Recensione di: “Love in the scars” di Andrew Levine

Ehi Notters!
Oggi vi parlo di un libro che ha fatto scalpitare il cuore di tutti i lettori che vi si sono imbattuti e che ha emozionato come pochi altri libri hanno saputo fare.
Un libro che è diventato un successone, che è nella bocca di tutti e che non potete assolutamente farvi scappare…
(Rullo di tamburi)
“Love in the scars” di Andrew Levine!
Venite a scoprirne di più! 😉

divisoriolove

 

TITOLO: Love in the scars
AUTORE: Andrew Levine
GENERE: Romance
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 13 febbraio 2016
FORMATO: Ebook / Cartaceo
PREZZO: 0,99€ / 11,97€

SINOSSI

Carter Avery è un giovane scrittore dal passato burrascoso, colmo di dolore e tristezza. Per un qualche strano scherzo del destino, proprio grazie agli eventi drammatici della sua vita e al suo dolore è riuscito ad affermarsi come scrittore a soli sedici anni, pubblicando il suo primo romanzo, seguito poi da altri successi. Sono passati molti anni da allora e la sua vita, però, non è mai cambiata veramente. Il dolore è l’unica cosa che lo tiene vivo, caratterizzando la sua vita con abitudini crudeli. Tutto ciò cambierà quando Elena Grace, una giovane e aspirante stella del cinema, dopo drammatici eventi, gli farà capire che anche il suo cuore è capace di amare.
Starà a lui, però, decidere se accettare il cambiamento e inseguire lo sconosciuto desiderio di luce con Elena, o ricadere nel buio del dolore che l’ha cresciuto. E talvolta, le paure e il destino possono rendere anche la scelta più semplice una tormentata e dolorosa decisione.

RECENSIONE

“Love in the scars” è stata una meravigliosa scoperta.
Mi sono imbattuta nella lettura di questo libro per caso, notando in primis la copertina che, per la sua diversità, spiccava tra tutte.
Una copertina che parla da sola, una copertina che non nasconde il tormento e il dolore del protagonista di questa incredibile storia, Carter.
La sinossi poi mi ha davvero incuriosita perché, infondo, oltre ad essere un’inguaribile romantica sono anche una masochista di prim’ordine; amo immergermi in storie drammatiche e strappalacrime e questa… Lo è.

Questa è una storia di tormenti, di redenzioni, di dolori e di amore.
“Love in the scars” parla di “amore nelle cicatrici”, l’unico sentimento che può guarirle.
Non esistono creme miracolose ne tantomeno interventi chirurgici speciali; l’amore è la vera pozione magica che le annienta, le fa scomparire.
Questa è una storia di passione, di indecisioni, una storia in cui il destino fa di tutto per giocare le sue carte e ci riesce anche fin troppo bene.
È una storia di rivalsa, di rivincita.
È la storia di chi ha perso le speranze, di chi si è arreso ma, alla fine, non può fare a meno di combattere per ottenere ciò che vuole.
Questa è la storia di Carter ed Elena.

Carter è un ragazzo speciale.
Bellissimo e sfrontato, vive la vita mettendosi alla prova, sfidando ogni limite, cercando in continuazione di provare dolore. 03Channing-tatum-1
E questo perché la vita, con lui, non è stata affatto clemente rubandogli ciò che aveva di più caro, togliendogli per sempre la possibilità di vivere una vita normale e serena, come tutti i bambini che conosce.

Mi avvicino alle scale e il campanello suona, facendomi sussultare.
Sono tornati?
Mi sento già meglio, ora che loro sono qui. Finalmente mamma mi darà la medicina e potrò dormire. I tuoni non faranno più paura. Mi accovaccio sulle scale e mi stringo le ginocchia al petto. Non mi devono vedere altrimenti si arrabbiano.
La nonna arriva lenta. Stringe la giacca del nonno al petto. È così triste e silenziosa da quando lui non c’è più.
Apre la porta e rimane immobile. Sembra spaventata.
Mi strofino gli occhi. Sono molto sudato. Scendo uno scalino per vedere meglio. Non ci sono la mamma, o il papà. Neanche Caitlyn. La nonna piange.
Perché piange?
Cade a terra, in ginocchio.
Cosa succede? Ho paura!
[…] «Dove sono andati?!» La guardo negli occhi. Sembrano vuoti. «Dove sono? Ho paura!»
La nonna continua a piangere, stringendomi forte.
Non capisco! Cosa succede?
La testa mi fa troppo male e sono stanco. Tiro su con il naso.
«Voglio la mamma!» urlo.
La nonna mi guarda, mi accarezza il viso poi mi asciuga le lacrime con i pollici. «Chiudi gli occhi e pensa a lei, bambino mio.» mormora con la voce tremolante

Turbato per sempre nel profondo, Carter rifugia i suoi pensiero e il suo stato d’animo nell’unica cosa che riesce ancora a farlo sentire vivo: la scrittura.
A soli sedici anni, infatti, pubblica il primo di una lunga serie di romanzi che lo faranno diventare nel giro di poco uno degli scrittori più famosi e ambiti del momento.
C’è solo un problema però: Carter scrive, prima di tutto, per sé stesso.
Non gliene importa niente del decoro, della visibilità, delle etichette, lui è quello che la vita lo ha fatto diventare: un ragazzo schiavo del dolore.
Alcool, scazzottate e notti insonni fanno parte dell’essere di Carter e niente e nessuno potrà mai cambiarlo.
Perché?
Perché lui è destinato al buio.
All’oscurità.
Al dolore.
Nemmeno sua nonna, l’unica persona che gli è rimasta e che ama veramente oltre al suo cagnolino Ichabod, è mai riuscita a fargli capire che in lui il buono c’è e c’è sempre stato, basta cercarlo infondo al suo cuore.
Fino a che…

Mi volto e lo vedo correre dall’altra parte della strada. La scena rallenta davanti ai miei occhi mentre lo osservo schiantarsi contro gli scatoloni del vicino, rivoltandoli tutti. “Merda, Ichabod!”
Attraverso la strada di corsa, e, nello stesso momento, una giovane ragazza esce dalla casa. Per un attimo, la sua immagine mi blocca, catturando i miei occhi: indossa una maglietta bianca lunga fino a ricoprirle parte dei leggins neri; i capelli di un nero più scuro della notte sono legati in una coda con una ciocca ribelle che le ricade sulla fronte. Sorride alla visione di Ichabod che resta nascosto sotto una scatola con un pupazzo tra le zampe.
«Scusami, non sapevo che il mio amico, qui, avesse un talento speciale per il bowling.» Cerco di essere più empatico possibile ma il mio tono resta sempre freddo e distaccato anche mentre cerco di scusarmi. Mi chino per sistemare gli scatoloni e il suo sguardo incrocia il mio: i suoi occhi verdi chiaro scrutano audaci il mio viso.
Imbarazzata, con un soffio, cerca di spostarsi i capelli dalla fronte, facendoli svolazzare.
«Tranquillo, lascia pure. Ci penso io.» sussurra, chinandosi. La sua voce è bassa e roca. Le parole quasi le muoiono in gola. «Insisto.» mormoro persuasivo, incrociando ancora i suoi occhi. Il suo sguardo tiene testa al mio e le ferite sul mio volto non sembrano sortire alcun effetto su di lei. «Mi dica solo dove sistemarli. Non vorrei che la sua gola peggiorasse.»
Sul suo viso si disegna un’aria perplessa poi il rosso prende vita sulle sue guance.
«Oh no, tranquillo. È… è il mio timbro di voce.» Sorride imbarazzata, toccandosi la gola.
Abbasso lo sguardo, quasi imbarazzato allo stesso modo.
“Cosa alquanto rara, Carter. Un punto per lei.”

Ecco quindi che entra in scena lei, Elena, un’aspirante attrice che irrompe nella vita di un disperato scrittore.
Una combinazione perfetta, non trovate? image
Completamente agli antipodi rispetto a Carter con la sua dolcezza, la sua genuinità e la sua gentilezza, questa ragazza è stata in grado di scombussolare il nostro “ragazzaccio” con un semplice sguardo, un semplice sorriso e un semplice saluto accennato con la sua dolce voce roca che tanto ammalia Carter.
Così, Carter si imbatte nella sua nuova vicina, ignaro del fatto che quell’incontro in realtà sarà solo l’inizio per lui, per loro.
Sarà solo uno spiraglio di luce nel buio di Carter.

Ma le cose non sono così semplici: la corazza dura di Carter non permette ad Elena di avvicinarsi più di tanto…

«Devo andare.»
«Oh…» mormora sorpresa. «Posso almeno offrirti qualcosa per ringraziarti? Dovrei avere una bottiglia di vino ma sarà caldo.» sorride dolce.
«Devo andare. Davvero.» insisto.
I suoi occhi dolci e innocenti cercano di dare un significato al mio tono distaccato.
[…] «Sei un assassino per caso?» chiede, urlando, «Perché se lo sei, vorrei saperlo prima. Sai, per prepararmi.»
Resto in silenzio senza voltarmi. Sul mio viso si disegna un altro sorriso.
 “Sta diventando un’abitudine?”
 «Lo so che non ha alcun senso, ma vorrei saperlo.» insiste.
«Se fossi un assassino, avrei questa faccia?» rispondo ironico. «O un cane così goffo?» continuo roteando gli occhi per le bizzarrie di Ichabod.
Non so come ma so di averla fatta sorridere ed ogni fibra del mio corpo mi spinge a voltarmi. I miei occhi tornano a guardarla e restano incantati dai suoi modi dolci, poi, la mia espressione si fa più seria: «Ma ti consiglio, comunque, di restare alla larga da me.»
«È un po’ presuntuoso pensare che io voglia starti vicino.»
[…] «E poi perché dovrei farlo? Perché dovrei starti alla larga? Giusto per curiosità.» La sua dolce voce sembra sforzarsi per colmare la distanza e far sì che le parole arrivino alla mia porta.
La guardo da lontano e gli sguardi così come i sorrisi non contano più, ormai.
«Perché sono Carter Avery.» Un sorriso amaro si disegna sul mio viso.

Anche se, in realtà, quella dolce ragazza ha già fatto breccia nel suo cuore. E lui lo sa.
Ma i demoni di Carter non basteranno a mettere i bastoni tra le ruote ai nostri due protagonisti: il destino compirà una sorta di sortilegio su di loro, abbattendosi sulle loro vite con violenza come fosse un uragano e inoltre… Elena è fidanzata con Jamie.
Un attore hollywoodiano conosciuto sui set ha rubato il suo cuore qualche hanno fa e li è rimasto fino a che qualcosa non è cambiato, lui non è cambiato.
Jamie non la considera più, è sempre freddo e distaccato, non è più il ragazzo dolce, Justin-Timberlakeromantico e rispettoso di cui si è innamorata; inoltre i suoi viaggi aumentano sempre più e diventano sempre più lunghi…
Elena è combattuta, si ritrova in mezzo a due fuochi: da un lato Jamie e i loro anni passati insieme e dall’altro Carter, il suo fascino irresistibile, la chimica palpabile e quel velo di mistero che rende tutto più eccitante.
Come decidere?
Come fare a capire da che parte pende l’ago della bilancia?
Il cuore di Elena, in realtà, lo sa, ma deve vederlo coi suoi occhi, capacitarsi veramente che la storia con Jamie sia finita.
Una cena poco romantica con Jamie, una conclusione di serata non proprio felice, una serata di gala in cui sono presenti sia Jamie che Carter e un dolce romantico ballo, saranno gli ingredienti per un mix esplosivo che cambierà gli equilibri e le vite di tutti.
Inizierà quindi un concatenarsi di eventi, a tratti bellissimi e a tratti terribili, che metteranno a dura prova Carter e i suoi demoni ed Elena e le sue indecisioni ma, più di tutto, metteranno a dura prova il loro futuro insieme.
Perché si appartengono dal primo momento in cui si sono visti e lo sanno.
Si vogliono, disperatamente.
Faranno di tutto per cercare di spegnere queste emozioni, questi sentimenti.
Ma a nulla serviranno il tempo passato tra le braccia di altre persone lontani l’uno imagedall’altro, proposte di matrimonio, scoperte allucinanti e rapimenti; niente di tutto ciò sarà in grado di separarli.
Perché l’amore vero lega e unisce attraverso un lucchetto immaginario di cui spesso si butta la chiave.
E Carter ed Elena ne sono la prova lampante.

“Love in the scars” non è semplicemente una storia d’amore, è una storia di vite.
È un album di istantanee che raccontano di un amore disperato, vero, puro, spietato, irrazionale, magico e guaritore.
È uno scatto con lo zoom su due cuori spezzati che però, insieme, riescono a spegnere ogni tormento.

” L’amore può guarire
L’amore può riparare la tua anima
Ed è l’unica cosa che conosco
Giuro che diventerà più semplice
Ricordalo con ogni pezzo di te
Ed è l’unica cosa che portiamo con noi quando moriamo
Conserviamo questo amore in una fotografia
Abbiamo creato questi ricordi per noi
Dove i nostri occhi non si chiuderanno mai
I cuori non sono mai stati spezzati
E il tempo è per sempre congelato “
Ed Sheeran – Phorograph

Il romanzo è un intreccio di generi, dal romance che predomina, al giallo con le mille sorprese e colpi di scena che arricchiscono senza dubbio l’intera storia.
Una storia per nulla scontata, originale e per niente banale, caratteristiche fondamentali per la piena riuscita di un libro.
Una scrittura scorrevole, semplice, elegante e frizzante regala al libro quel pizzico di brio che alleggerisce tutto il racconto e fa sognare e trepidare il cuore del lettore.
Questo libro è stato ufficialmente la mia “sorpresa nell’uovo di pasqua”, una sorpresa che mi ha lasciata senza fiato, col cuore gonfio di emozioni uniche e con un grande rispetto per l’autore, Andrew, un ragazzo che ha compiuto veramente una magia regalandoci questa meravigliosa perla che è “Love in the scars”.
Questo libro, mi è entrato nel cuore e nella mente e lì lo tengo stretto. ❤

Edna

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