Recensione di: “Privilegio Assoluto” di Viviana AKS

Buongiorno Notters!
Eccomi qui, finalmente, a raccontarvi l’ultimo attesissimo capitolo della strabiliante trilogia dei privilegi, “Privilegio assoluto”, di Viviana Aks.
Un libro che non vedevo l’ora di leggere: fremevo di curiosità e scalpitavo prima di averlo fra le mani!
E quando l’ho avuto… Beh, l’ho divorato!
Scoprire insieme a me perché! 😉

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TITOLO: Privilegio assoluto
AUTRICE: Viviana Aks
GENERE: Erotic Romance
EDITORE: Santi Editore
DATA PUBBLICAZIONE: 01 dicembre 2015
PAGINE: 607
FORMATO: ebook
PREZZO: € 3,99

SINOSSI

L’attesissimo finale di una trilogia mozzafiato, che ha conquistato migliaia di lettori, finalmente è qui.
Samantha, che incontriamo con la sua scelta, ben presto si dovrà scontrare con il segreto di Jaide, una tremenda verità che cambierà per sempre il loro destino…
Che cosa accadrà, infatti, quando Samantha scoprirà che il suo incontro con Jaide non era stato fortuito?
Colpi di scena, tensione sessuale, azione e avventura con una piccola sfumatura gialla, intricate verità e un incantevole viaggio in Islanda, la terra del fuoco e del ghiaccio, il cui motto è “libertà”, saranno lo sfondo intrigante dove Jaide e Samantha vi trasporteranno.
Riuscirà la forza e la potenza dei loro sentimenti a vincere sull’intolleranza? L’Amore sconfiggerà il virus dilagante della discriminazione e dell’odio?
Tra guerre, corruzione, razzismi, il mondo piange sotto l’arroganza dell’uomo… Siete pronti ad abbassare i vostri preconcetti per vedere oltre?
Un’imperdibile storia colma di suspense fino alla fine, in una miscela di seduzione, rabbia, perdono, speranza e incanto, dove le vicende dei protagonisti si alternano violentemente con i temi della più forte attualità odierna.

RECENSIONE
***ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!***

Il finale del secondo capitolo di questa avvincente e romantica trilogia ha lasciato tutti noi lettori col fiato sospeso e il cuore in gola anche se, gonfio d’amore.
Due persone incappucciate, un uomo e una donna, che si salutano in Aeroporto; un saluto struggeimage (10)nte e al tempo stesso pieno di speranza fa da protagonista nel finale di Samantha e Jaide.
Un saluto che può sembrare nulla agli occhi delle persone ma che per loro significa tutto; ed è proprio così che appaiono Sam e Jaide: due puntini nell’universo destinati a congiungersi sempre ma che, grazie alla forza del loro amore, sono in realtà grandi e travolgenti come meteoriti che impattano al suolo.

Il terzo capitolo della trilogia dei privilegi inizia in un modo insolito rispetto agli altri due romanzi: un dialogo tra Samantha e una personaggio sconosciuto agli occhi del lettore, Svàva, danno il via all’ultimo attesissimo capitolo della storia.
Un dialogo che, però, non è l’unico in quanto per tutto il corso del racconto altri dialoghi simili accompagneranno e intrecceranno la storia di quei due protagonisti che hanno irrimediabilmente fatto breccia nel nostro cuore, Sam e Jaide.
Dialoghi che accennano a qualcosa che il lettore scoprirà solo alla fine e che, passo dopo passo, daranno sempre più indizi senza però rovinare la sorpresa finale.

Questo romanzo, infatti, è costruito con un alternarsi di “presente” e “passato” che rendono la storia curiosa e intrigante.
Ciò che rende il tutto ancora più accattivante è che la storia di Samantha e Jaide così come l’avevamo lasciata, appare qui come un racconto del passato.
Beh, dov’eravamo rimasti ve l’ho già detto, ora non mi resta che raccontarvi cosa succede ai nostri due piccoli ma grandi eroi!

Samantha è a casa.
Smarrimento e sollievo accompagnano il suo stato d’animo fino nel momento in cui varca la soglia del suo appartamento dove troverà suo padre, arrabbiato da morire per la sua “latitanza” di diversi giorni, e il suo amico Nic, preoccupato per lei.
Samantha è confusa: da un lato è contenta di ritrovarsi finalmente in un luogo sicuro, un luogo che per lei rappresenta la tranquillità, la consapevolezza di essere sé stessa senza paura di poter essere giudicata, un luogo in cui rifugiarsi dall’amarezza della realtà che le si è parata davanti agli occhi nel bellissimo e sconvolgente viaggio che ha fatto con Jaide nelle sue Terre.
Dall’altro lato, però, Sam si sente terribilmente triste e incompleta perché la sua metà della mela, la sua anima, non è li con lei.
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Il freddo e il vuoto dentro sono presenze costanti nella quotidianità di Samantha per la mancanza di Jaide, ma l’eccitazione per una nuova avventura prende presto il sopravvento: è stata assunta alla Greenland, un’azienda in Islanda.
E così, armata di bagaglio e delle migliori aspettative, Sam parte alla volta di questa nuova ed entusiasmante esperienza, con la speranza che possa in qualche modo alleggerirle la mente e il cuore.

Arrivata in quella meravigliosa città che tanto le ricorda sua madre, la nostra dolce protagonista farà letteralmente un viaggio nel passato attraverso i luoghi della sua infanzia che la trasporteranno con la mente a quei giorni felici e spensierati passati con sua mamma, inconsapevole del fatto che saranno stati gli ultimi.
In azienda l’accoglienza è stata ottima: un capo generoso e pieno di fiducia nei suoi confronti, Paula Grant, una piena autonomia decisionale nei progetti, macchina e telefono aziendali fanno da contorno a questa nuova avventura che si prospetta come meravigliosa.

Ma poteva essere tutto così semplice per la nostra super protagonista?
… Che domande Notters, assolutamente no!!
Infatti, Samantha non sa che in realtà quella si rivelerà un’esperienza tutt’altro che piacevole.
Perché?
Qualcuno la osserva.

“In  quell’istante  il  mio  cellulare  emette  il  suono che mi avvisa dell’arrivo di un messaggio. Lo estraggo dalla borsa e apro la messaggistica.
Nuovo messaggio da Numero Privato
Ben arrivata. Ti stavamo aspettando. Solo, stai attenta.
Chi diavolo è? Di sicuro qualcuno che ha sbagliato  numero  di  telefono. Eppure  sembrano  inquietanti come, come… coincidenze, solo coincidenze. Dite di no? Non può essere altro. “

Chi sarà?

E cosa vorrà mai dalla nostra Sam?
Inizia così una corsa contro il tempo.
Tra un viaggio imprevisto a Roma, incontri inattesi e sconvolgenti, inizia così per Samantha una sfida, una ricerca della verità che non prospetta nulla di buono, che non può che finire in un unico modo soltanto: qualcuno si farà male, e parecchio.
Peccato che, quel qualcuno, sarà proprio Samantha.

Questo viaggio la porterà dritta dritta alla verità, una verità in cui sua madre (e voi direte: ma non era morta? …), suo padre, la sua nuova amica Miriam, il padre di Jaide e Jaide stesso saranno i protagonisti.
Una verità scomoda, una verità che fa male, una verità che uccide.

” <<Una volta mi hai detto che sarei stata in grado di ucciderti ed io ti ho risposto che non avevo mai odiato nessuno a tal punto. Adesso, invece, so che  posso  ucciderti>>  ammetto  onestamimage (12)ente.  Sì, perché non so quando, non so come, non so perché, ma ho visitato la parte oscura e nascosta e repressa della mia anima, quella parte che tutti abbiamo ma che respingiamo, relegandola in qualche posto ben nascosto,  tenuto  costantemente  sotto  chiave,  perché  scoprirla  e  rivelarla  fa  paura.  Ed  è  una  parte irrazionale, istintiva, animale.
[…] Lui alza il suo viso di nuovo su di me e per la prima volta da quando lo conosco, i suoi occhi sono colmi di lacrime, lucciconi di un ragazzo che ama, forse vittima lui stesso dell’inesplicabile, ma che io non voglio più guardare.
<<Abbassa il tuo viso>> lo imploro, mentre anch’io comincio a tremare violentemente, le lacrime cominciano a offuscarmi la vista, il dolore comincia a devastarmi.
<<Se devo morire perché ti amo, allora voglio guardarti negli occhi mentre lo farai>>.
Ed  io  punto  l’arma. E’ la resa dei conti e lo scontro finale è cominciato. “

Un epilogo brutale spetta alla nostra coraggiosa protagonista che, però, potrebbe diventare anche il più dolce dei lieto fini, la più dolce delle favole se solo riuscisse ad ascoltare anche il suo cuore oltre che la sua mente.

E non sarà facile per lei perché è stata ferita da chi più temeva la potesse irrimediabilmente ferire, perché adesso non si fida più, perché adesso il suo dolore ha un volto ed un nome: Jaide.

“Privilegio assoluto” mi ha fatto penare.
Ci sono stati momenti in cui mi sono sentita sopraffatta dallo sconforto, in cui non potevo credere che la storia d’amore tra Samantha e Jaide potesse davvero avere un lieto fine.
Mi sono sentita ferita io stessa, spaventata e smarrita, completamente in balia degli eventi esattamente come Sam; e questo solo ed esclusivamente perché Viviana l’ha reso possibile attraverso la sua penna che non traccia parole ma vere e proprie emozioni.

Questo libro è emozionante, sconvolgente, amaro come la peggiore delle medicine e dolce come la migliore delle cure.
Perché leggendolo ti ammali: il cuore soffre, piange e si dispera.
Ma poi, alla fine, guarisci e a quel punto ti senti veramente invincibile.
Qui, la vera medicina di tutta la storia è proprio chi rappresenta anche la malattia stessa, ovvero Jaide.
Se vi state chiedendo se è possibile trovare un Jaide ancora più dolce, ancora più innamorato, ancora più LUI, la risposta è sì.
E sapete cosa mi ha stupita?
Il fatto che nemmeno il lo credevo possibile, e invece…

Viviana, questa trilogia mi ha stregato il cuore.
Quindi grazie, grazie davvero per averla regalata a noi lettori.
Sono certa che, chi la leggera, la tratterà col rispetto che merita e fidati, ne merita davvero tanto! ❤

Edna.


Privilegio Assoluto di Viviana Aks

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