Le novità letterarie!

Ciao Notters, sempre bello scrivere l’articolo su “Le novità letterarie!” 🙂 perché ci sono sempre bellissime uscite e poi è venerdì!
Le maggiori uscite della settimana, disponibili nelle librerie e negli store online dal 24 al 30 Gennaio 2016 (ricordiamo che sono in continuo aggiornamento):

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TITOLO: Insieme per passione

AUTORE: Lauren Rowe

EDITORE: Newton Compton

DATA PUBBLICAZIONE: 29 Gennaio 2016

PREZZO: € 4,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo

AUTORE: Victory Storm

EDITORE: Newton Compton

DATA PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2016

PREZZO: € 4,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Ogni volta che sei qui

AUTORE: Jen Mclaughlin

EDITORE: Newton Compton

DATA PUBBLICAZIONE: 26 Gennaio 2016

PREZZO: € 4,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Ho voglia di innamorarmi

AUTORE: Cassandra Rocca

EDITORE: Newton Compton

DATA PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2016

PREZZO: € 4,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Quello che ti rende speciale

AUTORE: Marci Lyn Curtis

EDITORE: Fabbri Editore

DATA PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2016

PREZZO: € 5,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Everneath

AUTORE: Brodi Ashton

EDITORE: DeAgostini

DATA PUBBLICAZIONE: 26 Gennaio 2016

PREZZO: € 6,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Tutta la verità su alice

AUTORE: Jennifer Mathieu

EDITORE: Newton Compton

DATA PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2016

PREZZO: € 2,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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TITOLO: Cercami nel vento

AUTORE: Silvia Montemurro

EDITORE: Sperling&Kupfer

DATA PUBBLICAZIONE: 26 Gennaio 2016

PREZZO: € 5,99 (Per l’acquisto clicca qui)

 

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Con queste bellissime uscite, vi auguriamo buona lettura! Ah… non perdetevi gli “Imperdibili” #staytuned 🙂

Naty&Julie ❤

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Presentazione di: “Sei pietre bianche” di Daisy Franchetto

Ciao Notters, continuiamo con le presentazioni di Notting! 🙂
L’autrice Daisy Franchetto, con il suo “Sei pietre bianche” edito Lettere Animate. Ci fa vivere un viaggio in un mondo fantastico.

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TITOLO: Sei pietre bianche
AUTORE: Daisy Franchetto
EDITORE: Lettere Animate
DATA PUBBLICAZIONE: 30 Dicembre 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99

 

 

SINOSSI

Pensato come prosieguo di Dodici Porte, primo romanzo della trilogia che ha come protagonista Lunar, Sei Pietre Bianche è stato concepito con una narrazione che lo rende un romanzo indipendente, che può essere letto e apprezzato anche da chi non conosce il primo episodio. Sei pietre bianche circondano un obelisco nero.Sei varchi dimensionali. Un nuovo viaggio alla scoperta delle proprie origini. Un bambino da salvare, una Dimensione corrotta da una materia oscura, un Amore che ha atteso cento anni per potersi annunciare.Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita  da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad,  su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia.Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e  il suo amico a quattro zampe  a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

ESTRATTO

Un sogno ricorrente.

Ancora una notte, ancora quel sogno, ancora quelle immagini.Sempre lo stesso, da tre anni. Ogni volta si aggiungeva un particolare che completava il quadro, ogni volta si svegliava con la stessa nostalgia e la voglia di tornare a casa. Anche se non sapeva dove fosse, ormai, la sua casa.Il sogno iniziava sempre allo stesso modo. Vedeva i suoi piedi decorati con bellissimi tatuaggi color argento. Camminava calpestando candida sabbia, morbida come velluto e fresca. Le minuscole pietre che si mescolavano alla distesa sabbiosa riflettevano i bagliori notturni, allora alzava il capo a contemplare il cielo, sconfinato. Una stella cadente solcava la volta celeste, lasciando una scia luminosa che si dissolveva riassorbita dalla notte. All’orizzonte le Tre Lune sorgevano allineate. Tornando ad abbassare lo sguardo, poteva osservare la vastità del Deserto di Muna, volgendosi a est, l’immenso Bosco degli Alberi Neri e a nord in lontananza la sagoma scura del Palazzo con le sue guglie e le torri.Una risata sgorgava argentina dal centro del suo cuore. Ecco la sua casa, ecco il regno cui apparteneva. Poi una scossa sotterranea la faceva trasalire e un brivido le percorreva la schiena. Guardando a terra vedeva con orrore che la sabbia aveva lasciato spazio a una voragine che correva lunga e profonda verso il Palazzo.La crepa nera sembrava portare al centro stesso della terra. Lei restava a guardare inorridita l’oscurità, mentre una voce tetra saliva dal nulla.Si svegliava proprio prima di cogliere ciò che la voce diceva. E fu a quel punto che si svegliò anche quella notte.Riaprì gli occhi di scatto sentendosi perfettamente sveglia e lucida, assalita da quel desiderio viscerale di raggiungere la terra sognata, di salvare quel che restava di un mondo perduto.Rimase sdraiata e immobile ad ascoltare il ticchettio incessante della pioggia sul lucernario. L’appartamento in cui abitava da qualche mese era immerso nel buio.Sinbad era sdraiato al suo fianco, il costato si gonfiava e sgonfiava al ritmo tranquillo del respiro. L’animale aprì gli occhi. «Non riesci a dormire?»«Ho fatto di nuovo quel sogno, ma non capisco mai cosa dica la voce.» «Non avere fretta» la ammonì il cane.«Dopo tre anni che faccio lo stesso sogno? No, non c’è fretta» rispose lei sarcastica. «Abbi pazienza Lunar. Il tempo è ormai prossimo.»«Speriamo» sospirò lei «proverò a dormire ancora un po’.»

Fuori la pioggia continuava a cadere sottile, mentre il destino tesseva il disegno che, di lì a poco, avrebbe travolto nuovamente le vite di Lunar e Sinbad.

BOOKTRAILER 

 

CONTATTI AUTRICE

SITO: http://www.daisyfranchetto.com
PAGINA FACEBOOK:  https://www.facebook.com/iosonolunar

I LETTORI NE DICONO…

“Qui le dimensioni acquistano uno spessore più concreto e forme meno introspettivo. La fantasia la fa da padrona e in alcuni tratti sembra quasi eccessiva chiedendo qualche istante in più per figurare le scene in cui si svolgono le azioni.”

“Il problema ora è dover aspettare il seguito.”

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Volete scoprire questo entusiasmante libro? Cliccate qui!

Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Lettere fra l’erba” di Clara Cerri

Vi chiederete: Ma quante presentazioni hanno? Tantissime!
Un mondo letterario davvero vasto. Ora tocca a un romanzo rosa, edito Lettere Animate: “Lettere fra l’erba” di Clara Cerri.
Scopriamo la trama 🙂

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TITOLO: Lettere fra l’erba
AUTORE: Clara Cerri
EDITORE: Lettere Animate
DARA PUBBLICAZIONE: 05 Gennaio 2016
GENERE: Romanzo Rosa
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99

 

SINOSSI

Isabella è tornata a casa dal collegio e cerca di ritrovare la normalità con suo padre, la scuola, la sua passione per il teatro. Conoscere gli amici di sua madre, morta quando aveva pochi mesi, risveglia la sua curiosità verso di lei. Con fatica ricostruisce il suo vero volto dai loro racconti, dalle lettere di un’amica lontana, dallo stesso bisogno di amore e di bellezza che sente crescere dentro di sé. Ma dovrà farsi strada tra i rimorsi e i silenzi di suo padre e di tutti quelli che la circondano, attraverso momenti di rabbia e di sconforto, per trovare la sua verità su sua madre e sulla storia d’amore che ne ha segnato la vita, una storia iniziata nel 1990 con l’occupazione dell’università e col tentativo di suicidio di un amico pieno di talento ma fragile, che rimarrà ossessionato da lei e le starà accanto quando sarà lei a vedersi cadere il mondo addosso.

CHI E’ CLARA CERRI?

Clara Cerri è nata e vive a Roma, ha studiato ebraico e lingue orientali antiche. Ha studiato musica classica e jazz e fa parte come cantante di diverse formazioni musicali. Ha pubblicato racconti sul web (per esempio sul blog Cronache Urbane) e in antologie come I piccoli e i grandi (edita dal sito genitoricrescono.it), Cocktail e Lunapark (edite da Lettere Animate), Strenne d’inchiostro (edita dal gruppo USE – Book lovers). Dodici posti dove non volevo andare (ed. Lettere Animate), il suo libro di esordio nella narrativa, ha vinto nel 2015 il I Premio letterario Amarganta. Nel gennaio 2016 ha pubblicato il suo secondo romanzo, Lettere fra l’erba (ed. Lettere Animate). Si occupa di editing, di promozione editoriale e di eventi culturali per il Circolo letterario Bel-Ami.


I LETTORI NE DICONO…

“…é un libro che ti lascia l’amaro in bocca, la rabbia e l’impotenza di una storia forte e vera. Non il solito romanzo da spiaggia, ma un libro solido, scritto davvero bene, che ti lascia qualcosa una volta finito.”

“Una storia che fa amare e odiare i protagonisti, che ti fa venir voglia di urlargli contro: ‘ma che cavolo fai?’ come a un amico cui si vuol dare un consiglio. E a proposito di consigli… ne consiglio vivamente la lettura.”

“E’ una storia in cui la ragione è di chi è rimasto vivo, di chi ha accettato la fatica di vivere e non ha avuto bisogno di essere un eroe. E’ una storia in cui i figli assolvono i padri e forse per questo è molto consolatoria.”

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E’ la storia di quelli che oggi hanno più di 40 anni e sono una delle generazioni più sconfitte degli ultimi due secoli. [CIT.] Scopriamo Lettere fra l’erba!

Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Il diario del Pirata di Bronzo”

Ciao Notters!
Bentrovati… Le presentazioni di NottingHill Books continuano e questa volta vi consigliamo un fantasy edito Genesis Publishing. Un fantasy avvincente e mai banale, scritto da Federico Maria Brera: “Il diario del Pirata di Bronzo”. 🙂

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TITOLO: Il diario del Pirata di Bronzo
AUTORE: Federico Maria Brera
COLLANA: InFantasia
EDITORE: Genesis Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 22 Dicembre 2015
GENERE: Avventura, Fantastico, Pirati
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 280
PREZZO: € 3,99/ € 12,60

 

 

 SINOSSI

In una baia segreta, lontana dai domini del Re e avvolta in un mistero che sa di leggenda, un pirata viene scelto dal Dio del Mare per ripercorrere gli eventi della Storia. Il famigerato Capitano della Bronzea, Scatty, rampollo di Mar Grande, strappato dai genitori in tenera età, scoprirà l’arcano del quale, invero, non è il solo protagonista. Qualcuno deve essere fermato, prima che sia troppo tardi. Al fianco del suo fidato amico, Nero, detentore del fuoco, Scatty esplorerà la misteriosa Baia degli Orsi, e sfiderà i cavalieri del Re svelando pian piano l’intricato mistero che avvolge il Centro del Mondo, cuore e specchio del male. Sulla sua strada incontrerà spettri; il terribile Signore dei Mari, Barba Blu, detto il Re Senza Nome; nemici vecchi e nuovi, e poi, infine, se stesso e molto di più.

LA CASA EDITRICE RACCONTA…

Un romanzo d’azione e corsari. Il diario del Pirata di Bronzo è una storia controversa ed accattivante. Il protagonista? Un pirata sui generis che dovrà affrontare un’avventura fuori dal comune. Fitte boscaglie, animali feroci, creature soprannaturali si ritroveranno a calcare la stessa polvere del nostro personaggio, fino a quando non ci saranno più oceani né arrembaggi, ma una nuova sfida su un nuovo terreno di battaglia. Con uno stile dinamico e attraente, Brera ci disegna un mondo fantastico, in cui tutto è il contrario di ciò che può sembrare. Consigliato agli appassionati del genere action mistery; agli amanti dei racconti di pirati e delle avventure di mare; e a tutti coloro che desiderano conoscere nuovi orizzonti…

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L’AUTORE: FEDERICO MARIA BRERA

Federico Maria Brera nasce nel 1986, a Roma. Dopo la maturità classica consegue la Laurea di secondo livello in Salute e Attività Fisica presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Nel frattempo ultima un percorso pluriennale che lo qualifica come Operatore Professionale Shiatsu e, attualmente, sta studiando per raggiungere il titolo di Osteopata. Fantasia e creatività lo hanno portato a debuttare con Il Diario del Pirata di Bronzo nel panorama del fantasy italiano, elevando una passione come quella della scrittura da semplice hobby a qualcosa di più concreto.

IL BOOKTRAILER 🙂

 

I LETTORI NE DICONO…

” La storia è ben scritta, lineare ma con bei colpi di scena distribuiti lungo il testo in maniera oculata e accattivante.”

“Molto fantasiosa la trama e originali le varie sfaccettature dei personaggi. Consiglio la lettura a tutti gli appassionati di Fantasy ma anche a “lettori non vicini alla lettura” in quanto il testo riunisce vivacità a fluidità.”

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Pronti a lasciarvi trasportare da questo mondo fantastico? 🙂
Cliccate qui!

Naty&Julie ❤

 

Presentazione di: “La rosa e il deserto” di Lorenza Bartolini

Ciao Notters! 🙂
Questa nuova segnalazione è di un libro che ci ha colpito molto già dalla copertina, un libro che ci ricorda il famoso verso di una canzone “…femmina come la guerra”.

Che ne dite di scoprire insieme la nostra guerriera Marylya?
E’ il libro di Lorenza Bartolini, primo volume della serie “La Saga della Rosa”: “La Rosa e il Deserto”.

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TITOLO: La Rosa e il Deserto
AUTRICE: Lorenza Bartolini
COLLANA: La Saga della Rosa
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 04 Settembre 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 434
PREZZO: € 2,99/€ 15,60

 

 

SINOSSI

Marylya, bella e vivace principessa del Regno del Nord, deve mettere da parte la sua innata voglia di libertà ed accettare di sposare Mikelle, il principe del Regno del Sud, per rafforzare l’oramai duratura pace tra i due popoli, dopo un passato di sanguinosi conflitti. Il giovane però si rivela spietato e insensibile nei confronti della sposa, e, come se non bastasse, la sorella di Mikelle, Sadyoh, non tarda a mostrare tutta la sua ostilità e antipatia verso Marylya. L’unico ad esserle amico e pronto a sostenerla è Meros, fratellastro di Mikelle, che al fianco della principessa si troverà ad affrontare una battaglia dall’alta posta in gioco: la riconquista della pace tra i Regni.

ESTRATTO

I tamburi si fermarono, anche la pioggia s’interruppe e intorno a noi calò il silenzio.
“Sono il principe Mikelle Xerofit, erede al trono del Regno del Sud, giunto fin qui per servirvi”. Elegante, s’inchinò davanti a noi, con lo sguardo abbassato.

Questo gesto di umiltà colpì subito il re, il quale gli diede l’ordine di alzarsi.

“Mikelle, siamo onorati della tua presenza. La nostra casa è la tua casa. Niente formalità di corte. Presto sarai per me come un figlio”. Con queste parole, mio padre tese la mano verso di me, avvicinandomi al principe.

Dovetti alzare la testa per guardarlo negli occhi e, quando i nostri sguardi si incrociarono, mi persi nel suo sorriso e la paura si dissolse come neve al sole.
Non aveva più le trecce come nel quadro, ma lucenti capelli neri e corti, in disordine. Probabilmente, si era passato una mano in testa per ripulirsi dai petali di rose che i cittadini avevano lanciato al suo passaggio.
Stavo per inchinarmi, quando lui mi trasse a sé, baciandomi sull’angolo della bocca.

“Siete veramente bella, proprio come l’ambasciatore vi ha descritta” mi sussurrò all’orecchio.
Mi sentii avvampare il volto, non so se per il bacio, o per le sue parole. Lo ringraziai, balbettando vergognosamente.

“Adesso permettetemi di presentarvi la mia famiglia” disse con un sorriso smagliante, girandosi verso il suo seguito.

Con un gesto del principe, una portantina tutta decorata e dipinta in oro, sorretta da quattro persone, si avvicinò a noi. Da essa scese una splendida ragazza dalla pelle color caramello, come quella del fratello. Lunghi capelli neri raccolti in una treccia, ricadevano quasi fino a terra, decorati con nastri di seta arancione e gemme. Uno stretto corpetto, abbellito con perle, le risaltava il punto vita e la sua gonna era lunga, con una fitta plissettatura. Sulle spalle aveva un mantello per ripararsi dalla pioggia. Prese la mano di Mikelle e fece una riverenza. Rimasi stupefatta dalla quantità di bracciali in avorio che le ornavano i polsi.

“La mia preziosa sorella Sadyoh. Principessa di Afke”.
“Spero che diventeremo come sorelle, principessa Marylya”. La sua voce non mi piacque, era ambigua, e i suoi occhi non fecero altro che scrutarmi con malcelata ostilità.

Subito dopo, si avvicinò una terza figura, un ragazzo avvolto in un mantello color sabbia e una mano inguantata.
“Lieto di fare la vostra conoscenza, sono Meros, principe di Afke” si presentò con una riverenza e lo sguardo rivolto a terra. “Ho una piccola sorpresa per voi” continuò mettendosi due dita in bocca ed emettendo un fischio prolungato.
Dal cielo giunse un grido, e dopo pochi istanti, una bellissima aquila dalla testa bianca si posò sul braccio del principe. Nel becco, stringeva una rosa bianca, che mi venne donata da Meros: “Un dono che rispecchia la vostra purezza, Altezza”.


L’AUTRICE: LORENZA BARTOLINI

Lorenza Bartolini è nata nel 1982. Dopo gli studi, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione, e solo di recente ha deciso di scrivere il suo primo romanzo. Con i piedi per terra e la testa fra le nuvole, ha cominciato per gioco, senza pensare che da qualche pagina sarebbe giunta a comporre un intero libro. Fa il suo esordio, nel mondo della narrativa, con una storia d’amore e di guerra incentrata su Marylya e Meros, che ha suscitato l’entusiasmo di amici e parenti.

Per saperne di più seguite la pagina Facebook:
https://www.facebook.com/larosaeildeserto

I LETTORI NE DICONO…

…”La rosa e il deserto” mi ha sinceramente conquistata fin dalla primissimadownload (1) pagina, mi ha portato in regni lontani e diversissimi tra loro, in isole paradisiache e su navi tormentate dalle tempeste, mi ha fatto ridere, arrabbiare, sospirare, dal sollievo o dall’insoddisfazione, mi ha fatta commuovere portandomi alle lacrime per il dispiacere o per la gioia… e non tutti gli autori sono capaci di far provare tante emozioni ad un lettore in un solo libro….”

“Mi sono immedesimata in Marylya e ho fatto mia la sua storia, e questo per me è il vero sapore che ti lascia un buon libro!”

“Questo libro è una rosa nascente nel deserto, così come la sua scrittrice. Appassionante e ben scritto, visibilmente con passione e affetto verso personaggi e storia. L’ho divorato, ma la sensazione è di averlo letto più e più volte per più di un anno, e sicuramente lo ricorderò per molto di più.”

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Una storia appassionante fin dalla prime righe, una storia che Notting Hill Books leggerà per voi… Ma non siete curiosi? Cliccate qui e… buona lettura!

Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Specchio, specchio delle mie brame” di Elisa Manzini

Ciao Notters! Naty&Julie vi presentano: “Specchio, specchio delle mie brame…” di Elisa Manzini. Edito Harper Collins Italia, disponibile negli store online dal 30 Ottobre 2015. Scopriamo l’autrice, la trama e le disavventure di Nicole!

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TITOLO: Specchio, specchio delle mie brame…
AUTORE: Elisa Manzini
EDITORE: Harper Collins Italia
DATA PUBBLICAZIONE: 30 ottobre 2015
GENERE: Romance
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99

 

 

SINOSSI

Ero una dannata stronza! Poi, una mattina, mentre portavo a spasso il mio beagle, un’auto pirata mi ha travolta e ora non ricordo niente del mio passato. Ciò che so me lo ha raccontato Amanda, che dovrebbe essere la migliore amica… anche se non la sopporto, con quel viso che sembra finto per colpa del botox. A quanto pare ero una mangiatrice di uomini nel privato, una schiacciasassi sul lavoro e in famiglia un’ingrata senza cuore che non ha neppure trovato il tempo di partecipare al funerale della madre. Per forza quando mi guardo allo specchio non riconosco me stessa! Mentre osservo i fotogrammi in bianco e nero della mia vita passata, tre parole mi rimbalzano nel cervello: uomini, lavoro, famiglia. Comincio a ripeterli come un mantra, e all’improvviso vedo la soluzione come se fosse scritta su una pagina colorata.

CHI E’ ELISA MANZINI?

Elisa Manzini, Dopo anni di esperienza come autrice televisiva, viene assunta come autrice a Comedy Central. In pochi mesi diventa casting director e capo sviluppo per i nuovi programmi. Collabora con Endemol. Nel 2010 si trasferisce a Los Angeles. Scrive due lungometraggi e continua a produrre segmenti per la TV e la radio italiana (Radio 24). Si cimenta con la scrittura anche sul web: crea una miniserie per la rete, “Hollywood Angels”. Scrive e dirige diversi cortometraggi presentati a vari festival. Nel 2013 diventa membro del prestigioso Actors Studio in qualità di drammaturgo. Per il teatro scrive gli spettacoli: “Going Down”, “It hit you when you know it” e “Tango and Love” (selezionato per il Summer Playwrights Festival di Los Angeles).

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Volete passare qualche ora a sorridere e a vivere le disavventure di Nicole? Specchio, specchio delle mie brame…

Naty&Julie ❤

Presentazione di: “Un amante nel mio letto” di Alessia Cucè

 

Buongiorno Notters, oggi vi presentiamo una commedia divertente al limite dell’esasperazione.
Dall’autrice di “Cercami tra i ciliegi in fiore”, “Tra le braccia di un sogno”, “Seguimi nel buio” e “Emozioni sulla pelle”, Alessia Cucè approda con un nuovo romanzo online dal 25 Gennaio 2016: “Un amante nel mio letto”.

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TITOLO: Un amante nel mio letto
AUTORE: Alessia Cucè
EDITORE: Self Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 25 Gennaio 2016
GENERE: Romance ironico
PAGINE: 222
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 1,99/€ 8,84

 

 

SINOSSI

Sono sempre stata convinta che l’aspetto esteriore troppo curato e in bella vista, lasciasse trasparire un intelletto alquanto insoddisfacente. Non voglio assolutamente fare di tutta l’erba un fascio, ma come si dice: provare per credere? E io ho provato! Non svelo particolari assurdi ma posso tranquillamente affermare che il mio compagno ha dato conferma a queste ipotesi. Una commedia divertente al limite dell’esasperazione. Nadia si trova a fare i conti con i tanti aspetti negativi della relazione con Mattia, tanto bello quanto infantile. Sempre più convinta di essere nella ragione, ma codarda a tal punto da non riuscire a lasciarlo, prova a trovare soluzioni alternative per interrompere la relazione. Tra battute pungenti, paragoni irriverenti e situazioni imbarazzanti, incontrerà un uomo che la travolgerà e si troverà faccia a faccia con la cruda realtà.

BOOKTRAILER

 

CHI E’ ALESSIA CUCE’?

Alessia Cucè è nata a Palermo nel giugno del 1980. Vive in un piccolo paesino del Viterbese insieme a suo marito, due figlie, un gatto e un cane Nel 2014 dà vita al suo primo romanzo, un fantasy “Tra le braccia di un Sogno” pubblicandolo in self su varie piattaforme. Ha proseguito l’avventura scrivendo il secondo volume della trilogia “Il ritorno del Sigillo Bianco” (Novembre 2014) e un racconto Romance paranormal “Seguimi nel Buio” (Maggio 2015.) Nello stesso mese ha esordito come scrittrice di un racconto erotico “Emozioni sulla pelle. A novembre 2015 pubblica un Erotic Romance “Cercami tra i Ciliegi in fiore”.

 

Ha inoltre vinto un concorso di scrittura creativa con il racconto “Io sono Polvere” (settembre 2015) indetto da La ragnatela Editore. Ha partecipato all’ antologia benefica a favore dell’Unicef “Un Natale Speziato”, organizzata da Harem’s group.

ESTRATTI

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Divertitevi anche voi con “Un amante nel mio letto” link d’acquisto qui!

Naty&Julie ❤

A tu per tu con: Melissa Spadoni!

Cari Notters,

Dopo essermi emozionata, innamorata, aver regalato al mio cuore tanti episodi di tachicardia e dopo aver asciugato le mie lacrime all’ultima pagina del libro “Non sono un angelo”, ecco che ho avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Melissa Spadoni! Volete saperne un po’ di più?

Venire a leggere, compagni di lettura! 🙂

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  1. Melissa, innanzitutto ancora complimenti, il tuo libro mi ha letteralmente conquistata! “Non sono un angelo” è una storia d’amore emozionante, divertente e commovente. Come nasce dalla tua penna? Ti sei ispirata a qualcosa o a qualcuno?

    Ciao a te Edna e a tutte le Notters!
    Sono davvero felice per questa opportunità e super commossa per il fatto che il mio libro ti sia piaciuto! “Non sono un Angelo” nasce una sera mentre stavo lavorando al bar. Era un po’ che mi girava in testa l’idea di una storia simile, ma non riuscivo a darle una forma! Poi una sera le idee hanno iniziato a fluire limpide e nel giro di tre settimane era finito. Il libro è tutto di fantasia, come praticamente tutti quelli che scrivo. Mi nascono così, mentre sono in giro, o parlo con i miei amici ed uno di loro dice una frase o una parola particolare. Alle volte anche mentre sono nel dormiveglia! È per questo che ho sempre carta e penna a portata di mano!

  2. Tu sei una scrittrice italiana; come mai hai deciso di ambientare il tuo racconto in America?

    È una domanda che mi rivolgono spesso. Non saprei dire proprio il perché… forse è per la voglia di scoprire e visitare luoghi nei quali non sono mai stata o vorrei andare! Una sorta di giro del mondo su carta!
  3. Parliamo un po dei protagonisti… Autumn è una ragazza apparentemente delicata ma con una grande forza d’animo d tanta, tantissima voglia di lasciarsi andare. È una ragazza inesperta che, durante il racconto, sembra guardi il mondo per la prima volta. Come nasce la protagonista? Perché hai scelto che crearla in questo modo?

    Autumn nasce dalla voglia di creare un personaggio che sia insieme fragile, ma anche tanto forte. Volevo una ragazza che fosse sia un angelo che un demonietto. Avevo creato la trama e sapevo che ad uno dei miei protagonisti avrei posto qualche bell’ostacolo sul suo cammino, ma non volevo nemmeno che fosse la classica ragazzina fragile spaventata dal mondo con la lacrima facile! Volevo renderla più reale ecco. Bella e delicata sì, ma anche imbranata, impacciata e con i medesimi desideri di una qualunque adolescente fatta crescere sotto una campana di vetro. Quelli di vivere e lasciarsi andare per una volta nella vita.

  4.  Mael apparentemente sembra l’opposto di Autumn, in realtà, conoscendolo nel profondo, non è poi così diverso da lei: sono fragili allo stesso modo ed entrambi non hanno mai amato per davvero. A chi ti sei ispirata per creare questo personaggio?

    Sì. Mael vuole fare il duro, ma in realtà è un ragazzo dal cuore d’oro, sempre pronto ad aiutare chi ama, più dolce e sensibile di quanto persino lui non si immagina. Persino timido certe volte! Non volevo creare il classico protagonista maschile tutto macho arrogante e pieno di sé, non lo trovavo adatto al tipo di storia! Purtroppo non conosco un ragazzo così nella vita reale… è tutto frutto della mia immaginazione aihmé!

  5. La loro è una storia d’amore semplice, a tratti quasi “fanciullesca”, nulla a che vedere  con i romanzi “di punta” degli ultimi tempi. Perché questa scelta?

    Forse per la voglia di scrivere di un amore… lo vogliamo chiamare puro? Una storia che parlasse di cosa c’è oltre al sesso, oltre alla pura attrazione fisica. Una storia che parlasse di cosa si prova quando si ama qualcuno incondizionatamente. Un tipo di amore che magari è più facile incontrare quando si è più giovani.

  6. Piccola curiosità: qual’è il personaggio che senti più vicino a te, quello in cui ti rivedi maggiormente?

    Direi senza ombra di dubbio, sotto molti punti di vista, mi rivedo molto in Autumn. Soprattutto sull’essere imbranata!
  7. Parliamo un po di te… Qual è stato il momento in cui hai capito ami la scrittura?

    Diciamo che l’ho sempre amata senza saperlo. Ho sempre inventato storie fin da piccola, sia che fossero esse sotto forma di fumetti, sia che fossero racconti scritti. Mi è sempre piaciuto farlo e ci passavo sopra intere giornate! Ma forse l’imprinting finale c’è stato 7 anni fa, quando ho provato a scrivere il mio primo e vero racconto illustrato. Da allora non mi sono più fermata ed ora mi ritrovo con decine e decine di storie che aspettano solo il momento opportuno per essere realizzate!

  8. Cosa ne pensi del mondo “self”?

    È stata una bellissima scoperta per me! È vero che essendo da sola tutto dipende unicamente da te… devi trovarti qualcuno che ti faccia un editing, qualcuno che sappia crearti una copertina se non sei in grado di fartela da sola, farti pubblicità a tutto spiano… però è bello e gratificante alla fine! Mi ha aperto un mondo intero e fatto conoscere un sacco di gente nuova e fantastica! È anche vero che con questa storia chiunque può decidere di pubblicare un libro, che sappia scrivere o meno, ma io non ci vedo nulla di sbagliato! Se uno ha un sogno è giusto che ci provi e se proprio ha scritto qualcosa di orribile… beh! Magari andrà meglio la volta dopo! In fondo se uno non impara dai propri errori come farà a migliorarsi? Se uno sogna come me di diventare una scrittrice o scrittore, il mondo dei self è un buon modo per provare ad avvicinarsi a questo sogno!
  9. Avresti la voglia, la curiosità, di creare una storia diversa, che si discosti dal Romance?

    Sì. Mi piacerebbe molto provare a fare qualcosa di diverso, un fantasy o uno storico tipo, però temo di non esserne in grado! O non ancora almeno. Magari in futuro, chissà!

  10. Ultima domanda: quando ci regalerai un altra chicca come “Non sono un angelo”?
    Io, personalmente, non vedo l’ora! 🙂

    Sono già al lavoro con un nuovo racconto. Volevo vedere se riuscivo a pubblicarlo entro San Valentino, ma staremo a vedere. Io ci spero! Come spero davvero tanto che vi piacerà! Terrò le dita incrociate!!!

    divisorioGrazie infinite a Melissa per questa piacevolissima chiacchierata e, soprattutto, per le emozioni che mi ha regalato! ❤

    Edna.

A tu per tu con: Alessia Cucè!

Ciao Notters, oggi ho il piacere di fare quattro chiacchere con Alessia Cucè! Autrice di “Cercami tra i ciliegi in fiore” che ho letto e recensito lunedì. Un romanzo romantico, dolce e sfumato di eros. Se l’avete persa leggete

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Naty: Ciao Alessia, prima di partire con le domande volevo ringraziarti del tempo dedicato a Notting Hill Books 😊

1- In “Cercami tra i ciliegi in fiore” c’è dell’ autobiografico?

Grazie a voi per avermi dato questa possibilità. Inizio subito col rispondere alle domande. Alcune caratteristiche di Lucinda sono autobiografiche, ma sopra ogni cosa l’ambientazione a Celleno. Abito vicino questa piccola frazione e ho assistito alla festa delle Ciliegie più volte e me ne sono innamorata proprio nel modo in cui la amano Giorgio e Luce.

2- Come nascono le tue storie. Usi uno schema preciso?

Quando iniziai a scrivere, non usavo schemi ma andavo di getto. Col tempo ho imparato a crearmi delle scalette anche se spesso non le rispetto perché i personaggi fanno come vogliono. Sono loro che mi portano in una direzione piuttosto che in un’altra.

3- Lucinda, rispecchia caratterialmente te o qualcuno di tua conoscenza, o semplicemente è frutto della fantasia?

Luce è innegabilmente parte di me. È uno dei miei personaggi che più mi rispecchia soprattutto nella fragilità. Il suo arginare il dolore e nasconderlo piuttosto che affrontarlo, il suo bisogno di sentirsi importante e soprattutto il suo desiderio di sentirsi amata, fanno di lei la mia gemella letteraria perfetta.

4- Giorgio per me potrebbe essere il mio uomo ideale, per la sua semplicità, è caparbio, dolce e romantico. L’hai creato proprio per noi donne?

Se dobbiamo essere sincere, ultimamente le donne amano l’uomo abbastanza “stronzo” e perdonate il termine. Ci si entusiasma leggendo di uomini che maltrattano, che si negano e fanno penare una donna proprio perché il gusto del proibito, del rifiuto è quello che suscita più emozioni. Perché la conquista più è ardua più è coinvolgente.  Per quanto io abbia amato certi personaggi con tali caratteristiche, non li vedrei mai accanto a me. Da qui nasce Giorgio Sutri. Un uomo innamorato e combattuto, passionale e tenero. Insomma, per me un uomo deve contenere un certo equilibrio, né troppo “diabetico” né troppo bastardo.

5- Il tuo nuovo romanzo (che recensiremo a breve) “Un’amante nel mio letto” è un libro ironico e divertente. Ti sei ispirata a qualcosa o qualcuno per scriverlo?

Non in particolare. Mi sono ispirata alla visione bucolica dell’uomo palestrato. Alle immagini che spesso si vedono di adoni strafighi che fanno girare la testa(anche a me lo ammetto) e mi sono chiesta: quanti di questi saranno realmente uomini? Ecco come nasce Mattia, tanto bello quanto infantile sotto tutti i punti di vista. Naturalmente nel testo l’esasperazione di certe situazioni è voluta per rincarare la dose e poi, ad essere sincera, perché l’uomo “normale”, quello con un po’ di pancetta e senza tartarughe scolpite, non deve essere mai il protagonista? Da questo nasce invece Paolo Valle, il commercialista anonimo che però è un uomo a tutti gli effetti. Diamo un po’ di soddisfazione a questi uomini che non vengono mai menzionati.😊

6- Fai leggere i tuoi romanzi a qualcuno, prima di pubblicarli?

Sempre! Ho un paio di colleghe che mi consigliano e mi correggono.

7- Oltre ad essere scrittrice sei anche una gran lettrice. Che genere ami e qual’è il tuo libro preferito?

Leggo molto soprattutto autrici self, più che altro perché sono stufa di sentire sempre commenti denigratori su tante autrici talentuose che sono self e attaccate solo per questo. I generi che amo di più sono i romance, gli erotici, i dark e i fantasy.

8- Hai un posto per scrivere o una situazione particolare in cui ti senti  più ispirata?

Bella domanda! Scrivo ovunque. Sono attrezzata con app sul cellulare, blocco note, PC, file audio insomma, se l’ispirazione arriva non voglio essere impreparata. Il momento che prediligo è la sera, soprattutto quando le luci si spengono e il mio cervello si accende invece di dormire come farebbe chiunque. Passo ore sotto le coperte a scrivere sul cellulare, che meravigliosa invenzione! In altri tempi mi sarebbe toccato uscire da sotto il piumone e scrivere in un’altra stanza e d’inverno non è affatto piacevole.

Alessia: Grazie infinitamente per la vostra disponibilità. Vi aspetto su Amazon con le avventure dei miei personaggi.

Naty ❤

A tu per tu con: Margot Valois!

Ciao Notters,
ci abbiamo messo un po’ di tempo ma siamo riuscite ad intervistare un’autrice a cui Notting Hill Books vuole particolarmente bene… E’ Margot Valois che ci racconta qualche curiosità sul suo meraviglioso romanzo, “Memorie di una cortigiana” (se vi siete persi la recensione cliccate qui!) e sui progetti futuri.

Ehm sì, è imperdibile quindi seguiteci! 😉

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Ciao Margot, e grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo! Sappiamo che sei impegnatissima e per questo ti siamo ancora più grate! 🙂
Non voglio rubarti troppo tempo quindi inizio subito!

  1. Margot, innanzitutto complimenti, il tuo libro mi ha conquistata! Cosa ti ha ispirata a scrivere un romanzo storico ambientato a Venezia? 

    Avevo letto diversi libri sulle cortigiane italiane del Cinquecento e l’argomento aveva stuzzicato la mia fantasia. Erano donne molto forti e determinate, mi sono piaciute fin dal primo istante. Inoltre Venezia esercita un fascino enorme su di me. La sua storia, i personaggi che l’hanno resa ancora più splendente, tutto mi ispirava.

  1. Come nasce la tua curiosità per il cosiddetto “mondo antico”? Cosa ti affascina di più? 

    Sono una vera appassionata di storia. Passo intere giornate in biblioteca. Per me scrivere romanzi storici è meraviglioso, ti permette di volare con la fantasia, pur rimanendo nel reale. Mi affascina entrare nelle vite di persone che hanno vissuto e amato in epoche passate. Adoro scrivere romanzi storici e ne ho scritti anche altri. Mi piace calarmi nelle varie epoche storiche e vivere con i miei protagonisti. È come viaggiare nel tempo… lo trovo bellissimo.

  1. Parliamo un po’ dei personaggi di questa bellissima storia… Veronica è un personaggio molto positivo, una donna forte e da ammirare. Come nasce la nostra protagonista? A cosa o a chi ti sei ispirata per crearla?

    Mi sono ispirata alla storia della famosa cortigiana veneziana Veronica Franco. Una donna forte, decisa, determinata e profondamente moderna. Una donna che non aveva paura di vivere a modo suo.
  1. Man mano che andavo avanti con la storia, devo dire che ho riscoperto e apprezzato molto anche il personaggio di Paola, la madre di Veronica, anche se inizialmente faticavo a capirlo… cosa ci puoi raccontare di lei? 

    Paola è una donna figlia del suo tempo. Non capisce la figlia ma poi, quando ne sente il vero dolore, si fa in quattro per aiutarla. Avrebbe voluto una vita più facile per Veronica, ma si rende conto che il marchio e il pregiudizio sono ombre incancellabili. Così comincia ad aiutare Veronica per rendere più agevole la sua scalata al successo. I consigli che le dà, nascono dall’esperienza e anche dalla sofferenza.

  1. Inutile dire che Marco Venier rappresenta l’uomo che tutte noi sogniamo e il Panizza, invece, tutto ciò che noi donne detestiamo. I due personaggi sono uno il contrario dell’altro, ma in questo romanzo non si tratta di due ragazzi che si contendono la protagonista: la differenza di età (oltre che nell’aspetto fisico, nel carattere, nel linguaggio, etc.) qui è importante. Come mai questa scelta? 

    Panizza è fondamentalmente un vile: debole con i forti e forte con i deboli. Quando sposa Veronica, crede di poterla sopraffare con la sua arroganza perché a suo avviso lei deve essergli riconoscente per l’opportunità che le sta offrendo. Una falsità, la verità è che anche lui è schiavo dei pregiudizi e non sa vedere oltre il suo naso. Marco è tutt’altro uomo. Giovane e ribelle, anche se molto tormentato. Ama Veronica ma il pregiudizio ha la meglio fino a quando non la rivede. Due uomini agli antipodi.

  1. Tra tutti i personaggi presenti nel libro, a quale di loro ti senti più legata? E perché? 

    Di sicuro a Veronica. È lei il raggio di sole del romanzo. Una giovane donna moderna, che sa il fatto suo e che non si lascia piegare da niente e da nessuno.

  1. In “Memorie di una cortigiana” il mestiere più antico del mondo ce lo racconti con molta eleganza e molta raffinatezza, cosa che ho apprezzato tantissimo: mai una scena imbarazzante, mai descrizioni volgari, racconti tutto con estrema classe. Come mai hai deciso di scrivere un romanzo proprio su questo aspetto? 

    Avevo letto alcuni sonetti di Veronica Franco e il personaggio mi aveva molto incuriosito. Così ho fatto delle ricerche e ho parlato anche con alcuni amici. Di solito leggo un documento, o guardo un ritratto antico e mi viene un’idea. Poi faccio delle ricerche per capire se l’idea della storia che ho in mente di scrivere sia plausibile. Se lo è, mi butto a capofitto nel lavoro. Bene, la storia di Veronica era lì, pronta per essere scritta. Devo ringraziare la casa editrice Aliberti per il sostegno. Loro mi hanno appoggiato fin da subito. Sono fantastici.

  1. Dalla tua biografia ho letto che sei cresciuta nella libreria parigina di tuo nonno. È lì che è nata la tua passione per la scrittura? Come? 

    Sì, sono nata e cresciuta tra i libri. Amo leggere prima che scrivere. Il profumo delle librerie è casa per me.

  1. Ho inoltre letto che hai viaggiato in tutto il mondo… c’è stato, c’è tutt’ora un posto che ti ispira più di tutti gli altri, un posto che rappresenta il tuo rifugio dove creare i tuoi romanzi? 

    Il mio posto preferito nel mondo? Ne ho tanti, ma la regione della Linguadoca per me è una fonte continua di ispirazione e d’amore. Le lande dei Catari, i castelli arroccati e la gente così gioviale e sanguigna, mi piace tutto. Poi ovviamente Roma e Parigi. Come potrei vivere senza di loro?

  1. Ho un’ultima domanda per te, Margot, che ho voluto farti da quando ho letto l’ultima pagina del tuo romanzo: esiste un seguito a questa meravigliosa storia tra Veronica e Marco? 

    Ebbene sì, ma è un progetto top secret… ops! L’ho detto 🙂

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Siamo arrivate alla fine in un lampo, grazie grazie e ancora grazie per essere stata con noi!

Edna. ❤