Recensione di: “My dream di You” di Serena Tristini

Cari Notters,
questa settimana ho deciso di parlarvi di un genere che ultimamente va molto in voga le FF (FanFiction). Ma sapete una cosa? Non sono mica state inventate da pochi anni, anzi le prime fanfiction risalgono ai primi anni ’70 ed erano ispirate per lo più a “Star Trek”. Ma ovviamente adesso con tutti questi attori e cantanti che escono fuori come funghi, si sta incrementando tra i giovani. Quindi ho deciso di leggere questo genere, ma non una famosa FF ma… ” My dream is You “ di Serena Tristini. Però cercherò di spiegarvi meglio qual è il vero messaggio di questo libro. Venite!;)

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TITOLO: My dream is You
AUTORE: Serena Tristini
EDITORE: Self-publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 25 Marzo 2015
GENERE: Fanfiction
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 3,65

 

 

SINOSSI

Aurora ha un sogno. Il suo sogno è lui, l’uomo che tutte amano, ma la sua non è la classica cotta perché lui è un bell’attore, no, il suo è amore. Un amore irraggiungibile e che per esso lei farebbe qualunque cosa, darebbe tutta se stessa. Non passa giorno in cui lei non diventi pazza per lui. Pazza per questo amore che la tormenta e che la spinge a correre ovunque per seguirlo. Ogni giorno lo vorrebbe con sé, sfiorarlo, toccarlo e amarlo in eterno. Sogna un presente e un futuro con lui e quando il destino li farà incontrare, il loro sarà il più bel sogno, l’amore magico che si vive nei film, che si legge nei libri, che ogni donna sogna. Una storia emozionante e piena d’amore vero.

RECENSIONE
*** ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER ***

Parto con il presupposto che questo non è un genere a cui sono affezionata. Ma mi sono chiesta se leggo romance con personaggi inventati, bellissimi, romantici e con lavori fantastici, perché non leggere un libro con protagonista un attore famoso? Qui ovviamente non ho fantasticato di trovare un adone nella mia vita reale, ma ho vissuto il sogno di una ragazza.

Cosa significa sognare di incontrare il nostro idolo? Che so, ad una festa, per strada o addirittura sul nostro posto di lavoro. Vi è mai successo? Mmm… credo proprio di sì!
Ecco, ed è quello che succede alla protagonista di “My dream is You”, Aurora.

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Ma chi è lei? Una ragazza come molte di noi, che a volte si chiude nel suo mondo fantastico per sfuggire alla realtà. È calabrese, con un diploma di estetista e ha un sogno: incontrare il suo idolo. Ma lei non è una semplice fan, lei sa tutto di lui conosce ogni minimo spostamento, addirittura dice di conoscere perfettamente l’anima del suo idolo. Da ragazzine quante cotte abbiamo provato per il nostro cantante, attore o modello preferito? Tante, credo che tutt’ora in età adulta continuiamo ad averle, ma forse più che cotta è stima verso un personaggio famoso. Pensiamo al nostro idolo come bello, bravo e magari… si dai ammettiamolo siamo anche invidiose della compagna al loro fianco. Ma non pensiamo che sia amore, quel sentimento che arriva a far male al cuore. Quello che proviamo per il nostro idolo è solo un piccolo pensiero lussurioso. Ma non per Aurora, sì ha anche lei quei pensieri ma va oltre, lei prova amore, quello con la A maiuscola.
Ma di quale idolo è innamorata? Uhm già, Robert Pattison!

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Serena Tristini infine in “My dream is You” trascrive il suo sogno è lei Aurora. È lei che ha sognato di incontrarlo nella spa dove lavora, dove Robert era ospite per un soggiorno rilassatante. E guarda un pò la fortuna… era lei prendersi cura di lui! Nelle pagine di questo libro ho vissuto il sogno di questa ragazza, dall’incontro fino arrivare a trascorrere una lunga vita insieme 🙂 Ora vi dico: date spazio al sogno di questa ragazza ma cosa ancor più importante date spazio ai vostri SOGNI.
Immergentevi in “My dream is You” e viaggiate insieme ad Aurora&Robert!

Naty<3

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Recensione di:”Non sono un angelo”di Melissa Spadoni

Buongiorno Notters! ☺
In questo lunedì di recensioni, ecco che vi presento un piccolo bijoux, un libro che io paragono ad un tortino al cioccolato: croccante fuori per il brio che ha, ma morbidissimo dentro, per l’infinita dolcezza che lo caratterizza. Sto parlando di “Non sono un angelo” di Melissa Spadoni. Un libro che, senza ombra di dubbio, è salito in cima alla lista dei miei preferiti. Che state aspettando? Venite a conoscere la storia dei due piccioncini che tanto mi ha fatto sognare! ❤

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TITOLO: Non sono un angelo
AUTORE: Melissa Spadoni
GENERE: Romance
PAGINE: 283
FORMATO: e-book
PREZZO: 2,99€

 

SINOSSI

Autumn è una ragazza impacciata, che inciampa spesso sui suoi stessi piedi, che in 18 anni di vita non ha fatto poi molto.
I genitori l’hanno sempre protetta in maniera quasi ossessiva a causa di un inizio alquanto complicato in seguito ad un parto prematuro, svariati problemi ai polmoni e la perdita del suo fratellino gemello.
Ma Autumn, nonostante la campana di vetro sotto la quale è stata fatta crescere, è un’adolescente come tante altre, con tantissimi desideri e sogni e, soprattutto, è perdutamente innamorata da anni di Mael, il figlio dei migliori amici dei suoi genitori, senza avere mai avuto il coraggio di confessarglielo.
Mael è un ragazzo dolce, allegro, solare, che ama divertirsi e con la visione sul suo futuro già ben chiara. Vuole diventare chef ed aprire un suo ristorante e per questo è disposto anche a sacrificare molte cose, specie la sua vita sentimentale, ritenendo un legame stabile di intralcio per i suoi piani. Appena laureato vuole viaggiare per il mondo ed apprendere tante culture culinarie diverse.
Ma Mael ha un punto debole bello grande: la dolce Autumn. Da qualche anno non riesce più a guardare come una volta.
Per lui era sempre stata l’angioletto delle due famiglie super unite, la piccola di casa, la sua amichetta debole che si era ripromesso di proteggere da tutto.
Mentre ora. . . ora è l’unica ragazza che sogna tutte le notti e brama più dell’aria che respira.
Ora. . . che succede se prendiamo questi due ragazzi e li mettiamo sotto lo stesso tetto per quasi tre mesi?
E se all’equazione uniamo quattro genitori che li lasciano soli per girovagare per l’Europa e fare i piccioncini per quasi tutta l’estate?
E se aggiungiamo che Mael deciderà di aiutare Autumn a fare tutte quelle cose che lei non ha mai potuto fare in tutti questi anni di vita ovattata e super controllata?
Autumn riuscirà a far capire al suo adorato Mael che non è più una ragazzina, e che in lei c’è molto di più di una ragazza dolce, delicata ed ingenua tutta da proteggere?
E Mael riuscirà a superare le sue ansie ed i paletti da lui stesso piantati per lasciarsi andare ad un sentimento che non sempre è un impedimento ai propri sogni. . . anzi! Alle volte aiuta a renderli più belli e saporiti?

 

RECENSIONE

***   ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER***

” Just one chance, just one breath       
Just in case there’s just one left    
‘Cause you know, you know, you know
That I love you
I have loved you all along […].

Chi ero io per farti attendere
Appena una possibilità, solo un respiro
Nel caso me ne sia concesso ancora uno
Perché sai, sai, sai               
Che ti amo     
Ti ho amato per tutto il tempo […]. “

Far away – Nickelback

Amarsi, perdersi, rincorrersi, ritrovarsi e amarsi ancora.

Questo è il senso di questa bellissima canzone, ed è anche l’anima del libro “Non sono un angelo” di Melissa Spadoni. L’ho ascoltata per caso, nonostante la conoscessi già da parecchio tempo, e subito mi sono ritrovata catapultata nella storia di Autumn e Mael.

La loro è una storia d’amore semplice, ma allo stesso tempo speciale.

È una storia d’amore romantica, ma anche dolorosa.

È una storia d’amore silenziosa, eppure urlata a gran voce.

È una di quelle storie d’amore da pelle d’oca, che emoziona per davvero. Autumn e Mael sentono, credono, sperano e vivono una storia d’amore che parla senza parlare, ma lo fa solo con i sentimenti. Perché si amano, ma senza dirselo. Una storia d’amore che, posso assicurarvi, entra nella mente e nel cuore di chi la legge, e ci resta. Avete presente quella sensazione di calore, di familiarità che si prova quando si legge un bel libro? Quelle sensazioni di speranza, di desiderio e di nostalgia?

… Tutto questo, e molto, moooolto di più, è “Non sono un angelo”.

Un libro che scuote qualcosa dentro, in fondo all’anima.

Un libro che passa e lascia un segno indelebile.Racconta una storia di una dolcezza disarmante, talmente semplice e unica da lasciare senza fiato.Un libro che ho amato dalla prima all’ultima riga… No, ma che dico: dalla prima all’ultima emozione!

Sì perché qui, Melissa, ce ne regala.

E ce ne regala parecchie.

Autumn è una ragazza di diciassette anni.Insicura, acqua e sapone, bella da far male, Autumn è un peperino, ma di una dolcezza estrema. Una sua caratteristica particolare?È goffa: ovunque vada, qualsiasi cosa faccia lei cade. L’altra sua caratteristica che la contraddistingue?

Si rialza. Autumn si rialza sempre.

Ha imparato a farlo fin da piccola, quando i suoi polmoni hanno iniziato a fare i capricci e il suo fratello gemello Alexander l’ha lasciata sola, a combattere contro il mondo. La vita di Autumn, fino ad ora, non è mai stata facile: è sempre stata vista dai suoi genitori e da chi le sta accanto come una piccola farfalla da custodire nel suo bozzolo per poterla proteggere, un angelo al quale tarpare le ali per paura che voli via, lontano. Costretta a vivere “in gabbia”, Autumn è cresciuta senza permettere ai suoi bellissimi occhi verdi di vedere il mondo, senza assaporare il gusto del brivido, senza poter vivere davvero. Mai preso una sbronza, mai taccheggiato, mai fatto un tatuaggio, mai baciato un ragazzo, mai avuto un ragazzo. Ha solo un sogno che vorrebbe realizzare con tutta se stessa da quando ha undici anni, ma è certa che rimarrà per sempre tale.

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Questo sogno ha un nome: Mael.

Mael è un ragazzo di ventuno anni: biondo, alto, tutto muscoli e occhi azzurri, è sempre circondato da ragazze e ragazzi che lo ammirano, lo stimano e lo desiderano. È uno studente universitario che nutre un amore profondo per il surf e per il mare ma con un grande sogno nel cassetto: diventare un cuoco ed aprire un ristorante tutto suo. Determinato, divertente, dolce e passionale, è tutto quello che qualsiasi ragazza vorrebbe. Se poi ci aggiungete un malizioso piercing al sopracciglio e tatuaggi sexy sparsi qua e la… Beh, forse potreste capire maggiormente Autumn!

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Tuttavia, con tutte le ragazze che ha frequentato non è mai riuscito ad essere se stesso… Del resto si sa, è difficile esserlo quando il proprio chiodo fisso è un altro!
Apparentemente così distanti, così diversi, i nostri due protagonisti in realtà hanno una cosa in comune: le famiglie.
Già, Mael e Autumn sono amici di infanzia; i loro genitori sono infatti migliori amici.
Sono cresciuti insieme, tra un ginocchio sbucciato di Autumn e l’altro, condividendo letto, tv, vacanze, indigestione di gelato e chi più ne ha più ne metta.
E immagino che adesso vi starete chiedendo: “È l’amore dov’è?”
L’amore c’è eccome cari lettori.
L’amore c’è sempre stato.
Ha fatto da padrone alle notti insonni di Autumn all’insaputa di Mael…

“ Con le mani percorro ogni singolo muscolo delle sue braccia… delineo il contorno sodo e liscio dei suoi pettorali… sento ogni singolo scacco dei suoi addominali che si contraggono sotto le mie carezze… il calore della sua schiena larga e liscia… che io ora sto graffiando con le unghie, mentre Mael inizia a muovere il bacino contro il mio con rapidi e sublimi movimenti concentrici.<<Autumn… ti desidero da così tanto… >> La sua voce è sempre più roca e affinata… […] <<Ahio!!!>> Urlo massaggiandomi la fronte. Sono caduta dal letto… e la cosa triste è che ho fatto tutto quanto da sola, poiché quello era solo un piacevole e bellissimo regalo del mio subconscio. L’ennesimo aggiungerei. 
 

E ai grattacapi di Mael, all’insaputa di Autumn…

 ”Dopo altri venti minuti, sento dei passi giù per le scale… dei tacchi… dio! Non so se sono pronto a vederle quelle stupende gambe accentuate e marcate ancoa di più dai tacchi alti!Coraggio Mael… ce la puoi fare. […] Come la vedo scendere le scale, ogni mio più piccolo barlume di lucidità rischia di farmi ciao-ciao. […] Deglutisco a fatica, mentre risalgo lungo le gambe fino al bordo in merletto del vestito, poco più in su delle ginocchia. Un mix di castità e lussuria. Sexy e innocenza. Tentazione vorace. Autumn è proprio un fottuto angelo tentatore! E so perfettamente che stasera mi basterà un niente per mandare all’aria i miei buoni propositi di una vita



Autumn e Mael hanno paura.
Hanno paura di trovarsi per poi perdersi, di soffrire, di farsi male a vicenda, di ferirsi, di… Rischiare.

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Rischio. Questa sarà la parola chiave delle settimane in cui i due protagonisti si ritroveranno a stare da soli, nello stesso tetto, costretti a condividere i metri quadrati della casa dei genitori di Autumn. Questi ultimi, infatti, sono partiti per le vacanze con i genitori di Mael e pare proprio che non abbiamo fretta di tornare a casa…

 

 <<Allora? Che succede?>> Chiede Mael allarmato.Alzo lenta lo sguardo su di lui. <<I nostri genitori hanno deciso di visitare la Sicilia e da li andranno in Spagna… non sanno ancora dove… non pensano di tornare fino ai primi di agosto.>>Dico con voce monotona… ancora intenta a metabolizzare la notizia.<<Che?>> Esplode Mael. <<Quelli sono matti!>>Ci fissiamo per un po’. Tento di frenare l’enorme sorriso che sento nascermi in faccia… ha ancora tutto luglio da passare sola con lui… ma è fantastico!!!
 



“Non sono un angelo” è un libro commovente, romantico, una vera e propria overdose di zuccheri e di amore puro, genuino.
Non mancano i colpi di scena e le grandi difficoltà che i protagonisti si ritroveranno ad affrontare; talmente grandi da sembrare insormontabili.
Scritto con cura, eleganza, curato nei minimi dettagli, questo libro rappresenta una vera e propria coccola per il lettore che ci si imbatte.
Un regalo che Melissa ha voluto fare al suo pubblico.
Un regalo che terrò gelosamente non solo nella mia libreria, ma anche nel mio cuore.

Un consiglio da amica?
Leggetelo, perché diventerà il vostro migliore amico. Perché non ve ne separerete più.

Edna

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Recensione di: “Red Carpet” di Giorgia Penzo

Ciao Notters,
quest’oggi parliamo di vampiri, di immortalità e bellezza 🙂 Giorgia Penzo mi ha davvero stupita e rapita con il suo libro “Red Carpet”.  Questo è il primo volume, prossimamente vi parlerò anche del secondo #staytuned! Ora vediamo un pò cosa ho da dire! 😉

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TITOLO: Red Carpet
AUTORE: Giorgia Penzo
EDITORE: GDS
DATA PUBBLICAZIONE: 5 luglio 2013
FORMATO: Ebook/Cartaceo
PREZZO: € 1,99/ € 16,90

SINOSSI

In un presente alternativo il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue.L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

RECENSIONE

*** ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER ***

E se l’immortalità avesse un prezzo?
Se anche l’immortalità si potesse comprare?
Questo è quello che offre l’Immortality Awaits Corporation, la società gestita da Ryan J. Constant, vampiro senza età dalla bellezza algida e delicata al tempo stesso.
Basta pagare (cifre altamente sostanziose) e si ottiene l’immortalità.

“Garantiamo una vita eterna piena zeppa di compromessi, un’immortalità che s’interrompe se certi espedienti non sono rispettati. Tutta la responsabilità, ça va sans dire, è del cliente.
Noi diamo loro le ali ma il paracadute non è compreso nel prezzo”.

Sarcastica, disincantata al punto da risultare cinica, testarda, sfrontata, amante degli eleganti costosi abiti e gioielli e della bella vita, sfuggente di fronte a qualsiasi legame, con la lingua tagliente che a volte la porta a cacciarsi nei guai. Questa è Elisabeth Scott, avvocato di punta della società di Ryan.

“Non mi sono mai fidata di nessun vampiro fino in fondo. Alla fine dei conti sono tutti degli abili bastardi sfruttatori che aspettano solo il momento giusto per fregarti. Ma Ryan no, doveva essere diverso. La mia arroganza nei suoi confronti non era altro che l’unica, debole difesa a mia disposizione. Così se mai mi avesse deluso o abbandonata forse ci sarei rimasta meno male.
«Sono la tua coscienza» disse sommessamente.
«Non ho bisogno di un’altra coscienza. Mi dà abbastanza problemi la mia» constatai aprendo l’uscio senza far rumore.
Ryan oltrepassò la porta fermandosi un istante sulla soglia, poi mi diede un buffetto alla testa con la mano smorta.
«Sai che ho ragione ma non lo ammetterai mai. Buonanotte, Lise». «Stai per andare a caccia, vero?» mormorai con metà del viso nascosto dietro la porta.
Ryan mi fissò per qualche attimo, reclinando la testa da un lato come un animale attento. Poi tornò indietro fino all’entrata dell’appartamento, chinandosi per raggiungere l’altezza del mio volto.«Quando smetterai di chiedermelo,ti porterò con me».

Tutto procede come al solito. Il Natale è alle porte ormai, New York si accende di mille luci, Elizabeth cerca in ogni modo di sfuggire all’atmosfera natalizia, correndo da un cliente all’altro quando all’improvviso lei e il suo capo ricevono un misterioso invito da parte di un antico vampiro, vecchia conoscenza di Ryan.

Adam, però, non è un vampiro come gli altri. Sembra il nemico, perché è arrogante, oppositivo, animato dal rancore, crudele, quasi sadico, ma in realtà nasconde un segreto così grande e “vecchio” che potrebbe ribaltare per sempre la visione che Elizabeth ha del mondo, facendo vacillare le sue (fino a quel momento) incrollabili certezze, mettendo in discussione i suoi valori…e i suoi sentimenti.

Adam incute timore e arriva a minacciare e ricattare Lize per ottenere quello che vuole, eppure lei sembra l’unica che non lo teme, anzi lo fronteggia a testa alta e con una lingua così mordente…che lui ne rimane affascinato.
Lui che, occhi verdi, sguardo magnetico, passato tormentato, ha visto secoli e secoli di storia, rimane affascinato e incantato, come vittima di un sortilegio, dall’unica essere umana che sembra rifiutarlo e respingerlo.

Era un essere bellissimo e gelido non tanto per il suo essere vampiro, ma per il perenne rancore che accompagnava ogni suo atto. Si mostrava a me come la statua in marmo di un dio: meravigliosa da contemplare, affascinante nella sua perfezione, bramata dal primo sguardo ma così priva di umanità da non desiderare davvero di toccarla.

Ma il ricatto che porta avanti Adam forse, alla fine, sotto il velo di sarcasmo dietro il quale si nasconde, non è un vero ricatto.
Forse c’è di più di quanto lui dice.
Non voglio svelarvi nulla al riguardo perché ritengo che vada gustato e assaporato questo romanzo dal ritmo incalzante, che mi ha tenuto incollata fino all’ultima pagina per quattro sere.

Posso dirvi, però, che il segreto di Adam spinge Elizabeth e Ryan a prendere un aereo alle 4 del mattino. Destinazione: reggia di Versailles.
Tutti i segreti vengono svelati con maestria, sempre conditi da una buona (da me assai gradita) dose di ironia.
E il legame che spinge Lise verso Adam è un’arma a doppio taglio. Si respingono come due poli opposti ma l’attrazione che vibra nell’aria è così forte ed elettrizzante che è impossibile ignorarla.

«Non era mia intenzione farti del male» confessò, appoggiando il braccio destro contro la parete di fianco alla mia testa.
Svanita la rabbia, la sua pelle era tornata diafana e gelida come l’avevo sempre vista. Paradossalmente un vampiro risulta più umano quando è preda delle emozioni che durante una placida chiacchierata. La passione è la vera forza che ci rende vivi.
«Mi stai chiedendo scusa?» insinuai.
«No, non ti sto chiedendo scusa» borbottò orgoglioso allungandosi verso il mio viso.
«Allora considerami ancora arrabbiata con te».
«Sei ancora più bella quando ti arrabbi».

Un segreto portato avanti per secoli. Una reggia che è più di quello che gli occhi umani vedono.
Una corte nascosta. Un tribunale. Una sentenza. Un secondo appello. Il verdetto. Una forza che incendia gli animi. Occhi che trafiggono. Il ricordo di notti che confondono la mente ma che restano indelebili nel cuore.
Gli amanti del genere troveranno questo romanzo accattivante e seducente, a me personalmente è piaciuto molto, per la storia particolare per racconta e per i personaggi così reali nelle loro numerose imperfezioni che li rende indimenticabili.
Per fortuna che non bisogna aspettare per il seguito, che già esiste! Non vedo l’ora di leggerlo perché il finale ti fa saltare il cuore in gola, per l’intensità dell’emozione e per il non detto, per quello che ti fa sperare succeda nel secondo e conclusivo ( anche se spero ci saranno altri libri ;)) episodio.

«Dimmelo tu cosa sei» reclamai con quel poco di voce che mi era rimasto.
«La vita ha bisogno di magia e leggende, così come ne ha bisogno la morte. Se esistesse una spiegazione a tutto, l’uomo non sarebbe curioso e senza curiosità non c’è futuro per nessuno. Certe cose rimarranno incomprensibili per sempre. Vuoi davvero sapere cosa sono?».
Al mio cenno positivo del capo il vampiro rise di gusto. Una risata grave, quasi maligna. «Sono l’ignoto, piccola mortale. Vorrei che tu provassi anche solo per un istante cosa significhi la meraviglia e l’angoscia di vivere per sempre senza conoscere da dove si viene».

Un libro che cattura, affascina, tra leggi antiche forse più del mondo e personaggi leggendari che tornano a vivere come in un sogno ma per Elizabeth non è un sogno, è la sua realtà, la vita che ha scelto e che adesso si ritrova a mettere in discussione, così come mette in discussione i suoi sentimenti, divisa tra un passato che in qualche modo l’ha segnata, e un futuro che sembra essere diverso da quello che si aspettava, rimanendo pur sempre collegata però a un presente che è incerto, scosso dai cambiamenti e dai sentimenti che non sa se accettare o rifiutare.
E Lize sa che, prima o poi, dovrà fare una scelta.
E sa anche che i due vampiri, così diversi tra loro come il giorno e la notte, sono parte di lei. Anche se non capisce ancora come o perché.
E forse l’immortalità non è quello che ha sempre creduto fosse.
Forse l’immortalità esige un prezzo più alto di qualsiasi moneta.

«Siamo cenere e ombre, Elisabeth. Anche gli immortali non vivono per sempre».

Un libro che si legge tutto d’un fiato, incalzante, ironico, una lettura che mi ha sorpreso, piacevolmente colpito e che speravo non finisse mai!

Lo consiglio? Assolutamente sì!

Serenella

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