Recensione di: “Mamma e papà sono single” di Francesca Rossini

Buongiorno Notters!
Come state?
Passate bene le feste?
Io le ho trascorse in compagnia di Francesca Rossini con il suo “Mamma papà sono single” e devo dire che è stata veramente un’ottima compagnia!
Visto che noi di Notting siamo ancora in clima festivo, fatemi un regalo, leggete insieme cosa ne penso di questo fantastico libro! 😉
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TITOLO: Mamma papà sono single

AUTORI: Francesca Rossini
GENERE: Romance
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 09 maggio 2016
PAGINE: 256
FORMATO: ebook/cartaceo
PREZZO: 0,99€/10,30€
SINOSSI
Due passati che lasciano il segno: Lui, Massimo, un divorzio fresco alle spalle e sulle spalle, con una ex moglie asfissiante e una figlia usata come ricatto. Lei, Susanna, una vita da errante, per fuggire da un dolore enorme, con unico desiderio di costruire una vita serena per sua figlia.
Amici per dovere, amanti per patto. Riusciranno a sfuggire ai loro stessi preconcetti, alle proprie paure, all’orgoglio?
Può un rapporto procedere a ritroso, passando dal sesso all’amicizia, senza complicazioni?
RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***
Esistono due categorie, in generale, di mamme:
le mamme vips, quelle che “Chanel, Gucci e Prada” devono essere le parole d’ordine per iniziare un discorso, quelle che non si spettegola mai troppo, quelle con la puzza sotto al naso e i tacchi a spillo alle 08.00 del mattino, quelle 08.00 del mattino, quelle che portano i figli a scuola e poi vanno dal parrucchiere o a fare la manicure.
Poi ci sono loro, le mamme comuni, le mamma che portano i figli a scuola in tuta e spesso in ritardo, quelle che usano i mezzi pubblici perché la loro macchina non va, quelle che odiano il the del pomeriggio e biscotti annessi, perché non portano a niente più del gossip, quelle che sono un disastro in cucina e che non partecipano mai alle iniziative scolastiche proprio per questo (o magari comprano un dolce confezionato!).
In realtà ci sono anche altre milioni di categorie per descrivere il “magico mondo delle mamme”, ma per noi è più semplice perché la nostra super protagonista, Susanna, rientra proprio in una di queste due categorie… indovinate voi quale?
Susanna è una mamma giovane e single, una mamma che vive la vita sempre sul filo del rasoio con un lavoro sottopagato ma che appaga la sua anima più di qualsiasi altra cosa.
unnamed-2 È una mamma che arriva in ritardo a scuola per prendere sua figlia, una mamma distratta che inciampa nei suoi stessi passi, una mamma che “pizza e gelato” sono la cena perfetta, ovviamente da consumare sul divano davanti alla tv!
È una mamma non convenzionale, ma una di quelle che ama sua figlia più della sua stessa vita.
Una di quelle che si ucciderebbe pur di vedere sempre il sorriso della sua bambina, una di quelle che gliela danno sempre vinta, perché infondo è più bambina della figlia stessa!
Ma Susanna non è solo questo, no; non è solo la donna che si divide tra la casa editrice presso cui lavora e il tempo da dedicare a sua figlia.
Susanna è una donna che ha sofferto molto, che si porta ogni giorno addosso il peso del suo dolore, il peso del suo passato.
È una donna che ha visto spegnersi la luce della propria vita, è quel che è peggio è che lo ha fatto passivamente, conscia di non poter far nulla per evitarlo.
È una donna che sorride a sua figlia indossando una maschera che possa aiutarla a nascondere le proprie emozioni, la propria sofferenza, le proprie lacrime.
Lacrime che bagnano il suo volto ogni volta che rimane sola a pensare, ogni volta che sua figlia non é accanto a lei, ogni volta che il destino le ricorda che oltre alla piccola, non ha nessun altro.
Eppure Susanna è riuscita a mantenere un che di freschezza e di fanciullezza nel suo essere, un qualcosa che affascina e attrae, come se fosse una calamita, come se fosse l’esca attaccata all’amo, e in quella trappola c’è cascato anche lui, Massimo.
Massimo è un papà single. unnamed-1
Si, lo so, già questo lo rende sexy e accattivante; il tutto si complica se è anche bello, bello da togliere il fiato!
Un fisico scolpito, capelli sbarazzini e sguardo furbo sono gli ingredienti della ricetta perfetta per far capitolare qualsiasi donna… proprio qualsiasi!
Anche la nostra Susanna, infatti, nonostante sia una mamma atipica, un po’ fuori dagli schemi, non è riuscita a rimanere impassibile difronte alla bellezza di questo uomo… del resto è pur vero che gli occhi sono fatti per guardare, no?
“Lo sbircio di sottecchi: no, ha la faccia da bravo ragazzo.  
Smettila di fissarlo Susy -però sbaglio o quella sulla guancia è una fossetta?- “
E direte voi “ma un lato negativo dovrà pur averlo!”
Ebbene sì care Notters, e sapete quale?
È il papà della migliore amica di Mia, la figlia di Susanna e… udite udite, l’ex marito di Livia, la stessa Livia che ha invitato Susanna e la bambina a casa sua per far giocare le due piccole!
Ma insomma, potrebbe esserci iniziò più avverso per Susanna e Massimo?
“Lo sguardo si sposta al muretto dove la fila di mamme agghindate mi fissa e parlotta. Certo la mia  sfilata  stile  pigiama  deve  essere  un  allettante  argomento  di  pettegolezzo.  
Poi  vedo  che  non sghignazzano e che lo sguardo saltella da me a lui. “O cazzo!” stanno facendo taglia e cuci su di noi, da  domani  saremo  l’inciucio  più  di  moda.  Da  domani  lo saprà  anche  la  moglie  e  io  avrò  terra bruciata se non qualche costola fratturata.”
Eppure c’è qualcosa che li unisce, qualcosa che li attrae.
Un filo invisibile che li collega anche quando sono separati, un destino che è tutt’altro che avverso perché questi due si incontrano e si scontrano in continuazione: davanti la scuola, per strada, a far la spesa al supermercato…
Ora di corsa a prendere il latte fresco e le uova. Uno schianto mi fa tremare le braccia dandomi la scossa fino ai gomiti. 
 «Ma che cavolo fai!» grido all’idiota che mi ha ribaltato il carrello e frantumato le uova. Alzo lo  sguardo e lo vedo. 
Cerco di ricordarmi in quale sdolcinato e mediocre film io abbia visto la scena di  due  che  s’innamorano  dopo  lo  scontro  dei  carrelli  al  supermercato,  mentre  lui  mortificato raccatta il mio pranzo. 
 «Scusami, però anche tu mi sei sbucata dalla corsia come un razzo»
[…] «Ok, ok posso offrirti un caffè per farmi perdonare?» 
 «Un caffè?» 
[…]  «Ok si può fare se aggiungi una fetta di torta: non ho pranzato» dico invece.

[…] «Oh ma allora andiamo alla tavola calda, devo pranzare anch’io»

 

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E una passione, quella più grande, li accomuna, tanto da permettere a Massimo di aprirsi con Susanna come non aveva mai fatto con nessun’altra.
Susanna, che diventa un pensiero fisso.
Susanna, che diventa il viso di tutte le altre donne con cui prova ad uscire Massimo per dimenticarla.
Lei, che diventa un’ossessione.
Lei, che io suo profumo accompagna Massimo ogni giorno.
Lei, lei che è un frutto proibito, che se fa tanto di coglierlo… è fregato per sempre.
Lei, che vuole Massimo tanto quanto lui vuole lei.
Che pensa a lui costantemente.
Che trova piacevole anche le sue stranezze legate al cibo.
Che si ritrova ad essere gelosa e a litigare con altre donne per lui, come non faceva da quando era adolescente.
E sono due micce pronte ad esplodere.
Due scintille che formano un fuoco che arde.
Due corpi che si vogliono e due anime che si completano.
Ma non possono stare insieme: che penserebbe Livia di Susanna?
Che penserebbero le bambine?
Cosa ne sarà della loro preziosa amicizia?
Perché rovinarla con l’amore?
Perché Susanna e Massimo ci provano ad essere amici, ci provano a non fare a meno l’uno dell’altro per il bene delle loro figlie, sapendo che una relazione potrebbe solo ferirli e loro non vogliono più farsi male per colpa dell’amore.
Però…
“Mamma papà sono single” è un libro spiritoso, diventante romantico ed incantevole.
Affronta tematiche importanti come la genitorialità, l’essere genitori single con una grande naturalezza e una piacevole semplicità che rendono la lettura frizzante e ammaliante.
Ciò che più mi ha colpito è che tutto questo viene affrontato nel modo “giusto” rispetto ai nostri tempi, perché essere una mamma single non deve voler dire venire giudicati o puntate il dito contro.
Perché famiglia è con chi stai bene, con chi ami, con chi condividi, con chi cresci. E spesso le persona con cui nasci non sono queste.
Qui l’amore è il fulcro di ogni cosa: l’amore tra un genitore e il proprio figlio, l’amore tra adulti, l’amore dei bambini per i genitori e per la propria amichetta del cuore.
Ogni frase, ogni parola, ogni lettera di questo romanzo trasuda amore.
E ciò non è assolutamente stucchevole o fastidioso, anzi!
Questo libro è una fonte inesauribile di energia, un qualcosa che regala emozioni vere e attimi in cui staccare dalla routine della propria vita per immergersi nelle avventure di questi due meravigliosi e strani protagonisti.
Questo libro, però, è anche fonte di grande insegnamento ed è per questo che lo consiglio a tutti, grandi e “piccini”, perché da questo romanzo c’è solo da imparare (oltre che sognare!)
Che dire di più? Bello, bello è ancora bello!!
Edna

Il mio giudizio:

voto-ottimo
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2 pensieri su “Recensione di: “Mamma e papà sono single” di Francesca Rossini

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