Recensione di: “Rhythm of Love” di Serena Versari

Ciao Notters ❤
Comincio a scrivere questa recensione a pochi minuti dalla fine della lettura di questo meraviglioso romanzo firmato Serena Versari.
Comincio subito nella speranza di non lasciarmi alle spalle alcuna emozione, alcuna sensazione che questa strepitosa penna italiana ha lasciato sulla mia pelle.
Ci provo, non so se ci riuscirò, ma vi racconto Rhythm of Love.

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TITOLO: Rhythm of Love
AUTRICE: Serena Versari
DATA PUBBLICAZIONE: 30 Marzo 2016
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: Romance
FORMATO: eBook/Cartaceo
PAGINE: 215
PREZZO: € 0,99/ € 10,30

 

SINOSSI

Daryl King possiede tutto: fascino, talento e successo. Ma nessuno sa che di notte, lontano dal palco e dal pubblico, imbraccia lo Stradivari e lascia che il dolore s’imprima sulle corde del violino, nel tentativo di fuggire da un passato che lo tormenta.
A Dafne il destino ha riservato una vita difficile. Rimasta senza genitori all’età di diciotto anni, ha dovuto occuparsi della sorella minore, trascurando i suoi bisogni, incapace di lasciarsi andare all’amore.
Quando viene assunta per svolgere il ruolo di assistente di Daryl qualcosa cambia.
Dopo un inizio burrascoso, i due si apriranno l’uno all’altra, e scopriranno di essere più simili di quanto immaginavano.
Ma il passato può essere cancellato per sempre? O continuerà a tormentarli, impedendo loro di raggiungere la felicità?

RECENSIONE
***ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!***

il-violinista-del-diavolo-david-garrett-nel-ruolo-di-niccolo-paganini-in-una-scena-del-film-298659_jpg_351x0_crop_q85Daryl King è un uomo segnato da una sofferenza profonda.
Una sofferenza che si porta dentro da sempre e che non riesce a sfogare in altro modo che non sia quello di lasciarsi cullare dalla musica.
Eppure non gli manca niente: ha fiumi di donne ai suoi piedi che farebbero carte false solo per farsi scattare una foto in sua compagnia, ha un talento straordinario che lo ha portato tra i nomi più prestigiosi della musica, ha un successo che pochi altri artisti hanno conosciuto… eppure non basta. Non è abbastanza per donare luce ai quei penetranti occhi neri.

Dafne è una ragazza tranquilla ma determinata e dal carattere forte, almeno all’apparenza
Anche lei, come Daryl, porta sulle spalle il peso di un dolore che è impossibile ignorare, la sofferenza di una ferita impossibile da rimarginare: la perdita dei genitori quandoNACS_TWILIGHT-590x787 era solo una ragazzina e subito dopo la paura di vedersi scivolare tra le mani tutto ciò che le era rimasto, la sorellina minore, Penelope.
Ha vissuto per tanti, troppi, anni pensando solo ai bisogni, ai desideri e alle esigenze della sorella trascurando la sua vita e la sua felicità. Si è circondata di uomini mediocri, consapevole di non potersene innamorare, si è nascosta dentro abiti larghi e sformati per non essere notata da qualcuno che avrebbe potuto leggerle dentro, ha combattuto contro ogni difficoltà e allontanato minuziosamente ogni emozione per paura di dover soffrire ancora, di dover sentire nuovamente il rumore del suo cuore andare in frantumi.

“Uno dei due emisferi del cervello mi sta inviando segnali di pericolo. L’altro, sembra deciso a ignorarli. Un pensiero fugace attraversa la mia mente, un pensiero che sarebbe meglio non facessi. Potrebbe essere lui, l’uomo capace di sciogliere il ghiaccio eterno che racchiude il mio cuore?”

Una barriera solida intorno al cuore. E’ questo che hanno in comune Daryl e Dafne.
Una barriera che non hanno intenzione di abbassare.
Una barriera che hanno costruito con fatica, dedizione e dolore.
Una barriera che serve da scudo a nuove sofferenze, una prevenzione necessaria per non spezzarsi ancora.
In questa maledetta barriera i nostri due protagonisti si sono crogiolati per anni con l’unico obiettivo di non uscirne ma il destino cambierà le carte in tavola mettendoli uno di fronte all’altro, non lasciandogli altra scelta se non quella di “abbassare il ponte levatoio”.

L’attrazione tra Daryl e Dafne sarà palpabile da subito (o quasi) così come la sensazione di dover andare oltre a ciò che entrambi vogliono mostrare.
Daryl e Dafne sentiranno da subito il bisogno di aggrapparsi l’uno all’altra, sentiranno da subito la necessità di lasciarsi andare come se una calamita li attirasse inevitabilmente nella stessa direzione.

Daryl riuscirà per la prima volta a liberarsi dell’angoscia con gli attanaglia il cuore, riuscirà a raccontarsi, a piangere sul petto di Dafne a condividere con lei il suo dolore che improvvisamente gli sembrerà meno insopportabile.
Dafne invece metterà, contro ogni aspettativa, in discussione le sue convinzioni e ricomincerà ad ascoltare il battito del suo cuore che, per troppo tempo, sembrava addormentato da un potente sonnifero.

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Un’interminabile lotta tra cuore e razionalità, un’estenuante corsa a ostacoli, due anime tormentate, due cuori pronti a battere ancora.

“«Ti ha toccata?» sussurra con un tono di voce basso.
«No» rispondo faticando a respirare.
«Perché?» Insiste.
Il suo sguardo guizza dai miei occhi alla mia bocca. «Perché non ho voluto.»
«E per quale motivo non hai voluto?» chiede avvicinandosi ancora di più.
Le nostre bocche sono separate solo da un alito di vento. Non resisto più. Deglutisco e stringo in due pugni stretti i jeans per attingere coraggio.
«Perché…perché non è lui che voglio.» Mi accarezza il collo e si sofferma con il pollice sulla mascella per poi risalire con delicatezza fino al mio labbro inferiore. 
«Chi è che vuoi Dafne?» Il modo in cui pronuncia il mio nome mi fa impazzire, sembra la musica più bella che abbia mai udito. Il petto comincia ad alzarsi e abbassarsi velocemente come se avessi corso per almeno venti chilometri.
«Dimmelo Dafne, dimmelo che io non sono solo un amico per te. Dimmi che sono io quello che vuoi.» Il suo sguardo è tornato quello malinconico di sempre, ma con una sfumatura diversa, una supplica potrei affermare. Finalmente è arrivato. Lo sento. Il momento in cui decidere di abbattere una volta per tutte quella barriera invisibile che ho eretto nei suoi confronti.”

Lei è la sua cura.
Lui la sua rinascita.
Lei è passione, luce nuova, aria pulita.
Lui è vita, coraggio, sole.
Lei è il profumo mai sentito e la voglia di assaporarlo la mattina appena sveglio.
Lui è la magia che stava aspettando, la voglia di lasciarsi andare, il bisogno di affidarsi a qualcuno.

…Non pensiate che sia così “semplice” o forse sarebbe meglio dire “che sia finita qui” perché c’è ancora tanto da scoprire, tante emozioni con cui fare i conti. Emozioni che non posso essere io a raccontarvi, che non può raccontare nessuno se non Daryl e Dafne.

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Che resta da dirvi?
Lo stile di Serena è ormai noto (e chi ancora non lo conoscesse è meglio che rimedi subito!) e in questo libro è esaltato all’ennesima potenza.
Avevo già letto la sua penna in un altro romanzo, che ho adorato, e sapevo che anche in questa nuova storia avrei ritrovato lo stesso entusiasmo della “prima volta”.
Sì, perché Serena è così: è come se ogni volta la leggessi per la prima volta. Alla fine di ogni libro ti senti come un bambino, quando affascinato guarda le giostre senza averle mai viste prima e sembrano così grandi, così belle…

Il linguaggio del romanzo è, come sempre, curato e preciso. Nulla è lasciato al caso ma anzi è evidente che Serena Versari il caso non sa neanche cosa sia.
Ogni dettaglio, ogni suono, ogni scelta linguistica -punteggiatura compresa- è studiata alla perfezione. Le parole sono scelte con infinita precisione, quasi da sembrare una canzone che non subisce alterazioni di alcun tipo, mai una stonatura né un’incertezza nella voce.

L’immensa capacità di Serena è quella di riuscire a scrivere storie dalla carica emotiva devastante senza appesantire la trama, e tantomeno la lettura, in alcun modo.
Serena Versari è una fuoriclasse, punto.

Un libro da 5 stelle e se ne avessi altre da aggiungere gliele metterei.
Un capolavoro.
Un libro che suona il “Rhythm of Love”.

Julie. ❤

 

 

Rhythm of love

 

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Recensione di: “Maledetta voglia di averti”di Mia H.

Ciao Notters, oggi vi parlo di libro uscito il 24 Maggio 2016 per Butterfly Edizioni. Un romanzo breve ma emozionante. Con un qualcosa di diverso dal solito. Un libro che anche se può essere a volte “distorto” è avvincente! Tutto questo è: “Maledetta voglia di averti” di Mia H.

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TITOLO: Maledetta voglia di averti
AUTRICE: Mia H.
DATA PUBBLICAZIONE: 24 Maggio 2016
EDITORE: Butterfly Edizioni
GENERE: Romance
PAGINE: 160
FORMATO: Ebook e cartaceo
PREZZO: eBook € 2,99 (domani e fino al week end in offerta a € 0,99, disponibile anche su kindle unlimited)
PREZZO: cartaceo € 9,90
LINK PER L’ACQUISTO: Maledetta voglia di averti
SINOSSI
“Sin dalla nascita siamo destinati a qualcuno e niente e nessuno può rompere quel legame…”

Un matrimonio alle porte, un prete che viene sostituito e i ricordi di un amore passato che tornano a tormentarle l’anima…
SandBeach, Lexie, sedicenne, parte con i genitori per le vacanze estive, lasciando le sue amiche e il suo grande amore Kevin. Sessanta giorni di lontananza a cui non riesce a rassegnarsi. Li conta, uno per volta, sperando passino in fretta ma il destino capovolge la sua vita, costringendola a prendere una strada che non avrebbe mai pensato di imboccare.
Una verità sconvolgente, la rinuncia dell’amore e la speranza di riuscire a dimenticare tutto. Ma è possibile dimenticare l’amore?
“Maledetta voglia di averti” racconta delle attese e di quegli amori che continuano a restare nel nostro cuore per sempre. Anche a distanza di anni. Perché l’amore non si placa con il tempo, quando è vero basta una scintilla per tornare ad appiccare un fuoco indomabile che pensavamo fosse ormai spento.

RECENSIONE

“Maledetta voglia di averti”, incomincia con il presente di Lexie: un presente che non le sta comodo. Prossima alle nozze, con un uomo che crede di amare; che si impone di amare. Con una suocera ” dittatrice”, che l’accompagna all’incontro con il prete che dovrà svolgere la funzione. E qui entra in gioco il destino. Un destino che tutti noi abbiamo già segnato dalla nostra nascita. Tutti siamo destinati a qualcosa o a qualcuno. L’incontro con quei occhi verdi; che la sua memoria, il suo cuore… Non ha mai scordato.instaquote-26-05-2016-18-15-34

Non può essere. Dio si sta prendendo un’altra volta gioco di me. Si diverte a vedermi soffrire.

Un tuffo nel passato. Dieci anni prima.

Lexie, diciassettenne vive la sua prima cotta con Kevin. Il primo innamoramento: quello che ti fa credere che sarà per sempre, che ti fa sembrare che le farfalle allo stomaco, svolazzano imperterrite, creando tanti cuoricini che fanno librare il cuore. Ma che al primo invisibile ostacolo, crolla. E per Lexie questo ostacolo è: la vacanza estiva con i genitori. Sessanta giorni dove tutto cambia e per Lexie cambia DAVVERO tutto! Ed ecco che entra in gioco per la prima volta il destino. Un incontro casuale con Jackson. Bellissimo, impertinente ragazzo 😉 . Che di primo impatto Lexie non sopporta, ma piano piano lui le è amico. Le fa vivere quella vacanza da prima noiosa a poi indimenticabile. Tra loro accade tutto velocemente. La loro unione è destinata ad un per sempre. Hanno legato un filo rosso invisibile, che li unisce sin dalla nascita. (Cercatevi la leggenda del filo rosso: è fantastica.)instaquote-26-05-2016-15-46-51

 «Sin dalla nascita siamo destinati a qualcuno e niente e nessuno può rompere quel legame».

Ma quel legame appena nato, ma già potente, purtroppo cammina su un campo minato. Perché? Perché il destino a volte può essere davvero crudele o… meraviglioso!

Tutto viene stravolto per una incomprensione, da un segreto mai svelato. Da un segreto che se scoperto, distrugge tutto. Ed è ciò che accade. Quindi piuttosto che cercare la verità, Lexie e Jackson prendono strade diverse. Si lasciano. Ma se la leggenda del filo rosso è vera, tra loro sarà un per sempre? Il destino resterà crudele con loro o deciderà in una virata positiva?

Non posso dirvi di più, davvero. Sarei crudele, perché “Maledetta voglia di averti” va letto, vissuto, interpretato. Un romanzo breve che emoziona, ben scritto e narrato. Complimenti a Mia H.! Vi avverto che le emozioni a volte (il più delle volte) sono contrastanti. Un finale che lascia a bocca aperta, alternativo… Che lascia una libera interpretazione. E la mia è:  Quando un amore è viscerale, non c’è ostacolo che lo può rompere. È indissolubile. Per sempre.

 

Naty

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