Recensione di: “Darjeeling Christmas” di Vivien Walker

Ciao Notters!
Oggi è un giorno magico, un giorno di festa, il giorno più dolce dell’anno probabilmente e io vi tengo compagnia con un libro che non poteva che essere la ciliegina di questo Natale 2016!
Vi parlo di “Darjeeling Christmas” di Vivien Walker, una romantica novella che farà sognare e scalderà anche i cuori più “duri”. ❤

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TITOLO: Darjeeling Christmas
AUTORE: Vivien Walker
GENERE: Romance nataizio
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 06 dicembre 2016
PAGINE: 61
FORMATO: ebook
PREZZO: 0,99€

 

 

SINOSSI

Megan Foster vive a Boston dove dirige un’agenzia di pubblicità online che ha fondato da pochi mesi. I suoi genitori, Brian e Sarah, hanno divorziato da dieci anni ma sono sempre rimasti in discreti rapporti. La sua mania per l’ordine e l’organizzazione è dettata da una sorta di regola di vita: “Tutto dev’essere programmato e ben organizzato, solo in questo modo si evitano le brutte sorprese”.
Il Natale è arrivato, e Megan crede di poterlo trascorrere con il suo ragazzo Peter Tucker, quando scopre che i suoi genitori hanno deciso, dopo tanti anni, di riunire la famiglia per festeggiare insieme nel vecchio cottage della zia Ruth. Peter, molto seccato dal cambio di programma, rifiuterà di partecipare.
La zia Ruth, che Megan non vede da tanto, è una donna molto singolare, con una vera e propria ossessione per ogni tipo di tè esistente al mondo. La donna chiederà tassativamente alla nipote di portarle da Boston il famoso e pregiato tè indiano Darjeeling.
Quando Megan la raggiungerà a Waitsfield, in Vermont, la zia le presenterà fin da subito il suo vicino: un vecchio compagno di giochi di Megan, che lei stessa stenterà a riconoscere: il bellissimo ma un po’ trasandato Jonas McKenna. Jonas è un tipo che sembra vivere alla giornata e accontentarsi di una vita semplice e modesta.
Tra i due l’antipatia è repentina e reciproca. La loro convivenza non sarà affatto facile, tra continui battibecchi e varie incomprensioni.
Una tormenta di neve giungerà a complicare le cose: Megan e Jonas, costretti insieme in casa della zia Ruth, verranno plagiati dall’aria libertina che si respira nel cottage.
Tra un sorso di Darjeeling e un assaggio di “biscotti speciali”, scopriranno di avere in comune molto più di quanto avrebbero mai pensato e, nella magia del Natale, si ritroveranno innamorati, ricordando emozioni e antiche promesse legate al passato.

Ma non appena la tormenta sarà finita, insieme al Natale, Megan dovrà fare i conti con la realtà e sarà obbligata a fare la sua scelta.

RECENSIONE

A volte succede che cresciamo con determinate convinzioni, con determinate ideologie, con determinati obiettivi, e non concepiamo ciò che è diverso da quello che ci siamo sempre prefissati.
Un po’ perché non vogliamo, un po’ perché non conosciamo altro al di fuori di ciò in cui crediamo noi.
Noi: uso questa parola perché un po’ tutti siamo così, un po’ tutti abbiamo le nostre fisse difficili da comprendere e altrettanto difficili da spiegare.
Poi incontriamo delle persone o succedono cose che ci mettono davanti al fatto compiuto, che dimostrano quanto c’è di diverso e di altro rispetto a quello che crediamo noi.
Ci tolgono il paraocchi che abbiamo indossato fino a quel momento e improvvisamente il mondo sembra un posto diverso.
Un posto migliore o peggiore chi lo sa, ma certamente diverso.

E questo è proprio quello che è successo alla nostra Megan, la protagonista di questa dolcissima storia.
Megan è una ragazza quadrata: i suoi obbiettivi e le sue idee l’accompagnano da tutta una vita e non la mollano mai.
1Per lei, tutto deve essere fatto in un determinato modo, ad ogni azione corrisponde una reazione logico-matematica, ogni cosa ha il suo perché è soprattutto ogni gesto deve essere ponderato.
È una ragazza dedita al suo lavoro, con poca accortezza per se stessa e poco attenta a ciò che la circonda.
E certo penserete “beh, allora sicuramente per lei l’amore è un argomento taboo!” Cari Notters, vi sbagliate!
Megan parla d’amore, si, avete capito bene…
Quello che però non sapete è che Megan parla d’amore come vuole lei (ovviamente!).
Anche quello, per lei, ha una sua logica, una sua funzione, un suo scopo.
Uno scopo che, però, non deve interferire assolutamente con la sua vita professionale.
Megan, infatti, è fidanzata a tutti gli effetti con Peter, suo ragazzo e convivente fa ormai due anni e, udite udite, è esattamente come lei!!
Anche per lui l’amore e la professionalità devono viaggiare su binari opposti e non incontrarsi mai, e, come Megan, pensa che l’amore ha ragioni che la ragione DEVE conoscere!
Insomma, questi due sembrano proprio fatti l’uno per l’altro. Tanto che decidono di andare controcorrente (come in tutte le cose della loro vita) e trascorrere le vacanze di natale da soli alla Hawaii.

Lontani dalle decorazioni natalizie sbrilluccicose che fanno tanto sorridere i bambini, lontani dalle canzoncine di natale che suonano in ogni dove, lontani dal freddo e da quei fiocchi di neve che rendono impossibile raggiungere il lavoro col proprio mezzo e lontani da quei posti gelidi in cui non si possono indossare i capi d’alta moda.
Lontani da ciò che di più vicino all’idea del Natale ci possa essere.
Ma un imprevisto, un imprevisto di quelli grossi, romperà le uova nel paniere a questa rigida coppia. Un imprevisto chiamato famiglia, la famiglia di Megan.
I genitori della nostra protagonista, infatti, separati da parecchi anni, decidono di riunire la famiglia nel Vermont per trascorrere il Natale insieme.

Megan ha sempre trascorso questa festa in quel paesino di montagna quando era piccola, ha sempre visto le montagne innevate, le strade vuote e coperte da lastre di ghiaccio, i vicini che ti salutano e ti augurano buon natale dieci giorni prima, i negozianti che a momenti sanno anche il tuo codice fiscale e le nonnine per cui sei e sarai sempre una delle due nipotine. Il problema è che Megan era “fuori dal giro” da parecchi anni.
Megan ha la sua vita in città, per lei il traffico di punta delle 17.00 è abitudine e il clacson delle auto l’unica musica che ormai ascolta.

E quando si ritrova catapultata nuovamente in questa realtà, a casa della zia Ruth, la stessa zia che tanto l’ha pregata per avere un po’ del suo “the speciale”, il Darjeeling.
Questa zia strana, forse anche un po’ matta, è però 2per Megan tutto ciò che può rappresentare la sua famiglia. E se per lei è difficile parlare di se stessa, davanti ad una tazza di Darjeeling al cospetto della zia Ruth, ecco che Megan si mette a nudo, scoprendo addirittura lati di se stessa che credeva nascosti.
Perché, come dice zia Ruth “non c’è niente che una tazza di Darjeeling non possa mettere a posto!”
Ma questo, varrà anche quando incontrerà Jonas, quel suo vecchio compagno di giochi cicciottello e brufoloso con cui si divertiva tanto?
Peccato che, adesso, di quel ragazzo ciccottello e brufoloso sia rimasto ben poco…

«Ti ricordi di Jonas? Ora siamo vicini di casa lui ed io mi chiede zia Ruth. »
«Si, mi ricordo» rispondo di getto, poi mi volto e quasi mi prende un colpo. Lui si è tolto sciarpa e cappello ed è bello da far paura.
Ma dove stracacchio è finito quel ragazzino robusto con i brufoli sulla fronte e il faccione rotondo? «Dalla tua espressione sembrerebbe di no» interviene lui, sempre con quel ghigno ironico disegnato sulle labbra.

[…] I miei occhi si sono praticamente stabiliti su di lui: è un vero figo con quei capelli bruni e un po’ spettinati. Quel viso scurito dal sole, quegli occhi verdi e quella bocca carnosa  e  perfetta…  Non  è  possibile  che  sia  quel  goffo cicciottello che mangiava polpette di cervo alle nov mattina! “

Riuscirà la nostra Megan a mantenere il suo temperamento, a rimanere impassibile e tutta d’un pezzo davanti a Jonas e ai ricordi a lui legati?
Riuscirà a non farsi travolgere dalle emozioni e dalla romanticissima atmosfera natalizia?
E, soprattutto, che fine farà il suo fidanzato Peter, arrabbiatissimo per non essere partito per le Hawaii?

Questo libro è un concentrato di semplicità e di emozioni autentiche in 60 pagine.
È un libro che mi ha sorpreso perché, prima di imbattermici, pensavo fosse impossibile che riuscisse ad emozionarmi e a prendermi  con così poche pagine.
Eppure Vivienne ha fatto il miracolo di Natale: mi è arrivata dritta dritta al cuore con la sua novella e la breve ma intensa avventura di Megan e Jonas.
Due tipi strani si, ma che è impossibile non adorare!

“Darjeeling Christmas” è il classico libro che cominci a leggere spinta dalla curiosità seduta sul divano con solo le lucine dell’albero ad illuminare lo schermo e le pagine, ma che ti porta a leggere la parola “fine” con un caldo sorriso sulla bocca e gli occhi lucidi di emozione.
Perché non solo è dolce, bello e romantico, ma, per chi sa leggere tra le righe, è anche profondo perché ci vuole sempre tanto coraggio per lasciare la vecchia strada per la nuova…
Quindi grazie davvero, Vivienne, per questo piacevolissimo regalo di Natale che hai fatto a noi lettori! ❤

Edna

Il mio giudizio:

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P.S. In base al successo della novella l’autrice si è resa disponibile a scrivere un vero e proprio romanzo su Jonas e Megan!
Che aspettate? Acquistatelo e non dimenticatevi di recensirlo su Amazon. 
Jonas e Megan vi aspettano e hanno fretta di tornare!

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