Presentazione di: “The boy band” di Goldy Moldavsky

Cari tutti,
la fan fiction più esilarante che abbiate mai immaginato è arrivata! E’ finalmente il libreria The boy band di Goldy Moldavsky.

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Un debutto sorprendente, che vi farà ridere fino alle lacrime!
School Library Journal

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TITOLO: The Boy Band
AUTORE: Goldy Moldavsky
DATA PUBBLICAZIONE: 11 Ottobre 2016
EDITORE: DE AGOSTINI
GENERE: Young Adult
FORMATO: eBook/Cartaceo
PREZZO: € 6,99/€ 12,67

 

 

SINOSSI

Hadley ha quindici anni e una vera ossessione per i Ruperts, la boy band del momento. Ecco perché, insieme alle sue tre amiche del cuore, affitta una stanza nello stesso hotel di New York in cui alloggerà il gruppo. Spera di poter incontrare i suoi idoli. Le cose però prendono una piega del tutto inaspettata quando una delle ragazze incrocia per caso Rupert P., il membro meno amato della band, ma pur sempre il suo preferito. Incapace di contenere l’entusiasmo, gli si getta al collo con tanto slancio che finisce per tramortirlo.

In un attimo, il poveretto si ritrova nella camera delle fan, legato e imbavagliato. Il suo telefonino sequestrato e tutti i suoi segreti nelle mani avide delle quattro amiche. Hadley però si sente in colpa ed è pronta a tutto per liberarlo. Anche a rischiare il carcere o, peggio ancora, a litigare con le amiche. Per chiarirsi le idee lascia la stanza per pochi minuti, pochi minuti soltanto. Ma al suo rientro il cantante è morto.
Tutte e tre le amiche si dichiarano innocenti, eppure… Hadley sa che non può più fidarsi di nessuno. Così, in una lunga notte piena di colpi di scena, dovrà prendere la decisione più difficile della sua vita: tradire le amiche e confessare tutto, oppure tradire il grande amore – i Ruperts – e farla franca.

Dalla penna affilata di Goldy Moldavsky, un’esilarante commedia nera sulle fandom e le ragazze che hanno il potere di creare, o distruggere, le “celebrità”. Un successo del passaparola, bestseller del New York Times, più esilarante, imprevedibile e folle di qualsiasi romanzo abbiate mai letto.

L’AUTRICE: GOLDY MOLDAVSKY

Goldy Moldavsky è nata in Perù ma è cresciuta a Brooklyn, dove vive tutt’ora. The Boy Band è il suo romanzo d’esordio, ed è autobiografico solo in parte.

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Buona lettura e… a presto per tuffarvi in un MAGICO mondo!

Naty&Julie ❤

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Recensione di: ” Conviction” di Corinne Michaels

Ciao, Notters!
Dopo il successo ottenuto con Consolation di Corinne Michaels, dopo due mesi dall’uscita del primo volume che narra la storia di Natalie, Liam… e Aaron, sempre con Leggereditore dal 13 Ottobre è disponibile in ebook Conviction. Un libro intenso ed emozionante. ATTENZIONE: Non continuare nella lettura, se non si ha letto Consolation. Possibili Spoiler!

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TITOLO: Conviction
AUTORE: Corinne Michaels
EDITORE: Leggereditore
DATA PUBBLICAZIONE: 13 Ottobre 2016 (Ebook)/27 Ottobre 2016 (Cartaceo)
GENERE: Romance
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: €4,99/€ 14,90
LINK DI ACQUISTO: http://amzn.to/2dVIz0Q

SINOSSI

Dopo aver appreso della morte del marito Aaron, marine caduto in missione, Natalie è passata attraverso il dolore e, con fatica, ha ritrovato la luce grazie all’amore per Liam. Aaron però non è morto, e dopo aver lottato per tornare da sua moglie e dalla figlia che non ha mai conosciuto, ora è lì, davanti agli occhi di Natalie, che si ritrova sospesa tra la gioia e l’angoscia. Sì, perché durante la sua assenza, Natalie ha conosciuto un’altra faccia del marito, ha scoperto le bugie che lui le ha sempre raccontato, i tradimenti che le ha nascosto. E soprattutto insieme a Liam ha sperimentato il vero significato dell’amore. Ma ora Liam è deciso a farsi da parte, a sacrificare i suoi sentimenti in nome di ciò che ritiene più giusto: restituire alla piccola Aarabelle la possibilità di crescere con il suo vero padre e permettere a Natalie di ricostruire la famiglia che era andata distrutta. Con i cuori lacerati, incerti se rinunciare a una parte di sé o seguire ciò che sentono, che futuro sceglieranno Natalie e Liam?

Dopo Consolation, Corinne Michaels firma la perfetta conclusione di una storia d’amore unica.

RECENSIONE

Natalie è lì di fronte ai suoi amici, al suo nuovo amore, nato per caso da una profonda amicizia trasformata con il tempo in un sentimento intenso, e a suo marito dato un anno prima per morto. Confusione. La luce riacquistata da poco si sta di nuovo spegnendo. thumb2-jennifer-lawrence-make-up-actress-blonde-famous-actressL’uomo che ha pianto per mesi è davanti a lei in carne ed ossa. Aaron è tornato a casa ma non è più come prima, ora c’è Liam. Natalie è in mezzo a due uomini: uno è quello che ha sposato, amato e poi anche odiato. Il secondo, Liam, è quello che è arrivato per salvarla, per farla tornare a sorridere e per farle battere nuovamente il cuore ferito. Chi sceglierà Natalie?

Sento il cuore andare di nuovo in mille pezzi.

Aaron deve dare delle spiegazioni a Lee, cosa c’è stato con Brittany?cooper1-afp È tornato con l’obbiettivo di riconquistare sua moglie, ma l’amore dov’è? L’egoismo e la contraddizione sono due tratti di Aaron molto forti. Un uomo che Lee non ha mai davvero conosciuto. L’unica cosa che può renderla felice e completa è che Aaron è il padre di Aarabelle, finalmente la piccola può conoscere il padre. Il matrimonio è fallito, per colpa delle paure di Aaron e per il grande desiderio di maternità di lei. Lee non ha fiducia in lui. Lee nel cuore ha un altro. Il migliore amico e l’amante perfetto. Liam.

I miei pensieri vanno a Liam e a quanto fosse distrutto. I suoi occhi hanno perso la luce che mi piaceva tanto.

stefan-salvatore-the-vampire-diaries-movie-hd-wallpaper-1920x1200-7885Liam è un turbinio di emozioni. È di una bellezza stupefacente, dolce, passionale e donerebbe la sua stessa vita per chi più ama al mondo. Per lui mettersi da parte non sarà semplice. Combatterà per amore di Lee? Liam ormai ha conosciuto che cos’è l’amore, difficile dimenticarlo. Ma Aaron è suo amico da sempre, come può farlo? L’amore è un sentimento che non si comanda, arriva e ti travolge e sconvolge. Non esiste altro che l’amore per l’altra metà. Metà del cuore, dell’anima. La metà della mela che completa il frutto dell’amore.

Lei non capisce che questo cambia tutto. Io non sono il padre di Aarabelle; sarei l’uomo che ha portato via sua madre al suo papà. Per non parlare del fatto che questo renderebbe ogni riunione di famiglia la cosa più imbarazzante che esista.

Conviction è di una dolcezza fenomenale. La prima parte è un’altalena di sentimenti. Confusione, paura, passione, rabbia e dolcezza si mischiano ai protagonisti in maniera diretta e reale. Natalie è una forza della natura: combattente e determinata. Di Liam non se ne può fare a meno! Aaron è un personaggio che mi ha colpita particolarmente. Lo si odia per il suo egoismo ma allo stesso tempo lo si adora per la sua esperienza vissuta, per le sue perdite. La seconda parte è la conclusione determinante, viscerale e vivida.  Consolation e Conviction sono due libri che lasciano un segno indelebile nel cuore del lettore. Sono due libr i che si leggono tutto d’un fiato, rientra nella mia top ten del 2016!

Naty ❤
Il mio giudizio:
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Recensione di: “Your passion, the way” di Monica Talea

Buongiorno Notters!
Dopo questo week end uggioso e freddo, eccomi qui a raccontarvi la mia lettura della settimana.
Questa volta è toccato alla nostra Monica Talea con il suo “Your passion, the way”, un libro che, ad oggi, tutti dovrebbero leggere, grandi e piccini.
Perché?
Beh, leggete un po qui! 😉

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TITOLO: Your passion, the way
AUTORE: Monica Talea
GENERE: Narrativa
EDITORE: 13 LAB Editore
DATA PUBBLICAZIONE: 1 aprile 2016
FORMATO: cartaceo
PAGINE: 170
PREZZO: € 14,00

SINOSSI

Isabel, ragazza confusa che non ha ancora trovato la propria dimensione, cambia pelle grazie alla crisi economica e si occupa, per una serie di coincidenze, della sua vera passione: le borse. Il pezzo di maggior successo, che lei stessa disegna, è la borsa rossa, un Made in Italy su cui fa imprimere una frase dedica per tutte le donne, un promemoria per raggiungere la felicità: Your Passion, The Way.  La passione, infatti, dovrebbe guidare le scelte importanti della vita e indicarci la direzione da seguire. Isabel s’imbarca con la famiglia (e non solo) in un’avventura imprenditoriale che pare, all’inizio, azzardata e che la conduce alla sua piena realizzazione professionale. Per presentare al grande pubblico la pochette, Isabel ha in mente una campagna promozionale: la stessa pensata dall’autrice del romanzo, Monica Talea, che ha fatto realizzare l’oggetto da un artigiano. Gli esiti di tale operazione hanno portato a questa seconda edizione aggiornata de La borsa rossa (2014). Ecco, dunque, fantasia e realtà magicamente intrecciarsi per lanciare il messaggio che occorre avere la tenacia e la forza di credere nei propri sogni, malgrado tutto. C’é sempre qualcuno, un’anima simile alla nostra, pronta ad ascoltare.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER

Isabel e Ambra sono colleghe/amiche, entrambe lavorano presso un agenzia assicurativa ed entrambe passano le giornate chiedendosi quanto manca alla fine del turno.
Insoddisfatte del loro lavoro, si trascinano le ore dietro quella scrivania, accettando passive che qualcosa possa mai cambiare.
Se ci aggiungiamo, poi, che la loro vita sentimentale va a rotoli a causa di uomini (che poi tanto uomini non sono!) incapaci di apprezzare ciò che hanno al loro fianco, beh, direi che avete un bel quadro della situazione!

Ambra non sta più bene nei suoi chili di troppo e, specchiandosi, non vede più quella luce che contraddistingueva il suo sguardo nocciola dagli altri illuminandole il viso.
Isabel, invece, non si sente realizzata; sente che deve cambiare qualcosa, sente che il tempo le sta scivolando via dalle mani e ha l’impressione di non aver concluso nulla fino ad ora.

Cosa potrebbe cambiare la vita di queste due amiche?
Cosa potrebbe far ritornare la luce negli occhi di Ambra e cosa potrebbe far sentire realizzata Isabel?
Beh, spesso si dice che “staccare la spina per un po aiuta a schiarirsi le idee”!
E allora perché non approfittarne e fare un viaggio?

image-6<< Bene. Allora rimangono due cose da fare. Prima: parrucchiere per entrambe. Finita una storia, si sa, è d’obbligo tagliare i capelli. Fa sentire meglio, giusto? Seconda/ pensiamo a una bella vacanza da fare insieme io e te. Lorenzo e Luca rientreranno a breve, poi sta a noi pianificare le ferie. Dobbiamo darci una mossa, ragazza! Altrimenti tu non smetti di ridere e tutti ti prenderanno per pazza, mentre io diventerò la donna più grassa di Roma! Serve una svolta, ma deve partire da noi! >> Ambra aveva una strana luce negli occhi, la luce di chi è determinato a prendere in mano il timone della propria esistenza. Isabel colse quella forza e determinazione e decise di aggrapparsi.”

Isabel e Ambra sono cariche di aspettative: un nuovo look, una nuova avventura alle porte che le porterà a conoscere gli affascinanti fiordi norvegesi e magari chissà che in quella crociera non si scontrino col vero amore!
Così, tra una sforbiciata di capelli e il restauro dell’armadio di entrambe, le due amiche sentono di avere nuovamente il mondo in mano, di essere vicine alla felicità.
Eppure, in realtà, quella nuvoletta di Fantozzi che aleggia sopra le loro teste non ha ancora deciso di abbandonarle, soprattutto Isabel.

<< Posa i sacchetti, Isabel! La giornata si chiude con una brutta notizia. Mi dispiace! >>
<< Che cosa è successo? Non tenermi sulle spine! >>
<< Siamo nei guai: il mobilificio è in crisi da tempo e sta per chiudere. Avremo meno soldi per vivere d’ora in avanti. >>
<< Cosa? >> 

Sì, era accaduto veramente, suo padre aveva perso il lavoro.
Successe che la crisi che stava colpendo l’Italia, colpì anche la sua famiglia.
Perché la vita é così: ne senti ogni giorno in televisione, alla radio, leggi sul giornale le notizie più improbabili ma anche le più spaventose, e finchè non colpiscono chi sta vicino a te o te direttamente, non ci dai peso.
Poi, quando la realtà delle cose bussa alla tua porta, non puoi fare altro che aprire e prendere consapevolezza che non si è immuni a niente in questo mondo.

Ed è proprio quello che è successo ad Isabel e alla sua famiglia ma non solo: molte famiglie risentirono della chiusura del mobilificio, una chiusura che è pesata molto a Giacomo, il titolare, che aveva investito tutta la sua vita in quelle mura.
Ma purtroppo la crisi non ha pietà, non fa sconti a nessuno e ti piega come se fosse il più pesante dei macigni.
E cosa poter fare, a questo punto?
Come poter sopravvivere ad una tale tempesta?
La parola chiave è una sola: reinventarsi.

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Sapete cosa succede quando unite un grande lavoratore che non si arrende davanti a niente perché l’amore per la sua famiglia lo spinge a credere in se stesso e nelle sue risorse, un ex imprenditore, un pubblicitario, una donna stanca di fare la casalinga e desiderosa di rendersi utile in famiglia e, soprattutto, una ragazza con una passione smisurata per le borse?
Ecco, succede che una famiglia, anziché dividersi, si unisce ancor di più.
Succede che un uomo e una donna ritrovano la complicità in un matrimonio ormai spento.
Succede che una giovane ragazza ritrova la speranza e la voglia di vivere, di esprimere se stessa.image-8
Succede che è ora di investire i risparmi di una vita, investirli per un qualcosa che ne valga veramente la pena.
Succede che nasce S&I.

E poi, succede che nasce la borsa rossa, la borsa che lancia un messaggio a tutte le donne: “Your passion, the way”.
Perché se ci credi, se metti passione in ciò che fai, allora la vita ti sorriderà e quella nuvoletta di Fantozzi si sposterà un po più in la.

“Your passion, the way” è un libro che potrebbe tranquillamente essere un manuale di vita, uno di quelli che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita, uno di quelli che insegna.
Si perché questo libro insegna a saper accettare le condizioni che ci vengono poste, a prendere consapevolezza di ciò che è la realtà che ci circonda.
Insegna a non arrendersi, che la vita a 50 anni non è ancora finita, e che non finisce nemmeno quando ne hai 70.
Insegna che in amicizia e in amore bisogna avere coraggio, lo stesso coraggio che bisogna avere nel proprio ambito lavorativo.
Insegna che bisogna avere rispetto, in primis per se stessi, per la proprie passioni.
Insegna che bisogna crederci, sempre, perché “se vuoi puoi”, ed è davvero così.

Questo libro è uno spaccato della realtà che le nostre famiglie, chi più chi meno, sta vivendo tutt’ora.
Ed è proprio per questo che questa non è solo la storia di Isabel e della sua famiglia, ma è quella di tutti noi.
È la storia di chi si è ritrovato disoccupato dopo anni e anni di lavoro, di chi si alza al mattino col pensiero di non percepire più uno stipendio e quindi di non contribuire al sostentamento della famiglia.
È la storia della nostra Italia, delle nostre case, dei nostri padri.
Ed è una storia che ci urla a gran voce una sola cosa: abbiate la forza e il coraggio di reinventarvi, sempre.

Edna ❤

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Danza per me” di Emily Pigozzi

Ciao Notters!
Trovare il tempo di raccontarvi le mie letture sta diventando quasi impossibile ma non mi arrendo e così, eccoci qui!

Oggi torno a parlarvi di un’autrice affezionata di Notting Hill Books, una delle prime che ci ha tenuto compagnia e che, nonostante il passare del tempo, continua a sceglierci ad ogni pubblicazione. È Emily Pigozzi con il suo nuovo romanzo new adult: “Danza per me”.

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TITOLO: Danza per me
AUTRICE: Emily Pigozzi
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: Youfeel – Mood erotico
DATA PUBBLICAZIONE: 30 Settembre 2016
GENERE: New Adult
FORMATO: eBook
PAGINE: 100
PREZZO: € 2,99

 

 

SINOSSI

Lei non conosceva il linguaggio della passione, lui le avrebbe insegnato i passi per raggiungere la felicità.

Fin da bambina Bianca ha un sogno: diventare una famosa ballerina classica. Per questo studia duramente all’Accademia della Scala. Nella sua vita sembra non esserci posto per l’amore, il suo corpo è solo uno strumento per la danza. Ma un giorno, in seguito a un provino andato male, una delle sue insegnanti le spiega che il suo modo di ballare è corretto ma meccanico, senza sentimenti. Delusa e piena di dubbi, Bianca decide di partire e per caso, complici un treno guasto e un black-out, conosce Max. Giovane, bellissimo ed enigmatico, per Bianca è naturale confidargli i suoi problemi e le sue paure. Max le fa una proposta: sparire con lui per pochi giorni. Le insegnerà il gusto dell’amore e della sensualità. E subito dopo i due dovranno salutarsi, per non rivedersi mai più. Ma non sempre la vita va come previsto, spesso lo spettacolo è diverso dalle prove. Dopo quei pochi giorni nulla è più come prima: Bianca e Max si ritroveranno invischiati in una spirale di passione e di desiderio dalla quale sembra impossibile uscire, per quanto la vita provi a dividerli per sempre.
Un romanzo delicato e sorprendente, una passione che sboccia in punta di piedi e diventa un maestoso e sensuale passo a due.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

Se dovessi descrivere questo romanzo con una sola parola beh, non avrei alcun dubbio; la scelta ricadrebbe inesorabilmente sulla parola PASSIONE.
“Danza per me” parla di questo.
Di Bianca, giovane e talentuosa ballerina classica che ha fatto della danza la sua migliore amica. Di Bianca e della sua passione per la danza, di Bianca e della sua passione per Max, di Max e della passione che lo lega a Bianca.
Un unico, inesorabile, vortice di passione, Sfrontata e crudele, sana e dispettosa.

img_3347Bianca è una ragazza determinata, dedita al sacrificio, innamorata delle sue mezze punte e dei tutù che indossa con rigore ogni giorno. Ama la danza fin da bambina e l’Accademia della Scala non ha fatto altro che alimentare questo fuoco che domina la sua vita.
È un allenamento duro e doloroso quello della danza, in particolar modo di quello di una danza in cui la perfezione stilistica e tecnica sono fondamentali tanto quanto l’ossigeno che respiriamo. Non esistono distrazioni, serate con gli amici, storie d’amore, cinema il sabato sera. Non esiste nulla per la nostra Bianca, se non lei: la danza.

“Avete mai visto i piedi di una ballerina? Sono uno scenario di devastazione, di cicatrici, di carne viva. E se sei come me devi lottare ogni giorno per mantenere quel livello, perché forse madre natura con te non è stata abbastanza generosa, nonostante ti abbia fornito un corpo creato per essere una macchina per la danza. Allora non puoi permetterti distrazioni di alcun genere. Non so da quanto tempo non faccio tardi la sera, da quanto non ho un ragazzo. Bé,
quello da mai, diciamo. Ma nella mia testa c’è una sola cosa: il balletto. So perché sto correndo, so dove vado. Dritta verso la meta, seria e concentrata, il mio corpo come un meccanismo che non deve sentire dolore, paura, amore.
Bianca di ghiaccio, mi chiamano.
Ballo, ballo e basta. Il mio corpo esegue, la testa si estrania e controlla che lui, macchina perfetta, sia schiavo della danza.”

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Fino a che arriva quel momento. Quello che sembra annientare ogni cellula, ogni fibra e che spazza via ogni possibilità di appiglio, di illusione. Arriva quel momento in cui senti la guancia bruciare sotto le dita della delusione è quello schiaffo brucia come non mai.
E spesso chi è in grado di farci tanto male è proprio ciò che amiamo di più.
Nel caso di Bianca è proprio la danza a lasciarla vuota e inerme, a tradirla attraverso la voce della sua rigidissima insegnante, Irina Netrebko: “Ti manca qualcosa, Bianca”.
Queste parole risuonano nella sua mente come un motivo incessante, una melodia a tutto volume che non vuoi sentire ma che non riesci ad abbassare.
Delusa e amareggiata decide di prendersi una pausa e di andare a Roma a trovare la madre che non vede da tempo.
Un treno che parta da Milano e arrivi nella capitale. Un piano semplice e con poche possibilità di variazioni improvvise, tutte tranne una…

Mi guardo attorno, stropicciandomi gli occhi: il vagone è semideserto, e soprattutto buio. Cos’è successo? Mi alzo in piedi, facendo cadere a terra il cappotto con cui mi ero coperta: siamo fermi in mezzo al nulla, e fuori dal finestrino c’è solo un grigio plumbeo tendente all’oscurità, quasi un presagio di tempesta. Dove sono finita?
«Ma cosa…» sbotto. Lo scompartimento sembra essere vuoto: evidentemente gli altri passeggeri nel frattempo sono scesi, o si sono spostati. Decido di cambiare anche io vagone: non è prudente stare qui da sola, penso, alzandomi in piedi.
«Siamo fermi da qualche minuto, credo sia un guasto. Presto ci diranno qualcosa, spero.»
A parlare è stata una voce maschile calda e molto profonda. Mi guardo attorno alla ricerca del proprietario della voce e due file avanti, nella penombra, vedo un ragazzo. Vista l’oscurità non mi è facile distinguerne i tratti: noto che è ben piazzato, sembra muscoloso e anche giovane.”

Poi basta un attimo, quella voce intensa, il calore del suo giubbotto, i suoi occhi, le sue mani… tutte le barriere di Bianca sembrano sbriciolarsi in un nonnulla e così, come un fiume in piena, si lascia andare a raccontare a quella splendida creatura a lei estranea, ogni più piccola paura, frustrazione, ogni sfumatura di delusione, ogni particella di dubbio e insoddisfazione. Insieme alle lacrime, che scorrono copiose sul suo viso, Bianca sembra perdere anche quella razionalità che ha sempre distinto il suo carattere e si trova ad accettare una proposta abbastanza insolita, una proposta che, col senno di poi, potrebbe cambiarle la vita.

Due giorni, solamente due. Due giorni in compagnia di Max, quello sconosciuto che sta toccando corde del suo corpo che non sapeva nemmeno potessero suonare.
img_3345Quello sconosciuto che la sta facendo sentire preda di un cacciatore spietato ma anche donna, come non si era mai sentita. Due giorni con un uomo di cui non sapeva niente e che non le prometteva fiori né cene al lume di candela ma unicamente amore. Un viaggio sensoriale attraverso il quale la nostra Bianca conoscerà il suo corpo, imparerà ad ascoltarlo e ad essere padrona.
Due giorni, e niente di più. Due giorni al termine dei quali ciascuno di loro tornerà alla propria vita, senza voltarsi indietro.

Ma se le cose andassero diversamente? Se dimenticare quei giorni fosse più difficile del previsto? Se trovarsi, anche solo per poche ore, rappresentasse linfa vitale? Se Max e Bianca non riuscissero a stare lontani?

Comincia così l’avventura di Bianca e Max, un’avventura inaspettata, intensa, profonda, estremamente delicata a volte per poi diventare amara e dolorosa.
Una storia d’amore che sembra volersi nascondere, un eterno gioco di ruolo che sembra trovare la giusta soluzione quando i nostri protagonisti si trovano l’uno tra le braccia dell’altra.
Una storia dalla trama originale, che non conosce banalità. Inutile ribadire la classe dell’autrice che si conferma, anche in questa veste più sensuale, una penna da ammirare.

“Danza per me” è un romanzo appassionante e passionale, dalle tinte rosso fuoco e dal gusto al peperoncino, non conosce noia né momenti di empasse. È un libro avvincente, che coccola il lettore con attimi di infinita dolcezza e poi lo riscuote con avvincenti colpi di scena.
Un romanzo caldo, appassionante, armonico.
Un meraviglioso passo a due che fa vibrare l’anima e accende emozioni fino all’ultimo applauso, quando il sipario cala e, insieme al battito accelerato del cuore, resta il buio.

“Ho imparato che non vale la pena tenersi tutto dentro, perché la vita può finire in un soffio. Però può anche stupirti, regalandoti momenti di rara perfezione, da conservare per sempre e trasformare in una lezione speciale.”

Julie ❤️

Il mio giudizio:

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