Presentazione di: “Un amore di Natale” di Flavia Principe

Ciao Notters!
Butterfly Edizioni conclude l’anno con un nuovo romance dalle tinte natalizie!
Si tratta di “Un amore di Natale” di Flavia Principe.

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TITOLO: Un amore di Natale

AUTRICE: Flavia Principe
EDITORE: Butterfly Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE:  14 dicembre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook (Gratis su kindle unlimited)
PAGINE: 184
PREZZO: € 2,99 (in offerta a 0,99 fino a domenica)
SINOSSI
Daniela ha 28 anni, si è lasciata alle spalle una relazione finita male ed è segretamente innamorata di Massimiliano, che lavora due piani sotto al suo nello stesso centro commerciale.
Ha avuto a disposizione anni per osservarlo, studiarlo, ammirarlo e si è costruita un sogno a occhi aperti su loro due.
Resistere ai bellissimi occhi blu di lui è quasi impossibile, soprattutto quando le si presenta l’occasione che ha sempre aspettato: uscirci insieme e conoscerlo.
Tutto potrebbe andare per il meglio se nel loro camino non si palesasse l’amico di lui: William.
Tra loro c’è una sintonia sconvolgente che la confonde, hanno molti interessi in comune, inoltre lui sembra saperle leggere dentro. Daniela comincia a provare un’irresistibile attrazione per entrambi, e la paura di ferire e deludere le aspettative di uno dei due le impedisce di fare una scelta. Ma il cuore conosce già la risposta che la mente rifiuta e alla fine saranno i sentimenti a trionfare, consentendole di rendere ancora più magico il suo Natale.

Buona lettura ai nostri Notters Natalizi 🙂

Naty&Julie ❤

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Le #LeFateNatalizie di Elister Edizioni – 12 racconti natalizi per tutti i gusti!

Ciao Notters! 🙂
Natale è appena trascorso ma se non volete rinunciare all’atmosfera natalizia abbiamo la soluzione giusta per voi!
Dal 07 Dicembre sono online ben 12 racconti natalizi editi Elister Edizioni!
12 racconti di 12 autrici diverse che non vedono l’ora di tenervi compagnia, seguiteci! 🙂

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NATALE CON IL CAPO  di Melissa Castello
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/natale-con-il-capo-melissa-castello.html

61bzas12a5lDonna è l’assistente personale di uno degli avvocati più in gamba della City, Jason Walsh.
Si conoscono da otto anni e la loro intesa e fiducia reciproca sono alla base del loro fantastico rapporto di lavoro… O almeno finché non arriva il Natale.
Quest’anno Jason decide di passare le vacanze, organizzate da Donna, in un resort di lusso a Cervinia con la sua ultima conquista, Miss Chihuahua, ma (a causa dello zampino di Donna) la sua relazione amorosa si complica e Jason decide di regalare quel soggiorno alla sua segretaria.
Peccato che Miss Chihuahua non abbia nessuna intenzione di perdersi quel viaggio, così obbligherà comunque Jason a partire ugualmente senza immaginare che al resort non saranno soli!

BUON NATALE, BABY  di Stephanie K Sinclair
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/buon-natale-baby-stephanie-k-sinclair.html

Kayla era solo una ragazza quando si è ritrovata a scappare dai terribili ricordi che hanno segnato profondamente la sua vita, portandola a lasciare Dallas.
Sono passati quindici anni da allora e Kayla è ormai riuscita a costruirsi un futuro a New
York come insegnante di sostegno.41tctdxmgdl
Tuttavia il passato decide di non lasciarla in pace e improvvisamente si ritroverà vittima di un uomo misterioso e della sua promessa: “Finalmente, avrai il tuo Natale rosso sangue”.
Terrorizzata da questa minaccia, Kayla finirà per chiedere aiuto a un’agenzia di sicurezza privata che la porterà a incontrare l’affascinante Ian Crawford, la sua guardia del corpo.
Kayla capisce subito che Ian nasconde un passato che non vuole svelare senza sapere che questo presto potrebbe mettere a repentaglio la sua stessa sicurezza e distruggere quel sentimento d’amore che sta nascendo tra di loro.

DAMELYS – UN RACCONTO DI NATALE  di Valentina Cardellini
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/damelys-un-racconto-di-natale-valentina.html

41tyulw0jolValerio è uno scrittore diventato famosissimo con il suo primo romanzo thriller che è diventato subito un best seller. Sono passati sette anni da allora, ma lui non è più riuscito a scrivere una sola riga.
Ora il suo editore lo mette di fronte a un ultimatum: scrivere un racconto natalizio entro un mese o la loro collaborazione finirà.
Valerio entra subito in agitazione e le cose peggiorano quando anche la sua fidanzata gli chiede un racconto come regalo di Natale.
Alla ricerca di ispirazione, Valerio si lascerà trasportare dalla splendida atmosfera natalizia di Parigi, il luogo più romantico al mondo, con le sue grandi strade, i comignoli caratteristici, i piccoli bistrot agli angoli delle vie, i negozi di souvenir, l’aria di sogno e argentina felicità che si respira camminando. Il tutto ammantato da fiocchi di neve, profumo di dolci, luci della città, decorazioni colorate, alberi addobbati e i canti tradizionali.
Riuscirà Valerio a ritrovare la passione per la scrittura e a scrivere almeno uno dei due racconti richiesti entro Natale?

NATALE, DIAMANTI E BACI SOTTO AL VISCHIO  di Katherine Jane Boodman
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/natale-diamanti-e-baci-sotto-al-vischio.html

2 RACCONTI IN 1.
Due case, un’unica famiglia, la cena della vigilia di Natale, amici e parenti riuniti per festeggiare.
Da una parte un set di personaggi di prim’ordine: il traditore, l’amante, la melodrammatica, il tatuatore, la coppia perfetta, lo sfinito, la spocchiosa61ve5ncpryl, la smemorata, l’insopportabile, la stringi guance, il fumatore di sigari, l’urlatrice e il saggio.
Un pasto che non finisce mai. Risate, affetto e… una spilla di diamanti rubata.
Chi l’avrà presa? Ma, soprattutto, quando si alzeranno da tavola?
Dall’altra parte, abbiamo Emma, una restauratrice non troppo considerata, che è stata obbligata a partecipare alla cena della vigilia di Natale a casa dei suoi genitori.
Alla serata saranno presenti anche amici di vecchia data dei genitori e il fratello, con cui Emma porta avanti una diatriba che dura da anni.
A sorpresa, però, arriva anche un amico del fratello, Tommaso, un ricercatore informatico dal carattere piuttosto chiuso a causa di un’infanzia difficile.
Tra cioccolate al peperoncino, gelosie mai superate e una simpatica nonnina dall’udito compromesso, cosa accadrà sotto al vischio prima dello scoccare della mezzanotte?

AIUTO, BABBO NATALE! di Luisa Martucci
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/normal-0-14-false-false-false-it-x-none.html

cover-aiuto-babbo-nataleSabrina è una giovane madre sola alle prese con due bambini piccoli e tanti problemi economici.
Natale è alle porte, ma la sua situazione, anziché migliorare, peggiora: si ritrova improvvisamente senza più il lavoro di colf che le permetteva di tirare avanti.
Presa dalla disperazione per non poter dare ai suoi figli un degno Natale, arriverà a supplicare i suoi ex datori di riassumerla. Purtroppo però il suo ingombrante passato fatto di sbagli e scelte difficili tornerà a perseguitarla facendole perdere quel briciolo di speranza che le rimaneva.
Riuscirà sua figlia Gessica a cambiare il destino della sua famiglia chiedendo aiuto a Babbo Natale?

AMARSI A NATALE  di Lily Anne
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/amarsi-natale-lily-anne.html


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Giorgia è stanca di sentirsi tradita e di concludere ogni storia d’amore con il cuore a pezzi.
Ormai non ne può più e quando incontra il misterioso e affascinante Andreas, sente di non essere pronta per rimettersi in gioco e che forse non lo sarà mai più.
Tuttavia Andreas non sembra intenzionato a rinunciare a lei così facilmente. Anche lui sa cosa significhi avere il cuore infranto e ora vuole solo poter amare di nuovo.
Riuscirà Giorgia a lasciarsi trasportare da quella passione e da quella dolcezza che l’avvolge ogni volta che Andreas le si avvicina?

PASSI NELLA NEVE di Alessia Martinis
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/passi-nella-neve.html

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La vita di Samuele si è fermata nel momento stesso in cui ha perso la sua amicizia con Elena, la donna di cui è sempre stato segretamente innamorato.
Pieno di rimorsi per non essersi mai dichiarato apertamente, vive la sua vita in solitudine, perso nei ricordi e in ciò che avrebbe potuto avere se solo…
Nulla sembra riuscire a riscuoterlo dalla sua apatia, finché un giorno, alla vigilia di Natale, incontra Elena.


INTRECCI
di Irene Milani
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/intrecci-irene-milani.html

Spin off del romanzo “Non puoi comprarmi”.
Alissa e Gabriele si amano. Finalmente la loro storia d’amore sta decollando!51x6i55dl
Tuttavia la fiducia che c’è tra loro sembra ghiaccio sottile e al primo dubbio, Alissa si ritroverà distrutta e spaventata, incapace di affrontare la situazione di petto con Gabriele.
Anche William, migliore amico di Alissa, sta attraversando un
periodo difficile. Ha capito che i suoi sentimenti non saranno mai corrisposti da Alissa, ma proprio quando si decide a dimenticarla e voltare pagina, ecco che lei si ripresenta gettandosi tra le sue braccia. La sua occasione sembra arrivata, finalmente. William riuscirà a coglierla o invece aiuterà la sua amica a rimettere insieme i cocci della sua vita per l’ultima volta?

UN NATALE SCINTILLANTE di Melissa Spadoni
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/un-natale-scintillante-melissa-spadoni.html

61ywgf45rllSpin off del romanzo “Goldy – Una ragazza complicata”.
Amilia e Gideon sono finalmente arrivati ad avere un equilibrio nella loro love story alquanto complicata.
Siamo alla vigilia di Natale e e Gideon ha una sorpresa per lei: se vorrà ricevere il suo regalo di Natale, Amilia dovrà prima cimentarsi in una divertente caccia al tesoro.
Sette lettere.
Sette tappe nelle quali ripercorrerà i momenti e i luoghi che hanno lasciato un segno indelebile nella loro storia d’amore.
Quale sarà la sorpresa finale che Gideon avrà in serbo per lei?
Scopritelo risolvendo gli enigmi con Amilia!

L’ORECCHINO PERDUTO di Maddalena Tiblissi
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/lorecchino-perduto-maddalena-tiblissi.html

È da un po’ che il matrimonio tra Giorgio e Solvig non è più quello di un tempo e 51uefymwhlle cose sembrano precipitare la notte di Natale, quando la moglie perde un orecchino e il marito, durante la ricerca, trova nascosto sotto il divano un regalo con tanto di biglietto affettuoso
nei confronti della donna.
Nel biglietto vi è anche un invito ad incontrarsi.
Indispettito Giorgio decide di tenere per sé la sua scoperta e di presentarsi all’appuntamento cogliendo in fragranza la moglie con l’amante.
Chi è il misterioso uomo del regalo?
Il matrimonio tra Giorgio e Solvig è davvero destinato a finire per sempre?

SWEET DECEMBER  di Mew Notice
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/sweet-december-mew-notice.html

51qfhovtusl-_sy346_Cosa faresti se perdessi la persona più importante della tua vita e tutti i tuoi sogni si riducessero solo a un triste ricordo?
Scoop ha perso ogni speranza e così ha deciso di abbandonare la sua vita e vivere come un senzatetto, vagabondando per Central Park, ma nonostante tutto, un briciolo di illusione gli fa credere che nelle persone ci possa ancora essere del buono.
Olimpia è una bellissima ragazza newyorkese, che lavora come fotografa. È ambiziosa, ricca e sempre pronta a mettersi in gioco. Sembra felice, ma in lei c’è come una costante sensazione di insoddisfazione.
Un giorno i due s’incontrano e nasce subito una tenera amicizia.
Loro ancora non lo sanno, ma le loro anime sono intrecciate dal magico filo del destino… e dell’amore.

IL GIORNO IN CUI TI HO INCONTRATO di Josephine Poupilou
http://elisteredizioni.blogspot.it/2016/12/il-giorno-in-cui-ti-ho-incontrato.html

Lucille aveva solo diciannove anni quando sua madre l’ha cacciata di casa.
Rimasta sola, Lucille era andata a vivere nell’immensa tenuta che aveva ereditato 61mczytsr1l-_sy346_da sua nonna.
Sono passati otto anni da allora e all’improvviso la sua sorellastra, Nicole, che non ha mai
potuto sopportare, la chiama chiedendole di trascorrere il Natale insieme e mettere una pietra sul passato.
Lucille accetta e quando andrà alla cena della vigilia, incontrerà il futuro marito di Nicole, Xavier Blanc.
Con stupore scopre di averlo già conosciuto cinque anni prima. Quel passato in comune creerà subito una certa sintonia tra i due giovani, ma Nicole non ha nessuna intenzione di accettare un’intrusione di Lucille nella propria vita.
Ma allora perchè l’ha invitata alla festa? Nicole ha davvero voglia di ricominciare oppure ha riavvicinato Lucille con un secondo fine?

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Buona lettuta a tutti gli amanti del Natale!

Naty&Julie ❤

Recensione di: “Il respiro del cuore” di Silvia Rossi

Ciao Notters!
Oggi vi racconto di una storia che ci porta a riflettere sul fatto che “la vera essenza” di noi stessi non può essere celata a lungo, perché prima o poi, riemergerà come una tempesta a cambiare il corso della nostra esistenza.

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TITOLO: Il respiro del cuore
AUTORE: Silvia Rossi
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Luglio 2016
GENERE: Romance
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 1,99

 

 

SINOSSI

Cosa faresti se la passione bussasse alla tua porta tre mesi prima del tuo matrimonio?
È quello che succede a Ginevra, la cui vita è scandita da una routine fatta di lavoro, cene con le amiche e incontri con il fidanzato Andrea, con cui sta programmando le nozze.
Sembra tutto perfetto, ma a Gin la perfezione sta stretta, perché sotto l’apparenza della fidanzata  modello nasconde una passione e una fame di vita che la divorano e la consumano come una  fiamma pronta a divampare. E troverà il giusto combustibile in Alex Lombardi, imprenditore che conosce Ginevra durante un viaggio di lavoro nella repubblica dominicana, dove la ragazza si reca per concludere una trattativa proprio con Lombardi. Lui, bellissimo ed enigmatico, le darà del filo da torcere e si divertirà a tormentarla con la sua sensualità sfacciata e i segreti che lo rendono oscuro e impenetrabile. Quello che Alex non può prevedere, però, è che la dolce Ginevra è come una fiamma che, se alimentata, può ridurre in cenere tutte le difese che lui si è costruito, mettendo a nudo la sua anima e insegnandoli a far respirare il cuore. Tra acque cristalline e spiagge dorate, la passione che travolgerà Alex e Ginevra sembra essere destinata a sconvolgere le vite di entrambi.
Ma Gin ha un fidanzato che l’aspetta, un uomo che la ama da otto anni e che le è sempre stato fedele. Cosa fare, allora, quando la passione bussa alla tua porta?
Lasciarla entrare e ascoltare il respiro del cuore, o chiuderla fuori e lasciare che il cuore batta meccanicamente?

RECENSIONE

La vita a volte è imprevedibile, ti regala il paradiso, inondatoti di luce splendente, dopo averti fatto conoscere il dolore e la sofferenza; ma come per magia non dimentica mai di ripresentarsi in qualsiasi momento per sconvolgere l’equilibrio conquistato con fatica e coraggio. Un gesto, una parola diventano le uniche ancore di salvezza cui aggrapparsi per non essere travolti e gettati in pasto alla tempesta, in cui le forze centrifughe ci trascinano senza darci il tempo di riflettere, abbandonandoci all’istinto per seguire un qualcosa che non smette di pulsare in simbiosi sia nella mente sia nel cuore. Nell’intimo profondo, dove le emozioni si generano e si sprigionano per essere condivise dagli occhi, che si trasformano in un pozzo d’acqua limpida e rivelatrice.

Ginevra, Andrea e Alex sono delle pedine che tessono una tela, che mira a raggiungere un fine preciso: conquistare il cuore della persona che è in grado di far emergere la parte reale di noi stessi e soprattutto la persona che ci fa stare bene, sentire protetti e amati.

Ginevra è una donna d’affari che gestisce l’azienda familiare con il padre. Una donna che nella sua infanzia ha conosciuto il dolore, che si è presentato nelle vesti di una strega, venuta a rapire la principessa. Solo l’intervento di un cavaliere prodigioso, ha salvato la principessa dal male cattivo, il quale aveva rubato i sogni della sua infanzia. Il cavaliere, Andrea, aveva donato la sua vita per salvare la sua principessa, Ginevra, che solo dopo faticose cure era riuscita a sconfiggere il nemico. Andrea e Ginevra erano legati dall’amore e dalla riconoscenza per aver contribuito alla guarigione.
La loro relazione mira al coronamento più importante: il matrimonio. Durante i preparativi, Ginevra deve assentarsi per delle questioni lavorative che la portano a raggiungere la Repubblica Domenicana, precisamente a Samanà, dove deve riuscire a farsi cedere un terreno in cui dovrebbero sorgere delle ville residenziali, confinanti con l’albergo del Signor Lombardi.
1469507662689La nuova realtà tropicale, catapulta, Ginevra nella bellezza incontaminata del posto e nella passionalità e accoglienza degli abitanti del luogo. Fin dal primo giorno fa la conoscenza di Alessandro Lombardi, un uomo enigmatico, affascinante, seduttore e gentiluomo che incanta Ginevra. Alex è il tipico uomo sensuale che sprigiona energia e fascino attraverso il suo corpo scolpito ad arte, uno spettacolo da mozzare il fiato, che si articola in linee sinuose e armoniose che evidenziano un fisico muscoloso e tatuato, un viso divino e delle mani forti. Un corpo perfetto da statua greca, con uno sguardo intenso che confonde Ginevra.  La vicinanza di Alex destabilizza Ginevra sia nel corpo sia nell’anima; il cuore non risponde più agli battiti, la mente viaggia nei meandri del desiderio nascosto, che fuoriesce in superficie per essere assopito e appagato e il corpo è scosso da potenti vibrazioni scatenate dalla forte attrazione reciproca. Il contatto con Alex, mette a dura prova Ginevra che si sente come ipnotizzata da lui, spogliata del suo essere e manovrata come fosse una statuina di cui Alex muove i fili. Alex diventa una parte essenziale della sua nuova essenza; lui riesce a leggerle nella sua mente, capire di ciò che il suo corpo ha bisogno per provare nuove emozioni e catturare la sua vera anima per farle aprire gli occhi.

Le radici costruite fino a quel momento, crollano come fossero fatte di sabbia; il passato di Ginevra diventa un ostacolo pesante da dimenticare, un macigno che pesa sul presente, un macigno di nome Andrea. Andrea è l’esatto contrario di Alex, il classico ragazzo che ogni mamma vorrebbe per la propria figlia, premuroso, protettivo e galante.
Alex, invece, è l’uomo misterioso, che affascina con lo sguardo penetrante, ma che non lascia trasparire niente della sua anima. photostudio_1468569652731
Un uomo che è in grado di scatenare un turbine di emozioni solo con un semplice sorriso; un uomo imprevedibile di cui ogni mossa è dettata dal momento e non studiata per fare colpo, ma per sconfiggere il mito che ciò che si vuole fare si può fare se ci s’impegna con il cuore. Ogni gesto, ogni azione di Ginevra è messa in discussione da Alex, colui che cerca di farle vivere la vera essenza della vita, di fargli capire che i difetti o le emozioni che si sentono non devono essere respinte per paura di dare una visione diversa di noi stessi. Si deve vivere e accettarsi per come si è, affinché gli altri possano accettarci. Alex nasconde un grande dolore, che ha lacerato la sua anima, ma non la sua volontà di reagire e andare avanti. Le sue armi sono l’umiltà e il coraggio di guardare avanti e non voltarsi mai indietro. Entrambi hanno conosciuto la sofferenza e il dolore, un filo conduttore che li lega perché entrambi hanno sfiorato il vero senso della vita e sono cresciuti molto in fretta. Ginevra si getta nelle braccia di Alex, nell’impeto della passione, ma subito dopo ritorna in sé e lo allontana per paura di tradire ciò che pensa di sentire verso Andrea.
instaquote-05-05-2016-11-58-04L’amore incondizionato è la vera essenza del romanzo. Quell’amore che spinge a cogliere l’attimo, a regalare sorrisi o abbracci gratuiti, a non
arrendersi mai nelle difficoltà, a reagire anche quando le possibilità di riuscita sono minime, a rischiare tutto pur di non aver rimpianti, a donare se stessi per la persona amata, a mettersi in discussione per dimostrare a se stessi che i limiti che pensavamo di avere possono essere superati. Un amore che nasce dall’anima, attraversa il corpo con un’elettricità esplosiva per fuoriuscire attraverso i gesti e gli occhi, lo specchio dell’anima.

E alla fine del giorno, quando la luce del sole si spegnerà nell’oscurità della notte quando il silenzio calerà sul mondo, ricorda, è qui che mi troverai a fianco a te, a dare un senso al presente, ad inventare un domani. Ti amo adesso e ti amerò per sempre, anche quando il tempo sbiancherà i capelli e rughe sottili solcheranno il viso. Ti amerò, ancor più, quando l’avanzare dei giorni sbiadirà i ricordi. Cercami, sarò comunque lì a ripercorrerli con te a sorriderne insieme. Non ti dimenticherò neanche quando sentirò il respiro fermarsi, perché nell’assenza abiterò comunque nei sogni, tra i tuoi pensieri, fra i tuoi silenzi. E semmai ti sentirai solo, nei grigi inverni senza luce guarda il mare. Sarò goccia salata trasportata dal vento sulle tue labbra, Sarò profumo d’acqua e sale che t’inebrierà i sensi. E se ancor ti sentirai smarrito e perso ascolta il respiro del cuore. Ti parlerà di me, del mio amore, un amore unico, vero per il quale sorrido un amore grande e immenso per il quale spero e vivo.

Ogni frase, ogni parola, ogni sillaba seguono le corde musicali dell’amore, una melodia che tende alle note alte nei momenti di massima gioia e alle note basse nei momenti di dolore, necessarie per poter assaporare al meglio la felicità.

La scrittrice ci dona la possibilità di immergerci nel romanzo, come protagonisti reali che vivono la storia come spettatori. La descrizione dettagliata dei paesaggi esotici, la magnificenza del mare e dei suoi fondali, la bellezza della natura fanno da sfondo alla luminosità e al fascino sprigionato da Alex e alla semplicità di Ginevra. La scrittura fluente e scorrevole porta il lettore a scoprire una storia d’amore galante, che si racconta come fosse una poesia in cui le rime sono le uniche note discordanti, rispetto al tenero finale.

Carmela 🙂

Il mio giudizio:

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Presentazione di: “Free To Love” di Kirsty Moseley

Ciao Notters!

Il 09 Febbraio torna in libreria Kirsty Moseley che spopola nel mondo Wattpad.
Free to love è attesissimo dalle lettrici italiane e straniere!

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Oltre 6 milioni di lettori su Wattpad
In corso di pubblicazione in tutto il mondo


Kirsty Moseley
FREE TO LOVE

Niente da perdere se non l’amore

 

 
Titolo originale: Fighting to be free
Traduzione: Maddalena Togliani
Pagine: 384
Prezzo Cartaceo: € 16,40
Prezzo eBook: € 9,99
Data Pubblicazione: 09 febbraio 2017

SINOSSI

Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita.
Ellie Pearce è una ragazza modello: un’ottima famiglia, bei voti, amiche affettuose. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo fidanzato non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi.
Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un’attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c’è giuramento che tenga…

NOTE SULL’AUTRICE

Kirsty Moseley ha sempre avuto il desiderio di leggere e raccontare storie: così, dopo aver frequentato assiduamente Wattpad ha messo online questo romanzo. In poche settimane diventa un vero e proprio fenomeno, raggiungendo e superando i sei milioni di lettori, e attirando l’interesse di tutti gli editori. Kirsty vive in Inghilterra, nel Norfolk, con il marito e il figlio.

Sorridendo la baciai sulle labbra, esultando alla sensazione perfetta della sua bocca contro la mia.
«Perché pensavi che non volessi più stare con te?»
Chiuse gli occhi. «Eri distante, taciturno in quest’ultimo periodo.»
«Ellie, sono pazzo di te. Non so stare senza te, e starò con te finché mi vorrai». La baciai appassionatamente, cercando di farle capire che la amavo, pur senza dirglielo.

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Noi siamo pronti e voi? 🙂
Naty&Julie

Recensione di: “I giorni dell’odio” di Letizia Musu

Buongiorno Notters!

Eccomi qui a raccontarvi un romanzo storico che mi ha colpita tantissimo, che mi ha fatta sognare e mi ha trasportata nel lontano 1400… sto parlando del fantastico “I giorni dell’odio” di Maria Letizia Musu!
Un libro che prevede un seguito che, beh, vi giuro non vedo l’ora di leggere!! Intanto, venite a scoprire qualcosa in più su questo fantastico romanzo! 🙂

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TITOLO: I giorni dell’odio
AUTORI: Maria Letizia Musu
GENERE: Storico
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 18 giugno 2016
PAGINE: 287
FORMATO: ebook
PREZZO: € 0,99

SINOSSI

Inghilterra, 1450.
La rivalità tra i conti di Brygthon e i baroni di Seymore costringe le due famiglie a combattersi per secoli. Una profezia ha predetto che l’erede dei Seymore riuscirà a sconfiggere i rivali, ma quando il conte di Brygthon viene a sapere che il barone ha avuto una bambina, si illude che la fine della sua casata sia scongiurata per sempre.
Vent’anni dopo, Duncan Brygthon (erede e primogenito del conte) viene fatto prigioniero con l’inganno dagli uomini del barone.
Sullo sfondo della Guerra delle Due Rose, una storia d’odio e d’amore.

RECENSIONE

Due famiglie: i Brygthon e i Seymor.
Due realtà che si scontrano, due ricchezze che capeggiano, due mondi che vogliono primeggiare l’uno sull’altro.
Una guerra lunga anni, che si abbatte imperterrita sulle vite di ogni componente della famiglia del Falco e quella della Lince. Una guerra che è destinata a non vedere né vinti né vincitori.  Una guerra che non dà pace.

La famiglia Brygthon è una famiglia nobile che vede come protagonisti il Conte, la giovane moglie Lady Rowenna e i figli Duncan e Richard.
Duncan è nato dall’unione tra il Conte e la sua prima moglie, una bellissima e dolcissima donna strappata via dalla sua famiglia troppo presto.
Richard è il secondo genito, nato dopo il matrimonio del Conto con Lady Rowenna, una bellissima donna spietata, fredda, distaccata e calcolatrice che ha già in mente piani su piani per far sì che sia il figlio l’erede del titolo quando il Conte morirà.

2Seppur fratelli, i due sono completamente opposti l’un l’altro: Duncan è un ragazzo semplice, distinto, a volte anche un po’ burbero ma che non può nascondere il suo cuore buono dietro al suo sguardo. È un ragazzo che ha sofferto moltissimo dopo la perdita della donna che amava, un uomo che ha deciso di chiudersi in se stesso e di non provare più nemmeno le sensazioni bellissime che l’amore ha da donare per paura di soffrire di nuovo, paura di sentire nuovamente il suo cuore spezzarsi in mille pezzi.
Ha un legame forte e sincero con il padre, un legame che niente e nessuno potrà mai spezzare… forse.

Richard è un ragazzo ambizioso, succube delle idee e delle rivalse della madre, che non ha paura di niente e di nessuno, che non guarda in faccia a nessuno pur di ottenere ciò che vuole.
È un ragazzo che nasconde la sua sofferenza dietro una maschera di sfrontatezza e freddezza, che nessuno sembra essere in grado di battere; nemmeno Duncan, che vede come Richard guarda con malinconia il padre ogni volta che si rivolge a lui anziché a Richard. Vede come soffre per quel rapporto forte che loro hanno, e che Richard tanto desidera.
Ma sembra sempre un fantasma per il Conte, e si sa che dopo la tristezza subentra sempre la rabbia…
Tanto che, come per magia, Duncan si ritrova ad essere prigioniero tra le mura dei Seymore, vittima di un imboscata creata solamente da chi poteva conoscere le sue mosse e quelle dei suoi uomini.

La famiglia Seymore, invece, è una famiglia nobile ma che non vive più in ricchezza nonostante il titolo che l’accompagna.
Vestiti di abiti semplici e con pochissimo personale al servizio della famiglia stessa all’interno del castello, i Seymore cercano di sopravvivere giorno dopo giorno, perché in realtà hanno smesso di vivere già da un po’, esattamente da quando la moglie del barone muore tragicamente.1
Costretto ad allevare una figlia da solo, il barone si rimbocca le maniche e decide di non far comunque mancare nulla a quel pargoletto che tanto ama. E così Johanna Seymore, cresce senza madre ma con un padre pronto a darle l’amore di cui ha bisogno moltiplicato per due.
Diventa così una ragazza spigliata, tenace, intraprendente, poco dedita alle buone maniere è più interessata alla vita reale piuttosto che a quella frivola fatta di inchini e the del pomeriggio.
Johanna è una ragazza atipica perché all’età di 21 anni non si è ancora sposata, né ha intenzione di farlo: gli uomini sono l’ultimo dei sui pensieri!!
Beh certo, questo fino a quando non incontra Duncan Brygthon, suo acerrimo rivale e… uomo attraente, molto attraente!

” […] i suoi occhi non abbandonarono il profilo che nonostante il pallore spiccava sulle lenzuola bianche. Con azzardo e senza riflettere,  allungò la mano e scostò i cappelli dalla tempia.
[…] si sentì colpita da quel volto così diverso dai classici canoni di bellezza, quasi inspiegabilmente attratta, come lo si è dalle cose che non si conoscono e che ci sono estranee. “

E sembra che nemmeno a Duncan, che inizialmente si ostina ad odiarla, sia completamente indifferente quella bella ragazza dalle forme prosperose e dal viso angelico.
Una ragazza che non si aspettava di incontrare, una ragazza che è stata una sorpresa e forse chissà, potrebbe anche aprirgli nuovamente il cuore. Un mare di emozioni contrastanti attraversano la mente, lo stomaco e il petto di Johanna e Duncan.
Perché provare attrazione per chi dovresti odiare?
Perché guardare con occhi diversi che dovresti guardare con odio?
Perché prendersi cura del nemico che finalmente è stato fatto prigioniero?
Perché curarlo e non lasciarlo morire?

” Osservò quel volto pallido che aveva cominciato a conoscere così bene nelle ultime ore e nella sua testa era come se esistessero due Duncan Brygthon, opposti e distinti. Uno era quello arrogante  e presuntuoso, un individuo che lei disprezzava dal profondo del suo cuore, il nemico, l’essere spregevole verso il quale aveva puntato lo stiletto  solo  pochi  giorni  prima  nei  sotterranei  delle  prigioni,  l’ individuo che aveva combattuto contro la sua famiglia, privandola di tutto, ricchezze, serenità e onore. 

E  poi  c’era  l’altro,  ma  forse  esisteva  solo  nella  sua  fantasia,  perché  costui  era gentile e dolce, appassionato e intenso, con profondi occhi blu che p otevano avvolgerla, con mani delicate e forti allo stesso tempo. Un uomo capace di pronunciare parole come ti amo , anche se rivolte ad un’altra donna. “

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In realtà un motivo c’è: la pace tra le due famiglie. Se Duncan sopravvive alla prigionia, la pace è assicurata.
La cosa positiva? Niente più guerra e niente più rivalità.
Il prezzo da pagare? Il più alto: la libertà di Johanna.

“Lord Seymore guardò sua figlia con un’ espressione dolce e nel contempo triste. Si avvicinò e le accarezzò la guancia. 
‹‹ I Brygthon accettano la pace e tutte le condizioni che ho imposto loro.›› 
‹‹ Allora cosa c’è che non va? Non capisco…›› 
[…] Mentre discutevamo, mi sono reso conto che non avrei avuto alcuna garanzia una volta liberato  il giovane Brygthon.  Cercavo disperatamente di trovare una soluzione che non fosse quella che Ascott mi aveva suggerito, ma non riuscivo a trovarla…›› 
‹‹ Che soluzione?›› 
L’uomo  sfuggiva  ancora  gli  occhi  della  figlia.  Non  aveva  il  coraggio  di guardarla  dritta in faccia perché sentiva di star per fare l’atto più spregevole della sua vita. 
‹‹ Unire le nostre due famiglie con un matrimonio.›› 
Johanna si sentì chiudere la gola.”

Cosa succederà alle due nobili famiglie?
Riusciranno a far regnare la pace o la guerra vincerà sulle loro buone intenzioni?
Duncan riuscirà a capire chi l’ha ingannato, chi è la talpa nel suo castello?
E cosa succederà tra Johanna e Duncan? Riusciranno a mantenere il loro rapporto sul filo dell’equilibrio o sconfinerà in amore?

Molti sono i protagonisti di questa incredibile storia, una storia che catapulta letteralmente il lettore in età medievale, dove cavalli, potenti armature, castelli, maledizioni e matrimoni combinati sono il contorno di una vicenda incalzante e avvincente che rapisce e cattura a prima vista chi ci si imbatte.

“I giorni dell’odio” è un libro scritto davvero bene, elegante, semplice ed essenziale, arriva in modo diretto e conciso al lettore che ne rimane senz’altro affascinato.
Qui, amore e odio, sono due facce della stessa medaglia ed è proprio vero che rappresentano un confine sottilissimo molto facile da superare.
I personaggi sono forti, giusti e ognuno interpreta il proprio ruolo magnificamente.
Per chi faccio il tifo? Beh ovvio: Duncan e Johanna, che con il loro amore/odio emozionano a dismisura e fanno sognare.

Impossibile non tifare per l’una o l’altra famiglia, impossibile non farsi soggiogare da questa lotta al potere, dove magia e sotterfugi non mancheranno con la figura di Fell, una sorta di chiromante che vede il futuro.
Questo è un libro ammaliante che non potete assolutamente perdervi perché dimostra che la magia esiste davvero: porta indietro nel tempo.

E il finale?! Oddio il finale!
Con quel “continua” la nostra Maria Letizia mi ha quasi mandata in iper ventilazione!
Ed è in trepidante attesa che vi dico che non vedo l’ora di leggere il seguito perché… se inizi, non riesci più a smettere, parola di notters! 😉

Edna

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Il sogno che ho di te” di Emanuela Aprile

Buongiorno Notters!

Eccomi qui, pronta a parlarvi del libro che ho avuto il piacere di leggere in quest’ultima settimana: “Il sogno che ho di te” di Emanuela Aprile. Un romanzo che mi ha tenuto letteralmente con il fiato sospeso e che mi ha fatto detestare gli impegni giornalieri che m’impedivano di procedere speditamente nella lettura.
Seguitemi per scoprire qualcosa in più su questo bel libro!

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TITOLO: Il sogno che ho di te
AUTRICE: Emanuela Aprile
GENERE: Romance sentimentale/drammatico
EDITORE: Gilgamesh Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 9 dicembre 2016
PAGINE: 233
FORMATO: Ebook
PREZZO: 1,99 €


SINOSSI

Eleonora si trasferisce inaspettatamente lontano dalla sua amata Genova per sfuggire ai propri demoni. Affrontare una nuova sfida all’interno di una comunità per minori non è affatto semplice ma la donna non si arrende facilmente, non dopo ciò che ha vissuto. Il destino le regala una seconda possibilità e la giovane psicologa non vuole affatto sprecarla. Monopoli è una città splendida che la colpisce a primo impatto. I colori surreali e i paesaggi mozzafiato l’affascinano immediatamente proprio come il giovane ragazzo dagli occhi azzurro mare che incontra casualmente in un pub. Alessio, di giorno un affermato Sergente della Guardia Costiera e di sera un affascinante e galante “latin lover”, conoscerà finalmente l’amore vero, allo stesso tempo travolgente e dannatamente doloroso. Quell’amore per il quale si navigano mari inesplorati senza paura, quel sentimento che la burrasca mette a dura prova fino all’arrivo del sole benevolo. Dal primo sguardo tra i due nasce un forte legame ma le difficoltà sono dietro l’angolo; il passato di Eleonora tornerà a galla mettendo a dura prova il loro sentimento. Riusciranno a resistere alla burrasca? Complici una bambina dolcissima, il potere dello zucchero a velo ed una zia invadente, ecco a voi “Il sogno che ho di te”, una storia profondamente delicata che intreccia sentimentale e drammatico regalando una nuova speranza alla dolce Eleonora.

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

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La vita, si sa, è imprevedibile ed è in grado di farci passare dalla pura felicità alla disperazione più cupa nell’arco di un solo istante, proprio com’è successo alla protagonista
di questo romanzo, Eleonora.

Nelle prime pagine apprendiamo che si sta trasferendo da Genova a Monopoli per cambiare vita e respirare aria nuova in seguito al tradimento del marito, da lei ultimamente trascurato. Un “cliché”, direte voi. Così pare, ma vi consiglio di non soffermarvi troppo su questo dettaglio, poiché diventerà quasi irrilevante con il procedere della storia. I demoni da cui Eleonora vuole scappare sono ben altri, tuttavia è difficile leggere dietro ai suoi occhioni verdi intrisi di malinconia e a quel sorriso gentile capace di farsi amare incondizionatamente. Eleonora, infatti, è contraddistinta da una dolcezza disarmante, ma, allo stesso tempo, rivela una delicatezza d’animo tale da far temere che possa spezzarsi da un momento all’altro. È subito chiaro che in passato – un passato non troppo lontano – abbia sofferto e devo dire che l’autrice è stata molto brava a creare questo alone di mistero intorno a lei, che desta inesorabilmente la curiosità del lettore. Fin dalle prime pagine, infatti, sono stata smaniosa di scoprire qualcosa in più sul triste trascorso di questa splendida ragazza, a cui è impossibile non affezionarsi, e quando l’ho scoperto…Beh, lasciatemi dire che da donna ho pianto insieme a lei, avvertendo distintamente tutta la sua disperazione.

Quando giunge a Monopoli, però, Eleonora è carica di tanta voglia di andare avanti con la propria vita, di cavarsela da sola…Ragion per cui ha accettato un impiego lavorativo come psicologa all’interno di una casa famiglia. Una mansione decisamente impegnativa, che cozzerà con l’ingarbugliato stato d’animo dal quale è spesso pervasa.

“[…] Maledetta me e la lacrima facile. Dovrei essere forte, non ho versato nemmeno una lacrima per quel cretino del mio ex, e ora mi ritrovo nel giro di una settimana a piangere per la seconda volta davanti ad un uomo…l’uomo che mi sta scombussolando la vita. “Possibile che mi emozioni così tanto vedere la sua dolcezza?”. Nell’aula siamo rimasti solo noi, sono andati tutti via. Alessio si avvicina e mi prende il viso tra le mani, i suoi occhi sono infuocati, hanno addirittura cambiato colore e ora sembrano più scuri, più duri. «Parlami!» mi dice. Più che un ordine è una supplica. Mi sta chiedendo di aprire il mio cuore. “E che cosa dovrei dirgli? Che sono una povera fallita, un essere inutile che non potrà mai più vivere una vita felice?”. «Ti prego parlami, Ele!» continua a dirmi, ma ormai i rubinetti sono stati aperti, e continuo a piangere come una fontana. Tra una lacrima e l’altra riesco a dire: «Non posso… sto bene, davvero» ma la sua espressione mi fa capire che non mi crede e ha ragione. «Puoi fidarti di me. Lo sai…». Ora singhiozzo come una bambina. Mi stringe forte a sé trattenendomi in un abbraccio caldo. Ho bisogno della sua protezione tanto quanto del suo calore, tra le sue braccia mi sento al sicuro.”

È proprio fra i paesaggi mozzafiato della cittadina pugliese e i corridoi demaxresdefaultlla casa famiglia che Eleonora incrocerà i meravigliosi occhi azzurri di Alessio. Lui è un giovane Sergente
della Guardia Costiera, latin lover incallito per scelta: avete presente Sean O’Pry, il modello della pubblicità di Paco Rabanne? Ecco, Alessio è uguale a lui, spiccicato: parola di autrice. A ciò, aggiungeteci il fatto che, per quanto sia sempre stato uno sciupafemmine, in realtà attende soltanto la donna giusta, quella capace di fargli battere il cuore e con cui scambiarsi gli stessi sguardi che vede fra i suoi genitori…Ecco, vi obbligo ad innamorarvi di lui! Tanto, che lo vogliate o no, non potrete farne a meno. Infatti, per quanto Alessio si reputi un Don Giovanni, è tutt’altro che il classico Bad Boy che oggi va tanto di moda: è bello, dolce, gentile e legatissimo alla famiglia.

“[…] Nessuna, e dico nessuna, sarà mai in grado di meritare la mia fiducia. Sono sempre stato etichettato come il classico tipo da una notte e via…e me ne vanto! Non ho alcuna difficoltà nell’allontanare tutte le pretendenti che desiderano costruirsi una famiglia nell’immediato. Molti confondono il mio non voler mettere la testa a posto come una mancanza totale di valori fondamentali…ed è qui che si sbagliano: ho un tale senso della famiglia, trasmessomi dai miei genitori, che non desidero far entrare una donna “qualunque” nella mia vita.”

Non appena incrocia i magnetici occhi verdi di Eleonora, rimane come folgorato. Da quel momento in avanti, il suo interesse per qualsiasi altra donna sparisce e tutto il suo mondo comincia a gravitare intorno alla dolce psicologa proveniente da Genova.

“[…] Mentre sorseggio la mia birra doppio malto, la porta del locale si apre. Resto imprigionato al solo sguardo: una bellezza mozzafiato di una semplicità unica, vestita forse troppo casual per essere un’uscita del venerdì sera, entra timidamente.[…]

Più mi soffermo nel guardarla e più penso di non aver mai visto una creatura così sublime. Sembra essere impacciata, si guarda intorno spaesata, è a disagio. Credo di non averla mai vista in zona, una bellezza così non passa inosservata, soprattutto a me.”

Inizialmente lei fa di tutto per evitarlo, in virtù delle ferite che si porta dietro. Guarda caso, però, la proprietaria del B&B in cui ha alloggiato per i primi giorni e che in seguito le ha affittato casa è anche la zia del famigerato ragazzone dagli occhi del colore del mare, cosicché ad Eleonora risulterà pressoché impossibile stargli lontana; anche perché la loro attrazione è papabile. Alessio prende perfino a chiamarla teneramente “zucchero a velo”, in merito ad un aneddoto legato al loro primo incontro/scontro che ho trovato memorabile.

“[…] Tra un morso e l’altro noto che si è sporcata il naso di zucchero a velo e istintivamente la pulisco con l’indice. Questo momento mi riporta indietro nel tempo, facendomi ricordare le piacevoli chiacchierate fatte con mio padre sul primo incontro avvenuto con mia madre e penso che sia il destino. Sbarra gli occhi, non comprendendo il significato del mio gesto. «Zucchero a velo». Le sorrido. Si rilassa e mi sorride a sua volta. È bellissima.”

Piccola nota: zia Clelia – questo il suo nome – è il mio personaggio secondario preferito e ringrazio l’autrice per averla creata, perché fa a dir poco morire dal ridere! In ogni famiglia c’è una zia impicciona che vuole

solo il bene dei propri cari ed è esattamente ciò che cerca di ottenere Clelia mediante la sua perenne intromissione nell’ordine cosmico degli eventi: il suo obiettivo è far sì che quel single incallito del nipote metta la testa a posto con la ragazza giusta. E, secondo lei, Eleonora è a tutti gli effetti la donna giusta per lui. Vietato contraddire zia Clelia!

Detto ciò, torniamo allo zucchero a velo. Tale epiteto affibbiato da Alessio ad Eleonora è sufficiente a definire l’intero romanzo, che, per l’appunto, ho trovato dolce come lo zucchero. I primi approcci fra Alessio ed Eleonora faranno battere il cuore al lettore, così come il loro lavorare appassionatamente fianco a fianco alla casa famiglia, dove entrambi s’innamoreranno di una bimba particolarmente problematica di nome Rachele.

“[…] Mentre sistemo alcuni materiali nella ventiquattr’ore, una manina mi tira leggermente il pantalone all’altezza del ginocchio. Il mio sguardo si abbassa e noto due occhioni azzurri che mi guardano amorevolmente. La bambina ha indosso una maglietta rosa, un pantalone nero molto semplice e nella mano destra stringe un pupazzetto. Istintivamente mi inginocchio alla sua altezza. Deve avere all’incirca quattro anni. È bellissima, un caschetto biondo le incornicia il viso tondo e ha due guanciotte rosse come ciliegie. Mi chiedo come si possa abbandonare un tale dono della natura. Le accarezzo i capelli e glieli scompiglio un po’. La sua espressione rimane invariata, non traspare nessuna emozione, sembra atona.”

Mi vedo costretta ad avvisarvi, care Notters, che l’autrice v’illuderà per buona parte del romanzo che la storia d’amore fra Alessio ed Eleonora proceda a gonfie vele, senza sbavature o intromissioni (se escludiamo zia Clelia, ovvio); e invece no! Perché dovrete ancora scontrarvi con la terribile scoperta relativa al triste passato di Eleonora e allora preparatevi perché comincerete a piangere fiumi di lacrime. Diciamo pure che non smetterete fino alla fine del romanzo, com’è successo a me!

Non solo, infatti, sentirete bruciare insieme a lei le cicatrici lasciate da un triste destino che ha deciso di strapparle via la gioia che contraddistingue l’essenza stessa di ogni donna; Enrico, suo marito (per la serie: a volte ritornano), tornerà sui suoi passi, deciso a riconquistare Eleonora proprio quando Alessio voleva chiederle di andare a vivere insieme in un nuovo appartamento e di prendere legalmente in affido la piccola Rachele…Come se tutto ciò non bastasse, tenetevi forte, perché la nostra adorata Eleonora (sì, nonostante tutto l’amerete sempre e comunque) deciderà di dare una possibilità ad Enrico e di seguirlo in un viaggio a Venezia, la città dell’amore per eccellenza, la stessa in cui si sono conosciuti!

Non occorre che vi dica che assisterete alla disperazione di Alessio e che ne diverrete parte integrante, patendo insieme a lui…Tuttavia, la stessa Eleonora soffrirà profondamente per l’errore commesso, specie quando verrà a sapere che Alessio ha avuto un bruttissimo incidente in moto. Saranno altre lacrime, Notters, ancora lacrime amare. La nostra Emanuela non avrà pietà di noi e non ci risparmierà nemmeno il rifiuto di Alessio a perdonare la donna che ama, una volta che sarà uscito dal coma. Così facendo, si

precluderà a lungo la possibilità di ricevere la notizia più bella che un uomo possa sentirsi dare dalla propria compagna, la stessa notizia che Eleonora credeva di non poter mai più comunicare ad alcun uomo: è incinta. Alessio è il padre del bambino, ma, come dicevo, ad Emanuela non piacciono le trame facili e ci terrà sul filo del rasoio proprio fino all’ultima pagina.

“[…] “Possibile che un cesareo duri tutte queste ore? Perché non ho sentito i pianti di mia figlia proprio come è accaduto il giorno della nascita di Samuel?”. Mille scenari improponibili popolano la mia mente. Il mio cuore inizia a battere forte ed il respiro muore in gola.

“Non posso perdere Eleonora. Non posso perdere mia figlia. Dio, ti prego, ascoltami!”. La porta finalmente si apre e tutti ci alziamo di scatto andando incontro alla dottoressa. La sua espressione è come al solito seria e inespressiva.”

Ironia a parte, è proprio in questo che sta la forza del romanzo di Emanuela: “Il sogno che ho di te” narra una storia profonda, drammatica, che tocca dei tasti delicati. Impossibile non commuoversi dinanzi alla sincera sofferenza dei protagonisti, così com’è impossibile non partecipare alla genuinità dei loro sentimenti. Il vissuto di Eleonora è tragico, ma il finale – per quanto l’autrice ce lo faccia agognare – risulterà autentico, reale, non il classico “e vissero felici e contenti”…O meglio, ci sarà il lieto fine, ma il lettore dovrà sudare sette camicie insieme ad Eleonora e ad Alessio per giungervi e goderselo.

“Il sogno che ho di te” è un romanzo che fa riflettere attraverso un linguaggio immediato e semplice, uno stile “aggraziato” e coinvolgente che fanno sì che il lettore non riesca a staccarsi facilmente dalle pagine del libro. Emanuela ha trattato con delicatezza temi estremamente seri ed importanti, senza mai tralasciare i sentimenti, che sono sempre in primo piano. Il profilo psicologico dei personaggi è delineato con estrema maestria, senza lasciare nulla al caso, tant’è che al lettore sembrerà di conoscerli da una vita.

Il punto di vista in prima persona alternato fra Alessio ed Eleonora permette a chi legge di comprendere le ragioni di entrambi i personaggi, facendo sì che sia estremamente difficile parteggiare per l’uno o per l’altra, in quanto entrambi sono mossi da un amore profondo che li unisce e li divide, tenendoli, tuttavia, sempre legati dal primo momento in cui i loro sguardi s’incrociano.

Consiglio questo romanzo veramente a tutti, in quanto si tratta di una lettura intensa ma fresca e piacevole, mai noiosa né banale, a mio avviso capace di catturare l’attenzione di chiunque.
Complimenti Emanuela, hai fatto centro!

Laura 🙂

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Darjeeling Christmas” di Vivien Walker

Ciao Notters!
Oggi è un giorno magico, un giorno di festa, il giorno più dolce dell’anno probabilmente e io vi tengo compagnia con un libro che non poteva che essere la ciliegina di questo Natale 2016!
Vi parlo di “Darjeeling Christmas” di Vivien Walker, una romantica novella che farà sognare e scalderà anche i cuori più “duri”. ❤

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TITOLO: Darjeeling Christmas
AUTORE: Vivien Walker
GENERE: Romance nataizio
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 06 dicembre 2016
PAGINE: 61
FORMATO: ebook
PREZZO: 0,99€

 

 

SINOSSI

Megan Foster vive a Boston dove dirige un’agenzia di pubblicità online che ha fondato da pochi mesi. I suoi genitori, Brian e Sarah, hanno divorziato da dieci anni ma sono sempre rimasti in discreti rapporti. La sua mania per l’ordine e l’organizzazione è dettata da una sorta di regola di vita: “Tutto dev’essere programmato e ben organizzato, solo in questo modo si evitano le brutte sorprese”.
Il Natale è arrivato, e Megan crede di poterlo trascorrere con il suo ragazzo Peter Tucker, quando scopre che i suoi genitori hanno deciso, dopo tanti anni, di riunire la famiglia per festeggiare insieme nel vecchio cottage della zia Ruth. Peter, molto seccato dal cambio di programma, rifiuterà di partecipare.
La zia Ruth, che Megan non vede da tanto, è una donna molto singolare, con una vera e propria ossessione per ogni tipo di tè esistente al mondo. La donna chiederà tassativamente alla nipote di portarle da Boston il famoso e pregiato tè indiano Darjeeling.
Quando Megan la raggiungerà a Waitsfield, in Vermont, la zia le presenterà fin da subito il suo vicino: un vecchio compagno di giochi di Megan, che lei stessa stenterà a riconoscere: il bellissimo ma un po’ trasandato Jonas McKenna. Jonas è un tipo che sembra vivere alla giornata e accontentarsi di una vita semplice e modesta.
Tra i due l’antipatia è repentina e reciproca. La loro convivenza non sarà affatto facile, tra continui battibecchi e varie incomprensioni.
Una tormenta di neve giungerà a complicare le cose: Megan e Jonas, costretti insieme in casa della zia Ruth, verranno plagiati dall’aria libertina che si respira nel cottage.
Tra un sorso di Darjeeling e un assaggio di “biscotti speciali”, scopriranno di avere in comune molto più di quanto avrebbero mai pensato e, nella magia del Natale, si ritroveranno innamorati, ricordando emozioni e antiche promesse legate al passato.

Ma non appena la tormenta sarà finita, insieme al Natale, Megan dovrà fare i conti con la realtà e sarà obbligata a fare la sua scelta.

RECENSIONE

A volte succede che cresciamo con determinate convinzioni, con determinate ideologie, con determinati obiettivi, e non concepiamo ciò che è diverso da quello che ci siamo sempre prefissati.
Un po’ perché non vogliamo, un po’ perché non conosciamo altro al di fuori di ciò in cui crediamo noi.
Noi: uso questa parola perché un po’ tutti siamo così, un po’ tutti abbiamo le nostre fisse difficili da comprendere e altrettanto difficili da spiegare.
Poi incontriamo delle persone o succedono cose che ci mettono davanti al fatto compiuto, che dimostrano quanto c’è di diverso e di altro rispetto a quello che crediamo noi.
Ci tolgono il paraocchi che abbiamo indossato fino a quel momento e improvvisamente il mondo sembra un posto diverso.
Un posto migliore o peggiore chi lo sa, ma certamente diverso.

E questo è proprio quello che è successo alla nostra Megan, la protagonista di questa dolcissima storia.
Megan è una ragazza quadrata: i suoi obbiettivi e le sue idee l’accompagnano da tutta una vita e non la mollano mai.
1Per lei, tutto deve essere fatto in un determinato modo, ad ogni azione corrisponde una reazione logico-matematica, ogni cosa ha il suo perché è soprattutto ogni gesto deve essere ponderato.
È una ragazza dedita al suo lavoro, con poca accortezza per se stessa e poco attenta a ciò che la circonda.
E certo penserete “beh, allora sicuramente per lei l’amore è un argomento taboo!” Cari Notters, vi sbagliate!
Megan parla d’amore, si, avete capito bene…
Quello che però non sapete è che Megan parla d’amore come vuole lei (ovviamente!).
Anche quello, per lei, ha una sua logica, una sua funzione, un suo scopo.
Uno scopo che, però, non deve interferire assolutamente con la sua vita professionale.
Megan, infatti, è fidanzata a tutti gli effetti con Peter, suo ragazzo e convivente fa ormai due anni e, udite udite, è esattamente come lei!!
Anche per lui l’amore e la professionalità devono viaggiare su binari opposti e non incontrarsi mai, e, come Megan, pensa che l’amore ha ragioni che la ragione DEVE conoscere!
Insomma, questi due sembrano proprio fatti l’uno per l’altro. Tanto che decidono di andare controcorrente (come in tutte le cose della loro vita) e trascorrere le vacanze di natale da soli alla Hawaii.

Lontani dalle decorazioni natalizie sbrilluccicose che fanno tanto sorridere i bambini, lontani dalle canzoncine di natale che suonano in ogni dove, lontani dal freddo e da quei fiocchi di neve che rendono impossibile raggiungere il lavoro col proprio mezzo e lontani da quei posti gelidi in cui non si possono indossare i capi d’alta moda.
Lontani da ciò che di più vicino all’idea del Natale ci possa essere.
Ma un imprevisto, un imprevisto di quelli grossi, romperà le uova nel paniere a questa rigida coppia. Un imprevisto chiamato famiglia, la famiglia di Megan.
I genitori della nostra protagonista, infatti, separati da parecchi anni, decidono di riunire la famiglia nel Vermont per trascorrere il Natale insieme.

Megan ha sempre trascorso questa festa in quel paesino di montagna quando era piccola, ha sempre visto le montagne innevate, le strade vuote e coperte da lastre di ghiaccio, i vicini che ti salutano e ti augurano buon natale dieci giorni prima, i negozianti che a momenti sanno anche il tuo codice fiscale e le nonnine per cui sei e sarai sempre una delle due nipotine. Il problema è che Megan era “fuori dal giro” da parecchi anni.
Megan ha la sua vita in città, per lei il traffico di punta delle 17.00 è abitudine e il clacson delle auto l’unica musica che ormai ascolta.

E quando si ritrova catapultata nuovamente in questa realtà, a casa della zia Ruth, la stessa zia che tanto l’ha pregata per avere un po’ del suo “the speciale”, il Darjeeling.
Questa zia strana, forse anche un po’ matta, è però 2per Megan tutto ciò che può rappresentare la sua famiglia. E se per lei è difficile parlare di se stessa, davanti ad una tazza di Darjeeling al cospetto della zia Ruth, ecco che Megan si mette a nudo, scoprendo addirittura lati di se stessa che credeva nascosti.
Perché, come dice zia Ruth “non c’è niente che una tazza di Darjeeling non possa mettere a posto!”
Ma questo, varrà anche quando incontrerà Jonas, quel suo vecchio compagno di giochi cicciottello e brufoloso con cui si divertiva tanto?
Peccato che, adesso, di quel ragazzo ciccottello e brufoloso sia rimasto ben poco…

«Ti ricordi di Jonas? Ora siamo vicini di casa lui ed io mi chiede zia Ruth. »
«Si, mi ricordo» rispondo di getto, poi mi volto e quasi mi prende un colpo. Lui si è tolto sciarpa e cappello ed è bello da far paura.
Ma dove stracacchio è finito quel ragazzino robusto con i brufoli sulla fronte e il faccione rotondo? «Dalla tua espressione sembrerebbe di no» interviene lui, sempre con quel ghigno ironico disegnato sulle labbra.

[…] I miei occhi si sono praticamente stabiliti su di lui: è un vero figo con quei capelli bruni e un po’ spettinati. Quel viso scurito dal sole, quegli occhi verdi e quella bocca carnosa  e  perfetta…  Non  è  possibile  che  sia  quel  goffo cicciottello che mangiava polpette di cervo alle nov mattina! “

Riuscirà la nostra Megan a mantenere il suo temperamento, a rimanere impassibile e tutta d’un pezzo davanti a Jonas e ai ricordi a lui legati?
Riuscirà a non farsi travolgere dalle emozioni e dalla romanticissima atmosfera natalizia?
E, soprattutto, che fine farà il suo fidanzato Peter, arrabbiatissimo per non essere partito per le Hawaii?

Questo libro è un concentrato di semplicità e di emozioni autentiche in 60 pagine.
È un libro che mi ha sorpreso perché, prima di imbattermici, pensavo fosse impossibile che riuscisse ad emozionarmi e a prendermi  con così poche pagine.
Eppure Vivienne ha fatto il miracolo di Natale: mi è arrivata dritta dritta al cuore con la sua novella e la breve ma intensa avventura di Megan e Jonas.
Due tipi strani si, ma che è impossibile non adorare!

“Darjeeling Christmas” è il classico libro che cominci a leggere spinta dalla curiosità seduta sul divano con solo le lucine dell’albero ad illuminare lo schermo e le pagine, ma che ti porta a leggere la parola “fine” con un caldo sorriso sulla bocca e gli occhi lucidi di emozione.
Perché non solo è dolce, bello e romantico, ma, per chi sa leggere tra le righe, è anche profondo perché ci vuole sempre tanto coraggio per lasciare la vecchia strada per la nuova…
Quindi grazie davvero, Vivienne, per questo piacevolissimo regalo di Natale che hai fatto a noi lettori! ❤

Edna

Il mio giudizio:

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P.S. In base al successo della novella l’autrice si è resa disponibile a scrivere un vero e proprio romanzo su Jonas e Megan!
Che aspettate? Acquistatelo e non dimenticatevi di recensirlo su Amazon. 
Jonas e Megan vi aspettano e hanno fretta di tornare!

Recensione di: “Apri gli occhi e comincia ad amare” di Elle Eloise

Ciao Notters,

oggi vi parlo di un libro che in questi giorni mi ha tenuto in buona compagnia, che mi ha emozionato e che aggiungo nella mia top twenty del 2016. Un new adult firmato Delrai Edizioni online dal 17 Novembre 2016. Apri gli occhi e comincia ad amare di Elle Eloise.

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TITOLO: Apri gli occhi e comincia ad amare
AUTORE: Elle Eloise
EDITORE: Delrai Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 17 Novembre 2016
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 2,99/€ 9,90
SINOSSI
Un destino che non ha scelto e la vita che le scivola tra le mani: questa è Sara. Andare via è l’unica cosa che conta per lei, lontano, fuori dall’Italia, in un luogo che non le susciti brutti ricordi, privo di giudizi. Così, seduta al tavolo di un pub austriaco, i suoi occhi incontrano quelli verdi di Isaak, e si chiede com’è possibile che un ragazzo possa avere un sorriso così letale e un aspetto altrettanto attraente. Lui, di certo abituato ad avere qualsiasi ragazza, non una che ha mille piercing sulla faccia e il trucco pesante sugli occhi, soprannominata Calimero dagli amici. Eppure Isaak sembra leggerle dentro, riesce a farle sentire emozioni che Sara credeva sopite, impossibili da riprovare. Lui la fa sentire di nuovo viva e la trascina piano piano in un vortice di delicata passione e amore che le ridona speranza. Perché Sara ha un’anima e un corpo feriti, ma Isaak riesce a guardare oltre la patina che si è costruita, raggiungendo il suo vero io.
Un sentimento che infrange barriere apparentemente insuperabili, dove un ragazzo e una ragazza si incontrano, si capiscono, si cercano e provano insieme a unire le loro anime, per superare qualsiasi ostacolo. Quando la vita non fa che accoltellarti, allora dovrà essere qualcos’altro a salvarti: l’amore, quello vero.
RECENSIONE
Il fragile stelo di un fiore, si rompe se il vento soffia forte. Si spezza se qualcuno lo strappa e appassisce se non si bagna con abbondante acqua. Perché faccio riferimento ad un fiore per parlare di questo bellissimo libro? Beh, Sara è come un fiore: fragile, bellissimo e profumato. Solo che è rimasto in un campo trascurato per molto tempo, rischiando di appassire…
Sara si nasconde dietro ad un trucco pesante e ad uno sguardo cupo. Ha imparato a vivere dietro a questa corazza. I muri che ha innalzato la fanno sentire protetta, il solo togliere un mattone di questi muri rischiano di farla precipitare. Torino, la città in cui ha vissuto sin dall’infanzia la sta soffocando.ragazza-triste-ragazza-in-erba-187637 Una madre che di amorevole non ha nulla, che la tratta male, la insulta e la incolpa di ogni sua sconfitta. Sara ha bisogno di cambiamenti per tornare a respirare. Sara ha bisogno di cancellare quel passato disastroso… Sara ha bisogno di rinascere.
Il modo migliore per fare ciò è cambiare aria. Sankt Jakob è forse il luogo che può farla tornare a sorridere. Un luogo a lei conosciuto in un periodo apparentemente felice. Sarà la soluzione giusta fuggire dal suo mondo? Vicino a lei ci sono persone che le vogliono bene, ma lei fatica a crederci. Pensa di essere un peso per i suoi tre amici così differenti tra loro.
Forse credevo che tornare qui significasse riprendermi un po’ del tempo perduto. forse lo consideravo un modo per mettere in pausa a mia vita. Forse volevo rendere omaggio a quegli istanti di spensierata e frivola giovinezza, istanti che mi mancano e che ora sono stati cancellati per sempre.
Ricominciare a vivere incominciando a riscrivere la propria vita. Un nuovo lavoro che inizierà a farla sorridere, nuove persone che le stanno vicine e forse la fanno sentire amata… come in una famiglia.hqdefault
Isaak con il suo fardello sulle spalle, la sua bellezza non solo fisica ma caratteriale confonderanno Sara. Per lei sarà dura tenere in piedi i muri che si è creata. Lui è curioso. Lui vuole sapere tutto di lei. Lui forse sarà la medicina per Sara. E forse sarà anche per Isaak una novità. La voglia di protezione che gli fa nascere lo sguardo di Sara, è più forte di ogni regola che si auto impone.
Avremo la forza di sorreggerci l’un l’altro?
Elle Eloise mi ha regalato tantissime emozioni con Sara e Isaak. La sua scrittura semplice ma diretta mi ha immerso completamente nel gelo di Sankt Jakob e nel cuore di Sara. Per poi scaldarmi con l’amore di Isaak. Questa è una storia di rinascita, la voglia di uscire dal buco nero che si è creata la protagonista ti impone di tifare per lei. La storia di Sara e Isaak è qualcosa di vero e palpabile. Ogni emozione è stata costruita in maniera magistrale. Consiglio questo libro a chi ha voglia di andare avanti nonostante tutto.
Naty
Il mio giudizio:
voto-ottimo

GLI AUTORI DI NOTTING HILL BOOKS: FEDERICA FASOLINI

Ciao Notters! ❤
Torniamo a parlarvi dei “nostri” autori e questa volta a farci compagnia è Federica Fasolini che ci propone la sua “Florence Series” costituita da due volumi.
Seguiteci per saperne di più! 🙂

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TITOLO: “Un matrimonio (di troppo) a Myrtle Beach

AUTORE: Fasolini Federica
EDITORE: Self-publishing (tramite street-lib)
SERIE:  Florence’s series #1
GENERE: Romanzo rosa
FORMATO: eBook
PAGINE: 205
PREZZO: € 1,99
SINOSSI
Haley Foster, è la più piccola tra i sui fratelli, Aiden e Freya. Tutti e tre, lavorano nella casa editrice di famiglia, che loro padre fondò nella cittadina di Florence, nel South Carolina. Haley, si è da poco trasferita in un quartiere residenziale con la sua inseparabile cucciola di nome Sky. La sua vita era perfetta, aveva una famiglia fantastica e un lavoro splendido. Sembrava andare tutto a meraviglia fino a quando non riceve l’invito al matrimonio del suo ex fidanzato Drew con la sua amica del college Jenna. Haley decide che deve partecipare assolutamente a quel matrimonio, così sua madre la smetterà di preoccuparsi per la sua vita amorosa, ma non può certo andarci da sola.
Jude Coleman, giovane avvocato, bello e sexy da morire, si è appena lasciato alle spalle la storia con Alex, una modella troppo concentrata su se stessa che sulla loro relazione. Jude, deciso a cambiare aria, si trasferisce a Florence, proprio nella villetta accanto a quella di Haley. Appena Jude sa del matrimonio, le propone di farle da cavaliere. Tra disavventure, inganni ed ex-fidanzate assillanti, che succederà tra i due?

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TITOLO: “Imprevedibilmente Noi”
AUTORE: Fasolini Federica
EDITORE: Self publishing (tramite street-lib)
SERIE: Florence’s series #2
GENERE: Romanzorosa
FORMATO: eBook
PAGINE: 189
PREZZO: € 1,99

 


SINOSSI

Cos’avranno in comune una casa da ricostruire, un orfanotrofio e una bambina?
Freya, la secondogenita della famiglia Foster, incontra per caso Shane Carter, un brillante, sexy e tatuato ingegnere. Lavoreranno insieme alla ricostruzione di una casa di una famiglia che aveva perso tutto a causa di un violento temporale. Stando a contatto tutti i giorni, scopriranno emozioni che nessuno dei due aveva mai provato. Alla fine del loro progetto, Shane penserà ancora di non essere fatto per l’amore oppure la bella e tenace Freya riuscirà ad abbattere quel muro di ghiaccio che da anni tratteneva le sue emozioni? Tra crisi famigliari, un fratello tatuatore, una ex- fidanzata assillante e una madre che torna dopo tanti anni a farsi sentire, cosa succederà tra i due?

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Buona lettura nostri amatissimi Notters! 🙂
Naty&Julie.

Recensione di: “Fashion Love – Anche le commesse sognano” di Sara J. Del Consile

Ciao Notters 🙂
La nostra Paola Garbarino ha letto e recensito per voi il primo volume della serie “Fashion Love” di Sara J. Del Consile.

Seguiteci 😉

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TITOLO: “Fashion Love – Anche le commesse sognano”
AUTRICE: Sara J. Del Consile
SERIE: Fashion Love #1
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romanzo Rosa /Chick lit
FORMATO: eBook
PREZZO: € 0,99

 

SINOSSI

La storia è raccontata dalla giovane Mia, commessa milanese vittima della Moda e di un grande sogno: trovare l’Amore, quello, appunto, con la A maiuscola.

La vita di Mia si snoda dai pressanti orari del famoso negozio in centro in cui lavora, il Fashion Love, alle feste organizzate dalla migliore amica Barbie, una nota pr; ai pranzi con l’adorata nonna, agli aperitivi con l’amico e collega Gabri, la spalla gay che conosce tutti i suoi segreti.

Questo ritmo scandito si scontra, letteralmente, contro uno stupendo ragazzo che incarna alla perfezione il sogno d’amore di Mia. Ma nella città della Moda e delle apparenze, ci si può fidare di ciò che sembra un sogno avverato all’improvviso?

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

Iniziando a leggere questo libro mi sono ritrovata ad immergermi in un mondo che conosco, avendo studiato Moda per anni, che mi attira e respinge allo stesso tempo: la parte puramente creativa della Moda è meravigliosa ma non lo è altrettanto il mondo che vi gira intorno e che spesso è vacuo, superficiale, dorato soltanto all’apparenza.
Qui però non siamo in un romanzo di denuncia dei costumi della società occidentale contemporanea, ma in una storia leggera, che consiglio caldamente a chi voglia trascorrere qualche ora con una lettura spensierata.

Il romanzo è scorrevole e scritto bene dal punto di vista dello stile e della grammatica in generale e, questo aspetto, in un libro self, non è affatto da dare per scontato. Non è una polemica verso il mondo della Letteratura auto-pubblicata, sono una self-publisher anch’io e leggendo libri di “colleghi” ho trovato sia perle sia roba pessima; quindi, un punto di forza di questo romanzo sta sicuramente nella forma.

Manca, purtroppo, un’introspezione psicologica che a mio avviso era dovuta, soprattutto dato che il punto di vista della narrazione è interno, affidato alla stessa protagonista. Conosciamo i suoi pensieri ma spesso sembrano restare in una bolla, sulla superficie di un mare profondo che possiamo soltanto immaginare. Alcuni dettagli sono troppo semplificati e gli altri personaggi sembrano appartenere a i tipi fissi delle Fiabe: la migliore amica bionda e bellissima, non a caso chiamata Barbie, PR famosa che fa partecipare Mia a tutti gli eventi migliori di Milano; il miglior amico e collega, bellissimo ma non “pericoloso” perché gay, che diviene, naturalmente, la spalla della protagonista; Diego, il ragazzo stupendo che salva Mia da una situazione che sta mettendo a rischio il suo diego-1lavoro e che incarna la perfezione del classico Principe Azzurro. Unica nota diversa, la presenza di un superiore, Christian (figlio della capa, altro ragazzo bellissimo) che, innamorato respinto, non inizia a comportarsi come da cliché, ossia rendendole la vita sul lavoro un inferno, anzi, a mio avviso reagisce in un modo poco realistico, che non approfondirò per non rischiare di spoilerare.

mia-1Mia è un personaggio simpatico, un po’ superficiale ma “buono”, ingenuo, sarebbe stato bello scoprire qualcosa di più, andare a fondo, mentre l’immagine che resta di lei è molto adolescenziale, di una ragazza che si fa i selfie con vari capi di abbigliamento addosso e li invia all’amico perché le faccia da consulente via social-network. Resta un personaggio fashion-victim, ossessionato dallo shopping compulsivo, pronto a rischiare il licenziamento pur di avere in anteprima un capo di vestiario griffato.

“Sbatto con violenza contro qualcosa e volo per terra… alzo lo sguardo per identificare l’ostacolo contro cui mi sono scontrata (probabilmente una colonna), ma la luce del sole mi acceca… la colonna contro cui pensavo di avere sbattuto è in realtà il più bell’esemplare di ragazzo proveniente dal Pianeta Terra.”

Il personaggio più interessante, anche se appare poco, è la nonna di Mia, l’unica, tra l’altro, a rendersi conto che la migliore amica Barbie sta nascondendo qualcosa (e quando si scoprirà quel qualcosa si resterà perplessi, perché due “migliori amiche” non si tacerebbero certe cose, è poco realistico e, appunto, manca introspezione, sono cose grosse e Mia non percepisce assolutamente niente di tutto ciò e questo ce la fa apparire un po’ ottusa o decisamente egocentrica).

Resta comunque un libro con una buona forma, con un’idea di base invitante per chi ama le commedie romantiche e il lieto fine.

Alcune gag sono molto divertenti e certe dinamiche che accadono tra colleghi sono ben descritte. Pur essendo poco realistico, il rapporto col migliore amico Gabri ci fa sognare, tutte vorremmo qualcuno capace di supportarci e, soprattutto, sopportarci così, coi nostri pregi e difetti!

Questa è di sicuro la situazione più imbarazzante e penosa di tutta la mia vita. Credo che perfino Bridget Jones mi guarderebbe con pietà e direbbe “Tesoro, io sarò anche sfigata, ma tu sei la regina delle sfigate.”

E alla fine la lettura scorre perché vogliamo arrivare allo scioglimento del piccolo mistero che ha scompigliato la vita di Mia, vogliamo scoprire anche noi se il Principe Azzurro resterà tale o si trasformerà, invece, in un cavaliere nero o, peggio, in uno stalliere.

Consigliato alle fashion-victim e a chi ama le commedie rosa; sconsigliato a chi non conosce niente del campo della Moda, perché la serie di marche che vengono snocciolate, nonché i cambi d’abito degni di un concerto di Madonna, potrebbero far desistere dal continuare la lettura.

Un prodotto godibile, una lettura scorrevole, un po’ allo zucchero filato!

Paola Garbarino

Il mio giudizio:

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