Presentazione di: “Sei pietre bianche” di Daisy Franchetto

Ciao Notters, continuiamo con le presentazioni di Notting! 🙂
L’autrice Daisy Franchetto, con il suo “Sei pietre bianche” edito Lettere Animate. Ci fa vivere un viaggio in un mondo fantastico.

divisorio
copertina_sei_pietre
TITOLO: Sei pietre bianche
AUTORE: Daisy Franchetto
EDITORE: Lettere Animate
DATA PUBBLICAZIONE: 30 Dicembre 2015
GENERE: Fantasy
FORMATO: eBook
PREZZO: € 1,99

 

 

SINOSSI

Pensato come prosieguo di Dodici Porte, primo romanzo della trilogia che ha come protagonista Lunar, Sei Pietre Bianche è stato concepito con una narrazione che lo rende un romanzo indipendente, che può essere letto e apprezzato anche da chi non conosce il primo episodio. Sei pietre bianche circondano un obelisco nero.Sei varchi dimensionali. Un nuovo viaggio alla scoperta delle proprie origini. Un bambino da salvare, una Dimensione corrotta da una materia oscura, un Amore che ha atteso cento anni per potersi annunciare.Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita  da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad,  su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia.Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e  il suo amico a quattro zampe  a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

ESTRATTO

Un sogno ricorrente.

Ancora una notte, ancora quel sogno, ancora quelle immagini.Sempre lo stesso, da tre anni. Ogni volta si aggiungeva un particolare che completava il quadro, ogni volta si svegliava con la stessa nostalgia e la voglia di tornare a casa. Anche se non sapeva dove fosse, ormai, la sua casa.Il sogno iniziava sempre allo stesso modo. Vedeva i suoi piedi decorati con bellissimi tatuaggi color argento. Camminava calpestando candida sabbia, morbida come velluto e fresca. Le minuscole pietre che si mescolavano alla distesa sabbiosa riflettevano i bagliori notturni, allora alzava il capo a contemplare il cielo, sconfinato. Una stella cadente solcava la volta celeste, lasciando una scia luminosa che si dissolveva riassorbita dalla notte. All’orizzonte le Tre Lune sorgevano allineate. Tornando ad abbassare lo sguardo, poteva osservare la vastità del Deserto di Muna, volgendosi a est, l’immenso Bosco degli Alberi Neri e a nord in lontananza la sagoma scura del Palazzo con le sue guglie e le torri.Una risata sgorgava argentina dal centro del suo cuore. Ecco la sua casa, ecco il regno cui apparteneva. Poi una scossa sotterranea la faceva trasalire e un brivido le percorreva la schiena. Guardando a terra vedeva con orrore che la sabbia aveva lasciato spazio a una voragine che correva lunga e profonda verso il Palazzo.La crepa nera sembrava portare al centro stesso della terra. Lei restava a guardare inorridita l’oscurità, mentre una voce tetra saliva dal nulla.Si svegliava proprio prima di cogliere ciò che la voce diceva. E fu a quel punto che si svegliò anche quella notte.Riaprì gli occhi di scatto sentendosi perfettamente sveglia e lucida, assalita da quel desiderio viscerale di raggiungere la terra sognata, di salvare quel che restava di un mondo perduto.Rimase sdraiata e immobile ad ascoltare il ticchettio incessante della pioggia sul lucernario. L’appartamento in cui abitava da qualche mese era immerso nel buio.Sinbad era sdraiato al suo fianco, il costato si gonfiava e sgonfiava al ritmo tranquillo del respiro. L’animale aprì gli occhi. «Non riesci a dormire?»«Ho fatto di nuovo quel sogno, ma non capisco mai cosa dica la voce.» «Non avere fretta» la ammonì il cane.«Dopo tre anni che faccio lo stesso sogno? No, non c’è fretta» rispose lei sarcastica. «Abbi pazienza Lunar. Il tempo è ormai prossimo.»«Speriamo» sospirò lei «proverò a dormire ancora un po’.»

Fuori la pioggia continuava a cadere sottile, mentre il destino tesseva il disegno che, di lì a poco, avrebbe travolto nuovamente le vite di Lunar e Sinbad.

BOOKTRAILER 

 

CONTATTI AUTRICE

SITO: http://www.daisyfranchetto.com
PAGINA FACEBOOK:  https://www.facebook.com/iosonolunar

I LETTORI NE DICONO…

“Qui le dimensioni acquistano uno spessore più concreto e forme meno introspettivo. La fantasia la fa da padrona e in alcuni tratti sembra quasi eccessiva chiedendo qualche istante in più per figurare le scene in cui si svolgono le azioni.”

“Il problema ora è dover aspettare il seguito.”

divisorio

Volete scoprire questo entusiasmante libro? Cliccate qui!

Naty&Julie ❤

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...