A tu per tu con: Carmen Laterza!

Ciao Notters,
lunedì vi ho parlato di un libro che mi ha molto colpita. Sia per la scrittura che per la storia, è uno di quei libri che nella libreria del vero lettore non deve mancare! E oggi ho avuto il piacere di fare due chiacchere con l’autrice di “L’amore conta”.

Carmen Laterza!

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Però prima di cominciare con le nostre domande, è doveroso farvi conoscere chi è Carmen Laterza.

 Sono nata e cresciuta a Pordenone, città in cui vivo tuttora. Laureata in Lettere a indirizzo musicologico e Diplomata in Pianoforte, sono stata bibliotecaria, insegnante di pianoforte, critico musicale, addetto stampa e segretaria di redazione. Per più di dieci anni ho insegnato Italiano e Storia negli Istituti Superiori della mia città e infine sono diventata Dirigente Scolastico. La passione per la scrittura mi ha rapito fin da quando ero piccola e negli ultimi vent’anni, oltre a scrivere per me stessa, ho scritto e corretto per gli altri testi di ogni tipo. Ho autopubblicato dapprima il saggio musicologico I duetti d’amore nelle opere di Giuseppe Verdi, poi il romanzo L’amore conta. Per quest’ultimo, in particolare, ho impostato una strategia di marketing editoriale sui blog letterari e sui social media che mi ha dato grandi soddisfazioni in termini di recensioni e vendite. Con spirito curioso e intraprendente nel corso degli anni ho frequentato decine di siti e forum italiani e stranieri, ho appreso e affinato tecniche di scrittura e di marketing, ho creato e gestito blog e siti personali e ho utilizzato strumenti e piattaforme di self publishing per i miei clienti e per me stessa. Sono quindi una scrittrice indipendente e ora, dopo aver scelto di dimettermi dalla pubblica amministrazione, lavoro a tempo pieno come editor, ghostwriter e coach per il self publishing, mettendo al servizio degli altri la lunga esperienza maturata sul campo. Ho creato e gestisco personalmente i siti CarmenLaterza.com e SelfPublishingMaster.it. Collaboro inoltre con la rete di Ghostwriters-Roma e con la piattaforma Autoeditori.it, entrambi servizi dell’agenzia Luce Comunicazione. Curiosa, eclettica e intraprendente, sono una lettrice onnivora e una navigatrice notturna della rete. Dicono che me la cavo molto bene ai fornelli, ma, se posso scegliere, io preferisco scatenarmi su una pista da ballo.

Dopo questa piccola presentazione, partiamo con le dieci domande di Notting Hill Books!

1- Come e da cosa è nata l’idea, di scrivere un romanzo abbastanza complesso come “L’amore conta”?

Da anni mi girava in testa l’idea di scrivere un romanzo mio, dopo aver scritto tanto per gli altri come scrittrice su commissione. Non sapevo esattamente quale sarebbe stata la trama, ma sapevo per certo che la protagonista sarebbe stata una donna inquieta e che la storia si sarebbe sviluppata su due piani temporali distinti. Questo perché io stessa in quel periodo ero inquieta e sentivo forte dentro di me il senso di una frattura tra il passato e il presente. Intorno a questi due elementi di base, il resto si è creato a mano a mano che scrivevo.

2- Irene è un personaggio cinico; a volte sembra superficiale, fino ad un certo punto del libro.     Per la sua descrizione, che io ho trovato molto reale: ti sei ispirata a qualcuno, realmente esistente?

Di sicuro Irene non mi assomiglia per niente! 😉 Non è il mio alter ego letterario, perché ha una storia personale molto diversa dalla mia e un modo di affrontare le cose che è l’opposto del mio. Tuttavia Irene riassume in sé le caratteristiche di molte donne che ho conosciuto e vive l’insoddisfazione che quasi tutte le donne affrontano alla soglia dei quarant’anni.

3- Il tuo è un romanzo, che entra nella mente  del lettore. Provato io personalmente 😉 ! Era tua idea, che chi lo leggesse si soffermasse a pensare alle varie domande, che si è posta Irene?

Sì, assolutamente. Da lettrice mi piacciono le storie che mi entrano dentro e che mi fanno riflettere. Di volta in volta mi piace immaginare cosa avrei fatto io al posto dei protagonisti, anche se vivo in epoche e condizioni molto diverse da loro. Mi immedesimo, mi calo nella storia e così vorrei che accadesse anche a chi legge il mio libro.

4- La monotonia in un rapporto di coppia, molte volte non è sana. In “L’amore conta”, la protagonista cerca di trovare se stessa su un sito internet. Credi che molti nella realtà, facciano questo? E che cosa ne pensi?

In un rapporto di coppia duraturo la routine è una cosa normale e, per certi versi, perfino rassicurante, perché è sinonimo di stabilità. Tuttavia non deve sfociare in monotonia o noia e questa è la sfida da superare per ogni rapporto a lunga durata. Irene cerca sé stessa in un sito di incontri, ma in realtà non sa nemmeno lei cosa sta cercando. Il problema non è il sito internet, ma la confusione con cui Irene vi si approccia. Io credo che internet sia solo un’estensione della realtà, quindi gli incontri che si possono fare in rete sono gli stessi che si possono fare fuori: se sei sicuro di te e sai quello che vuoi, incontri persone positive, se invece sei insicuro e non sai quello che vuoi, incontri persone che possono approfittare delle tue debolezze.

5- Ti dico la sincera verità: vorrei un seguito! Ovviamente il tuo libro non ha una conclusione scontata, ma Irene  capisce che è circondata dall’amore, senza che lei se ne fosse mai accorta; alla fine del libro. Hai mai pensato ad un seguito, spin-off o anche solo un punto di vista raccontato da Luca, il marito?

“L’amore conta” è nato come libro autoconclusivo, ma più di qualcuno, come te, mi ha chiesto se ci sarà un seguito. Ora quindi non lo escludo, ma di sicuro non sarà a breve, perché ho altri progetti in corso, e soprattutto non sarà un sequel in senso classico, perché mi sembrerebbe noioso.

6- Passiamo a domande, un po’ più incentrate, a te come autrice. Come è nata e quando è nata, la passione di scrivere?

Da che ho memoria ho sempre scritto: racconti, storielle, diari personali. E soprattutto ho sempre letto molto.
Una macchina da scrivere Olivetti è stata la mia prima palestra di scrittura. Mi piaceva copiare i passi più belli dei libri che leggevo e impararli a memoria: quei fogli bianchi battuti a macchina in bella copia, con i caratteri regolari, mi trasmettevano un senso di eleganza e nobiltà che provo ancora adesso nel ripensarci.

7- Hai un momento particolare della tua giornata, o luogo per scrivere?

Sono una nottambula e tendenzialmente sarei portata a scrivere solo di sera e di notte. Tuttavia, lavorando come editor e ghostwriter, col tempo ho imparato che la scrittura non può essere intesa solo come estro creativo e flusso di ispirazione, ma, anzi, è una questione di tecnica e disciplina. Quindi di notte penso ed elaboro le idee che poi metto per iscritto il giorno dopo.

8- Cosa pensi del Self-Publishing e delle Case Editrici. Quali sono i pro e contro?

Io credo fermamente nel Self Publishing come alternativa (e non come ripiego) rispetto alla pubblicazione con una Casa Editrice, perché i processi dell’editoria tradizionale non sempre garantiscono la trasparenza di scelte e la velocità di realizzazione che il pubblico chiede. Con il Self Publishing, inoltre, un autore mantiene il controllo totale del suo libro in ogni fase, ma questo controllo deve essere inteso anche come responsabilità nei confronti dei lettori.
La facilità e l’economicità del Self Publishing hanno fatto credere a molti che “mettere online” i propri scritti equivalesse a “pubblicare” e il mercato editoriale è stato inondato di materiale di scarso, o scarsissimo, valore, che purtroppo ha alimentato il pregiudizio sui libri self come prodotti di serie B. Invece, se uno scrittore indipendente realizza un prodotto di qualità, il pubblico lo riconosce e lo premia, come dimostrano i successi di molti autori self negli ultimi anni.

9- Cosa ti senti di dire, a chi vuole incominciare a scrivere. Quali sono le basi da rispettare?

Leggere, leggere, leggere. Poi cominciare a scrivere con umiltà, chiedendo consigli e accettando le critiche. E poi riscrivere, riscrivere, riscrivere.
Purtroppo molti pensano che la scrittura sia l’espressione estemporanea dei propri pensieri. Scrivere di getto va bene per una scrittura intima e personale, ma se ciò che scrivi è rivolto a un pubblico, e soprattutto a un pubblico che non ti conosce e non sa nulla di te, allora devi prima metabolizzare il concetto che la scrittura è metodo e tecnica. Questo non significa adottare schemi rigidi e ripetitivi, ma conoscere le regole per saperle piegare al tuo servizio.

10- Ultima domanda e non meno importante. Stai lavorando ad un nuovo libro?

Sto lavorando a molte cose, in realtà, e tra queste c’è anche un nuovo romanzo, ma non voglio dire di più per scaramanzia!

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Naty: Grazie del tempo che mi hai dedicato

Carmen: Grazie mille a te e complimenti a te e a Giulia per la professionalità con cui gestite il vostro Blog!

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A tu per tu con: Melissa Pratelli!

Buongiorno Notters,

Oggi giornata: “La voce delle scrittore”. Ad aprire le danze con le nostre domande ‘ficcanaso’ è Melissa Pratelli che settimana scorsa, ho avuto il piacere di leggere e recensire il primo volume de “I figli di Danu”. Ora bando alle ciance, partiamo!

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Serenella: Ciao Melissa, è doveroso ringraziarti di cuore per aver accettato di fare quattro chiacchiere con me e con tutto Notting Hill Books ☺
Cominciamo subito, non voglio approfittare della tua disponibilità 🙂

1- Partiamo dall’inizio… Com’è nato il libro? Era un’ idea (e una storia) che avevi lì da tempo o è arrivato all’improvviso? Cosa ti ha spinto, incoraggiato, a fare il salto, cioè a pensare di pubblicarlo? Immagino non sia stato un percorso facile: hai incontrato molte difficoltà ? All’inizio, qualcuno ti ha ostacolato o non credeva nel tuo progetto o hai avuto sempre comprensione e appoggio da parte delle persone vicine? Da quanti libri è composta la serie?
Lo so, sono molte domande in una unica ma sono mooolto curiosa.  😉

Grazie a voi per avermi offerto questa possibilità e per la bellissima recensione!
Allora, andiamo in ordine: Questo particolare libro è nato di getto, non era una storia che elaboravo da tempo e che non avevo occasione o voglia di scrivere, semplicemente un bel giorno ho cominciato ad avere bisogno di evadere, non solo attraverso la lettura ma anche attraverso la scrittura. Così ho cominciato a buttare giù questa storia, giorno dopo giorno e pagina dopo pagina, è fluita fuori da me quasi in modo indipendente; trattandosi della mia prima esperienza, procedevo senza programmi precisi, semplicemente, quando avevo voglia di scrivere, mi mettevo al pc e vedevo quello che veniva fuori!
Per quanto riguarda il passaggio alla pubblicazione, c’è stata una persona in particolare che mi ha spronato, l’unica persona alla quale, dopo qualche tempo dalla fine della stesura del primo romanzo, ho fatto leggere il mio manoscritto. E’ stata mia sorella la mia prima lettrice ed è stata lei ad incoraggiarmi a provare la pubblicazione. Ho spedito il manoscritto a varie case editrici (quelle famose ovviamente non mi hanno calcolato di striscio), una piccola CE per esordienti si è offerta di pubblicarmi con un contributo economico nel 2011. Ero così estranea alla materia e così esaltata che volessero pubblicarmi che ci sono caduta come una pera e, neanche a dirlo, non è andata bene. Soldi spesi tanti e risultati zero. Per un po’ ho messo nel cassetto il mio romanzo, trovando difficile anche solo mettermi a scrivere; dopo la brutta e deludente esperienza della CE ci ho messo davvero tanto a credere di nuovo nella scrittura e a recuperare la voglia di creare ancora. Poi, dopo qualche tempo, ho scoperto il self publishing e ho deciso di darmi una nuova possibilità: ho revisionato il romanzo, ho fatto fare una nuova cover e l’ho pubblicato in ebook e cartaceo a costo zero! L’unica cosa che mi ha davvero ostacolato in tutto questo percorso è stata la mia scarsa fiducia in me stessa!
La serie I Figli di Danu è composta di 4 libri, due già pubblicati, il terzo è in stesura e conto di pubblicarlo entro l’anno.

2- La storia è ambientata in Scozia: ci sei mai stata? Hai qualche legame con questa magica terra? Ti sei documentata sui vari miti?

La Scozia… no, purtroppo non ci sono mai stata ma il mio desiderio di visitarla mi ha portato a sceglierla come location per il romanzo, oltre al fatto, naturalmente, che è un paese che mi fa pensare al mito e alla magia e quindi perfetto per la trama che avevo in mente.
Ho fatto delle ricerche sulla mitologia celtica e sulle varie figure leggendarie che ne fanno parte. Avevo bisogno di legare l’elemento fantasy del romanzo ad una base mitologica e pseudostorica. Nel primo romanzo non si entra ancora molto nello specifico a livello di connessioni con la mitologia, verranno date più informazioni a partire dal secondo.

3- Nathaniel Macintyre: un personaggio degno di nota, sembra davvero un principe. Inaccessibile, scostante, quasi distaccato dal resto del mondo, tormentato dalla sua maledizione ma anche intelligente, ironico e molto romantico. Secondo il mio modesto parere, lo hai delineato molto bene: è stato difficile o ti è venuto naturalmente?  

Diciamo che ho più o meno racchiuso in Nathaniel tutte le caratteristiche del ragazzo da amare (o che io avrei amato) ma, allo stesso tempo, ho voluto renderlo più umano, non tanto perfetto ed impeccabile da farlo sembrare inverosimile. Nel corso della storia, come tutti i personaggi, Nathaniel evolve, scopre nuovi lati di sé, sperimenta insicurezze e debolezze. Dopotutto è un adolescente e come tale ha i suoi limiti anche a livello emotivo, la positività del personaggio sta nel suo tentare di superarli e migliorare se stesso anche per coloro che gli stanno intorno.

4- Andrew Macintyre, il cugino di Nathan e di Ben, il suo esatto opposto. Scontroso, quasi arrogante, sicuro di sé, testardo ma anche molto protettivo nei confronti di Lee, sempre pronto ad aiutarla. Per certi versi un antieroe, per quel velo di malinconia e di ambiguità (è uno dei buoni o uno dei cattivi, a volte ci si chiede?) che si porta dietro, ma è anche il personaggio che più ho amato.
Ci puoi dare qualche anticipazione (senza svelare troppo ovviamente 😉 ) sul suo futuro? Io ci vedrei molto bene un’intera storia soltanto su di lui!! 🙂

Andrew è un personaggio che ha colpito molti dei lettori, tantissimi lo preferiscono a Nathaniel e vorrebbero vederlo con Lee. Forse proprio perché si presenta come un personaggio negativo che però mostra di tanto in tanto un’emotività che non ci si aspetta.
Amo molto questo personaggio e, per questo, a partire dal secondo volume Andrew avrà molto più spazio. Ho voluto dare ai lettori la possibilità di entrare nella sua mente, di capire come pensa e cosa prova realmente dietro quella facciata imperturbabile. Posso dire solo che avrà un ruolo sempre più importante.

5- Penelope Lee Johnson è una protagonista dolce, coraggiosa, un poco imbranata (e per questo suscita molta tenerezza), ironica, sognatrice e molto altruista. La scelta che compie mi ha fatto battere forte il cuore e non vedo l’ora di scoprire cosa succede nel seguito! Quanto c’è di lei in te o quanto c’è di te in lei?

Sicuramente il fatto di essere imbranata è una cosa che condividiamo! Ora con il crescere sono migliorata ma da adolescente ero decisamente ai suoi livelli, particolarmente incline a fare figure pessime. Ci sono molti aspetti di Lee che mi appartengono, altri invece sono una proiezione di ciò che vorrei essere, di qualità e pregi che mi piacerebbe avere.

6- Più che una magia classica, hai scelto di ispirarti ad antichi miti celtici. Come mai questa scelta (che io ho molto apprezzato)?  

Ho fatto questa scelta perché questo è il tipo di magia che mi piace di più, una magia naturale, che esiste attorno a noi e non è creata dall’uomo ma interviene in aiuto di coloro che hanno la capacità di richiamarla a sé. Ho sempre considerato la magia come una cosa legata alle forze del mondo, agli elementi, alla storia di un popolo ricco di tradizioni e miti.

7- Cinque motivi per cui dovrebbero leggere la tua storia?

Questa è sempre una domanda difficile per me, sono davvero poco portata a farmi pubblicità!
Dirò solo questo: è una storia di crescita, scoperta di se stessi, amore, magia e lotta contro le forze del male, se amate almeno uno di questi elementi non potete perdervelo!

8- Come vivi il rapporto con i tuoi lettori? E cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere la tua stessa strada?

Ogni volta che qualcuno mi rivela di aver apprezzato il romanzo non mi sembra vero. La cosa più importante per me è riuscire a coinvolgere ed emozionare chi legge e sapere si esserci riuscita è sempre un’esperienza unica.
Agli autori esordienti come me consiglierei di credere nelle proprie capacità e nelle proprie storie. Ci sono tanti nuovi scrittori e confrontarsi gli uni con gli altri, scambiarsi consigli, opinioni e partecipare ad iniziative è il modo migliore per crescere e per entrare nei meccanismi del mondo editoriale. Consiglio di non approcciarsi alle CE completamente ignari (come ho fatto io) ma di costruirsi un’opinione e una consapevolezza che possano proteggerli da eventuali truffe! Non scendete a compromessi per farvi pubblicare, oggi abbiamo la possibilità di autopubblicarci e di essere completamente padroni di tutte le scelte relative ai nostri testi.

9- Progetti per il futuro? Qualche sogno ancora nel cassetto?

Ne ho a migliaia! In primavera uscirà un nuovo romanzo autoconclusivo di genere Young Adult dal titolo “Ancora un po’ di Charlie” e, dopo la saga dei Figli di Danu, ho altri progetti nell’ambito dello Urban Fantasy tra cui una nuova saga già in stesura e nuove idee per nuove storie!

10- Una curiosità non legata al mondo dei libri. Ho letto che sei cresciuta a Tavullia… hai mai incontrato (anche solo per caso) Valentino? 😉

Ahahahahahaha ebbene sì, l’ho incontrato un paio di volte ma non a Tavullia, bensì in palestra a Pesaro ma è successo quando ero ragazzina e lui correva ancora nella 125!

Serenella

“Markus Kane” di Silvia Gurieri | Giveaway!

Ciao Notters!

Torniamo con nuovo giveaway tutto per voi!
Per festeggiare il primo mese del secondo romanzo di Silvia Gurieri “Markus Kane”, l’autrice ha deciso di regalare una copia autografata ai suoi fans! 🙂

“Markus Kane”

Data inizio evento: 2 Marzo 2016 alle ore 11:00
Data Fine evento: 5 Marzo 2016 alle ore 16:00

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PARTECIPARE è semplicissimo, basta eseguire questi cinque passaggi:

  1. Seguire il blog Notting Hill Books: trovate l’apposita sezione a destra sul nostro, cliccate “Iscriviti alla Newsletter”;
  2. Cliccare “mi piace” alla pagina Facebook di Notting Hill Books qui;
  3. Cliccare “mi piace” alla pagina Facebook dell’autrice qui;
  4. Condividere l’evento Facebook con privacy pubblica e taggare tre amici;
  5. Selezionare la voce “Parteciperò” e scrivere “Partecipo e Condivido” sulla bacheca dell’evento Facebook.

In caso di mancato o errato completamento di uno di questi passaggi, la partecipazione non sarà ritenuta valida.
A ciascuno di voi verrà assegnato un numero (tramite il sito Random.org).
L’estrazione del numero vincente verrà pubblicata il 05 Marzo 2016 sulla Pagina Facebook Notting Hill Books, sulla bacheca dell’evento e sul nostro blog.

In bocca al lupo e… partecipate numerosi! 🙂

Naty&Julie ❤

 

 

#ApostrofoPink #2

Pink Magazine Italia

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Ciao booklovers,
benvenuti al secondo appuntamento con la nostra #PinkPoetsSociety.

Apriamo oggi con i versi di Ada Luz Márquez

Le dissero:

-Non sarai in grado

di sopportare l’uragano.

E lei rispose:

-Io sono l’uragano.

******

Pierino Rinaldi

Il Viaggio

Gli alberi che camminano

sulla strada che porta al mare,

all’incrocio della disperazione

è arrivato il vento insieme alla luna.

 

Non tutti viaggiano su commissione

alcuni lo fanno con esagerazione

altri perché hanno bisogno di un’opinione

io per non  sentirmi un coglione.

 

Volevo vendere e volevo comprare

volevo  prendere e volevo ridare

volevo ridere e volevo scherzare

ma l’obbligo di viaggiare mi ha fatto controllare.

 

E quando dicono che mi devo fermare

le mie mani cominciano a tremare

e inizio a vedere la sera calare

e non so più cosa fare.

 

Ritorno in macchina e inizio ad andare

e penso a quelli che non sanno viaggiare

vorrei tanto poterli…

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“Lanty in Love” di Tiziana Iaccarino!

Ciao Notters 🙂
Eccoci di  nuovo insieme, per l’ennesima volta a raccontarvi una grandiosa novità dell’editoria italiana (e non!).
Torna Tiziana Iaccarino con il secondo volume della romantica e divertente serie “Lanty&Cookies”.
Volete sapere il titolo? Uh beh, “Lanty in Love”! ❤

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“Secondo volume di una serie romantica e divertente. Lanty in Love ci racconta un’altra avventura dell’intraprendente Lanty, stilista e modaiola milanese. Questa volta sarà alle prese con un viaggio oltreoceano e un nuovo amore… forse. Un chick lit dalle tinte rosso passione e dalle esilaranti scene, la Iaccarino non si smentisce nel presentarci la storia con il suo stile scorrevole e coinvolgente! Consigliato a chi ha già conosciuto questo personaggio sopra le righe e a chi desidera passare qualche ora di spensieratezza.”
[L’Editore]

LANTY IN LOVE

 

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TITOLO: Lanty in Love
AUTRICE: Tiziana Iaccarino
EDITORE: Genesis Publishing
SERIE: Lanty & Cookies
DATA PUBBLICAZIONE: 02 Marzo 2016
COLLANA: Romance
GENERE:  Romantico, Chick lit
PREZZO: € 2,99
PREZZO Cartaceo: € 8,99
PAGINE: 135

SINOSSI

La vita professionale di Lanty va a gonfie vele, ma quella privata è un totale disastro. Questo sembra essere il suo destino anche quando, a coincidere con la sua nuova condizione da single, le capita sotto mano un affare allettante.
Un imprenditore americano decide di investire sull’attività della ragazza che vola a New York accompagnata dall’amica Daniela, per definire i dettagli della collaborazione, senza immaginare che ad attenderla ci sia una nuova vita.
Gli ingredienti? Pochi e semplici: una cena di lavoro, un bicchiere di troppo, un ascensore e un’amica ubriaca che farà da terzo incomodo nel momento in cui Lanty incontrerà Ryan.
Ma chi è questo ragazzo dall’aria scanzonata e il fascino irresistibile di chi sa da subito ciò che vuole?
Quando sembra tornare il sereno nella vita di Lanty, però, entrano in scena due persone pronte a cambiare di nuovo le carte in tavola: Alex e Giorgio.
Che siano in combutta?
Lo scopriremo nel modo e per le circostanze più impensabili, soprattutto quando Lanty si accorgerà di esser diventata l’oggetto del desiderio di due uomini. Ma con chi sarà vero amore?
Lanty in love è l’appassionante seguito di una serie, Lanty&Cookies, piccante e divertente che trova nell’amore la sua naturale evoluzione.

 [Vol. 2 della Serie “Lanty&Cookies”]

 

L’AUTRICE: TIZIANA IACCARINO

Nasce a Napoli. Ama e apprezza l’arte in tutte le sue forme e ha una predisposizione naturale per il disegno e la scrittura. Ma non solo, poiché a soli cinque anni canta in televisione e cresce seguendo tutte le sue passioni artistiche. Inizia a scrivere con maggiore impegno solo durante l’adolescenza affrontando una lunghissima gavetta attraverso concorsi letterari per poesie inedite con cui comincia a farsi conoscere. A diciotto anni si iscrive a un’Accademia d’Arte Drammatica che le permette di recitare presso i teatri più importanti della sua città. Parla fluentemente lo spagnolo, sua seconda lingua e sta migliorando l’inglese.

Attualmente vive in Inghilterra e ama viaggiare, facendo spesso la spola con l’Italia.

PER SAPERNE DI PIU’…

WEBSITE: http://www.thegenesispublishing.com/
BLOG: http://genesispublishing.blogspot.it/
TWITTER: https://twitter.com/genesis_pub

 

 

I LETTORI NE DICONO…

“Bellissimo romanzo,da far sognare qualsiasi persona, sorprendente,allegro e romanticissimo ,di facile lettura,scorrevole nel testo,da leggere tutto d’un fiato,complimenti come sempre,bravissima”

“Molto carino la storia mi e piaciuta moltissimo il lieto fine ancora di più’ mi piacciono molto queste storie d’amore lo consiglio”

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E’ un’uscita imperdibile.
In Inghilterra è già disponibile, riscattiamoci e… scaricate Lanty in Love: II Vol. della serie “Lanty & Cookies” (Romance)! 🙂

Naty&Julie ❤