Recensione di: “Oltre la finestra” di Alessandro Petrelli

Buongiorno Notters!
Oggi vi faccio compagnia con il thriller mozzafiato che ha “movimentato” le mie giornate questa settimana, soprattutto le mie notti: “Oltre la finestra” di Alessandro Petrelli!
Perché? Venite a scoprirlo insieme a me! 😉

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TITOLO: Oltre la finestra
AUTORE: Alessandro Petrelli
GENERE: Thriller
EDITORE: Lettere Animate Editore
DATA PUBBLICAZIONE: 15/02/2016
PAGINE: 147
FORMATO: ebook
PREZZO: € 1,49

SINOSSI

La follia è lo sfogo dei sentimenti occultati. Ce lo dimostra questo libro, scritto in prima persona, che accatasta lo splendore della costa salentina, lo spirito dolente di un uomo in cerca di vendetta e la sinergia di un gruppo di amici che maschera la precarietà della situazione italiana attuale.
La storia è ambientata a San Foca agli inizi del duemilaquattordici. Il protagonista è Davide, un ragazzo rimasto orfano a causa di un incidente che vive con le due sorelline, la nonna e tre amici nella desolata San Foca. La comparsa di uno sconosciuto e le sue minacce costringeranno i ragazzi a muoversi e a scavare nel passato, riportando alla luce una terrificante storia. Nuovi personaggi e nuove verità sconvolgeranno l’esistenza del protagonista sollevando dei dubbi sul suo presente e sul suo passato, fino allo spiazzante colpo di scena finale…

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

Può una notte cambiare per sempre la vita di un uomo?
Può una semplice finestra nascondere “il volto del male”?
E può una persona tramutarsi nel peggiore degli incubi?
“Oltre la finestra” è un libro che racconta di come la semplicità della quotidianità può diventare in un solo attimo una corsa contro il tempo, una lotta per la sopravvivenza, una ricerca disperata della verità.
È un libro che dimostra che tutto questo è possibile, e non solo…

Davide è il protagonista di questa incredibile storia.
image (4)È un giovane ragazzo che vive a San Foca, un piccolo paesino del Salento, il tipico borghetto in cui tutti conoscono tutti, e tutti sanno tutto di tutti.
Vive  solo con la nonna e le sue due sorelline da quando, un anno prima, un brutto incidente stradale si è portato via i suoi genitori; in quell’incidente anche lui e le sue sorelle erano presenti, eppure proprio non riesce a ricordarsi di cosa successe nel dettaglio… Chissà perché!
La sua fidanzata Laura e i suoi tre migliori amici sono la cornice che completano il quadro della vita di Davide, sono l’appiglio a cui aggrapparsi per non cadere, sono il sorriso delle sue giornate e il motivo per cui svegliarsi e ringraziare di essersi salvato quel maledetto giorno che l’ha reso orfano.

La sua vita appare tranquilla e tuttavia serena: tra una giornata passata ad aiutare la nonna, ad accompagnare ed andare a prendere le sorelline da scuola e la sera a lavorare come cameriere in un ristorante, Il Vecchio Molo, davide pensa che niente, finalmente, possa turbare la sua vita che è già stata messa duramente alla prova.
Ma, ahimè, il nostro protagonista è costretto a ricredersi perché la sua quotidianità è destinata ad essere sconvolta da qualcosa o qualcuno per sempre.
Ed è proprio Davide ad accorgersi di questo quando una sera, in una delle sue innumerevoli notti insonne, si accorge che c’è qualcuno alla oltre la finestra della sua camera e quel qualcuno sta fissando proprio lui.

“Girai lo sguardo verso la finestra ma l’univo raggio di luce che filtrava era quello del lampione di fronte. Dovetti aprire di scatto anche l’occhio destro per mettere a fuoco un’immagine che non credevo potesse essere vera. Man mano che la mia vista migliorava la figura diventava più nitida. Intuii che stavo vedendo bene: vedevo la sagoma di un uomo, fermo in piedi davanti alla finestra con una mano a ponte tra la fronte e il vetro nell’intento di riuscire a vedere meglio cosa ci fosse dall’altra parte delle tapparelle semiaperte. Sentii il cuore che batteva più forte, la saliva si ritirò dalla bocca. Premetto di scatto il pulsante della abat-jour e all’accendersi della luce, la sagoma lentamente si voltò verso destra e si allontanò. Le gambe tremavano. Ero indeciso se alzarmi e uscire o restarmene lì tra le coperte. Non pensai neanche per un attimo che potesse essere un poliziotto e fosse solo la continuazione del mio sogno. E non provai neanche a darmi un pizzicotto. Mi feci coraggio, realizzai di essere l’uomo di casa e mi alzai.”

Chi è, cosa vuole da lui?
Chi si cela dietro quel vetro e perché si nasconde?
Che sia solamente Matteo, il “matto” della città, quell’uomo spuntato all’improvviso a San Foca con un passato tutto da scoprire e che nessuno conosce?
Oppure… Oppure è qualcun altro?
Ma no, forse si sta sbagliando, forse è stata solo la sua immaginazione.
D’altronde Davide ha problemi di insonnia e quando dorme spesso fa incubi incomprensibili; forse si è trattato di un altro di quei sogni che accompagnano le sue notti!
Eppure sembrava così reale…

E infatti Davide avrà modo di accertarsi della veridicità di quanto ha visto solamente il giorno dopo quando, davanti ai suoi occhi, una scena agghiacciante lo accoglie in casa.

“Arrivai a casa tremante. Davanti alla porta, con la mano che malata che rispondeva sempre meno ai miei comandi, cercai di prendere la chiavi dalla tasca. Quasi non riuscivo ad accorgermi se la mano fosse entrata in tasca oppure no. Riuscii a prenderle e andai a infilarle nella serratura. In quel momento il cuore mi sobbalzò… la porta era aperta.

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[…]  e quella scritta che nonostante il sangue volasse fra le lettere si l’aveva ancora abbastanza bene: CHI PER MALE DI LUNA VIENE, PER MALE DI LUNA VA.”

Era ormai chiaro come il sole che qualcuno voleva comunicargli un meimage (6)ssaggio con il solo modo che conosceva: la minaccia.

Paura, angoscia e preoccupazione si impossessano di Davide e dei suoi pensieri, turbando maggiormente le sue notti insonni e la sua quotidianità già stravolta.
Davide era di fronte ad una mente malata, ad una mente che non conosce pietà o compassione, una mente che il solo sentimento che conosce è la vendetta.

Inizia così lo spaventoso viaggio di Davide, in viaggio che lo metterà a dura prova la sua vita, che cercherà di farlo piegare sulle ginocchia, che cercherà di spaventare non lo solo lui e la sua famiglia ma anche l’intera San Foca, quel paesino talmente tranquillo da ispirare completa sicurezza ma che di sicuro, in quel momento, non aveva niente.
Tra viaggi in città diverse, in ex manicomi, in case di famiglie in cui sono stati commessi atroci delitti, inizia la spaventosa avventura di Davide.
Ma Davide, in questa corsa contro il tempo, il questa lotta contro il nemico, non è solo: i suoi migliori amici e Laura saranno sempre presenti e lo accompagneranno in ogni momento infondendogli l’energia, la forza, la speranza e la grinta di cui ha bisogno per andare avanti.
Sì perché a Davide serviranno, soprattutto dal momento in cui scoprirà di non essere lui l’obiettivo dell’assassino…

“Oltre la finestra” è un thriller avvincente dal ritmo incalzante che mantiene sempre alta l’attenzione del lettore.
I dettagli sono indubbiamente ciò che arricchisce maggiormente la storia; l’ambientazione della storia, infatti, fa da padrona conferendo un alone di mistero a tutto il racconto.
I numerosi colpi di scena permettono alla storia di non risultare mai banale conquistando la curiosità del lettore.
La semplicità del personaggio di Davide e la genuinità dei suoi rapporti familiari ed amicali aiutano il lettore a calarsi maggiormente nella storia immedesimandosi nel protagonista stesso.
In “Oltre la finestra”, infatti, il lettore smette di essere spettatore e diventa il primo protagonista vivendo sulla pelle tutte le emozioni provate da Davide, compresa la paura.
Questo grazie allo stile dell’autore che, con la sua scrittura semplice ed elegante, rende scorrevole la lettura del libro.
Il finale, poi, anziché condurre il racconto verso una specifica direzione, fa presupporre che ci sia un seguito incrementando così la curiosità del lettore che rimane viva fino all’ultima pagina.
Ma sarà veramente così, Alessandro? 🙂

Al di là di una scena che ho fatto fatica a “digerire” (magari la dirò in provato all’autore, non voglio rivelarvi nulla! :p), é un libro che consiglio assolutamente a tutti gli amanti del genere che non ne rimarranno delusi, anzi, piacevolmente sorpresi…
Parola di Notters! 😉

Edna ❤

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Oltre la Finestra

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