DeAgostini Editore: nasce “Fai viaggiare la tua storia”!

 

Nasce Fai viaggiare la tua storia,
promosso da Autogrill e Libromania, rivolto agli autori emergenti

 

Fai viaggiare la tua storia


Milano, 24 novembre 2016 –
 Autogrill e Libromania lanciano un’importante iniziativa che premia il talento e la passione per la scrittura: Fai viaggiare la tua storia.

Autogrill, società leader nella ristorazione per chi viaggia, e Libromania, società nata dalla partnership tra De Agostini Libri e Newton Compton Editori attiva nell’editoria digitale e nella promozione editoriale, proseguono la loro collaborazione nel mercato librario e con Fai viaggiare la tua storia confermano il loro continuo impegno nella ricerca della qualità e del talento.

Fai viaggiare la tua storia si rivolge ai tanti aspiranti autori di narrativa, che hanno un romanzo inedito nel cassetto e sono alla ricerca di una vera opportunità per farsi notare da un editore e arrivare a un vasto pubblico di lettori.

Per partecipare all’iniziativa occorre registrarsi su http://autogrill.libromania.net e candidare la propria opera tra il 5 dicembre 2016 e il 28 febbraio 2017. La selezione sarà curata da Libromania insieme a una giuria di esperti, composta da scrittori (Lia Celi,Roberto Cotroneo, Massimo Lugli), editori (Raffaello Avanzini – Newton Compton Editori – e Daniel Cladera – DeA Planeta Libri) e bookblogger, che selezioneranno le opere finaliste, decideranno quale premiare con la pubblicazione in edizione cartacea e individueranno i dieci titoli da pubblicare in digitale.

I finalisti e il vincitore di Fai viaggiare la tua storia saranno comunicati in un evento dedicato, nell’ambito della nuova fiera dell’editoria Tempo di Libri, che si terrà a Milano dal 19 al 23 aprile 2017. L’opera vincitrice sarà pubblicata entro luglio 2017 e sarà disponibile nei punti vendita Autogrill e successivamente nelle migliori librerie. Tutte le opere finaliste saranno pubblicate in ebook entro luglio 2017.

«Siamo felici di questa iniziativa e della collaborazione con un partner così prestigioso. Autogrill ci consente di valorizzare il nostro continuo impegno nello scouting letterario, raggiungendo un pubblico ancora più ampio. Fai viaggiare la tua storia ha l’intento di consentire a tutti i partecipanti di avere l’occasione di farsi leggere e notare da Libromania e dagli editori coinvolti nell’operazione»
Stefano Bordigoni, Amministratore Delegato Libromania.
Il regolamento completo è disponibile sul sito autogrill.libromania.net

Per informazioni sul concorso, scrivere a libromania@libromania.net

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Naty&Julie
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“Destinazione amore” di Emanuela Torri| Book BlogTour!

Ciao Notters!
Eccoci qua ad ospitare la quarta tappa del Blogtour : “Destinazione Amore” di Emanuela Torri, che esce oggi I° Dicembre 2016. Un contemporary romance #madeinitaly! Leggete tutto l’articolo, vi aspetta una bellissima sorpresa!

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TITOLO: Destinazione amore
AUTORE: Emanuela torri
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 1 dicembre 2016
GENERE: Contemporary Romance
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 1,99

SINOSSI

C’era una volta una ragazza bella, ricca e appagata, a cui la vita aveva donato tutto.
Ehm… perfetto, ora parliamo di me!
Sono Laura Balducci, una delle prime donne a capo di un reparto di Fecondazione Assistita, una persona acuta, o almeno pensavo di esserlo. Vi svelo un segreto: nessuno è immune alle corna.
Dovrei prendermela con qualcuno? Si, con me stessa!
Tutto è iniziato a causa di uno stupido test e della mia paura di morire. Avete presente i test all’interno delle riviste scandalistiche? Ecco, non fateli mai prima di una mammografia. Sono bastati un semplice hashtag e due amici impiccioni ad aggravare la situazione; in un batter d’occhio la mia vita è stata sconvolta da un modello di intimo maschile, un portatore sano di gioielli a livello internazionale.
Ma chi è l’uomo con l’inguine più sexy del mondo?
Philip Lung è colui che sostituirà il mio ex fidanzato nel nostro viaggio di nozze. Si, avete capito bene!
Oh, ma non è solo questo…
Volete sapere com’è andato il viaggio? Accomodatevi, ho l’impressione che ne leggerete delle belle.

Notting Hill Book

Destinazione Mood

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Giveaway!

L’autrice mette in palio:
⦁ 1 copia cartacea di Destinazione amore
⦁ 1 copia digitale di Destinazione amore
⦁ 1 segnalibro realizzato da Libri Magnetici and more by Gio.
Il giveaway sarà attivo dal 28 novembre 2016 al 3 dicembre 2016 alle ore 12:00. Conoscerete i tre vincitori giorno 3 dicembre consultando le pagine di tutti i blog coinvolti. In bocca al lupo. Per partecipare basta seguire alcuni semplici passi:
– Diventare lettori fissi di tutti i blog che partecipano al blogtour ( Il Rumore dei libri, Book’s Angels, Romance and Fantasy For Cosmopolitan Girls, Lo Scrigno delle Letture,Notting Hill Books)
– Condividere una delle tappe sul proprio profilo Fb con #destinazioneamore in modalità pubblica taggando almeno un amico.
– Mettere “Mi piace” alle pagine di tutti i blog partecipanti al Blogtour Il Rumore dei libri, Book’s Angels, Romance and Fantasy For Cosmopolitan Girls, Lo Scrigno delle Letture,Notting Hill Books.
– Mettere “Mi piace” alla pagina di Emanuela Torri Autrice.
– Compilare il form rafflecopter qui sotto con tutte le informazioni richieste.

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Naty&Julie

Recensione di: “Mela²” di Lucia Cantoni

Buongiorno, Notters.

Oggi vi parlo di “Mela” di Lucia Cantoni, un romance allegro, spensierato e dolce, una piccola e piacevole ventata di aria fresca tra le mille corse e i mille impegni che si possono avere durante una settimana.
Ogni tanto una lettura così ci vuole, per staccare un poco la spina, per trovare un sorriso o un attimo di leggerezza.

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TITOLO: Mela²
AUTRICE: Lucia Cantoni
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE:  14 Giugno 2016
GENERE: Contemporary Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 201
PREZZO: € 0,99/€ 9,78

SINOSSI

Per Diletta l’amore è sempre stato un argomento spinoso.
La sua taglia 46 non si concilia affatto con gli ideali di bellezza propinati dalle riviste o desiderati dagli uomini. Questo è ciò che pensa fino al fortuito incontro con il suo giovane capo.
Leonardo è bello e sicuro di sé, oltre che estremamente convincente. In un battere di ciglia Diletta si ritrova tra le mani il lavoro che ha sempre sognato ed è costretta a fare i conti con le attenzioni di un uomo che sembra uscito da una fiaba dalle tinte romantiche.
Ma se a ogni sogno corrispondesse un incubo? La visione onirica in questione ha le fattezze di Evan Lancaster, fratello del suo capo. Evan è l’opposto di Leonardo e le loro personalità risultano complementari come il giorno e la notte, come il principe azzurro e quello delle tenebre…
E se alla fine dei conti non fosse tutto oro quello che luccica? A Diletta il compito di scoprirlo…

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER***

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Diletta, 24 anni, taglia 46, grandi occhi verdi, dolce e sensibile, con qualche insicurezza ma al tempo stesso dotata di grinta, anche se a volte sembra dimenticarsene, o forse, in un mondo dove la perfezione e la bellezza portano una taglia extrasmall e tacchi vertiginosi , a volte è preferibile stare dietro le quinte, nell’ombra, lontano dai riflettori, ma sognando ancora un bel principe azzurro che ci venga a salvare.
E se esistesse davvero? Se l’uomo più attraente, dolce e affascinante esistesse e avesse occhi solo per noi, comuni mortali che sappiamo vedere con il cuore oltre il trucco e la scintillante apparenza?
Sembra (quasi) una favola.

Un giorno per caso le strade di Diletta e di Leonardo Lancaster si incontrano e qualcosa scatta.
Una magia, un battito accelerato del cuore.

Leonardo è l’uomo ideale.
Bello, sexy, desiderato da tutte le donne.
Capelli lunghi biondi, occhi azzurri, sorriso luminoso, un carattere affabile e disponibile.
Un ragazzo di cui è impossibile non innamorarsi.
E, per uno strano caso del destino, sembra interessarsi a Diletta.

Il  signor Lancaster, con mia grande  sorpresa, si  alzò nel suo metro e ottantacinque  abbondante,  fece  il  giro della  scrivania  e  mi  prese  la  mano  nella  sua,  chinandosi  a baciarla. «Incantato»  sussurrò  con  voce  bassa  e  suadente.
  Poi, notando  la  mia  espressione  sorpresa,  si  affrettò  ad aggiungere:  «le  domando  scusa  se  l’ho  infastidita,  sono vecchie  abitudini  che  mi  ha  inculcato  mia  madre  riguardo alla  cavalleria.»
«Non si deve  scusare di nulla…»  mormorai a  disagio.
«Comunque  io  sono  Leonardo.»

A Diletta non manca nulla: è dolce e ironica, forse non si rende conto di quanto sia bella, dentro e fuori, forse a volte dà un po’ troppo peso a quei chili di troppo.
Ma lei è una forza della natura, romantica e disincantata al tempo stesso, sensibile e provocatoria.
Solo ancora non si conosce abbastanza bene.
Ma forse è arrivato finalmente il suo momento.
Il momento di mostrare quanto vale.
E quando Leonardo le offre l’occasione della sua vita, lei sa che non può rinunciarci.
È arrivato il momento di mostrare quanto vale, il suo talento, la sua bravura.
E si sa, ogni occasione che si presenta nella vita è irripetibile.
Bisogna cogliere sempre l’attimo, ogni opportunità.
Così Diletta accetta il lavoro che le offre Leonardo.
Ferma e determinata, ben decisa a dimostrare quanto vale sul campo lavorativo.. e a tener lontana l’attrazione che la spinge verso il suo nuovo capo.fb_img_1479025845921
Anche se sembra impossibile.
Leonardo , ai suoi occhi, è davvero l’uomo ideale, così cavalleresco, sembra appartenere a tempi lontani e remoti, così galante, dolce, comprensivo.

Ma a volte il destino si diverte a portare scompiglio.
E la dolce Diletta non ha fatto i conti con l’altra faccia della mela…con l’altro fratello Lancaster.

La  porta  scorrevole dell’ascensore  si  aprì  di  scatto  e  un  giovane  ne spuntò fuori  in  tutta  fretta  praticamente  caracollandomi  addosso.
Persi  l’equilibrio  e  caddi  pesantemente  sul  fondoschiena.
Ahi! Alzai  gli  occhi  irritata  per  incontrarne  un  altro  paio brucianti;  orgogliose  fiamme  azzurre  che  dichiaravano  il loro  disprezzo.
Raccolse  la  sua  costosa  ventiquattrore  di pelle  mormorando improperi in mia  direzione. «Non  le  hanno  mai  insegnato  a  non  stare  tra  i  piedi?» mi sentii  stupidamente mortificata.
«Mi dispiace! Io non…»
«Lasci  stare!»  mi  interruppe  bruscamente  «Non  ho temp o di ascoltare le sue scuse.» 
Mi abbandonò lì allibita  e ancora  con  il  sedere  per  terra,  mentre  mettevo  a  fuoco  la sua  figura  alta  e  flessuosa  che  si  allontanava.
Mi  rialzai  massaggiandomi  la parte  dolorante  e  cominciai a pensare,  sconvolta,  che  forse mio  padre  aveva  ragione;  o  quel  palazzo  era  un  luogo  di ritrovo per angeli caduti o  avevo bisogno di  un uomo.

Se Leonardo è la luce, il calore, un faro nella notte, Evan è la notte cupa e fredda, quello che bisognerebbe evitare appena si incontra.
Ironico tendente al sarcasmo, sfrontato, così sicuro di sé da sembrare strafottente e antipatico, provocatorio, irresponsabile, allergico alle regole e ai divieti, viene quasi considerato la pecora nera della famiglia, perché più libero, più disinibito, sia nella vita privata e nelle relazioni che sul lavoro.
Per lui non esiste la parola no.
Se vuole una cosa, se la prende.
Se vuole divertirsi, si diverte.
Se non vuole responsabilità, non se le prende.
E, per qualche strano motivo che Diletta non capisce, sembra volere lei.

Fu  lui  ad  avvicinarsi  con fare  provocatorio.  Vidi  i  suoi  occhi  illuminarsi  maliziosi  e chiusi  i  miei  serrando  le  labbra.  Sentii  la  sua  bocca appoggiarsi  morbida  su  di  me  e  fremetti.

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Il lupo cattivo.
Un uomo che sembra non volersi mai assumere responsabilità.
Un uomo di cui diffidare, da cui stare lontani…da cui fuggire.
Al confronto Diletta sembra una coniglietta spaurita.
Nonostante abbia una lingua tagliente e un’ironia sorprendente.
Sembrano però cacciatore e preda.
Sembrano, appunto.
E se fosse tutta semplice apparenza?
Se quella che Evan indossa fosse una maschera?
Se fosse di più, molto di più di quello che mostra al resto del mondo?

Diletta è combattuta.
Prima il nulla, adesso si ritrova contesa tra i due fratelli.
Da una parte la dolcezza e le premure di Leonardo, dall’altra l’impulsività e la leggerezza di Evan.
Da una parte il principe azzurro, dall’altra il lupo cattivo.
Un principe azzurro dolce, premuroso, romantico.
Un lupo cattivo che nasconde la sua vera essenza.

«Diletta…»  lo  osservai  sorpresa  e  ancora  una  volta  mi diedi della  stupida;  adoravo quella  sua  maledetta  fossetta! «Sì?»  risposi titubante.
«Domani  sarò  di  nuovo  il  tuo  datore  di  lavoro  e  tu  la mia  impiegata  ma  domani  non  è  ancora  arrivato…» sussurrò,  appoggiando  le  forti  braccia  al  mio  sedile  e avvicinando  pericolosamente  il  suo  viso  al  mio.
Mi osservava  dolce,  come  se  avesse  voluto  imprimersi  la  mia immagine  nella  memoria  e  io  sospirai;  era  tutto  vero  o  era un  altro  dei  miei  soliti  film  mentali?  Ero  certa  che prima  o poi  mi  avrebbero  assegnato  l’oscar  come  miglior  regista.
Mi  concesse  tutto  il  tempo  del  mondo  per  decidere  di allontanarmi;  allontanarlo;  oppormi;  fare  qualsiasi  cosa… ma  rimasi  immobile,  in  attesa.  Allora  mi  sfiorò dolcemente  le  labbra  con  le  sue. 
Fu  solo  un  attimo  ma rimasi  senza  fiato;  una  semplice  e  dolce  carezza,  prima  di tornare al suo posto. «Buonanotte,  Diletta»  sussurrò  con  quel  sorriso  da angelo tentatore.
«Buonanotte,  Leonardo»  fu  l’unica  cosa  che  riuscii  a dire.

Ma a volte l’apparenza inganna.
Evan nasconde molto dentro di sé, dietro la sua aria provocatoria e ironica, dietro le sue frecciatine e allusioni, dietro il suo modo spensierato e leggero di prendere la vita, dietro i suoi sorrisi sghembi, dietro ogni suo gesto in superficie.
E Diletta sembra vedere oltre, sembra intoccare quella sua facciata…sembra toccare corde che mai nessuno aveva toccato o sfiorato prima.
Sembra vedergli oltre, sembra vedergli dentro.
E se ne sente attratta.
Ogni gesto in lui la attrae.
Anche se è sbagliato, sa che lo è.
O che dovrebbe esserlo.
Eppure….

Evan  non  sarebbe  mai  cambiato,  ma forse  quella  era  una  fortuna,  perché  tra  le  nebbie  della  sua bastardaggine  cominciavo  a  intravedere  anche  qualcosa  di buono.
Mi riaccompagnò  al  lavoro  e  davanti  a  quel ascensore mi  ritrovai  in  imbarazzo;  ero  arrivata,  le  nostre  strade  si dividevano  e  io  non  sapevo  cosa  dire,  mi  sentivo tremendamente  in  debito  con  lui  e  non  mi  piaceva  esserlo con Evan Lancaster.
Cercò  di  soffocare  una  risata  mascherandola  con  un colpo di tosse. «Che c’è?»  gli domandai un po’ infastidita.
«Didi,  faccio  tutto  questo  perché  ti  voglio  bene,  non credere  che  vorrò  qualcosa  in  cambio»  mi  sentii tremendamente  in  colpa  per  averlo  pensato  e  forse  anche di  più  per  il  fatto  che  Evan  l’avesse  capito.

Tutti sembrano indossare una maschera.
La coniglietta spaurita ma determinata.
Il lupo cattivo ma con un grande cuore.
Il principe azzurro dolce ma con una macchia sull’anima.
E se ci fosse qualcosa di più?
Se una scelta apparentemente sbagliata fosse quella più giusta?
Se quello che si potrebbe considerare l’errore più madornale da fare, in realtà fosse l’unica cosa in grado di farci stare bene, di renderci veramente felici?
Ogni scelta comporta delle conseguenze.
E una scelta va fatta.
Ascoltando sempre il proprio cuore.
E a volte la verità è più sconvolgente di quanto si potesse pensare.
E a volte una cosiddetta scelta “sbagliata” potrebbe rivelarsi l’unica che si rifarebbe tra migliaia, l’unica che conduca alla felicità.

Una lettura piacevole, che scorre fluida e leggera, una lettura che mi ha tenuto comunque piacevolmente compagnia e che non vedo perché non dovrei consigliare 😉

Serenella.

Il mio giudizio:

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“Fragile” I. M. Another| Book BlogTour!

Buongiorno, Notters!

Oggi abbiamo il piacere di ospitare la prima tappa del blogtour di Fragile di I. M. Another. Notting Hill Books vi presenta il romanzo e vi dà un assaggio di questo affascinante romance erotico 😉

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TITOLO: Fragile
AUTORE: I. M. Another
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 15 Novembre 2016
GENERE: Romance Erotico
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 2,99
LINK DI ACQUISTO: Amazon Kindle

 

SINOSSI

«È un tipo molto particolare, ha delle richieste specifiche. Se farai tutto come vuole, ti darà molti soldi. Più di quanti ne hai ricevuti finora. Vedi, lui esige che tu resti in silenzio. Sempre, Melanie, anche mentre godi, anche se… che ne so, se ti sculaccia. Non devi fiatare, non vuole sentire la tua voce. Non devi parlargli, non devi nemmeno salutarlo quando entra. Devi essere muta, chiaro?»
«Certo, si può fare. Cos’altro?»
«Non puoi vederlo.»
«Vuole bendarmi gli occhi, un classico.»
«Non esattamente. Vuole che tu non sia mai e poi mai in grado di riconoscerlo, perché è una persona alquanto… popolare. Quindi, alle dieci lui verrà e busserà tre volte sulla porta, poi aspetterà un minuto prima di entrare. In quel tempo dovrai assicurarti che la finestra e le tende siano chiuse, che la luce sia spenta, e dovrai coprirti gli occhi.»
«Ah, è già il mio preferito. Come si chiama?»
«Non posso dirti il suo nome. Chiamiamolo… Mister T.»

Melanie non ha idea di chi sia. Di lui conosce solo le mani esperte che la toccano, le labbra che la sfiorano, i respiri spezzati sulla pelle, e il piacere estremo con il quale la sconvolge, nel buio e nel silenzio di una camera d’albergo. Ma quando scoprirà la sua identità, niente sarà più come prima.

*Contenuto adatto a un pubblico adulto*
È previsto un sequel per il romanzo in uscita nei primi mesi del 2017.
Info: imanother9@gmail.com – Facebook: I. M. Another Autrice

ESTRATTI

«Non c’è bisogno che tu dica niente, ascoltami e basta.»
Sospiro di nuovo, abbasso lo sguardo. Lui cerca qualcosa nelle proprie tasche, estrae il portafogli che già conosco.
«No.» lo fermo, alzando la mano. «Per favore…»
Non mi ascolta. Estrae una banconota, la avvicina pericolosamente alla candela. D’istinto, faccio come a volerla salvare dalla fiamma che ne annerisce i bordi.
«Ehi, fermo!»
«Guarda, Mel. Guarda come brucia in fretta.»
La banconota prende fuoco prima che io possa fare qualcosa, la vedo diventare cenere sotto il mio stesso sguardo.
«Ma cosa fai?!»
«È solo un pezzo di carta, non vedi?» la sventola per spegnere il fuoco, ma la puzza di bruciato ha invaso la stanza. A me sembra un terribile spreco, mi sento turbata. «Tu vali molto di più. La tua vita vale molto di più.»
«Nihil…»
«Sono l’ultima persona che dovrebbe farti questo discorso, dato che io stesso ho pagato per averti. Non sono poi un uomo migliore di quelli che hai già conosciuto.» mi interrompe, con tono grave. «Però, devo confessarti che se avessi saputo che eri così giovane e bella, non avrei mai accettato di incontrarti.»
Si sporge verso di me, sento il suo respiro sul viso. Ha le palpebre abbassate, mi parla con la voce profonda, come se mi stesse confessando un peccato. Il mio sguardo è fisso sulle sue labbra, dalle quali pendo ogni volta che si schiudono.
«È successo appena ti ho toccata.» riprende, e mi fa vibrare l’anima. «Ho capito subito che, se è vero che veniamo al mondo per uno scopo, il tuo era quello di soddisfare le mie voglie. Ti ho avuta per quella che mi è sembrata una misera manciata di minuti, e ho avuto la sensazione di essere stato io stesso a disegnare il tuo corpo, i tuoi punti sensibili, il modo in cui reagivi a me, e tenevi le labbra serrate per rispettare il silenzio.»
Oh, mio Dio. Si sta avvicinando ancora, lentamente. La sua mano si insinua dietro la mia schiena, le sue parole si infrangono sulla mia pelle. Ho caldo, mi manca il fiato, ansimo.
«Quella notte non sono riuscito a dormire. Continuavo a sentire in bocca il tuo sapore. E il mattino dopo, mi sono accorto che c’era un tuo capello sulla mia giacca.»
Prende tra le dita una ciocca dei miei capelli, ed io smetto di respirare.
«Era inconfondibile. Di questo colore profondo… rosso come le mele mature. L’ho lasciato dov’era. Ci ho pensato per tutta la giornata, ho pensato ai tuoi capelli tra le mie dita, e mi è venuta una voglia incontrollabile di afferrarli di nuovo.»
Respira sul mio collo, vicino al mio orecchio. Il mio istinto mi ordina di mettermi a cavalcioni su di lui, ma la ragione mi ricorda che c’è sua figlia in casa. Combatto questa guerra dentro di me, mentre lui riprende la sua confessione.
«Ti volevo solo per me, ma sapevo che era impossibile. Così, ho deciso che mi sarei preso tutto di te. Di lasciarti sconvolta, esausta, in modo che chiunque sarebbe venuto dopo di me avrebbe dovuto accontentarsi delle briciole.»
Mi sento come paralizzata. Il suo modo di parlare, la sua voce, le sue parole, sembrano scelti con cura per farmi cadere in una rete di sogni, farmi perdere nelle mie fantasie. Ho l’impressione che questo sia un monologo, ho paura che stia recitando solo per me, ma non ho mai ascoltato niente di più bello in vita mia. Non voglio interromperlo per niente al mondo.
È ancora più vicino, le sue spalle mi sovrastano e fanno ombra sul mio viso. Il gomito sul quale mi reggo trema, cado con la schiena sul divano, e lui ne approfitta per mettersi sopra di me. Una ciocca di capelli cade dalla sua spalla e mi sfiora, mentre mi guarda negli occhi, e distrugge la mia mente.
«Resta solo mia, Melanie.»

***  ***  ***

«In Giappone, quando un oggetto fragile si rompe, viene riparato con l’oro. Le crepe rimangono visibili, e grazie ad esse diventa più prezioso, perché sono proprio i suoi punti di debolezza, le sue ferite, a renderlo unico.» mi spiega Nihil con voce profonda, dopo aver acceso la sigaretta. «Pensi che ciò che ti è successo ti abbia segnata a vita, che rimarrai rotta per sempre, ma sei ancora qui, e sei tutta intera. Non potrai nascondere le crepe che ti sono rimaste addosso dopo quella sera, ma il tempo le renderà preziose e saranno la tua bellezza.» Sembra un monologo, un discorso perfetto che non riesco a interrompere. Posso solo tenere tra le mani il suo dono e guardarlo a bocca aperta. «Mi hai chiesto di trovare un altro modo per proteggerti, ma ho capito che solo tu puoi essere in grado di proteggere te stessa. Fa’ che questo oggetto sia il tuo portafortuna. Che ti ricordi quanto sei meravigliosa con tutta la tua fragilità quando non potrò farlo io.»
Ho paura che il vaso mi cada dalle mani. Stanno tremando violentemente, e la mia vista è annebbiata da due lacrime pesanti che non riesco a trattenere.
«Mel?»
Riesco a mettere in salvo il suo regalo, poggiandolo sul comodino.
«Non era mia intenzione farti piangere.»
Sfiora la mia mano, avverto il calore delle sue dita sulle mie. Mi mancherà da morire.

***  ***  ***

Mi fissa saccente, come se volesse analizzarmi, ed io sprofondo indifesa tra i cuscini del divano. «Tu non sei una vera prostituta.» insinua. «Le donne che fanno quel mestiere non si eccitano, non godono, e non vengono come fai tu. Quindi, o sei una rarissima eccezione, o ti sei ritrovata in mezzo a qualcosa più grande di te.»
Vorrei scappare, fuggire nel nulla, diventare invisibile. Quest’uomo mi sta rivoltando come un guanto e non lo sopporto.
«Da quanto tempo lo fai?» mi domanda ancora.
«Qualche mese.»
«E ti piace?»
«Ho i miei alti e bassi.»
Lui sospira, si sorregge la fronte con due dita.
«Ascolta, sarò onesto con te. Jefferson mi ha appena detto che non stavi mentendo, gli è bastato poco per risalire alla tua università e trovare registri, foto, e tutto il resto. Pare che tu non sia una giornalista, né la trappola di qualcuno a caccia di scoop.»
«E allora perché mi tieni ancora qui?!» grido stizzita, scattando in piedi.
«Voglio solo parlarti.»
«Eppure mi è sembrato che non ti piacesse molto conversare, Mister T!»
«Touché.» Sogghigna e mostra i suoi denti bianchissimi, si gratta il mento appena rasato. «Dovresti trovarti un altro lavoro.»
«E tu dovresti farti gli affari tuoi!» rispondo alzando la voce.
«Ascolta il mio consiglio. Ho visto il mondo più di te, e qualsiasi proposito tu abbia, non è questo il modo di raggiungerlo.»
«Cosa c’è, adesso vuoi salvarmi?» aggiungo cinica. «Vuoi fare l’eroe?»
«Di solito faccio sempre il cattivo, non l’eroe.» Mi fulmina con lo sguardo, cerca i miei occhi, li insegue per abbagliarli di nuovo, ancora e ancora, fino a farmi sentire minuscola. «Ma non è giusto che chiunque possa averti sborsando un po’ di soldi. Sei troppo bella per questo.»
È come ingoiare un cubetto di ghiaccio, per me. La mia gola è bloccata, la voce spenta, il respiro lento. Non voglio piangere. Forse è una delle cose più belle che mi sia mai sentita dire, ma brucia, mi fa male, mi rende triste. Me lo merito davvero? Una persona come me ha il diritto di ascoltare queste parole?
Riesco a respingere le lacrime, ma parlo singhiozzando, come una bambina persa.
«Io… voglio andare a casa.»
Lui si alza dallo sgabello lentamente, mi si avvicina, avvolgendomi nel suo profumo.
«Se ti chiedessi di finire quello che abbiamo iniziato in hotel, accetteresti?»

AUTORE: I. M. ANOTHER

I. M. Another ha iniziato a scrivere sin da quando ha ricordi. Ha pubblicato per la prima volta, con questo pseudonimo, il primo volume della trilogia Charming Devil nel mese di settembre 2014. Sono seguiti poi Luring Devil e Chasing Devil, conclusione della serie. Nel mese di aprile 2016 pubblica Bloody Love, fantasy a base di misteri, erotismo e vampiri. La raccolta “Quel Diavolo di un Host” arriva soltanto ad agosto dello stesso anno, con inclusi diversi extra e un finale alternativo. Il suo ultimo romanzo, Fragile, segna una piccola svolta.
Per gli amici Mia, ha una passione profonda per videogames, manga e anime: è da questi tipi di sceneggiature che trae ispirazione. Lavora da anni come newser per un web magazine a tema videoludico e high-tech.

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Ahimè, siamo giunte alla fine della prima tappa. Anadte alla ricerca degli altri post del blogtour di Fragile! Ah, #staytuned 😉 un’altra sorpresa per voi non tarderà ad arrivare ❤

Naty&Julie 🙂

Recensione di: “Solo un ragionevole dubbio” di Nicole Lennek

Notters, sull’attenti!
Ecco un romanzo che è in grado di rapirvi e tenervi con il fiato sospeso. Intrighi, passioni, pericolo. La miscela perfetta, magistralmente redatta da Nicole Lennek.
Siete sempre certi di chi avete di fronte a voi?

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TITOLO: Solo un ragionevole dubbio
AUTRICE: Nicole Lennek
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE:
GENERE: Romanzo rosa/ Thriller
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 400
PREZZO: € 2,92/€ 10,92

 

 

SINOSSI

Sara si sta godendo le meritate ferie, la sua carriera di maresciallo dei R.O.S. è a un punto di svolta. Venire inviata in Calabria nei panni di una “killer prezzolata” è l’ultima cosa che vuole. Ma ciò che dice il suo capo: “Abbiamo perso i contatti con Davide, un capitano del G.I.C.O. infiltrato” non le lascia scelta. Ma se questa le sembra una delle peggiori cose che possano accadere a un infiltrato, si dovrà ricredere. Davide non è ferito, non è scomparso, non è stato catturato, è in perfetta salute ed è anche molto affascinante, ma sembra perfettamente integrato nel clan mafioso dei Mori. Perché ha interrotto i contatti con la squadra?
Mano a mano che l’indagine di Sara procederà, Davide sembrerà sempre più coinvolto con Teresa Mori, la figlia del boss.
Teresa è vittima o carnefice? Davide è colpevole o innocente? Vittima di un raggiro o, peggio ancora, complice dei delinquenti?
Una lotta tra clan, un carico di droga, un carico di tritolo… tutto si intreccia. Sara e Davide si combatteranno fino alla fine, nemmeno la conclusione del caso li farà capitolare: il carattere impulsivo e orgoglioso di lui si scontrerà con quello pungente e malizioso di lei. Quando tutto sembrerà finito, quando il caso sarà chiuso, quando gli eventi sembreranno averli portati dritti al loro destino, un evento imprevedibile sconvolgerà tutto di nuovo. E saranno costretti a scendere a patti con i loro caratteri, i loro demoni, le loro forze e le loro fragilità.

RECENSIONE

Giorni nostri, Toscana. Il maresciallo dei ROS, Sara, protagonista di questo romanzo, si sta godendo le meritate ferie, passando il tempo con la famiglia, giocando con i nipoti a cui è tanto affezionata. Non può dire fino in fondo alla famiglia qual è il suo ruolo all’interno dell’arma, perciò quando riceve la chiamata dai suoi superiori per infiltrarsi in un clan mafioso calabrese, dice loro semplicemente che deve rientrare a Roma per delle urgenze.

Sperava di riposarsi, di staccare la spina per un pò, se non addirittura dire addio alle missioni di alto profilo. Dovrà rimandare, ancora.

A malincuore Sara è costretta, dal senso del dovere, a rientrare operativa, ancora una volta, a rischiare la vita per la divisa. Dovrà infatti entrare in contatto con la famiglia Mori, sotto copertura, come Sara Costa, spietata killer e neo ex galeotta, per fare da tramite fra il clan e i Narcos sudamericani. Proprio quest’ultimi hanno richiesto ai Mori, che il compito fosse affidato solo ed esclusivamente ad una donna.

L’obiettivo ultimo è quello di ottenere l’arresto del maggior numero possibile di membri del clan, dei Narcos, e il recupero della merce. Ma non è il solo compito di Sara. Un collega finanziere, Davide, infiltrato da mesi, ha però improvvisamente chiuso i contatti con il comando. Sarà ancora vivo? E se è vivo perché non comunica con i superiori l’evolversi della missione?

E così Sara ascolta, osserva, tenta di carpire tutte le informazioni possibili, sullo scambio, sul collega, e di riferirle, rischiando la vita e la copertura. Il suo arrivo desta sospetti fra i membri del clan e tra i collaboratori, Davide compreso..

E’ affascinato da questa donna forte e risoluta, letale e estremamente sensuale. Così diversa da Teresa, la figlia del boss, che ha imparato a conoscere ed apprezzare. Il tempo e le circostanze lo portano da Sara, che ai suoi occhi però potrebbe essere più pericolosa dei trafficanti stessi: chi è questa donna? E perché vogliono solo una donna?

Più passa il tempo più la cosa si fa pericolosa e con l’avvicinarsi delle scadenze da parte dei Narcos, per lo scambio con la famiglia Mori, la tensione fra le mura della magione è palpabile. Sara è concentrata sull’obiettivo, sa di avere il supporto della squadra, ma può fidarsi di Davide? Teresa, la figlia del boss, lo vuole al suo fianco nel suo tentativo di spezzare la catena delle donne deboli, volendo subentrare al padre al comando della cosca, ma Davide da che parte sta?

La tensione, il dubbio, la necessità di comprendere le rispettive intenzioni portano i due protagonisti sempre più vicini l’uno all’altra, sempre più in sintonia, ma allo stesso tempo divisi nell’incertezza di potersi fidare e nel terrore di perdere la copertura, nel caso di Sara, o peggio, di essere uccisi. 

“Lo raggiunse senza neanche rendersene conto e si ritrovò fra le sue braccia,

con il viso contro il suo petto.”

foto-1Quando tutto giungerà alla fine, quando arriverà il momento fatidico, Sara saprà a chi affidare la sua vita? Dovrà cavarsela da sola per portare a casa la pelle o sarà riuscita a capire chi è davvero Davide? Sarà possibile per lei rimanere fredda senza lasciare che la passione che la travolge la renda cieca al dovere?

 

Nicole Lennek, autrice di “Solo un ragionevole dubbio”, ha saputo mescolare gli intrighi e i pericoli che potremmo immaginarci di trovare sbirciando fra le fila di un clan mafioso, e il potere della passione che non sente ragioni, quella che va oltre le circostanze, che nasce e cresce senza darci modo di porvi rimedio o controllo. La cosa più pericolosa in questo mix esplosivo? Il dubbio, solo un ragionevole dubbio.

Francesca B.

Il mio giudizio:

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