A tu per tu con: Giulia Borgato!

Ciao Notters,
mercoledì, come consuetudine, di chiacchierate con i nostri autori ed oggi a farmi compagnia c’è Giulia Borgato talentuosa scrittrice Self-Publishing di diversi romanzi.

Andiamo a conoscerla un po’ di più! :p

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Ciao Giulia!

Posso iniziare questa intervista solo in un modo: ringraziandoti per il tempo che mi hai dedicato e stai regalando a Notting Hill Books ma soprattutto per avermi sopportata nel corso della lettura del tuo libro, assecondando i miei deliri notturni di ansia da “happy-ending”! 😊

Ora smetto di blaterare e inizio con le domande! 😜

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  1. Quella di Giada e Antonio è la storia di una coppia normale, con paure, imbarazzo ed emozioni normali di chi si scopre irrimediabilmente innamorato. Dicci di più, come è nata questa idea? 

    Come spesso accade per i miei scritti, gli spunti che hanno portato alla nascita di Sei parte di me, sono reali. Trovo l’ispirazione in tutto ciò che mi circonda, nelle cose che mi accadono o che accadono alle persone che amo, in una canzone che ascolto alla radio e nei volti che incontro per caso.
    Amo raccontare storie che potrebbero accadere davvero, perché in fondo, cosa c’è di più magico dell’amore?

  2. Quando hai deciso di pubblicare questa bellissima storia? Qualcosa o qualcuno ti ha spronata? 

    Dalla stesura alla pubblicazione passa sempre del tempo tecnico, nel mio caso parecchio perché sono anche molto lenta a scrivere… Ci è voluto circa un anno perché Giada e Antonio fossero pronti a fare la vostra conoscenza, e come sempre sono stata aiutata lungo tutto il percorso da molte colleghe e amiche.

  3. In una delle nostre conversazioni mi hai confessato che Giada ti assomiglia moltissimo… Ti va di svelarci in cosa? 

    La mia protagonista, così come me, ha perso la madre troppo presto e si è ritrovata sperduta. Giada deve lavorare molto per trovare la sua strada nella vita, e nel corso del romanzo la seguiamo mentre cerca di affrontare e superare la perdita dolorosa che ha subito e mentre lavora su se stessa e sulla sua autostima. Inoltre è una persona che crede che ci sia sempre una seconda possibilità per essere felici.

  4. E adesso una domanda sul protagonista maschile: il profilo del personaggio di Antonio è frutto della tua fantasia o ti sei ispirata a qualcosa? 

    Antonio è nato guardando una fotografia di Clive Standen, l’attore che interpreta Rollo nella serie tv Vikings. Per quanto riguarda il suo carattere invece, credo di aver miscelato diversi tratti di persone che conosco fino a ottenere un uomo ferito dalla vita, ma che dentro di sé ha ancora tanto amore da dare.

  5.  Prima di “Sei parte di me” hai scritto altri romanzi che hanno avuto un grande successo in rete, in particolare “Accanto a un angelo” è tra i più letti. Perché consiglieresti a chi ci segue la lettura di questa storia?cover_giulia.jpg 

    Accanto a un angelo, a differenza di Sei parte di me, è un paranormal romance. Lo consiglio a chi ama di più questo genere e le storie che parlano di adolescenti (i protagonisti si sono appena diplomati), ma anche a chi ama la storia dell’arte, che è molto presente all’interno del romanzo.

  6. Oltre ai due libri che abbiamo citato sopra ne hai scritti altri. Ti senti particolarmente legata ad uno di questi? Perché? 

    Prima dei romanzi ho pubblicato due racconti: “Promesse mantenute” e “Il poema di Antenore”, entrambi paranormal.
    Se dovessi sceglierne uno sceglierei il primo, perché è quello con cui ho cominciato seriamente l’avventura della scrittura.

  7. Se ti chiedessi di descrivermi i tuoi libri con una parola, quale attribuiresti a ciascuno di loro? 

    Per i racconti direi magico per “Promesse mantenute” e mitico per “Il poema di Antenore”.
    “Accanto a un angelo” lo definirei romantico mentre “Sei parte di me” profondo.

  8. Una domanda che facciamo a tantissimi autori della quale ci incuriosisce molto leggere le risposte: tantissimi tuoi colleghi hanno un posto particolare in cui scrivere, oppure lo fanno con accanto un amuleto, un portafortuna… Anche tu segui un “rito” o hai un’abitudine particolare che ti accompagna nella scrittura? 

    A dire la verità non ho nessun rito particolare, però scrivo sempre a casa mia in cucina, in compagnia delle mie gatte e di una bevanda calda, soprattutto in inverno!

  9. Qual è il tuo rapporto con la scrittura? Come è nato e come lo descriveresti oggi? È cambiato nel corso del tempo? 

    Il mio rapporto con la scrittura ha radici profonde perché ho sempre scritto, fin da bambina. Ovviamente è cambiato negli anni, soprattutto perché prima scrivevo storie che leggevano solo famiglia e amici, mentre adesso posso, almeno idealmente, scrivere per tutti. In ogni caso rimane sempre un’esigenza.

  10.  Ultima domanda: oggi Giulia Borgato sta scrivendo? Se sí, cosa? 😜 

    Giulia sta scrivendo 🙂
    Ha da poco iniziato un altro romance contemporaneo e ha diverse idee per racconti paranormal.

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Siamo arrivate alla fine di questa piacevolissima chiacchierata. ❤

Grazie ancora Giulia per il tuo tempo e per avermi fatto innamorare di Giada e Antonio! 😍

Julie

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A tu per tu con: Rossella C.!

Buongiorno Notters, lunedì ho letto e recensito “A un passo da noi” Trilogia Phoenix libro d’esordio di Rossella C. Ho avuto anche il piacere di fare una piccola chiacchierata con lei.

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Ciao Rossella e grazie di aver accettato il nostro invito. 🙂

1- Quando hai incominciato a scrivere la Trilogia Phoenix?

Tutto è iniziato circa un anno fa. Era appena terminata l’università e leggevo tantissimo per il tanto tempo libero, e c’era questa storia che mi frullava in testa. Iniziava a delinearsi il ‘mio’ Noah e il suo carattere, così ho ceduto al fascino della scrittura e ho messo su carta la sua storia.

2- Perché la scelta di racchiudere tutta la trilogia in un unico libro?

Inizialmente doveva essere una sola storia, ma c’era così tanto da raccontare che avevo deciso prima di farla divenire una duologia, poi una trilogia. Ho racchiuso infine tutto in un unico volume per questioni tecniche, ovvero per incitare all’acquisto i lettori, visto che la storia era divenuta autoconclusiva e ad un prezzo più basso.

3- Quale personaggio ti rappresenta di più? O  semplicemente sono stati costruiti senza nessuna somiglianza?

Noah, purtroppo, è un personaggio inventato. Ho cercato di rappresentarlo fisicamente e caratterialmente secondo il mio personale modello di ragazzo ideale. Mya, invece, è colei che mi rappresenta di più, ma credo sia simile ad una tipica ragazza innamorata. Molte possano rispecchiarsi in lei.

4- A quale tra i vari personaggi sei legata di più? E perché?

Senza dubbio a Noah. E’ stata la prima figura che si è delineata nella mia fantasia. Inoltre, ho lavorato molto sul suo carattere e sulla sua triste storia. E non difficile è stato mostrare il suo turbamento interiore e alla fine il raggiungimento della vera pace.
Nascondeva sempre mille segreti, e raccontando dal punto di vista di Mya, volevo mantenere una certa suspance.

5- Stai scrivendo un nuovo romanzo autoconclusivo, che uscirà a breve. Raccontaci qualcosa in più?

Ti scrivo la trama:

Costretta dai genitori a frequentare la facoltà di legge, Roxanne, dopo la laurea, decide di seguire ciò che da sempre l’ha appassionata: la pittura. Dipinge nel tempo libero e lavora come commessa. Fugge via dallo stile di vita condotto dalla sua famiglia, da una madre snob che non accetta le sue ‘mediocri’ scelte e va a vivere da sola, con l’unica compagnia del suo affezionatissimo pesciolino rosso. Porta avanti una storia da cinque anni con Derek, che nonostante la lontananza e la mancanza di attenzioni, non ha mai messo in dubbio. Tutto però viene messo in discussione quando, per sostenere le spese, decide di mettere in pratica i suoi studi e di dare ripetizioni pomeridiane. L’unico e solo studente sarà Jay, un ventunenne tatuato con uno stile di vita sregolato, che abita nell’appartamento davanti al suo. Vengono da due realtà diverse, e hanno due storie diverse, ma cosa accadrebbe se il destino decidesse di fare incontrare i loro opposti mondi?

6- Domande un pò più personali, ma doverose da porre a uno scrittore. Hai un posto e una situazione particolare per scrivere?

Silenzio. Silenzio. Silenzio. Mi basta una penna e un foglio per mettere giù una storia, ma il silenzio per me è essenziale. Devo poter immaginare una scena, che sia di sesso o un litigio, senza essere interrotta.

7- Coltivi fin da piccola la passione per la scrittura?

Coltivo sin da piccola la passione per la lettura, dai Thriller ai romanzi rosa. Per la scrittura ho iniziato, invece, da poco, circa un anno fa. La trilogia Phoenix è stata la mia prima esperienza come scrittice.

8- Cosa pensi del self-publishing? È un buon trampolino di lancio?

Sicuramente. Ho scelto questa strada proprio perchè ci credo molto. Tante sono state le scrittrici scoperte proprio grazie al self-publishing, tra cui una cara amica, Lucrezia Scali che uscirà in libreria a breve;  spero ovviamente in un pò di fortuna anche per me

9- Cosa ti senti di dire ad un aspirante scrittore? Vuoi dare qualche consiglio?

Tutto ciò che posso dire è di crederci … sempre. Credere nelle proprie capacità ma cercare sempre di migliorarsi. Credere, e non lasciarsi mai affossare da nessuno; e inoltre avere tanta immaginazione, fantasia e pazienza; la strada è lunga.

10- Usa queste poche righe per dire qualcosa ai lettori che ci seguono.

Leggete tanto. Leggete sempre. Non c’è libro che non abbia affievolito, anche solo per un’ora, un tormento che portiamo dentro. Leggere è piacere ma è anche utilità; permette di vivere storie che non avremmo potuto immaginare, permette di evadere dalla realtà e soprattutto permette di sognare.
Vi lascio con questo aforisma:
I genitori ti insegnano ad amare, ridere e correre. Ma solo entrando in contatto con i libri, si scopre di avere le ali.
(Helen Hayes)

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Grazie del tempo che mi hai dedicato, spero di leggere il tuo prossimo romanzo in tempi brevi. 🙂

Naty ❤

“Ti regalo l’amore” di Alessandra Paoloni!|ANTEPRIMA!

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Buongiorno a tutti Notters! ❤

Nuova presentazione/anteprima, nuovo onore, nuovo motivo di orgoglio per Notting Hill Books! Di cosa parlo?
Ovviamente di “Ti regalo l’amore” di Alessandra Paoloni, ufficialmente acquistabile da oggi, 23 Dicembre, in formato eBook, nella nuova ed arricchita versione edita da Newton Compton.
“Ti regalo l’amore” era già stato pubblicato dall’autrice nel Settembre 2014 come Self-Publishing e aveva già riscosso un notevole successo sul web non passando inosservato neanche alla famosa casa editrice Newton Compton che ha pensato bene di non farselo sfuggire! 🙂

Alessandra conserva un posto speciale nel nostro cuore per la sua infinita dolcezza, la disponibilità e l’umiltà che ci ha dimostrato in tutto il nostro percorso insieme. Alessandra non è solo una bravissima scrittrice ma anche una bellissima persona che ha finalmente coronato il suo sogno nel cassetto,  e dal nostro punto di vista, è un successo più che meritato!

Ecco per voi qualche dettaglio di “Ti regalo l’amore”. ❤

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“Ti regalo l’amore”
di Alessandra Paoloni

 

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TITOLO: Ti regalo l’amore
AUTRICE: Alessandra Paoloni
EDITORE: Newton Compton Editori
GENERE: Romance
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 Dicembre 2015 (versione ebook. La versione cartacea si prevede nel 2016).
PREZZO (eBook): 2,99
PAGINE: 288

 

 

SINOSSI

Single da poco, disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie TV in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambierà quando, per il suo trentunesimo compleanno, riceve in regalo un viaggio organizzato dalla Doppio di Cuori, un’agenzia italiana di meetings & holidays. Ad accompagnarla nel suo viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e anche misterioso. Il feeling tra i due è destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Infatti, nell’assolata campagna umbra e all’ombra dei monumenti della città di Perugia, nascerà una storia sensuale e tenera al tempo stesso. Clelia crede finalmente di vivere la sua favola ma la realtà, sempre in agguato, busserà ben presto alla sua porta…

“VI REGALIAMO UN ESTRATTO”

“Quando aprì la busta, calò un silenzio quasi surreale. Clelia si guardò attorno di sottecchi e abbozzò un sorriso. La consapevolezza che tutti in quella stanza pendessero dalle sue labbra, le conferì un potere tale da frenare di proposito i movimenti e sfilare il contenuto a rallentatore.

Un biglietto. Fin qui ci aveva visto giusto. Ma al primo impatto capì subito che non si trattava di un biglietto qualunque. Era piuttosto una sorta di volantino pubblicitario, uno di quelli che intasano la posta e che finiscono nel cassonetto senza se e senza ma.
«Cos’è?», si trovò a chiedere.
Alla sua domanda scoppiò una nuova risata.
«Leggi».
Clelia ubbidì e lesse l’unica frase scritta in stampatello blu elettrico: “Doppio di Cuori. Un regalo per la vita”. A lato della scritta, un ragazzo seminudo vestito da cowboy sembrava ammiccare compiaciuto. Clelia inarcò un sopracciglio. Ma che diamine era quella roba? L’invito gratuito in uno strip club maschile? Alzò lo sguardo, sempre più confuso, verso la sua amica che ridacchiava coprendosi la bocca con una mano.
«Lo sapevo che non avrebbe capi capito. Ve l’avevo detto io!».
Mara si sedette accanto a Clelia e, quando posò gli occhi sul ragazzo raffigurato nel volantino, si passò la lingua sulle labbra proprio come se lo volesse assaporare.
«Clelia, tesoro, hai mai sentito parlare della ddc?».
Mara le fece quella domanda senza staccare gli occhi dalla figura del cowboy.
Nella sua testolina forse quel fotogramma a colori accesi si era appena animato e stava giocando al lazzo davanti a lei, muovendo i fianchi e lanciando fischi di approvazione.
La ddc. Lei conosceva la dc Comics ma era certa non c’entrassero i supereroi,anche se quello raffigurato sul volantino doveva avere qualche super arma in un punto che l’immagine, un mezzo busto, teneva nascosto allo sguardo.
«Mai sentita. È un locale? Ditemi che non è un pub di spogliarellisti».
Un’altra risata si elevò nella stanza, breve e fastidiosa, come le risate registrate in sottofondo di certe sitcom americane. A Clelia avevano sempre dato sui nervi.
«È molto di più».
Arianna si sedette dall’altro lato del divano e, con le amiche al fianco e quel foglietto tra le mani, Clelia si sentì come in trappola. Perché aveva la sensazione di essere vittima di uno scherzo o addirittura di qualcosa di peggio?
«La Doppio di Cuori è un’agenzia di meetings and holidays. La prima sul mercato italiano».
Meetings and holidays. Incontri e vacanze. No, quel foglietto che teneva sotto gli occhi non prometteva nulla di buono.
In un inglese per nulla perfetto, Mara ripeté quelle due parole straniere, come se Clelia attraverso di esse potesse capire ogni cosa.
«Questo biglietto vale una fortuna», spiegò Mara agitando le mani, eccitata come se fosse davanti a una vetrina di saldi di fine stagione. «Vale una vacanza in una località nostrana da passare con uno dei fighi dell’agenzia. Tipo questo qui».
E indicò con l’indice il cowboy che le sorrideva da sotto il suo ridicolo cappello.
Clelia pensò che tutti in quella stanza si stessero prendendo gioco di lei. Aveva da poco perso il lavoro ed era single da qualche mese; un’infinità di mesi in realtà, ma nessuno trovava che fosse di buon gusto sottolinearlo. Potevano essere delle buone giustificazioni per decretare il fatto che, a trent’anni da poco compiuti, una persona con quei requisiti era da considerarsi fallita. Finita.
Mara proseguì: «È una vacanza organizzata dalla ddc. Loro mettono a disposi disposizione auto, hotel, cene, pranzi e ciliegina sulla torta… un figaccio da compagnia!
È una nuova vacanza trendy. In America ce ne sono a centinaia di agenzie simili, ma questa è la prima in Italia. Tu devi solo preparare la valigia e rilassarti. Ah, devi firmare un contratto prima di partire. Ma le clausole ti consiglio di non leggerle tutte».
Vacanza. Contratto. Figacci da compagnia.
Clelia era indignata oltre che stordita. Un’agenzia di incontri e di viaggi. E se fosse stata tutta una truffa?”

[Ti regalo l’amore di Alessandra Paoloni]

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CHI E’ ALESSANDRA PAOLONI?

Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l’11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali.

Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica “Brevi m10520522_762222003815955_8515882316845673850_nonologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” con la casa editrice Il Filo (2008), cui seguono i due romanzi fantasy “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” entrambi editi con la 0111 Edizioni. Si ripresenta al pubblico nell’aprile del 2012 con il nuovo romanzo “La Stirpe di Agortos” (pubblicato con lo pseudonimo di Elisabeth Gravestone e ora fuori commercio). Arriva seconda, col racconto “La Prova”, al concorso indetto dal blog “Club Urban Fantasy”, la cui antologia è disponibile sia in edizione cartacea che digitale.

Esce nel novembre 2012 il suo primo paranormal fantasy “La discendente di Tiepole”, opera che nel 2016 rivedrà la luce in una nuova edizione in self publishing.
Il suo racconto “In fuga per ricominciare” è stato selezionato dal Writer Magazine di Franco Forte e comparirà nell’antologia “365 Storie d’Amore”.
E’ tra i vincitori del concorso “On the Road: diari di viaggio” indetto dalla Libro Aperto Edizioni con il racconto “Sulla strada per la fine”.
Pubblica con la Libro Aperto Edizioni il lungo racconto paranormal romance “Oltre l’oscurità” in edizione digitale.
Il suo racconto “La cura” viene inserito nella raccolta antologica digitale “La prima volta” edita dalla Triskell Edizioni ed è disponibile gratuitamente sul sito della casa editrice stessa.

Dal maggio 2013 è possibile scaricare da amazon la nuova versione dei “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” al prezzo irrisorio di 0,99 €.
Nel settembre del 2013 pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica dei Wendell, “L’esilio del Re” a cui seguirà “Il tempo di Luther”, uscito nel dicembre 2013 (disponibili attualmente solo su amazon in versione digitale).
Il breve racconto “L’estate del Professore” farà parte della raccolta antologica “365 giorni d’estate” della Delos Books.

Nel marzo del 2014 pubblica su amazon il lungo racconto erotico “È te che aspettavo”, opera arrivata seconda al concorso della Sperling Privè, balzato quasi subito in testa alla classifica di letteratura erotica. Il 17 Giugno dello stesso anno, per la collana “Senza Sfumature” della Delos Books, è uscito il breve racconto erotico “L’amante del boia”.

Nel settembre 2014 torna a pubblicare in totale autonomia il romanzo di genere romance contemporaneo “Ti regalo l’Amore”, opere selezionata e acquistata dalla Newton Compton Editori grazie alle vendite e alla posizione della classifica amazon, in uscita in edizione digitale il 23 Dicembre 2015 e in cartaceo nei primi mesi del 2016.

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I LETTORI NE DICONO…

«Si legge tutto d’un fiato e non si riesce a smettere fino a quando non l’hai finito.»

«Ho tremato alla fine quando si palesa la verità, per fortuna un bel sospiro liberante finale non ce lo toglie nessuno.»

«Una gran bella storia d’amore!»

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Non ci resta che fare un immenso in bocca al lupo ad Alessandra per il suo romanzo e noi, che siamo certe che “ci regalerà l’amore”, andiamo subito ad aggiungerlo alla nostra libreria! Un regalo così non si può rifiutare! 😉

E voi…? Ops, cliccate qui!

Naty&Julie!