Recensione di: “Gli effetti collaterali delle fiabe” di Anna Nicoletto

Buongiorno, Notters!
È con molto piacere che oggi vi parlo di “Gli effetti collaterali delle fiabe” di Anna Nicoletto, un romance che ero curiosa di leggere , che è stato più di quello che mi aspettavo, che si è rivelato una boccata d’aria fresca, che mi ha tenuto compagnia durante le uggiose serate autunnali, che mi ha fatto sorridere, anzi ridere di gusto e anche emozionare.
Un ottimo esordio a mio avviso 😉

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effetti-collaterali-coverTITOLO: Gli effetti collaterali delle fiabe
AUTORE: Anna Nicoletto
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 8 Luglio 2016
GENERE: Romance Contemporaneo
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 0,99

SINOSSI

Sono trascorsi sei mesi da quando Melissa ha mandato all’aria un prestigioso dottorato a Londra assieme alla storia d’amore della sua vita, e niente di buono è successo nel frattempo. È disoccupata, sfiduciata, e persino l’odio che dovrebbe provare per il suo ex, responsabile di tutto, sembra essere a tratti difettoso. Stefano Marte è dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l’erede dell’impero di famiglia, un’azienda domotica di successo internazionale. Non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l’uno sulla strada dell’altro. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e non è proprio qualcuno come Stefano, un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Quello che non sa è che Stefano è disposto a darle l’unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l’opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un’opzione. E, comunque, è solo lavoro. Quel poco che c’è stato tra loro è facilmente archiviabile: lui non ha alcun potere su di lei e lei non cadrà mai vittima del principe di turno. Ma anche i migliori propositi vengono messi alla prova, e ben presto Melissa si renderà conto che nemmeno le persone più razionali sono immuni ai tranelli delle fiabe. E che, forse, debellarne gli effetti collaterali non rientra del tutto tra i suoi piani…

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

“Per quanto tu sia razionale, ci sarà sempre una fiaba alla quale finirai per credere”.

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C’era una volta una principessa… che aveva smesso di credere nelle fiabe.
Anzi, che non ci aveva mai creduto!
Siamo a Milano e la vita di tutti i giorni può anche risultare opprimente, oltre che desolante.
Melissa sta vivendo un momento di crisi.
È sfiduciata, arrabbiata e delusa. Ha perso il fidanzato e il lavoro. Ha perso quella che poteva essere l’occasione della sua vita.
A causa di quel fidanzato che diceva di amarla e che lei aveva amato con tutta se stessa.
Melissa non è una dolce, innocente e spensierata principessa che aspetta il principe che la porterà nel suo castello in groppa a un cavallo bianco. Melissa non è una principessa indifesa , ma una guerriera, una combattente. Anche quando se lo dimentica. Anche quando la vita la butta giù e la prende a pugni e a calci.
Anzi, soprattutto in quei momenti. Perché la prima regola è vietato arrendersi. Anche se spesso sarebbe più facile, meno doloroso.

Melissa è giovane, ironica, pungente, e sa che ogni lasciata è persa, sa che per ogni volta che cade, lei può rialzarsi.
Ma sa anche che a volte è inutile opporsi e si può anche affidarsi alla corrente.
E a volte il destino prende strade traverse e può bussare alla tua porta nelle forme più svariate.

Un appuntamento che non è quello che sperava, anzi chi penserebbe mai di fuggire al primo appuntamento con un ragazzo uscendo dalla finestra del bagno, se fosse possibile e fattibile? Sicuramente una ragazza che sente di aver toccato il fondo e vede solo nero.
Ma a volte il destino bussa alla porta o addirittura la butta giù proprio.

Uno strano incontro, una ragazza in lacrime, un invito a una festa e tutto può cambiare.
Melissa non ha nulla da guadagnare e nulla da perdere, così si presenta alla festa.
Come un’imbucata.
Lei non dovrebbe stare lì, eppure…
È come se qualcosa la chiamasse.
E quella sera che sembrava dovesse concludersi in un disastro, incontra un ragazzo che non appartiene al suo mondo: Stefano.

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Capelli neri, occhi scuri e penetranti.
Sfacciato, sfrontato, sicuro di sé, intraprendente, spiazzante.
Un principe.
Bello, affascinante, con il mondo ai suoi piedi se solo vorrebbe.
Ma a volte l’apparenza può ingannare.
E se non fosse oro tutto quello che luccica?

Stefano è l’erede di un regno che forse non vuole ma sembra conoscere solo quel mondo, un mondo di obblighi, doveri e responsabilità, dove sogni e desideri sono banditi, e per nulla ben accetti.
Una gabbia, dorata ma pur sempre una gabbia.

Melissa è una ventata d’aria fresca.
Dice sempre tutto quello che pensa, non si preoccupa di apparire.
Lei non è finzione né apparenza , ma essenza.
E Stefano ne è attratto, affascinato.
E in una sera tutto cambia.

“Sembriamo due diciassettenni sgattaiolati dietro le recinzioni dei campetti per nascondersi dagli amici e scambiarsi le prime effusioni.
Ed è proprio così che mi sento.
Incredibilmente incosciente, incredibilmente leggera.”

Un bacio e tutto cambia.
Due mondi così diversi che entrano in collisione. E nulla è più come prima.
Un principe stronzo (scusate il termine) e una principessa nerd. Perché Melissa è bella ma sembra non farci caso. Ed è anche molto intelligente, così brava e dotata con l’informatica. E un’occasione mancata può rivelarsi un punto di svolta. Melissa è più di quello che sembra. E Stefano è più di quello che dice.

La fiaba come tutti la conoscono non esiste più.
Non c’è nessuna aggraziata, dolce, bellissima principessa in pericolo.
Non c’è nessun drago da sconfiggere.
Non c’è nessun principe azzurro.
E se il castello fosse in realtà una gabbia, dorata ma pur sempre una gabbia?
E se la principessa fosse una nerd?
E se il principe fosse un ragazzo smarrito alla ricerca di se stesso nonostante la facciata di arroganza?
E se fosse la principessa che salva il principe?
Se un suo bacio potesse risvegliare il tanto amato principe da un terribile incantesimo?

Melissa e Stefano sono attratti l’uno dall’altra.
In modo inesorabile.
Nonostante la diffidenza di lei. Nonostante i demoni di lui.

Una sera in una vasca, tra programmi informatici e risate.
Una serata lontana dal mondo dorato e illusorio.
Una serata lontana da gravose responsabilità e da orribili tensioni.
Una serata in cui sono solo due ragazzi che si trovano e si sfiorano.
In cui sono solo loro due.
Un fuggiasco e una imbucata.
Un principe stronzo e una principessa scema.
E nulla può essere come prima.
È proprio vero che il battito delle ali di una farfalla può dare via a un uragano.
E Melissa è quella farfalla.
E Stefano viene travolto dall’uragano.

“È talmente vicino che penso stia per succedere di nuovo. Che si sporgerà oltre e le nostre barriere si toccheranno ancora, si infrangeranno anche solo per una manciata di minuti, per un adesso inconcludente nel futuro ma necessario per spegnere tutto, anche solo per poco.”

E quando a Melissa viene offerto il lavoro che ha sempre sognato…tutto si complica ulteriormente.
Perché il lavoro glielo offre proprio lui, Stefano Marte, l’erede di un impero grandioso e immenso.
E non è solo la forte attrazione che provano l’uno per l’altra a rendere difficile la situazione.
È soprattutto la diversità che li separa.
Il mondo di squali che li accerchia.
Ma sono realmente così diversi da risultare incompatibili?
E se Stefano fosse più dell’uomo sfrontato e sbruffone che mostra di essere in certe occasioni?
Se fosse di più dell’uomo che non accetta un no come risposta?
E se Melissa fosse l’unica in grado di superare la sua corazza, il muro che ha alzato tanti anni prima?
E se Melissa cedesse al fascino indiscutibile di quel ragazzo che sembra il classico figlio di papà a cui la vita ha spianato ogni strada?
E se in lui si nascondesse molto di più?
Giorno dopo giorno, Melissa inizia, infatti, a vedere in lui molte qualità.
Vede un ragazzo intelligente, gentile, premuroso, anche dolce.
Non solo un principe un poco stronzo.
Vede un ragazzo di cui si potrebbe anche innamorare.
E Stefano cosa vede in lei?
E se vedesse in lei un motivo di rinascita e di riscatto?

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“Non c’è dolcezza in questo bacio.
C’è solo urgenza, urgenza di non perdersi ancora, urgenza di ritrovarsi prima che sia troppo tardi.”

Una storia leggera anzi frizzante, divertente, scorrevole e molto piacevole.
Una piacevole scoperta non c’è che dire 😉
Si legge molto in fretta e i due protagonisti mi hanno colpito molto.
Avrei solo preferito conoscere anche il punto di vista maschile perché Stefano è un personaggio dotato di fascino e carisma e personalità, un personaggio di ombre e luce, uno di quelli che arrivano dritti al cuore.
E Melissa è davvero un uragano.
Con la sua schiettezza e la sua ironia conquista non poco, un personaggio ben delineato e che è molto reale perché è una di noi (a parte la sua dote informatica fuori dal comune, ovvio).

Una storia divertente e anche dolce che mi ha sorpreso e che ho letteralmente divorato.
Una storia che può anche sembrare una fiaba.
Perché la speranza scivola lentamente tra le pagine.
Una storia che ho aeaa8f6b8da7b0c7fcc83792c5324c9adpprezzato molto, anche e soprattutto per l’ironia di cui è condita.
L’unica pecca? Che sia finita troppo velocemente!

P.s. Ogni volta che entrava in scena Stefano pensavo alla canzone degli Hoobastank, credo sia perfetta per descriverlo 😉
Credo sia la colonna più giusta per descrivere questa storia.

Lo consiglio? Assolutamente sì!
Serenella 🙂

Il mio giudizio:

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