YouFeel Rizzoli: le novità per i lettori!

Carissimi Notters,

alcune righe per segnalarvi che da venerdì 1° Luglio 2016 si rinnova l’appuntamento con YouFeel, il progetto Rizzoli di editoria digitale al femminile: romanzi brevi e perfetti per l’estate, da gustare in poco tempo e da scegliere in base al mood del momento: Romantico, Ironico, Erotico, Emozionante.

A Luglio YouFeel compie due anni.
Per festeggiare abbiamo deciso di moltiplicare l’offerta: oltre agli Original, i 4 romanzi inediti suddivisi per mood, saranno pubblicate 8 nuove storie provenienti dal meglio del selfpublishing italiano, i Reloaded.

I romanzi YouFeel diventeranno un appuntamento fisso: ogni ultimo venerdì del mese nuove storie da leggere, in mobilità su smartphone e tablet, saranno disponibili sulle principali librerie online come Amazon, Kobo, iBooks, IBS, Google Play e molte altre (il prezzo è di 2,99 € a titolo).

YouFeel è sempre alla ricerca di nuove autrici che sappiano raccontare l’universo femminile e romanzi che soddisfino i quattro mood Romantico, Ironico, Erotico, Emozionante in 200mila battute.
Per proporsi come nuova autrice YouFeel sarà sufficiente inviare il manoscritto (inedito o pubblicato), accompagnato da una breve lettera di presentazione e una sinossi, all’indirizzo email scrivi@youfeel.it

Per informazioni sui titoli: http://www.rizzolilibri.it/youfeel

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LE PROSSIME USCITE

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Non perdetevi questa occasione! 🙂
Naty&Julie.

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Recensione di: “Questione di peeling” di Silvia Amato & Stefano Blaco

A tutti voi, fedeli e nuovi Notters, oggi parlo di “Questione di Peeling”! Oh miei cari, fate bene ad alzare il sopracciglio: si dice “un nome, un programma”, ma anche “mai giudicare un libro dalla copertina”, sorpresa ed incuriosita dal titolo, non vedevo l’ora di cominciarne la lettura, e credetemi qui c’è davvero quel pizzico di genialità che ti fa dire, ma perché non ci ho pensato io? Lasciatevi sorprendere e divertire. Letteralmente dalle mani e dall’idea, di Silvia Amato e Stefano Blaco ecco a voi questa chicca di vita quotidiana.

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TITOLO: Questione di Peeling
AUTORE: Silvia Amato & Stefano Blanco
EDITORE: Compagnia editoriale Aliberti
DATA PUBBLICAZIONE: 16 Gennaio 2016
GENERE: Narrativa Contemporanea
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 6,99

 

 

SINOSSI

Tutte le volte sembra uguale e invece è sempre diverso. Appena si chiude la porta della stanza, il mondo fuori si ferma o addirittura non esiste più. E tra una ceretta e uno smalto, un’ala di gabbiano e uno strappo inguinale, le persone polverizzano in pochi secondi la timidezza e il pudore per raccontare e soprattutto raccontarsi senza freni, a valanga e quasi con gioia. In questo diario sono raccolti episodi e personaggi che hanno segnato le giornate di un’estetista professionista. Il bancario dalla doppia vita, il super dotato, la smemorata, il marito incompreso, la coppia “scoppiata”, il vip, il trans. Fatti e persone che emozionano, irritano, divertono, amareggiano.

RECENSIONE
*** ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER! ***

Professionalità, professione, mestiere, aspirazione, preparazione, sogno. Ecco il processo inverso, o quello che voltandoci indietro possiamo vedere, ad un certo punto della carriera lavorativa, se ben riuscita. Meglio, questo è quello che primariamente colpisce e si racconta, se ci viene domandato. Ma è davvero tutto qui? La professionalità non è solo 13569998_10208710023501334_1402742482_oacquisizione e controllo perfetto delle capacità. La professione, non è solo il lavoro che fai dalle nove alle diciotto. Il mestiere non è solo una delle tante cose che potresti fare, non è un semplice impiego. Aspirazione e preparazione, non sono solo un percorso di studi che hai scelto perché a tredici anni non sapevi che altro fare. Il sogno, beh c’è poco da dire su questo, non è solo un’idea, è quello che sei. Guardandoci, quindi indietro, alla fine di un percorso, o al raggiungimento di un grande risultato, come l’essere a capo di se stessi e avere una propria attività, restano solo il percorso fatto o c’è di più? Silvia Amato, ci racconta che c’è molto di più.

Ma questi racconti.. meriterebbero un libro! E’ pazzesco come le persone si lascino completamente andare e ti raccontino cose che magari non hanno mai confessato nemmeno alle persone più intime.

Ci sono le persone, tutte le persone che abbiamo incontrato, servito, gestito, odiato e amato, durante questo percorso.
Chi sono? I CLIENTI: il più importante biglietto da visita della vostra carriera professionale. Solo loro possono testimoniare cosa siete capaci di fare, e saranno loro a portare questo messaggio ad altre persone e vi daranno modo di crescere o di affondare.
13563237_10208710023541335_787124493_nMarketing e filosofia del commercio a parte, così accade che da un’idea che sembrava poco valida, nasca questo travolgente, divertente, ironico, sincero, sorprendente, spaccato di vita vissuta, di esperienze avute dall’autrice in prima persona, a contatto con le personalità più disparate perché non sai mai chi sia la persona che è appena entrata, o che ha appena fissato un appuntamento al telefono, qual è la sua storia, da dove viene e dove vuole andare. Intanto passano di li e tu non puoi fa altro che fare il tuo lavoro al meglio, cercando di far avere loro ciò per cui in fondo pagano, in questo caso, relax e benessere, fisico e mentale, nell’ambito dell’estetica della cura della persona.

E’ corretto definirlo un diario, diviso in capitoli, che prendono nome e definizione dal personaggio che ne è protagonista. La storia che viene raccontata è la loro apparentemente, in realtà è quella di Silvia, protagonista e autrice. E’ Silvia che diventa confidente, psicologa, in un certo senso amica, consulente familiare, e molto altro per i suoi clienti, nel corso degli anni, e attraverso i diversi centri estetici e benessere dove ha lavorato, fino al raggiungimento del sogno, il suo sogno, aprire un suo personale centro estetico, in una zona di Milano dove non c’era mai stato, con tutte le sfide del caso.

E’ il punto di vista del professionista, quello che da cliente dai per scontato, quello che i più scorbutici non si prendono il disturbo di considerare, e lo stesso che i più educati esaltano, ringraziando e riconoscendo nel servizio ricevuto, un trattamento professionale e accurato. Anzi no, è il racconto di cosa vuol dire essere professionisti del proprio mestiere e per questo, essere molto di più di una semplice estetista.

Francesca

Il mio giudizio:

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Recensione di: “La ragazza con le scarpe di vernice rossa” di Andrea Sperelli

Ciao Notters,
oggi vi racconto un romanzo che all’inizio mi aveva lasciato l’amaro in bocca, poiché il passaggio dal tempo passato a quello presente lasciava aperte tante domande. Alla fine le domande hanno trovato le loro risposte nella profondità delle sue parole. 🙂

 

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TITOLO: La ragazza con le scarpe di vernice rossa
AUTORE: Andrea Sperelli
DATA PUBBLICAZIONE: 18 Febbraio 2016
EDITORE: ErosCultura
GENERE: Erotico / Sentimentale
FORMATO: eBook
PAGINE: 54
PREZZO: € 2,99

 


SINOSSI

Vent’anni dopo la fine di una grande storia d’amore, un uomo affronta un viaggio che lo riporta negli stessi luoghi di allora. Man mano che li riscopre, nella sua mente tornano a disegnarsi gli avvenimenti passati, dal primo incontro fino alla passione irrefrenabile e all’inevitabile separazione. I flashback tendono quasi a fondersi con il presente, in un susseguirsi di momenti di tenerezza, di rabbia e di estrema carica erotica. Pian piano l’uomo lo rivisita il passato e lo analizza quasi in terza persona, per cercare di dare un ordine compiuto alle emozioni che ancora vagano dentro di lui in maniera caotica. Alla fine del viaggio scopre finalmente la verità nascosta dietro quella storia, una verità che dà forma e sostanza all’intera sua vita.

RECENSIONE

 

Di solito i ricordi si annidano nella zona più remota della nostra mente e si cercano un angolino in cui potersi rifugiare, per ritirarsi in solitudine. Quest’angolino è un luogo fatto di silenzio in cui i pensieri si animano perché si sentono al sicuro, come se fossero in una scatola, pronti ad esplodere nel momento in cui, l’anima ritorna a reclamare quella parte della propria esistenza che volutamente aveva rimosso. I ricordi non si lasciano guidare verso la luce molto facilmente, donano all’anima dei piccoli flashback per rendere l’attesa sia piacevole sia dolorosa. La memoria trattiene sempre qualcosa per sé, come se fosse un contenitore in cui accumuliamo pensieri, emozioni, avvenimenti temporanei, ossia tutto ciò che la frenesia della vita non ci dà la possibilità su cui riflettere. A volte, basta una foto, una canzone, una lettera, un profumo per rianimarli; in questo caso sono delle mail. Un metodo pratico e veloce di metterti in contatto con una persona, dove le regole della scrittura si mettono in gioco per fornire molteplici interpretazioni, senza che le emozioni si percepiscano, perché il muro non-reale del mondo virtuale si presta come un ottimo escamotage per nascondersi alla realtà dei fatti.

Il romanzo si apre con un flashback, che ripercorre la relazione tra Andrea Sperelli, uno pseudonimo datogli al protagonista da Delia, la ragazza conosciuta vent’anni fa, quando si propose come redatdownload (1) (1)tore nella rivista on line gestita da lei. L’uomo intraprende un viaggio sia fisico sia mentale per ripercorrere a ritroso le emozioni e le sensazioni provate durante la grande passione che ha coinvolto due persone sconosciute, lui e Delia.
Il racconto è molto diretto e preciso, l’uomo racconta in maniera minuziosa i ricordi, come il viso della donna, il colore dei suoi occhi, i luoghi dei loro incontri, le sensazioni provate durante la loro relazione, dapprima virtuale con il semplice scambio di mail, dopo con l’uso di Skype e infine con l’incontro reale tra i due. La loro storia è alimentata dai continui alti e bassi, provocati dalla forte personalità di Andrea e dalla paura di Delia di perdere la maschera, che si era costruita per protegge la sua moralità. L’odio e l’amore, la differenza di età non ostacola la passione che esplode ogni qualvolta che i loro corpi sono vicini da fondersi in unico solo corpo, al punto di perdere la forza sia fisica sia mentale, perché solo nell’eros più profondo ritrovo i germogli dell’amore più puro.

La scelta dello pseudonimo non è una scelta a caso, poiché Andrea Sperelli, è un personaggio immaginario dannunziano, un personaggio che ci conduce in un mondo di sensazioni, dove la ricerca edonista del piacere arriva all’estremo, producendo delle forti immagini erotiche. Ogni incontro reale tra i due sfocia sempre in un gioco erotico che li conduce in un pianeta parallelo dove l’uomo diventa il conquistatore e la donna, una sottomessa. Insieme condividono una passione violenta, dove il dolore e il piacere si fondano in un’unica sensazione travolgente, trovando la loro sintesi nella più elevata forma di estasi carnale, dove tutto si fonde al solo scopo di renderci foImmagine (2)lli. Questa passione si affievolisce nel momento in cui il protagonista scopre l’unica verità che gli era sempre stata celata dalla passione: nell’attimo in cui ho scoperto di amarla ho smesso persino di avvertire l’esigenza di averla accanto, perché in quell’istante lei mi è entrata dentro per sempre, facendo di noi due un’unica essenza.

Il racconto intreccia una scrittura diretta e precisa raccontandoci i protagonisti del romanzo, come se potessimo guardarli senza poter proferire parola, solo assistere alla passione profonda che li lega, generando una tensione tra il passato e il presente, senza essere freddo. Una passione nata con incontri in chat con il solo scopo di conoscersi dal punto di vista fisico che si trasforma in qualcosa di reale, con incontri sporadici per dare sfogo alle loro fantasie più oscure, senza mai tralasciare la parte romantica, per colmare il vuoto tra il sesso e l’amore.

Carmela ❤

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Cecilia di Ripanera” di Margot Valois

Buongiorno Notters!
Come state? Vi siete già concessi una giornata sotto i raggi del sole? Vi siete già abbrustoliti a dovere? 🙂
Io sì, e sotto l’ombrellone, con me c’era una piacevolissima ed entusiasmante lettura: il nuovo Romance storico di Margot Valois: “Cecilia di Ripanera”.
Venite a scoprirne di più! 😉

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TITOLO: Cecilia di Ripanera
AUTRICE: Margot Valois
GENERE: Romance storico
EDITORE: Compagnia Editoriale Aliberti
DATA PUBBLICAZIONE: 17 giugno 2016
PAGINE: 176
FORMATO: ebook
PREZZO: 9,99€

 

SINOSSI

Cecilia è la discendente di una nobile famiglia del Regno delle due Sicilie. Una notte scoppia un incendio al suo castello e i suoi genitori muoiono. Qualcuno ha tradito suo padre e lo ha ucciso. Cecilia è costretta a fuggire dalle sue terre con il cugino e la fantesca. Non ha più nulla e deve recarsi a Roma per raggiungere suo fratello Giulio, un alto prelato che da anni è in lite con il padre. Durante il viaggio si imbatte in un misterioso conte inglese, Lord Richard, che la salva da un’aggressione. Tra i due si infiamma la passione. Riuscirà Cecilia a conquistare l’uomo che ama e a riprendersi le sue terre? Una storia carica di forti emozioni, intrighi e tradimenti sullo sfondo dei moti rivoluzionari del 1848.

RECENSIONE
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!

“Cecilia, Cecilia, per l’amor di Dio, svegliati!”
La ragazza aprì gli occhi, chiedendo con voce assonnata: “Che cosa succede, madre mia?”
“Alzati e vestiti più in fretta che puoi, ma per carità, fai presto… presto. Non c’è un minuto da perdere!” La marchesa Elisabetta Landolfi di Ripanera fuggì via dalla stanza, mentre dava disposizioni a Lina, la cameriera di Cecilia, affinché preparasse una valigia leggera per la figlia.

Un incendio.
image (18)Alte fiamme color dell’oro che lambiscono il palazzo della famiglia di Cecilia di Ripanera.
Il palazzo che è stato la sua casa, la sua nicchia quando voleva nascondersi dal resto del mondo.
Il palazzo che ospita la sua stanza, luogo in cui sono racchiusi tutti i suoi pensieri e segreti più profondi come fosse uno scrigno.
Il palazzo in cui ha condiviso ogni istante con la sua meravigliosa famiglia, con i suoi amati genitori e, ahimè, il suo tanto odiato cugino Oreste.
Quello stesso palazzo ora sta bruciando a causa di moti rivoluzionari che hanno spinto il popolo a rivoltarsi contro la sua famiglia, e con esso, brucia anche il suo cuore.

Inizia così l’avventura di Cecilia di Ripanera, costretta a partire con Lina, la sua fantesca, e Oreste, suo cugino, lasciandosi alle spalle tutta la sua vita.
Un’avventura che marchierà indelebilmente la  sua quotidianità, che rimescolerà le carte in tavola del suo destino e che, infine, lo cambierà.image (19)
Ma noi già lo sappiamo che il destino, quando ci si mette, può essere sia il nostro peggior nemico che il nostro migliore amico, vero?
Sta solo ed esclusivamente a noi capire il suo gioco e fare le altre mosse…
E anche Cecilia dovrà affrontare questo gioco pericoloso se vuole riprendersi ciò che le è stato tolto: il suo palazzo in cui giacciono i corpi senza vita dei suoi genitori, le sue terre, il suo cuore, la sua vita.

Prima di tutto questo Cecilia era una dolce ragazza di diciassette anni che viveva la vita al passo con la sua età; protetta dalle mura del suo palazzo e dall’amore dei propri genitori, nulla poteva scalfire l’ingenuità e la spensieratezza dei suoi diciassette anni.
A molti potrebbe sembrare che si tratti della classica ragazza ricca, viziata, tenuta sotto una campana di vetro.
Ma in realtà Cecilia è tutt’altro: la sua gentilezza, il suo amore per la cultura e l’attaccamento viscerale con la sua Ripanera, fanno di lei una giovane Marchesa atipica per la sua età.
E di questo, si accorge anche Oreste, il suo tanto odiato cugino che vorrebbe sposarla.
Peccato che Cecilia non si fidi di lui.
Perché?
Semplicemente perché conosce il vero Oreste.
Non quello che appare agli occhi della gente, agli occhi dei suoi genitori, soprattutto a quelli del padre che l’ha sempre trattato come fosse suo figlio.
No, lei conosce tutto di lui, anche quella parte oscura e sinistra che tenta di nascondere pur di appropriarsi del rispetto (e non solo) della sua famiglia, quella stessa parte che ha avuto il dispiacere di vedere coi propri occhi quattro anni fa, quando Oreste, ancora una volta, ha liberato la sua vera natura.

Con una dolorosa pesantezza nel cuore, Cecilia affronta con sconforto e profonda tristezza il suo viaggio per raggiungere Giulio, suo fratello, a Roma.
Uno sconforto che presto cambierà, si tramuterà in qualcos’altro nel momento esatto in cui la sua giovane innocenza incontrerà l’adulta irruenza e protezione di Lord Richard.

“Improvvisamente Cecilia udì un tonfo e vide il cugino accasciarsi ai suoi piedi.
“Mi pare che la signora vi abbia chiesto di lasciarla in pace, se non sbaglio” esclamò un uomo dal lieve accento straniero, uscendo dall’ombra.
Cecilia lo guardò riconoscente e si vergognò del suo stato: aveva i capelli scompigliati e il corpetto mezzo aperto. Raccolse da terra lo scialle che le era scivolato via e se lo avvolse sulle spalle. L’uomo si avvicinò sorridendole e tendendole una mano, per aiutarla a passare oltre il cugino che si teneva il capo, lì dove lo straniero lo aveva colpito con il bastone da passeggio. “Venite, madame” le disse, dolcemente.
“Grazie,” mormorò Cecilia, guardando il suo salvatore con occhi colmi di gratitudine e di sollievo.”

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Quegli occhi…
Quegli occhi così meravigliosamente profondi da sembrare quasi oscuri, così penetranti da farla sembrare nuda nonostante i numerosi strati di vestiti che ha addosso, così affascinanti da attrarla come fossero una calamita, fanno immediatamente breccia nella sua mente e nel suo cuore.
Nel suo cuore perché Cecilia, da quel momento, è stata conquistata da quel bellissimo Lord.
Nella sua mente perché Cecilia l’ha già visto quel bellissimo uomo, ha già incrociato una volta il suo sguardo…
Già, ma dove?

L’incontro con Lord Richard sarà la chiave per aprire la porta della verità, una verità che vede un solo traditore, un solo colpevole della morte dei suoi genitori e della lontananza di Cecilia dalla sua tanto amata Ripanera.

“Cecilia di Ripanera” è un romanzo che racconta di un viaggio alla scoperta della verità tra Roma, Ischia e Napoli, paesaggi incantevoli che fanno da sfondo ad una storia intricata.
Numerosi nodi al pettine verrano svelati rendendo tutto il racconto carico di suspense, incuriosendo così il lettore che si ritroverà estremamente coinvolto nella lettura, tanto da leggerlo tutto d’un fiato.

Ho iniziato la lettura di questo romanzo carica di aspettative perché avevo già avuto il piacere di leggere la penna della nostra Margot; devo dire che le mie aspettative non sono state per niente deluse, anzi!
Come la prima volta, Margot mi ha regalato innumerevoli emozioni: sgomento, tenerezza, rabbia, gioia, speranza, amore e mille altre ancora.
Ho sentito lo sconforto di Cecilia quando ha dovuto lasciare la sua casa, mi sono sentita spaesata durante il suo viaggio, mi sono sentita triste per la morte dei suoi genitori e mi sono venire le farfalle nello stomaco quando ha conosciuto Richard.
Poi mi sono sentita battagliera quando era vicina alla verità e, infine, mi sono sentita felice.
Felice di aver avuto la possibilità di leggere un romanzo così ben scritto, così ben raccontato.
Felice di essermi imbattuta in questa brillante autrice che adoro.
Felice di essere così amante dei libri, delle belle storie, proprio come questa.

In questo romanzo l’eleganza e la scorrevolezza della scrittura di Margot vengono esaltate all’ennesima potenza rendendo tutto il racconto piacevole alla lettura.
Il linguaggio ricercato, la descrizione dei paesaggi e dei luoghi in cui si è svolta la vicenda, arricchiscono la storia rendendola un piccolo gioiello, un piccolo diamante che brilla di luce propria in mezzo a tanti.

Quindi grazie Margot per questa bellissima storia, grazie per questa tormentata storia d’amore (anche se mi hai fatto penare fino alle ultime pagine! :p), grazie per questo scorcio di passato in cui mi hai catapultata.
Semplicemente grazie! ❤

Edna.<3

Il mio giudizio:

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Recensione di: “Emerald Gloom” di Elle Caruso

Heila Notters,
sono di nuovo a farvi compagnia con una nuova recensione! 😉 Ho viaggiato insieme ad Aaron a suon di grounge con: “Emerald Gloom” di Elle Caruso. Seguitemi che racconto la storia tra realtà e onirico 🙂

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TITOLO: Emerald Gloom
AUTORE: Elle Caruso
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: Febbraio 2016
GENERE: Narrativa
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 2,49/€ 12, 53

 

 

SINOSSI

L’ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.
Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita.
A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.

RECENSIONE

“E’ meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente. “

Kurt Cobain

Aaron è stato investito una sera di dicembre e dopo cinquantotto giorni di coma si risveglia. Al suo risveglio è dolorante ma co gran stupore dei medici, la sua ripresa è miracolosa. Non ha riportato gravi danni e lui è pronto a ricominciare la sua vita lì dove l’aveva lasciata due mesi prima! Per lui ogni secondo perso a far nulla è un secondo in meno di vita vissuta…

«Qualche  giorno?  Andiamo  papà,  io  voglio  tornare  a  casa  ora. Ho  già  passato  due  mesi  in  questo  dannato  ospedale,  non  ho intenzione  di  restarci  un  istante  di  più.  Chiedi  di  farmi dimettere.  Fammi  portare  uno  di  quei  fogli  in  cui  mi  assumo tutte  le  responsabilità  eccetera  eccetera». «Aaron…»  iniziò  suo  padre,  in  tono  di  rimprovero. «Sto  bene,  papà.  Parlo,  ricordo,  ho  tutti  i  pezzi  al  loro  posto  e sto  già  riacquistando  le  forze.  Ho  solo  bisogno  di  andare  a  casa  e di  mangiare  cibi  veri,  non  questa  roba  che  portano  qui.  Ti  prego, sai  quanto  odio  gli  ospedali».

Aaron vuole tornare a suonare negli Emerald Gloom il prima possibile, vuole comporre e ritrovarsi insieme alla sua amata chitarra.thBXTRHCI9 Talmente è testardo e orgoglioso che in pochissimi giorni torna a casa dall’ospedale. Gli unici postumi dell’incidente sono i mal di testa forti… per ora. Per Aaron inizia una nuova vita, senza che se ne renda conto davvero.thWH5MTTAK Qui inizia una vita parallela che prende forma quando dorme: un’esperienza onirica che si ripete quasi tutte le notti. In questi sogni conosce Florence, una bellissima ragazza dai capelli rossi che lui definisce il suo angelo.

Aprì  piano  gli  occhi  e  impiegò  qualche  secondo  per  mettere  a  fuoco  ciò che  aveva  di  fronte:  un  angelo. Una  cascata  di  capelli  ramati  lucenti,  lisci  come  fili  di  seta,  e  due occhi  grigi  che  lo  scrutavano  con  apprensione. «Stai  bene?». «Sono  morto  oppure  mi  hai  appena  salvato  la  vita?  In  ogni  caso,  tu devi  essere  un  angelo»  le  disse  mentre  era  ancora  disteso  a  terra, leggermente  stordito. thQFI31DTD

D’ora in poi la vita di Aaron si sdoppia, durante il giorno insieme a sua sorella gemella, ai suoi amici e la sua inseparabile chitarra. Di notte invece continua i suoi sogni: vive due vite. Tutto ciò non è un bene per Aaron, perché vive tutto al limite con la gioia di vivere e quella di morire perché non è più come prima dell’incidente. Aaron riuscirà a superare questa fase della sua vita? Florence è reale o solo frutto della sua immaginazione?

 Un sogno, solo un altro maledetto sogno, anche se era sembrato incredibilmente reale.

“Emerald Gloom” è un libro riflessivo: fa soffermare il lettore su il dolore, di quanto ci possono aiutare le persone a noi care. Nel complesso è un libro piacevole, a volte un pochetto dispersivo che affatica la lettura. Mi sono piaciuti i personaggi come sono costruiti, come Aaron appaia forte ma invece ha molte debolezze che lo fanno crollare. Ci sono molti riferimenti alla musica che è un’ottima terapia in caso di solitudine interiore. Conoscendo molto bene la storia dei Nirvana più che altro quella di Kurt Cobain, ho trovato Aaron molto simile a lui. La scrittura è scorrevole e ben grammatica per essere agli esordi Elle Caruso, è un libro a quei lettori che piace “mischiare” realtà con il paranormale.

Alla prossima

Naty

Il mio giudizio:

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