Recensione di “Kohl” di Vivienne Smith

Ciao Notters,
ho avuto il piacere di leggere per voi un romanzo storico che ho AMATO… e intendo proprio amato dalla prima all’ultima pagina!
Non vi svelo di più, troverete tutto nelle righe qui sotto, vi dico solo una cosa: Fidatevi di me! 🙂

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TITOLO: Kohl
AUTRICE: Vivienne Smith
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Romance storico
DATA PUBBLICAZIONE: 03 Settembre 2015
PAGINE: 113 circa
PREZZO: € 2,95

 

SINOSSI

Nell’Algeria della seconda metà dell’Ottocento, Xavier, un ragazzino francese lotta per entrare a far parte di una comunità di tuareg alla quale si è aggregato dopo essere fuggito da una infanzia difficile. Negli stessi anni nella Londra Vittoriana, un uomo in punto di morte affida l’unica figlia, Viola, al fratello Henry e alla moglie Estelle, donna avida e invidiosa che vede nella nipote l’unico ostacolo per arrivare al patrimonio di famiglia. Il piano di Estelle per allontanare la nipote da Londra porterà Viola a vivere una vita nuova nel Marocco di fine Ottocento, ormai bersaglio delle potenze europee ma fiero della propria a identità. I destini di Viola e Xavier si incontreranno per poi allontanarsi ed intrecciarsi nuovamente in un racconto ricco di personaggi, intrighi e colpi di scena.

RECENSIONE

Tradizionalmente Kohl è un cosmetico utilizzato fin dall’antico Egitto.
Ma in questo romanzo è qualcosa di più, molto di più.

Kohl è la storia di Viola e Xavier: due ragazzi completamente diversi tra loro, due mondi opposti.

Viola è una giovane londinese di soli quindici anni; è una ragazza buona, genuina e piena di vita, ma questo lo capiremo solo andando avanti nella lettura perché la conosciamo, inizialmente, in un momento particolare della sua vita in cui deve, purtroppo, dire addio al suo papà.

Nonostante la vita le abbia riservato più di una volta delle brutte sorprese, Viola vede il mondo con i suoi occhioni verdi pieni di ingenuità e questo la porterà a commettere un grosso errore: fidarsi della persona sbagliata.
A parte Connor, il suo unico e migliore amico, si rende conto fin troppo presto di essere sola, che le persone che lei chiama “famiglia” sono in realtà perfetti estranei… Anzi, si riveleranno poi i suoi peggior nemici.

Xavier è un ragazzo che appartiene a due mondi: la Francia e l’Algeria.
La Francia rappresenta il mondo in cui è nato, in cui ha vissuto la sua difficile infanzia, in cui ha perso sua madre e in cui si è ritrovato a combattere il suo patrigno che lo ha da sempre maltrattato. È il mondo da cui Xavier è scappato.
L’Algeria rappresenta invece un mondo nuovo, un mondo da conoscere, un mondo in cui avventurarsi per ricominciare, un mondo in cui reinventarsi e gettarsi il passato alle spalle, un mondo che vivrà in maniera sregolata, quasi a volersi riscattare da tutto quello che ha subito fin da bambino. Xavier sente fin da subito un legame speciale con quella Terra, determinato a farla sua.
Lo so, lo so, vi starete sicuramente chiedendo: “Ma cosa c’entrano l’uno con l’altro?” E anche: “Si saranno mai incontrati? E come?”

Questo è proprio il bello di questo libro: Vivienne è riuscita ad intrecciare due vite, ad unire due mondi, ha fatto incontrare Viola e Xavier e mi ha fatto perdutamente innamorare di questa storia d’amore ambientata nel lontano ‘800.

I nostri due protagonisti si incontrano in una circostanza particolare (che ovviamente non vi svelerò :p )… Viola ha un’arma puntata contro Xavier.
Ma nell’attimo in cui i suoi luminosi occhi verdi incontrano i grandi e profondi occhi neri di lui, Viola ne è come ipnotizzata.
Abbassando l’arma che li separa, Viola si rende conto di abbassare anche le sue difese: è consapevole che da quell’incontro la sua vita non sarà più la stessa.
Nello stesso momento anche Xavier capisce che la corazza creata fino a quel momento potrebbe pericolosamente crollare grazie a lei, grazie a Viola.

<<Ripensò ai suoi occhi verdi evidenziati dal kohl, non ne aveva mai visti, ripensò ai capelli biondo scuro trattenuti da un prezioso ornamento a forma di fiore a cinque petali, uno splendido gioiello d’argento e corallo con lo smalto verde dello stesso intenso colore dell’ iridi, ripensò alla sua pelle così chiara sulla quale spiccavano ai polsi e alle caviglie i tatuaggi con l’henné.
La voleva, doveva essere sua.>>

Kohl è una storia d’amore che cattura, che rapisce, che emoziona.
È una storia che diventa una droga: non riuscirete più a farne a meno.
Raccontata in modo impeccabile, è una storia che trasporta nel magico mondo orientale, ne fa apprezzare le tradizioni e fa crescere al lettore la curiosità di scoprirlo pagina dopo pagina.
È un vero e proprio salto nella storia che incanta e seduce.

Nonostante sia una storia ambientata nell’800, Vivienne ce la racconta come se fosse una storia d’amore del 2000: Viola ha molte delle caratteristiche che hanno le protagoniste che ritroviamo nei romance odierni con i suoi alti e bassi, i suoi momenti di fragilità e di grande forza che la rendono l’eroina che tanto invidiamo e apprezziamo; Xavier dal canto suo, non ha nulla da invidiare agli uomini irresistibili e ai maschi alpha che ci hanno sempre conquistate.

Un consiglio? LEGGETELO! Solo un pazzo non lo farebbe! 😉

Marty

5

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