Recensione di: “Ospite Inatteso” di Scarlett Douglas Scott

Buongiorno Notters!
In questa giornata dedicata alle recensioni, vi racconto del romanzo storico che ha catturato la mia attenzione questa settimana: “Ospite Inatteso” di Scarlett Douglas Scott.
Se vi siete lasciati incantare già dalla copertina, che è bellissima, allora dovete assolutamente saperne di più.
Come?
Leggete qui! 🙂

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TITOLO: Ospite Inatteso
AUTRICE: Scarlett Douglas Scott
GENERE: Romance storico
EDITORE: Self-Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 24 gennaio 2016
PAGINE: 160
FORMATO: ebook
PREZZO: 2,99€


SINOSSI

Inghilterra, 1827. La flotta britannica ha sconfitto i Turchi a Navarino, riportando una grande vittoria e scacciando definitamente le navi degli invasori dal Mediterraneo. Il tenente Wright ritorna a Londra il 24 dicembre portando con sé una lettera per Miss Vianna Murray, la sorella del suo migliore amico. Vianna, orfana e affidata alle cure di una zia nubile, la terribile Miss Amelia Hatkins, di tutto si aspetta tranne che una visita a mezzanotte con le peggiori notizie che si potrebbero ricevere la notte di Natale. Suo fratello è gravemente ammalato, e Wright riesce a ottenere per lei un imbarco sulla Confidence, la nave da guerra inglese comandata dal Capitano Anderson. Vianna, lungo il viaggio burrascoso che la porterà in Italia, sarà presa da sentimenti di affetto per Wright e per la sollecitudine che dimostra nei suoi confronti, ma anche da una irresistibile attrazione per il Capitano Anderson, ufficiale dal carattere indomito e leader indiscusso dell’equipaggio della Confidence.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

La notte di Natale è da sempre una delle notti più magiche dell’anno.
Con la sua atmosfera luminosa e piena di brio, le gente che si ritrova ad intonare le classiche canzoncine natalizie e i camini accesi a scaldare i salotto addobbati, il Natale è uno di quei periodi dell’anno che si odia oppure lo si ama.
Tutto sta nel come lo si vive, in che cosa rappresenta.
Ed è proprio in questa notte che ha inizio la storia di Vianna e del suo “Ospite inatteso”.

imageVianna è una bella e dolce ragazza aristocratica che vive nella sua elegante e accogliente dimora con l’anziana zia Miss Hatkins, il maggiordomo Hope e la cameriera Milly.
Educata, colta ed estremamente elegante, Vianna è una ragazza rispettata da tutti che, però, nasconde in sè una fragilità unica.
I suoi grandi e puri occhi verdi mal celano quella sensibilità e quella dolce innocenza tipiche di una ragazza buona e semplice come lei, una ragazza che metterebbe in discussione tutto di sè stessa per tenere alto l’onore della sua famiglia.
Nonostante la mancanza dei suoi genitori e del fratello che è lontano, apparentemente a Vianna non manca nulla: niente potrebbe stravolgere la sua tranquilla quotidianità, il suo sguardo perso oltre la finestra a fissare la neve che scende lenta ed attecchisce al suolo, un’atmosfera perfetta a contornare il suo dolce Natale…
Questo fino a quando non arriva lui, Erick Wright, il Tenente Erick Wright.
E chi, non sa, dell’effetto che fanno gli uomini in divisa?

Erick Wright è un uomo estremamente affascinante e Vianna se ne accorgeimage (5), eccome se se ne accorge!
Le sue guance non possono fare a meno di tingersi di tutte le sfumature del rosso (altroché di grigio! :p) ogni volta che il suo sguardo innocente si posa su quello sensuale di lui.
Quegli occhi azzurri sono talmente intensi da poterla incenerire in un secondo, da poter scavare in lei talmente a fondo da sentirsi come senza i vestiti.
E Vianna è imbarazzata, perché mai si era imbattuta in situazioni come queste e mai si era imbattuta in un uomo come il Tenente Wright.
Tutta casa, libri e chiesa, ha sempre nascosto il lato femminile che è in lei e che adesso, sembra scalpitare per venire fuori.
Eppure Vianna non sa che quell’uomo, è proprio colui che è venuto a riscuoterla dal suo limbo, dalla suo quotidianità; non sa che quell’uomo ha in mano il peggiore degli incubi per Vianna e non sa che da quella notte in poi, lei crescerà e diventerà una vera e propria Donna.

Il Tenente Wright era un semplice messaggero arrivato a notte fonda in Casa Murray per portare una Missiva dall’Italia che avrebbe per sempre scombussolato la vita di quella dolce ragazza e di sua zia, quell’anziana signora combattiva e tenace come se ce ne fossero cento in un corpo solo.
Quella Missiva portava un messaggio urgente perché Edward, il fratello di Vianna, era in fin di vita.
Una malattia meschina e crudele si era avventata su di lui: la scarlattina.
Davanti agli occhi sgranati e increduli di Vianna, solo una cosa c’era da fare, una cosa di estremo coraggio e forza di volontà, che solo un sentimento grande come l’amore può giustificare; doveva partire.
Doveva attraversare il Paese e andare da suo fratello, andare al suo capezzale per soccorrerlo e stare con lui quei pochi attimi di vita che gli restavano.

E così fece. Partita alla volta dell’Italia insieme alla sua cameriera Milly e al Tenente Wright, Vianna si ritrova nel giro di poche ore in una realtà completamente diversa che nasconde agli occhi innocenti di Vianna verità dure e crude, una realtà che non appartiene certo ad una ragazza per bene come lei, del suo ceto sociale, ma soprattutto che non appartiene alla sua anima.
Si ritrova a navigare nell’imbarcazione della Marina Militare, circondata da uomini e con un mal di mare che si preoccupava di tenerle compagnia per tutto il tempo.
Ma proprio quella nave, che tanto detestava, fu galeotta: lì incontrò il Capitano Anderson, un uomo che era un adone.

image (7).jpegUn uomo tutto d’un pezzo, possente e bellissimo, Anderson era l’opposto di Wright e, purtroppo, in tutto e per tutto.

Vianna, però, non capì fin da subito quanto fossero diversi e per qualche istante si trovò ad essere combattuta fra due sentimenti che nascevano e crescevano dentro di lei; a cosa ascolto?
Alla dolcezza e fiducia e che le trasmetteva il Tenente Wright o alla sfrontatezza e alla soggezione che, invece, le trasmetteva il Capitano Anderson?

Eppure lei non poteva sapere che il destino, in realtà, aveva già deciso per lei…

“Sebbene si trattasse di una pistola di piccolo calibro, il colpo echeggiò secco e forte lungo tutto il ponte degli alloggi fino al quadrato ufficiali, dove le risate e le battute si erano un attimo calmate, […].
Anderson fu il primo ad alzarsi in piedi e a correre verso la porta, seguito a ruota da tutti gli altri ufficiali, che si assieparono alle sue spalle senza capire bene cosa stesse succedendo.

“Deve essere esploso qualcosa nella santabarbara…”
“Sembrava un colpo di moschetto…”
“A me sembrava un colpo di pistola…”
La prima persona che videro fu Wright appoggiato alla porta dell’infermeria, con il braccio steccato sostenuto dall’altro sano, lo sguardo allarmato in direzione verso il fondo del corridoio, dove Sterling si era diretto sorreggendo una lanterna.
“Cos’era quello sparo?” Anderson afferrò Wright per la spalla.
“Non so Signore, arrivava dal fondo del corridoio. Il dottore è andato a vedere cos’è successo.”
[…] Il quadro che si palesò davanti agli occhi di Anderson era tutt’altro che incoraggiante, e rispecchiò la peggiore delle sue ipotesi.
Contro la paratia una Miss Vianna Murray si era paralizzata, stringendo ancora nella mano destra una piccola pistola da borsetta. Era pallida come un cadavere, muta per lo spavento, e tremava sotto shock.”

“Ospite inatteso” è un romanzo che racconta di un passato affascinante, descritto molto bene dall’autrice che, con la sua scrittura semplice e scorrevole, cattura fin dalle prime pagine l’attenzione del lettore e lo trasporta in un viaggio nella storia, come se avesse il potere del teletrasporto.
Le ambientazioni sono originali, infatti non mi era mai capitato di imbattermi in una storia che, per la maggior parte, si svolge all’interno di una nave.
I dettagli che l’autrice racconta, sono interessanti e preziosi, permettono al lettore di vivere la vicenda in prima persona, come se stesse lui stesso affrontando quel viaggio (con tanto di mal di mare eh!); a volte, però, si può avere la percezione di perdersi un pochino, proprio per i numerosi dettagli ma non preoccupatevi, la Douglas si fa perdonare in fretta, regalandoci un finale da “occhi a cuoricino”!
Vianna riuscirà, infatti, a fare chiarezza dentro di lei ben presto anche se mostri spietati si impossesseranno di lei: la tristezza e la solitudine.
Passerà un periodo in cui si chiuderà in sé stessa a causa di tutte le avventure che è stata costretta a vivere proprio su quella nave (…e non solo), ma si sa che i cuori grandi e caldi hanno solo bisogno di una piccola fiamma per divagare un incendio!

Un Romance storico che a mio parere nel complesso è riuscito, anche se avrei preferito potermi ubriacare d’amore ancora di più ma questo ovviamente vale per le romanticone come me! 😉
Ora però, Scarlett, fammi un regalo, facci un regalo: regalaci un seguito! ❤

Edna 🙂

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Un pensiero su “Recensione di: “Ospite Inatteso” di Scarlett Douglas Scott

  1. Scarlett Douglas Scott ha detto:

    Edna, grazie infinite! Credo che tu abbia colto la profondità di Vianna in tutte le sue sfumature. Potrai ubriacarti d’amore leggendo il seguito, lo sto preparando, non posso abbandonare nessuno di questi personaggi. Questa recensione è un bellissimo regalo, sei la mia “ospite inattesa” di oggi.

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