Presentazione di: “Invarianze di scala” di Rabolas

Carissimi, tutti abbiamo il nostro genere letterario preferito, ma le poesie dove le mettiamo? Quindi abbiamo deciso di uscire un po’ dai nostri schemi e dar spazio a questa forma d’arte indiscussa. “Invarianze di scala” di Rabolas.

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TITOLO: Invarianze di scala
AUTORE: Rabolas
EDITORE: Self Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 7 Dicembre 2015
GENERE: Raccolta di Poesie
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 0,99

 

 

 

SINOSSI

Invarianze di scala è una raccolta di 33 poesie. Se mettessi in fila una dietro l’altra le parole che le compongono, cercando un filo narrativo, avrei due brevi racconti da farvi leggere. Il primo sarebbe un racconto di città, luci e ombre, gioia e solitudine, persone, situazioni e ovviamente di emozioni. Il secondo sarebbe un racconto un poco più intimistico fatto di natura, sensazioni, di pensieri.
Ma se volete leggere queste poesie così come sono, semplicemente, senza farci troppa filosofia, allora eccovi quello che passa per la testa di un poeta senza schemi tra le vie di una città, guardandosi attorno, cercando di scrollarsi di dosso la polvere di ogni giorno, e di capire questo misterioso mondo.
Se volete leggere, così per curiosità, spero di agganciare la vostra attenzione per qualche momento, per avere toccato dei sentimenti comuni.

CHI E’ RABOLAS?

Mi chiamo Rabolas, Rabo per gli amici, e sono uno scrittore e un poeta indie. Vivo a Torino.
Cosa posso dire di me stesso? Che sono interessato a tutto ciò che riguarda libri, poesia, letteratura… and life and times, come si dice oltre Manica.

Il mio primo libro auto-pubblicato è la raccolta poetica Invarianze di scala. E’ una raccolta di 33 poesie in cui ho cercato di catturare le emozioni immerse nella quoditidanità, cavalcando la mia idea di poesia di guardarmi  attorno con occhi nuovi per mischiare le parole.

 
TRATTA DALLA RACCOLTA
Riflessioni 
Frantumi di specchio seminati  per strada lungo la notte.  Alberi altissimi dai rami scarni sotto i miei piedi corrono nuvole. E come un fiore che si apre la notte  un ritaglio di cielo in un raggio di sole:  uno schizzo di luce si scioglie per strada  si trasforma in un’ombra, uno sprazzo  d’altrove. E io, che sono solo un riflesso  in questo nulla d’autore, un altro  me stesso. Un’immagine obliqua. Un sassolino gettato tra pozzanghere  sparse e circolari orizzonti.
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Se volete immergervi nei 33 racconti di Rabolas cliccate qui!
Naty&Julie
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Presentazione di: “Nichi arriva con il buio” di Sara Zelda Mazzini

Buongiorno Notters, siamo sempre in pista a presentarvi nuovi romanzi e nuove proposte letterarie… per riempire i nostri scaffali! “Nichi arriva con il buio” di Sara Zelda Mazzini. Vi anticipo che a breve ve ne parleremo nel dettaglio di questo romanzo. Ora però scopriamo la sinossi e qualche curiosità dell’autrice. 🙂

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TITOLO: Nichi arriva con il buio
AUTORE: Sara Zelda Mazzini
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Narrativa contemporanea
PAGINE: 288
PREZZO: € 2,99

 SINOSSI

A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.

 L’isola, i nostri cumuli sabbiosi di ricordi ormai lontani; noi due sull’isola, gli stessi antichi odori – oleandro, ginepro, biancospino. Ricreavamo col pensiero il tempo ormai smarrito dell’infanzia mentre calpestavamo con le suole delle scarpe i mucchi di alghe come dune, ogni anno sempre più incombenti, e ci sentivamo privi di speranza, poiché ciò che volevamo dal futuro era riavere indietro ciò che avevamo avuto nel nostro comune passato. E forse il motivo di tanti silenzi sotto le grandi volute di stelle oleose era che entrambi sentivamo che il nostro amore non era mai esistito, lo avevamo improvvisato come un gioco per distrarci mentre ancora crescevamo, e una volta cresciuti lo avevamo utilizzato come l’unico pretesto per ritrovare un legame con ciò che si era perso. Qualsiasi cosa fosse, impossibile negarlo: noi due insieme eravamo ormai l’unica traccia sopravvissuta a quel tempo scomparso.

CHI E’ SARA ZELDA MAZZINI?

Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura la rubrica Le Ricette Letterarie di Zelda su RAMINGO! Con Amazon Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache dalla fine del mondo (2013), il saggio Donne e Autrici: la missione possibile del sesso memore (2016) e i romanzi I Dissidenti (2014) e Nichi arriva con il buio (2015).

I CONTATTI DELL’AUTRICE

  • Pagina Facebook libro: Nichi arriva con il buio
  • Twitter: SaraZMazzini

 

Email: sarazeldamazzini@gmail.com

divisorioNaty&Julie lo leggeranno a breve e voi? Per acquistarlo clicca qui.  ❤

Presentazione di: “Gli uomini preferiscono le dee” di Celeste Giampietro Collins

Ciao Notters 🙂
Segnalazione per voi, è un libro YouFeel, collana cui siamo molto affezionate e che ci regala sempre tante emozioni e, inutile negarlo, tanto divertimento.
Questa volta è Celeste Giampietro Collins che ci regala il suo: “Gli uomini preferiscono le Dee”.

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TITOLO: Gli uomini preferiscono le Dee
AUTRICE: Celeste Giampietro Collins
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: YouFeel
MOOD: Ironico
DATA PUBBLICAZIONE: 08 Gennaio 2016
FORMATO: eBook
PAGINE: 113
PREZZO: € 2,49

SINOSSI

Una settimana da Venere 

Carla Russo è un’archeologa precaria con la passione per il rock. Ha una madre invadente che sogna di vederla sposata, una sorella maniaca dell’aspetto fisico e un fidanzato professore che la fa disperare. Ma non c’è problema! Ognuno ha un angelo custode, e se sei un’archeologa il tuo arriva direttamente dall’Olimpo. Nei suoi scavi infatti Carla rinviene una cintura magica, appartenuta alla dea Venere, che rende irresistibile chi la possiede. La sua tranquilla esistenza ne è subito sconvolta: diventa più attraente, comincia a nutrire un’insana ossessione per il miele e i bagni nel latte e, soprattutto, gli uomini non le tolgono gli occhi di dosso. Perché dunque non approfittarne e vendicarsi del fidanzato? Ma si sa: mai scherzare con gli dei, perché potrebbero arrabbiarsi!

“Gli uomini preferiscono le dee” è una magica commedia di equivoci spiritosa e sorprendente, ambientata in una romantica Matera in fermento per la nomina a capitale europea della cultura.

Mood: Ironico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

ESTRATTO

“Come diavolo è successo che non ho riconquistato il fidanzato fedifrago con lo strumento di seduzione più potente mai esistito, ma l’ho fatto innamorare del ragazzo per cui avevo una cotta al liceo? Se lo sapesse la dea Venere, diventerebbe più furiosa di un’Erinni.”

…Mi fa cenno di entrare col capo, mentre i nostri occhi si incrociano. Non c’è nessuna traccia di sentimento sul suo volto. Soltanto indifferenza e un senso di fastidio mal dissimulato. “Vuoi delle spiegazioni?” sbotta, aggressivo. “Eccole: fino a ieri avevo delle certezze e di colpo sono ossessionato da qualcuno che non avrei mai immaginato di desiderare.” Si china verso di me e mi sussurra a voce bassissima all’orecchio: “Qualcuno su cui non avrei mai dovuto posare gli occhi.”
Non oso muovermi. Avverto struggente l’odore della sua pelle, un insieme inconfondibile di sapone e foglie fresche, il calore del suo respiro sulla fronte, la sensazione familiare del suo corpo che si avvicina e per un attimo smetto di ragionare.
“Daniele…” Gli sfioro con l’indice la superficie vellutata del collo. “Mio dolcissimo amo…”
“Ho perso la testa per un uomo. E sappiamo entrambi di chi si tratta” mi interrompe, ritraendosi.
“Eh?!?” lo fisso attonita, appoggiandomi alla parete per non cadere.
Segue un silenzio lunghissimo, durante il quale lui sprofonda le mani nelle tasche e comincia a studiare le piastrelle del pavimento in cotto.
“Non preferivi conoscere la verità?” mi domanda a bruciapelo.
“No, certo che no, cioè sì, ma non così” farfuglio, asciugando con il dorso della mano una lacrima inopportuna che mi è scesa sulla guancia.
“Scusami, avrei dovuto starmene zitto.” Mi porge goffamente un fazzoletto di carta. “Non volevo offenderti, ma non ero preparato a discutere una simile eventualità.”
“E chi lo era?” Scuoto la testa ripensando con disappunto alla girandola di eventi che ho messo in moto all’Olimpo.
“Non avevo mai considerato la realtà da questo punto di vista. A me sono sempre piaciute le donne.” Ammicca abbozzando un sorriso impertinente e un po’ sbilenco. “Be’… a essere sinceri, a me sei sempre piaciuta tu.”
Mi raggiunge sulla porta. “Senza dubbio meriti delle spiegazioni, Charlotte, ma sono troppo confuso per dartele.” Mi dà un colpetto gentile sulla spalla. “Non mento: in questo momento mi detesto.”
E io mi detesto per averti cacciato in questa situazione.
“Non esagerare. Forse è soltanto un’infatuazione” lo tranquillizzo. Che finirà non appena avrò rimesso le mani sulla cinta che quel bellimbusto di Michele mi ha rubato, sono tentata di aggiungere.
“Infatuazione non è la parola esatta” mi smonta con aria innocente. “Sono stato sveglio tutta la notte a chiedermi se quello che provo è amore.”
Anche se sono sicura che parla sotto l’effetto di un incantesimo, vado in debito di ossigeno.
“L’amore è amore e racchiude in sé l’intero universo” non riesco a trattenermi dal dire. Ricaccio indietro lo sconforto e dichiaro solenne: “Quando lo provi, lo riconosci subito.”
“Già” risponde lui, evitando il mio sguardo.
Cerco i suoi occhi chiari, ombreggiati dalle lunghe ciglia castane, e sento uno stormo di farfalle impazzite turbinarmi nello stomaco. “Non importa verso chi o cosa si rivolge e se siamo ricambiati. Può portarti in Paradiso o all’Inferno” ribadisco, pensando al posto buio nel quale sono piombata all’improvviso. “O, per meglio dire, all’Ade” rettifico, giacché un professore di epigrafia latina ti capisce di più, se parli la sua lingua.


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L’AUTRICE: CELESTE GIAMPIETRO COLLINS

Celeste Giampietro Collins è nata a Matera, vive a Firenze e, dopo la laurea in Lettere, si è specializzata in Archeologia Classica. Ex speaker radiofonica, insegna al liceo, è sposata ed è mamma di due bambini. Attualmente è giornalista collaboratrice del quotidiano la Repubblica. In passato ha scritto articoli di archeologia su varie riviste specializzate. Per la collana YouFeel ha pubblicato il romanzo “Gli uomini preferiscono le dee”.  “Happiness is so chic” è il suo blog.

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Naty&Julie ❤