Recensione “Alba&Fabrice Trilogy” di Amélie

Buongiorno Notters,

oggi vi parlo della trilogia “Alba&Fabrice” di Amélie,che mi ha letteralmente conquistata!

È una trilogia alla vetta della classica Amazon nella sezione “Letteratura Erotica”:

  • SUA…PERCHÉ DEVO
  • SUA…PERCHÉ LO VUOLE
  • SUA…PERCHÉ LO AMO
**ATTENZIONE**
Parte di quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali, scene di umiliazione e tortura fisica e psicologica, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.

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SINOSSI:

Alba vive da sola con il figlio di sei anni. Il destino le ha giocato dei brutti scherzi, ma è sempre riuscita ad andare avanti… fino ad ora. Il suo nuovo lavoro come addetta alle pulizie nella sede milanese della Banque Populaire non le permette più di pagare tutte le spese. In breve tempo i debiti si accumulano e lei non sa come saldarli. Il benessere di suo figlio è a rischio e questo la terrorizza. Quando è convinta che la sua vita non possa essere più incasinata di così, l’incontro ravvicinato con Fabrice Valois, direttore della banca, le fa cambiare idea. Alba viene subito colpita dai suoi occhi particolari, pallidi e freddi come il ghiaccio, misteriosi e capaci di arrivarle dritti all’anima. Si sente attratta da lui e questo sentimento si alimenta giorno dopo giorno, insieme a un’irrazionale paura. Fabrice è affascinante e… pericoloso. Ne ottiene conferma quando, disperata, gli confessa i suoi problemi. Il padrone di casa la sbatterà fuori se non pagherà le rate di affitto arretrate e lei si ritroverà in mezzo a una strada insieme al figlio. Fabrice si offre di darle il denaro di cui ha bisogno, ma a una sola condizione: Alba dovrà sottomettersi a lui per un week-end, diventando la sua schiava. L’uomo che la turba tanto è dunque un sadico, che si diverte a torturare e umiliare le donne, per privarle della loro dignità e costringerle ad abbassare la testa. Che cosa farà Alba? Accetterà o scapperà via da Fabrice?

                                                        ***  ***  ***  ***

«È da molti anni che vivo all’Inferno. Se vi trascino altre persone, è perché ho paura a starci da solo» confessò, cogliendomi di sorpresa.
«Non dovresti trascinarle dentro con te, ma chiedere loro aiuto affinché te ne tirino fuori».
Spalancò gli occhi, come se lo avessi appena schiaffeggiato.
«Chi vorrebbe aiutare uno come me?»
Aprii la porta.
«Io l’avrei fatto, Fabrice. Se solo tu me lo avessi permesso».

RECENSIONE:

Alba è una donna single,che all’età di diciassette anni,si ritrova a lasciare la casa dov’è cresciuta, i genitori l’hanno messa di fronte ad una scelta,abortire o andarsene di casa.

Porta avanti la sua gravidanza,crescendo velocemente e con molte responsabilità sulle spalle.
Le vita, non è sempre facile,si ritrova ogni mese a combattere con le spese, bollette, affitto e cercare di non far mancare nulla a suo figlio di sei anni.

Un giorno si trova a dover sostituire una sua collega occupandosi della pulizia dell’ufficio del direttore, Fabrice Valois, uomo dispotico e irrispettoso.

Alba è in serie difficoltà, è in arretrato con l’affitto di cinque mesi e, se non pagherà nel giro di poco tempo, le verrà recapitato lo sfratto.

L’amore per un figlio però si sa, ti spinge a fare di tutto e per questo Alba decide di accettare una proposta: cinquemila euro per un weekend con Fabrice Valois. Non aspettatevi due giorni romantici perché sarà per Alba un weekend di concessioni, umiliazioni e lacrime.

In questo primo volume, l’autrice  introduce le pratiche BDSM molto dettagliatamente. Scopriamo fin da subito, per ammissione di Fabrice la sua anima oscura che conduce Alba ai limiti,. E’ spietato eppure non riusciremo ad odiarlo…Come reagirà Alba?

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SINOSSI:

Dopo aver detto addio a Fabrice e al suo lavoro alla banca, Alba, sebbene ancora sofferente per la sua terribile esperienza come sottomessa, cerca di trovare un nuovo impiego, senza avere successo. Quando scopre che la colpa è di Fabrice, si precipita da lui come una furia, vomitandogli addosso il suo disprezzo. Fabrice le confessa che la rivuole e che continuerà a sbarrarle ogni strada che possa condurla lontano da lui. È solo questione di tempo, ma lei tornerà e si sottometterà ancora alla sua volontà. Dopo un mese, la minaccia di Fabrice si concretizza: Alba è costretta a tornare sui suoi passi e ad accettare il destino che lui le ha imposto. Adesso è di nuovo una schiava, ha di nuovo un padrone. A poco a poco, però, inizia a notare qualcosa di diverso in lui e a intravedere degli sprazzi di luce nella sua anima oscura. Esiste forse una speranza di redenzione? Intanto, qualcuno sembra avercela con Fabrice, tanto da attentare più volte alla sua vita. È vendetta ciò che cerca. Alba viene trascinata in una spirale di eventi, che la avvicinano sempre di più a Fabrice e al suo misterioso passato. Avrà la forza necessaria di stargli accanto fino alla fine? E Fabrice rimarrà l’uomo risoluto e imperturbabile che è sempre stato, oppure inizierà ad abbandonarsi ai sentimenti?

                                                                               ***  ***  ***  ***

Azzerò la breve di stanza che ci separava e mi prese per le braccia, scuotendomi, costringendomi a guardarlo dritto negli occhi, quegli occhi che erano il mio tormento, la mia dannazione, la fonte di ogni mia paura.
«Tu sarai di nuovo mia. Tutte le volte che vorrò. Deciderò io quando arriverà il momento di dirci addio, non tu. È stato sempre così e così sarà sempre. Non costringermi a rincorrerti ancora, perché non l’ho mai fatto e non lo trovo divertente».
«Stavolta non mi piegherò al tuo volere, Fabrice. Stavolta non mi avrai».
Provai a divincolarmi, ma lui aumentò la stretta, affondando le dita nella mia carne.
«Ti riavrò, invece. Continuerò a sbarrarti tutte le altre strade, in modo da riportarti su quella che conduce a me. Tornerai, Alba. È solo questione di tempo» disse, e la sua bocca fu sulla mia, a suggellare quella terribile minaccia, che da adesso in poi avrebbe aleggiato sopra di me, oscurando la mia vita, intossicandola.”

RECENSIONE:

Alba non riesce a trovare un nuovo lavoro.
Dopo tanti colloqui finiti in malo modo scopre che in questa serie di insuccessi c’è lo “zampino” di Fabrice e si trova costretta ad affrontarlo.

Alba ha preso piena coscienza di chi fosse Fabrice.
Adesso è libera, ha saldato il suo debito, eppure non riesce a tornare alla normalità.
Fabrice, con quell’anima dannata nasconde qualcosa che lo ha ferito profondamente. Alba sa di aver visto uno squarcio di umanità, di vulnerabilità in lui che non l’ha lasciata indifferente. Fabrice è molto altro; un’anima in pena che grida silenziosamente aiuto, un aiuto che solo Alba potrà dargli.

Alba entrerà nuovamente nel mondo di Fabrice, l’attrazione tra loro è palpabile. In questo libro, scopriremo cosa ha ferito nel profondo Fabrice. Non troveremo comunque un Fabrice più dolce, anche se i sentimenti per Alba si fanno sempre più forti, talmente forti che avrà paura di farle del male.

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SINOSSI:

Alba ha trovato un lavoro come commessa in una boutique, dimenticando i problemi economici, e ogni giorno può contare sull’affetto del figlio e delle sue colleghe, eppure, si sente triste, sola e incompleta lontano dal suo amore, l’affascinante e tormentato Fabrice Valois, che dopo averle raccontato il suo terribile passato, ha deciso di lasciarla andare per paura di farle del male. La vita tranquilla e piatta che la ragazza conduce da oltre tre mesi, viene improvvisamente sconvolta da un evento inaspettato, che alla fine la porterà a chiedere aiuto proprio all’uomo che l’ha respinta: Fabrice. Lui accetterà di aiutarla, ma Alba non dovrà pretendere nient’altro. I due intraprenderanno fianco a fianco un viaggio molto difficile, che li metterà di fronte alle loro debolezze e paure e li porterà a combattere contro nemici arrivati dal passato e intenzionati a distruggerli. Riusciranno Alba e Fabrice a superare gli ostacoli che il Destino ha posto sul loro cammino? E l’amore di Alba sarà più forte dei demoni che albergano nell’anima lacerata di Fabrice?

                                                                                   ***  ***  ***

“E poi… seppi che lui era lì ancor prima di vederlo. Conoscevo troppo bene la sensazione del suo sguardo su di me e non avrei potuto confonderla con nessun’altra. L’effetto era quello di una carezza sulla pelle, leggera come le ali di una farfalla, in apparenza innocua, ma quando decidevi d’ignorarla, ecco che un calore inaspettato iniziava a sbocciare negli intimi recessi del tuo corpo, trasformandosi rapidamente in un fuoco indomabile, che bruciava… tutto, non lasciando altro che cenere. Mi voltai e non mi stupii affatto di scorgere la sagoma di Fabrice al di là della porta socchiusa. Non emisi suono, non arrossii, non tentai nemmeno di coprirmi, perché era inutile. Aveva già visto come fosse diventato il corpo che un tempo gli era appartenuto. Arretrò di qualche passo, mantenendo quell’insopportabile sguardo pieno di compatimento fisso nel mio. Preferivo l’indifferenza a questo. Strinsi i pugni e conficcai i denti nel labbro inferiore. Fabrice continuò ad arretrare e poi, sorprendendomi come solo lui sapeva fare, colpì il muro con un pugno così potente che avrebbe potuto tranquillamente rompersi la mano.
«Cazzo!» esclamò, furioso, non per il dolore ma per qualcos’altro, che non fui in grado di decifrare.
Trasalii. Pochi secondi dopo, udii sbattere con violenza la porta di casa”

RECENSIONE:

Eccoci arrivati all’ultimo libro della trilogia. Vi terrà con il fiato sospeso fino che non arriveremo alla parola fine.
Una volta terminato, sarete pienamente soddisfatte di Alba&Fabrice.

Alba non dormirà sonni sereni, purtroppo, neanche qui.
Alex il padre di suo figlio è tornato per assumersi le sue responsabilità.
In un primo momento, sembra scorrere tutto bene, ma l’autrice anche questa volta, mi ha fatto rimanere con il fiato sospeso per un po’.

Per me l’ultimo libro è quello che ha racchiuso le vere identità dei protagonisti, Alba una madre che lotta per il figlio e un Fabrice che farà di tutto per aiutare la persona che ama.

Alba e Fabrice, si ritroveranno ad affrontare un viaggio, che li avvicinerà sempre di più, nell’amore e nel dolore che Alba si ritroverà ad affrontare. Fabrice sarà ancora più determinato a cambiare e cancellare il suo passato.

Ma state tranquille, tutto è bene quel che finisce bene!

La mia nota finale? La racchiudo in due parole…Favolosa trilogia!

L’autrice si è destreggiata magnificamente, non cade mai nel volgare anzi ti fa vivere sulla tua pelle un altalena di emozioni.
Non vedo l’ora di leggere una nuova storia di Amélie!

NATY

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