita sembra scorrere apparentemente in modo sereno e tranquillo. bosco-piccolo
Diana è una ragazza come tante altre, forse un poco più matura delle sue coetanee per il profondo dolore che l’ha segnata e che la accompagna da quando ha perso all’improvviso la madre.
Si divide tra il lavoro al bar, la gestione della casa, le amiche, il suo bellissimo cavallo Cao e le prime cotte.
È giovane, ha solo diciannove anni ma è molto determinata, testarda e coraggiosa.
È dolce e temeraria, sfida apertamente la vita ma ha paura delle tempeste e non le piace la pioggia, è bella ma non se ne rende quasi conto.
blonde-girl-and-her-horse-1080x1920Diana è sempre e solo se stessa, in ogni momento, in ogni situazione.

Annusò  l’aria  a  pieni  polmoni,  poi  chiuse  gli occhi  e  rimase  in  ascolto:  i  suoni  della  notte  si  erano  fatti  più flebili,  il  cicalare  dei  grilli  si  era  acquietato,  nessun  uccello osava  lanciare  il  suo  grido  in  quella  che  sembrava  una  notte quasi  di  terrore,  come  se,  all’improvviso,  un  incantesimo  si fosse  infranto,  e  nulla  potesse  più  tornare  come  prima. Leggermente  impaurita,  inquieta,  come  se  un  presagio malevolo  l’avesse  appena  sfiorata,  lasciò  scorrere  ancora  lo sguardo  sul  fianco  della  montagna  di  fronte,  alla  ricerca  di immagini  e  luoghi  che  aveva  imparato  ad  amare  e  che  le infondevano fiducia  e  conforto.
Sospirando, ancora  scossa, fece per  sedersi  al  lato  della  guida,  quando  notò  un  certo movimento,  nella  foresta  di  alte  conifere  che  accarezzava morbida  le  curve  sinuose  del  monte.
C’era  qualcosa  là, qualcosa  che  si  muoveva  rapido  lungo  i  profili  scuri  dei canaloni,  dove  l’acqua  piovana  si  raccoglieva  per  scendere  a valle.  Solo  un  istante,  poi  il  bosco  tornò  immobile  e  muto.

Tutto sembra sereno e tranquillo. Sembra, per l’appunto. Qualcosa si nasconde nelle profondità del bosco. Qualcosa di misterioso, qualcosa di oscuro. Una forza primordiale che esercita un’intensa attrazione su Diana. Lei, che è così curiosa e così testarda, vuole a ogni costo svelare il mistero che si cela tra gli alberi. Anche correndo qualche rischio. Anche a costo di mettere la propria vita in pericolo. Una sera tutto viene travolto. Il padre e il fratello hanno un terribile incidente e Diana vive attimi di puro terrore.
Rischia di perdere quello che rimane dell sua famiglia, rischia di perdere se stessa.
E la verità urla forte, si insinua tra il lento scorrere del tempo. Una verità che potrebbe anche uccidere chiunque ne venga a conoscenza. I misteri sono tanti, così come le mezze verità e le bugie e i sotterfugi. Cosa nascondono il fratello e l’ex ragazzo di Diana? E il bosco? Qual è il suo segreto? Come una giovane e intraprendente detective, Diana si mette a caccia della verità. Come se fosse un gioco ma non si tratta di un gioco e ben presto si trova faccia a faccia con una sconvolgente realtà , che mette in dubbio l’esistenza così come la conosceva fino a quel momento. E basta un fugace incontro per mandare in cortocircuito il suo cuore.

Il  ragazzo  la  fissava,  lo  sgomento  dipinto  negli  occhi,  di  un verde  stupendo,  quasi  irreale.  Diana  si  scoprì  a  trattenere  il fiato,  ma  non  per  la  paura:  era  incantata  a  guardare  quello sguardo,  quelle  profondità  verdi,  così  pure  e  stupite…  Non sembrava  intenzionato  a  fare  loro  del  male.  

Michael.
Un solo sguardo e tutto cambia. Un ragazzo avvolto dal mistero, taciturno, solitario, con un duro passato sulle spalle e un enorme peso nel cuore. Un ragazzo che è più di quello che sembra. E che nasconde anche lui un segreto. E basta un solo sguardo e i loro mondi entrano in collisione.

“Non sei  più arrabbiato con me?”, chiese,  sorridendo.
“Non  è  facile  restare  arrabbiati  con  te.  Basta  guardarti  negli occhi  per  cambiare  idea”, ammise, dolcemente. “Perché?”,  chiese  Diana  ingenuamente,  stupita  da  quella risposta.
Michael  pensò  che  quella  era  una  delle  domande  a  cui non  avrebbe  dovuto  rispondere,  ma  sentì  la  propria  voce sussurrare: “Perché  guardare  i  tuoi  occhi  è  come  perdersi  nelle profondità  di  un  lago  d’alta  montagna,  uno  di  quelli  con  l’acqua così  limpida  che  ti  ci  puoi  specchiare”.

È tutto sbagliato. Diana e Michael dovrebbero stare lontani. Appartengono a due mondi diversi, troppo diversi per poter stare assieme.
Eppure una forza primordiale, che sfugge al loro controllo, li spinge uno verso l’altro.
Oltre i pregiudizi. Oltre le differenze. Oltre quello che la gente potrebbe dire.
Oltre i segreti che entrambi nascondono.declaration-amour-italien06 Esistono solo loro due. E anche un semplice sfiorarsi diventa un’esperienza incredibile, qualcosa di unico e di magico.

Your  love  is  like  a  shadow  on me all of the  time
Il  tuo  amore  è  come un’ombra che  sta  su  di  me  per  tutto  il tempo….

Michael non ha occhi che per Diana. Prima di conoscerla, il suo mondo era grigio, adesso si è acceso di mille colori, di mille emozioni. Esiste solo lei. Nei suoi pensieri, nei suoi gesti, nel suo cuore. In ogni più piccolo gesto c’è Diana. Diana che corre sul suo cavallo.
Diana che ride e con il suo sorriso illumina il mondo. Diana che legge un libro totalmente rapita. Diana che sfida i pregiudizi. Diana che sfonda ogni suo muro innalzato con tanta fatica. Diana che sconvolge ogni suo pensiero. Diana che gli scorre nelle vene. Diana che è parte di lui. Non ha occhi che per lei.

originalMa la verità potrebbe spezzare questo legame. E a volte esistono più di una verità. Non sempre le cose sono come sembrano. Vittima e cacciatore potrebbero invertirsi le parti. E un’oscura presenza grava su tutta la valle. E cos’è l’amore in confronto alla forza della natura selvaggia? Cos’è quella scintilla che unisce i due ragazzi quando creature sovrannaturali sembrano tener in pugno le sorti del mondo che conoscono? E cosa succede quando due universi così diversi si sfiorano? Le tradizioni, i valori, il modo di essere e di vivere…ogni cosa è diversa, opposta. È un amore che non dovrebbe essere vissuto, che non dovrebbe nemmeno esistere, che andrebbe troncato. Ma l’amore è quella forza che spinge Diana e Michael l’uno verso l’altro. Loro due soli contro il mondo. Contro la propria natura. Contro i propri istinti. Contro le tradizioni tramandate da generazioni. Una sfida al mondo.

Stare  con  te vuol  dire  andare  contro  a  tutto  quello  in  cui  ho  sempre  creduto. Vuol  dire  rifiutare  la  mia  gente,  le  sue  tradizioni,  le  sue  scelte. Non lo posso fare”, concluse, semplicemente.

Ma spesso di fronte al destino non si può fuggire. Spesso cedere è l’unica soluzione possibile, l’unica cosa che ci faccia sentire bene, che ci faccia sentire vivi. Anche quando la verità sta per affiorare. Una storia che mi ha rapito, letteralmente conquistato. Una storia che scorre veloce e fluida. Una storia corale, dove anche i personaggi secondari arrivano al cuore. Una storia che ho apprezzato molto. Unica nota stonata una scelta che non ho condiviso ma forse per il semplice fatto che ha posto la parola fine. Anche se spero tanto che non sia veramente autoconclusivo 😉 Degna di nota anche la colonna sonora che ho trovato perfetta per l’atmosfera magica, romantica e misteriosa che si respira. Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Il dominio dei mondi- Egemonia del Drago” di Nunzia Alemanno

Buongiorno, Notters!
È con piacere che oggi vi parlo di “Il dominio dei mondi- Egemonia del Drago” di Nunzia Alemanno, un epic fantasy che mi ammaliata e conquistata dalla prima pagina e di cui me ne sono letteralmente innamorata, anche nei momenti più tosti che sono diventati un pugno nello stomaco.
Una storia che non solo ho apprezzato ma anche amato, una storia che mi è entrata prepotentemente nel cuore.
Dalla primissima riga ho capito che non avrebbe deluso le mie aspettative e adesso sono qui con voi per condividere cosa ne penso 😉

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TITOLO: Il dominio dei mondi- Egemonia del Drago
AUTRICE: Nunzia Alemanno
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 30 novembre 2014
GENERE: Epic Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 420
PREZZO: €. 3,99

SINOSSI

Karl Overgaard è un brillante bambino di appena sei anni. Vive a Silkeborg, in Danimarca, insieme alla madre, Karen e la nonna, Amanda. In seguito ad alcuni strani avvenimenti (la voglia dietro la nuca che, inspiegabilmente, inizia a sanguinare e l’orrenda visione di un drago fuori dalla finestra della sua camera), Karl all’improvviso e misteriosamente, scompare.
L’ispettore Johan Kallen si prende carico delle indagini, ritenendo Karen, a causa degli strani disturbi psichici che la affliggono, la sospettata principale per la scomparsa del bambino.
Il destino di Karl è legato a quello di Ambra, una giovane fanciulla di Castaryus. Qui, in questo piccolo mondo disperso nella galassia di Ursantia, subiranno la persecuzione di Elenìae, una maga perfida e spietata dai poteri illimitati che brama al dominio assoluto. Per conquistare tale supremazia, la sanguinaria strega dovrà distruggere l’onnipotente divinità di Castaryus, il Drago, che governa su tutti i popoli da più di duemila anni. Ed è così che Elenìae dà inizio alla caccia di coloro che potranno rendere possibile il suo spietato sogno di potere. Le prede sono i cuori pulsanti del bambino e della giovane Ambra, da immolare durante un rito sacrificale. Anche la voglia sulla nuca di Ambra aveva cominciato a sanguinare, proprio come avvenne al piccolo Karl prima della sua scomparsa. Che cosa può accomunare due persone appartenenti a due mondi cosi diversi e così lontani?
Intorno a loro ruotano le vicende di re, maghi e forti guerrieri, storie d’amore che appassionano, avventure che lasciano senza fiato. La disperazione condurrà una madre alla follia (è veramente pazza? O è divenuta cosciente di quel mondo in cui il figlio è stato trasportato e vuole andare a tutti i costi a riprenderselo) e non mancherà l’impegno di coloro che, per proteggere Ambra e il piccolo Karl, non si risparmieranno nella lotta mettendo in gioco la propria vita.

Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=PnmxKJJqg5s

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

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Castaryus – Galassia di Ursantia.
Ellech – Era del Drago, duemila anni fa.

Dal primo istante si entra in un mondo magico, oscuro, dove i popoli combattono tra loro, dove una sola legge vuole mantenere l’equilibrio, la legge dettata dal D
rago, un essere fantastico, dotato di una forza sovrannaturale e dai misteriosi poteri, un essere che conserva ben poco di umano, più bestia che altro, un essere spietato che va sconfitto a ogni costo se si vuole ritrovare la pace.

Ma la bella e dolce Ariel, dagli incantevoli occhi blu, per un solo magico istante, è lontana anni luce da questi problemi, dalla guerra.
È una guerriera ma anche una giovane donna innamorata.
E non ha occhi che per il forte e coraggioso Asedhon.
Un amore nascosto.
Come clandestini in un mondo che non sembra appartenere loro, si incontrano e si amano.
Alla follia, con intensità, come se ogni attimo fosse l’ultimo, ogni istante prezioso, mentre il cuore batte forte e l’intensità dei loro sentimenti è un uragano che travolge tutto quello che incontra sul suo cammino.

“Smettila, basta, no… mi fai il solletico… basta!”.
Dopo  diversi  tentativi,  Ariel  riuscì  a  districarsi dalla  sua  presa  e  a  fuggire  via.  Tentava  di  correre più  veloce  che  poteva  ma  la  sua  corsa  a  volte rallentava  a  causa  della  sabbia  soffice  che  le faceva  affondare  i  piedi  e  anche  perché,  ogni  tanto,  si  piegava in  due  per  le  risate.  Infine  lui  la  raggiunse  e  la  travolse, rotolarono  insieme  sulla  sabbia  ma  questa  volta  non  le  fece  il solletico.  La  tenne  stretta  a  sé  e  mentre  coccolava  i  suoi capelli,  le  diceva  “Ti  amo”  ripetutamente,  come  in  una  sorta di cantilena romantica.
“Anch‟io  ti  amo”  replicò  lei,  specchiandosi  teneramente nelle  sue  verdi  iridi  e  accarezzandogli  delicatamente  il  viso. Lo baciò.  Correva  l’anno  523. 

Un amore intenso e puro.
Un amore che non dovrebbe esistere.
Perché appartengono a due ceti sociali differenti, perché la loro unione non verrebbe approvata, perché non è quello che ci si aspetta dalla principessa Ariel.

Sono due giovani che si amano ma sono anche due dei più forti guerrieri esistenti.
E il destino è in agguato, pronto a stravolgere le loro esistenze e, forse, anche le sorti dell’intera galassia.
La battaglia decisiva è imminente.
E una forza più grande del loro amore sembra ostacolarli.
L’amore è intenso ma resisterà?
E se un cuore frantumato avesse il potere di cambiare le sorti dell’intero universo?
Il destino è fatto di scelte.
E una scelta può stravolgere ogni cosa.
E nulla è più come prima.

Il vivo  bagliore  che  circondava  il  suo  corpo,  divenne sempre  meno  intenso  fino  a  quando,  dopo  solo  pochi  attimi, non  scomparve  del  tutto.  Il  dolore  che  lo  aveva  fatto stramazzare  al  suolo,  contorcere  e  urlare  con  una  voce ruggente, completamente  diversa  dalla  sua,  svanì nuovamente.  Il  corpo  di  Asedhon  era  cambiato  ora,  ma  non  di molto.  Era  divenuto  ancora  più  alto,  la  struttura  muscolare molto  più  accentuata,  i  lineamenti  del  viso  più  marcati  e  tirati e  i  suoi  occhi  dalla  verde  iride,  divennero  neri,  più  neri  del nero,  più  neri  di  quella  che  era  ora  la  sua  stessa  anima.

Un intero universo travolto da una sola unica decisione sbagliata.
La guerra si fa sempre più spietata e nuovi nemici sopraggiungono.
In un mondo governato dal Drago fa la sua comparsa la bellissima Eleniae.
Capelli rossi, occhi verdi, cuore di ghiaccio. Spietata, mossa dalla vendetta e dall’odio, un personaggio dalle mille sfumature…la “cattiva” della situazione ma anche una vittima della violenza.

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Non è tutto o bianco o nero, ma ci sono ombre e luci che la rendono quello che è:  forte e fragile, accecata dal rancore, da un amore che si è trasformato in odio.
E l’amore è quella forza che muove i cuori, che porta a compiere scelte disperate, che porta a rischiare tutto quello che si possiede, anche la propria vita.

Una storia corale dove le vicende dei vari protagonisti si intrecciano, si sfiorano e si scontrano addirittura, fino a fondersi.
Una storia divisa tra un universo lontano, magico, dominato da un potente drago e il mondo come lo conosciamo noi.
Una storia che a certi punti mi ha ricordato la fiaba di Biancaneve.
Abbiamo una regina cattiva, una bellissima e dolce ragazza dai lunghi capelli neri e dalla pelle diafana, un cacciatore, un ragazzo molto innamorato…e il cuore come elemento essenziale dell’intera storia.
Un cuore bramato, ricercato…cacciato.
Un cuore puro e limpido che cambierebbe le sorti dell’intero universo se conquistato.

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Una storia che mi ha davvero conquistata, che fa chiudere un occhio su qualche piccolo errore di impaginazione o sintassi, una storia che mi è entrata prepotentemente nel cuore.

Una storia dove i personaggi sono ben delineati, così ben rappresentati che è come se li conoscessi da anni, dove anche i personaggi negativi possono venir apprezzati, perché anche nelle tenebre più profonde si nasconde una scintilla di luce.
Ho apprezzato molto l’ambientazione epica, tra draghi, guerrieri e magia.

A un certo punto, mi sono anche commossa per l’intensità di determinate scene e posso fare i miei complimenti all’autrice, per come ti accompagna all’interno della storia, per come ti fa odiare e amare i suoi protagonisti, per come li ha resi così reali, nel bene e nel male.

Una storia completa, magica, remota e al tempo stesso moderna.
Mi ha piacevolmente ricordato alcune storie che leggevo da bambina.
Un mondo nascosto dentro un libro.
Una profezia oscura.
Mostri che sono più umani degli esseri umani stessi.
Un amore così forte da sfidare la morte.
La luce che illumina le tenebre più profonde.
Battaglie epiche descritte nei minimi dettagli.
Un anello che contiene un enorme potere.
Creature leggendarie e fantastiche.
Guerrieri dal nobile cuore.
Una corsa conto il destino. O a favore del destino stesso.
E l’amore che impregna ogni singolo gesto.

Anche  se  ferita  e  dolorante,  Ambra,  non  poté  fare  a  meno di  sollevarsi  sulle  ginocchia  e  tentare  di  raggiungere  il  suo uomo. 
Strisciando  sul  freddo  suolo  dell’altopiano  di  Sullor,  lo guardava  amorevolmente,  preoccupata,  spaventata  per  la  sua vita  conoscendo  il  destino  cui  andò  incontro  il  Vecchio  della Montagna.
In quel momento non aveva occhi che per lui. 
Durante  quel  tragitto  sull’erba  fredda  non  vide  affatto  il cavaliere maledetto alzarsi da terra alle sue spalle.
Non aveva occhi che per lui.
Non  notò  suo  fratello  raccogliere  le  due  gocce  di  cristallo  e correre verso il demone.
Non aveva occhi che per lui. 
Non  si  accorse  che  Dionas,  con  un  balzo  atletico  e  un  secco incrocio  di  spade,  aveva  staccato  la  testa  del  demone, uccidendolo. 
Non aveva occhi che per lui. 

Lo consiglio? Assolutamente sì!!!!

Serenella.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “L’eco del rimorso” di Lucio Schina

Buongiorno Notters,
oggi vi parlo di “L’eco del rimorso” di Lucio Schina, un racconto molto breve sospeso tra leggenda e sovrannaturale.

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TITOLO: L’eco del rimorso
AUTORE: Lucio Schina
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 27 Aprile 2016
GENERE: Fantasy/noir
FORMATO: eBook
PAGINE: 50
PREZZO: € 0,99
LINK PER L’ACQUISTO: QUI

SINOSSI

Una lontana isola del nord nascosta tra le onde dell’Oceano.
Un’antica leggenda che cela un mistero da scoprire.
Il ricordo di un’eco che libra tra realtà e magia.
Un antropologo che affronta il suo viaggio alla ricerca della verità.

Un racconto che unisce avventura e misteri, dove il tempo ridefinisce i suoi cicli per creare una realtà alternativa.

RECENSIONE

ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Premetto che non sono mai stata un’amante dei racconti proprio per la loro brevità, se devo scegliere preferisco perdermi tra le infinite pagine di una storia, se non addirittura di una saga.
Ogni volta che leggo un racconto ci vado molto cauta, sempre mantenendo il gusto di scoprire la storia che si vuole raccontare.
“L’eco del rimorso” è una di quelle storie che, a mio modesto avviso, ha potenziale, che potrebbe essere trasformata in qualcosa di più 😉
Mi hanno sempre affascinato le storie (romanzate e romantiche) sui fantasmi e la storia di Lucio mi ha incuriosita, un vero peccato fosse così breve 😉

Una lontana isola del nord nascosta tra le onde dell’Oceano.
Un’antica leggenda che cela un mistero da scoprire.
Il ricordo di un’eco che scivola tra realtà e magia.
Un uomo alla ricerca della verità.

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Ogni cosa è avvolta nel mistero.
Un uomo sulle tracce di una leggenda sentita quando era solo un bambino.
Non un semplice uomo curioso, attratto dall’oscuro, ma un ricercatore presso la  facoltà di studi antropologici  all’università.
Una leggenda che sembra una favola oppure una storia realmente accaduta?
Spinto dal desiderio di far luce, di indagare, di scoprire la verità, il protagonista arriva sull’isola dove tutto ha avuto inizio.

Nel  buio  della  camera, con le coperte  tirate  su  fin  sopra  il  naso  e  il  rumore del  vento  che  sibilava  tra  i  rami  degli  alti alberi,  talvolta  mi  sembrava  di  udire  in lontananza  una  lieve  melodia,  un  sussurro lamentoso  simile  al  canto  del  rimorso dell’isola  di  Thara.

Un canto. Una melodia. Una voce di donna. Un mistero avvolto nell’ombra.

1215694103969_f-1Suggestione? Sogno? Illusione?
Cosa si nasconde nella nebbia?
Chi sussurra il proprio tormento al vento?
Chi agita le fronde degli alberi?
Chi si insinua nei sogni del protagonista?
Chi grida il proprio dolore nel cuore della notte?
Chi è il misterioso pescatore che guarda fisso il mare?
Cosa si nasconde sull’isola?
Cos’è realmente successo in quel giorno lontano, che si perde nella nebbia?
Domande destinate a rimanere senza una risposta? Sogno? Follia?

Personalmente ho trovato l’inizio un poco incerto. Non sono molto portata per i racconti, lo ammetto, anche perché quel modo che aveva l’autore, quel raccontare senza raccontare mi mandava veramente fuori di testa. Volevo (dovevo!) assolutamente sapere dove sarebbe andato a parare e invece lui si divertita a non dire nulla, anzi a confondere ancora di più le idee!
Un punto a suo favore, dando un giudizio a freddo 😉

Il mistero aleggia in ogni pagina, nei ricordi del protagonista, tra le vie dell’isola, nelle profondità del mare.
A chi appartiene la voce che sembra di udire tra le onde?
Melodiosa, malinconica, velata dal rimorso, dal rimpianto.
Cosa si nasconde veramente sull’isola?

Confusa  tra i  rumori  generati  dal  vento  si  nascondeva  una voce  di  donna.  La  stessa  identica  voce.  Soave  e dalla  tonalità  bassa,  si  avvicinava  e  mi  sfiorava come  fosse  trasportata,  mentre  la  sua  origine  si perdeva  nell’ignoto.

Mano a mano che proseguiva, il racconto ha preso maggiore ritmo e mi sono ritrovata a leggere le ultime pagine con lo stupore negli occhi.
Un finale inaspettato che lascia incredulo il lettore.
Sinceramente mai avrei pensato un finale simile, consiglio di leggerlo anche per questo motivo.

Serenella 🙂

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Mi dia del Lei” di Erika Baima Griga

Buongiorno, Notters!
Eccomi di nuovo qui. Un nuovo libro…una sorpresa.
Vi parlo di “Mi dia del lei” di Erika Baima.
Avevo già letto una sua opera precedente e devo dire che…ha fatto notevoli passi in avanti e molti miglioramenti, i miei più sinceri complimenti a Erika 🙂
Premetto che non è il mio genere preferito, non è quello che scelgo abitualmente ma… è stata una piacevole scoperta, una ventata di aria fresca, un libro breve ma che mi ha coinvolto da subito e tenuto compagnia per un paio di sere (si legge molto velocemente, problema mio che non avevo molto tempo ahah 😀 ).

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TITOLO: Mi dia del Lei
AUTRICE: Erika Baima Griga
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 12 Aprile 2016
GENERE: Romance erotico
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 122
PREZZO: € 0,99/€ 9,13

SINOSSI

Arthur Long è uno scrittore di fama internazionale, che colleziona un successo editoriale dopo l’altro. Il suo pane quotidiano sono le storie d’amore, quelle dove passione e sentimento si intrecciano inestricabilmente, quelle che fanno sognare milioni di lettrici in tutto il mondo e che ogni sera gli spalancano le porte del jet set. Ma quello che nessuno sa è che per Arthur la scrittura è solo uno sfogo. Da quando ha sposato Valeria, infatti, ha dimenticato cosa sia vivere l’amore. Sua moglie, donna algida e inflessibile, lo maltratta e lo distrugge psicologicamente un poco per volta.
L’attimo che stravolge la vita di Arthur, però, è dietro l’angolo. E assume le fattezze di Sofia, ragazza semplice ma genuina, dolce e affettuosa; Tra i due scoppia la passione.
Quando poi Fabrizio, il fratello di Valeria, gli rivela la verità, Arthur capisce di aver sacrificato la sua vita per una donna che non lo merita.
Quando però Valeria rimane ferita in un incidente, Arthur ha un crollo emotivo e capisce che liberarsi della sua ex moglie, nonostante il dolore che gli ha arrecato, è più difficile del previsto.
Ma l’amore è come una calamita divisa in due: i suoi frammenti tenderanno sempre ad attrarsi.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

“Non poteva dimenticare il suo sguardo profondo, fatto di nulla e di tutto. Gli attraversava i pensieri, gli arrivava dritto al cuore e accendeva il suo desiderio. La voleva  e  sapere  di  non  poterla  avere  non  faceva  altro  che  aumentare  il  suo  tormento. Di  lei  però  non  sapeva  quasi  nulla. Si erano incontrati alla caffetteria per caso e i loro occhi si erano incrociati per un istante  che  sembrava  non  dovere  aver  mai  fine. Poi  più  nulla. E  lui  si  rese  conto  che  esistono  attimi  che  possono  stravolgere  una  vita  intera.”

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Ivan è un uomo tormentato, vittima di una realtà opprimente, del rimorso, del senso di colpa.
Una vita che non gli appartiene ma che lo annienta, che lo annichilisce nel profondo, che lo priva di ogni energia, di ogni sentimento…di ogni speranza.
Ivan è un uomo distrutto, spezzato.
Un uomo che va avanti per inerzia, sopportando, nascondendosi.
Un uomo che però ha una grande forza dentro, una forza che però non riesce a recuperare.
Per un amore antico, per abitudine, per quel circolo vizioso che si innesca quando l’amore diventa odio, ossessione, possessione.
Ma l’amore non è questo, non deve essere questo!
Ivan è un uomo che si è smarrito. Nella vita di tutti i giorni.
Ma non quando scrive e dà voce ai protagonisti dei suoi romanzi.
È uno scrittore di libri d’amore. Lui che l’amore l’ha portato a una non vita.

È bastato davvero solo uno sguardo per cambiare tutto il mio mondo?

Può uno sguardo travolgere l’intera esistenza di due esseri umani?
Può riportare in vita un cuore spezzato?
tumblr_n9kg09ewi51tb8godo1_500Ivan non sa, non ha le risposte in mano ma una piccola scintilla di luce si accende in lui nel momento in cui i suoi occhi incontrano quelli di Sofia.

Sofia è una donna di altri tempi. Elegante e sensuale. Dolce e intraprendente. Semplice e sofisticata. Sofia è un raggio di sole che illumina la vita di Ivan.
È la tempesta che gli stravolge il cuore e i sensi.
Forse potrebbe essere la sua cura al suo male di vivere.
E lui potrebbe essere l’uomo capace di scaldarle il cuore.

«Signor Long, stasera è la notte di San Lorenzo vuole esprimere un desiderio?», disse lei  guardandolo  quasi  imbarazzata.
Lui sorrise anche se i ricordi del passato tornarono a ripresentarsi.
Li ricacciò via: non poteva dar loro spazio.
Strinse forte i pugni e guardò la donna che aveva accanto e l’unico desiderio che avrebbe espresso sarebbe stato quello di poter sentire il sapore delle  sue  labbra.
«Guardi! Una stella cadente», quasi gridò Sofia senza rendersi conto di avergli preso la  mano.
Lui  sussultò:  desiderio  e  paura…  c’era  tutto  in  quel  momento.

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Basta un attimo e due vite vengono sconvolte. I loro universi entrano in collisione.
Non si può più tornare indietro. E il futuro è incerto. Perché il dolore non ha confini.
Il passato è un macigno opprimente che toglie il fiato. Perché l’ipocrisia e la cattiveria non spariscono dall’oggi al domani. Perché esistono segreti che potrebbero uccidere.
Ma…
Finché c’è respiro, c’è vita. E finché c’è anche solo una minima possibilità di essere felici… bisogna lottare.
Mai arrendersi. Mai contro cuore.
E a volte il destino bussa alla tua porta e bisogna ascoltare cosa grida il proprio cuore.
E la vita è così imprevedibile.
Molte volte toglie, ma quando offre, quando regala… Non bisogna lasciarsi sfuggire nessuna occasione.
Soprattutto l’occasione di essere felici.
Una sola vita si può vivere.
E ogni istante diventa prezioso. E Ivan e Sofia lo sanno bene, lo hanno provato sulla propria pelle. E al destino non bisogna voltare le spalle.

Tra segreti spaccacuore e inconfessabili, tra mezze verità e menzogne, tra travolgenti passioni e tormenti interiori, una piccola scintilla prende vita e incendia ogni cosa che trova sul suo cammino.
I cuori, le vite, le anime.

Ho davvero apprezzato molto l’alchimia che si crea da subito tra i protagonisti.
Basta uno sguardo e l’intero universo così come si conosceva esplode, scompare, viene travolto e stravolto.
Un semplice sguardo e nulla può tornare come prima.
Uno sguardo e tutto cambia.
Pur non essendo il mio genere abituale, ho davvero letto con piacere questo breve libro 🙂
Ecco, l’unica pecca, secondo me, sta proprio in questo: avrei voluto più pagine per rimanere ancora un poco dentro la storia, una storia dolce e passionale, tormentata e romantica, fatta di luci e di ombre, una storia di dolore e rinascita…
Una storia che consiglio 😉

Serenella.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Green and Grey” di Elena Croci

Buongiorno, Notters, è con mio grande piacere che oggi vi parlo di Green and Grey di Elena Croci, una piacevole e frizzante lettura che mi ha accompagnato durante le mie vacanze.
Erano mesi che avevo adocchiato questo libro e finalmente ho avuto l’occasione di leggerlo e…spero che la storia abbia un seguito , perché mi sono affezionata molto ai due protagonisti e mi piacerebbe tanto leggere altre loro avventure. E inoltre…non può assolutamente finire com’è finito 😉
Una storia che, piano piano, pagina dopo pagina, mi è entrata nel cuore e che alla fine ho divorato, tra spostamenti in treno, ore rubate al sonno e tanto sole 🙂
Una storia che ho apprezzato e che vi consiglio!

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TITOLO: Green and Grey
AUTORE: Elena Croci
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Febbraio 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK DI ACQUISTO: http://amzn.to/2ca2fAx

 

SINOSSI

E’ l’anno 2016, il mondo è stato flagellato da un’ Apocalisse che nessuno riesce a spiegarsi. I Protettori sono gli unici che possono difendere i pochi sopravvissuti rimasti da esseri demoniaci che seguono solo l’odore del sangue. Elly e Brute sono i primi a dedicarsi alla protezione del genere umano. Lei, seria e calcolatrice, è alla ricerca di una parte del suo passato che sembra ormai perduta. Lui, entusiasta ed ottimista, spera in un futuro migliore. Legati da una connessione misteriosa e prepotente i due amici hanno l’ingrato compito di gestire un Campo di sopravvissuti, crescere un ragazzino instabile e nel frattempo non rimetterci la pelle.Il tutto immerso in un mondo ormai fermo ad un anno prima, colmo di interrogativi e di un silenzio che annienta. Green and Grey è il primo libro della Green and Grey Saga, potete trovare aggiornamenti e info ulteriori sulla pagina ufficiale di Facebook “Green and Grey Saga.

RECENSIONE

Aprire gli occhi e scoprire un mondo diverso deve essere una delle sensazioni più angoscianti che possano esistere.
E Brute ed Elly lo sanno bene.
Il mondo come lo hanno sempre conosciuto è finito il 13 maggio 2015.
In un unico istante la loro intera esistenza è stata spezzata, spazzata via.
Il loro intero mondo è stato stravolto.
Loro stessi ne sono stati travolti.
Niente è più come prima.
Nemmeno Elly e Brute.

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Occhi verdi luminosi che si specchiano in occhi grigi e profondi.
Due anime che si sono incontrate, due pezzi di un puzzle che compromessa, perfettamente, due mondi diversi che, entrati in collisione, finiscono per fondersi.
Il legame è immediato.
Non appena i loro occhi si incontrano, loro si riconoscono.
A volte si fatica a capire dove finisce uno e inizia l’altra, quando sono i sentimenti di una a prevalere sull’altro.
Chi è Brute?
Chi è Elly?
Uniti dal dolore, legati da una promessa, sempre insieme.

“Buon compleanno, Brute” mormorò contro il mio collo.
La tenni stretta a me per qualche minuto, godendomi il calore del gesto e il suo profumo.
Solo a lei era concesso farmi gli auguri, solo con lei riuscivo a fare finta di essere ancora un ragazzo normale, in qualche modo.
Elly riusciva sempre a tirare fuori il meglio che c’era in me, ed era quello il regalo migliore che mi potesse fare.

Il mondo come l’hanno conosciuto fino a quel momento non esiste più.
E la realtà che si trovano ad affrontare ogni giorno, a un anno da quella terribile catastrofe, non è delle più serene.
È stata l’Apocalisse.
Persone morte, brutalmente uccise.
Mostri terrificanti che si aggirano nei dintorni.
Desolazione ovunque.
Una lotta per la sopravvivenza che toglie lentamente le energie.
Una ricerca senza soste dei dispersi.
La sensazione di sentirsi diversi.
Perché non è solo il mondo esterno a essere cambiato.
Quel fatidico giorno di maggio, dopo un oscuro blackout di un paio di ore, Brute, Elly e altri ragazzi si sono svegliati e…si sono scoperti diversi.
Una nuova forza scorre nelle loro vene.
Un potere misterioso fa cantare il loro sangue.
Chi sono realmente?
Cos’è successo al loro DNA?
Cos’è successo di così terribile in quelle poche ore di buio totale?
Occhi verdi come quelli di un lupo.
Occhi grigi e calmi come quelli di un orso.
Cosa sono realmente i due ragazzi?
Loro si chiamano Protettori.
E combattono per difendere i pochi sopravvissuti.
Anche a rischio della propria…pelliccia.
Combattono contro i pregiudizi, contro i dubbi e le domande, contro i propri demoni,  contro gli incubi, contro la parte più oscura che celano nel proprio cuore.
Perché questi ragazzi nascondono un segreto che potrebbe cambiare il loro nuovo mondo.
Nascondono un passato di cui non vanno fieri ma che li porta a rischiare in nome della libertà.
Sono Protettori.
Eroi o mostri?
Il confine tra bene e male è sottile.
Ma loro non hanno paura, non temono l’ignoto.
Perché a volte bisogna essere pronti a compiere un sacrificio per potersi riscattare.
E a volte si arriva a sacrificare se stessi.

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Avere qualcuno che poteva capirti in modo cosi completo non era una cosa che si trovava tutti i giorni ed era bello sapere di non essere mai soli.
Elly era essenziale alla mia felicità.

Due persone molto diverse che però si capiscono, si cercano…si completano.
Legate da una connessione mentale molto forte, che li porta a sentirsi, a percepire le proprie emozioni, che li porta a unirsi sempre di più, fino quasi a confondersi, a fondersi.
La convivenza agli inizi non è semplice.
Brute è giocherellone, sempre ottimista, caotico, disordinato, disinibito, allegro, rumoroso.
Elly è riflessiva, puntigliosa, sensibile e cocciuta…e molto, troppo legata a un passato che le scava un solco dentro.

Brute guarda al presente, Elly al passato.3432886004
Brute è fuoco, Elly è ghiaccio.
Brute è il giorno, Elly la notte.
Diversi ma indivisibili.
La cura per i demoni interiori, un balsamo per le loro anime malridotte.
Si aiutano, si sostengono, si vogliono bene.
E quando nella loro vita fa irruzione il piccolo Teddy…il loro legame si rafforza ancora di più.
Diventano quasi una famiglia.
Mentre il mondo impazza intorno a loro.
Mentre i fantasmi del passato ritornano.

Una promessa resiste tra le macerie e le lacrime.
Una promessa di vita in mezzo alla confusione e al sangue che scorre copioso.
Una promessa che non si può infrangere.

“Guardami, Brute”.
I miei occhi trovarono i suoi.
Grigio nel verde, come sempre.
” Ti prometto che non ti lascerò, non se potrò farne a meno. È una promessa”.
Le sue parole erano solenni, così come il suo sguardo.

Ma l’Apocalisse è lì, presente in ogni istante.
Nell’aria si respirano solitudine e desolazione.
I Mostri sono sempre più aggressivi e pronti a tutto pur di annientare i sopravvissuti.
La speranza è una debole fiamma.
Ma resiste. Viene mantenuta viva. Brute ed Elly non possono e non vogliono cedere, non vogliono arrendersi. E forse il futuro non è solo un miraggio.
Forse il domani non è così inarrivabile.
Forse. Una storia che mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina, e che mi ha regalato diverse emozioni.
Ho riso, mi sono arrabbiata, mi sono persino commossa a un certo punto.
Spero davvero ci siano altre avventure di Brute ed Elly, mi sono piaciuti moltissimo e mi sono affezionata a loro.
E anche agli altri personaggi.
Una storia che davvero merita di essere letta, per la sua semplicità, per la sua dolcezza, per la spensieratezza e l’allegria che mi ha trasmesso, una piacevole lettura che mi è rimasta nel cuore.
Perché spesso sono le cose semplici quelle che porti con te 😉 Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella

Il mio giudizio:

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Recensione di: “La nave di cristallo” di Simona Busto

Buongiorno, Notters!
È con piacere che oggi vi parlo di “La nave di cristallo” di Simona Busto, un paranormal fantasy che mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina, che ho quasi divorato e che, sul finale, mi ha lasciato con un leggero retrogusto amaro…ma solo perché voglio assolutamente leggere il seguito!
Cosa c’è di meglio di un finale spiazzante e che lascia con il fiato sospeso e mille interrogativi? Ovviamente sapere che il seguito è già disponibile!!!

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TITOLO: La nave di cristallo
AUTRICE: Simona Busto
DATA PUBBLICAZIONE: 31 Agosto 2014
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PAGINE: 240
PREZZO: € 1,99

SINOSSI

“Lei lo fissava coi grandi meravigliosi occhi grigi, occhi di una ragazzina appena diventata donna e ancora un po’ incerta su quello che la vita potesse riservarle. Annuì.
Lui la ghermì tra le braccia forti e ossute, e in un baleno furono fuori dal palazzo, ancora a Venezia, ma in un antico cimitero.
L’alba intanto iniziava a stendere la sua coperta rosa sulla laguna.
La creatura fissava l’orizzonte, continuando a tenere Giulia tra le braccia. Lei parve realizzare improvvisamente che qualcosa era accaduto. Cercò di sciogliersi dalla stretta dell’essere, ma lui allentò appena la presa e le permise solo di scostarsi leggermente. Le accarezzava con delicatezza una spalla, con tenero gesto da amante, lo sguardo perso oltre la laguna e un’espressione quasi triste.”

“Volse il capo e guardò l’angelo. I suoi occhi le parlarono d’amore e di passione. La ragazza provò un tuffo al cuore. Come aveva potuto dubitare di lui? L’amava, ne era certa. Tutto il resto non contava. Le parole della bellissima e spaventosa Persefone non significavano nulla, neppure l’orrore a cui aveva appena assistito poteva sfiorarla. C’era solo lui, le sue morbide ali spiegate che sentiva sotto le dita. Le sue braccia che la stringevano. C’era solo il loro amore. Non esisteva altro al mondo.”

Un romanzo che parla di amore e dannazione, di passione e Inferno. E il Paradiso resta una remota possibilità, anelata ma anche temuta.
La nave di cristallo viaggia col suo carico di demoni e creature infernali.
Megan è la sua preda. Che sarà di lei se sarà presa? Nessuno può dire se il sigillo che la protegge riuscirà a sconfiggere i potenti esseri
E chi è davvero Reeve, il suo enigmatico e affascinante compagno di corso? Qualcuno che vuole difenderla o una nuova terribile minaccia?
Hector, l’oscuro cacciatore, è sulle tracce della ragazza e lei non è ancora certa di potersi fidare di Reeve.
La fuga di Megan la condurrà dall’America all’Europa, in cerca di una salvezza che sembra irraggiungibile. E l’incontro con la gelida Ellinor farà sorgere nuovi dubbi nel cuore della ragazza, in un complesso gioco di ruoli che rende difficilissimo distinguere il Bene dal Male, gli angeli dai demoni.

RECENSIONE

ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Galleggia leggera nell’aria, trasparente e silenziosa. Si muove incessantemente in avanti, scendendo e salendo, oltre le nuvole.

Una mostruosa nave volante, il ponte vuoto, nessuno al timone, eppure avanza sicura, dritta sulla propria rotta.

Vola silenziosa su città vuote e deserti affollati. Le sue vele trasparenti non fanno rumore. Il suo scafo immateriale non getta alcuna ombra.

Il suo silenzioso navigare prosegue, ignorando i venti impetuosi e le più furiose tempeste.

Nulla può scalfirla, la sua forma eterna non subisce mai danni.

La nave di cristallo scivola non vista nell’aria, percorrendo tutta la sfera celeste.

Il cielo si ritira ferito quando la nave perfora l’azzurro della sua carne.

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Una nave di cristallo, una nave che nessuno può vedere, come se fosse un fantasma…o peggio ancora.
Perché quella nave che silenziosa scivola tra le nuvole racchiude un terribile segreto, un segreto che affonda le sue radici nei tempi remoti, addirittura ai tempi della lotta tra Luce e Tenebre, dopo la caduta dell’Angelo più luminoso e bello che sia mai esistito: Lucifero.
Un segreto che pochi conoscono, un inferno peggiore di quello che gli uomini pensano di conoscere.
Chi abita sulla nave?
Una scelta? Un rifugio? Una prigione?
Chi sono le anime che sussurrano e gridano?
E chi è quell’essere dalle iridi così nere da confondersi con la notte?
Chi è che si aggira come un segugio infernale tra le vie di Venezia?
Chi è il Cacciatore?
Chi è la preda?
Chi è la ragazza dai grandi occhi scuri, nascosti da una maschera di farfalla dipinta sulla pelle?
Il Cacciatore la segue per le vie , fino al palazzo.
Chi è quell’anima così pura da brillare come un faro nella notte più buia?
Cosa si nasconde dietro quel sorriso, nel battito del suo cuore?
Tra milioni di anime lei è stata scelta.
Il terribile segugio non ha occhi che per lei.
Solo lei vuole.
Lei che è quasi banale nella sua normalità, poco appariscente, un’anima innocente, mai sfiorata dal più piccolo peccato o da nessuna ombra, una ragazza considerata quasi scialba, se non per quegli occhi scuri e profondi che sembrano un pozzo dentro cui precipitare.
La terrificante creatura la brama, la segue, solo un passo li separa.

Chi sei?

Il cacciatore. Colui che scende tra le anime umane per scegliere i dannati che non scenderanno all’Inferno.

Una storia che sembra affondare nell’irrealtà, il confine è sottile, basta un niente per venire inghiottiti dalle tenebre e dalle creature che si aggirano tra al loro riparo.
Creature mostruose, cacciatore e preda che sembrano compiere una danza dal triste epilogo.
E da Venezia si rimbalza nel New Hampshire, un altro mondo, tra ragazzi e università, tra incubi e batticuori.
Un’altra ragazza, un’altra anima pura, innocente. Ancora più brillante e più luminosa.
Un’anima contesa tra Luce e Tenebre.
Un’anima che porta un sigillo su di sé.

Megan.
Una ragazza come tante ma che porta, senza saperlo, il peso di un destino che potrebbe sconvolgere l’intero universo…o mettere la parola fine all’eterna lotta tra Bene e Male.
Ma lei ne è così inconsapevole che più di una volta rischia la propria vita. Perché sono molte le cose che non sa, che non le dicono, per proteggerla , perché deve prendere ancora coscienza di sé.
E quando incontra Reeve il suo cuore manca un battito…o forse ritorna alla vita.
Occhi verdi, sguardo magnetico ma sempre distante, ai limiti dell’arroganza, eppure…un lampo di dolcezza sembra dormire nella profondità del suo cuore.
Ma Reeve è qualcosa di più di un semplice umano, anzi di umano in lui c’è ben poco.
Soltanto il suo vero nome sembra racchiudere l’essenza stessa del Paradiso, una dolce ambrosia sulle labbra di Megan.

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Un nome antico, il suo vero nome angelico.
E quando entrano in gioco angeli e demoni…per Megan sembra non esserci più via di fuga.
Tutti la vogliono, tutti la cercano.
Perché in gioco non c’è solo il suo destino ma il destino dell’intera umanità e persino del Paradiso e dell’Inferno.

Ma cosa può succedere se un angelo si innamora di un’umana?
Gli angeli dovrebbero amare ogni essere umano, tutti gli esseri umani, non una sola semplice anima.
Il loro amore dovrebbe essere per ogni creatura di Dio, per tutte le creature di Dio, senza esclusioni.
Anche se la dolce e timida Megan non è una piccola insignificante umana.
La sua anima pura brilla come non mai, un dolce richiamo per ogni creatura che incroci la sua strada, angelica o demoniaca che sia.
E il sigillo posto sul suo cuore non potrà durare in eterno.
Ogni attimo è prezioso.
Ogni attimo potrebbe essere l’ultimo.
E tra temibili dee che sembrano arrivare da un passato troppo recente, tra segreti e vendette, tra angeli caduti e demoni, l’amore sembra l’unica speranza in mezzo a tanta desolazione.
Anche quando i dubbi attanagliano l’anima.
Nonostante tutto sembra remare contro.
Nonostante un amore osteggiato e ritenuto impossibile.
In bilico tra Luce e Tenebre.
Divisa tra Paradiso e Inferno.
Qual è la scelta più giusta?
Qual è l’unica scelta che faresti?

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Ogni volta che lo toccava e poi se ne separava aveva l’impressione che una parte di sé morisse.

Era come se a ogni abbraccio assorbisse un pezzetto di lei, che poi le veniva dolorosamente strappato.

Una storia che scorre in maniera fluida, che scivola silenziosa come la nave di cristallo che solca i cieli di Parigi e del resto del mondo.
Una storia che mi ha catturato e affascinata dalla prima riga.
Ho letto diverse storie con protagonisti gli angeli (sono tra quelle che preferisco) e a volte , leggendo molti fantasy, si può correre il rischio di inciampare in storie che hanno il sapore di qualcosa di già conosciuto. Devo dire che , invece, la storia di Simona ha saputo sorprendermi.
Per la protagonista indiscussa della storia, questa incredibile nave di cristallo che racchiude l’essenza stessa dell’Inferno, per la storia d’amore tormentata, per la lotta tra Bene e Male, per i personaggi secondari ben delineati, e anche per il finale dolceamaro, che lascia con qualche interrogativo, che sicuramente mi porterà a leggere il secondo capitolo!
Non vedo l’ora di sapere come prosegue la storia 😉

Serenella.

Il mio giudizio:

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Recensione di: “L’eredità della spada” di Cristina Azzali

Buongiorno Notters,
è con piacere che oggi vi parlo di “L’eredità della spada” di Cristina Azzali, una storia avvincente e fantastica, tra storia e magia, lenta e appassionante al tempo stesso, tra cavalieri, intrighi, maghe, spiriti, tornei e dame bellissime.

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TITOLO: L’eredità della spada
AUTRICE: Cristina Azzali
GENERE: Fantasy
EDITORE: Sensoinverso Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Settembre 2015
PAGINE: 633
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 6,99/€ 24,25

SINOSSI

Nei Quattro grandi Regni del continente di Eryon impazza la guerra. Un conflitto sanguinoso, che non risparmia nemmeno i villaggi più sperduti, come Ivennon, dove Lenya Dalen vive con suo figlio Arthur e la piccola Ethel. Quando alcuni guerriglieri invadono la loro dimora, è Arthur, ancora piccolo ma con un sacro fuoco che gli arde dentro, a trarre in salvo sua madre e sua sorella grazie a una misteriosa spada lasciatagli dal defunto padre. Anni dopo, con la pace nel frattempo sopraggiunta, Arthur sarà impegnato a dover trovare il suo posto nel mondo, e le sue avventure si intrecceranno a quelle di maghi, divinatrici, banditi e spadaccine.

L’eredità della spada è un romanzo articolato, scritto con una prosa che fa del dettaglio e della cura descrittiva la sua peculiarità più visibile. Una storia che narra di un mondo d’altri tempi ma raccontando sentimenti, emozioni e umanità che non hanno età.
Al confine tra il fantasy e l’opera di ambientazione storica, è un libro per chi ha voglia di immergersi completamente in un’avventura davvero avvincente.

Dunque, il rito prevedeva che uno dei due piatti si muovesse… il fatto che niente di tutto ciò fosse avvenuto era la dimostrazione che Arthur possedeva la libertà di decidere del proprio destino; ma, anche messo di fronte a possibilità infinite, il desiderio del giovane non era che uno.
“Io voglio che le cose cambino.”

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

“L’eredità della spada” è una storia così ricca di dettagli da portarti tra le sue pagine. Molte le descrizioni, ogni minimo particolare curato con estrema attenzione, mi sembrava di muovermi in un tempo remoto, dove onore, lealtà e coraggio muovevano ogni singolo gesto, dove si respirava un’aura cavalleresca e magica al tempo stesso.
Una storia che mi ha sorpreso per le numerose e precise descrizioni, nessun particolare lasciato al caso, una storia che scorre fluida, armoniosa, una storia di altri tempi.

Era  una  notte  piuttosto  temperata  per  il  mese  di  Marzo,  con  la luna  ridotta  a  uno  spicchio  opaco,  stagliato  sul  limpido  cielo;  la  temperatura  si  era  abbassata  di  pochi  gradi  appena  rispetto  al  giorno  e non  tirava  vento.  Tuttavia,  Lenya  Dalen  voleva  che  il  camino  nella  sua casa  restasse  acceso,  quasi  che  la  sua  luce  rossastra  e  rassicurante potesse  proteggere  quelle  mura  dal  buio  e  dagli  oscuri  presagi  che  incombevano all’esterno.

Una sera di primavera, tranquilla e quasi rilassata.
Una mamma sola in casa con il giovane Arthur e la neonata Ethel.
Ma la quiete è solo apparente.
Quelli in cui vivono sono tempi buii e oscuri.

I  quattro  grandi  regni  del  Continente  di  Eryon,  spinti  da  un’insanabile  sete  di  conquista  e  dalla  smania  di  prevalere,  per  instaurare  il proprio  dominio  sul  territorio  più  vasto,  avevano  dato  inizio  a  una violenta  campagna  di  espansione  a  danno  dei  piccoli  villaggi  come quello in  cui  Arthur  viveva.
Per  quegli  insediamenti  esistevano  soltanto  due  possibilità:  arrendersi  o  soccombere.
Ma lottare fino all’ultimo respiro diventa una soluzione.
Nessuno vuole farsi schiacciare.
E in nome della libertà, si sono creati numerosi gruppi armati.
Molte le sconfitte, amare le perdite.
Solo poche settimane prima , una dura e cruenta battaglia era costata la vita al padre di Arthur.
Ma nonostante le perdite, si continua a lottare e la Resistenza si oppone con tutte le proprie forze a un nemico spietato e pericoloso.
I tempi sono davvero incerti, la speranza è flebile ma sempre viva.
E in questa notte di inizio primavera, tutto cambia.
Arthur ha solo dieci anni ma porta già un grande peso sulle spalle e un enorme vuoto nel cuore.
E quando due uomini senza scrupoli fanno irruzione nella loro casa, la sua infanzia gli viene brutalmente strappata via.
Il tempo per giocare è finito.
La vita lo mette di fronte a una scelta.
E l’unica cosa che si può fare è crescere.
E combattere per il proprio futuro.
Quella terribile notte sconvolge il suo mondo e segna il suo destino.
In modo inesorabile.

Sono passati diversi anni da quella terribile notte e Arthur adesso è un giovane uomo che sta ancora cercando la sua strada.
Diviso tra il dovere (e quello che sente come un obbligo familiare nei confronti dello zio e della madre) e i suoi sogni.
Arthur è un giovane taciturno, un poco scontroso, che ama il silenzio e starsene per conto suo, che non si sente a proprio agio nella sua pelle…e nella vita che i suoi familiari vorrebbero per lui.
Una vita tranquilla, pacata, un lavoro da artigiano magari e anche una sua famiglia, una moglie, dei figli.
Ma non è quello che vuole, non è quello che desidera.
Dentro Arthur si muove un fuoco , brucia,   arde la passione, la voglia di avventura, di nuovi orizzonti, di vendetta, di rivincita, di una vita diversa, lontana dal piccolo paese sperduto tra i boschi, il desiderio di diventare un cavaliere.
Ma non un cavaliere qualsiasi, un cavaliere della Resistenza!
Un desiderio che cresce sempre di più, ogni giorno che trascorre tra mille apprendistati, aumenta la sua insoddisfazione.
Arthur scalpita, a stento riesce a contenere il suo sogno di diventare un cavaliere.
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Constatò  a  malincuore  che  la  spada  di  suo  padre  non  era  in  buone condizioni:  aveva  urgente  bisogno  di  essere  pulita  e  lucidata,  per  tornare  a  emanare  quel  brillante  fascino  che  era  tuttora  indelebile  nei suoi  ricordi  d’infanzia.

Ma a volte il destino gioca degli strani scherzi e, quando meno te lo aspetti, quando stai per cedere alla monotonia, viene a bussare alla tua porta.
E solo chi non sa più sognare, non risponde alla chiamata.
E Arthur è un sognatore.
Altruista e leale, impulsivo ma spinto dal desiderio di aiutare chi è in difficoltà, testardo ma sensibile al tempo stesso.
Un giovane uomo alla ricerca del suo futuro e di se stesso.
E quando incontra la misteriosa e bellissima Gwinneth, dai profondi occhi verdi e dalla lingua tagliente e affilata come la sua spada, tutto cambia e il destino sembra compiersi.

Perché,  dunque,  li  aveva  seguiti?  Cosa  l’aveva  spinto  a  un  gesto  che ora,  a  mente  lucida,  egli  stesso  era  arrivato  a  giudicare  sconsiderato?
La  risposta  giunse,  mista  a  un  moto  d’amarezza:  li  aveva  seguiti,  perché  nei  loro  modi  circospetti  e  nel  formidabile  talento  con  la  spada della  giovane  donna  aveva  intravisto  un  altro  mondo,  fatto  di  avventura,  eroismo  ed  eccitazione. 
Aveva  immaginato  se  stesso  in  quel mondo,  come  seguitava  a  fare  dall’età  di  dodici  anni.  Li  aveva  seguiti per  sfuggire  alla  pesante  monotonia  di  Rayden  e  ai  toni  grigi  e  spenti che  lì  il  suo  futuro  avrebbe  finito  per  assumere. 

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Fiera, indomita, con un’indole ribelle, testarda, abile spadaccina, schiva e diffidente. E bellissima e quasi inconsapevole di esserlo, Gwinneth è come un gatto selvatico sempre pronto a sfoderare gli artigli.
E, senza volerlo, la sola vicinanza di Arthur la fa infuriare ancora di più, alimenta la sua rabbia, tira fuori il lato peggiore del suo carattere.
E il giovane non ne capisce il motivo, lui che l’ammira soltanto e ne è irrimediabilmente attratto e affascinato.
Sono fuoco e fiamme.
Litigano ma sembrano non riuscire a stare lontani l’uno dall’altra.

“Che  cosa  pensi  di  fare?  Credi  che  sia  sufficiente  darci  delle  indicazioni per ottenere il diritto a venire con noi?” “No,  ma  pensavo  di  potervi  essere  d’aiuto.  Conosco  questi  territori piuttosto bene.”
Gwinneth lo guardò con disprezzo. “Appunto,  conoscerai  anche  questi  territori,  ma  in  qualsiasi  altro luogo saresti spaesato, dunque inutile.” “Fatemi  venire  con  voi  soltanto  per  un  tratto,  allora.”  pregò  Arthur, sospirando. “Se solo mi diceste dove siete diretti…”
“Dunque  ora  ti  importa  saperlo!”  replicò  la  giovane,  alzando  la voce.  “Mettiti  bene  in  testa  che  questo  non  accadrà.  Perché  ci  hai  seguiti ancora?”
“Perché non mi avete lasciato il tempo di spiegare.” “Non  l’avrai  nemmeno  ora,  non  mi  interessano  le  tue  ragioni.  Ti ripeto  che  non  abbiamo  tempo  da  perdere!”  Gwinneth  si  voltò,  superando sia Rayleigh che il carro e montando in sella al proprio cavallo. “Aspetta,  non  potete  andarvene  così  di  nuovo!”  gridò  Arthur,  intenzionato  a  seguirla,  ma  l’uomo  sfoderò  la  massiccia  spada  e  gliela puntò dritta al volto, in mezzo agli occhi.

Arthur sente che questa bellissima e misteriosa ragazza potrebbe aiutarlo, potrebbe cambiare per sempre la sua vita e il suo futuro.

Lei , però, lo tiene distante, lo tratta in modo scostante e spesso anche aggressivo.
Ma cosa si nasconde dietro l’aggressività di Gwinneth?
Chi è in realtà la ragazza?

Un ragazzo in cerca del suo futuro.
Una ragazza in fuga dal suo passato.

Una storia avvincente, tra intrighi, maghe che comunicano con gli spiriti, giganti buoni e malvagi banditi, tra tornei all’ultimo sangue ed estenuanti allenamenti, tra rapimenti e desiderio di vendetta, sul filo della spada.
Il viaggio per diventare un cavaliere è lungo e impegnativo.
Il destino ha chiamato e non si può non rispondere.
E il destino di un cavaliere sta per compiersi.

Arthur  pas59763069-368-k558683sò  ripetutamente  la  pezza  umida  lungo  la  lama  della propria  spada,  sfregando  energicamente  per  cancellare  ogni  macchia di  sangue,  ormai  secco. 
Maelin  lo  osservava,  poco  distante  e  i  suoi  occhi  inquieti  sembravano  chiedersi  come  potesse  mantenere  un  tale contegno,  mentre  ripuliva  l’arma  con  la  quale  aveva  preso  una  vita, seppur  appartenuta  a  un  criminale  della  peggior  specie. 
Quello  sguardo  non  era  un  peso  per  lui,  non  pretendeva  che  ella  capisse.  Finito  il lavoro,  rinfoderò  la  spada  e  si  prese  il  volto  tra  le  mani. 
Fu  a  quel  punto  che  Maelin  si  avvicinò,  intenerita  e  preoccupata,  chiedendo,  con voce amorevole: “Va tutto bene?”
“Certo,  sono  solo  nervoso.  Si  tratta  di  una  decisione  importante per me.” rispose Arthur, mentre ella gli si sedeva accanto.
“Lo  sarà  per  tutti  noi.  Cerca  di  essere  sereno,  ci  sono  buone  probabilità che la tua richiesta venga accolta.”

Una storia cavalleresca che mi ha ricordato tanto uno dei miei film preferiti e che mi ha portato indietro nel tempo, in un’altra epoca,  permeata di valori come lealtà, onore e libertà.

Una storia ricca di fascino e di magia.
Una storia che consiglio 😉

Serenella

Il mio giudizio:

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