Recensione di “Vampyland – Un Natale da ricordare” di Federica D’Ascani

Buongiorno Notters!
Ricominciata la settimana lavorativa eh?
Beh, se volete trovare un motivo in più per sorridere non potete perdervi il libro di cui vi parlo oggi, un libro scritto da un’autrice che adoro è che ammiro tantissimo, un’autrice che non mi stancherei mai di leggere…

Sto parlando di Federica D’Ascani e del suo “Vampyland: un Natale da ricordare”!

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15065061_10209585695630716_266234127_oTITOLO: Vampyland – Un Natale da ricordare

AUTRICE: Federica D’Ascani
GENERE: Narrativa per bambini
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01 dicembre 2016
PAGINE: 118
FORMATO: cartaceo
PREZZO: € 6,99

SINOSSI
Sei mai stato a Vampyland? No? Be’, neanche Francesco. Ma Danny, il suo migliore amico, è proprio da lì che proviene, e il suo tempo sulla Terra sta scadendo, ormai. Mancano poche settimane prima che il piccolo pipistrello di peluche sia costretto a tornare indietro, dal Signor Dentifini, e la prospettiva non piace a nessuno dei due amici. Il pauroso Arcivampiro, infatti, non è solo cattivo e perfido, ma vuole fare di Danny un vampiro a tutti gli effetti, proprio come lui.
Con Natale alle porte, questo di certo non è un bel modo di festeggiare. Anche perché il piccolo peluche è l’unico amico di Francesco. Senza di lui, con chi parlerà? Poche parole e la musica rock sono tutto ciò a cui è abituato. Da sempre…
Ma… La magia del Natale arriva anche in casa dei due amici e Beatrice, una bambina dalle trecce arancioni come le carote, irromperà nelle loro vite come un tornado di simpatia, abbattendo una a una tutte le barriere di Francesco.
Il primo episodio di “Vampyland” ti attende: verrai catapultato in un mondo completamente diverso da quello che conosci. E una volta incontrato Danny, tornare indietro sarà impossibile!
RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***
Francesco è un ragazzo speciale.
È un ragazzo che non ha necessariamente bisogno di parlare per farsi capire e comprendere ciò che lo circonda, no.
È un ragazzo che non ha bisogno di grandi gesti o grandi attenzioni.
È un ragazzo che si diverte con poco e facilmente, ma che, con la stessa facilità, può chiudersi a riccio e dirsi ferito.

È un ragazzo buono, puro e semplice, dorato di una sensibilità unica e fuori dal comune, quella stessa sensibilità che, però, spesso lo fa sentire un pesce fuor d’acqua in quel mondo tanto bello quanto difficile, il mondo dei bambini.

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Si perché Francesco non é un ragazzino come tutti gli altri, questo almeno è quello che gli hanno sempre detto; ma infondo poi cos’è la normalità?
Noi la troviamo nelle parole, nei dialoghi, nelle discussioni, nel nostro modo convenzionale di esprimerci che ci permette di essere compresi e di capire gli altri. Ma chi l’ha detto che tutto ciò che è al di fuori di questo non è normale?
Esistono i gesti, esiste la manualità, esiste lo sguardo, esiste la comunicazione non verbale del corpo.
Gli occhi, le mani e il corpo possono dire molto di più di mille parole, basta saperli utilizzare.
E Francesco sa farlo; sa utilizzare il suo corpo per farsi capire, riesce a cogliere quello più di quanto la gente possa mai pensare con un semplice sguardo.
Peccato, però, che nessuno riesca a capire lui…
nessuno riesce a capire l’espressione della sua contentezza, sbattendo i piedi e facendo una giravolta.
Nessuno riesce a capire che quando è confuso lo esprime dondolando su se stesso oppure quando è triste si accovaccia in un angolino e inizia ad ascoltare la sua musica rock.
fede1Nessuno riesce a capire che ciò desidererebbe è solamente stare in gruppo, avere degli amici e giocare con loro.
Allora si, allora forse Francesco è davvero speciale perché diverso dagli altri; ma a me piace pensare che siano gli altri ad essere diversi da Francesco perché il suo modo di vivere, il suo modo di esprimersi è puro e semplice proprio come lui.
E non è difficile da capire, anzi, è più difficile capire noi grandi che diamo importanza a cose che non dovrebbero nemmeno averne, complicando così relazioni, rapporti e discussioni.
Invece sarebbe così semplice affrontare la vita come l’affronta Francesco che, a differenza di quello che si può pensare, non è poi così solo…
Danny… Be’, lui sì che era forte! Un vampiro proprio forte… Certo, era completamente diversofede2 da tutti quelli di cui aveva sempre sentito parlare, ma proprio per questo sentiva di non poter più fare a meno della sua amicizia. Vulcanico, dalla simpatia fuori dal comune, quel pipistrello peloso era l’unico essere in grado di capirlo alla perfezione. E poi non doveva andare a scuola e già questo lo rendeva un eroe, ai suoi occhi. Sua madre, d’altro canto, non voleva che Francesco lo portasse con sé in classe, diceva che i giochi non erano ammessi. Già, i giochi… Lei non sapeva cosa fosse Danny, non immaginava che era in grado di parlargli, di spiegargli le cose che non capiva, che nessuno voleva spiegargli. 
Danny è il suo migliore amico.
Piombato nella vita di Francesco dal nulla, catapultatosi nella sua stanza in una fredda e grigia giornata invernale, quel peluche di pipistrello che parla con lui, che mangia chili di cioccolata con lui, che gli svolazza sempre intorno e che gli prende le guance per abbracciarlo, è l’unico vero amico che ha.
L’unico con cui Francesco riesce a parlare.
L’unico con cui si sente se stesso.
L’unico con cui non si sente giudicato, semplicemente perché non lo giudica.
L’unico con cui si sente libero di esprimersi nel suo modo convenzionale, nel modo che conosce.

Nasce quindi una bellissima e solidissima amicizia, una di quelle che sarà destinata a durare per sempre… o forse no?

«Tu hai… cooooosa?» chiese sbigottito Danny, balzando sul materasso. «Non è possibile… tu… lei…Ma è fantastico! Se diventate amici io potrò finalmente tornare a casa mia!» esclamò contento il vampiro tappandosi subito dopo la bocca. Francesco lo guardò confuso e Danny distolse lo sguardo.
«Credo di aver parlato troppo…» ammise il pipistrello iniziando a camminare avanti e indietro sul letto.
Già, avete capito bene: Danny non potrà starà per sempre con Francesco, Danny dovrà tornare a Vampyland, la sua città.
Ma quando?  E perché?  Ma soprattutto: perché allora è entrato nella vita di Francesco?
Quel che il nostro amico Francesco ignora è che Danny è in missione, una missione che potrebbe avere più o meno l’età di Francesco, due occhi grandi e luminosi, vestitini rosa e lunghi capelli arancioni… una missione che ha un nome: Beatrice.
Una missione che si deve trasformare in una sola cosa: amicizia.
“Vampyland: un Natale da ricordare” è un libro straordinario.
È un libro scritto per sensibilizzare tutti noi riguardo ad un tema importante e spesso taciuto, come quello dell’autismo.
E ciò che rende questo libro veramente speciale, è che l’autrice l’abbia fatto in maniera completamente anticonvenzionale, proprio come il nostro Francesco.
Perché questo non è assolutamente un libro triste, che racconta con drammaticità la storia di un bambino autistico che fatica ad integrarsi in società.
No, questo è un libro divertente, ironico, coraggioso e che infonde speranza.
È un libro che racconta la stessa storia, ma con una chiave di lettura diversa, una chiave di lettura che non ha bisogno di toccare determinate corde per immedesimarsi e far capire la grandezza e l’importanza dell’autismo.
Ma tocca, invece, le corde giuste per far capire che ciò che ci sembra lontano e diverso da noi, può essere veramente speciale.
E il fatto che l’autrice abbia deciso di scrivere questa storia apposta per i bambini, apposta per far comprendere loro che la diversità è simbolo di unicità, è assolutamente geniale.
Ma ciò che è ancora più geniale è che forse questo libro serve più ai grandi, per tornare a pensare come quando erano bambini, per tornare a pensare con semplicità.
Un ragazzo “diverso”, un’amicizia “diversa”, una storia “diversa” sono gli ingredienti di questa storia che nella sua diversità, è semplicemente ciò che tutti noi vorremmo nella nostra normalità.
Brava Fede, come sempre sei una garanzia!
Edna

Il mio giudizio:

voto-ottimo

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Presentazione di: “Sotto i tuoi occhi – La Regina” di Valentina Mears

Buongiorno Notters, oggi vi presentiamo il secondo volume che racconta la storia di Lyndsy e North. Valentina Mears chiude il cerchio con “Sotto i tuoi occhi – La Regina”. Proseguite nella lettura, fantastici estratti vi aspettano!

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migliorato

TITOLO: Sotto i tuoi occhi – La Regina
AUTORE: Valentina Mears
GENERE: Romance erotico
PREZZO: 1,99 € (ebook)
DATA PUBBLICAZIONE: 23 Dicembre 2016
EDITORE: Self-Publishing

 

SINOSSI

“Si sdraiò dietro di lei sollevandole una gamba per aver maggior accesso e con una nuova spinta entrò dentro di lei. La gamba di Lyndsy passava sopra il suo bicipite divaricandole maggiormente le gambe mentre con la mano le teneva la gola obbligandola a guardarlo. Era sesso sporco, brutale e veloce, ma era anche il migliore che avesse mai fatto in tutta la sua vita. North non si stava risparmiando in nulla. Le violò la bocca con la lingua assaporandola a fondo. Ancora una volta era lui a dettare il ritmo.”

Turbata dalla scoperta di North e Kingwood, Lyndsy si rifugia nella sua città natale, lontano da New York e dai segreti. A Thornton tenterà di rimettere insieme i pezzi della propria vita e ripartire da zero, anche se non sarà facile.
Non ha fatto i conti con North, deciso a riaverla e incapace all’idea di poterla perdere per sempre. Così la passione erotica si ravviva e diverrà qualcosa di più profondo, un sentimento totalizzante capace di cambiare Lyndsy.
Le decisioni da prendere diverranno però estreme quando lei si troverà di fronte a una difficile decisione: rinunciare o meno all’impero dei Kingwood. La frattura creata sembrerà insanabile.
Divisa tra le incertezze del passato e un futuro traballante al fianco di North, Lyndsy compirà il passo definitivo.
Potrà perdonare l’uomo che ama quando i fantasmi di un tempo la tormentano?
E saprà scendere a patti con se stessa?

L’ultimo capitolo della saga di “Sotto i tuoi occhi”. Quando l’amore prende il sopravvento su una donna, la razionalità diviene una fiammella moribonda e il desiderio afferra lo spirito per accendere un fuoco dirompente.
BOOKTRAILER

BIOGRAFIA
Valentina Mears nasce il 27 Novembre 1989 a Borgomanero, una piccola città del Piemonte.  Innamorata della lettura fin dalla più tenera età, viene spronata a mettere per iscritto le sue storie fin dall’infanzia, anche se le prime vere e proprie “pubblicazioni” avvengono sulla piattaforma web EFP per poi fare il salto su amazon nell’estate del 2015 con la sua prima saga dalle sfumature fantascientifiche.
Dal 2016 si dedica anima e corpo alla sua più grande passione, la scrittura, pubblicando la serie “Sotto i tuoi occhi” e il romanzo autoconclusivo “Between two points”.

˙·٠•● Contatti con l’autrice ●•٠·˙ 

Facebook: https://www.facebook.com/vale.mears
Email: valentina.mears@gmail.com
Twitter: https://twitter.com/Purelove89
Instagram: https://www.instagram.com/valentina_mears/

ESTRATTI

#1:
Avrebbe riconosciuto il suo profumo ovunque, senza alcuna eccezione. Come poteva dimenticarlo quando ad esso erano legate profonde emozioni?
Derek North le era entrato con l’inganno sottopelle e non era ancora riuscita a toglierselo dalla testa nonostante tutto il male che le aveva fatto.
E ora era lì, per finire il suo lavoro.
#2:
Derek North l’aveva distrutta, calpestando i suoi sentimenti approfittandosi di lei nel peggiore dei modi e per cosa? Soldi? Per accontentare Kingwood?
Era disgustata, sia da lui che da sé stessa.
«Perché sei qui Derek?» gli chiese di slancio. Ad occhi chiusi aveva percepito il suo corpo muoversi e per un attimo si sentì persa, con la terribile sensazione che la stesse abbandonando lì.
Era diventata l’incarnazione della contraddizione.
Come aveva percepito North si era alzato con il corpo già rivolto verso la porta, «Rispondimi» lo esortò cercando di mascherare l’ansia che sentiva crescere dentro di sé.
«Non è chiaro?»
«Per nulla»
«Per te.»

#3:
Si sdraiò dietro di lei sollevandole una gamba per aver maggior accesso e con una nuova spinta entrò dentro di lei. La gamba di Lyndsy passava sopra il suo bicipite divaricandole maggiormente le gambe mentre con la mano le teneva la gola obbligandola a guardarlo.
Era sesso sporco, brutale e veloce, ma era anche il migliore che avesse mai fatto in tutta la sua vita. North non si stava risparmiando in nulla.
Le violò la bocca con la lingua assaporandola a fondo. Ancora una volta era lui a dettare il ritmo.
#4:
Gli occhi le pizzicavano, chiaro segno che stava per perdere del tutto il controllo, ma non gli avrebbe dato la soddisfazione di vederla in lacrime. Serrò la mascella guardandolo con astio, voleva riversargli addosso tutto l’odio e il disprezzo che stava provando per lui. Forse una parte di lei aveva sperato che ci fosse una motivazione seria, qualcosa di più dei soldi che le avessero impedito di avere una famiglia completa.
«Ora sei giovane. Credi che la cosa più importante sia l’amore, buoni sentimenti, arcobaleni e unicorni. Va benissimo, è normale. Tutti passano quella fase.» dichiarò, «I sentimenti sono fragili, volubili… i soldi, quelli rimangono»
Lyndsy era senza parole e più lo sentiva parlare, più si chiedeva come sua madre aveva potuto amarlo.
Non c’era nulla da amare, era un corpo composto da puro cinismo, era lontano anni luce dall’affetto che le aveva sempre dimostrato sua madre.
«E io cosa sarei ora per te? Non ho soldi. Non posso darti nulla» se ne uscì fuori Lyndsy ricordando le parole di Wayne.
«Tu sei mia figlia. Il tuo posto è accanto a me. Quello che è mio, è tuo» sentenziò.
#5:
Glielo doveva dire, doveva sfogarsi rendendolo partecipe di quel sentimento che la stava travolgendo. Si sentiva annegare in quell’amore e non sapeva come stare a galla. Non aveva mai provato un sentimento così totalizzante e non sapeva come poterlo gestire, né se ci sarebbe mai riuscita.
«Se solo sentissi quello che provo, capiresti come mi sento.» gli rispose sopraffatta. Lo baciò, incapace di trattenersi. Lui doveva saperlo, doveva capire quanto significasse per lei. Aveva il potere di distruggerla e la cosa la spaventava.
Era sempre stata una ragazza indipendente e forte, ma da quando era entrato North nella sua vita, tutto sembrava essersi capovolto. Era cambiata nell’esatto momento in cui aveva incrociato i suoi occhi.
Aveva deciso di fidarsi del suo cuore, di lasciarlo entrare nella sua vita anche se avrebbe voluto dire rivoluzionarla. E tutto perché era lei che non poteva fare a meno di lui.

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Naty&Julie 🙂

Presentazione di: “Sorpresi dal destino” di Elena Lombardi

Ciao Notters!
Oggi è una giornata di eventi speciali! Oltre ad essere il 6° compleanno della casa editrice Butterfly Edizioni, proprio oggi esce il primo romanzo del 2017 di questa fantastica CE.

Ad aprire le danze di un anno che, siamo sicure, sarà ricco di successi, è Elena Lombardi con il suo “Sorpresi dal Destino”.

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TITOLO: Sorpresi dal destino

AUTRICE: Elena Lombardi
EDITORE: Butterfly Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 10 Gennaio 2017
GENERE: Romance
FORMATO: eBook
PAGINE: 440 ca.
PREZZO: € 3,99
SINOSSI 
Flavio Del Conte, capelli scuri e occhi di ghiaccio, è presuntuoso, arrogante e diffidente come pochi. Messo alle strette dal padre, che vuole vederlo sistemato e addolcire il suo carattere irruento, è costretto a sposarsi entro i 30 anni per diventare proprietario del maneggio a cui tiene tanto.
Madeleine Kirsten, bella, tenace e indomabile, sta scappando da una verità scomoda e vuole mettere quanta più distanza possibile dal suo passato. Abituata a reprimere ogni sensazione, a mostrarsi forte e a cavarsela sempre da sola, si trova a Barrea per ricominciare daccapo.
Entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro per ottenere qualcosa: Flavio di una moglie e Maddy di una casa.
I due si tollerano a malapena ma decidono comunque di stabilire un accordo. La convivenza forzata li metterà a dura prova… Flavio resterà spiazzato dal carattere ostinato di Madeleine e, tra un battibecco e l’altro, dovrà ammettere che quella ragazza, all’apparenza così raffinata e delicata, gli dà del filo da torcere ed è una dea tentatrice che lo metterà nei guai…

Si odiano da morire ma riusciranno a restare indifferenti alla scintilla pericolosa che scorre nei loro occhi quando sono vicini?

Sono nemici giurati e sono costretti a vivere sotto lo stesso tetto: riusciranno a non cedere alla tentazione?

Lei gli insegna ad amare gli altri, lui le insegna ad amare se stessa.

 



Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:

– “Un amore di Natale” di Flavia Principe
– “Uno scatto per sempre” di Angela Castiello
– “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
– “Dolci malintesi” di Rujada Atzorilogo-butterfly-pallina-farfalla
– “Tutto in otto giorni” di Sadie Jane Baldwin
– “Note d’amore” di Giovanni Novara
– “Uno scatto per sempre” di Angela Castiello
– “Ho provato a dimenticarti” di Irene Milani
– “In fuorigioco per te” di Eleonora Mandese
– “Amore a seconda (s)vista” di Alexandra Maio
– “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
– “Una sorpresa per te (in ogni tuo respiro)” di Rujada Atzori
– “Come vento ribelle” di Francesca Prandina
– “Amarti è il mio destino” di Margaret Privitera
– “Anima dannata” di Massimiliano Bellezza
– “Non sai che ti amo” di Antonella Maggio

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Buona lettura Notters! ❤

Recensione di: “Uno scatto per sempre” di Angela Castiello

Ciao Notters,
torno a parlarvi di un’autrice che ho conosciuto qualche mese fa, leggendo una delle sue storie edita Butterfly Edizioni.
Anche questa volta la splendida casa editrice di  Argeta Brozi e la strepitosa penna di Angela Castiello hanno dato vita ad un romanzo che possiamo definire emozione allo stato liquido…

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TITOLO: Uno scatto per sempre
AUTRICE: Angela Castiello
EDITORE: Butterfly Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: 28 Novembre 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 179
PREZZO: € 2,99/€ 14,00



SINOSSI

Nel negozio di giocattoli “My little world” tutto è perfettamente allestito in occasione dell’Hoboken Italian Festival, ma Madison, 27 anni, titolare di quell’angolo dedicato ai più piccoli, ha il cuore a pezzi. La sua attività, che per lei ha un valore affettivo, rischia di chiudere, il suo ex le dà il tormento dopo averla ferita nel modo più vile e i suoi sensi di colpa per la morte dei genitori sfociano in attacchi di panico. Convinta di non meritarsi l’amore di nessuno, aspetta solo il suo ennesimo fallimento.
A scuoterla dal suo torpore è il famoso fotografo trentenne Jayden Myers. Abituato alla bella vita e alle belle donne, esclusivamente per dolci notti infuocate, alla celebrità e al denaro, è in cerca dello scatto perfetto.
Madison e Jayden non hanno nulla in comune, eppure – quando i loro sguardi si incrociano – non riescono a porre freno alla travolgente passione che li unisce.
Nel mondo del gossip e dei paparazzi nulla è semplice… E mentre tutti invitano Madison a stare lontano da lui perché è un tipo inaffidabile, i giornalisti non fanno altro che parlare di quella donna arrivata dal nulla ma con il chiaro intento di ottenere del successo facile…
Per Jayden, che segue i propri istinti e guarda sempre da dietro un obiettivo anziché col cuore, sarà una scommessa pericolosa lasciarsi andare ai sentimenti…

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

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Ci troviamo qui, a Hoboken, una piccola cittadina degli Stati Uniti d’America, distante appena trenta minuti da New York e sono giorni particolari per questo luogo che profuma di aneddoti e tradizione; giorni in cui tutti gli abitanti sono impegnati ad organizzare un Festival che risale al 1926 e che riempie il cuore di grandi e piccini con musiche, colori, ricordi e speranze. Quella di Hoboken è una piccola realtà, uno spazio senza tempo quasi surreale paragonato alla vicina Grande Mela, dove il tempo sembra viaggiare alla velocità del suono.
E’ in questa piccola parentesi di vita che si trova il “My Little World”, il negozio di giocattoli di Madison.

Madison è una donna di 27 anni, una donna divenuta forte e determinaunnamed5ta per necessità.
Ha ereditato il negozio dai genitori e da quel giorno si è buttata anima e corpo in quel piccolo mondo fatto di sogni e sorrisi. Abita in un appartamento proprio sopra il negozio e possiamo dire, senza esagerare, che la sua vita è tutta lì, in quella piccola palazzina di quella piccola cittadina.
Madison non è sola, diversi amici di vecchia data sarebbero felici di trascorrere del tempo con lei ma l’unica che ci riesce è Lauren, l’amica di sempre, la sorella che si è scelta, quella che non ha bisogno di spiegazioni o di sorrisi di facciata. Lauren lavora con Madison al “My Little World” e, oltre ad essere la regina dei brownies appena sfornati, divide con lei gioie e dolori della sua quotidianità e di quella del negozio. Gioie che nell’ultimo periodo stentano ad arrivare, il momento è difficile e la crisi delle piccole attività locali è arrivata inesorabile anche ad Hoboken.
Madison è una donna che si è scontrata con la vita troppo presto, che sta pagando un conto troppo salato.
Si porta dentro un dolore che ha lacerato il suo cuore e che continua a farlo ogni giorno, che l’ha privata dei sogni di ogni giovane donna, che le ha sbattuto in faccia una realtà tanto dolorosa da togliere il fiato.
Eppure Madison non si è arresa, si è rimboccata le maniche e con i suoi capelli color del grano, i suoi grandi occhi azzurri e il suo sorriso contagioso, ha raccolto i cocci del suo cuore, riordinato le idee ed ha accettato la sfida che la vita le ha presentato.
Una sfida che non aveva preso in considerazione lui, Jayden Myers.

unnamed2Jayden Myers è un fotografo di successo, la sua fama è internazionale tanto quanto le donne che gli fanno la compagnia nelle sue notti brave.
Tutti lo cercano e tutte le vogliono.
Ma cosa vuole lui? Jay è un uomo attraente, un trentenne bello e carismatico, il classico uomo che non deve chiedere mai.
Vive nel lusso, nello sfarzo, nella mondanità; non gli manca niente: ha una casa lussuosa, un lavoro che, oltre a garantirgli un benessere economico da fare invidia, ama profondamente, una famiglia che ama e lo adora a sua volta, un amico pronto a “salvargli le chiappe” in ogni circostanza.
Una vita che non ha bisogno di altro se non di quel qualcosa che la renda migliore, che trasformi il frivolo in essenziale, l’apparenza in sostanza, il luccichio delle feste in quello degli occhi della donna che ami.
Jayden non ha mai cercato l’amore, troppo preso dalla carriera per spendere energie in qualcosa che non assomigliasse ad una fotografia.
Ma sarà proprio una fotografia a cambiare la sua vita, lo scatto… quello perfetto.

“Ma, mentre ero in attesa della voce allegra di mia nonna, il mio sguardo vagante e incuriosito si bloccò letteralmente sulla grande vetrina di un negozio al lato opposto in cui mi trovavo io ma davanti a me: una ragazza dai capelli biondo chiaro raccolti in una coda alta, stava mettendo quello che mi sembrava essere un camion dei pompieri su uno scaffale. Si reggeva sulle punte dei piedi ai quali indossava delle semplici converse bianche, un pantaloncino celeste lasciava scoperte le gambe snelle e lunghe, una maglietta a mezze maniche bianca fasciava il ventre piatto evidenziando le rotondità del seno. «Jay? Jay? Tutto ok?», mia nonna mi risvegliò da quella sorta di contemplazione in cui ero piombato. «Sì, ehm, ti richiamo più tardi», chiusi la telefonata e con un gesto spontaneo afferrai la reflex che portavo con me.
[…] Fu in quel momento, con i capelli mossi per i suoi spostamenti, le braccia in alto, il profilo delicato, la maglietta leggermente alzata sufficiente a scoprirle il fianco, che le feci una, due, tre, quattro foto fino a quando si girò verso la vetrina e per un breve istante incrociò il mio sguardo. O forse no, ma io la vidi e rimasi colpito anche dall’azzurro dei suoi occhi. La fotografai di nuovo.”
[Jayden]

Un clic che cambierà per sempre la vita dei nostri protagonisti facendo incrociare due strade che avremmo giurato fossero parallele.
Non avevano niente in comune, lei il giorno e lui la notte, lei il bianco e lui il nero, lei il sole e lui la luna, la A e la Z. Madison e Jayden.
Niente di più diverso delle loro personalità così assurdamente lontane.
Lei abituata alla quiete  del suo negozio, lui un veterano delle feste immortalate per la copertina del settimanale più venduto di New York, lei che trova la felicità in un camion dei pompieri di plastica e lui che vede la felicità solo nel suo obiettivo.
Non avevano davvero niente da condividere se non una scintilla.
Un’emozione violenta che attanaglia testa e cuore, la voglia di scoprirsi.

15969903_10154881818280489_885189865_nUna voglia che cresce e si trasforma lentamente, ogni giorno più profonda, ogni giorno più insistente, ogni giorno più forte.
Una voglia difficile da gestire per lui tanto quanto lo è per lei.
Jayden non è abituato a fermarsi in un posto, la sua vita è itinerante quanto i suoi sentimenti e Madison non sa più cosa significhi fidarsi di un uomo. Il suo passato le impedisce di lasciarsi andare, di credere nelle sensazioni e di lasciarsi guidare. Eppure entrambi sentono che qualcosa li lega imprescindibilmente. Un qualcosa che non sanno spiegare ma che li tiene vicini.

Nonostante la moltitudine di impegni, i viaggi di Jayden e la preoccupazione per il destino del negozio di Madison, nonostante i finti scoop e i paparazzi insistenti, tra i due il sentimento cresce in fretta, tanto in fretta da lasciarli inermi, totalmente nudi l’uno all’altro.

«Madison io so poco di come ci si comporta in una relazione. L’unica che ho avuto è su breve da non farmi capire neanche cosa fosse di preciso» […].
«Il mio è un amore immaturo, non capisce gli errori che fa ma ha game di crescere insieme a te», non ribattei, incanalai le sue parole dentro di me.
[Madison]

“Uno scatto per sempre” è un libro profondo, intenso, emozionante nella sua totalità.
È un libro a tratti doloroso e per questo estremamente puro, come il vuoto del cuore che racconta come la pienezza dell’amore che recita.unnamed4
È la storia nella storia. Il racconto di una figlia che deve fare i conti con il buco nero che le ha invaso l’anima, di un figlio che deve ricostruire i ricordi di una madre che non c’è mai stata ma che gli ha lasciato un’eredità che profuma di eterno.
La storia di una donna che impara a fidarsi di un uomo e di un uomo che si perde nel bisogno di una donna.
La storia di due persone che per qualche ragione, hanno dimenticato di amare ma che non riusciranno più a farne a meno.
Una storia che racconta la bellezza della reciprocità, lo splendore dell’essenziale.

Era agosto e Argeta Brozi mi disse “vedrai nel prossimo libro, Angela si è superata!”
Oggi siamo in gennaio, sono passati diversi mesi e posso dire oggi, come lo direi domani, e tra altri due, cinque, dodici mesi: aveva ragione.
Angela si è davvero superata e lo fatto perché ha scritto col cuore ed ogni sillaba di questo libro trasuda anima, coraggio e bellezza.

Una storia scritta con una sensibilità disarmante, con un emozione che tocca il cuore e fa vibrare dentro.

Grazie Angela, grazie Butterfly Edizioni.
Quanto a voi… che ci fate ancora qui?!

 Julie❤

Il mio giudizio:

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