“Orbeth – L’oscura minaccia” di Marco Perrone| Giveaway!

Come vi avevamo anticipato sulla nostra pagina Facebook, oggi incomincia il giveaway di “Orbeth – L’oscura minaccia” di Marco Perrone! Se volete scoprirlo e conoscerne il nostro giudizio, trovate la  Recensione di: “Orbeth – L’oscura minaccia” di Marco Perrone :

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  • Data inizio evento: 21 Aprile 2016;

  • Fine evento: 12 Maggio 2016;

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Per vincere una copia cartacea autografata di “Orbeth – L’oscura minaccia” le regola da seguire sono le seguenti:

 La partecipazione è libera e gratuita, prevede l’assegnazione di tre titoli cartacei ai vincitori.
Per aggiudicarsi i premi sarà necessario rispettare le regole del Giveaway.
A partire dallo START, decretato pubblicamente sulla pagina facebook di Notting Hill Books, i partecipanti potranno scaricare un file PDF contenente i primi capitoli del romanzo “Orbeth – L’oscura minaccia”. —>  Orbeth-_Marco-Perrone_Cap-1-15 <—
Avranno due settimane di tempo a disposizione per leggerli, qualora non l’abbiano fatto in precedenza. Trascorsi tali giorni, lo staff posterà alcune righe indicative, comprensive di un ulteriore file TEST. Saranno in esso contenute 10 domande a risposta multipla, e si avranno altre 24 ore per inviare la propria soluzione tramite commento al post.
Tutti i commenti rilasciati saranno scrutinati allo scadere del dì successivo e,
tra coloro che avranno ottenuto i punteggi più alti, verranno sorteggiati i tre vincitori ^_^.
Il premio in palio è l’ultima edizione di “Orbeth – L’oscura minaccia”, provvista di dedica personale.
Qualora tale volume sia già in possesso del partecipante, sarà possibile scegliere tra le opere:
– “Orbeth – La leggenda di San Gelmar”,

– “Deca D’agosto”

– “Un mondo in versi”
Per aggiudicarsi i premi sarà obbligatorio, pena squalifica, che l’iscritto al giveaway applichi un “like” alle pagine Facebook di:

  • Notting Hill Books ( Qui );
  • Orbeth – L’oscura minaccia ( Qui );
  • Orbeth – La leggenda di San Gelmar ( Qui );

Buona avventura a tutti! 😉

Naty&Julie ❤

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Recensione di: “La Herbaria” di Barbara Coffani

Oggi è con mio grande piacere che vi parlo di “La Herbaria” di Barbara Coffani, una storia particolare, che sa molto di leggenda, di tempi lontani e antichi, di usanze ormai dimenticate, una storia di timori nascosti e di pregiudizi così forti da portare al punto di non ritorno, una storia di speranza e rinascita…una storia che mi ha ammaliato e incuriosito!

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TITOLO: La Herbaria
AUTORE: Barbara Coffani
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Gennaio 2016
GENERE: Fantasy/Miti&Leggende
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 4,99

 

 

SINOSSI

A Molina. alla fine del ‘700, una giovane donna scopre la magia della Natura attraverso l’amicizia con una herbaria e l’amore con un giovane misterioso. Un romanzo appassionante in cui si intrecciano, come radici, mito, folklore e le più antiche tradizioni italiane.

RECENSIONE

Siamo a Molina, frazione del comune di Fumane, in provincia di Verona, e sono gli ultimi mesi del 1810.
È la notte di Halloween, la notte di Ognissanti, una notte magica, durante la quale il confine tra sogno e realtà, tra il mondo dei vivi e l’altro mondo è molto sottile.
La popolazione coltiva la terra, le tradizioni sono antiche e a volte anche rigide, i pregiudizi e una chiusura mentale sono molto frequenti (e ‘normali’ considerata l’epoca) e tutto quello che è nuovo o DIVERSO (CORSIVO****) viene visto male…o additato come frutto del Male più puro, figlio di un Diavolo che viene rispettato ma soprattutto temuto.
E la bella Rosa con la sua vivacità, con la sua esuberanza, con i suoi modi diretti e provocatori, viene allontanata, quasi temuta, derisa, esclusa.
Perché è diversa. Nello spirito e nel corpo.
Una lieve malformazione all’orecchio, una piccola impercettibile discrepanza, una quasi invisibile “imperfezione” e per tutti viene considerata figlia del demonio.
Persino sua madre la tiene lontana, quasi non la riconosce come figlia.
Perché non la comprende, non sa ascoltarla e spesso la paura porta a scelte che mai si sarebbe pensato di compiere.

Prima che questa storia avesse inizio non ero che una bambina.  Avevo solo il mio nome, quello di un fiore, e fiducia infinita in tutti coloro che incontravo, sempre sicura di essere in buone mani e  che nessuno avrebbe potuto danneggiarmi.
Era questo l’Amore.
La mia vita ne era piena. Solo che non lo sapevo. Non che le  persone che mi circondavano mi  amassero veramente, ma ero io  ad amare chiunque senza  condizioni.
Dovevo ancora imparare molte cose e, in particolare, dovevo imparare a dosare  bene la mia  generosità.
Il troppo sole scotta i fichi, che poi  non hanno più  sapore.
Ci sono molti passi che non rifarei se potessi tornare indietro. Uno di  questi è il passo che mi  portò  verso mio cugino Pietro. Non  valse la pena attraversare tutto quello che ho vissuto a causa sua. Ma è  tutto molto relativo.
Valse la pena percorrere questo sentiero per un altro motivo.

Rosa è una bella ragazza: ha grandi occhi come gocce di resina di pino e lunghi capelli neri e lucidi, come le ali dei corvi. E una parlantina molto sciolta, troppo.20jlcgh Lei non dovrebbe essere così. Non dovrebbe parlare liberamente ai ragazzi. Non dovrebbe correre e ballare nel bosco di notte. Non dovrebbe ridere apertamente. Non dovrebbe essere così com’è…non dovrebbe essere se stessa. Ma lei non può farne a meno, lei è uno spirito libero, poco incline alla rigidità che la circonda.Siamo nei primi anni dell’Ottocento eppure lei sembra tanto moderna, una ventata d’aria fresca…che però i suoi compaesani non comprendono. E la notte di Ognissanti tutto cambia. Una passeggiata nel bosco si trasforma in qualcosa di più complesso. Un altro mondo è oltre il confine di Molina.
Cosa si nasconde realmente nel bosco? Perché è proibito avventurarsi al suo interno? E chi è in verità la vecchia di Vegri? Una Herbaria, si mormora. Una donna che conosce le erbe e i segreti della Natura.  Una guaritrice? Oppure una “strìa”, una strega? Forse semplicemente una donna. La sua magia è comunque legata alla conoscenza dei ritmi della natura e delle erbe. Secondo la tradizione,  l’insegnamento di quest’arte veniva trasmesso da una persona più anziana a una più giovane in determinate notti dell’anno: la notte di  Natale ma anche la notte di Ognissanti, oppure in punto di morte.  E quella fatidica notte, tra le risate, Rosa si inoltra nel folto del bosco e scopre un nuovo mondo.
Da quel momento nulla sarà più lo stesso.
Una sola notte e il suo mondo viene stravolto.
Un solo passo falso che le cambia la vita per sempre.
Perché ogni azione ha un peso e delle conseguenze.
E spesso l’unica cosa che si può fare è seguire il proprio destino.

Lui sorrideva.
Rosa si guardò attorno.
«Dove sono?»  chiese.
«Nel bosco.»
«Chi sei tu?»
«Tu chi sei?»
«Io sono Rosa.»
«Io sono il re delle capre.»
Sospirò.
Poteva essere chiunque: un fantasma o un demone, o uno di coloro che aveva incontrato quella  notte, quando era iniziato tutto.  Alzò lo sguardo cercando il cielo in mezzo a quell’intrico di rami e foglie.
Lo  osservò: un’onda la attraversò  dalla gola giù fino alle piante dei piedi, piacevole e confortante, mentre il blocco doloroso di paura  dentro di lei cominciava a sciogliersi.

 Il Re delle Capre. IMG_20160419_094140
Una figura leggendaria, che sembra quasi evanescente, così misteriosa ed enigmatica, ma un personaggio che bussa dritto al cuore.
Non sa quasi nulla di lui ma è come se lo conoscesse da sempre.
La vita per Rosa, al di fuori del bosco non è semplice.
Antichi timori e superstizioni affiorano nell’animo dei paesani e la paura porta a scelte molto pensanti, da cui è quasi difficile riscattarsi. Una storia che scivola addosso lieve come una carezza, leggera come una piuma, che lascia una retrogusto amaro ma al tempo stesso dolce.
Sembra un controsenso ma è così: è una storia amara e dolce, leggera e pesante, romantica e malinconica, anche triste in certi momenti.
Leggendo questo breve particolare libro ho avuto l’impressione di vivere una leggenda, si discosta dal fantasy a cui la maggior parte di noi si è abituata negli ultimi tempi, ma io l’ho apprezzato molto, soprattutto per questo motivo, perché è insolito e diverso. E, quando ho chiuso l’ultima pagina, ero dispiaciuta perché era già finito, ma al tempo stesso soddisfatta. Di come la storia è iniziata, si è evoluta e si è conclusa. Una nota di attenzione, a mio avviso, merita il glossario alla fine, che è stato una fonte di interessanti scoperte.
Ho sempre trovato affascinanti le leggende popolari e La Herbaria ha catturato  il mio interesse, fa crescere il desiderio di visitare quei posti, quei boschi così surreali. Il bosco, infatti, con i suoi segreti, con i suoi misteri, è un protagonista indiscusso del libro.
Un bosco che chiunque penso vorrebbe visitare, così reale e magico al tempo stesso.

Non  era sola come credeva.  C’erano molti piccoli animali  nascosti ovunque e gli stessi alberi avevano un respiro proprio. «Riesci a sentire?» chiese di nuovo  lui.
Rosa si guardò intorno: sì.  Riusciva a sentire il respiro del bosco.
Non era un vero e proprio suono e neppure un soffio ma piuttosto un movimento, qualcosa che si contraeva e si dilatava in maniera  armoniosa e costante come un mantice, o come…
«È un cuore immenso» mormorò  Rosa. 

Dreamy-Fantasy-Untouched-Forest-Nature-Artwork-Wallpaper_2e783a_cIl bosco non era un territorio spaventoso e ostile pieno di esseri  che volevano il suo male o che volevano causarle dolore, ma un luogo popolato di creature semplicemente desiderose di  sopravvivere, proprio come lei. Una storia che, come ho già detto, più di fantasy sa di leggenda, una storia d’altri tempi che affiora le sue radici nella tradizione popolare, negli antichi credi…una storia che non era forse quello che mi aspettavo ma che per questo mi ha sorpreso ancora di più. Una storia semplice, fluida, dolce e amara, romantica e triste. Una storia che sono contenta di aver letto, una ventata d’aria fresca che mi ha sorpreso e ammaliata. La consiglio? Certo 😉

Serenella

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Presentazione di: “Sauvage” di Alisa Grey

Buongiorno Notters,

da oggi torna Alisa Grey con il sequel di “Cullata dalle onde”. “SAUVAGE”, 2°capitolo di Cullata dalle onde, Historical Romance che si svolge in Nord America nei primi anni del’900, e racconta l’ardente e tormentata storia d’amore tra Claire e Sam.

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TITOLO: Sauvage (sequel di Cullata dalle onde)
AUTORE: Alisa Grey
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 21 Aprile 2016
GENERE: Romance Storico
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK D’ACQUISTO: SAUVAGE

SINOSSI

Nord America anno 1907, Claire e Sam hanno consumato una ardente e avventurosa storia d’amore, consapevoli che un giorno scelte difficili e pericolose avrebbero potuto cambiare il corso della loro vita. Ora però, Claire si trova di fronte all’ennesimo bivio: seguire sino in fondo l’uomo che ama lasciandosi nuovamente trascinare in una vita senza radici o restare al suo presente, vivendo un’esistenza che non le appartiene?
Claire è una donna appassionata e coraggiosa ma è consapevole che l’uomo che ama la coinvolgerà in intrighi e pericoli che metteranno continuamente a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.
Tra panorami mozzafiato e un susseguirsi di eventi imprevedibili, l’oscuro passato di Sam tornerà ad affacciarsi prepotentemente. Lui non l’ha mai dimenticata e ha lottato a lungo per riaverla al suo fianco ma c’è qualcosa di ambiguo nel suo atteggiamento: un segreto del suo passato la cui rivelazione potrebbe spingere Claire a tornare sui suoi passi e dimenticarlo per sempre.
Ma quando finalmente tutto sembrava andare per il meglio, Claire si troverà a dover fare i conti con altre donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Sam. Una scoperta che la costringerà ad affrontare la decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua vita.
Una decisione che solo lei può prendere.

AUTRICE: ALISA GREY

Alisa Grey dice di sé: «Appassionata di viaggi, storia, arte e musica jazz. Amante della letteratura e grande divoratrice di libri, la scrittura è arrivata per caso perché quando vivi le tue giornate tra numeri e razionalità, lasciarsi catturate dalle parole e condurre in un mondo fantastico, diventa il tuo sogno ad occhi aperti e il miglior “metodo antistress”.

divisorioA Naty&Julie ha molto incuriosito… e a voi? Non perdetevi questo entusiasmante romance storico 😉