Recensione di: “Un inconfessabile segreto” di Vivienne Smith

Buondì Notters!
In questa giornata dedicata alle recensioni, vi parlo del romanzo storico che mi ha fatta sognare e sospirare questa settimana, sto parlando di “Un inconfessabile segreto” di Vivienne Smith, un’autrice che adoro e che non smette mai di stupirmi.
Perché?
Scopritelo con me! 😉

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TITOLO: Un inconfessabile segreto
AUTRICE: Vivienne Smith
GENERE: Romance storico
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 03 aprile 2016
PAGINE: 147
FORMATO: ebook
PREZZO: 0,99€


SINOSSI

Il fascino esotico dei Caraibi, le immense distese di piantagioni di caffè, il clima tropicale e l’energia della terra americana che per la lontana Europa appare ancora selvaggia e inesplorata.
Dall’altra parte c’è la Londra che conta, fatta di Lords dediti ai grandi affari e Ladies che passano i pomeriggi bevendo tè e combinando matrimoni convenienti, eppure, nell’agiata vita londinese della famiglia Donington qualcosa di inaspettato sta per cambiare la sorte di tutti e soprattutto quella di Eleanor: può il suo rapimento diventare una esperienza incredibile?
Sì se il capitano della nave sulla quale è tenuta prigioniera è Drake: scanzonato e irriverente, amante della vita di bordo, delle risse, delle donne facili e di qualsiasi affare illegale gli capiti a tiro.
Eleanor si troverà a vivere un’avventura decisamente più interessante della sua noiosa vita a Londra fatta di lunghi pomeriggi passati a conversare banalmente con le signore dell’alta società.
I due protagonisti scopriranno lentamente di amarsi e di non poter fare a meno l’uno dell’altra: ma, si sa, le vie dell’amore sono spesso tortuose e così avrà la meglio solo chi ci crede veramente, dimostrando di non aver paura ad andare incontro al proprio destino.
Tra ruoli sociali ben definiti e unioni già pianificate, Eleanor e Drake usciranno fuori dagli schemi e lasciandosi trasportare verso ciò cui ogni essere umano dovrebbe protendere: il coraggio di seguire il cammino che più ci avvicina a noi stessi e al nostro cuore.

RECENSIONE

Sono certa che molti di voi abbiano visto almeno una volta nella vita il cartone animato Disney “La Sirenetta” che ha incantato e fatto sognare sia i grandi che i piccini.
Come scordarsi del magico momento in cui Ariel, incuriosita dai fuochi artificiali sparati alti nel cielo e dalla grande imbarcazione che si ritrova di fronte, le si avvicina e incontra lo sguardo dolce di Eric?
In quel momento comincia la loro bellissima avventura fatta dei segreti del mare, la storia d’amore tra una sirenetta e un principe/marinaio…

Ma Ariel ed Eric non sono gli unici ad imbattersi in una storia d’amore nata e cresciuta in mezzo al mare: quasi nello stesso modo, conosciamo Eleanor e Drake, i protagonisti di questa bellissima e romantica storia d’amore.

image (12)Drake è il Capitano de “Il Draque”, la famosa nave che trasporta merci preziose circumnavigando i mari dei Caraibi fino ad arrivare in America.
Drake è il classico lupo di mare: con un amore spropositato per quell’immensa vastità blu, la fresca brezza da sapore di salsedine e il sole che scalda la pelle sono il suo pane quotidiano.
La sua incredibile bella ed il suo irresistibile fascino
Ma Drake ama anche la bella vita, quella vita fatta di pericoli, di illegalità, di donne dai facili costumi attratte dal più pericoloso dei marinai.
Insomma, non è certo il marito che ogni genitore vorrebbe per la propria figlia, soprattutto se appartenente alla nobiltà!
Eppure Drake é così diverso dal resto della sua flotta e dei marinai in generale… La sua spaziale bellezza e il suo irresistibile fascino lo rendono un uomo misterioso che, dal suo penetrante sguardo, cela qualcosa di più di ciò che si vede solamente in superficie.
Il suo più fidato amico è José, un ragazzo con più di qualche grillo per la testa che lo trascina spesso in strane avventure.

Ed è proprio nell’ennesima avventura di questi due strampalati uomini di mare che la vita di Drake cambierà per sempre, irrimediabilmente…

«José questa è l’idea più folle che ti sia mai saltata in mente.»
José si era messo comodo su una sedia poggiando i piedi sul tavolo, inspirò a fondo ed emise una nuvola di fumo che restò a guardare per qualche secondo.
«È un’occasione da non perdere invece… », sentenziò poi.
«Perché cerchi proprio il mio aiuto? Sono un inglese!»
José si alzò di colpo, andò verso l’amico mettendogli una mano su una spalla e parlandogli sottovoce ma con uno strano tono aspro: «Proprio perché sei inglese! Chi si preoccuperebbe di cercare nella nave di un inglese… e un inglese che appartiene alla famiglia Drake è insospettabile!»
Il capitano lo afferrò per la camicia e lo scosse come a volerlo svegliare, guardandolo quasi fosse stato un ubriaco che vaneggi: «Qui non si tratta di oppio o della refurtiva di una delle tue visite… finiremo sulla forca! Io me la posso anche cavare ma tu…»
José staccò dalla presa del capitano alzò le spalle e gli rivolse il suo sorriso più sincero e nello stesso tempo incosciente: «Non mi importa… questa cosa è rischiosa lo so, tuttavia ci frutterà grano in abbondanza.» 

Ma se i protagonisti di quell’avventura non erano i loro soliti bottini, qual’era allora?
In cosa si stavano imbarcando?
In che guaio si stavano cacciando?
In un guaio bello, bello da morire, che ha un solo nome: Eleanor.

Eleanor è una ragazza semplice e bellissima, che discende da una nobile famiglia image (13)londinese.
Già, la sua vita è fatta di appuntamenti pomeridiani con l’altra società per bere il the e chiacchiere, dove scandali e abbigliamento sono le tematiche più gettonate.
Ma Eleanor non è la tipica ragazza borghese che ama sfoggiare il proprio sfarzo e vivere una vita fatta di apparenze: il suo cuore appartiene ai Caraibi.
Lì suo padre ha numerose piantagioni, e lei spesso ne approfitta per scappare dalla solita routine londinese, per ritrovare un po’ di se stessa, per ritrovare la voglia di vivere e di sorridere.
L’amore per il caffè, per la gente cordiale e calorosa, per l’ambiente in cui ha imparato ad amare le piccole cose della vita, è ciò che le riempie il cuore più di ogni altra cosa.
Fino a che, una serata, qualcuno la strapperà via brutalmente dalla sua preziosa realtà…

” Eleanor continuava a restare in silenzio stringendo i pugni nello scialle, non seguiva quello che stava facendo la governante ma teneva gli occhi puntati verso la porta che conduceva alla sala da pranzo dalla quale giungevano sempre più vicini passi e voci concitate; si era accorta di tremare più di Alina ed il tremito era incontrollabile, il cuore batteva violento nel petto.
«Eccola!»
In quel momento due uomini con il volto coperto da un cappuccio sul quale erano stati praticati due fori per gli occhi, entrarono nella cucina, l’afferrarono e la trascinarono nel salone, Alina cercò di difenderla come poteva ma bastò una leggera spinta per allontanare l’anziana donna che ruzzolò a terra.
Nel salone altri quattro uomini armati e con il viso coperto li stavano aspettando. «Andiamo.»
Solo in quel momento Eleanor comprese quello che stava succedendo, capì che quegli uomini non erano semplici ladri, stavano cercando lei. “

In un baleno Eleanor si ritrova in una cambia di una nave, senza avere la possibilità di scambiare una parola con qualcuno o capire dove fosse diretta; gli erano concessi soltanto due pasti al giimage (14)orno, qualche candela e un libro che potesse farle compagnia.
Eppure Eleanor non aveva paura; quel sentimento l’aveva abbandonata nel momento in cui si era resa conto che in realtà nessuno voleva farle del male.
Un sentimento che, però, la nostra bella protagonista farà in fretta a provare nuovamente proprio nel momento in cui i suoi occhi si poseranno in quelli profondi del Capitano Drake.
Ma è una paura diversa, una paura data dal ritmo dei battiti del suo cuore e che cela un sentimento molto, molto più profondo…

“Un inconfessabile segreto” è un romanzo storico romantico, dolce, sensuale, sexy e avvincente.
Avevo già avuto l’onore ed il piacere di conoscere Vivienne e la sua scrittura, avendo fin da subito l’impressione che quest’autrice ci sapesse proprio fare con le parole.
Anche questa volta, non mi sbagliavo!
Lo stile di Vivienne rende tutta la storia eccitante, mai noiosa e mai banale.
I numerosi colpi di scena, poi contribuiscono ad accrescere la curiosità del lettore che non riuscirà più a staccarsi dalle pagine, per paura di un epilogo diverso da quello sperato.
Adoro il modo in cui descrive il contesto spazio/temporale in cui si svolge la storia: con eleganza e raffinatezza, trasporta mente e corpo ovunque voglia e per il lettore risulta davvero facile immedesimarsi nei protagonisti e nel racconto stesso.

I protagonisti sono forti, carismatici e destinati fin da subito a fare breccia nel cuore del lettore e da non passare mai in secondo piano per tutta la durata del racconto: la loro storia d’amore abbaglia ed eclissa tutto il resto.
Nessun personaggio, nonostante siano molto, risulta marginale in quanto ognuno ha il suo “perché” all’interno della storia.
Ma non mi stupisce, Vivienne anche questa volta ha creato una piccola favola letteraria! ❤

Edna ❤

 

Il mio giudizio:

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Recensione di: “La casa nel blu” di Elisabetta Motta

Ciao Notters! 🙂

Torno a parlarvi di una collana che tanto amo, YouFeel, edita Rizzoli. In particolar modo il libro che vi racconto oggi è “La casa nel blu” di Elisabetta Motta, un libro dolce e romantico, un libro che parla di Famiglia e dei meccanismi che il nostro cervello innesca senza, a volte, poterlo fermare.

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TITOLO: La casa nel blu
AUTRICE: Elisabetta Motta
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel (Mood Emozionante)
DATA PUBBLICAZIONE: 01 Aprile 2016
GENERE: Romance
FORMATO: eBook
PAGINE: 87
PREZZO: € 2,49

 

SINOSSI

La vita trova sempre una strada

Sara e Andrea hanno tutto quello che desiderano dalla vita, tranne un figlio: sposati da cinque anni, i loro tentativi di diventare genitori sono sempre falliti. Sara va in crisi, teme di perdere il marito, e inizia a sospettare. Trova in casa la pubblicità di un agriturismo, “La casa nel blu”, e ha la conferma dei suoi dubbi: Andrea ha scelto un posto romantico adatto a coppie innamorate per trascorrere un week end con un’amante. Accecata dalla rabbia, Sara arriva a prendere la dolorosa decisione di lasciarlo. E in un momento di vulnerabilità cede alla corte di Giacomo De Paolis, l’affascinante notaio con cui Sara ha rapporti professionali, e che le fa da tempo una corte appassionata. Così all’improvviso tutto viene messo in discussione e rischia di esplodere, come la vita che inizia a crescere dentro di lei. Ma talvolta il dolore di uno comporta la felicità di qualcun altro, e magicamente il destino sistema tutti i pezzi del mosaico…

Mood: Emozionante – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER*** 

La vita spesso è strana…
Ci sono quei momenti che non sembrano mai giusti, poi i desideri nei momenti sbagliati e i momenti che sembrano giusti poi non lo sono perché capita che ti si presenta un’occasione lavorativa e cosa fai, rinunci? Allora magari cambi lavoro, ricominci da capo, ti assesti e aspetti un nuovo momento giusto mentre quel desiderio, che qualche anno prima era forte e ti faceva compagnia durante il giorno è diventato così assillante fa farti mancare l’aria fino a condizionare il tuo umore.

Ecco vi è mai capitato di desiderare qualcosa in modo così viscerale da ossessionarvi?
È proprio ciò che accade alla protagonista di questo breve romanzo, Sara.

Sara è una interior designer dall’indiscusso talento ed il suo studio di arredamento e progettazione di interni va a gonfie vele. È sposata con Andrea, un chirurgo titolato e di successo, un uomo meraviglioso e straordinariamente innamorato.
È una donna insicura e, come tante donne, ha bisogno di essere rassicurata e coccolata, è una donna indipendente, energica, determinata ed estremamente riflessiva.
È una di quelle donne che con da piccine decidono esattamente chi e come vogliono essere da grandi.
Sara è felice ed orgogliosa della sua vita e del suo matrimonio, anche lei follemente innamorata dell’uomo che ha scelto come compagno di vita. Lo é (forse sarebbe più giusto dire era), fino a che quell’incontrollabile desiderio di diventare madre non ha stravolto la sua vita, condizionato i suoi pensieri, minato il suo umore, spento il suo entusiasmo e minato il suo matrimonio.

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Più il desiderio di una famiglia si faceva insistente più intorno a lei si spegnevano i colori.
Il suo lavoro non la distraeva più, il tempo che trascorreva da sola mentre Andrea era di turno le pesava rovinosamente, una passeggiata al parco insieme a lui era motivo fu discussione perché ogni bambino che casualmente capitava nel suo raggio visivo era motivo di immotivati silenzi e musi lunghi. Persino fare l’amore con suo marito era diventato un gesto meccanico, un gesto che non le regalava più nessuna emozione.
Eppure Andrea la amava, la amava perdutamente e la avrebbe amata sempre, con o senza un bambino a cambiare la loro quotidianità. Ma questo Sara non lo vedeva più, si era spenta e stava facendo in modo di spegnere lentamente anche il suo matrimonio, togliendo ogni giorno un po’ di ossigeno a quella fiamma ormai sempre più debole.

Il senso di inadeguatezza, di incompletezza e di fallimento si facevano strada dentro di lei giorni dopo giorno, mese dopo mese, tentativi dopo tentativi fino a condurla a prendere una decisione di cui, lei ancora non lo sa, si pentirà amaramente.

“Sara era abituata agli sms del marito inviati all’ultimo momento. Quante volte i suoi IMG_0247impegni improvvisi avevano stravolto i loro programmi. Quella sera non avrebbero dovuto fare niente di speciale insieme, come accadeva sempre più di frequente. Nella loro vita del resto non succedeva più niente di speciale. E adesso quell’ennesimo Faccio tardi le alimentò ulteriormente i dubbi. Era sempre più convinta che Andrea la tradisse. Era chiaro. Troppi ritardi, troppi contrattempi dell’ultimo minuto, e recentemente, quando gli si avvicinava mentre era seduto al computer, aveva notato che le impediva di sbirciare lo schermo, come se volesse nasconderle qualcosa.”

 Dubbi e incertezze accompagneranno le giornate di Sara fino ad un punto di non ritorno, di un qualcosa che non avrebbe mai immaginato possibile e che adesso le sembrava l’unica strada da percorrere per salvare il suo cuore già compromesso e per garantire ad Andrea la vita che merita, la vita al fianco di una donna che può donargli la gioia e l’immensità di diventare padre.
Delusa, sola e vulnerabile finirà per accettare l’invito a cena di un facoltoso e intraprendente cliente e insieme ad un ottimo cibo si troverà a condividere con lui anche dell’ottimo sesso.
Giacomo de Paolis è un amante attento e scrupoloso, una compagnia perfetta dato lo stato di confusione e tristezza in cui fluttua Sara da giorni. Un amante ancora più perfetto se pensiamo che riuscirà a regalarle un figlio…

“Sara era consapevole che qualunque fosse stata la decisione di Giacomo, avrebbe dovuto fare delle rinunce. E spesso le rinunce lasciano l’amaro in bocca.”

Sara rinuncerà davvero al suo matrimonio? Potrà lo sbaglio di una notte cancellare cinque meravigliosi anni di matrimonio? Andrea accetterà la separazione dalla moglie o cercherà in tutti i modi di tenerla con sé?
L’amore tra Sara e Andrea riuscirà a spazzare via tutte le incertezze, il dolore e l’angoscia degli ultimi mesi di matrimonio?

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Quella che ci racconta Elisabetta non è una storia come le altre, non è la storia di un amore difficile né la storia di due protagonisti che si vogliono ma non se lo dicono.

“La casa nel blu” è una storia che parla di dubbi, insicurezze, paranoie, di un dolore interiore profondo quanto una voragine, di un senso di inadeguatezza che attanaglia lo stomaco.
L’autrice tocca temi delicati con grande sensibilità e naturalezza, non calca mai la penna. Lo stile, scorrevole e curato “, rendono la lettura veloce e piacevole senza mai sentire la necessità di sollevare lo sguardo dalle pagine.
Se posso permettermi una considerazione, che non è una critica, ma una personale osservazione più o meno condivisibile, il ritmo della storia corre un po’ troppo veloce, con 100 pagine in più quanto libro sarebbe stato pressoché perfetto e tutte le emozioni scaturite nel lettore avrebbero avuto il giusto spazio.

“La casa nel blu”: una storia che fa riflettere sulla potenza dell’amore, che ci ricorda l’immensità di quel sentimento che portiamo nel cuore ma che, a volte, tendiamo a trascurare.

Grazie Elisabetta per questo squarcio di realtà messo nero su bianco.

Julie ❤

Il mio giudizio:

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