Recensione di: “Oltre l’orizzonte” di Vito Favia

Salve care amiche lettrici,  il libro di cui vi parlo oggi è stata una vera e propria scoperta per me, e sono del tutto certa che lo sarà anche per voi. “Oltre l’orizzonte” è un’autobiografia di Vito Favia, un autore molto particolare, in quanto nonostante il suo passato da avvocato, oggi presta servizio per la Pubblica Amministrazione. Abbiamo quindi tra le mani una storia vera, assolutamente reale, che racconta del sogno di un uomo e dei sacrifici che ha fatto per esaudirlo, degli obiettivi che si era posto, e della fatica che gli è costata perseguirli.

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TITOLO: Oltre l’orizzonte
AUTORE: Vito Favia
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Dicembre 2015
GENERE: Autobiografico
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK D’ACQUISTO: Oltre l’orizzonte

SINOSSI

E’ l’estate del 1993. Superato l’esame di maturità, Vito decide di non voler proseguire gli studi per intraprendere la carriera militare.
Parte per Benevento, per frequentare la Scuola Allievi Carabinieri Ausiliari e, a fine corso, la sede di destinazione sconvolge la sua esistenza: Stazione Carabinieri di Satriano di Lucania.
Sconfortato e deluso, affronta quel trasferimento in un silenzio che ha mille parole. Un lungo viaggio verso quel suo destino, così tanto infame, che lo porta lontano da casa, tra impervie montagne, in un paese povero e malmesso.
Attraverso esperienze uniche ed emozioni incancellabili, il rapporto col nuovo comandante diventa giorno dopo giorno più intenso, più vivo e più profondo. Sembra quasi che quello strano maresciallo, con le sue povere origini e la tanta umiltà, riesca a leggere nei suoi pensieri. Tant’è che, con una brillante lezione sul coraggio, tocca il suo animo sino a far riemergere quello che in fondo era il suo sogno più vero e più grande.
Con l’esempio, quell’uomo gli aveva insegnato che “…Le promesse si fanno per essere mantenute!…”. E, nel giorno della sua laurea, Vito si ritrova, d’un tratto, faccia a faccia con quell’impegno preso e non ancora onorato.
Oltre l’orizzonte, qualcosa gli cambierà la vita per sempre.

RECENSIONE

Un aspetto assolutamente degno di nota di questo progetto, è che i guadagni saranno devoluti in beneficienza a delle importanti associazioni: La Lega del filo d’oro, associazione che pone l’accento sulla riabilitazione delle persone sordo-cieche, e La Casa Maria Montessori, che si occupa di bambini con delle gravi situazioni familiari alle spalle. “Oltre l’orizzonte” è stato pubblicato nel 2012 da Edizioni Tecnostampa Loreto, ed ha immediatamente ottenuto un grande successo, al punto da essere segnalato all’undicesima Edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Teatro “Nicola Martucci”.
Come sapete, prima di recensire un qualsiasi romanzo, mi piace informarmi sull’autore e sugli esiti del romanzo stesso, così da avere un quadro chiaro e ben delineato dell’opera, e poter accingermi a recensirla con maggiore consapevolezza ed ulteriori conoscenze, che peraltro, mi aiutano a capire chi ho davanti, cosa ha smosso l’autore, cosa lo ha spinto a imprimere su carta un percorso di vita così diretto e mirato. Detto ciò, direi di passare all’analisi dell’opera autobiografica. In primis, mi tocca ammettere che ho storto il naso quando la cara Natascia mi ha rivelato il titolo che avrei dovuto recensire. Apparteneva ad un genere molto lontano dal mio, e sarebbe stata la prima volta in cui avrei letto l’autobiografia di una persona a me sconosciuta, e che tra l’altro, racconta di una storia dal carattere puramente maschile, l’ingresso nel mondo dell’Arma, un mondo così lontano da quello in cui vivo ma che ho sempre osservato con occhi affascinati. Come si evince dallo stesso titolo, il messaggio che in modo lampante l’autore cerca di trasmettere ai suoi lettori di qualsiasi età è quello di non arrendersi mai e di combattere per la realizzazione dei propri sogni. E Vito ha combattuto con tenacia, grinta e ambizione, non vietandosi però di piangere nei momenti di debolezza, non nascondendo le sue paure, non cercando di sopprimere le sue debolezze, ma cercando di trarne forza; ha combattuto per i suoi valori, per i suoi sogni, per la sua vita con indomito coraggio. La narrazione comincia esattamente dall’estate del 1993, più precisamente, dal giorno in cui Vito Favia, giovane ma già sicuro e conscio delle sue scelte e della strada che gli aspetta, saluta la commissione dopo aver conseguito con enorme successo il suo esame di maturità. Al momento dei saluti e delle famose strette di mano, il Presidente della commissione gli chiede quali saranno adesso i suoi progetti futuri, dando per scontato il percorso universitario. La risposta di Vito, però, spiazza tutti: lui è in attesa di una chiamata per espletare il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri. La sua risposta non convince la commissione d’esame, che lo guarda delusa, quasi disgustata dalla sua decisione. Ma Vito non demorde di certo, e sempre più sicuro delle sue scelte, trascorre un’estate che scivola con esasperante lentezza, in trepidante attesa di una chiamata.
Nel corso della lettura, il protagonista nonché autore, ci rende chiaramente partecipi di questa sua attesa snervante, della paura che ha di non ricevere la chiamata tanto agognata, del suo irrefrenabile desiderio di partire per servire la Patria.
La chiamata non accenna ad arrivare, e i mesi passano insondabili, aumentando vertiginosamente l’ansia di Vito, che non vedendo arrivare nessuna risposta alla sua domanda, passa rassegnato al suo piano B: l’università.

“I mesi estivi volarono via, spazzati da una brezza che non riuscì a portar via il mio sogno. Vivevo le mie giornate aspettando una telefonata. Aspettando che un giorno il postino citofonasse per consegnarmi l’unica raccomandata che aspettavo. A volte pensavo di aver sognato troppo. Così tanto da essermi risvegliato con un’illusione! Con una maledettissima illusione che si era impadronita della mia testa e dei miei pensieri. Arrivò l’autunno. E con quelle secche foglie quasi cadevano anche le mie stanche speranze. Mi iscrissi alla facoltà di giurisprudenza. Frequentai circa un mese. Forse il mese peggiore della mia vita.”

Palpabile è la gioia contagiosa che avvolge il protagonista nel momento in cui apprende la sua convocazione per la Scuola Allievi Carabinieri Ausiliari a Benevento. E il sollievo che prova Vito è quasi tale da fuoriuscire dalle pagine e pervadere persino il lettore, tanta è la sua soddisfazione. Credo che l’emozione che si provi nel momento in cui si scopre che il proprio sogno sta per diventare realtà, sia di quanto più potente ci sia al mondo, e inavvertitamente il lettore sarà così immerso nella storia da sentire scivolare sulla pelle tutte le sensazioni che il protagonista prova. Degno di nota è il momento in cui Vito parte dalla Puglia per raggiungere la scuola a Benevento, ergo il momento in cui riflette su quanto sta per accadere nella sua vita, riconducendo il suo appagamento a quando da piccolo già conosceva quello che sarebbe stato il suo destino:

“Cosa farai da grande?” mi chiedevano. “Il carabiniere o il poliziotto, perché devo acchiappare i ladri!”, con quell’ingenuità di chi nei sogni vive tutti, proprio tutti, i suoi giorni. E forse quel bambino aveva già capito tutto, più di quanto io ancora cercassi di capire nell’insonnia di quella notte. Su di un treno carico di pensieri, che mi pareva volare nell’aria anziché rumoreggiare su antichi binari.

È assolutamente entusiasmante essere spettatore di un percorso così carico di desideri, soddisfazioni, sacrifici, momenti difficili, dolori, separazioni, nostalgia e malinconia. Inoltre, carichi di significato sono anche i momenti in cui l’autore pone l’accento sulle sensazioni contrastanti e a tratti ambivalenti che un militare prova nel momento in cui viene catapultato in una dimensione reale così diversa da quella che viveva prima. L’allontanamento dai propri cari e dalla propria terra è già un distacco così duro da provare, ma ancora più dura è la vita che spetta ad un militare quando entra a far parte di una scuola, conducendo così una vita piena di rigide regole, di sacrifici e impegni sfiancanti, pregna di un ordine e di un controllo tali da asservire il militare, che però l’autore ricorda, è allievo di quelle lezioni di vita che lo formeranno non solo come carabiniere, ma più di tutto come uomo. Estremamente denso di significato è anche il momento in cui il protagonista comprende che quando si sente avvilito, in realtà sta imparando qualcosa di cui potrà poi farne tesoro in futuro. Ci sono maturità e consapevolezza in questo giovane Vito, uno stoicismo proprio solo di chi ama davvero il suo lavoro. Molto preziose sono anche le conoscenze raccontate da Vito, conoscenze che nel momento in cui si sentiva perso, riuscivano a rimetterlo in carreggiata più forte di prima. Di rilevante importanza è la figura del maresciallo, considerato da lui come un secondo padre.
Inoltre, molto simpatici sono anche i momenti in cui racconta della sua delusione al momento in cui apprende la meta a cui è stato destinato, quale un paesino lucano molto semplice in quel di Potenza. Inizialmente è scosso dall’arretratezza del paesino in cui viene mandato, ma nel momento in cui gli viene offerta la possibilità di partire per una città più grande, vi rinuncerà per ritornare in quel paesino semplice, ma pur sempre accogliente e abitato da gente cordiale e laboriosa. In conclusione, mi sentirei di dire che questo libro deve essere necessariamente letto dai giovani. Perché quando si perdono le speranze, è in queste storie che si può ritrovare la determinazione che a volte appassisce per lasciare spazio alla desolazione e al rammarico. Il perseguimento di un obiettivo che si ha a cuore è un percorso lungo, faticoso e anche doloroso. Alle volte ci sembrerà di camminare in vicoli ciechi, ma sarà nel buio più totale che riusciremo a scorgere quella fioca e lieve luce che ci mostrerà la via. Quest’autobiografia è un inno alla forza, al trionfo e all’ambizione. Ti sprona a seguire un modello di tenacia come Vito, che in queste pagine ho percepito come una vera e propria guida, o ancora meglio, come un esempio da seguire. Sarà scontato e banale, patetico e anche forse smielato, ma è pur sempre vero che quando si cade ci si rialza più forti di prima. E ancora più vero è che se si lotta per ciò che si desidera ben presto diventerà un traguardo. Grazie Vito, per avermelo ricordato.

Alessia

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Presentazione di: “Amore Tormentato” di Tiziana Cazziero

Ciao Notters! 🙂

Torna a farci compagnia un’autrice-amica: Tiziana Cazziero.
Dal 15 Giugno sarà online il suo nuovo romanzo, Amore Tormentato, un romance drammatico.
Seguiteci per saperne di più! ❤

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TITOLO: Amore Tormentato
AUTRICE: Tiziana Cazziero
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 15 Giugno 2016
GENERE: Romance Suspense
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 300 circa
PREZZO: € 1,99/€ 10,00

 

SINOSSI

Giorgia è partita. Ha lasciato la sua amata terra sicula perché non riesce a convivere con il passato che ha rischiato di schiacciarla. Come tutte le ragazze giovani sognava l’amore, una famiglia e di vivere felice con il suo uomo; qualcosa però non è andato come lei sperava. I sogni sono stati infranti da un ragazzo infido, ambiguo, possessivo. Ha vissuto nell’oblio per tanti anni, poi un evento ha cambiato tutto, ridisegnando un nuovo destino. Giorgia per sfuggire al mal di vivere ha dovuto prendere una decisione importante: lasciare tutto per recarsi lontano, in un’altra Terra. É salita su un aereo per scappare da quella realtà diventata troppo stretta e dolorosa. Spera di creare una nuova vita lontano da tutto e di essere felice. Il suo presente è sereno nonostante i fantasmi tornino ogni tanto a tormentare le sue notti insonni. In terra straniera ha conosciuto nuove persone capaci di mostrarle affetto e rispetto, qualcosa di assolutamente nuovo per lei. Per la prima volta ha scoperto cosa significhi vivere senza l’oppressione degli occhi indagatori puntati addosso; non deve più vergognarsi per una colpa non sua, per aver detto basta, per essersi ribellata. Non è stato facile per lei prendere quella decisione, andare contro la famiglia e le antiche tradizioni, ma non ha avuto altra scelta. Il futuro è diventato un’incognita, ma non vuole arrendersi al dolore, Giorgia è giovane e può ancora sperare di essere felice. Quando pensa di aver riconquistato la sua esistenza, una nuova figura irrompe in quella quotidianità spezzando la falsa armonia che si è costruita: Alex. Lui le fa provare sensazioni ed emozioni sconosciute, le presenta un amore sconosciuto, forte, passionale, con lui pensa per la prima volta dopo tanti anni di solitudine, a una reale possibilità di essere felice. Ma non tutto è come sembra, Alex conserva un terribile segreto legato al passato di Giorgia che sconvolgerà tutto ciò che lei ha costruito in sette anni di assenza da casa. Alex però non è l’unico uomo con cui deve confrontarsi, una figura enigmatica appare all’orizzonte, agisce nell’oscurità; l’ombra del passato ritorna inevitabilmente bussando alla sua porta in modo cruento e doloroso, mettendo a rischio la sua stessa vita. Riuscirà Giorgia ad affrontare i suoi demoni e a sconfiggerli? Sarà capace di amare ancora dopo il suo tormento? Sconfiggerà per sempre il suo passato?

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L’AUTRICE: TIZIANA CAZZIERO

Tiziana Cazziero è un’autrice emergente con all’attivo diverse pubblicazioni, genere romance, erotico e fantasy.
È presente nel web dal 2011, da quando ha aperto un blog sull’editoria emergente; collabora con diverse redazioni on line, scrive articoli di vario genere e vive a Siracusa, la città dove è nata e cresciuta. Convive con il suo compagno, è mamma di una bambina e ha due cani.
La sua esperienza nell’editoria comincia nel 2011 quando pubblica il romanzo Voltare Pagina con editore; nel gennaio 2015 questo romanzo è stato pubblicato in self su amazon in seconda edizione.

Le altre pubblicazioni sono:
– E tu quando lo fai un figlio? Diario di una maternità negata
– Quell’amore portato dall’Africa, un cuore nero che batte
– Blogger e autore, la mia verità sul mondo social
– L’ultima Notte (Delos -senza sfumature )
– Sensazioni dell’anima
– Ritrovarsi, la forza dell’amore
– Ritrovarsi, passione inaspettata
– Patto con il vampiro
– Il coraggio d’amare
– Maya, angelo del mio cuore
– Ha curato l’antologia benefica a favore dell’AIRC A Natale ti regalo l’amore.

Ha fondato un blog personale dedicato all’editoria dove cura rubrica personali di settore: http://tizianacazziero.com.

Legge ogni genere di libri, le piace cucinare (potete trovare alcune delle sue ricette nel suo blog) e appena può trascorre ore al computer per scrivere, creare storie ed emozionare con la sua penna virtuale chi avrà voglia di leggere i suoi scritti.

Pagina autrice facebook per gli aggiornamenti sul romanzo: Tiziana Cazziero Autrice.

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Non ci resta che fare a Tiziana un grosso in bocca al lupo e dire a voi lettori di non lasciarsi sfuggire questo romanzo!

Naty&Julie ❤

Presentazione di: “La chiave delle tenebre” di Morgan Rhodes

Ciao Notters!
Grande notizia per voi… 🙂
Tra pochi giorni tornerà in libreria la NORD con una nuova avventura dal carattere fantasy.
Ve lo presentiamo così 🙂
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TITOLO: La chiave delle tenebre

AUTORE: Morgan Rhodes
COLLANA: Narrativa Nord
EDITORE: Nord
DATA PUBBLICAZIONE: 09 Giugno 2016
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook/ Cartaceo
PAGINE: 384
PREZZO: € 9,99/€ 17,60

SINOSSI

In una terra in decadenza e governata da un tiranno senza scrupoli, tre giovani sono destinati ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché loro sono l’ultima speranza per la libertà…

Chi riunirà i quattro Catalizzatori, avrà la chiave per dominare il mondo. Ecco perché re Gaius Damora è disposto a tutto pur di trovare quei cristalli leggendari. Anche a offrire in dono la figlia Lucia in cambio dell’aiuto dei Guardiani, esseri immortali che da sempre vegliano sui destini degli uomini. Ciò che Gaius non sa, però, è che i Catalizzatori sono inutili se non si è in grado di controllarli. E per farlo servono immensi poteri magici, gli stessi poteri che Lucia sta lentamente sviluppando e che i Guardiani vogliono sfruttare a proprio vantaggio… E loro non sono gli unici a tramare alle spalle di Gaius: la principessa Cleiona Bellos ha infatti architettato un piano per impadronirsi dei cristalli e riconquistare il trono. Grazie a un anello incantato, Cleiona è in grado di entrare nella mente di Lucia e di costringerla a obbedire a ogni suo ordine. Ma ben presto la principessa scoprirà che sta giocando col fuoco: ogni giorno che passa, Lucia diventa sempre più forte, ed è ormai stanca di essere usata come pedina. Anzi, è pronta a fare la sua prima mossa nella partita per il potere…

Senza i Catalizzatori, la vita stessa si sta prosciugando.
A Limeros c’è ormai solo ghiaccio,
Paelsia è un deserto in cui il popolo muore di fame.
Anche qui ad Auranos le temperature aumentano
e ben presto il caldo diventerà insopportabile.
L’unica soluzione è che i Catalizzatori tornino nel luogo da cui provengono.
Noi li cerchiamo senza successo da mille anni.
Per tutto questo tempo, principessa, l’elemento mancante sei stata tu.
La tua magia illuminerà il cammino.
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Non lasciatevi sfuggire questa avvincente storia!
Naty&Julie 🙂

Recensione di: “Oltre la finestra” di Alessandro Petrelli

Buongiorno Notters!
Oggi vi faccio compagnia con il thriller mozzafiato che ha “movimentato” le mie giornate questa settimana, soprattutto le mie notti: “Oltre la finestra” di Alessandro Petrelli!
Perché? Venite a scoprirlo insieme a me! 😉

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TITOLO: Oltre la finestra
AUTORE: Alessandro Petrelli
GENERE: Thriller
EDITORE: Lettere Animate Editore
DATA PUBBLICAZIONE: 15/02/2016
PAGINE: 147
FORMATO: ebook
PREZZO: € 1,49

SINOSSI

La follia è lo sfogo dei sentimenti occultati. Ce lo dimostra questo libro, scritto in prima persona, che accatasta lo splendore della costa salentina, lo spirito dolente di un uomo in cerca di vendetta e la sinergia di un gruppo di amici che maschera la precarietà della situazione italiana attuale.
La storia è ambientata a San Foca agli inizi del duemilaquattordici. Il protagonista è Davide, un ragazzo rimasto orfano a causa di un incidente che vive con le due sorelline, la nonna e tre amici nella desolata San Foca. La comparsa di uno sconosciuto e le sue minacce costringeranno i ragazzi a muoversi e a scavare nel passato, riportando alla luce una terrificante storia. Nuovi personaggi e nuove verità sconvolgeranno l’esistenza del protagonista sollevando dei dubbi sul suo presente e sul suo passato, fino allo spiazzante colpo di scena finale…

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

Può una notte cambiare per sempre la vita di un uomo?
Può una semplice finestra nascondere “il volto del male”?
E può una persona tramutarsi nel peggiore degli incubi?
“Oltre la finestra” è un libro che racconta di come la semplicità della quotidianità può diventare in un solo attimo una corsa contro il tempo, una lotta per la sopravvivenza, una ricerca disperata della verità.
È un libro che dimostra che tutto questo è possibile, e non solo…

Davide è il protagonista di questa incredibile storia.
image (4)È un giovane ragazzo che vive a San Foca, un piccolo paesino del Salento, il tipico borghetto in cui tutti conoscono tutti, e tutti sanno tutto di tutti.
Vive  solo con la nonna e le sue due sorelline da quando, un anno prima, un brutto incidente stradale si è portato via i suoi genitori; in quell’incidente anche lui e le sue sorelle erano presenti, eppure proprio non riesce a ricordarsi di cosa successe nel dettaglio… Chissà perché!
La sua fidanzata Laura e i suoi tre migliori amici sono la cornice che completano il quadro della vita di Davide, sono l’appiglio a cui aggrapparsi per non cadere, sono il sorriso delle sue giornate e il motivo per cui svegliarsi e ringraziare di essersi salvato quel maledetto giorno che l’ha reso orfano.

La sua vita appare tranquilla e tuttavia serena: tra una giornata passata ad aiutare la nonna, ad accompagnare ed andare a prendere le sorelline da scuola e la sera a lavorare come cameriere in un ristorante, Il Vecchio Molo, davide pensa che niente, finalmente, possa turbare la sua vita che è già stata messa duramente alla prova.
Ma, ahimè, il nostro protagonista è costretto a ricredersi perché la sua quotidianità è destinata ad essere sconvolta da qualcosa o qualcuno per sempre.
Ed è proprio Davide ad accorgersi di questo quando una sera, in una delle sue innumerevoli notti insonne, si accorge che c’è qualcuno alla oltre la finestra della sua camera e quel qualcuno sta fissando proprio lui.

“Girai lo sguardo verso la finestra ma l’univo raggio di luce che filtrava era quello del lampione di fronte. Dovetti aprire di scatto anche l’occhio destro per mettere a fuoco un’immagine che non credevo potesse essere vera. Man mano che la mia vista migliorava la figura diventava più nitida. Intuii che stavo vedendo bene: vedevo la sagoma di un uomo, fermo in piedi davanti alla finestra con una mano a ponte tra la fronte e il vetro nell’intento di riuscire a vedere meglio cosa ci fosse dall’altra parte delle tapparelle semiaperte. Sentii il cuore che batteva più forte, la saliva si ritirò dalla bocca. Premetto di scatto il pulsante della abat-jour e all’accendersi della luce, la sagoma lentamente si voltò verso destra e si allontanò. Le gambe tremavano. Ero indeciso se alzarmi e uscire o restarmene lì tra le coperte. Non pensai neanche per un attimo che potesse essere un poliziotto e fosse solo la continuazione del mio sogno. E non provai neanche a darmi un pizzicotto. Mi feci coraggio, realizzai di essere l’uomo di casa e mi alzai.”

Chi è, cosa vuole da lui?
Chi si cela dietro quel vetro e perché si nasconde?
Che sia solamente Matteo, il “matto” della città, quell’uomo spuntato all’improvviso a San Foca con un passato tutto da scoprire e che nessuno conosce?
Oppure… Oppure è qualcun altro?
Ma no, forse si sta sbagliando, forse è stata solo la sua immaginazione.
D’altronde Davide ha problemi di insonnia e quando dorme spesso fa incubi incomprensibili; forse si è trattato di un altro di quei sogni che accompagnano le sue notti!
Eppure sembrava così reale…

E infatti Davide avrà modo di accertarsi della veridicità di quanto ha visto solamente il giorno dopo quando, davanti ai suoi occhi, una scena agghiacciante lo accoglie in casa.

“Arrivai a casa tremante. Davanti alla porta, con la mano che malata che rispondeva sempre meno ai miei comandi, cercai di prendere la chiavi dalla tasca. Quasi non riuscivo ad accorgermi se la mano fosse entrata in tasca oppure no. Riuscii a prenderle e andai a infilarle nella serratura. In quel momento il cuore mi sobbalzò… la porta era aperta.

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[…]  e quella scritta che nonostante il sangue volasse fra le lettere si l’aveva ancora abbastanza bene: CHI PER MALE DI LUNA VIENE, PER MALE DI LUNA VA.”

Era ormai chiaro come il sole che qualcuno voleva comunicargli un meimage (6)ssaggio con il solo modo che conosceva: la minaccia.

Paura, angoscia e preoccupazione si impossessano di Davide e dei suoi pensieri, turbando maggiormente le sue notti insonni e la sua quotidianità già stravolta.
Davide era di fronte ad una mente malata, ad una mente che non conosce pietà o compassione, una mente che il solo sentimento che conosce è la vendetta.

Inizia così lo spaventoso viaggio di Davide, in viaggio che lo metterà a dura prova la sua vita, che cercherà di farlo piegare sulle ginocchia, che cercherà di spaventare non lo solo lui e la sua famiglia ma anche l’intera San Foca, quel paesino talmente tranquillo da ispirare completa sicurezza ma che di sicuro, in quel momento, non aveva niente.
Tra viaggi in città diverse, in ex manicomi, in case di famiglie in cui sono stati commessi atroci delitti, inizia la spaventosa avventura di Davide.
Ma Davide, in questa corsa contro il tempo, il questa lotta contro il nemico, non è solo: i suoi migliori amici e Laura saranno sempre presenti e lo accompagneranno in ogni momento infondendogli l’energia, la forza, la speranza e la grinta di cui ha bisogno per andare avanti.
Sì perché a Davide serviranno, soprattutto dal momento in cui scoprirà di non essere lui l’obiettivo dell’assassino…

“Oltre la finestra” è un thriller avvincente dal ritmo incalzante che mantiene sempre alta l’attenzione del lettore.
I dettagli sono indubbiamente ciò che arricchisce maggiormente la storia; l’ambientazione della storia, infatti, fa da padrona conferendo un alone di mistero a tutto il racconto.
I numerosi colpi di scena permettono alla storia di non risultare mai banale conquistando la curiosità del lettore.
La semplicità del personaggio di Davide e la genuinità dei suoi rapporti familiari ed amicali aiutano il lettore a calarsi maggiormente nella storia immedesimandosi nel protagonista stesso.
In “Oltre la finestra”, infatti, il lettore smette di essere spettatore e diventa il primo protagonista vivendo sulla pelle tutte le emozioni provate da Davide, compresa la paura.
Questo grazie allo stile dell’autore che, con la sua scrittura semplice ed elegante, rende scorrevole la lettura del libro.
Il finale, poi, anziché condurre il racconto verso una specifica direzione, fa presupporre che ci sia un seguito incrementando così la curiosità del lettore che rimane viva fino all’ultima pagina.
Ma sarà veramente così, Alessandro? 🙂

Al di là di una scena che ho fatto fatica a “digerire” (magari la dirò in provato all’autore, non voglio rivelarvi nulla! :p), é un libro che consiglio assolutamente a tutti gli amanti del genere che non ne rimarranno delusi, anzi, piacevolmente sorpresi…
Parola di Notters! 😉

Edna ❤

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Oltre la Finestra

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Recensione di: “Ora che ci sei tu” di Margaret Mikki

Carissimi Notters,
questa è la mia prima recensione per voi, perciò vi prego non siate troppo severi! Quando qualcosa di bellissimo inizia spesso non ci si rende conto di quanto lo sia davvero, accade che lentamente l’emozione cresce, ma si arriva poi al punto di percepire davvero di essere nel posto giusto, al momento giusto. Non si capisce perché, o come si stato possibile, ma accade. Come i protagonisti di “Ora che ci sei tu”, splendidamente scritto da Margaret Mikki,  a volte succede che si trovi il proprio posto di appartenenza nei luoghi più impensati.

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TITOLO: Ora che ci sei tu (Soul Mate #1)
AUTORE: Margaret Mikki
EDITORE: Self-publishing
DATA PUBBLICAZIONE: aprile 2016
GENERE: Young Adult
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99
LINK D’ACQUISTO: Ora che ci sei tu (Soul Mate Vol. 1)

 

SINOSSI

La vita ha voluto essere crudele con me. Ho vissuto nell’ombra del passato per troppo tempo, ma il destino ha voluto regalarmi il sole. Mi ha regalato lui. Mi ha regalato la speranza. Mi regalato la rinascita. Non mi aspettavo che un ragazzo con un dolore così profondo nel cuore potesse comprendere il mio stato d’animo. Lui sì. Lui mi comprende.
Sono stato spazzato via da questo mondo come un rifiuto. Ho pensato che la vita per me era finita, che non avrei mai più visto la luce. È solo quando ho incontrato un concentrato di perfezione che mi sono detto: forse non sono finito.

RECENSIONE
*** ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER! ***

Il passato è un buco nero dal quale Maggie cerca di fuggire, i ricordi sono troppo dolorosi, i sensi di colpa per la perdita della sorella Allison attanagliano il suo cuore di ragazza della porta accanto. La terapia, sospesa da tempo, l’ha aiutata solo fino ad un certo punto. Chi la aiuta davvero è Luna, con cui si confida ogni notte, mentre questa splende libera nel cielo , le confida tutto e non ha paura a farlo perché Luna non giudica, non lo fa mai.

Luna è libera e vorrebbe esserlo anche lei, ma come fuggire, come lasciarsi alle spalle un dolore cosi? FOTO 1

Andrà ad Harvard dopo il diploma. A questo si deve aggrappare, si, solo a questo. Anche la sua migliore amica Emma non è di grande aiuto. Voglio dire è grandiosa, solare, spiritosa, sempre in cerca di un nuovo amore, ma ha una sua opinione su tutto, e non perde occasione per ricordarla a Meg, che come naturale conseguenza si ritrova a volte in situazioni che le stanno strette.. come il tuo abito preferito dopo le feste di natale: è incredibilmente meraviglioso ma, tira un po’, e hai solo voglia di toglierlo.

Ragazza della porta accanto dicevo? E perché non “ragazzo” della porta accanto? Anche Navid si porta dietro un passato oscuro segnato anch’esso da un lutto, questa volta per la perdita della madre, che gli ha però regalato un nonno, Harry, che prima non conosceva e con cui adesso vive. In più si è guadagnato la fama di ragazzaccio passando da una ragazza all’altra senza mai fermarsi troppo a pensare. Oggi di tempo per pensare ne ha fin troppo: nuova scuola, nuova casa, nessun amico.. e gli tocca pure un tutor perché è indietro con il programma delle lezioni. Fantastico!

Cosi si incontrano i due ragazzi, l’uno obbligato a stare in mezzo ai piedi dell’altra. Più si incontrano però, a scuola, a lavoro (eh si perché Navid ha la geniale idea di farsi assumere nello stesso posto dove lavora Meg), più entrambi sentono crescere un senso di appartenenza l’uno verso l’altra. E’ una forza inarrestabile, una calamita troppo potente per combatterla, un’esigenza delle corde più intime dell’anima di entrambi che, da quando si incontrano, cominciano a vibrare alla stessa frequenza. FOTO 2

Maggie che ha sempre calcolato tutto negli ultimi sette anni, imparerà a lasciarsi andare, a vivere il momento, ed essere libera? E Navid, che scopre insieme a Meg cosa vuol dire amare, per la prima volta, si fiderà di questo sentimento, di questo bisogno così forte?

E’ questo il bello della vita sorellina, non sappiamo mai cosa aspettarci e le cose non programmate sono sempre quelle che ci rimangono nel cuore. Diventiamo i nostri ricordi preferiti perché sono sinonimi di pazzia, di calpestare le regole e vivere a pieno.

Il passato ha segnato entrambi con eventi dolori e irrimediabili Oggi però hanno entrambi una speranza, quella di poter avere un futuro diverso dall’oscurità da cui provengono, e una certezza: niente andrà male se saranno insieme. Riusciranno a stare insieme? O le ombre del passato torneranno a tormentare i loro giovani cuori innamorati? Una narrazione fresca e genuina da alla storia una leggibilità semplice ma d’effetto. I termini sono semplici e i periodi mai troppo lunghi. Questo stile adottato dalla Mikki, assicura al lettore un’esperienza piacevole, lasciando un sensazione di riscoperta di quelle prime emozioni giovanili. I personaggi sono perfettamente credibili, e la storia, per quanto narri di un passato estremamente triste è anch’essa realistica. Dispiace che sia breve, ma solo perché vorresti avere più tempo, più pagine, più parole di Maggie e Navid, perché è inevitabile, ad un certo punto della storia, tu sei lei, o lui, sei  loro e il loro amore, e sei quella vibrazione che ti coglie all’improvviso quando arriva, e a cui non sai dare un nome all’inizio, finché qualcuno non ti chiama amore.

Francesca B.

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